Wikivoyage itwikivoyage https://it.wikivoyage.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.12 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikivoyage Discussioni Wikivoyage File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Lazio 0 2313 937918 920834 2026-07-24T22:59:03Z Claude van der Grift 14686 937918 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Latium banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del borgo Colle di Tora sulla sponda del lago del Turano | Immagine = Castel Gandolfo.jpg | Didascalia =Veduta del Lago di Albano e di Castel Gandolfo | Localizzazione = Lazio in Italy.svg | Stato = [[Italia]] | Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]--> | Capoluogo = [[Roma]] | Superficie = 17.236 km² | Abitanti = 5.702.947 <small>(stima 2023)</small> | Sito del turismo = https://www.visitlazio.com/ | Sito ufficiale = https://www.regione.lazio.it/ | Lat = 41°53′35″N | Long = 12°28′58″E }} '''Lazio''' è una regione dell'[[Italia centrale]]. == Da sapere == Famoso in tutto il mondo poiché qui si trova la capitale italiana [[Roma]], il Lazio è una delle regioni più ricche di storia e di arte, qui infatti si trovano i maggiori monumenti della civiltà romana, considerati patrimonio mondiale. È, inoltre, la seconda regione più popolosa d'Italia dopo la Lombardia. Collocato lungo il versante tirrenico della penisola, confina a nord-ovest con la [[Toscana]], a nord con l'[[Umbria]], a nord-est con le [[Marche]], a est con l'[[Abruzzo]] e il [[Molise]], a sud-est con la [[Campania]], a ovest è bagnato dal mar Tirreno. Al suo interno è presente la piccola enclave della [[Città del Vaticano]]. In epoca antica, si intendeva per ''Latium'' il territorio compreso tra il basso corso del fiume Tevere e il fiume Liri, e l'Appennino centrale come limite orientale. === Cenni geografici === ==== Geografia fisica ==== Il Lazio può essere diviso idealmente in una serie di strisce parallele al mare (con qualche interruzione e molte irregolarità). La prima, più vicina al mare, è costituita da aree di basse colline o perfettamente pianeggianti, in particolare la [[Maremma]] e la [[Pianura Pontina]]. Segue una striscia di complessi vulcanici, che ospitano laghi di varia grandezza ([[Lago di Bolsena|Bolsena]], [[Lago di Vico|Vico]], [[Lago di Bracciano|Bracciano]], [[Lago di Martignano|Martignano]], [[Lago Albano|Albano Laziale]], [[Lago di Nemi|Nemi]]). Questa striscia s'interrompe nel sud del Lazio, ma idealmente trova la sua prosecuzione nel complesso del [[Roccamonfina]] in Campania. La terza striscia è costituita da monti calcarei non molto alti (le cime si attestano perlopiù tra i 1000 e i 1500 metri): i monti Sabini, Tiburtini, Lucretili, Ruffi, Lepini, Ausoni, Aurunci. Questi monti, dai fianchi assai più ripidi dei rilievi vulcanici, s'avvicinano alla costa verso sud, fino a raggiungerla nei pressi di [[Terracina]] (nonché con il distaccato [[monte Circeo]]). Una serie di conche e valli separa questi monti dal più alto Appennino propriamente detto. Quest'ultimo ha maggiore ampiezza e complessità orografica nel Reatino, mentre più a sud si riduce a una regione di confine tra Lazio e Abruzzo. Le vette più alte si collocano poco sopra i 2000 m. Amministrativamente, appartiene al Lazio anche l'arcipelago delle [[isole Pontine]], piccole isole in passato attribuite alla Campania. Il Lazio è attraversato da un solo fiume importante, il [[Tevere]]. Il più lungo dei fiumi il cui corso sia interamente compreso nel Lazio è l'[[Aniene]], affluente del Tevere. Va ricordato anche il [[Liri]] che, unendosi al Gari, forma il [[Garigliano]], che sancisce la linea di confine tra Lazio e Campania. Oltre ai laghi vulcanici nominati sopra, ci sono anche laghi costieri ([[Lago di Sabaudia]] e altri) e laghi artificiali (in particolare nel reatino). ==== Geografia antropica e amministrativa ==== Il Lazio è dominato dalla presenza della città di Roma, nella quale risiedono circa metà degli abitanti della regione. La provincia di Roma, molto vasta, comprende anche zone montane. Tra le altre città, la più popolosa è [[Latina]], capoluogo dell'omonima provincia. In tutto il Lazio conta cinque province: Roma, Latina, [[Frosinone]], [[Rieti]] e [[Viterbo]]. Il porto più importante è [[Civitavecchia]]. === Quando andare === Per visitare le città e le mete archeologiche del Lazio, i periodi più consigliabili sono marzo-giugno e settembre-ottobre, dato che in piena estate fa molto caldo. Novembre è generalmente piovoso. Per scopi ricreativi (mare, montagna) sono consigliabili tutti i mesi estivi, da maggio fino a ottobre (bagni al mare da inizio maggio a inizio novembre). Lo sci può essere praticato solo nei mesi invernali in alcune zone elevate. === Cenni storici === Il Lazio odierno, così come le altre regioni italiane, nasce dalla riforma amministrativa del 1927 voluta dal governo fascista. Il nome, così come parte del territorio, ricalca l'antico Latium, l'unità territoriale che si era avuta fino alla caduta dell'impero romano. Fino al V secolo d.C., infatti, vi era il ''Latium Vetus'' (il Lazio antico, che andava dal Tevere al Circeo) e il ''Latium Adiectum'' (il Lazio aggiunto, che andava dal Circeo al Liri-Garigliano). Le zone a nord di Roma facevano parte, invece, dell ''Etruria'', mentre i territori orientali, dell'odierna provincia di Rieti, facevano parte del ''Samnium''. Con la caduta dell'impero romano, gran parte del Lazio odierno fu inglobato dallo Stato Pontificio, che si estendeva a Sud fino al fiume Liri, il quale segnava il confine con il Regno di Sicilia. Tali confini rimasero pressoché invariati per più di mille anni. Con l'Unità d'Italia, infatti, lo Stato Ponticifio divenne provincia di Roma, proseguendo un'unità territoriale che andò avanti fino alla già citata riforma amministrativa del 1927. Essa creò le province di Viterbo, Rieti e Frosinone, accorpando al Lazio anche territori che fino a quel momento avevano seguito sorti differenti: a Sud l'''Alta Terra di Lavoro'', da Gaeta al Garigliano, e a est, il Cicolano. Ciò, quindi, spiega le marcate differenze dialettali esistenti tra alcuni territori laziali. == Territori e mete turistiche == Oltre le 5 province amministrative di '''[[Roma]]''', '''[[Frosinone]]''', '''[[Latina]]''', '''[[Rieti]]''', '''[[Viterbo]]''', per la sua estensione longitudinale, il Lazio può essere suddiviso in [[Lazio settentrionale]], [[Lazio centrale|centrale]], [[Lazio orientale|orientale]] e [[Lazio meridionale|meridionale]]: {{Regionlist | regionmap = Lazio Travel Map IT.png | regionmapsize = 400px | region1name = [[Lazio settentrionale]] | region1color = #AC5C91 | region1description = Chiamato anche Alto Lazio, la regione è composta dalla [[Maremma Laziale]], l'area paludosa costiera a nord di [[Roma]], la [[Tuscia]], divisa a sua volta in Tuscia viterbese e romana a seconda della provincia di appartenenza. Territori minori sono l'agro falisco, di importanza storica e il [[Sabatino]] che comprende l'area dei monti omonimi che circondano il lago di [[Bracciano]] e quello, molto più piccolo, di [[Martignano]]. | region2name = [[Lazio orientale]] | region2color = #D5DC76 | region2description = Il Lazio orientale è composto dalla '''[[Sabina]]''', la regione storica nel Reatino che si estende anche nelle confinanti regioni di [[Umbria]] e [[Abruzzo]] e dl '''[[Cicolano]]'''. il territorio in provincia di [[Rieti]], storicamente appartenente all'[[Abruzzo]]. | region3name = [[Lazio centrale]] | region3color = #D56D76 | region3description =Nel Lazio centrale si trova [[Roma]], il suo '''[[Litorale romano|litorale]]''', inoltre è composto dalla '''[[Campagna romana]]''', l'area dei territori delle Valli del Tevere e dell'Aniene e dell'Alta valle del Sacco, dell''''[[Appennino centro-laziale]]''' dei '''[[Castelli Romani]]'''. | region4name = [[Lazio meridionale]] | region4color = #D09440 | region4description = Il Lazio meridionale, a volte chiamato anche Basso Lazio, è composto da: '''[[Frusinate]]''', '''[[Agro Pontino]]''', '''[[Monti Lepini]]''', '''[[Sud Pontino]]''', '''[[Valle del Liri]]''', '''[[Cassinate]]''', '''[[Valle di Comino]]'''. }} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Roma]] | alt= |wikidata=Q220 | descrizione=La capitale della Repubblica Italiana nota anche come la Città eterna. Roma è spesso definita "un museo a cielo aperto" e non ha bisogno di presentazioni. Dalle rovine dell'Impero Romano alle bellezze del barocco rinascimentale, ogni angolo della città trasuda storia e bellezza.}} | 2={{Città| nome=[[Cassino]] | alt= |wikidata=Q116592 | descrizione=Antica città osca, dopo la conquista volsca, sannita e romana divvene un fiorente centro, l'ultima città dei latini. Nel medioevo e in epoca moderna fu centro amministrativo dell'antica ''Terra di San Benedetto'', la città si sviluppa ai piedi del colle su cui sorge la celebre abbazia di Montecassino, per la quale è principalmente conosciuta. Vanta però anche importanti testimonianze del suo passato romano: anfiteatro, teatro, mausoleo, ninfeo, mura urbane del parco archeologico ''Casinum''. Con la sua Abbazia di Montecassino, i cimiteri monumentali di guerra ed il parco archeologico dell'antica città romana ''Casinum'', la ''Città Martire'', come è stata definita dopo la seconda guerra mondiale, è una delle principali mete turistiche nel Lazio. È una stazione termale.}} | 3={{Città| nome=[[Cerveteri]] | alt= | wikidata=Q242505 | descrizione=Famosa soprattutto per la Necropoli della Banditaccia, complesso di tombe etrusche, che hanno restituito importanti reperti quali il sarcofago degli sposi, oggi esposto al museo di Valle Giulia di Roma.}} | 4={{Città| nome=[[Fiuggi]] | alt= | wikidata=Q116840 | descrizione=Situata sulle pendici boscose dei Monti Ernici, a 747 metri s.l.m. Fiuggi è la più rinomata delle stazioni termali del Lazio con una grande varietà di alberghi.}} | 5={{Città| nome=[[Gaeta]] | alt= | wikidata=Q128089 |descrizione=Città d'arte e centro balneare di prim'ordine, Gaeta è situata sul Monte Orlando, all'estremità meridionale della riviera d'Ulisse.}} | 6={{Città| nome=[[Subiaco]] | alt= | wikidata=Q243467 |descrizione=Famosa per aver dato i natali a Lucrezia Borgia e all'attrice Gina Lollobrigida, Subiaco è una città di grandi e impressionanti monasteri, realizzati nel basso medioevo sulle alture dei monti Simbruini.}} | 7={{Città| nome=[[Tarquinia]] | alt= |wikidata=Q179999 | descrizione=Uno dei più antichi e importanti insediamenti della dodecapoli etrusca che diede a Roma la dinastia dei re Etruschi (Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo). Oggi Tarquinia è famosa soprattutto per la necropoli dei Monterozzi dove sono state rinvenute numerose tombe affrescate anche a soggetto erotico che destano maggiormente la curiosità del pubblico.}} | 8={{Città | nome=[[Terracina]] | alt= | wikidata=Q128226 | descrizione=Dominata dal Monte Sant'Angelo su cui si erge lo spettacolare tempio di Giove Anxur, Terracina fu l'ultima città dello Stato Pontificio al confine del Regno delle due Sicilie e oggi è un centro balneare tra i più apprezzati del Lazio grazie alle sue spiagge che si estendono sia ad ovest, in direzione di San Felice Circeo, sia ad Est in direzione del litorale di [[Fondi]].}} | 9={{Città| nome=[[Tivoli]] | alt= |wikidata=Q159605 | descrizione=Tivoli si vanta di essere più antica di Roma, della quale ha condiviso gli antichi fasti. Oltre all'antico centro storico, può fregiarsi di due siti patrimonio dell'umanità UNESCO situate alle porte della città: la romana Villa Adriana e la rinascimentale Villa d'Este. È una stazione termale.}} | 10={{Città| titolo=Capoluoghi di provincia |nome=[[Frosinone]] | alt= | wikidata=Q13413| descrizione=Antica città volsca, poi conquistata dai romani, Frosinone si divide in città alta e bassa. Possiede un centro storico ben conservato e rovine romane. Vi è un museo archeologico.}} | 11={{Città| nome=[[Latina]] | alt= | wikidata=Q13410 | descrizione=Secondo centro regionale per numero di abitanti, Latina è anche la città più giovane del Lazio, essendo stata fondata nel 1932 e di conseguenza presenta un impianto urbanistico moderno con notevoli edifici improntati al [[w:Razionalismo italiano|Razionalismo]] e al [[:w:Architettura futurista|Futurismo]], correnti architettoniche in voga all'epoca.}} | 12={{Città| nome=[[Rieti]] | alt= | wikidata=Q13396 |descrizione=Ritenuta dagli autori dell'età classica il centro geografico d'Italia (''Umbilicus Italiae''), Rieti fu fondata all'inizio dell'età del ferro e fu un'importante città dei Sabini; ancora oggi il suo territorio viene identificato come "Sabina". Il capoluogo provinciale presenta un caratteristico centro medioevale, con mura parzialmente intatte e delimitato dal fiume Velino che crea un paesaggio suggestivo. Rieti è anche una stazione termale.}} | 13={{Città| nome=[[Viterbo]] | alt= |wikidata=Q13395 | descrizione=Il centro storico di Viterbo è uno dei centri medioevali meglio conservati del Lazio e comprende un quartiere medievale (via San Pellegrino). Vanta inoltre chiese in quantità, piazzette con fontane, vie strette circondate dalle mura turrite che contribuiscono a rendere ancora più forte l'impressione di essere andati a ritroso nei secoli. È definita la ''Città dei Papi'' poiché diede i natali a numerosi pontefici e fu anche sede pontificia per alcuni anni. Di indubbia bellezza è il ''Palazzo papale'', bell'esempio di gotico viterbese. È una stazione termale.}} }} === Altre destinazioni === [[File:In viaggio per Civita.jpg|thumb|Civita di Bagnoregio]] [[File:Sperlonga dalla via flacca venendo da gaeta - panoramio.jpg|thumb|Sperlonga]] [[File:Castello di ninfa e giardino.jpg|thumb|Giardino di Ninfa]] [[File:Monster in Parco dei Mostri (Bomarzo).jpg|alt=|miniatura|L'Orco, il mostro simbolo del parco di Bomarzo.]] {{Destinationlist | 1={{Destinazione| titolo= Borghi | nome=[[Calcata]] | alt= |wikidata=Q159696 | descrizione=Arroccata su un pianoro di tufo solcato da profonde forre, Calcata è uno dei più famosi degli innumerevoli e incantevoli piccoli borghi che costellano il Lazio. Di fronte al centro storico di Calcata si trova l'area archeologia di Narce e inoltre dal paese si può accedere a diversi percorsi naturalistici, a piedi o a cavallo, che attraversano il Parco regionale Valle del Treja.}} | 2={{Destinazione| nome=[[Civita (Bagnoregio)]] | alt= |wikidata=Q431470 | descrizione=iscritta all'associazione de [[I borghi più belli d'Italia]], Civita di Bagnoregio è un paesino di fondazione etrusca immersa in un singolare paesaggio di calanchi, terreni argillosi fortemente erosi e con scarsa copertura vegetale.}} | 3={{Destinazione| nome=[[Sperlonga]] | alt= |wikidata=Q128217 | descrizione=Famosa per la villa di Tiberio, dove sono stati rinvenuti eccezionali gruppi scultorei, alcuni risalenti al periodo ellenistico, Sperlonga è un graziosissimo borgo costruito su un promontorio che sporge sul mar Tirreno e con una eccezionale vista panoramica sulle isole ponziane e sul golfo di Gaeta, dal Circeo all'isola di Ischia.}} | 4={{Destinazione| titolo= Isole |nome=[[Arcipelago Ponziano]] | alt=''Isole Pontine'' | wikidata=Q844829| descrizione=L'arcipelago è costituito da due gruppi distinti: :* Gruppo ovest: formato da [[Isola di Ponza|Ponza]], [[Palmarola]] e [[Zannone]] :* Gruppo est: formato da [[Isola di Ventotene|Ventotene]] e [[Isola di Santo Stefano|Santo Stefano]] :Di queste, solo Ponza e Ventotene sono abitate.}} | 5={{Destinazione| titolo=Laghi | nome=[[Lago di Bolsena]] | alt= | wikidata=Q208180 | descrizione=}} | 6={{Destinazione| nome=[[Lago di Bracciano]] | alt= | wikidata=Q896551 | descrizione=Secondo lago del Lazio per superficie (56,5 km²), Bracciano è di origine vulcanica. Sulle sue sponde sono presenti tre centri di villeggiatura: [[Bracciano]], dominata dal Castello Orsini-Odescalchi, Anguillara Sabazia, molto affollata data la sua vicinanza a Roma (36 km) e Trevignano, più tranquilla.}} | 7={{Destinazione| nome=[[Lago di Vico e Monti Cimini]] | alt=|wikidata =Q1246006 | descrizione=Di origine vulcanica, il lago di Vico costituisce un'area naturale protetta che gli ha permesso di salvarsi dalla speculazione edilizia. Molto frequentati, soprattutto in estate, permettono. svariate attività all'aria aperta ma le preferite sono la balneazione e l'escursionismo. Sono infatti presenti stabilimenti balneari, ristoranti ed aree picnic. Nell'area rientrano i borghi di Ronciglione, e Caprarola, mentre nell'area dei monti Cimini si trovano [[Soriano nel Cimino]], un borgo rinascimentale coronato dal poderoso Castello Orsini, famoso anche per la sua splendida faggeta, la più estesa dell'Italia centrale e Vitorchiano con escursioni all'area archeologica di Corviano e alle cascate Martelluzzo. }} | 8={{Destinazione| titolo=Parchi e giardini |nome=[[Giardino di Ninfa]] | alt= |wikidata=Q1071076 | descrizione=Sebbene non siano molto noti, il giardino e le rovine di Ninfa, già ammirate da Ferdinand Gregorovius, rientrano tra le principali attrazioni del Lazio. Si tratta di un giardino all'inglese sistemato nel 1921 da Gelasio Caetani, duca di Sermoneta nell'area della scomparsa cittadina medioevale di Ninfa, di cui rimangono diversi ruderi, alcuni restaurati. Il giardino è stato considerato dal New York Times, come il più bello al mondo. Informazioni e orari di visita sul [https://www.giardinodininfa.eu/ sito ufficiale]. }} | 9={{Destinazione| nome=[[Bomarzo|Parco dei Mostri]] | alt=[[Bomarzo|Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie di Bomarzo]] |wikidata=Q574740 | descrizione=Parco monumentale del XVI secolo famoso per la presenza di sculture e architetture mostruose o grottesche.}} | 10 ={{Destinazione| nome=[[Parco naturale regionale Monti Simbruini]] | alt= |wikidata=Q3895675 | descrizione=Attraversato dal fiume Aniene, è un parco molto vasto, meta di diverse escursioni, dalle cascate di Trevi ai passi Serra Sant'Antonio e Forca d'Acero, entrambi sulla linea di confine con l'Abruzzo e all'area montana di Campo Staffi. }} | 11={{Destinazione| nome=[[Parco regionale naturale dei Monti Lucretili]] | alt= |wikidata=Q3895753 | descrizione=Nonostante la vicinanza a Roma (30 km), il parco conserva ancora molte superfici boscose tra cui spiccano le splendide faggete della Valle del Cavaliere.}} | 12={{Destinazione| nome=[[Ostia Antica]] | alt= |wikidata=Q4994918 |titolo=Siti archeologici| descrizione=Porto di Roma fin da epoca monarchica, Ostia Antica è, insieme a Pompei, il sito archeologico più grande del pianeta con un'area di 150 ettari. Le rovine si trovano a 3 km dal mare, vicinissime all'aeroporto di Fiumicino. Si sono conservate, insieme ai monumenti pubblici, numerose case di abitazione a più piani che danno un'idea precisa della vita quotidiana di Roma imperiale. Il Teatro romano di Ostia ospita oggi rappresentazioni e spettacoli e può essere raggiunto da Roma anche in bici, percorrendo la ciclabile ricavata dalle rive del Tevere ([https://www.reginaciclarum.it/ Regina ciclarum]) o in battello ridiscendendo il Tevere.}} | 13={{Destinazione| nome=[[Veio]] | alt= |wikidata=Q677935 | descrizione=}} | 14={{Destinazione| nome=Vulci | alt= | wikidata=Q931172 |descrizione=}} }} {{-}} == Come arrivare == [[File:Giorcescivitavecchia2.JPG|thumb|Il porto di Civitavecchia.]] === In aereo === * '''[[Aeroporto di Roma-Fiumicino]]''' * '''[[Aeroporto di Roma-Ciampino]]''' === In auto === * Da nord: A1 direzione [[Napoli]]. * Da centro: A24 direzione [[Roma]] o A25 direzione [[Torano (Borgorose)|Torano]], poi A24 direzione Roma. * Da sud: A1 direzione [[Milano]]. === In nave === * '''[[Civitavecchia]]''' &mdash; Il maggiore porto mercantile e passeggeri del Lazio. <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Roma - mappa linee FL.svg|thumb|Rete dei treni suburbani]] Da [[Roma]] si diramano [[w:Servizi ferroviari suburbani di Roma|8 linee ferroviarie regionali]] che la collegano con buona parte dei centri urbani della regione. === In autobus === [https://www.cotralspa.it/ COTRAL] sono le autolinee regionali che provvedono a collegare i vari centri del Lazio. Funzionano nei giorni feriali. Le corse sono limitate di sabato e spesso risultano soppresse domenica e festivi. {{-}} == Cosa vedere == === Siti archeologici === A parte le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, gli Etruschi hanno lasciato numerose altre tracce della loro permanenza nel Lazio: {{marker |tipo= |nome=Norchia |lat= |long= | immagine= }} è un sito archeologico preistorico, etrusco, romano e medievale nei pressi di Vetralla. L' {{marker |tipo= |nome=[[Blera|Area archeologica di San Giovenale]] |lat= |long= | immagine= }} si trova a pochi km da [[Blera]]. Le rovine di [[Veio]], acerrima nemica di Roma, sono oramai inglobate nella periferia della capitale e hanno rilevanza anche per la idilliaca cornice naturale ove sono immerse (Parco regionale di Veio). * [[Tivoli|Villa Adriana]] * [[Alatri|Acropoli di Alatri]] * [[Palestrina|Foro civile di Preneste]] * Forum Appii * Forum Clodii * [[Cassino|Parco Archeologico di ''Casinum'']] * Santuario della Fortuna Primigenia * Santuario di Ercole Vincitore * Tombe rupestri di Quarto Conca * Villa romana di Torvaianica * Villa di Pompeo === Architetture paleocristiane === Il [[Albano Laziale|Santuario di Santa Maria della Rotonda]] è un esempio di architettura paleocristiana, sebbene sia stato restaurato più volte. === Architetture romaniche === {{marker |tipo=see |nome=[[Farfa|Abbazia di Farfa]] |lat= |long= | immagine= }}, {{marker |tipo=see |nome=[[Sermoneta|Abbazia di Valvisciolo]] |lat= |long= | immagine= }} === Architetture gotiche === {{marker |tipo=see |nome=[[Veroli|Abbazia di Casamari]] |lat= |long= | immagine= }}, {{marker |tipo= |nome=[[Priverno|Abbazia di Fossanova]] |lat= |long= | immagine= }} === Architetture rinascimentali === {{marker |tipo=see |nome=[[Tivoli|Villa d'Este]] |lat= |long= | immagine= }}, {{marker |tipo=see |nome=[[Soriano nel Cimino|Palazzo Chigi-Albani]] |lat= |long= | immagine= }} a [[Soriano nel Cimino]] è uno dei maggiori capolavori dell'architetto Ottaviano Schiratti, al cui interno si trova la famosa Fontana Papacqua. === Architetture manieristiche === {{marker |tipo=see |nome=[[Bagnaia|Villa Lante]] |lat= |long= | immagine= }}, Giardino considerato tra i più belli d'Italia, creato secondo lo stile manierista dell'architetto Vignola. [[Oriolo Romano|Palazzo Altieri]], {{marker |tipo=see |nome=[[Caprarola|Palazzo Farnese di Caprarola]] |lat= |long= | immagine= }} === Architetture barocche === * {{marker |tipo= |nome=[[Frascati|Villa Aldobrandini]] |lat= |long= | immagine= }}, {{marker |tipo= |nome=[[Ariccia|Palazzo Chigi di Ariccia]] |lat= |long= | immagine= }} === Itinerari === * [[Via Carolingia]] &mdash; Itinerario europeo che attraversa i luoghi percorsi dalla corte di [[w:Carlo Magno|Carlo Magno]] tra l'VIII e il IX secolo per recarsi da [[Aquisgrana]] a [[Roma]], dove papa Leone III incoronò il sovrano carolingio imperatore del Sacro Romano Impero nella notte di Natale dell'800. {{-}} == Eventi e feste == * [[w:Carnevale di Ronciglione|Carnevale di Ronciglione]] {{-}} == Cosa fare == ===Turismo termale === * {{marker |tipo=do |nome=Terme di Roma-Acque Albule |lat=41.952014 |long=12.724081 | immagine= }} ([https://www.termediroma.org/it/ sito ufficiale]) &mdash; Sulla via Tiburtina, a breve distanza da [[Tivoli]], è uno stabilimento termale all'aperto, molto affollato data la sua vicinanza alla capitale. [[File:Le Terme di Stigliano.jpg|thumb|Terme di Stigliano]] * {{marker |tipo=do |nome=Terme di Stigliano |lat= |long= | immagine= }} ([https://www.termedistigliano.it/ sito ufficiale]) &mdash; Frequentato sin dalle epoche più remote in virtù delle proprietà terapeutiche delle sue acque, il sito termale di Stigliano conobbe un'importante frequentazione in epoca etrusca e poi romana, quando vi fu edificato un tempio e impiantato un articolato complesso termale, noto sotto il nome di Aquae Apollinares Veteres. * {{marker |tipo=do |nome=Bullicame |lat= |long= | immagine= }} &mdash; in prossimità dell'aeroporto di Viterbo, le terme del Bullicame sfruttano sorgenti di acque sulfuree che sgorgano a temperature piuttosto elevate ma in una delle due piscine disponibili, l'acqua arriva a una temperatura più bassa. L’ingresso alle terme del Bulicame è gratuito, sono aperte tutti i giorni fino le 17.00 in inverno e fino le 18.00 in estate. * {{marker |tipo=do |nome=Terme dei Papi |lat= |long= | immagine= }} &mdash; A Viterbo. Complesso termale dotato di piscine, albergo, bar, ristorante, tavola calda. Una grotta è stata adibita a bagno turco naturale ([https://termedeipapi.it/ sito ufficiale]). * {{marker |tipo=do |nome=Terme di Vulci |lat= |long= | immagine= }} * Terme varroniane === Escursionismo a piedi === Se siete interessati al trekking potete consultare il sito [https://www.parchilazio.it/ parchi Lazio] o anche la [https://www.caiviterbo.it/ sezione Viterbo] del Club Alpino Italiano e scaricare gratuitamente i dépliant. * {{marker |tipo=do |nome=Lago della Duchessa |lat=42.187461 |long=13.348039 | immagine= }} &mdash; Un laghetto di origine glaciale e di tipo alpino, situato sul confine con l'[[Abruzzo]], a un'altitudine di 1.800 m. circa. :Apparentemente in posizione remota, il lago si raggiunge agevolmente da Roma in circa un'ora, percorrendo la A24. Si lascia l'auto al parcheggio di {{marker |tipo= |nome=Cartore |lat=42.166770 |long=13.310668 | immagine= }} dove c'è anche uno spazio per piantare la tenda. Da Cartore ha inizio un sentiero molto ben segnalato ma per un tratto impervio che si percorre a piedi in due ore e 1/2 circa. A metà sentiero c'è il bivacco Gigi Panei dove ci si può riposare. === Parchi acquatici === * {{marker |tipo=do |nome=Hydromania |lat= |long= | immagine= }} * {{marker |tipo=do |nome=Cinecittà World |lat= |long= | immagine= }} * {{marker |tipo= |nome=Zoomarine |lat= |long= | immagine= }} * {{marker |tipo=do |nome=Aqua Felix |lat= |long= | immagine= }} === Speleologia === Gli appassionati di speleologia possono visitare il [[Monumento naturale delle Grotte di Falvaterra e Rio Obaco]] o le [[Pastena|Grotte di Pastena]]. {{-}} == A tavola == [[File:Classic-spaghetti-carbonara.jpg|thumb|Spaghetti alla carbonara.]] * '''Abbacchio alla romana''' * '''Bucatini all'amatriciana''' * '''Coda alla vaccinara''' * '''Coniglio alla cacciatora''' * '''Costoletta di agnello a scottadito''' * '''Rigatoni alla pajata''' * '''Saltimbocca alla romana''' * '''Spaghetti alla carbonara''' === Bevande === * '''liquore di genziana''' * '''liquore nocino''' * '''mistrà''' * '''sambuca viterbese''' * '''vino fragolino''' Il Lazio vanta tre vini DOCG: * Cannellino di Frascati * Cesanese del Piglio * Frascati superiore e una lunga lista di vini DOC: Aleatico di Gradoli, Aprilia, Atina, Bianco Capena, Castelli Romani, Cerveteri, Cesanese di Affile, Cesanese di Olevano Romano, Circeo, Colli Albani, Colli della Sabina, Colli Etruschi Viterbesi, Colli Lanuvini, Cori, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Frascati, Genazzano, Marino, Montecompatri Colonna, Nettuno, Orvieto, Roma, Tarquinia, Terracina, Velletri, Vignanello e Zagarolo. {{-}} == Sicurezza == Generalmente è una regione abbastanza sicura, nell'area di [[Roma]] occorre fare attenzione agli eventuali [[borseggiatori]] e alle possibili [[Truffe comuni|truffe]]. {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Livello = 1 }} ek4psvyhy5iqioxmaj3gsts74xovmtj Wikivoyage:Lounge 4 2531 937851 936474 2026-07-24T12:25:23Z MediaWiki message delivery 7055 /* Request for comment (the future of Abstract Wikipedia) */ nuova sezione 937851 wikitext text/x-wiki {{Lounge}} <div style="text-align:center; margin-bottom:5px;">'''Ultimo intervento''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}</div> __TOC__ __NEWSECTIONLINK__ == Parsoid Read Views Roll Out on Italian Wikivoyage == {{Int:Please-translate}} <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Hello everyone, I am glad to inform you that as part of our continued rollout of Parsoid Read Views, Parsoid will be turned on this week as the default read views renderer on French, Greek, Italian, Shan, and Vietnamese Wikivoyage. [[mw:Parsoid/Parser Unification/Confidence Framework/Reports|Here's the rationale]] behind our confidence to roll-out this experimental feature and collect feedback. This is an opportunity for continued experimentation as we increase the number of wikis using Parsoid for read views. If this disrupts your workflow, don’t worry you can still opt out through a user preference or turn Parsoid off on the page you’re navigating in the Tools submenu, as described at the [[mw:Help:Extension:ParserMigration|Extension:ParserMigration]] page. To report bugs and issues, please look at our [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Known Issues|known issues]] documentation and if you found a new bug please create a phab ticket and tag the [[phab:project/view/5846|Content Transform Team in Phabricator]]. There is [[mw:Parsoid/Parser_Unification/Confidence_Framework|more information about our roll-out strategy]] available. Best regards, [[User:CAnanian (WMF)|C. Scott Ananian]], for the Content Transform Team </div> [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 05:05, 26 set 2024 (CEST) :'''Avviso!''' :Tra pochi giorni sarà implementata una modifica tecnica su it:voy (già implementata in altre wiki). Su en:voy ho seguito un po' la cosa segnalando alcuni problemi, teoricamente risolti per tutte le wiki. :Qualora notaste dei problemi di visualizzazione o malfunzionamenti di elementi dinamici (e.g. Listing Editor, mappe, ecc.). Fatemelo presente, così proverò a capire se è una cosa che dobbiamo gestire noi in modo diverso o se è un problema che va risolto centralmente. :Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 26 set 2024 (CEST) ::Grazie! [[Utente:CAnanian (WMF)|CAnanian (WMF)]] ([[Discussioni utente:CAnanian (WMF)|discussioni]]) 20:41, 26 set 2024 (CEST) :::Per evitare problemi con Parsoid è necessario che gli identificativi di ogni elemento presente all'interno della pagina sia univoco. :::In cosa si traduce? :::Al posto di una lunga e tediosa spiegazione tecnica, vi traduco in azioni pratiche, quello che c'è da fare. :::In un articolo '''non devono essere presenti 2 listing con lo stesso nome'''. :::Una cosa del genere già la facevamo con le strutture commerciali, che dovevano essere elencate una volta sola in base alla loro caratteristica prevalente. Ad esempio, un agriturismo in cui si può dormire e/o mangiare e che dopo una certa ora si trasforma in una sala da ballo aperta a tutti, va inserito in una sola sezione tra "Dove mangiare", "Dove dormire" o "Locali notturni", indicando tutto ciò che offre. :::Ora questo concetto va un po' esasperato. Vi riporto qui di seguito alcune modifiche che ho apportato per esemplificare il concetto. :::# '''[[Special:diff/845223|Nuova Delhi]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Khan Market'''", ma uno era il mercato, mentre l'altro la stazione della metropolitana. Come vedete ho cambiato il nome alla stazione, modificando anche quello delle altre stazioni per coerenza :::# '''[[Special:diff/845225|Aeroporto di Rio de Janeiro-Galeão-Antônio Carlos Jobim]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Bradesco'''", che è il nome di un ATM presente in aeroporto in due punti. Dato che un ATM non c'è un gran che da scrivere, ho trasformato i listing in testo normale e per uniformità, ho applicato lo stesso principio a tutti gli ATM aeroportuali. :::# '''[[Special:diff/845226|Aeroporto Internazionale di Orlando]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''XpresSpa'''", che è una SPA presente in 4 zone aeroportuali con le stesse informazioni (sito web, orari, ecc.). Li ho raggruppati in un unico listing, elencando nelle indicazioni le 4 ubicazioni. :::# '''[[Special:diff/845228|Aeroporto Internazionale di Cancún]]''': qui erano presenti due listing chiamati "'''Mera Business Lounge'''", che sono 4 lounge presenti in 4 zone diverse con orari diversi ad eccezioni dei 2 nel terminal 4. Quindi ho fuso questi ultimi 2, cambiando il nome agli attuali 3 listing. :::La lista completa degli articoli su cui intervenire si trova in '''[[Speciale:LintErrors/duplicate-ids|questa pagina]]'''. :::Vi ho fatto il precedente "spiegone" affinché: :::# redigiate i prossimi articoli tenendo presente questa restrizione :::# possiate dar mano a correggere le centinaia di articoli che presentano questo problema. :::Grazie, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:24, 28 set 2024 (CEST) ::::Sono ancora 2.152 gli elementi che hanno questo problema. C'è qualche volontario che vorrebbe occuparsene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:13, 31 ott 2024 (CET) :::::A distanza di un anno e mezzo gli elementi problematici, non solo non sono diminuiti, ma sono addirittura aumentati (erano quasi 3.000, ma dopo averci lavorato un po' sono scesi a 2.701) segno evidente che non solo nessuno se ne è occupato, anzi! :::::Invito tutti a fare attenzione quando si creano nuovi articoli (principalmente traducendoli), perché quella è la fase in cui maggiormente si genera questo tipo di problema. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:53, 8 apr 2026 (CEST) == Frasari == Facendo seguito a [[Wikivoyage:Lounge/Archivio/2024/01#c-Andyrom75-20230727075600-Deploying_the_Phonos_in-line_audio_player_to_your_Wiki|questa comunicazione]] dell'anno scorso, vi condivido una novità che ho implementato in questi giorni per arricchire i nostri frasari, il [[Template:Audio]] che sta alla base di tutta una serie di template e moduli. Un utilizzo pratico lo potete vedere sul frasario [[inglese]]. Sia nella sezione '''[[inglese#Basilari|Basilari]]''', tramite gli aggiornati [[Template:Traduzione]] e [[Template:Pronuncia]], che nella sezione '''[[inglese#Numeri|Numeri]]''', tramite gli aggiornati [[Template:ScritturaPronuncia]] e [[Modulo:ScritturaPronuncia]] (oltre a tutti i vari [[Template:TabNumeri]], [[Template:TabGiorni]], ecc.). Chi volesse può registrare dei file audio, caricarli su commons e richiamarli all'interno dei frasari. La raccomandazione che do, è quella di mantenere una sintassi coerente per i file, affinché possano essere facilmente individuati. Ad esempio, quelli in inglese che erano già presenti avevano la seguente sintassi En-us-PAROLA_SCRITTA_MINUSCOLA.ogg. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 11 dic 2024 (CET) == [[Template:Go]] == {{Ping|Andyrom75}}, {{Ping|Teseo}}, {{Ping|Codas}} siete d'accordo sulla creazione del template "Go" da utilizzare nei parametri "Come arrivare" e "Come spostarsi" degli articoli come [https://en.wikivoyage.org/wiki/Template:Go nella versione in inglese] in modo da evitare di aggiungere ogni volta manualmente "|tipo=go" dopo la dicitura "<nowiki>{{</nowiki>listing"? [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 21:46, 22 feb 2026 (CET) :Favorevole. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:08, 22 feb 2026 (CET) ::@[[Utente:Air fans|Air fans]], è in programma, anche se non so dirti quando riuscirò a implementarlo e integrarlo con gli altri template. Al momento sto lavorando su altri fronti e non vorrei mettere troppa carne al fuoco. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:39, 23 feb 2026 (CET) :::Io sono d'accordo. Lasciamo completare gli altri lavori di sistemazione a @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], come per altre cose arriverà anche a questo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:01, 23 feb 2026 (CET) ::::@[[Utente:Air fans|Air fans]], @[[Utente:Codas|Codas]], @[[Utente:Teseo|Teseo]]: a valle della risoluzione di un problema sul listing editor ho potuto implementare il template in oggetto. Ho iniziato a passare un bot per migliorare il wikicodice, ossia per convertire tutti i "listing|tipo=go" nel più semplice "go". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:30, 20 apr 2026 (CEST) :::::Ok [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 00:43, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Il bot ha completato il suo lavoro. Qualora vi imbatteste in strutture "listing|tipo=go", che per qualche motivo non sono state aggiornate, sentitevi liberi di farlo. Il modo più rapido è aprire il listing in questione tramite il Listing Editor, che ora riconosce il template go, e salvare subito dopo. Ci penserà l'editor ad aggiustare il codice wiki. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:57, 20 apr 2026 (CEST) == BOT e Citylist == Scusate se non so dove rivolgere le richieste ai BOT. Volevo sapere se un bot è in grado di intervenire sui template Citylist e Destinationlist aggiungendo il parametro wikidata ed eliminando al contempo i due parametri lat e long. Grazie in anticipo delle risposte. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:35, 8 mar 2026 (CET) :Solo @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] può risponderti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:41, 9 mar 2026 (CET) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], i parametri lat e long devono restare perché ancora utili se non addirittura essenziali per certe applicazioni. ::Mentre l'aggiunta della predisposizione "| wikidata=" è una cosa piuttosto semplice, la valorizzazione di quel campo non lo è affatto e prevede un controllo manuale. L'aggiunta automatica potrebbe portare facilmente ad errori. Questa attività più complessa è stata iniziata dal formidabile @[[Utente:Nastoshka|Nastoshka]] che purtroppo, causa impegni personali, non riesce a dedicare molto tempo a Wikivoyage. ::Riassumendo. Lascia lat & long, ma nel breve preiodo aggiungi wikidata e valorizzalo manualmente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:12, 9 mar 2026 (CET) == Attivazione sportello di supporto legale di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio che Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[metawiki:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di supporto legale gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un avvocato in merito a questioni che riguardano la loro attività su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. Questo sportello si articola in due parti: * un documento con "risposte a domande frequenti" che affronta alcune casistiche di carattere generale più ricorrenti (e che potrà essere aggiornata e ampliata in futuro); * la possibilità di richiedere una consulenza legale con un avvocato per chiarimenti sui contenuti del documento o per questioni non trattate nelle FAQ. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello di supporto legale in questa pagina su Wikipedia in italiano: '''[[w:it:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale]]'''. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario Crespi (WMIT)|email]]. [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 17:23, 11 mar 2026 (CET) == Wikinews chiude i battenti == [[n:Wikinotizie:Bar#Il Board of Trustees approva la chiusura di Wikinews|Qui la notizia completa]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:09, 31 mar 2026 (CEST) :noi siamo in lista? Ho seguito discussioni al riguardo nel lounge inglese mesi fa'. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 19:31, 3 apr 2026 (CEST) ::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], non credo. Il problema di Wikinews è che effettivamente era una lotta impari. Non è pensabile creare una redazione che ogni giorno sfondi notizie a livello di volontariato. Il vero dubbio sulla chiusura non era il "se" ma il "quando". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:35, 5 apr 2026 (CEST) :::Grazie, della risposta rassicurante, {{U|Andyrom75}}! :::Personalmente ritengo che a livello interwiki(voyage) si dovrebbe costituire una task force di supporto a quelle versioni linguistiche di voyage che risultano abbandonate. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:03, 5 apr 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]], premesso che stiamo deviando dal post (Wikinews), ti dico brevemente la mia: sono dell'opinione opposta. ::::Trovo poco utile investire tempo nelle versioni linguistiche minori. Anni fa supportai per mesi sv:voy ma quando l'admin di allora lasciò, la versione svedese è tornata allo sbando. ::::Da parecchi mesi ho adottato fr:voy per rimetterla in piedi visto che non c'erano più admin ed è un vero peccato, visto che un tempo era una delle versioni linguistiche più attive. Dopo mesi di lavoro l'ho ammodernata modificando e cancellando i vecchi template e creando nuovi template e moduli. Però una volta che avrò finito il lavoro, la comunità dovrà camminare con le proprie gambe. ::::Ultimamente mi sono dedicato a risolvere problemi tecnici di en:voy perché come ti dicevo penso che valga la pena investire tempo e risorse nelle principali versioni linguistiche perché a mio avviso sono queste che fanno da guida per tutte le altre. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:21, 5 apr 2026 (CEST) == Save the Date: itWikiCon 2026 a Vezia (Lugano) – Vi aspettiamo! == Gli organizzatori sono entusiasti di invitarvi '''all’itWikiCon 2026 che si terrà a [[:w:it:Vezia|Vezia]] ([[:w:it:Lugano|Lugano]])'''! È la prima volta che il convegno annuale della comunità italofona dei progetti Wikimedia si terrà nella Svizzera italiana. Dal '''6 all’8 novembre 2026''' insieme a voi trasformeremo Vezia in un vivace punto d’incontro all’insegna della conoscenza libera, della condivisione e della comunità. La sede del convegno, [https://csvn.ch/ Il Centro Studi Villa Negroni], una struttura nota per aver ospitato persone di spicco della cultura italiana si trova molto vicino a Lugano. Non vediamo l'ora di condividere questo luogo con voi e di partecipare a workshop, discussioni e presentazioni stimolanti. L'organizzazione sta procedendo e nel corso delle prossime settimane, vi terremo aggiornati sui principali sviluppi, inclusi la creazione collaborativa del programma e il bando per le borse di partecipazione. Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulla [[:meta:ItWikiCon/2026|pagina principale dell’evento]]. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[:meta:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info(at)itwikicon.org. A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:cassinam|Cassinam]], [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 13:02, 7 apr 2026 (CEST) == Limite delle NOVE destinazioni == Vale ancora il limite delle 9 destinazioni turistiche negli articoli regionali e statali sancito dalla versione inglese o può essere superato abbondantemente fino a 20 che è il limite massimo supportato dai template CityList e DestinationList? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 14:18, 14 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] avevamo messo 20 come limite, ma se possibile andrebbe evitato di arrivare a tanto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:27, 16 apr 2026 (CEST) ::Grazie, Codas. Volevo sapere se da noi il limite è oltrepassabile perché mi sono accorto che nella versione inglese la regola è rigida. Adotterò comunque il buon senso. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:42, 16 apr 2026 (CEST) :::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] se vedi molti articoli regionali superano i 9. Noi non siamo mai stati troppo rigidi. Ti do solo un suggerimento. Laddove volessi indicare più località minori, si può usare l'escamotage di mettere nella descrizione delle cose da vedere il prosa il monumento o luogo e segnalare il comune di appartenenza. Un esempio è [[Messinese]]. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:59, 16 apr 2026 (CEST) ::::Grazie, {{U|Codas}}! D'istinto avevo già applicato l'''escamotage'' da te indicato in [[Messinese]] a [[Tracia settentrionale]]. Però Perperikon dovrà essere spostato e inserito di diritto nella sezione "altre destinazioni" come sito archeologico vero e proprio (Non è un qualcosa di isolato come, ad esempio, un dolmen). ::::Al di là di questo volevo far notare che [[Tracia settentrionale]] può benissimo arrivare a venti destinazioni e a venti centri urbani. Questo perché l'[[Tracia settentrionale|articolo]] abbraccia una regione troppo ricca di mete turistiche. Ne fa prova il fatto che al nostro "[[Tracia settentrionale]]" corrispondono nella versione inglese ben tre articoli! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:18, 16 apr 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] nel caso di Tracia settentrionale si potrebbe applicare la suddivisione in distretti come indicato in elenco. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:31, 16 apr 2026 (CEST) ::::::Avevo pensato di dividere [[Tracia settentrionale]] in 3 articoli come da versione inglese che però segue criteri geografici che non corrispondono ai distretti amministrativi. Tuttavia, grazie all'''escamotage'' che tu mi hai indicato di trasferire alcune destinazioni/attrazioni singole alle sezioni "cosa vedere" e "cosa fare" ho deciso di lasciare l'articolo integro in considerazione del fatto che la "regola del 9" da noi è flessibile. Personalmente apprezzo il titolo "Tracia settentrionale" che ben si accorda con [[Tracia occidentale]] e [[Tracia orientale]] rispettivamente in Grecia e Turchia. Se poi l'articolo diventa troppo "affollato", nulla ci vieta di spezzettarlo in seguito. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:59, 16 apr 2026 (CEST) :::::::Quando ho tradotto certi articoli su diverse regioni degli Stati degli Stati Uniti ce ne sono certi che superano le 20 città, nella versione italiana il limite è 20 e quindi ne metto solo 20. [[Utente:Air fans|Air fans]] ([[Discussioni utente:Air fans|discussioni]]) 20:23, 16 apr 2026 (CEST) ::::::::Allora siamo a posto. Non ricordo di essermi imbattuto in articoli di lingua inglese che superano le 20 destinazioni, altrimenti non avrei postato il mio dubbio. Grazie, {{U|Air fans}}! [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 21:23, 16 apr 2026 (CEST) == [[Balaton]] e [[Regione del lago Balaton]] == Che differenza c'è fra i due articoli? Forse sono due doppioni e quindi uno dei due va cancellato? Il primo articolo prende il modello "Massa d'Acqua" mentre il secondo è strutturato secondo il modello "Regione". [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 17:18, 19 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] Il primo si concentra sul lago il secondo su una regione più estesa e con più comuni. Va valutato se i contenuti coincidono troppo e a questo punto Balaton potrebbe essere cancellato [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:48, 20 apr 2026 (CEST) == Template Marker == Siete d'accordo nell'implementare il template marker con il parametro wikidata, come nelle altre versioni di wikivoyage? Ci aiuterebbe a risparmiare un sacco di tempo negli articoli introduttivi delle grandi città e non solo [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 01:12, 20 apr 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] è già stato implementato con wikidata. C’è anche il pulsante nelle modifiche wiki. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:49, 20 apr 2026 (CEST) ::Chiedo scusa, non me ne ero accorto. {{U|Codas}}, un altro dubbio: negli articoli di introduzione delle città divisibili in distretti bisogna usare il marker al posto dei vari listing see, do, drink, ecc. o si possono usare entrambi? Da, per esempio uno sguardo a [[Boston#Cosa vedere]] dove uso i listing see mantenendo lo stile discorsivo che mi pare sia d'obbligo (Niente elenchi puntati come nei distretti) [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 16:23, 20 apr 2026 (CEST) :::I listing vanno inseriti nell'articolo "geograficamente più piccolo". [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:31, 20 apr 2026 (CEST) ::::Ipse dixit :) [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:14, 20 apr 2026 (CEST) :::::Posso usare i marker nella sezione [[Boston#Cosa vedere]] e nelle altre, visto che gli articoli sui distretti da noi non esistono? I distretti saranno una ventina in tutto (senza contare i sobborghi). Quindi è improbabile che vengano creati in tempi brevissimi e nell'attesa è meglio implementare l'articolo principale. [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 18:11, 20 apr 2026 (CEST) ::::::Eviterei di spendere tempo in qualcosa che sarà smontato successivamente. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:38, 20 apr 2026 (CEST) == Request for comment (global AI policy) == <bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Apologies for writing in English. {{int:Please-translate}} A [[:m:Requests for comment/Artificial intelligence policy|request for comment]] is currently being held to decide on a global AI policy. {{int:Feedback-thanks-title}} [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|discussioni]]) 02:58, 26 apr 2026 (CEST) </bdi> <!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30424282 --> == WikiOscar 2026 == Ciao! Anche quest'anno nei '''[[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026|Wikioscar]]''' che si tengono su Wikipedia in lingua italiana è presente un [[w:Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Wikioscar/2026#Wikiviaggiatore|premio]] per l'utente che è sempre pronto a far viaggiare, con la fantasia o con una guida. Potete votare il vostro utente preferito dal 1° al 7 maggio! [[Utente:Atlante|Atlante]] ([[Discussioni utente:Atlante|discussioni]]) 10:39, 1 mag 2026 (CEST) == Attivazione sportello counseling di Wikimedia Italia == Ciao. Sono felice di comunicarvi che da oggi è attivo un nuovo servizio di Wikimedia Italia, richiesto dagli utenti in diverse occasioni, anche nella fase di consultazione per la stesura della [[:meta:Wikimedia Italia/Strategia 2026-2030|strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia]]. Si tratta di uno '''sportello di counseling gratuito''', che consente ai volontari di potersi rivolgere a un counselor professionista per affrontare difficoltà relazionali, situazioni di tensione o conflitti legati all’attività sui progetti Wikimedia.<br/> Questo sportello offre uno spazio sicuro di ascolto e confronto e prevede percorsi individuali gratuiti fino a un massimo di 5 colloqui online per persona. Trovate tutte le informazioni relative allo sportello counseling in questa pagina: '''[[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Sportello counseling]]'''. Ne approfitto per ricordarvi che è sempre attivo anche lo [[:w:Wikipedia:Wikimedia Italia/Supporto legale|sportello di supporto legale gratuito]]. Per qualsiasi domanda o osservazione, non esitate a contattarmi rispondendo a questo messaggio (vi chiedo cortesemente di pingarmi) o tramite [[Speciale:InviaEmail/Dario_Crespi_(WMIT)|email]]. --[[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]] ([[Discussioni utente:Dario Crespi (WMIT)|discussioni]]) 14:59, 7 mag 2026 (CEST) == Apertura delle pre-iscrizioni itWikiCon 2026 == Come saprete già, dal '''6 all'8 novembre 2026''' a [[w:it:Vezia|Vezia]] ([[w:it:Lugano|Lugano]]) si apriranno le porte della [[w:it:Villa Negroni|Villa Negroni]] per '''[[m:ItWikiCon/2026|itWikiCon 2026]]'''. Questo convegno unisce ispirazione, innovazione e scambio di idee in un evento di tre giorni. Le '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' sono disponibili da subito ed è il primo passo per manifestare il vostro interesse a partecipare. Inoltre, in questo modo darete un contributo fondamentale al team organizzativo nella pianificazione logistica dell’evento. Per qualsiasi domanda o suggerimento, non esitare a scrivere un messaggio sulla [[m:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o di contattarci a info@itwikicon.org. Non vediamo l'ora di accogliervi a Vezia! A presto, il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[Utente:Vallema|Vallema]], [[Utente:Cassinam|Cassinam]], [[Utente:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|disc.]]) 08:30, 20 mag 2026 (CEST) == Vota ora alle elezioni U4C del 2026 == <section begin="announcement-content" /> Tutti coloro con diritto di voto sono invitati a partecipare alle elezioni 2026 del [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Comitato di coordinamento del codice universale di condotta]]. Maggiori informazioni, compreso il link al tool per verificare il diritto di voto, le informazioni sulle elezioni, sui candidati e il link per votare si trovano su Meta in questa pagina: [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|Elezioni 2026 - informazioni]]. Il voto termina il 2 giugno alle [https://zonestamp.toolforge.org/1780358400 00:00 UTC]. Per favore, verifica se la tua utenza ha diritto di voto. I risultati staranno disponibili entro il 14 di giugno di 2026. -- In cooperazione con l'U4C,<section end="announcement-content" /> [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]]) 19:15, 27 mag 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> == Alpi Apuane == Ciao a tutti! mi sto imbarcando nella creazione di una pagina piuttosto importante, quella delle [[Alpi Apuane]] ([[Utente:9002Jack/Alpi Apuane]]) ma non ho mai creato una pagina così e rilevante e sicuramente avrò bisogno di una mano sulle cose tecniche. Io conosco gli utenti @[[Utente:Codas|Codas]] e @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], ma siccome la comunità è abbastanza piccola mi sono sentito di scrivere direttamente nella lounge, anche perché chiunque voglia dare una mano è assolutamente il benvenuto. Io posso offrire tutta la parte "turistica" diciamo, ovvero la conoscenza delle Apuane e i posti da vedere e quali magari invece è il caso di omettere, oltre naturalmente alle informazioni "da sapere" e tutto il resto. Quello su cui ho bisogno di aiuto invece sono tutti i template che non ci sono sulle pagine più piccole di comuni o itinerari dove sono abituato a lavoro (per esempio, come diamine si inserisce la mappa? E come la faccio funzionare?). Un grazie in anticipo a tutti [[Utente:9002Jack|9002Jack]] ([[Discussioni utente:9002Jack|discussioni]]) 12:22, 29 mag 2026 (CEST) :@[[Utente:9002Jack|9002Jack]] prendi come esempio [[Etna]] quanto a contenuti e modo di inserimento. Se devi creare degli itinerari come cammini e altro, si può mettere un link a un articolo specifico che creerai successivamente. Nell’esempio dell’Etna trovi diversi itinerari linkati oppure semplicemente segnalati come listing, dato che su mappa sono evidenti. :Non ti confondere, comincia a inserire ciò che conosci. Prendi contenuti anche dai comuni dove ricadono le Alpi e vai avanti. Noi ti seguiremo... [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:07, 29 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Codas|Codas]] Grazie. Domanda: nella sezione “centri urbani” vanno inseriti tutti i centri urbani oppure solo quelli consigliati da visitare? [[Utente:9002Jack|9002Jack]] ([[Discussioni utente:9002Jack|discussioni]]) 15:25, 29 mag 2026 (CEST) :::@[[Utente:9002Jack|9002Jack]] inserisci tutti i comuni su cui ricadono le Alpi Apuane, se diventano numerosi ossia superano 20, lascia quelli principali. Se vuoi citare i secondari puoi mettere un link nella sezione Cosa vedere inserendo la descrizione di un monumento che ricade nel comune. Evita i listing ove possibile, vanno rimandati al comune specifico. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:03, 29 mag 2026 (CEST) ::::Sulla questione dei comuni dissento. ::::NON devi inserire tutti i Comuni. L'obiettivo di una guida turistica non è quello di fare un censimento, bensì di indicare quelli che reputi rilevanti da un punto di vista turistico. Inserirli tutti, non solo è inutile, ma è addirittura farebbe solo perdere tempo ad un lettore. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:41, 29 mag 2026 (CEST) == RFC about AI-generated content in Wikimedia Commons == <bdi lang="en" dir="ltr">Apologies for writing in English, please help translate this message to your language. You are invited to participate in a [[c:Commons:Requests for comment/Policy update for AI content|request for comment on Wikimedia Commons about a policy update for AI content]]. This may affect files that are uploaded to Wikimedia Commons for use on this project. Thank you. [[m:User:Codename Noreste|Codename Noreste]] ([[m:User talk:Codename Noreste|discussione]])</bdi> 19:12, 23 giu 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Codename Noreste@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> == itWikiCon 2026: apertura della fase di raccolta di temi per il programma == Ciao a tutti, è ufficialmente aperta la fase della raccolta di temi per il '''[[m:ItWikiCon/2026/Programma|programma]]''' per '''itWikiCon 2026''', il convegno annuale della comunità Wikimedia italofona! Queste prime idee serviranno come contenitori per le proposte specifiche in estate. Il convegno si terrà dal '''6 all'8 novembre 2025 a Vezia (Lugano)'''. Il programma lo costruiamo insieme: chiunque può inviare proposte di argomenti per presentazioni, discussioni o workshop. Tutte le informazioni e le istruzioni sono disponibili '''[[m:ItWikiCon/2026/Programma|sulla pagina dedicata al Programma]]'''. Anche quest’anno vogliamo dare particolare spazio ai formati interattivi come workshop o discussioni. Vorremmo cogliere l’occasione del convegno per rafforzare lo spirito di comunità e anche per sviluppare soluzioni alle sfide comuni. La selezione delle proposte avverrà in estate, seguita dalla conferma dei relatori. Aggiornamenti sulle borse di partecipazione seguiranno la prossima settimana. Infine, ti ricordiamo che il periodo delle '''[[m:ItWikiCon/2026/Partecipanti|pre-iscrizioni]]''' è ancora in corso. Grazie mille a tutti coloro che si sono già iscritti! Per domande o suggerimenti scrivici sulla [[metawiki:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org. Non vediamo l'ora di conoscere le vostre idee! Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[User:Vallema|Vallema]], [[User:cassinam|Cassinam]], [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[User:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] [[Utente:Vallema|Vallema]] ([[Discussioni utente:Vallema|discussioni]]) 17:22, 24 giu 2026 (CEST) == Inserimento di un collegamento ai contatti legali e di sicurezza nel footer della vostra wiki == <section begin="Message"/> '''Contatti legali e di sicurezza''' Salve, la Wikimedia Foundation ha creato una [[wmf:Special:MyLanguage/Legal:Wikimedia Foundation Legal and Safety Contact Information|pagina unica di contatto per materie legali e di sicurezza]] che andrà linkata nel footer della vostra wiki, per assicurare l'accesso a informazioni legali accurate. Questa è una necessità di legge. Abbiamo già inserito il link sulle versioni inglese, tedesca, spagnola, italiana e altre ancora di Wikipedia e inseriremo il link anche nel vostro footer presto. Consultate [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia_Foundation_Legal_and_Safety_Contacts_FAQ|la pagina di progetto]] per saperne di più, per commenti utilizzate questo thread oppure la [[m:Special:MyLanguage/Talk:Wikimedia Foundation Legal and Safety Contacts FAQ|pagina di discussione su Meta]]. <section end="Message"/> -- [[User:Sannita (WMF)|User:Sannita (WMF)]] ([[User talk:Sannita (WMF)|talk]]) 15:31, 25 giu 2026 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Sannita (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Sannita_(WMF)/Mass_sending_test&oldid=30731267 --> == itWikiCon 2026: apertura della fase di richieste per borse di partecipazione == Ciao a tutti, è ufficialmente aperta la fase delle richieste di '''[[m:ItWikiCon/2026/Borse|borse di partecipazione]]''' per '''itWikiCon 2026''', il convegno annuale della comunità Wikimedia italofona! L’evento si terrà dal '''6 all'8 novembre 2026 a Vezia (Lugano)'''. La fase di candidatura per le borse di partecipazione durerà fino alla fine di luglio '''(29 giugno – 31 luglio)'''. Se vuoi proporre una sessione e hai bisogno di un sostegno per il viaggio e l’alloggio, invia la tua richiesta per tempo. Qui trovi tutte le '''[[m:ItWikiCon/2026/Borse|informazioni sulle borse di partecipazione]]'''. Per domande o suggerimenti scrivici sulla [[metawiki:Talk:ItWikiCon/2026|pagina di discussione dell’evento]] o via e-mail a info{{@}}itwikicon.org. A presto, Il team organizzativo di itWikiCon 2026: [[User:Vallema|Vallema]], [[User:cassinam|Cassinam]], [[User:Dario Crespi (WMIT)|Dario Crespi (WMIT)]], [[Utente:Dorine Barth (WMCH)|Dorine Barth (WMCH)]] 12:40, 29 giu 2026 (CEST) == Request for comment (the future of Abstract Wikipedia) == <bdi lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Apologies if this has not yet been translated into your wiki's language. {{int:Please-translate}} You are invited to voice your opinions in a [[:m:Requests for comment/The future of Abstract Wikipedia|request for comment about the future of Abstract Wikipedia]]. {{Int:Feedback-thanks-title}} [[:m:User:Kowal2701|Kowal2701]] ([[:m:User talk:Kowal2701|talk]]) 14:25, 24 lug 2026 (CEST) </bdi> <!-- Messaggio inviato da User:DreamRimmer@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=30513860 --> s91d2xu3aswn2e6dku2np234u608hxu Patrimoni mondiali dell'umanità 0 2738 937900 937829 2026-07-24T21:52:17Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937900 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] agsok7j6qx95n5mmx4sgt76rsrfybw2 937939 937900 2026-07-25T07:20:45Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937939 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e 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monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in 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||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 4afug53obaotllcnos5rm1urvl31iqw 937950 937939 2026-07-25T08:29:20Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937950 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] dvrk1bzpc4or1ewsmhyvjf2lq1wzq6s 937954 937950 2026-07-25T08:49:09Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937954 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e 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I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e 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||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] rpgjzjbpb0sigta354kt7b4kpc5y7ph 937957 937954 2026-07-25T09:05:08Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937957 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] smjkg8d3ert6iz5bwhhllut70ix47ka 937958 937957 2026-07-25T09:09:38Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937958 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete 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sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del 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[[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 9a3i2byewm9we900tbqbwhxwlljjm8i 937963 937958 2026-07-25T09:46:26Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937963 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Umm Al-Jimāl]] ||2024||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Riserva marina di Aqaba]] ||2026||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 2s6ti2wvtvmxm0bzg4x8eiz3juckfvm 937966 937963 2026-07-25T10:05:36Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937966 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Umm Al-Jimāl]] ||2024||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Riserva marina di Aqaba]] ||2026||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Moschee rupestri e siti sacri associati del Mangystau ||2026||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] t1emw6e3suq7zo72uso62otmwy7s3ya 937968 937966 2026-07-25T10:18:32Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937968 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Umm Al-Jimāl]] ||2024||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Riserva marina di Aqaba]] ||2026||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Moschee rupestri e siti sacri associati del Mangystau ||2026||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città storica e sito archeologico di Gedi ||2024||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 3hxp7hdd191e8tcwgunfpsf64s6myt3 937974 937968 2026-07-25T11:10:41Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937974 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Umm Al-Jimāl]] ||2024||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Riserva marina di Aqaba]] ||2026||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Moschee rupestri e siti sacri associati del Mangystau ||2026||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città storica e sito archeologico di Gedi ||2024||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e [[Parco nazionale di Hin Nam No]] ||2025||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e [[Parco nazionale di Hin Nam No]] ||2025||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] s8svp218vf458c5uf6q2wqo5yo9vsyb 937979 937974 2026-07-25T11:26:38Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937979 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] ||2024||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Umm Al-Jimāl]] ||2024||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Riserva marina di Aqaba]] ||2026||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GNB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô ||2025||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Paesaggi militari Maratha dell'India ||2025||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Caravanserraglio persiano ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Hegmataneh ||2024||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] ||2025||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e 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I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Via Appia. Regina Viarum ||2024||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas ||2025||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Moschee rupestri e siti sacri associati del Mangystau ||2026||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città storica e sito archeologico di Gedi ||2024||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e [[Parco nazionale di Hin Nam No]] ||2025||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Castelli del monte Amel ||2026||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e [[Parco nazionale di Hin Nam No]] ||2025||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 4y57kv1xxn722uqcll9jh9ozofb4ih0 I arrondissement di Parigi 0 8954 937944 937636 2026-07-25T08:12:45Z Ivanbranco 32330 rimosso entry come da talk page 937944 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Mona Lisa banner.jpg | DidascaliaBanner = Dettaglio dell'inconfondibile Monna Lisa di Leonardo Da Vinci esposta al Louvre | Immagine = Louvre 01.jpg | Didascalia = Il Louvre | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.863255 | Long = 2.337892 }} '''I Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Centro della Parigi contemporanea, il primo arrondissement contiene numerosissime attrazioni in uno spazio alquanto ristretto. Per occupare uno spazio così ristretto, i quartieri dell'arrondissement sono molto differenziati: si va da un'area molto elegante a Est, dove si trova il ''Palais Royal'', ''Place Vendome'' e il ''Louvre'', a una zona più commerciale e ovest dove si trova il centro commerciale ''Forum Les Halles'' e i grandi magazzini ''Samaritaine''. Con meno di 18.000 abitanti, il primo è demograficamente il meno popoloso e il meno densamente abitato di tutti i 20 arrondissement, ma allo stesso tempo è tra i più visitati dai parigini e non. === Cenni geografici === Il primo arrondissement si estende sulla riva destra della Senna e si estende da Est a Ovest dalla zona di ''Châtelet/Les Halles'' ai giardini delle ''Tuileries'' e da Nord a Sud dalla zona della ''Madeleine'' e ''Place des Victoires'' fino alla Senna, comprendendo la porzione occidentale dell'Île de la Cité, dove si trova la ''Sainte Chapelle'', ma non la cattedrale di ''Notre Dame''. Per il quartiere passa l'[[Axe historique]] (Asse storico) o ''Voie Triomphale'' (Via trionfale) che collega il ''Grande Arche'' de [[La Défense]] con il Palazzo del Louvre, passando per l'Arc de Triomphe, gli Champs-Élysées e i Giardini delle Tuileries. === Cenni storici === Parigi era storicamente centrata sull'Île de la Cité, ma quando al barone von Hausmann fu affidato il compito di dividere la città, il centro fu spostato nel quartiere reale, precedentemente suburbano, che circonda il Louvre e il Palais Royal, motivo per cui la numerazione degli arrondissement è iniziata lì. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.863255 | Long= 2.337892 | h = 550 | w = 500 | z = 14 | Didascalia= Parigi/I Arrondissement | view=Kartographer }} {{Mapshape}} {{mapshapes|Q50716}}<!--metro--> {{mapshapes|Q1142114|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Con ''Rue de Rivoli'' e il lungo Senna come guida, orientarsi all'interno dell'arrondissement è abbastanza semplice. L'unico aspetto un po' difficoltoso può essere orientarsi all'interno della stazione della metropolitana e RER di ''Châtelet/Les Halles'', la stazione della metropolitana più grande d'[[Europa]]. Seguite le indicazioni e i cartelli e, se state usando un navigatore, seguite il consiglio su quale uscita prendere (sono tutte numerate, non serve sapere il nome). [[File:Paris - Rue Montorgueil.JPG|miniatura|sinistra|Rue Montorgueil]] *{{marker|nome=Rue Montorgueil |tipo=vicinity |wikidata=Q3449239}} &mdash; si sviluppa lungo un orientamento nord-sud, con la sua porzione meridionale situata nel I arrondissement di Parigi e quella settentrionale nel II arrondissement. Menzionata da Hugo nei ''Miserabili'' e da Zola ne ''Il ventre'' di Parigi, nel 1878 Claude Monet scelse di raffigurare la strada con una moltitudine di tricolori francesi colti con le tipiche virgolettature [[Impressionismo|impressioniste]]. === Quartieri === Come ogni arrondissement, anche il primo è diviso a sua volta in quattro quartieri, ognuno caratterizzato dalle proprie peculiarità. Longitudinalmente l'arrondissement è diviso da ''Rue de Rivoli'': a Sud si trova il quartiere ''Saint-Germain-l'Auxerrois'', a Nord da Est a Ovest il ''Quartier des Halles'', il ''Quartier du Palais-Royal'' e il ''Quartier de la Place-Vendôme''. * '''Quartier Saint-Germain-l'Auxerrois''' &mdash; si estende lungo la sponda della Senna e comprende i giardini delle Tuileries, il Louvre e la parte occidentale dell'Île de la Cité. * '''Quartier des Halles''' &mdash; quartiere più moderno e commerciale caratterizzato dal centro commerciale ''Forum Les Halles'' e dai numerosi negozi e ristoranti e bar che si trovano ai lati delle strade. Comprende comunque monumenti di interesse come la chiesa di ''Saint Eustache'' e il palazzo della Borsa. * '''Quartier du Palais-Royal''' &mdash; quartiere dominato, come è facile intuire, dal Palais-Royal e comprende maggior parte della vivace e cosmopolita ''Avenue de l'Opera''. * '''Quartier de la Place-Vendôme''' &mdash; incentrato attorno a Place Vendome, il quartiere è caratterizzato da edifici storici e imponenti, molti dei quali ospitano gli hotel e le boutique più lussuose di famosi marchi di moda e gioielleria. Non mancano però anche alcuni negozi più a buon mercato, come nell'estremità nord-occidentale dove si trovano Ikea e Decathlon. [[File:Monet-montorgueil.JPG|150px|miniatura|La rue Montorgueil dipinta da Claude Monet.]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == [[File:Metro 1er arrondissement.png|thumb|250px|right|Schema delle linee della metropolitana e della RER attorno il primo arrondissement]] [[File:Complexe_souterrain_Châtelet.svg|thumb|150px|left|Schema della stazione di Châtelet Les Halles]] Il punto nevralgico dei trasporti dell'arrondissement, ma più in generale anche di Parigi, è la stazione di {{go | nome=Châtelet Les Halles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86230 | long=2.34665 | indicazioni=[[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]][[File:Paris RER D icon.svg|15px|D]] [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]][[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]][[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]][[File:Paris m 11 jms.svg|15px|11]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q800627 | descrizione=All'estremità orientale dell'arrondissement, è la stazione della metropolitana più frequentata della città nonché tra le più grandi d'Europa. Gli ingressi alla stazione sono molteplici, da ''Les Halles'', a ''Place du Châtelet'', ma anche dal piano interrato del centro commerciale ''forum Les Halles''. Da notare che all'interno della stazione si trovano due fermate della linea [[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]]. }} Altre stazioni della metropolitana che garantiscono un facile accesso all'arrondissement sono la {{go | nome=Stazione di Concorde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86564 | long=2.32277 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]][[File:Paris m 8 jms.svg|15px|8]][[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} e la {{go | nome=Stazione Madeleine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8694436 | long=2.3251705 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 8 jms.svg|15px|8]][[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} entrambe all'estremità occidentale dell'area. Le linee [[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] [[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] e [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] attraversano l'arrondissement longitudinalmente fermandosi in prossimità dei luoghi principali come l'ingresso del Museo del Louvre. Le linee [[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] e [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] sono completamente automatiche e possono essere un'ottima soluzione in caso di sciopero. [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER C icon.svg|15px|C]] si snoda sulla sponda sinistra della Senna, ma è possibile utilizzare la stazione del {{go | nome=Musee d'Orsay | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86059 | long=2.32611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} e attraversare la Senna sopra la passerella pedonale ''Passerelle Solferino'' e arrivare direttamente nei giardini delle ''Tuileries''. La {{go | nome=stazione di Pyramides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86567 | long=2.33444 | indicazioni=[[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=è situata in ''Rue de Pyramides'', non all'ingresso della piramide del Louvre. }} Per recarsi alla piramide è preferibile utilizzare la stazione di {{go | nome=Palais Royal / Musee de Louvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86238 | long=2.33613 | indicazioni=[[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] [[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Arrivare da punti specifici === * Dall''''Aeroporto di Charles de Gaulle (Roissy)''' (CDG), prendere la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]] e scendere a . * La '''Gare du Nord''' (dove arrivano numerosi treni ad alta velocità provenienti da Nord, come l'Eurostar da [[Londra]]) è collegata alla stazione di '''Châtelet/Les-Halles''' da tre linee: la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]], [[File:Paris RER D icon.svg|15px|D]] e [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]]. * Dalla '''Gare de Lyon''' (dove arrivano i treni provenienti da Sud-Est, quindi anche dall'[[Italia]]), prendere la [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] che ferma a '''Châtelet/Les-Halles''' e'''Pyramides''' o la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]] per '''Châtelet/Les-Halles'''. * Da '''La Défense''', prendere la [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] per una qualsiasi delle stazioni del primo arrondissement, come '''Palais-Royale/Musée-de-Louvre''' o '''Tuileries''', o la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]] per '''Châtelet/Les-Halles'''. {{-}} == Come spostarsi == Una volta nell'arrondissement, per spostarsi molto probabilmente vi basterà camminare. Spesso infatti non vale la pena di prendere la metropolitana o il bus, poiché il tempo richiesto per raggiungere la fermata o il binario e per aspettare la corsa rende spesso la scelta di camminare preferibile. Negli ultimi anni si sono poi sviluppati servizi di noleggio di biciclette e monopattini, molto comodi per i turisti, anche se un po' cari se si usano tutti i giorni. Tra questi citiamo [https://www.velib-metropole.fr/it Velib] il servizio di noleggio di biciclette della municipalità parigina, e le numerose compagnie internazionali che noleggiano monopattini come [https://ridedott.com/ Dott] e [https://www.li.me/ Lime]. Per noleggiare uno di questi mezzi è necessario scaricare l'app del gestore, registrarsi e inquadrare (o inserire) il codice del mezzo che si vuole noleggiare. I taxi parigini sono abbastanza economici, molte strade dell'arrondissement sono tuttavia pedonali, soprattutto a Est e spesso le altre sono molto trafficate. Quando ci si muove per l'arrondissement con la metropolitana è bene tenere presente che non sempre scegliere come punto di cambio o ingresso/uscita la stazione di ''Châtelet Les Halles'' è preferibile. Si tratta della stazione della metropolitana più grande d'Europa e ad un turista potrebbe sembrare un labirinto. Se si sceglie questa opzione è bene considerare un tragitto di circa 5 minuti tra i binari della metropolitana e della RER. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Louvre Aile Richelieu.jpg|thumb|200px|Palazzo del Louvre - Ala Richelieu]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Museo del Louvre | alt=Musée du Louvre | sito=http://www.louvre.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861089 | long=2.33575 | indicazioni=Fermata metro: Louvre-Rivoli sulla linea 1 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del Louvre | immagine=Louvre 2007 02 24 c.jpg | wikidata=Q19675 | descrizione=Museo molto vasto, il Louvre espone al pubblico circa 35.000 opere delle più diverse civiltà per cui risulta impossibile compendiarne la visita in una sola giornata. La direzione del Louvre mette a disposizione del pubblico due tipi di visite guidate (in francese e in inglese), una per famiglie con bambini e l'altra per singoli. Le visite sono sommarie e durano 1:30h ma costituiscono la soluzione migliore per quanti hanno fretta. Si effettuano anche visite serali ogni mercoledì alle 19:00. Le collezioni sono disposte in otto sezioni (1) Antichità orientali, (2) Antichità egizie, (3) Antichità greche, etrusche e romane, (4) Arte dell'Islam, (5) Sculture, (6) Oggetti d'Arte, (7) Pitture, (8) Arti grafiche }} {{-}} [[File:Arc de Triomphe du Carrousel.jpeg|thumb|200px|Arco di Trionfo del Carrousel]] * {{see | nome=Arc de Triomphe du Carrousel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place du Carrousel, 75001 Paris | lat=48.861944 | long=2.332778 | indicazioni=Métro: Palais Royal - Musée du Louvre | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo del Carrousel | immagine=Paris - Jardin des Tuileries - Arc de Triomphe du Carrousel - PA00085992 - 003.jpg | wikidata=Q631104 | descrizione=Realizzato tra il 1806 e il 1809 per volontà di Napoleone Bonaparte, l'arco di Trionfo del Carrousel commemora la vittoria che l'esercito francese riportò su quello austriaco nel campo di battaglia di Austerlitz.Fu preso a modello l'arco di Settimio Severo in Roma. La quadriga che ne orna la sommità è una copia di quella detta marciana sottratta alla basilica di San Marco in Venezia e a questa restituita dopo il congresso di Vienna. A loro volta i Veneziani l'avevano trafugata a Costantinopoli durante gli anni dell'Impero Latino d'Oriente. Oggi l'opera è conservata nel museo della basililica di San Marco. }} {{-}} [[File:DSC00652 conseil etat.jpg|thumb|200px|Parigi - Palais-Royal]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Palais-Royal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864583 | long=2.337528 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palais-Royal | immagine=Entrée du Conseil d'Etat, Paris 2010.jpg | wikidata=Q329948 | descrizione=Residenza del [[w:Armand-Jean du Plessis de Richelieu|cardinale Richelieu]] che lo commissionò nel 1622 all'architetto Jacques Lemercier, il palazzo entrò a far parte dei beni della corona alla morte del cardinale. In seguito divenne la residenza dei duchi d'Orléans. All'epoca della rivoluzione francese apparteneva a [[w:Luigi Filippo II di Borbone-Orléans|Luigi Filippo II di Borbone-Orléans]] che non riuscì ad evitare la ghigliottina nonostante si fosse schierato dalla parte dei rivoluzionari e avesse accettato il nome di "Philippe-Egalité". Sul lato del palazzo stava il celebre "café de Foy" dove [[w:Camille Desmoulins|Camille Desmoulins]] tenne il 12 luglio 1789 una celebre arringa in cui invitava il popolo all'insurrezione. Nonostante fosse balbuziente, l'oratore faceva presa sul popolo che lo prese alla lettera e il giorno dopo espugnò la Bastiglia. Oggi il palazzo è sede del consiglio di stato ma possiede ali con appartamenti privati, negozi e qualche ristorante. }} {{-}} [[File:Temple protestant de l'Oratoire du Louvre.JPG|thumb|170px|Temple protestant de l'Oratoire du Louvre]] * {{see | nome=Temple protestant de l'Oratoire du Louvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861667 | long=2.34 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=P1040511 Paris Ier rue du Louvre Oratoire du Louvre rwk.JPG | wikidata=Q2744852 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris 75001 Jardin des Tuileries - Grand bassin rond fontaine 01aa.jpg|thumb|200px|I giardini delle Tuilerie]] * {{see | nome=Jardin des Tuileries | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.326111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle Tuileries | immagine=Paris Tuilerie un bassin et le Louvre.jpg | wikidata=Q818517 | descrizione=Giardino pubblico che un tempo faceva parte dell'omonimo palazzo, antica residenza reale andata distrutta all'epoca della [[w:Comune di Parigi|Comune di Parigi]] }} {{-}} [[File:2011-12-Musee de lorangerie.jpg|thumb|200px|Museo dell'Orangerie]] * {{see | nome=Musée de l'Orangerie | alt= | sito=http://www.musee-orangerie.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863833 | long=2.32225 | indicazioni= | tel=+33 01 44 77 80 07 | numero verde= | fax= | orari=Aperto tutti i giorni tranne i martedì dalle 09:00 alle 18:00. Chiuso il 1° maggio e il 25 dicembre. Ai gruppi è richiesta la prenotazione | prezzo= | wikipedia=Museo dell'Orangerie | immagine=Musée de l’Orangerie exterior.JPG | wikidata=Q726781 | descrizione=Situato in quella sezione dei giardini delle Tuileries che dà su Place de la Concorde, Il museo de l'Orangerie espone opere di alcuni fra i più celebri pittori impressionisti. Quindici tele recano la firma di Paul Cézanne, altre di Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Henri Matisse. Sono presenti anche due opere di Pablo Picasso e Amedeo Modigliani. :Protagoniste sono sicuramente le '''Ninfee di Monet'''. Nel 1920 il pittore francese decise di realizzare dodici enormi tele raffiguranti Ninfee, lunghe almeno quattro metri ciascuna e da esporsi permanentemente presso un locale ex novo. Le opere, seppur contro il volere iniziale del pittore, trovarono la loro collocazione definitiva nelle due stanze ovali al pianoterra ''dell'Orangerie des Tuileries'', lo scenografico giardino sul quale si affaccia il Louvre. Le monumentali tele, appese l'una accanto all'altra, ricoprono interamente le pareti dei due spazi espositivi e formano globalmente un unico dipinto che circolarmente ritorna su sé stesso, in una continuità pittorica che consente all'osservatore di lasciarsi rapire dagli splendenti oceani delle ninfee e di prendere parte a uno spettacolo liberamente interpretabile, dove ognuno può trovarvi quel che vuole. Così il pittore ''Amédée Ozenfant'' si espresse nelle sue Memorie in merito alle Ninfee: «Monet ha dedicato i suoi ultimi anni alla lirica serie delle Ninfee. Quando lo vidi rimasi meravigliato nel sorprendere me steso nell'atto di togliermi il cappello di fronte all'uomo che le aveva dipinte. Se la tela provoca reazioni così istintive, non c'è verso che la si possa negare: il lavoro di Monet è nobile e potente» }} {{-}} [[File:Galerie nationale du Jeu de Paume.jpg|thumb|200px|Galerie nationale du Jeu de Paume]] * {{see | nome=Galerie nationale du Jeu de Paume | alt= | sito=http://www.jeudepaume.org | email= | indirizzo=1, place de la Concorde 75008 Paris | lat=48.865833 | long=2.323889 | indicazioni=Stazione métro: Concorde (linee 1, 8, 12) | tel=+33 01 47 03 12 50 | numero verde= | fax= | orari=Da merc a ven: 12:00-19:00. Sab e dom dalle 10:00 alle 19:00. Mart orario prolungato dalle 12:00 alle 21:00. Chiuso i lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio | prezzo= | wikipedia=Galleria nazionale del Jeu de Paume | immagine=Galerie nationale du Jeu de Paume.jpg | wikidata=Q656296 | descrizione=Esposizione permanente di arte contemporanea e fotografica in un edificio del 1861 ove si giocava la pallacorda (Jeu de paume). Le opere esposte recano la firma di artisti rinomati quali, [[w:Martin Parr|Martin Parr]], [[w:Robert Frank|Robert Frank]], [[w:Richard Avedon|Richard Avedon]], [[w:en:Lee Miller|Lee Miller]] ma anche di giovani talentuosi ancora sconosciuti }} {{-}} [[File:Théâtre du Châtelet, October 2008.jpg|thumb|200px|Théâtre du Châtelet]] * {{see | nome=Théâtre du Châtelet | alt= | sito=http://www.chatelet-theatre.com | email= | indirizzo= | lat=48.857778 | long=2.346389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre du Châtelet | immagine=Théâtre du Châtelet, October 2008.jpg | wikidata=Q1469315 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée en Herbe | alt= | sito=http://www.musee-en-herbe.com | email= | indirizzo=21 rue Hérold | lat=48.865069 | long=2.341858 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Groupe-baby-maquette.jpg | wikidata=Q3330549 | descrizione= }} [[File:Polish Church Paris Mai 2006 009.jpg|thumb|175px|Parigi - Église Notre-Dame-de-l'Assomption]] * {{see | nome=Église Notre-Dame-de-l'Assomption | alt= | sito=https://parafiaconcorde.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.867440 | long=2.325510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Notre Dame de l'Assomption | immagine=Eglise Notre-Dame-de-l'Assomption, Rue Saint-Honoré, Paris 9 January 2016.jpg | wikidata=Q2379572 | descrizione=Realizzata tra ile 1670 e il 1676, la chiesa serve oggi da luogo di culto della comunità polacca di Parigi. La facciata è ornata da un peristilio corinzio, l'interno della cupola reca un affresco dell'Assunzione di [[w:Charles de La Fosse|Charles de La Fosse]]. }} {{-}} [[File:Saint Eustache P1150826.jpg|thumb|200px|Parigi - Église Saint-Eustache]] * {{see | nome=Église Saint-Eustache | alt= | sito=http://www.saint-eustache.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.345 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Eustache | immagine=StEustache von SW.JPG | wikidata=Q1338207 | descrizione= }} {{-}} [[File:Auxerrois von SO1.JPG|thumb|200px|Église Saint-Germain-l'Auxerrois]] * {{see | nome=Église Saint-Germain-l'Auxerrois | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.867222 | long=2.325278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Notre Dame de l'Assomption | immagine=Polish Church Paris Mai 2006 009.jpg | wikidata=Q2379572 | descrizione= }} {{-}} [[File:St. Roch Paris.jpg|thumb|170px|Église Saint-Roch]] * {{see | nome=Église Saint-Roch | alt=Chiesa di San Rocco | sito=http://www.saintrochparis.cef.fr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=24 Rue Saint-Roch 75001 Paris, France | lat=48.865250 | long=2.332535 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Rocco (Parigi) | immagine=St. Roch Paris.jpg | wikidata=Q1436962 | descrizione= }} {{-}} [[File:3856ParigiPlaceVendome.JPG|thumb|200px|Parigi - Colonna Vendôme]] * {{see | nome=Colonne Vendôme | alt= | sito= | email= | indirizzo=place Vendôme | lat=48.867469 | long=2.329414 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Colonna Vendôme | immagine=Vendome Column A.jpg | wikidata=Q1111051 | descrizione= }} {{-}} [[File:Boursecommerce.jpg|thumb|200px|Parigi - Bourse de commerce]] * {{see | nome=Bourse de commerce de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862731 | long=2.342778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Borsa di commercio | immagine=P1040010 Paris Ier Bourse de Commerce de Paris rwk.JPG | wikidata=Q691375 | descrizione= }} {{-}} [[File:Musée des Arts Décoratifs 2009 001.jpg|thumb|200px|Musée des Arts Décoratifs, interno]] * {{see | nome=Musée des Arts décoratifs | alt= | sito=http://www.lesartsdecoratifs.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862783 | long=2.334108 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musee des arts decoratifs.jpg | wikidata=Q1319378 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris Comedie-Francaise exterior.jpg|thumb|200px|La Comédie-Française nel XVIII secolo]] * {{see | nome=Comédie-Française | alt= | sito=http://www.comedie-francaise.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863611 | long=2.335833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Comédie-Française | immagine=Comédie Française colonnes.jpg | wikidata=Q836007 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Palais Cambon | alt=Cour des comptes | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8669 | long=2.3257 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Cour des comptes Paris entrée.JPG | wikidata=Q3292683 | descrizione= }} {{-}} [[File:Pont des Arts (41190126624).jpg|thumb|200px|Vista notturna sul Pont des Arts]] * {{see | nome=Pont des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1329141 | descrizione=Ponte che attraversa la Senna tra l&apos;''Institut de France'' e la ''Cour Carrée'' del Louvre (chiamato all'epoca del Primo Impero ''Palais des Arts''). È riservato esclusivamente al transito dei pedoni. Vi fanno sosta spesso pittori che vendono le loro opere ai passanti. }} {{-}} [[File:Paris, Hôtel de Toulouse, Banque de France, Galerie Dorée.jpg|thumb|200px|Hôtel de Toulouse, Banque de France, Galerie Dorée]] * {{see | nome=Hôtel de Toulouse | alt=Banque de France | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8652 | long=2.339819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q569075 | descrizione=Il Palazzo venne costruito a partire dal 1635 dall'architetto reale François Mansart per Louis I Phélipeaux de La Vrillière, Segretario di Stato. Grande amatore dell'arte italiana, Phélypeaux, vi fece erigere anche una galleria per ospitare le sue collezioni. A partire dal 1700 l'edificio cambio una serie di proprietari, fino al 1713 quando Luigi Alessandro di Borbone-Francia, detto il Conte di Tolosa, lo acquisì. Il nuovo proprietario fa ristrutturare l'intera residenza dal grande architetto di corte Robert de Cotte, sarà allora che la galleria riceve quel ricco apparato decorativo di boiserie dorate che le meriteranno da allora l'appellativo di Galerie Dorée; alta opera esemplare dello stile Reggenza e dello spirito Barocco. Nel 1808 l'intero edificio viene acquistato dalla Banca di Francia che vi s'installerà definitivamente nel 1811. Diverrà la sua sede storica. }} {{-}} [[File:Pont Neuf at night.jpg|thumb|200px|Pont Neuf di notte]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857447 | long=2.341617 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q335277 | descrizione=A differenza di quanto il nome posso suggerire, si tratta del più antico ponte della città e collega la Rive Gauche e la Rive Droite, passando per l'estremità orientale dell'Île de la Cité. Costituito da diverse arcate in pietra, nel 1889 è stato classificato monumento storico della Francia, e nel 1991 l'UNESCO lo ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Differisce per tanti motivi dagli altri ponti parigini: innanzi tutto è stato il primo ponte ad attraversare la Senna in tutta la sua larghezza; poi è stato il primo a disporre di marciapiedi (i primi di Parigi) e di ''balcons'' a semicerchio; infine, lungo le sue arcate troviamo scolpiti ben 385 ''mascarons'' (mascheroni grotteschi), tutti dello scultore ''Germain Pilon''. }} {{-}} === Île de la Cité === [[File:3920ParigiSteChapelle.JPG|thumb|200px|Parigi - Sainte-Chapelle]] * {{see | nome=Sainte-Chapelle | alt= | sito=http://sainte-chapelle.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo=6 boulevard du Palais - 75001 Paris | lat=48.855556 | long=2.344722 | indicazioni= | tel=+33 01 53 40 60 80 | numero verde= | fax= | orari=L'ingresso alla Sainte-chapelle è sottoposto a controllo da parte di ufficiali di polizia. È vietato entrarvi con indosso oggetti metallici | prezzo= | wikipedia=Sainte-Chapelle | immagine=Sainte chapelle superior.jpg | wikidata=Q193193 | descrizione=Innalzata nel XIII secolo, sotto il regno di Luigi IX per custodire una reliquia della Santa Croce e della Corona di Spine, la Sainte-Chapelle si impone per l'elaborata decorazione gotica e per la ricchezza delle sue vetrate colorate che filtrando la luce solare creano un ambiente suggestivo. Essa fu realizzata da Pierre de Montreuil, l'architetto cui si deve anche la cattedrale di Notre-Dame e l'abbazia di Saint-Denis. }} {{-}} [[File:3913ParigiConciergerie.JPG|thumb|200px|Parigi - Palazzo della Conciergerie]] * {{see | nome=Conciergerie | alt= | sito=http://conciergerie.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo=2, boulevard du Palais 75001 Paris | lat=48.856389 | long=2.345556 | indicazioni=Île de la Cité | tel=+33 01 53 40 60 80 | numero verde= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni. Orario dal 1° marzo al 31 ottobre: 09:30-18:00O. Orario dal 1° novembre al 28 febbraio: 09:00-17:00. Chiusa il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre | prezzo= | wikipedia=Conciergerie | immagine=Conciergerie22.jpg | wikidata=Q138101 | descrizione=La Conciergerie è ciò che rimane, insieme alla Sainte-Chapelle, del Palazzo della Cité, residenza dei re di Francia dal X al XIV secolo. Essa trae il suo nome dal fatto che vi abitava l'incaricato della custodia del palazzo (concierge = portiere). Abbandonata dai reali, la Conciergerie fu adibita a prigione di stato. Nel 1793 vi fu imprigionata la regina Maria Antonietta. Nel 1914 fu inscritto nella lista dei monumenti storici e da allora è aperto al pubblico. La prigione di Maria Antonietta è stata ricostruita fedelmente. }} {{-}} * {{see | nome=Palais de justice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855722 | long=2.345051 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo di Giustizia (Parigi) | immagine=Palais de Justice (Paris) June 2010.jpg | wikidata=Q143080 | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == Uno dei grandi piaceri di una visita a Parigi, è semplicemente camminare per il centro città. Con le numerose aree pedonali, il lungo Senna e i giardini delle ''Tuileries'', questo arrondissement è il luogo perfetto per una passeggiata. Se si visita al città nel periodo estivo, il lungo senna più basso è trasformato in zona pedonale ed è molto frequentato dai parigini. Percorrerlo non è solo rilassante, ma permette anche di cogliere un po' la vita e l'atmosfera della città. Un buon numero dei teatri di Parigi si trova nella parte orientale del 1° arrondissement. Gli spettacoli sono per lo più in lingua francese e italiana (soprattutto per le Opere). Ottima guida per conoscere il cartello è la rivista (o il sito internet) [http://www.pariscope.fr/ Pariscope]{{Dead link|date=febbraio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. La rivista è in vendita in tutte le principali edicole a 50 centesimi. Si possono acquistare i biglietti all'interno dei grandi magazzini FNAC, come nel punto vendita del ''Forum Les Halles''. * {{do | nome=Comédie Francaise | alt=Théâtre-Français, La maison de Molière | sito=http://www.comedie-francaise.fr | email=informations@comedie-francaise.org | indirizzo=1 Place Colette | lat=48.863611 | long=2.335833 | indicazioni=Palais Royal - Musée du Louvre | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Comédie-Française | immagine=Comédie Française colonnes.jpg | wikidata=Q836007 | descrizione=È il solo teatro francese di Stato che dispone di una compagnia permanente di attori, la ''Troupe des Comédiens français''. Il luogo principale delle esibizioni della compagnia teatrale è la Salle Richelieu. Ingrandita e modificata negli anni 80 del XIX secolo, fu ricostruita nel 1900 a seguito di un incendio. }} * {{do | nome=Ô Chateau, Paris Wine Tasting | alt= | sito=http://www.o-chateau.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.864276 | long=2.344179 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Luogo per scoprire i vini francesi accompagnati da un esperto somelier. Attività rilassante, divertente, ma anche un po' culturale. Disponibile in francese e inglese. }} {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Forum des Halles | alt= | sito=https://fr.westfield.com/forumdeshalles | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Les Halles (quartiere) | immagine=Forum des halles 03-2014.JPG | wikidata=Q913434 | descrizione=Les Halles fu il tradizionale mercato centrale di Parigi, ospita oggi un parco e un centro commerciale, in parte interrato e collegato alla stazione di ''Chatelet Les Halles''. Nel centro è presente anche un cinema. }} * {{buy | nome=La Samaritaine | alt= | sito=https://www.dfs.com/en/samaritaine | email= | indirizzo= | lat=48.85889 | long=2.34208 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=La samaritaine as seen from the Pont Neuf.jpg | wikidata=Q1583780 | descrizione=Storico grande magazzino sulle sponde della Senna. }} * {{buy | nome=Rue de Rivoli | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862276 | long=2.336575 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q141747 | descrizione=3 km di strada che scorrono paralleli alla Senna sui cui lati si trovano numerosi negozi. }} * {{buy | nome=Antoine | alt= | sito=http://www.antoine1745.com/ | email=contact@antoine1745.com | indirizzo=10, av de l’opéra | lat=48.864898 | long=2.335018 | indicazioni=Métro Station Pyramides | tel=+33 1 42 96 01 80 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 10:30-13:00, 14:00-18:30 | prezzo= | descrizione=Caratteristico negozio in cui è possibile acquistare ombrelli artistici, bastoni da passeggio vintage, sciarpe e cappelli. }} * {{buy | nome=Le Carrousel du Louvre | alt= | sito=http://www.carrouseldulouvre.com/W/do/centre/accueil | email= | indirizzo=99 Rue de Rivoli | lat=48.86252 | long=2.33516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo centro commerciale adiacente al Louvre. Ha anche un accesso diretto al Museo del Louvre (utilizzato da chi ha acquistato il biglietto). }} * {{buy | nome=Jean-Paul Hévin | alt= | sito=http://www.jeanpaulhevin.com/en/ | email= | indirizzo=231, rue Saint-Honoré | lat=48.86622 | long=2.329182 | indicazioni=Métro Tuileries | tel=+33 1 55 35 35 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La cioccolateria è nota per il suo cioccolatini prodotti a mano, specialmente le "praliné croquant". }} * {{buy | nome=Place Vendôme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sulla piazza creata da Napoleone I si possono trovare costose boutique di gioielli e orologi. }} :* {{buy | nome=Lorenz Bäumer | alt= | sito=http://lorenzbaumer.com/ | email=contact@lorenzbaumer.com | indirizzo=19, place Vendôme | lat=48.86824 | long=2.329288 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:30-19:00 | prezzo= | descrizione=Nel giorno del suo matrimonio, la principessa Charlène de Monaco indossò una tiara di Lorenz Bäumer. Questo gioielliere produce gioielli in cui sono presenti richiami alla classicità. }} :* {{buy | nome=Van Cleef & Arpels | alt= | sito=http://www.vancleefarpels.com/ | email= | indirizzo=22-24, place Vendôme | lat=48.867817 | long=2.330367 | indicazioni= | tel=+33 1 55 04 11 11 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven: 10:00-19:00 | prezzo= | descrizione=La principessa Caroline de Monaco comprò in questo negozio, aperto dal 1906, i suoi gioielli nuziali. }} :* {{buy | nome=Patek Philippe Salons | alt= | sito=http://www.patek.com/contents/default/en/findsalon.html | email= | indirizzo=10, place Vendôme | lat=48.866744 | long=2.329471 | indicazioni= | tel=+33 1 42 44 17 77 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven: 10:30-18:30; Sab 11:00-12:30, 14:00-18:30 | prezzo= | descrizione=Il produttore di lussuosi orologi svizzeri, fondato nel 1851 è conosciuto per le sue precise parti meccaniche. }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Club 18 | alt= | sito=http://www.club18.fr/ | email= | indirizzo=18 Rue de Beaujolais | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Pyramides sulla linea 7 e 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bar gay di vecchia data. }} * {{drink | nome=L'Insolite | alt= | sito=http://www.insolite-club.fr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=33 rue des Petits-Champs | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro Pyramides | tel=+33 01 4020 9859 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le NEXT | alt= | sito=http://www.lenext.fr | email= | indirizzo=87 rue St Honoré | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro Louvre - Rivoli sulla linea 1 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Wolf Paris | alt= | sito=http://www.wolfparis.com/ | email= | indirizzo=37 rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Les Halles | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=L'Escargot Montorgueil | alt= | sito=https://escargotmontorgueil.com | email= | indirizzo=38, rue Montorgueil | lat=48.864167 | long=2.346694 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=L'Escargot Montorgueil.jpg | wikidata=Q22980126 | descrizione=Fondato nel 1832 è uno dei ristoranti più antichi di Parigi. Ha conservato l'insegna del XIX secolo, l'arredamento in stile Secondo Impero e un soffitto, dipinto da Georges Clairin nel 1900, proveniente dalla dimora privata di Sarah Bernhardt. È un monumento storico classificato. Questo ristorante è specializzato in cucina borgognona e piatti a base di lumache; tra i suoi clienti si annoverano Marcel Proust, Sarah Bernhardt, Sacha Guitry, Pablo Picasso e Charlie Chaplin. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hôtel Costes | alt= | sito=https://hotelcostes.com/ | email=contact@hotelcostes.com | indirizzo=rue St. Honoré 239 | lat=48.866741 | long=2.327953 | indicazioni= | tel=+33 1 42 44 50 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=camere da 500 a 1200€ a notte (2020) | immagine=Paris Hôtel de France et de Choiseul Perspectives.jpg | descrizione=noto albergo e ristorante parigino di lusso. Ad esso è associata una serie di compilation legate al suo nome con musiche create e mixate dal DJ Stéphane Pompougnac. Lo stile è neobarocco. Il designer e architetto Jacques Garcia l'ha progettato nel 1991 in stile minimalista. }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} nuwtmtliw84h4pgnk7i81se52v7if99 VI arrondissement di Parigi 0 8967 937894 937804 2026-07-24T21:34:55Z Andyrom75 4215 /* Cosa vedere */ impagino diversamente 937894 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|left|200px|Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|left|200px|Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito=https://www.theatre-odeon.eu | email= | indirizzo= | lat=48.849500 | long=2.338750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Teatro dell'Odéon | immagine=Théâtre de l'Odéon - facade - photo Thierry Depagne.jpg | wikidata=Q1133501 | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.337778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont des Arts | immagine=Pont des Arts and the Palais du Louvre, Paris July 2013.jpg | wikidata=Q1329141 | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} m80et69nqi7ce5n3c9rvx0pvtagyrfu 937947 937894 2026-07-25T08:19:29Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Couvent des Cordeliers 937947 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|left|200px|Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.341303 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Couvent des cordeliers.jpg | wikidata=Q853703 | descrizione= }} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|left|200px|Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito=https://www.theatre-odeon.eu | email= | indirizzo= | lat=48.849500 | long=2.338750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Teatro dell'Odéon | immagine=Théâtre de l'Odéon - facade - photo Thierry Depagne.jpg | wikidata=Q1133501 | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.337778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont des Arts | immagine=Pont des Arts and the Palais du Louvre, Paris July 2013.jpg | wikidata=Q1329141 | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 5gop0oarzag5krt48t8rvspna14aenj 937948 937947 2026-07-25T08:20:12Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel des Monnaies 937948 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|left|200px|Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856674 | long=2.339103 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Monnaies | immagine=Monnaie de Paris.jpg | wikidata=Q2411384 | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.341303 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Couvent des cordeliers.jpg | wikidata=Q853703 | descrizione= }} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|left|200px|Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito=https://www.theatre-odeon.eu | email= | indirizzo= | lat=48.849500 | long=2.338750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Teatro dell'Odéon | immagine=Théâtre de l'Odéon - facade - photo Thierry Depagne.jpg | wikidata=Q1133501 | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.337778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont des Arts | immagine=Pont des Arts and the Palais du Louvre, Paris July 2013.jpg | wikidata=Q1329141 | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 7u5enab2nmd6a61smwx21x4qkdmbz0r VIII arrondissement di Parigi 0 8969 937946 937776 2026-07-25T08:17:37Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Siège de l'EDF - indirizzo da talk page 937946 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863610 | long=2.313610 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Alessandro III | immagine=Pont Alexandre III from pont de la Concorde, Paris 17 May 2012.jpg | wikidata=Q390418 | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de Wagram 22/30 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sede storica dell'EDF ("l'ENEL francese"). }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito=http://www.sallegaveau.com | email= | indirizzo= | lat=48.873100 | long=2.313890 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Salle Gaveau | immagine=Salle Gaveau, 47 rue La Boétie, Paris 8e 3.jpg | wikidata=Q3469861 | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito=https://www.theatrechampselysees.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865833 | long=2.303056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre des Champs-Élysées | immagine=Le théâtre des Champs-Élysées à Paris, 2022.jpg | wikidata=Q726531 | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} aeyz0c39ium9k0u8zv2usxz66knfehe 937987 937946 2026-07-25T11:39:26Z Andyrom75 4215 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Siège de l'EDF - rendo meno colloquiale 937987 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863610 | long=2.313610 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Alessandro III | immagine=Pont Alexandre III from pont de la Concorde, Paris 17 May 2012.jpg | wikidata=Q390418 | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de Wagram 22/30 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sede storica dell'EDF (''Électricité de France''), la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia. }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito=http://www.sallegaveau.com | email= | indirizzo= | lat=48.873100 | long=2.313890 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Salle Gaveau | immagine=Salle Gaveau, 47 rue La Boétie, Paris 8e 3.jpg | wikidata=Q3469861 | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito=https://www.theatrechampselysees.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865833 | long=2.303056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre des Champs-Élysées | immagine=Le théâtre des Champs-Élysées à Paris, 2022.jpg | wikidata=Q726531 | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} sd2v0l17otf2v4896ogc529tns5ih5i Belize 0 12622 937973 924921 2026-07-25T11:07:50Z InternetArchiveBot 28660 Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5 937973 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Belize banner Caye with beach huts and palm trees.jpg | DidascaliaBanner = Spiaggia a Caye con le capanne e le palme | Immagine = Altunha.jpg | Didascalia = Altun Ha, sito archeologico costruito dalla civiltà Maya | Localizzazione = LocationBelize.png | Capitale = [[Belmopan]] | Governo = Monarchia parlamentare | Abitanti = 368.310 <small>(stima 2015)</small>, 324.528 <small>(censimento 2010)</small> | Lingua = [[Inglese]] | Religione = Cristianesimo (88%), ateismo (10%), altro (2%) <small>(2020)</small> | Elettricità = 110V/60Hz (presa americana e britannica) | Fuso orario = UTC-6 | Prefisso = +501 | TLD = .bz | Sito = [http://www.travelbelize.org Ente Turistico del Belize] | Lat = 17°04′N | Long = 88°42′W }} '''Belize''' è una nazione dell'[[America Centrale]]. == Da sapere == Il Belize, ex colonia [[Regno Unito|inglese]] nota con il nome di ''Honduras Britannico'', è un Paese dell'[[America Centrale]] affacciato sul mar dei Caraibi. Con la sua storia coloniale e una lunga costa [[caraibi]]ca, il Belize è culturalmente simile a molte delle ex ''colonie insulari'' delle Indie Occidentali britanniche, con una popolazione a maggioranza creola o afro-caraibica. Tuttavia include anche una grande popolazione Maya nativa, soprattutto nel [[Belize settentrionale|nord-nordovest]] del Paese, di conseguenza, anche se l'[[inglese]] è la lingua ufficiale, lo [[spagnolo]] è spesso parlato. Nel [[Distretto di Toledo|sudest]] lungo la costa caraibica vivono i [[w:en:Garifuna people|Garifuna]], una cultura afro-amerinda. Dopo lunghi viaggi aventi come base di partenza nel 1790 gli odierni [[Paesi Bassi]], attraverso la [[Germania]], [[Russia]] del Sud, [[Canada]], [[Stati Uniti d'America]] e [[Messico]] diverse migliaia di mennoniti cristiani di [[Tedesco|lingua tedesca]] arrivarono ​in Belize nel 1958 a seguito di lunghe e dettagliate trattative con il governo in materia di esenzioni specifiche e privilegi. Essi sono facilmente riconoscibili per il loro modo di parlare (distinto dal moderno tedesco) e dall'abbigliamento "caratteristico". Le sue principali attrazioni includono l'esplorazione delle giungle lussureggianti con piante e animali esotici, visite alle rovine Maya, pesca d'altura, nuoto, snorkeling e immersioni nel mare dei Caraibi con la sua attraente barriera corallina (''Belize Barrier Reef'') che cinge per intero la sua costa e ne costituisce il suo maggiore richiamo turistico. Questa barriera corallina è la più lunga dell'emisfero nord e dal 1996 figura nella lista dei [[Patrimoni Mondiali dell'Umanità]]. Atolli e isole coralline (''cays'' in [[inglese]], ''cayos'' in [[Spagnolo|castigliano]]) sono molto ambiti, soprattutto dai patiti degli sport subacquei. Le cays settentrionali sono facilmente raggiungibili in lancia a motore da [[Belize City]], quelle più a sud dal porto di [[Dangriga]] con passaggio su imbarcazioni private dal costo nettamente più salato. La più rinomata delle Cays è '''[[Ambergris Caye|Ambergris]]''' dove si trova il centro di '''[[San Pedro (Belize)|San Pedro]]''', decantato in una vecchia canzone di Madonna dal titolo "''La Isla Bonita''". San Pedro è tuttora la maggiore destinazione turistica del Paese insieme alle non distanti [[Caye Caulker]] e [[St. George's Caye]]. Le restanti isole sono di gran lunga più dispendiose e meta di un turismo esclusivo. Il Belize vanta rovine Maya di certo non spettacolari come quelle del confinante [[Messico]] ma inserite in splendide cornici naturali che attraggono soprattutto i cultori del [[Ecoturismo|turismo ecologico]]. Il Belize è un piccolo stato, grande all'incirca quanto l'[[Emilia-Romagna]]. Il reddito medio è ancora molto basso e le infrastrutture sono molto basiche. I beliziani sono molto orgogliosi e accoglienti nei confronti dei visitatori e l'industria del turismo è cresciuta notevolmente negli ultimi dieci anni. === Cenni geografici === {{Clima | genmax=29 | febmax=31 | marmax=32 | aprmax=34 | magmax=35 | giumax=33 | lugmax=32 | agomax=33 | setmax=33 | ottmax=32 | novmax=30 | dicmax=29 | genmin=17 | febmin=18 | marmin=19 | aprmin=20 | magmin=22 | giumin=22 | lugmin=22 | agomin=22 | setmin=22 | ottmin=21 | novmin=20 | dicmin=19 | genh2o=27 | febh2o=28 | marh2o=29 | aprh2o=30 | magh2o=30 | giuh2o=31 | lugh2o=30 | agoh2o=30 | seth2o=30 | otth2o=29 | novh2o=27 | dich2o=27 | descrizione=Medie storiche dal [http://www.hydromet.gov.bz servizio meteorologico nazionale del Belize] }} Il Belize confina con il [[Guatemala]] ad ovest ed il [[Messico]] a nord. Il Paese è per lo più piatto con lagune e frequenti acquitrini lungo la costa e anche nell'entroterra. L'unica regione dove sono presenti bassorilievi è a [[Distretto di Toledo|sud]] dove si trova la catena dei [[Monti Maya]] la cui cima più elevata è il [[Victoria Peak]] di 1.160 m Per il monitoraggio di eventuali cicloni è uragani si può fare affidamento allo [[Stati Uniti d'America|statunitense]] [http://www.nhc.noaa.gov National Hurricane Center (NHC)] o al locale [http://site.nemo.org.bz National Emergency Management Organization (NEMO)]. === Quando andare === Il Belize ha un clima tropicale, quindi molto caldo e umido. Il migliore periodo per visitare il Paese va da febbraio a maggio, stagione caratterizzata dall'assenza di piogge che però è anche periodo di alta stagione. Il periodo successivo (stagione delle piogge) è di bassa stagione eccezion fatta per agosto e dicembre, mesi in cui i prezzi si impennano in conseguenza del maggior flusso di turisti americani e, in misura notevolmente più esigua, europei. Dicembre è un mese piovoso e altrettanto dicasi di agosto. I rovesci sono in genere di breve durata e dopo torna a splendere il sole. Agosto tuttavia rappresenta il termine massimo per visitare il Belize, dopo di che il rischio di imbattersi in qualche uragano si fa più consistente. Gli uragani che portano inondazioni costiere, soprattutto nel sud, sono prevalenti nel periodo giugno-novembre. === Cenni storici === Come le aree limitrofe del [[Guatemala]] e del [[Messico]], in epoca precolombiana la zona dell'attuale Belize è stata abitata per migliaia di anni dal popolo Maya facendo poi parte del loro impero. I discendenti maya sono una parte importante del popolo e della cultura del Belize. Agli inizi del XV secolo divenne colonia [[Spagna|spagnola]] e nel 1544 entrò a far parte della "''Audencia de Los confines''", gli spagnoli però si disinteressarono di questo loro possedimento povero e privo di riserve aurifere. Fu così che le coste della regione divennero covo di bucanieri [[Francia|francesi]] e [[Regno Unito|inglesi]] da dove partivano all'arrembaggio dei galeoni spagnoli carichi d'oro. In seguito vi si stabilirono coloni inglesi dalla [[Giamaica]] dediti al taglio degli alberi di mogano e di [[w:Haematoxylum campechianum|campeggio]], albero da cui si estraeva una sostanza colorante assai richiesta dai lanifici dell'epoca. Gli inglesi si stabilirono prima sulla costa e sulle isole. Il 10 settembre del 1798 le forze britanniche beliziane sconfissero gli spagnoli nella battaglia del Caye di San Giorgio. Ogni anno viene ancora celebrato come festa. Nel 1763 fu firmato un trattato tra le due potenze coloniali in cui la [[Spagna]] riconosceva alla [[Gran Bretagna]] il diritto allo sfruttamento dei boschi sulla foce del fiume Belize purché la controparte si obbligasse a smantellare le proprie fortificazioni. Questa postilla non fu però rispettata ragion per cui gli Spagnoli tentarono a più riprese di riappropriarsi del territorio senza però mai riuscirvi. Estromessa la Spagna dall'[[America Centrale]], fu la volta del [[Guatemala]] a rivendicare il territorio, fondandosi sulla dottrina enunciata dal presidente americano Monroe. Nel 1862 la Gran Bretagna approfittò della guerra civile americana per dichiarare il territorio propria colonia con il nome di "Honduras britannico". La colonia dell'Honduras britannico è cresciuta nel XIX secolo. In un primo momento gli africani sono stati portati come schiavi, ma la schiavitù è stata abolita nel 1838. Molti rifugiati del XIX secolo fuggirono dalla Guerra delle Caste nello [[Penisola dello Yucatán|Yucatán]] per stabilirsi in Belize, in particolare la sezione [[Belize settentrionale|settentrionale]]. Agli inizi del XX secolo la situazione economica della colonia si fece critica soprattutto in seguito alla scoperta di coloranti sintetici e al calo del prezzo internazionale del mogano. Il 1° gennaio 1964 il Paese ottenne l'autonomia interna e nel novembre del 1976 l'Onu affermò il diritto all'indipendenza del territorio vanificando le rivendicazioni del [[Guatemala]]. Il 21 settembre 1981 veniva proclamata l'indipendenza ma il [[Guatemala]] si rifiutò di riconoscere il nuovo Stato. Il Belize fu risparmiato dai conflitti civili degli anni 1980 che hanno insanguinato gran parte dell'[[America Centrale]] ed è qui che giunsero i rifugiati del Guatemala che per lo più si stabilirono ad ovest. Le elezioni del 1984 segnarono la sconfitta del Primo ministro George Cadle Price, leader del PUP (''Partito Unito del Popolo'') ad opera di Manuel Esquivel, leader del PDU (''Partito Democratico Unito''). Il risultato dello scrutinio segnò una brusca virata a destra nella politica del neonato Stato: i capitali stranieri potevano affluire senza vincoli, la cittadinanza poteva essere acquistata. Contemporaneamente si assistette a un dilagare della corruzione e del narcotraffico ma nonostante questo e l'estrema povertà dei suoi vicini è una destinazione relativamente sicura in un'area geografica incline al conflitto. Gli anni successivi segnarono un'alternanza dei due partiti al governo. Nel 1991 il [[Guatemala]] riconobbe il Belize, che nel frattempo ha avuto modo di intrattenere stretti legami diplomatici ed economici sia col [[Regno Unito]] che con gli [[Stati Uniti d'America]]. Intanto il susseguirsi di uragani particolarmente violenti ha segnato una battuta d'arresto nello sviluppo economico del Paese. Il turismo è diventato la colonna portante dell'economia mentre la coltivazione dei prodotti agricoli tradizionali (i.e. zucchero, banane e arance) hanno perso terreno. Il Paese rimane afflitto da una disoccupazione elevata, un crescente coinvolgimento nel traffico di droga [[America del Sud|sudamericano]] e da un aumento della criminalità urbana. === Lingue parlate === Essendo un'ex colonia britannica, la lingua ufficiale del Belize è l'[[inglese]] standard con regole di ortografia del [[Regno Unito]], il che rende il Belize ben distinto dai suoi vicini di lingua spagnola. [[Spagnolo]], [[w:Zambo|garifuna]] (un dialetto caraibico) e le lingue/dialetti maya di q'eqchi', mopan e yucatec sono parlate in varie parti del Paese. Lo spagnolo è ampiamente usato come la prima lingua nelle zone settentrionali e occidentali del Paese. La cosiddetta "cucina spagnola," un amalgama di spagnolo e inglese, è comune su [[Ambergris Caye]]. Il creolo beliziano, che ha un certo grado di intelligibilità reciproca con l'inglese standard ed è anche ampiamente parlato. La maggior parte dei beliziani parla fluentemente inglese e almeno una di queste altre lingue. Molti beliziani, specialmente gli abitanti di [[Belize City]], parlano un misto di creolo e inglese tra amici, e inglese standard agli stranieri. Il forte accento caraibico può richiedere un po' per abituarsi. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == È possibile distinguere nel Belize nei territori figuranti nell'immagine accanto e descritti di seguito: {{Regionlist | regionmap=Belize Regions map.png | regionmapsize=400px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =17.2 | regionmapLong=-88.557 | regionmapZoom=8 | region1name=[[Belize settentrionale]] | region1color=#578E86 | region1description=Comprende i distretti di [[Distretto di Corozal|Corozal]] (sulla costa) e di [[Distretto di Orange Walk|Orange Walk]] (nell'entroterra). | region2name=[[Distretto di Belize]] | region2color=#71B37B | region2description=Comprende la più grande città, l'aeroporto e l'intero gruppo delle isole più popolari del paese. | region3name=[[Distretto di Cayo]] | region3color=#558355 | region3description=Brulicante di avventure; questo distretto centrale è pieno di giungle, caverne, fiumi, rovine Maya e molto altro. Il distretto di Cayo, con capoluogo [[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]], corrisponde al all'area centro-occidentale del Belize. Entro il suo territorio sta [[Belmopan]], capitale del paese dal 1961 in sostituzione di [[Belize City]]. L'esigenza del trasferimento della capitale nel retroterra si rese urgente a causa degli ingenti danni provocati dall'uragano "Hattie" che flagellò la costa nell'ottobre di quell'anno distruggendo Belize City. Belmopan ha scarso interesse turistico e le maggiori attrazioni dell'ovest sono i siti archeologici di [[El Caracol]] e [[Xunantunich]], oltre ai lussureggianti paesaggi tropicali che si riveleranno agli occhi di quei turisti diretti alle rovine Maya di [[Flores (Guatemala)|Flores]], una novantina di km dal valico di frontiera con il [[Guatemala]]. | region4name=[[Distretto di Stann Creek]] | region4color=#6BA6CD | region4description=Regione costiera a sud del distretto di Belize, accesso a tranquille isole coralline e a imbarcazione da e per l'[[Honduras]]. Capoluogo del distretto e maggior centro del sud è [[Dangriga]], porto bananiero donde ci si imbarca alla volta delle Cays meridionali, le minuscole [[Tobacco Caye]] e [[South Water Caye]] o ancora dell'atollo [[Glover's Reef]]. Altre destinazioni interessanti nel territorio di [[Dangriga]] sono la riserva del giaguaro detta anche [[Cockscomb Basin Wildlife Sanctuary]], il parco nazionale Five Blues Lake e il centro balneare di [[Placencia]]. Sulla costa sta anche [[Hopkins (Belize)|Hopkins]], villaggio di pescatori, appena 16&nbsp;km a sud di Dangriga. Grazie ai molti alberghi allineati sul suo lungo arenile, Hopkins costituisce miglior base che non il capoluogo per quanti abbiano intenzione di andare alla scoperta delle bellezze naturali del territorio. | region5name=[[Distretto di Toledo]] | region5color=#B2C8A2 | region5description=Regione meridionale che dalla costa si estende fino all'entroterra, pertanto nel suo territorio si possono trovare rovine Maya e imbarcazioni per il [[Guatemala]]. Il territorio all'estremo sud del paese corrisponde al distretto amministrativo di Toledo. Il suo capoluogo è [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]] con saltuari collegamenti marittimi con [[Puerto Barrio]] nel confinante [[Guatemala]]. Dal capoluogo è inoltre possibile effettuare escursioni ai [[Monti Maya|villaggi Maya]] dell'entroterra e a rovine di modesto interesse come [[Lubaantún]] e [[Nim Li Punit]] }} === Centri urbani === Maggiori città del Belize settentrionale sono [[Belize City]], [[Orange Walk Town]] e [[Corozal Town]]. Di seguito è riportata, per sommi capi, una descrizione delle attrazioni dei tre centri e dei rispettivi territori. {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Belmopan]] | alt= | lat=17.25| long=-88.7675| wikidata=Q3043| descrizione=Capitale del Paese dal 1961 in sostituzione di Belize City, collocata nell'entroterra. L'esigenza del trasferimento della capitale nel retroterra si rese urgente a causa degli ingenti danni provocati dall'uragano "Hattie" che flagellò la costa nell'ottobre di quell'anno distruggendo Belize City. Belmopan ha scarso interesse turistico. }} | 2={{Città| nome=[[Orange Walk Town]] | alt= | lat=18.075| long=-88.5583| wikidata=Q882964| descrizione=Centro agricolo un centinaio di km a nordovest di [[Belize City]], Orange Walk Town non ha interesse se non come base per escursioni al sito archeologico di '''[[Lamanai]]''' (''Letteralmente: "Il coccodrillo sommerso"''), sulle sponde di una laguna tra splendidi paesaggi tropicali. [[Lamanai]] si raggiunge con una delle barche approntate dalle agenzie di Orange Walk Town che risalgono il corso del New River. Nel [[Distretto di Orange Walk]] si è attestata una consistente comunità di [[w:Mennoniti|Mennoniti]], dediti all'agricoltura che si ostinano ancora ai nostri giorni ad indossare costumi ottocenteschi e andare in giro in calesse in osservanza al loro credo che impone il rifiuto di qualsiasi innovazione tecnologica.}} | 3={{Città| nome=[[Corozal Town]] | alt= | lat=18.4| long=-88.4| wikidata=Q882907| descrizione=In prossimità della frontiera con il [[Messico]] sta Corozal, città di 100.000 abitanti che ha conservato, in parte, l'aria coloniale. Corozal costituisce il principale ingresso per quei turisti che abbiano deciso di raggiungere il paese via terra facendo scalo all'aeroporto di [[Cancún]]. Altre mete turistiche nel [[Distretto di Corozal|territorio]] sono le rovine maya di Cerros sulla baia di Corozal e il centro peschereccio di [[Sarteneja]].}} | 4={{Città| nome=[[Belize City]] | alt= | lat=17.4986| long=-88.1886| wikidata=Q108223| descrizione=Ex capitale, Belize City è tuttora il maggior centro del Paese ma il suo interesse turistico è limitato. Possiede inoltre fama di città pericolosa. Al suo porto fanno comunque scalo numerose navi da crociera provenienti da [[Miami]]. A Belize City arrivano a frotte anche turisti individuali desiderosi di imbarcarsi il prima possibile su lance a motore dirette a [[St. George's Caye]], [[Caye Caulker]] o [[San Pedro (Belize)|San Pedro]] sulla [[Ambergris Caye]]. Molte le escursioni interessanti nel [[Distretto di Belize]]. Alcune sono state create a bella posta per deliziare i passeggeri delle navi da crociera come "[http://www.oldbelize.com Old Belize]", un museo nelle adiacenze di un porticciolo turistico. Una cinquantina di km da Belize City, lungo la "Old Northern Highway" stanno le rovine Maya di '''[[Altun Ha]]''', ugualmente inserite nei programmi di visita riservati ai croceristi.}} | 5={{Città| nome=[[Crooked Tree]] | alt= | lat=17.7667| long=-88.5333| wikidata=Q5187866| descrizione=}} | 6={{Città| nome=[[Dangriga]] | alt=ex ''Stann Creek Town'' | lat=16.9667 | long=-88.2167 | wikidata=Q888300 | descrizione=Grande città [[w:Zambo|garifuna]] situata nel sud del Belize, alla foce dello Stann Creek. Il maggior porto sul tratto di costa centro-meridionale da dove ci si imbarca alla volta di alcune delle Cays meridionali ([[Tobacco Caye]], South Water Caye e [[Glover's Reef]]. Dangriga è anche un notevole porto commerciale dove vengono caricati gamberetti, banane e altri frutti tropicali alla volta di [[Stati Uniti d'America]] e [[Europa]]. È il capoluogo del distretto di Stann Creek.}} | 7={{Città| nome=[[Hopkins (Belize)|Hopkins]] | alt= | lat=16.8667| long=-88.2833| wikidata=Q5900602| descrizione=Piccolo villaggio balneare caraibico a sud di [[Dangriga]], scoperto da poco dal turismo internazionale.}} | 8={{Città| nome=[[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]] | alt= | lat=16.1| long=-88.8| wikidata=Q883362| descrizione=Bella e tranquilla cittadina portuale nel sud. Sede di un mercato amerindo nei fine settimana. All'estremità meridionale del Belize, ai confini con il [[Guatemala]] si trova Punta Gorda, centro della cultura Garifuna e con circa 3.000 abitanti. Da qui è possibile imbarcarsi alla volta di uno dei vicini centri guatemaltechi sul mar dei [[Caraibi]] o per i porti del più lontano [[Honduras]].}} | 9={{Città| nome=[[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]] | alt= | lat=17.1588| long=-89.0696| wikidata=Q724815| descrizione=Conosciuto dai locali come ''Cayo''. Influenza maya e ispanica vicino al confine con il [[Guatemala]]. I suoi, abitanti, patiti della musica, suonano e ballano nelle ore notturne e le note strimpellanti delle loro orchestrine accompagnano il sonno di coloro che hanno deciso di fare una sosta negli alberghi di questa simpatica città.}} | 10={{Città| nome=[[Sarteneja]] | alt= | lat=18.35| long=-88.15| wikidata=Q7424662| descrizione=Minuscolo villaggio di pescatori sulla costa settentrionale, raggiungibile sia via mare da [[Corozal Town]] che via terra da [[Orange Walk]].}} | 11={{Città| nome=[[Placencia]] | alt= | lat=16.5139| long=-88.3667| wikidata=Q2097877| descrizione=Centro balneare senza pretese e con meno di 1.000 abitanti all'estremità di una smilza penisoletta che delimita una baia della costa meridionale dove sorgono anche i centri di [[Big Creek]] e [[Independence (Belize)|Independence]]. Nonostante sia situata sulla terraferma l'atmosfera di Placencia è quella tipica delle Cayes.}} }} === Altre destinazioni === Il Belize vanta la barriera corallina più lunga dell'emisfero nord compresa tra i [[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize]]. Naturalmente le isole coralline che cingono la costa sono molto ambite, soprattutto dai patiti degli sport subacquei. Le isole settentrionali sono facilmente raggiungibili in lancia a motore da [[Belize City]], quelle più a sud dal porto di [[Dangriga]]. {{Destinationlist | 1={{Destinazione| titolo=Isole coralline | nome=[[Caye Caulker]] | alt= | lat=17.7421| long=-88.029| wikidata=Q1051967| descrizione=[[File:Beach front at Placencia, Belize.jpg|thumb|Maya Beach a [[Placencia]]]] Dopo Ambergris, la più visitata dai turisti stranieri. L'isola è stata spezzata in due tronconi dalla furia dell'uragano Hattie del 1961.}} | 2={{Destinazione| nome=[[Turneffee atol]] | alt= | lat=17.3333| long=-87.8667| wikidata=Q2117842| descrizione=Atollo che forma una vasta laguna centrale. Da vedere senz'altro.}} | 3={{Destinazione| nome=[[Lighthouse Reef]] | alt= | lat=17.3| long=-87.55| wikidata=Q21601149| descrizione=Ad est del precedente comprende il famoso Blue Hole.}} | 4={{Destinazione| nome=[[Tobacco Caye]] | alt= | lat=16.8983| long=-88.0619| wikidata=Q7811458| descrizione='''[[South Water Caye]]''' - '''[[Carrie bow Caye]]''' - '''[[Gladden Caye]]''' sono minuscoli isole più a sud delle precedenti e raggiungibili preferibilmente dal porto di [[Dangriga]].}} | 5={{Destinazione| nome=[[Glover's Reef]] | alt= | lat=16.823| long=-87.791| wikidata=Q3772508| descrizione=Più lontano dalla costa si trova questo atollo eccezionale, senza la mondanità e il chiasso che contraddistingue l'atmosfera di [[San Pedro (Belize)|San Pedro]] ma dai prezzi oltremodo "salati".}} | 6={{Destinazione| titolo=Siti archeologici | nome=[[Caracol]] | alt= | lat=16.7639| long=-89.1176| wikidata=Q1035336| descrizione=[[File:Panorama atop Caracol.png|thumb|450px|Veduta sulle rovine Caracol, il più vasto sito archeologico del Paese]] A 86&nbsp;km da [[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]] si trova questa antica città Maya circondata dalla giungla.}} | 7={{Destinazione| nome=[[Chan Chich]] | alt=''Letteralmente: "Uccellino"'' | lat=17.55 | long=-89.0333 | wikidata=Q14206359 | descrizione=Rovine Maya immerse nella giungla, in un posto incantevole che attrae soprattutto i cultori dell'[[ecoturismo]] e in particolare chi ama le escursioni in canoa o a cavallo.}} | 8={{Destinazione| nome=[[Xunantunich]] | alt= | lat=17.0839| long=-89.1339| wikidata=Q1646630| descrizione=Raffiungibile in traghetto dalla località di San José Succotz 12&nbsp;km dopo aver oltrepassato [[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]], in direzione della frontiera con il [[Guatemala]].}} | 9={{Destinazione| nome=[[Che Chem Ha]] | alt= | lat=17.0667| long=-89.1333| wikidata=Q14206408| descrizione=Una grotta, usata dai Maya come deposito di Mais ma anche per rituali cerimoniali. Si trovain un posto magnifico a mezz'ora in auto da [[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]].}} | 10={{Destinazione| nome=[[Lubaantun]] | alt=''Letteralmente: Le pietre cadute'' | lat=16.2811 | long=-88.965 | wikidata=Q529147 | descrizione=Sulle pendici dei [[Monti Maya]].}} | 11={{Destinazione| nome=[[Nim Li Punit]] | alt= | lat=16.3167| long=-88.8| wikidata=Q1083004| descrizione=a 40&nbsp;km da [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]].}} | 12={{Destinazione| titolo=Parchi & Riserve naturali/faunistiche | nome=[[Great Blue Hole]] | alt=''Parco nazionale'' | lat=17.3156 | long=-87.5344 | wikidata=Q86486 | descrizione=[[File:St Hermans Cave Belize.jpg|thumb|250px|Grotta di San Herman nel [[Parco nazionale St. Herman's Blue Hole]]]] }} | 13={{Destinazione| nome=[[Santuario faunistico del bacino di Cockscomb]] | alt=''Cockscomb Basin Wildlife Sanctuary'' | lat=16.7999 | long=-88.4727 | wikidata=Q672101 | descrizione=L'ingresso principale si trova a "Maya Centre", villaggio sulla Southern Highway, a metà strada tra [[Dangriga]] e [[Placencia]].}} | 14={{Destinazione| nome=[[Santuario faunistico di Crooked Tree]] | alt=''Crooked Tree Wildlife Sanctuary'' | lat=17.724 | long=-88.543 | wikidata=Q5187869 | descrizione=Al 33° miglio della Northern Highway si trova questa area protetta che offre rifugio a centinaia di specie di uccelli migratori. Vi si possono vedere anche coccodrilli e scimmie urlatrici.}} | 15={{Destinazione| nome=[[Riserva forestale del monte Pine Ridge]] | alt= | lat=16.965| long=-88.911| wikidata=Q6925163| descrizione=}} | 16={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale di Payne's Creek]] | alt= | lat=16.327| long=-88.577| wikidata=Q7156798| descrizione=}} | 17={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale Guanacaste]] | alt= | lat=17.2644| long=-88.786| wikidata=Q973934| descrizione=}} | 18={{Destinazione| nome=[[Riserva marina di Hol Chan]] | alt=''Hol Chan Marine Reserve'' | lat=17.869 | long=-88.003 | wikidata=Q5878464 | descrizione=}} | 19={{Destinazione| nome=[[Santuario dei Babbuini]] | alt=''Community Baboon Sanctuary'' | lat=17.556 | long=-88.535 | wikidata=Q14206836 | descrizione=Nel villaggio di "Bermuda Landing", a 40&nbsp;km circa da [[Belize city]]. Istituito per la preservazione della scimmia urlatrice.}} }} {{-}} == Come arrivare == [[File:Visa policy of Belize.png|thumb|500px|{{Legenda|red|Belize}} {{Legenda|blue|Esenti dal visto}} {{Legenda|#C0C0C0|Obbligo di visto}}<br /> {{Legenda|#B77A5D|Obbligo di visto e autorizzazione necessaria}} ]] === Requisiti d'ingresso === I cittadini italiani (come del resto molti altri), non hanno bisogno di un visto ed è richiesto il passaporto in corso di validità per un soggiorno non superiore ai 30 giorni. La lista completa dei Paesi non soggetti a visto è visionabile sul sito del [http://www.mfa.gov.bz/index.php/what-we-do/consular-matters/belize-visa-information ministero degli affari esteri beliziano]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. Il Paese applica tasse aeroportuali d’imbarco in uscita. Coloro che transitano negli USA in entrata o in uscita dal Paese devono obbligatoriamente essere in possesso del passaporto a lettura ottica con foto digitale, anche i bambini. I visitatori delle navi da crociera non hanno nemmeno bisogno di un passaporto! Quando si lascia il Paese via terra, preparatevi a pagare le tasse di confine (~38 BZD) in contanti. === In aereo === Il maggior aeroporto del paese è il Philip S. W. Goldson International Airport (IATA: BZE) in località [[Ladyville]], circa 15 km a nord di [[Belize City]] (circa 30 minuti in auto). Dall'Italia è possibile imbarcarsi su un volo delle compagnie Delta Air Lines o American Airlines con scalo a [[Miami]], [[Atlanta]] o [[Dallas]]. L'aeroporto riceve anche voli internazionali diretti da [[Charlotte (Carolina del Nord)|Charlotte]], [[Newark]], [[Houston]], [[Flores (Guatemala)|Flores]], [[San Salvador]], [[Roatán]] e [[San Pedro Sula]]. Una valida alternativa consiste nel prendere un volo per [[Cancún]] e da lì salire su un autobus per [[Chetumal]] come riportato nella sezione successiva. === In auto === Si può arrivare dal [[Messico]] via [[Chetumal]], o su una strada molto più aspra dal [[Guatemala]] via [[Melchor de Mencos]] (non lontano dal ben più noto [[Tikal]]). === In nave === Sempre più numerose sono le navi da crociera in partenza da [[Miami]] che fanno scalo a [[Belize City#Da vedere|Belize City]] dove è stato creato un terminal apposito per l'accoglienza dei croceristi che da lì vengono smistati per un tour delle principali attrattive del Paese di un paio di giorni. È possibile accedere in Belize via mare dal [[Guatemala]] e anche dall'[[Honduras]] salendo a bordo di traghetti che approdano a [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]]. Il servizio è però alquanto aleatorio. Diverse linee di crociera fanno scalo a Belize City. Purtroppo di solito restano solo un giorno, quindi non viene data la possibilità di assaporare realmente il Belize. È possibile visitare una delle rovine Maya, cavalcare un ''airboat'' nelle saline appena fuori dalla città, fare shopping, andare al museo, andare allo zoo o fare sia un breve rafting in grotta che snorkeling. Ciò significa che circa il 70% delle cose che la maggior parte dei turisti vorrebbe fare non sono disponibili, per non parlare dei punti di interesse [[ecoturismo|ecoturistici]]. Per [[Puerto Cortés]] (Honduras), il ''Gulf Cruza'', un piccolo motoscafo sgangherato per 20 persone, parte settimanalmente da [[Placencia]] intorno alle 9:30 (~4h di viaggio) passando prima da [[Big Creek (Belize)|Big Creek]]. Il ritorno a Placencia ha sempre cadenza settimanale. I biglietti costano 50 USD e sono in vendita presso l'ufficio turistico vicino alla stazione di servizio. È necessario fermarsi prima all'immigrazione. Piccoli motoscafi operano su base giornaliera tra [[Puerto Barrios]] in [[Guatemala]] a [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]], al costo di circa 20 USD sola andata. Il martedì e venerdì alcune imbarcazioni operano da [[Livingston (Guatemala)|Livingston]] in Guatemala a Punta Gorda. Il viaggio dura non più di un'ora e costa 50 BZD. C'è anche una tassa d'imbarco di 30 BZD e 7,50 BZD di ingresso al parco marino. Gli stranieri sono tenuti a pagare un'ulteriore tassa al momento della ripartenza dal Belize e una tassa di mantenimento di conservazione. Queste tasse sono applicabili anche alla gente del posto se lasciano il Paese in volo. '''[https://belizewatertaxi.com/ San Pedro Belize Express]''' ha più di 25 partenze giornaliere, e 14 barche di prima categoria. === In treno === [[File:Abandoned Railroad Bridge in Belize.jpg|thumb|Vecchio ponte ferroviario lungo la Hummingbird Highway]] Non è attivo alcun trasporto ferroviario in Belize, anche se in passato erano in funzione alcune linee. Molti resti di queste ferrovie sono ancora visibili lungo l'autostrada Hummingbird (fra [[Dangriga]] e [[Belmopan]]). Questa strada utilizza alcuni dei vecchi ponti ferroviari, anche se stanno gradualmente scomparendo grazie a sforzi di modernizzazione. === In autobus === È possibile entrare in Belize dal Messico e dal Guatemala. '''Dal [[Messico]]''' con autobus di linea. Dalla stazione delle autolinee di [[Cancún]] occorrerà prendere un autobus per [[Chetumal]], città ai confini tra lo stato messicano di [[Quintana Roo]] e il Belize. Da qui saliremo a bordo di un secondo autobus diretto a [[Belize City]] che attraverserà il valico di frontiera di Subteniente López. I funzionari doganali vi chiederanno di esibire, oltre al passaporto, la carta turistica che vi è stata rilasciata al momento del vostro ingresso in Messico Per poterla riutilizzare al vostro ritorno in Messico dovrete sborsare una piccola somma. Il tragitto [[Chetumal]] - [[Belize City]] dura 2 o 4 ore a seconda che si viaggi in prima classe o in classe ordinaria. Per pochi euro in più è preferibile viaggiare in pullman di classe superiore molto più celeri e dotati di aria condizionata. Purtroppo sono molto meno frequenti degli autobus di classe ordinaria. Gli orari sono disponibili sul sito [http://thebusschedule.com thebusschedule.com]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. '''Dal [[Guatemala]]''' gli autobus extraurbani passano la frontiera in corrispondenza di [[Benque Viejo del Carmen]] ''(130 km ad ovest di [[Belize City]])''. Il tragitto costituisce un itinerario d'interesse turistico in quanto passa per [[Flores (Guatemala)|Flores]]. {{-}} == Come spostarsi == Il Belize è un Paese abbastanza piccolo, e il trasporto tra la maggior parte delle destinazioni è raramente lungo o noioso. === In aereo === [[File:Tropic air to placencia.jpg|thumb|250px|Aereo della compagnia "Tropic Air", sulla pista d'atterraggio di [[Placencia]]]] Alla carenza di strade e all'assenza di linee ferroviarie sopperisce l'aereo, il mezzo più diffuso per spostarsi da un punto all'altro del paese. '''[http://www.tropicair.com Tropic Air]''' e '''[http://www.mayaislandair.com Maya Island Air]''' hanno più voli giornalieri per collegare varie città in tutto il Paese e per [[Ambergris Caye]] e [[Caye Caulker]]. Volano da entrambi gli aeroporti di [[Belize City]], ma quelli che servono l'aeroporto municipale di Belize City (IATA: '''TZA''') sono spesso molto più economici di quelli che servono l'aeroporto internazionale Phillip Goldson (IATA: '''BZE'''). I voli nazionali hanno generalmente prezzi abbastanza ragionevoli e quindi sono molto usati da chi ha stringenti limiti di tempo e non di budget. I voli sono operati con gli aerei che vanno da 8 a 68 posti a sedere. A causa della limitata capacità, è consigliabile prenotare in anticipo. Per le prenotazioni al di fuori del Belize vi è un solo agente internet chiamato '''[http://www.airviva.com airviva]''', che può effettuare prenotazioni, accettare il pagamento tramite carte di credito/debito e Paypal, infine inviare il biglietto elettronico. Anche alcuni hotel possono effettuare la prenotazione di un volo a vostro nome. Le due compagnie sopracitate effettuano voli domestici collegando le seguenti località: * Maya Airways &mdash; [[Caye Caulker]], [[Caye Chapel]], [[Corozal Town]] (''via [[San Pedro (Belize)|San Pedro]]''), [[Dangriga]], [[Flores (Guatemala)|Flores]] (''[[Guatemala]]''), [[Placencia]], [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]], [[San Pedro (Belize)|San Pedro]] e [[Savanah]] * Tropic Air &mdash; [[Caye Caulker]], [[Corozal Town]], [[Dangringa]], [[Flores (Guatemala)|Flores]] (''[[Guatemala]]''), [[Kanantik]], [[Placencia]], [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]], [[San Pedro (Belize)|San Pedro]] e [[Sarteneja]] === In auto === [[File:Belize pol 03.jpg|thumb|250px|left|Mappa delle autostrade del Belize]] [[File:Hummingbird Highway, Stann Creek, Belize.jpg|thumb|250px|L'autostrada Hummingbird]] Le principali direttrici del Paese sono: * '''Northern Highway''' (o ''Phillip Goldson Highway'') &mdash; Va da [[Corozal Town]] al confine col [[Messico]] fino a [[Belize City]] tramite [[Orange Walk Town]]. Questa è la strada che viene utilizzata per raggiungere l'aeroporto internazionale e i siti di [[Altún Ha]] e [[Lamanai]]. * '''Western Highway''' (o ''George Price Highway'') &mdash; Si estende da Belize City, tramite [[Belmopan]] e il [[Distretto di Cayo]], al confine con lo stato [[Guatemala|guatemalteco]] di [[Petén]] a [[Benque Viejo del Carmen]]. Lungo il percorso ci sono lo zoo del Belize (miglio 29), la Hummingbird Highway (miglio 47), Belmopan e [[San Ignacio (Belize)|San Ignacio]] (miglio 68). Le principali attrazioni lungo questo percorso sono gli itinerari avventura nel distretto di Cayo, le rovine Maya di [[Xunantunich]] e l'accesso alla strada per [[El Caracol]], inoltre, dal confine guatemalteco, le rovine a [[Tikal]]. Per raggiungere la Western Highway dall'aeroporto, andare a nord sulla Northern Highway, girare a sinistra a Burrell Boom, e seguire la strada per 19 km verso la Western Highway a [[Hattieville]]. * '''Hummingbird Highway''' &mdash; Va da Belmopan a [[Dangriga]] che collega la Western Highway per la Southern Highway. Userete questa strada per andare da Cayo, Belize City o in generale dal nord, verso la parte meridionale del Belize. Un'alternativa leggermente più corta è la Coastal Highway: vi porterà da Belize City verso la Southern Highway, ma è una strada in stato di abbandono che corre lungo il mare. A causa delle distruzioni apportate in passato dai frequenti uragani si è rinunciato alla sua manutenzione, quindi è meglio evitarla! * '''Southern Highway''' &mdash; Va da Dangriga (Hummingbird Highway) a [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]], con una sezione di recente costruzione per dirigersi verso il confine meridionale con il [[Guatemala]]. Lungo il percorso si incontrano le città costiere di [[Hopkins (Belize)|Hopkins]] e [[Placencia]]. Oltre questi assi stradali esistono piste spesso percorribili solo in fuoristrada. ==== Autonoleggio ==== Rispetto alla maggior parte dei paesi dell'[[America centrale]], la guida in Belize è relativamente sicura con poche infrazioni (eccetto nella zona di [[San Pedro (Belize)|San Pedro]]), non c'è molto traffico e le quattro principali autostrade sono tutte in buone condizioni. Purtroppo quasi ogni via lontana delle quattro principali autostrade è sterrata quindi è consigliabile un veicolo a 4 ruote motrici. È meglio non guidare a tarda notte perché non c'è quasi nessuna illuminazione, la segnaletica stradale è carente e l'ultimo tratto quasi sicuramente sarà su una strada sterrata (si rischia di rompere un asse su un'invisibile, ma immensa, buca!). Non avrete bisogno di una mappa, perché ci sono poche strade ed è difficile perdersi. Tariffe di noleggio spesso includono l'assicurazione quindi solitamente non sarà necessario acquistarla separatamente. Se si pensa di utilizzare una macchina a noleggio per visitare [[Tikal]] in [[Guatemala]], lo si dovrebbe pianificare in anticipo e sarà necessario rivolgersi a Crystal Auto Rental perché nessun'altra azienda vi permetterà di portare l'auto fuori del Belize. L'assicurazione del Belize non è valida per il Guatemala quindi verificare con la vostra carta di credito o con la propria assicurazione un'eventuale copertura per un viaggio in Guatemala. === In nave === Coloro che desiderano una vera esperienza del Belize devono prendere i taxi d'acqua da città a città. Il '''[http://www.belizewatertaxi.com/ San Pedro Belize Express]''' ha più corse quotidiane con corse ogni ora/ora e mezza A [[Belize City]] parte dal Terminal Brown Sugar dalle 08:00 alle 17:30 in direzione [[San Pedro (Belize)|San Pedro]] e [[Caye Caulker]]. Ci sono partenze dal molo di San Pedro in Black Coral street accanto al Wahoo's Bar and Grill dalle 06:00 alle 16:30 verso Caye Caulker e Belize City. Ci sono barche che partono da Caye Caulker che vanno sia a Belize City che San Pedro, dal molo di fronte al Basket Ball Court. Gli orari per Belize City vanno dalle 06:30 alle 17:00 e quelli per San Pedro vanno dalle 07:00 alle 16:45 e ultima barca alle 18:15. [[File:Great Blue Hole.jpg|thumb|350px|Il Great Blue Hole è una destinazione [[Ecoturismo|ecoturistica]] di rilievo]] Corse per [[Chetumal]] ([[Messico]]) sono disponibili da Caye Caulker alle 07:00 e da San Pedro alle 08:30, mentre il rientro in Belize da Chetumal lascia il molo comunale alle 15:30 in direzione San Pedro (impiegando 90 min) e Caye Caulker (impiegando 120 min). Le tariffe (novembre 2016) per queste tratte (che vanno prenotate almeno 24 ore prima) sono: * Belize City - Caye Caulker: 15 USD solo andata, 25 USD andata e ritorno. * Belize City - San Pedro: 20 USD solo andata, 35 USD andata e ritorno. * San Pedro - Caye Caulker: 15 USD solo andata, 25 USD andata e ritorno. * Caye Caulker - Chetumal: 55 USD solo andata, 110 USD andata e ritorno. * San Pedro - Chetumal: 50 USD solo andata, 100 USD andata e ritorno. Nelle tratte nazionali i bambini dai 4 ai 10 anni godono di tariffe agevolate. === In treno === Come indicato [[#In treno|sopra]], in Belize non è attivo alcun trasporto ferroviario. === In autobus === [[File:Belice-City-Novelos Bus-Terminal.jpg|250px|thumb|Terminal dei Novelo a [[Belize City]]]] In Belize le autolinee extraurbane sono gestite dalla compagnia ('''NTSL'''), (''National Transportation Services Limited''). La compagnia, di interesse dei fratelli Novelo (David e Antonio), opera dal 2006 in regime di quasi monopolio, cosa che ha portato ad aumenti sensibili del prezzo delle corse. Diverse linee di autobus concorrenti operano sulla strada principale in direzione nord-sud da [[Punta Gorda (Belize)|Punta Gorda]] a [[Belmopan]] e [[Belize City]]. Ci sono stazioni di autobus nelle città principali, oppure si può fermarne uno sul ciglio della strada semplicemente con un gesto della mano, un po' come in occidente si fa con i taxi. La maggior parte degli autobus hanno un aiutante, oltre al conducente, che sta vicino alla porta e passerà tra le persone per raccogliere i soldi della tratta. Le tariffe stanno tra 2 e 25 BZD a seconda della distanza percorsa. Gli autobus espressi possono far risparmiare fino ad un'ora e mezza (a seconda della distanza del viaggio); non si fermano per i passeggeri in attesa sul ciglio della strada, facendo soste solo nelle piazzole ufficiali in città. La maggior parte dei bus in Belize sono scuolabus [[Stati Uniti d'America|americani]] della Bluebirds che sono stati ritirati, a cui è stato dato un leggero restyling, come l'installazione di un portapacchi e talvolta, una ritinta agli esterni. In genere non sono ''troppo'' affollati, ma talvolta si dovrà stare in piedi. I bambini vendono snack e bibite, spesso a bordo del bus alle fermate. Questo è un modo economico per fare uno spuntino se hai esaurito quello che ti sei portato per il viaggio o anche se semplicemente si vogliono provare alcuni alimenti fatti in casa. === In taxi === I taxi sono frequenti e relativamente economici in Belize. La maggior parte dei taxi non usa il tassametro, quindi bisogna necessariamente negoziare il prezzo in anticipo onde evitare inutili discussioni all'arrivo. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Amazona autumnalis -upper body-8a.jpg|thumb|La biodiversità è un bene per l'[[ecoturismo]]. Nella foto un [[w:Amazona autumnalis|amazzone frote rossa]]]] {{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize}} Il sistema della riserva naturale della '''barriera corallina del Belize''' è un bene protetto dall'[[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|UNESCO]] e si estende lungo tutta la costa del Paese. Sebbene quelle del [[Messico]] e del [[Guatemala]] siano le '''rovine Maya''' più blasonate, anche nel Belize è possibile trovarne alcune degne di essere visitate e ammirate. Si veda la sezione [[#Siti archeologici|Siti archeologici]] per maggiori dettagli. Grazie all'elevatissima percentuale di territorio ancora in mano a madre natura (e quasi la metà coperto da riserve), il Belize, nonostante le sue relativamente piccole dimensioni, vanta una '''biodiversità''' incredibilmente alta (migliaia di piante e specie animali), rendendo di per sé flora e fauna un'attrazione tutta da scoprire. <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == [[File:CLIMB UP! - Seilrutschen-Abfahrt.jpg|thumb|Una discesa lungo una teleferica]] === Zip line === È possibile librarsi sopra la foresta pluviale del Belize facendo un giro in zip-line (o gioco della teleferica in italiano). Questi tour di solito iniziano con una breve escursione fino alla prima base, dove vi viene effettuata una breve introduzione su come utilizzare in modo sicuro la vostra attrezzatura. I prezzi variano nella fascia 65/100 USD e le visite sono gestite da due società: Jaguar Paw e Back-A-Bush tours. [[File:Bonefish Albula vulpes.jpg|thumb|left|Bonefish (o Albula vulpes)]] === Pesca sportiva === La pesca sportiva in Belize non è seconda a nessuno. Il [[w:Albula vulpes|bonefish]] è il pesce più ambito al mondo tra chi pratica la pesca a mosca e si può trovare nelle alghe superficiali del Belize. Non considerando il fattore peso, è forse l'animale più forte in acqua salata. === Immersioni e snorkeling === [[File:Coral Reef, Belize 2.jpg|thumb|Barriera corallina del Belize]] Lo snorkeling e le immersioni subacquee sono di altissimo livello e sono molti i siti di immersione eccezionali che si trovano in Belize. Uno dei modi migliori per esplorare le acque Belize è il noleggio di uno yacht per spendere la maggior parte del proprio tempo in immersioni. Per quelli con un budget più ristretto, snorkeling ed escursioni con guida possono essere trovate lungo le spiagge di [[Ambergris Caye]] e [[Caye Caulker]]. Le escursioni più comuni vi porteranno sia nella [[Riserva marina di Hol Chan]] e Shark Ray Alley. Queste escursioni di solito costano circa 35 USD e comprendono equipaggiamento per lo snorkeling. Siate consapevoli di un supplemento di 10 BZD a carico degli stranieri come tassa di ingresso al parco. Questo denaro viene speso per la manutenzione e la protezione della barriera corallina. Escursioni subacquee sono offerte anche per il Blue Hole, ma aspettatevi di pagare molto di più per questo privilegio, anche 200 USD! [[File:Actun Tunichil Muknal.jpg|thumb|left|Scheletro all'interno di una grotta]] === Esplorazione delle grotte === Il [[distretto di Cayo]] è caratterizzato da colline calcaree alla base di una rete di fiumi sotterranei, grotte e doline. Le grotte sono magnifiche, con enormi caverne e passaggi stretti, cascate sotterranee e serie di abbaglianti stalattiti e stalagmiti minerali. Questo mondo sotterraneo era sacro per gli antichi Maya e molti manufatti da vasi decorati a resti umani sono ancora intatti nelle grotte. È pericoloso (e illegale) entrare nelle grotte senza una guida autorizzata. La maggior parte delle guide è competenti sia in geologia che in mitologia delle grotte così come anche in tecniche di primo soccorso e di salvataggio in grotta. * {{do | nome=Ian Anderson's Caves Branch Adventure Company and Jungle Lodge | alt= | sito=http://www.cavesbranch.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Hummingbird Highway a sud di [[Belmopan]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Anderson organizzò il primo programma di formazione per guida del Paese, da cui nacque il ''Belize Disaster And Rescue Response Team'' localmente chiamato BDARRT (oggi un ONG indipendente). }} Lo Sleeping Giant e Caves Branch sono gestiti dallo stesso proprietario. Ci sono fino a 16 diversi tour che operano tutti i giorni. Le grotte Actun Tunichil Muknal (o ATM) hanno il più alto numero di turisti di ogni altra destinazione turistica in [[America Centrale]]. Nota anche come la Grotta del Cristallo Sepolcro (''Cave of the Crystal Sepulchre'') questo fiume sotterraneo ha resti incontaminati di alcuni sacrifici umani Maya. È un'esperienza surreale completa di belle formazioni rupestri, un fiume sotterraneo e resti Maya. Non sorprende che i Maya la chiamassero [[w:Xibalba |Xibalba]] o l'oscuro mondo sotterraneo. {{-}} == Opportunità di studio == In Belize la scuola dell'obbligo va dai 5 ai 14 anni ed è gratuita. Solo i libri di testo e le uniformi devono essere pagati dalle famiglie. Ci sono ottime opportunità per effettuare immersioni subacquee al largo degli atolli del Belize. [http://www.reefci.com Reefci] ha alcune interessanti escursioni avventurose di una settimana che coniugano l'educazione alla conservazione dell'ambiente alle grandi immersioni subacquee. Se si vuole conoscere o approfondire la storia del Belize si può visitare il Museo del Belize, la Casa della Cultura. {{-}} == Valuta e acquisti == La valuta nazionale è il '''Dollaro del Belize''' (BZD) a volte scritto come "B$" o semplicemente come un simbolo del dollaro: "$". I dollari Belize sono disponibili in banconote da 2, 5, 10, 20, 50 e 100 BZD. 1 BZD e valori più piccoli sono in moneta. La moneta da 25 cent è spesso chiamata "scellino". Questa valuta è stata ufficialmente ancorata al dollaro statunitense (USD) dal 1978 in un rapporto di 2:1, ossia "2 BZD = 1 USD" quindi non vi è alcuna fluttuazione sul tasso di cambio come invece accade per altre valute come le sterline inglesi o gli euro. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali: {|width="100%" |valign="top" style="padding-top:10px"|{{Exchange Rate|BZD}} |[[File:Bel i.jpg|thumb|400px|Monete del Belize]] |} Grazie a questa intercambiabilità col dollaro statunitense, la valuta americana è ampiamente accettata, ma questo significa che si deve fare attenzione a chiarire di quali "dollari" si stia parlando al momento di negoziare i prezzi. Spesso è meglio specificare che si parla di dollari Belize perché molti commercianti giocheranno sull'incertezza tentando di raddoppiare il loro prezzo dicendo: "No, in dollari USA". Il Belize è un paese molto più caro dei vicini [[Guatemala]], [[Messico]] ed [[Honduras]]. Il costo sale ancora se si decide di soggiornare in una delle Cayes che non sia [[San Pedro (Belize)|San Pedro]], [[Caye Caulker]] o [[St. George's Caye]]. Anche gli alloggi turistici presso i [[Monti Maya|villaggi Maya]] più remoti praticano prezzi un po' da capogiro per tasche normali. Il Belize non ha una tradizione artigianale come i vicini [[Guatemala]] e [[Messico]]. Nei piccoli centri esistono distillerie che producono un buon rum. {{-}} == A tavola == [[File:Fry JackUploaded on August 4, 2007 by Jimmcclarty.jpg|thumb|Tradizionale prima colazione del Belize]] * Il pasto principale che si trova praticamente ovunque è fagioli rossi, riso e pollo. * Normalmente il pollo nel paese è preparato e servito con l'osso. * '''Riso e fagioli''' è un piatto misto con alcune spezie e solitamente con l'aggiunta di latte di cocco per renderlo un classico dolce e caldo della dieta beliziana. Il riso è riso bianco cotto, mentre i fagioli sono fagioli in umido serviti come contorno. * Ci sono numerosi agrumeti, quindi '''arance e pompelmi freschi''' sono abbondanti. Anche ananas, papaie, banane e platani sono coltivati e venduti nei mercati lungo la strada. * Una famosa salsa piccante in Belize è '''Marie Sharp's''' fatta con il potente peperoncino habanero locale. È disponibile in vari sapori (dolce, piccante, estremamente piccante). * Quella salsa dall'aspetto strano sul vostro tavolo è davvero '''''ceviche'''''. Il ceviche (scritto anche ''cebiche'' o ''seviche'') è un piatto di frutti di mare marinati con agrumi . I beliziani usano molluschi crudi e verdure fresche. * Le '''''papusas''''' sono frittelle di mais con diversi condimenti venduti in bancarelle per le strade della città di [[San Pedro (Belize)|San Pedro]]. È l'opzione più economica se si vuole mangiare con pochi soldi. Mangiare a San Pedro può essere costoso se si mangia nei ristoranti turistici; tuttavia se si trovano i posti locali, i pasti possono essere economici e molto gustosi. === Bevande === '''Belikin''' è la birra nazionale, ed è disponibile in quattro varietà: Premium, Beer, Stout e Lighthouse Lager. Guinness Stout è disponibile anche in Belize ma è pure prodotta dalla Belikin Brewing Co. Tutte sono vendute in bottiglie riciclabili, quindi non scordate il deposito che state pagando quando prendete bevande da asporto. One Barrel Rum è il rum distillato locale fatto con melassa di vini e la distilleria [[w:en:Travellers Liquors|Travellers Liquors]] si trova sulla Northern Highway a circa 6 miglia da [[Belize City]] con un negozio di souvenir e un bar. È possibile acquistare il rum in vari colori e dimensioni, fino a un barile di 265 litri (70 galloni). Entrambi sono ampiamente disponibili in tutto il Paese. Per gli appassionati di vino c'è il vino anacardi (molto popolare in Belize), il vino allo zenzero, il vino di acetosa e il vino di more. {{-}} == Infrastrutture turistiche == Gli alloggi, come accennato prima, non sono affatto a buon mercato. Quando chiederete il costo di una stanza vi verrà detto il prezzo al netto delle tasse. Dovrete insistete molto per conoscere l'ammontare esatto di questi "balzelli" (''sono più di uno'') ma sicuramente vi metterete al riparo da sgradevoli sorprese. Il prezzo delle camere è espresso in dollari ma, maliziosamente, si evita di specificare se si tratta di dollari del Belize o di dollari USA. Anche questo particolare contribuisce a creare confusione e occorrerà chiedere chiarimenti onde evitare sorprese altrettanto amare. {{-}} == Eventi e feste == * ''Dügü'' &mdash; Cerimonia sacra per commemorare i defunti e guarire gli ammalati. Questa festività, celebrata per più giorni, è accompagnata da danze, canti e musica strumentale. * ''Beluria'' &mdash; Detta anche festa delle 9 notti, è una sorta di rito funebre. Come per la ''dügü'' le celebrazioni che l'accompagnano hanno le parvenze di una festa. === Festività nazionali === {{Eventlist | 1 |gennaio |Capodanno<sup>1</sup> |Festività internazionale | 9 |marzo |Festa degli eroi e benefattori<sup>2</sup> |Memoriale della morte di Bliss Baron (1926) | |marzo/aprile |Venerdì santo, Pasqua, lunedì dell'angelo |Festività cristiana | 1 |maggio |Festa dei lavoratori<sup>1</sup> |Festività internazionale |24 |maggio |Festa del Commonwealth<sup>1, 3</sup> |Memoriale del compleanno della regina Victoria |10 |settembre |Festa di St. Georges Caye<sup>1</sup> |Memoriale della battaglia contro gli invasori [[Spagna|spagnoli]] (1798) |21 |settembre |Festa dell'indipendenza<sup>1</sup> |Indipendenza dal [[Regno Unito]] (1981) |12 |ottobre |Giornata panamericana<sup>2, 4</sup> |Memoriale dell'arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo (1492) |19 |novembre |Festa dei Garifuna<sup>1</sup> |Memoriale dello sbarco dei Garifuna in Belize (1832) |25 |dicembre |Natale<sup>1</sup> |Festività cristiana che segna la nascita di Cristo |26 |dicembre |Santo Stefano<sup>1</sup> |Festività cristiana }} {{-}} ==== Note ==== # Qualora la festività cadesse di domenica, sarà celebrata il lunedì successivo, mentre negli altri giorni non subirà variazioni. # Qualora la festività cadesse di domenica o venerdì, sarà celebrata il lunedì successivo, se invece cadesse di martedì, mercoledì o giovedì, sarà celebrata il lunedì precedente, infine se cadesse di sabato non subirà variazioni. # Sebbene nel [[Regno Unito]] si festeggi il secondo lunedì di marzo, in Belize è stato deciso di festeggiarlo in questa seconda data, infatti il suo nome ufficiale sarebbe "Festa della sovranità" o come molti beliziani più intuitivamente la chiamano "Compleanno della regina". # La "Giornata panamericana" è in realtà quella che in molte altre nazioni è chiamata "Columbus day" (o giornata di Colombo), ma il Belize ha voluto dare un'accezione diversa a questa festa, celebrando la creazione dello Stato del Belize dalla fusione di popolazioni meticce con quelle indigene locali, piuttosto che la scoperta del Nuovo Mondo da parte di un [[Europa|europeo]]. {{-}} == Sicurezza == [[Belize City]] ha una pessima reputazione e non solo per via degli scippi perpetrati dalla microcriminalità per cui si consiglia di rimanere nelle zone riservate ai turisti o altre zone commerciali che complessivamente si estendono da appena a nord del porto turistico fino alla sua estensione meridionale e fino a est del canale principale. C'è un sacco di polizia turistica in divisa color cachi che monitora la zona e, se avete un problema, sentitevi liberi di avvicinarli. Basta esercitare il buon senso e non andare vagando da soli e a caso dopo il tramonto. Il lato sud di Belize City è bello oltre che pericoloso, ma in generale Belize City è un ottimo posto dove andare se si vuole mangiare, imparare o fare shopping. Fuori dalla città la situazione migliora sensibilmente, ma anche in questo caso si consiglia di essere diffidenti. Gli abitanti sono in genere prodighi di aiuto con i visitatori stranieri e lo fanno in maniera spontanea, senza finzioni ma si dovrebbe sempre mantenere un po' di diffidenza quando si tratta di estranei; non fa mai male essere un po' prudenti. Non dimentichiamoci che ci troviamo pur sempre in un Paese di transito per molta della droga prodotta in [[America del Sud|Sud America]] e diretta al mercato degli [[Stati Uniti]]. A causa di ciò, ultimamente è stato osservato un significativo aumento degli arresti a danno di cittadini locali e stranieri coinvolti in questa tipologia di crimine. Le droghe leggere sono molto diffuse ma se ne fa un uso assai discreto. Ai sensi dell'articolo 5(1) della legge sull'immigrazione, il governo ha il diritto di negare l'ingresso al Belize ai viaggiatori [[LGBT]]. Inoltre non esistono protezioni legali in vigore per le vittime di discriminazione omosessuale in Belize. L''''ambasciata italiana non è presente nel Paese''', pertanto è necessario far riferimento all'ambasciata di competenza più vicina che è quella dislocata a [[Città del Messico]]. Sarà questa l'ambasciata da informare per qualunque richiesta di assistenza. Il corrispondente consolare in Belize è: * {{listing | nome=Arch. Andrea Bacher | alt= | sito= | email=andrea@ab2architects.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+501 610 0488 (mobile) | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Situazione sanitaria == Belize è un paese relativamente sano. L'acqua in bottiglia è d'obbligo nella maggior parte delle aree, e a meno che non si mangi solo in ristoranti ultra-turistici, la dissenteria probabilmente colpirà a un certo punto; siate preparati con i farmaci da banco e antibiotici prescritti. Ricordarsi di non mangiare cibi crudi in genere, di rifiutare frutta servita già sbucciata e naturalmente di non bere acqua corrente ma solo in bottiglie sigillate. L'acqua non in bottiglia è raccomandabile bollirla prima di berla. Il [https://www.cdc.gov CDC] (''Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie'') elenca tutto il Belize, ad esclusione di Belize City, come zona a rischio '''malaria''', e raccomanda la clorochina come profilassi antimalarica. Anche la '''febbre dengue''' rappresenta un rischio in Belize. Altri farmaci possono essere raccomandati in determinate circostanze; consultare uno specialista qualificato. Anche se non richiesti, è consigliabile effettuare la profilassi antimalarica e i vaccini per febbre gialla, tifo ed epatite A e B. Il certificato di vaccinazione per la febbre gialla è obbligatorio solo per chi proviene da zone a rischio (è sufficiente una sosta di più di 12 ore) con almeno un anno di età. Il '''tifo''' in particolare risulta diffuso. Sia le spiagge del Belize sia la giungla dell'interno pullulano di milioni di insetti che, oltre a risultare estremamente fastidiosi, possono provocare patologie anche gravi per cui mettere in valigia quanto serve a debellarli è un'ottima idea. ''I farmaci sono cari in Belize''. Punture di insetti/zanzare devono essere prevenute con un abbigliamento adeguato, repellenti e insetticidi e zanzariere, se dormite in locali privi di aria condizionata e in camere senza zanzariere. Il Sole, come in qualsiasi altro luogo nei tropici, è molto intenso. Un cappello, una crema ad alta protezione solare e un paio di occhiali da sole, dovrebbero essere sufficienti. Molti posti in Belize sono molto caldi e umidi e la disidratazione è un rischio reale. Bisogna bere ogni qualvolta ce lo chiede il nostro fisico e inoltre bisognerebbe sforzarsi di bere ancora un po'. Il tasso di diffusione dell''''HIV/AIDS''' tra gli adulti è al 2,5% o ''uno in ogni quaranta adulti'', questo è notevolmente più elevato che nella maggior parte d'[[Europa]] o nelle regioni angloamericane e anche un po' più alto rispetto ad altre parti del [[Centro America]] come [[Nicaragua]] e [[Costa Rica]]. Sebbene le infrastrutture sanitarie siano ad un livello discreto (seppur in numero limitato), è bene tener presente che il costo d'assistenza (come quello dei medicinali) è piuttosto alto, quindi è opportuno stipulare un'adeguata assicurazione medica che preveda in caso di necessità anche il rimpatrio o il trasferimento in altro Paese. {{-}} == Rispettare le usanze == I beliziani sono tra le persone socialmente più rilassate del mondo, soprattutto se ci si avventura verso l'interno lontano dalle isole turistiche di [[Ambergris Caye]] e [[Caye Caulker]]. Il ritmo della vita è generalmente più lento in Belize, quindi è buona norma iniziare qualsiasi interazione sociale, anche la semplice richiesta di una domanda al volo, con il contatto visivo e un caldo e sincero saluto. La maggior parte dei beliziani rurali apprezzano le conversazioni informali che possono proseguire per ore! La comunità Maya a volte può essere un po' più riservata. Come sempre, un po' di rispetto e cortesia faciliteranno ogni tipo di approccio. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> === Telefonia === I telefoni sono cari in Belize in quanto gestiti in regime di monopolio dalla compagnia "[http://www.btl.net Belize Telecommunications Ltd]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}". In verità esiste un'altra compagnia, la "[http://www.speednet-wireless.com Speed Net]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}" che però opera solo nel campo della telefonia mobile. I ''payphones'' sono i telefoni pubblici più comuni e accettano carte telefoniche prepagate. === Internet === Gli internet caffè si trovano nelle zone turistiche più grandi, ma non sono frequenti nelle zone rurali. Il governo in precedenza ha bloccato Skype e i turisti erano costretti a effettuare telefonate internazionali con la compagnia telefonica di proprietà del governo. Recentemente la compagnia telefonica principale, la Belize Telemedia Limited, ha rimosso i blocchi da ogni servizio VOIP (''Voice over Internet Protocol''), quindi applicazioni come Skype e [www.vonage.com Vonage] sono ora in grado di funzionare all'interno del Paese rivelandosi il mezzo più economico di comunicazione quando si chiama a casa. === Tenersi informati === Molti dei quotidiani pubblicati in Belize dispongono di una versione on line. * [http://www.belizetimes.bz/ The Belize Times] - Organo ufficiale del PUP il partito di maggioranza attualmente al governo * [http://www.guardian.bz/ Guardian News]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} -- Organo ufficiale del "Partito Democratico Unito", attualmente all'opposizione * [https://www.facebook.com/thereporterbz/ Reporter Belize] -- Con molte notizie di interesse turistico {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = America del Nord | Regione continentale = America Centrale | Livello = 2 }} 1zor4jgtpgojf8rn54ydiszt4q5zene Sud pontino 0 12931 937919 930825 2026-07-24T23:07:40Z Claude van der Grift 14686 937919 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Gaeta WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Gaeta | Immagine = Sperlonga spiaggia di Ponente.JPG | Didascalia = Sperlonga - spiaggia di Ponente | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Italia]] | Regione = [[Lazio]] | Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]--> | Superficie = | Abitanti = | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 41.257239 | Long = 13.608081 }} '''Sud pontino''' è un'area turistica italiana del [[Lazio meridionale]]. == Da sapere == === Cenni geografici === Il Sud Pontino è l'area costiera del Lazio Meridionale che confina con la Campania, un'area stretta tra i monti Aurunci e Ausoni, il mar Tirreno ed il fiume Garigliano. I centri principali sono [[Formia]], [[Gaeta]] e [[Fondi]]. === Quando andare === Essendo un'area balneare molto attrezzata i periodi estivi sono quelli consigliabili per una visita. === Cenni storici === Il Sud Pontino è anche noto come ''Riviera di Ulisse''. Secondo la tradizione, infatti, fu proprio in quest'area che Ulisse fece una tappa del suo viaggio di ritorno dalla guerra di Troia. [[Formia]] era la terra dei ''Lestrigoni'', popolo di giganti che, secondo l'Odissea distrusse l'intera flotta di Ulisse, ad eccezione della nave dell'eroe. Al di là delle leggende, si ritiene che l'area sia stata occupata dagli aurunci in epoca preromana. Con la conquista del territorio da parte dei romani, nel IV secolo a.C. entrò a far parte del ''Latium adjectum''. In seguito alla caduta dell'impero romano, per secoli il Sud Pontino fu territorio di confine tra Stato Pontificio e Regno di Sicilia, del quale fece parte fino all'Unità d'Italia. Successivamente il territorio fece amministrativamente parte del Circondario di Gaeta nella Terra di Lavoro, fino all'istituzione della Provincia di Frosinone nel 1927. Nel 1934, il territorio passò alla neonata Provincia di Littoria, l'odierna [[Latina]], di cui il Sud Pontino fa ancora parte. === Lingue parlate === Il dialetto del Sud Pontino, vista l'appartenenza quasi millenaria della cittadina all'antico Regno di Napoli e delle Due Sicilie e alla Terra di Lavoro fino al 1927, sente forte l'influenza della lingua napoletana. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 41.356592 | Long= 13.430178 | view=Kartographer | h = 450 | w = 450 | z = 10 }} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Fondi]] | alt= | descrizione=Con quasi 40000 abitanti, Fondi è il comune più popoloso del Sud Pontino.}} | 2={{Città| nome=[[Formia]] | alt= | descrizione=È il principale porto turistico del Sud Pontino, dal quale partono i traghetti per le Isole Pontine.}} | 3={{Città| nome=[[Gaeta]] | alt= | descrizione=Caratterizzata da uno splendido centro storico medievale, Gaeta è famosa anche per la bellezza delle sue spiagge, le cui acque da anni sono premiate con la ''Bandiera Blu''.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Sperlonga]] | alt= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[Minturno]] | alt= | descrizione=}} }} {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * Da Nord: A1 direzione Napoli, uscita Cassino, poi SS630 * Da Sud: A1 direzione Caserta/Roma, uscita Capua, poi SS7 (Via Appia). <!--=== In nave ===--> === In treno === * Linea Roma-Formia-Napoli, stazioni di Fondi-Sperlonga, Itri, Formia-Gaeta, Minturno-Scauri. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Centro storico di Gaeta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il centro storico di Gaeta si divide in due parti: il borgo Elena, antico borgo di pescatori un tempo comune autonomo, caratterizzato dal ''budello'' (via Indipendenza) con i suoi tipici vicoli e vicoletti, finestrelle e balconcini, archi e portoncini, negozietti e bancarelle di prodotti direttamente coltivati o confezionati dai contadini del posto. Sormontato dal Castello Angioino, vi è poi il borgo medievale, nel quale troviamo il duomo di S. Erasmo con il suo meraviglioso campanile ed il Santuario dell'Annunziata. }} * {{see | nome=Centro storico di Sperlonga | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Situato su uno sperone di roccia a picco sul Mar Tirreno, il centro storico di Sperlonga, antico borgo di pescatori, è un gioiello perfettamente conservato. Di rilievo storico troviamo i resti della Villa di Tiberio e la Torre Truglia. }} * {{see | nome=Montagna Spaccata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Gaeta | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il complesso della "Montagna spaccata" si incastona nel contesto di tre fenditure della roccia. Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, è possibile notare sulla parete di destra un distico latino con a fianco la cosiddetta "Mano del Turco", la forma di una mano (le cinque dita nella roccia) che, secondo la leggenda, si sarebbe formata nel momento in cui un marinaio turco miscredente si era appoggiato alla roccia che miracolosamente divenne morbida sotto la sua pressione formando l'impronta della mano. Nello stesso sito è possibile anche visitare la ''Grotta del Turco'' ed il Santuario della Santissima Trinità. }} ===Spiagge=== * {{see | nome=Spiaggia di Serapo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Gaeta | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=È la spiaggia più grande di Gaeta, caratterizzata da sabbia finissima. }} * {{see | nome=Spiaggia dell'Arenauta | alt= | sito= | email= | indirizzo=Gaeta | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Spettacolare spiaggia al di sotto di una falesia di particolare bellezza, è nota per il Bagno "dei 300 scalini" in quanto vi si accede mediante una lunga scalinata. Di rilievo è la presenza di una Grotta e di una parete rocciosa utilizzata per allenamenti di scalata alpinistica di grado medio-alto. }} * {{see | nome=Spiaggia dell'Angolo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Sperlonga | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Si tratta di una bellissima spiaggia di sabbia dorata con qualche roccia, dal fascino unico e selvaggio in quanto è l’unico tratto del lungo litorale di Sperlonga non occupato da stabilimenti e ristoranti. Vi si trova la grotta di Tiberio. }} <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == {{-}} == A tavola == <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == In tutto il litorale del Sud Pontino sono disponibili presidi di primo soccorso con ambulanze a cura della Croce Amica di Formia. {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Lazio | Regione nazionale3 = Lazio meridionale | Livello = 2 }} 796mt12oew32zj3sj8lyoavsl4znnn7 Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea 0 36869 937898 815910 2026-07-24T21:41:38Z Andyrom75 4215 937898 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Guinea}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Guinea]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 10°10'N | Long = 10°46'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Guinea }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Guinea.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gn Guinea] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 18 marzo 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] |lat=7.603 |long=-8.391}} |Anno=1981, 1982 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Voa Guinea chimpanzee picking 30jan08.jpg |Descrizione=Situata ai confini di [[Guinea]], [[Liberia]] e [[Costa d'Avorio]], il Monte Nimba sorge sopra la savana circostante. I suoi pendii sono ricoperti da una fitta foresta, ai piedi dei pascoli montani erbosi. Essi ospitano una particolare flora e fauna, con specie endemiche, come il rospo vivipara e scimpanzé che utilizzano pietre come strumenti. |id=155 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 6eapzjs1lbidah4tjwrruhvwu3zk85r Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti 0 36870 937902 815911 2026-07-24T21:53:53Z Andyrom75 4215 937902 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Haiti}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Haiti]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 19°06'N | Long = 72°20'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Haiti }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Haiti.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ht Haiti] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 18 gennaio 1980. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito=Parco storico nazionale: * {{marker|nome=la Cittadella | lat=19.573611 | long=-72.243889}} * {{marker|nome=il Sans Souci | lat=19.604692 | long=-72.218596}} * {{marker|nome=Ramiers | lat=19°34′25″N | long=72°14′39″W}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Sans-Souci Palace back.jpg |Descrizione=Questi monumenti haitiani risalgono agli inizi del XIX secolo, quando Haiti proclamò la sua indipendenza. Il Palazzo di Sans Souci, gli edifici di Ramiers e, in particolare, la Cittadella assolvono il compito di simboli universali di libertà, essendo i primi monumenti ad essere stati costruiti dagli schiavi neri dopo aver ottenuto la propria libertà. |id=180 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} qqgt5ofk2b65vhs7634x1a9mxmhsa3h Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati 0 36875 937970 815951 2026-07-25T10:21:17Z Andyrom75 4215 937970 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Kiribati}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Kiribati]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 1.466667 | Long = 173.033333 | h = 310 | w = 450 | z = 4 | Didascalia = Kiribati }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Kiribati.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Le [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ki Kiribati] hanno accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 12 maggio 2000. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Area protetta delle [[Isole della Fenice]] | lat=11°45′S | long=160°28′E}} |Anno=2010 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Rotjan - Enderbury Day 1 - 2nd half (62).JPG |Descrizione=L'area protetta delle Isole della Fenice o "PIPA" (''Phoenix Islands Protected Area'') è una distesa 408.250 km² di habitat marini e terrestri nell'Oceano Pacifico meridionale. Il territorio comprende il gruppo di Isole della Fenice, uno dei tre gruppi di isole di [[Kiribati]], ed è la più grande area marina protetta al mondo. La PIPA conserva uno dei più grandi ecosistemi intatti formati da arcipelaghi oceanici di corallo al mondo, insieme a 14 noti monti subacquei marini (presunte vulcani spenti) e altri habitat nelle acque profonde. L'area contiene circa 800 specie conosciute di fauna, tra cui circa 200 specie di coralli, 500 specie di pesci, 18 di mammiferi marini e 44 specie di uccelli. La struttura e il funzionamento degli ecosistemi del PIPA sono la dimostrazione della sua natura incontaminata e importanza come un percorso di migrazione e riserva. Questo è il primo sito in Kiribati ad essere iscritto nella lista dei patrimoni mondiali. |id=1325 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} b6qgc6oqkfg78lns9y5eazybq0vo2cb Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho 0 36876 937983 816000 2026-07-25T11:35:03Z Andyrom75 4215 937983 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Lesotho}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Lesotho]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 29°33'S | Long = 28°15'E | h = 310 | w = 450 | z = 7 | Didascalia = Lesotho }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Lesotho.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ls Lesotho] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 25 Novembre 2003. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito=Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal {{marker|nome=[[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] | lat=29°23′S | long=29°33′E}} e dal {{marker|nome=[[Parco nazionale di Sehlabathebe]] | lat=29°53′56″S | long=29°07′16″E}}) |Anno=2000, 2013 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(iii)(vii)(x) |Immagine=Sehlabathebe National Park.jpg |Descrizione=Il parco Maloti-Drakensberg è un sito transfrontaliero composto [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] in [[Sudafrica]] e il [[Parco nazionale di Sehlabathebe]] nel Lesotho. Il sito ha un'eccezionale bellezza naturale nelle sue svettanti contrafforti basaltiche, sensazionali tagli incisivi, e bastioni di arenaria dorata come anche spettacolari scorci di arcate scolpite, grotte, scogliere, pilastri e piscine naturali. Diversità di habitat del sito, protegge un elevato livello di piante endemiche e di altre di rilevanza mondiale. I porti del sito mettono in pericolo specie come l'avvoltoio del Capo (''Gyps coprotheres'') e il gipeto (''Gypaetus barbatus''). Il Parco nazionale di Sehlabathebe nel Lesotho ospita anche il pesciolino Maloti (''Pseudobarbus quathlambae''), una specie di pesce in pericolo critico che si trova solo in questo parco. Questo spettacolare sito naturale contiene molte grotte e rifugi rupestri con il gruppo più grande e la più alta concentrazione di dipinti in [[Africa]] a sud del [[Africa sahariana|Sahara]]. Essi rappresentano la vita spirituale del popolo San, che ha vissuto in questa zona per un periodo di 4.000 anni. |id=985 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} d7q52m11um2qncd31yr8x9jucakqlk4 Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala 0 36926 937897 815914 2026-07-24T21:40:59Z Andyrom75 4215 937897 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Guatemala}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Guatemala]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 15°30'N | Long = 90°15'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Guatemala }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Guatemala.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gt Guatemala] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 16 gennaio 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Tikal]] | lat=17°13′19″N | long=89°37′22″W}} |Anno=1979 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(iii)(iv)(ix)(x) |Immagine=Tikal-Plaza-And-North-Acropolis.jpg |Descrizione=Nel cuore della giungla, circondato da vegetazione lussureggiante, si trova uno dei più importanti siti della civiltà Maya, abitata dal VI secolo a.C. al X secolo d.C. Il centro cerimoniale contiene superbi templi e palazzi e piazze pubbliche accessibili per mezzo di rampe. Resti di abitazioni sono sparse in tutta la campagna circostante. |id=64 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Antigua Guatemala]] | lat=14°33′40″N | long=90°44′04″W}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Calle del Arco, Antigua Guatemala.jpg |Descrizione=Antigua, la capitale della Capitaneria Generale del Guatemala, è stata fondata nei primi anni del XVI secolo. Costruito 1.500 m sul livello del mare, in una regione sismica, è stata in gran parte distrutta da un terremoto nel 1773, ma i suoi principali monumenti sono ancora conservati come rovine. Nello spazio di meno di tre secoli la città, che è stato costruito su un modello di griglia ispirato al Rinascimento [[italia]]no, ha acquisito una serie di monumenti splendidi. |id=65 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] | lat=15°16′N | long=89°04′W}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=GT Quirigua StelaE.JPG |Descrizione=Abitata fin dal II secolo d.C., Quiriguá diventò. durante il regno di Cauac Sky (723-84), la capitale di uno Stato autonomo e prospero. Le rovine di Quiriguá contengono alcuni importanti monumenti del secolo VIII e una serie impressionante di stele e calendari scolpiti che costituiscono una fonte essenziale per lo studio della civiltà Maya. |id=149 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] | lat=14°38′45″N | long=91°44′10″W}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Takalik Abaj Stela 5 p4.jpg |Descrizione=Tak'alik Ab'aj è un sito archeologico situato sulla [[costa pacifica guatemalteca]]. La sua storia di 1.700 anni abbraccia un periodo che ha visto la transizione dalla civiltà Olmeca all'emergere della prima cultura Maya. Tak'alik Ab'aj ebbe un ruolo primario in questa transizione, in parte perché era vitale per la rotta commerciale a lunga distanza che collegava l'istmo di Tehuantepec nell'odierno [[Messico]] all'attuale [[El Salvador]]. Idee e costumi furono ampiamente condivisi lungo questo percorso. Gli spazi e gli edifici sacri sono stati disposti secondo principi cosmologici e si possono trovare innovativi sistemi di gestione dell'acqua, ceramiche e arte lapidaria. Oggi, gruppi indigeni di diverse affiliazioni considerano ancora il sito un luogo sacro e lo visitano per eseguire rituali. |id=1663 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} sqt0x91xdi6r4dnvz1b6e5schm5kdxk Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania 0 36938 937964 815933 2026-07-25T09:54:15Z Andyrom75 4215 937964 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Giordania}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Giordania]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 31°01'N | Long = 36°37'E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Giordania }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Jordan.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/jo Giordania] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 5 maggio 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Petra (Giordania)|Petra]] | lat=30°19'45"N | long=35°26'37"E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Petra Jordan BW 36.JPG |Descrizione=Abitata fin dalla preistoria, questa città nabatea di passaggio, situata tra il Mar Rosso e il Mar Morto, era un importante crocevia tra [[Arabia Saudita]], [[Egitto]] e [[Siria]]-Fenicia. Petra è per metà costruita e metà scavata nella roccia, ed è circondata da montagne crivellate con passaggi e anfratti. È uno dei più famosi siti archeologici del mondo, dove antiche tradizioni orientali si fondono con l'architettura ellenistica. |id=326 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Qusayr Amra]] | lat=31°48'16"N | long=36°35'08"E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Qasr Amra.jpg |Descrizione=Costruito nei primi del secolo VIII, questo castello del deserto eccezionalmente ben conservato era sia una fortezza con un presidio sia una residenza dei califfi omayyadi. Le caratteristiche più importanti di questo piccolo palazzo del piacere sono la sala delle udienze e l&apos;''hammam'', entrambi riccamente decorati con affreschi figurativi che riflettono l'arte secolare del tempo. |id=327 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) | lat= 31°30′2″N | long=35°55′15″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv)(vi) |Immagine=Umm Rasas House ruins.JPG |Descrizione=La maggior parte di questo sito archeologico, che sorse come un accampamento militare [[roma]]no e crebbe fino a diventare una città dal V secolo, non è stato ancora scavato. Contiene resti di epoca romana, bizantina e musulmana (da fine del III al IX secolo d.C.) e di un accampamento militare romano fortificato. Il sito ha anche 16 chiese, alcune con pavimenti a mosaico ben conservati. Particolarmente degno di nota è il pavimento a mosaico della Chiesa di Santo Stefano, con la sua rappresentazione delle città della regione. Due torri quadrate sono probabilmente gli unici resti dei metodi, ben noti in questa parte del mondo, degli stiliti (monaci asceti che hanno trascorso il tempo in isolamento in cima a una colonna o torre). [[Umm al-Rasas]] è circondata e costellata di resti di antica coltivazione agricola in una zona arida. |id=1093 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Area protetta di [[Uadi Rum]] | lat=29°34′35.4″N | long=35°25′11.74″E}} |Anno=2011 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(v)(vii) |Immagine=Wadi Rum Monument.jpg |Descrizione=Il territorio di 74.000 ettari annoverato tra i siti misti (naturali e culturali), si trova nella [[Giordania meridionale]], vicino al confine con l'[[Arabia Saudita]]. È dotato di un paesaggio desertico variegato costituito da una serie di strette gole, archi naturali, alte scogliere, rampe, frane enormi e caverne. Incisioni rupestri, iscrizioni e resti archeologici nel sito testimoniano 12.000 anni di occupazione umana e l'interazione con l'ambiente naturale. La combinazione di 25.000 incisioni rupestri con 20.000 iscrizioni tracciano l'evoluzione del pensiero umano e lo sviluppo iniziale dell'alfabeto. Il sito illustra l'evoluzione dell'attività pastorale, agricola e urbana della regione. |id=1377 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito battesimale "[[Betania oltre il Giordano]]" (Al-Maghtas) | lat=31°50′13.59″N | long=35°33′01.08″E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Bethany (5).JPG |Descrizione=Situato sulla riva orientale del fiume Giordano, a nove chilometri a nord del Mar Morto, il sito archeologico è costituito da due aree distinte: Tell al-Kharrar, noto anche come Jabal Mar-Elias (Colle di Sant'Elia) e l'area delle chiese di San Giovanni Battista vicino al fiume. Situato in un ambiente naturale incontaminato il sito si crede che fu il luogo in cui Gesù di [[Nazaret]] fu battezzato da Giovanni Battista. È dotato di resti romani e bizantini, tra cui chiese e cappelle, un monastero, grotte che sono stati utilizzati da eremiti e piscine in cui si celebravano i battesimi, che testimoniano il carattere religioso del luogo. Il sito è un luogo di pellegrinaggio cristiano. |id=1446 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Al-Salt]] | lat=32°02′21″N | long=35°43′38″E}} - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=As-salt.jpg |Descrizione=Costruita su tre colline ravvicinate nell'altopiano di Balqa della Giordania centro-occidentale, la città di [[Al-Salt]], era un importante collegamento commerciale tra il deserto orientale e l'ovest. Durante gli ultimi 60 anni del periodo ottomano, la regione prosperò grazie all'arrivo e all'insediamento di mercanti da [[Nablus]], [[Siria]] e [[Libano]] che fecero fortuna nel commercio, nelle banche e nell'agricoltura. Questa prosperità attirò abili artigiani da diverse parti della regione che si adoperarono per trasformare il modesto insediamento rurale in un fiorente centro abitato con un caratteristico impianto e un'architettura caratterizzata da grandi edifici pubblici e residenze familiari costruite in pietra calcarea gialla locale. Il nucleo urbano del sito comprende circa 650 edifici storici significativi che esibiscono una miscela di Art Nouveau europeo e stili neocoloniali combinati con le tradizioni locali. Lo sviluppo non segregato della città esprime tolleranza tra musulmani e cristiani che hanno sviluppato tradizioni di ospitalità evidenziate nei ''Madafas'' (pensioni, note come Dawaween) e nel sistema di assistenza sociale noto come Takaful Ijtimai'. Questi aspetti tangibili e intangibili sono emersi attraverso una fusione di tradizioni rurali e pratiche di mercanti e commercianti borghesi durante l'età d'oro dello sviluppo di Al-Salt tra il 1860 e il 1920. |id=689 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Umm Al-Jimāl]] |lat=32.326944 |long=36.370000}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=West church.JPG |Descrizione=Il sito è un insediamento rurale nella [[Giordania orientale|Giordania settentrionale]], sviluppatosi organicamente sul sito di un precedente insediamento romano intorno al V secolo d.C. e rimasto attivo fino alla fine dell'VIII secolo d.C. Conserva strutture basaltiche di epoca bizantina e paleoislamica, rappresentative dello stile architettonico locale della regione dell'Hauran, con alcuni edifici militari romani riadattati dagli abitanti successivi. L'insediamento faceva parte di un più ampio paesaggio agricolo che comprendeva un complesso sistema di raccolta delle acque, fondamentale per l'agricoltura e l'allevamento. Le strutture più antiche rinvenute a Umm Al-Jimāl risalgono al I secolo d.C., quando l'area faceva parte del Regno nabateo. Un ricco corpus epigrafico in greco, nabateo, safaitico, latino e arabo, rinvenuto sul sito e risalente a diversi secoli, offre preziose informazioni sulla sua storia e getta luce sui cambiamenti nelle credenze religiose dei suoi abitanti. |id=1721 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Riserva marina di Aqaba]] |lat=29.429722 |long=34.975556}} |Anno=2026 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Reef2080 - Flickr - NOAA Photo Library.jpg |Descrizione=La "Riserva marina di Aqaba" (RMA) è stata creata nel 1997 e si trova all’estremità nord‑orientale del golfo di [[Aqaba]], un braccio del Mar Rosso che si estende verso nord‑est, in Giordania. La RMA si estende su 701 ha e per circa 7 km lungo il litorale della Giordania. Il sito proposto comprende barriere frangiate poco profonde, piattaforme coralline, pendii esterni della barriera e habitat bentonici più profondi associati ai reef. La RMA ospita un sistema di barriere coralline diversificato, noto per le sue formazioni coralline ad alta latitudine, che comprende due unità morfologiche chiave: la piattaforma corallina e il pendio esterno della barriera. Il settore giordano del golfo di Aqaba, gran parte del quale è costituito dal sito proposto, ospita 157 specie di coralli duri, di cui 14 endemiche del Mar Rosso. Il sito proposto comprende circa il 45% di tutte le specie coralline del Mar Rosso e il 61% di tutte le specie di coralli endemici del Mar Rosso, oltre a più di 500 specie di pesci. Le sue barriere coralline si distinguono per la loro eccezionale resilienza ai cambiamenti climatici e all’aumento delle temperature. |id=1742 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} n21iaa8xrxeb5ppay7wqivtddajn503 Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq 0 36939 937951 815924 2026-07-25T08:30:46Z Andyrom75 4215 937951 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Iraq}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Iraq]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 33°20'N | Long = 44°26'E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Iraq }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Iraq.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/iq Iraq] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 5 marzo 1974. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Hatra]] |lat=35.588172°N |long=42.717564°E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Hatra ruins.jpg |Descrizione=Una grande città fortificata sotto l'influenza dell'impero dei Parti e capitale del primo regno arabo, [[Hatra]] ha resistito alle invasioni da parte dei [[Roma]]ni nel 116 e 198 d.C., grazie alle sue mura alte, spesse e rinforzate da torri. I resti della città, in particolare i templi dove l'architettura ellenistica e romana si fondono con elementi decorativi orientali, attestano la grandezza della sua civiltà. |id=277 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) |lat=35°27′23.46″N |long=43°15′44.96″E}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Defense.gov News Photo 081121-F-5855M-269.jpg |Descrizione=L'antica città di Assur si trova sul fiume Tigri nel nord della Mesopotamia in una specifica zona geo-ecologica, al confine tra acqua piovana e di irrigazione agricola. La città risale al III millennio a.C. Dal XIV al IX secolo a.C. fu la prima capitale del impero assiro, una città-stato e piattaforma di commerciale di importanza internazionale. È servita anche come la capitale religiosa degli Assiri, associata al dio Assur. La città fu distrutta dai Babilonesi, ma rianimata durante il periodo partico nel I e II secolo d.C. |id=1130 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città archeologica di [[Samarra]] |lat=34°11′54″N |long=43°52′27″E}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Great Mosque of Samarra.jpg |Descrizione=Il sito di una potente capitale islamica che ha governato per un secolo le province dell'impero abbaside che si estendevano dalla [[Tunisia]] fino all'Asia centrale. Situato su entrambi i lati del fiume Tigri 130 km a nord di [[Baghdad]], la lunghezza del sito da nord a sud è 41,5 km; la sua larghezza variabile da 8 a 4 km. Essa testimonia innovazioni architettoniche e artistiche che si sono sviluppate lì e si diffusero alle altre regioni del mondo islamico e non solo. La Grande Moschea del IX secolo e il suo minareto a spirale sono tra i numerosi insigni monumenti architettonici del sito, l'80% dei quali restano ancora da scavare. |id=276 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cittadella di [[Erbil]] |lat=36°11′27.96″N |long=44°00′31.68″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Hawler Castle.jpg |Descrizione=La cittadella è un insediamento fortificato sulla cima di un imponente ''tell'' a forma ovoidale (una collina creata da molte generazioni di persone che qui hanno vissuto e ricostruito nello stesso punto) nella regione del Kurdistan, Governatorato di Erbil. Un muro continuo di alte facciate del XIX secolo trasmettono ancora l'impressione visiva di una fortezza inespugnabile, che domina la città di Erbil. La cittadella ha una particolare planimetria a ventaglio risalente al tardo periodo ottomano di Erbil. Scritte e documenti iconografici storici testimoniano l'antichità degli insediamenti sul sito (Erbil corrisponde all'antica Arbela, un importante centro politico e religioso assiro) mentre reperti archeologici e le indagini suggeriscono che il tumulo nasconde i livelli e resti di insediamenti precedenti. |id=1437 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche |lat=31.5 |long= 46.583}} |Anno=2016 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(v)(ix)(x) |Immagine=Ur-Nassiriyah.jpg |Descrizione=L'Ahwar è composto da sette componenti: tre siti archeologici e quattro aree paludose nelle zone umide nel sud dell'Iraq. Le città archeologiche di [[Uruk]] e [[Ur]] e il sito archeologico di [[Eridu|Tell Eridu]] fanno parte dei resti delle città e degli insediamenti sumeri che si svilupparono nella Mesopotamia meridionale tra il IV e il III millennio a.C. nel delta paludoso dei fiumi Tigri ed Eufrate. Gli Ahwar del sud dell'Iraq - noti anche come paludi irachene - sono unici, come uno dei sistemi di delta interno più grandi del mondo, in un ambiente estremamente caldo e arido. |id=1481 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Babilonia]] |lat=32°32′30.41″N |long=44°25′53.92″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=US Navy 030529-N-5362A-001 A U.S. Marine Corps Humvee vehicle drives down a road at the foot of Saddam Hussein's former Summer palace with ruins of ancient Babylon in the background.jpg |Descrizione=Situata a 85 km a sud di [[Baghdad]], il territorio comprende le rovine della città che, tra il 626 e il 539 a.C., fu la capitale dell'Impero Neo-Babilonese. Comprende villaggi e aree agricole che circondano l'antica città. I suoi resti, le mura esterne e interne, i cancelli, i palazzi e i templi sono una testimonianza unica di uno degli imperi più influenti del mondo antico. Sede di imperi successivi, sotto sovrani come Hammurabi e Nabucodonosor, Babilonia rappresenta l'espressione della creatività dell'Impero Neo-Babilonese al suo apice. L'associazione della città con una delle sette meraviglie del mondo antico (i giardini pensili) ha ispirato anche la cultura artistica, popolare e religiosa su scala globale. |id=278 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} pmxzxndhprqghvxa6dv7phhwqx5sl0x Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan 0 36940 937967 815937 2026-07-25T10:12:13Z Andyrom75 4215 937967 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Kazakistan}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Kazakistan]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 47.7 | Long = 65.7 | h = 310 | w = 450 | z = 4 | Didascalia = Kazakistan }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Kazakhstan.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/kz Kazakistan] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 29 aprile 1994. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi | lat=43°17′N | long=68°16′E}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Ханака Ахмеда Ясави, Туркестан 2007 001.jpg |Descrizione=Il Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi, nella città di Yasi, ora [[Turkistan]], fu costruita al tempo di Timur (Tamerlano), dal 1389 al 1405. In questo edificio in parte incompiuto, capomastri persiani sperimentato con soluzioni architettoniche e strutturali successivamente utilizzati nella costruzione di [[Samarcanda]], la capitale dell'impero timuride. Oggi, è uno delle più grandi e meglio conservate costruzioni del periodo timuride. |id=1103 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] | lat=43°48′09.9″N | long=75°32′05.82″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Tanbaly.jpg |Descrizione=Situato intorno alla lussureggiante gola di Tamgaly, attraverso le vaste, aride montagne Chu-Ili, è una notevole concentrazione di circa 5.000 petroglifi (incisioni rupestri) risalenti dalla seconda metà del II millennio a.C. fino agli inizi del XX secolo. Distribuiti tra 48 complessi con insediamenti associati e necropoli, sono testimonianze della zootecnia, organizzazione sociale e rituali dei popoli pastorali. Gli insediamenti umani nel sito sono spesso a più livelli e mostrano la loro occupazione attraverso i secoli. Si possono trovare anche un gran numero di tombe antiche tra cui custodie in pietra con box e cisti (media e tarda età del Bronzo), e tumuli (''kurgans'') di pietra e di terra (prima età del Ferro a oggi). Il canyon centrale contiene la più alta concentrazione di incisioni e di ciò che si ritiene siano altari, suggerendo che questi luoghi sono stati utilizzati per le offerte sacrificali. |id=1145 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale | lat=50°26′0″N | long=69°11′20″E}} |Anno=2008 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Astana-steppe-7748.jpg |Descrizione=Steppa e laghi del [[Kazakistan settentrionale]] che comprendono due aree protette: [[Riserva naturale di Naurzum]] e [[Riserva naturale di Korgalzhyn]] per un totale di 450.344 ettari. È dotato di zone umide di straordinaria importanza per gli uccelli acquatici migratori, comprese le specie minacciate a livello globale, tra cui la rarissima gru siberiana bianca, il pellicano dalmata, l'aquila pescatrice di Pallas, per citarne solo alcuni. Queste zone umide sono i punti di sosta chiave e bivio sulla rotta migratoria in [[Asia]] centrale di uccelli provenienti da [[Africa]], [[Europa]] e [[Asia del Sud]] ai loro luoghi di riproduzione in [[Siberia occidentale]] e [[Siberia orientale|orientale]]. I 200.000 ettari di steppa dell'Asia centrale compresi nel territorio, forniscono un rifugio prezioso per oltre la metà delle specie flora di steppa della regione, un certo numero di specie minacciate di uccelli e le antilopi Saiga in pericolo di estinzione, specie un tempo abbondanti oggi molto ridotte dal bracconaggio. Il territorio comprende due gruppi di laghi di acqua dolce e salata situati su uno spartiacque tra i fiumi che scorrono a nord verso l'Artico e il sud nel bacino Aral-Irtysh. |id=1102 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan|Tianshan]] | lat=42°00′N | long=80°00′E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v)(vi) |Immagine=Akyrtas.JPG |Descrizione=Questo territorio è una sezione di 5.000 km della vasta rete delle vie della seta, che si estende da [[Chang'an]]/[[Luoyang]], la capitale centrale della Cina durante le dinastie Han e Tang, alla regione Zhetysu dell'Asia centrale. Ha preso forma tra il II secolo a.C. e I secolo d.C. e rimase in uso fino al XVI secolo, che collega più civiltà e facilitando lo scambio di vasta portata delle attività del commercio, le convinzioni religiose, conoscenza scientifica, innovazione tecnologica, pratiche culturali e le arti. I trentatré componenti inclusi nella rete percorsi comprendono capitali e complessi di palazzo di diversi imperi e regni Khan, insediamenti commerciali, templi rupestri buddisti, antichi sentieri, uffici postali, passaggi, torri faro, sezioni della Grande Muraglia, fortificazioni, tombe e edifici religiosi. |id=1442 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Tien Shan]] occidentale | lat=42 | long=80}} |Anno=2016 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Tian Shan Mountains (4223670315).jpg |Descrizione=La struttura transnazionale si trova nel sistema montuoso Tien Shan, una delle più grandi catene montuose del mondo. L'altitudine del Tien Shan occidentale varia da 700 a 4.503 m. È dotato di diversi paesaggi, che ospitano una biodiversità eccezionalmente ricca. È di importanza mondiale come centro di origine per un certo numero di colture da frutto ed è sede di una grande varietà di tipi di foreste e per le sue uniche associazioni di piante. |id=1490 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Deserti freddi invernali del Turan * {{marker|nome=[[Parco nazionale Altyn-Emel]] orientale |lat=44.025833 |long=79.034167}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale Altyn-Emel]] centrale |lat=43.893611 |long=78.655833}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale Altyn-Emel]] occidentale |lat=43.985278 |long=78.304167}} * {{marker|nome=Isola Barsakelmes |lat=45.653889 |long=59.937222}} * {{marker|nome=Kaskakulan |lat=45.715833 |long=61.029722}} |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Altynemel dune.jpg |Descrizione=Questo patrimonio transnazionale comprende quattordici parti componenti situate nelle aree aride della zona temperata dell'[[Asia centrale]] tra il Mar Caspio e le alte montagne del Tūrān. L'area è soggetta a condizioni climatiche estreme con inverni molto freddi ed estati calde e vanta una flora e una fauna eccezionalmente diversificate che si sono adattate a queste dure condizioni. Il sito rappresenta anche una notevole diversità di ecosistemi desertici, che si estendono su una distanza di oltre 1 500 chilometri da est a ovest. Ciascuna delle parti componenti integra le altre in termini di biodiversità, tipi di deserto e processi ecologici in corso. |id=1693 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Moschee rupestri e siti sacri associati del Mangystau * {{marker|nome=Beket-Ata |lat=43.597133 |long=54.070158}} * {{marker|nome=Shopan-Ata |lat=43.548203 |long=53.387858}} * {{marker|nome=Karaman-Ata |lat=43.899778 |long=51.874944}} * {{marker|nome=Shakpak-Ata |lat=44.441389 |long=51.133361}} * {{marker|nome=Sultano-Epe |lat=44.471722 |long=51.009750}} |Anno=2026 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Beket-Ata (Oglandy).jpg |Descrizione= |id=1760 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} c7fyjmxkwraf5m2sbcdsbfaznpbog3i Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano 0 36967 937978 815999 2026-07-25T11:26:36Z Andyrom75 4215 937978 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Libano}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Libano]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 33°49'N | Long = 35°46'E | h = 310 | w = 450 | z = 7 | Didascalia = Libano }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Lebanon.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/lb Libano] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 3 febbraio 1983. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Anjar]] | lat=33°43′33″N | long=35°55′47″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Anjar vu du palais.jpg |Descrizione=La città di Anjar è stata fondata dal califfo Walid I, all'inizio del VIII secolo. Le rovine rivelano una forma molto regolare, che ricorda i palazzi-città dell'antichità, e sono una testimonianza unica di urbanistica sotto gli Omayyadi. |id=293 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Baalbek]] | lat=34°00′25″N | long=36°12′14″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Baalbek-Bacchus.jpg |Descrizione=Questa città fenicia, dove si venerava una triade di divinità, era conosciuta come Heliopolis durante il periodo ellenistico. E ha mantenuto la sua funzione religiosa in epoca romana, quando il santuario della Heliopolitan Giove attirato migliaia di pellegrini. Baalbek, con le sue strutture colossali, è uno dei migliori esempi di architettura romana imperiale al suo apogeo. |id=294 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Biblo]] | lat=34°07′25″N | long=35°39′04″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=ByblosObeliskTemple.jpg |Descrizione=Le rovine di molte civiltà successive si trovano a Biblo, una delle più antiche città fenicie. Abitata fin dal Neolitico, è stata strettamente legata alle leggende e la storia della regione del Mediterraneo per migliaia di anni. Biblo è anche direttamente associata con la storia e la diffusione dell'alfabeto fenicio. |id=295 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Tiro (sito archeologico)|Tiro]] | lat=33°16′08″N | long=35°12′59″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=TyreAlMina.jpg |Descrizione=Secondo la leggenda, il colore porpora è stato inventato a Tiro. Questa grande città fenicia dominava i mari e fondato prospere colonie come [[Cadice]] e [[Cartagine]], ma il suo ruolo storico è diminuito alla fine delle Crociate. Ci sono importanti resti archeologici, soprattutto di epoca [[roma]]na. |id=299 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') | lat=34°14′N | long=36°03′E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Qadisha.jpg |Descrizione=La valle di Qadisha è uno dei primi e più importanti insediamenti monastici cristiani nel mondo. I suoi monasteri, molti dei quali sono molto antichi, stare in posizioni panoramiche in un paesaggio aspro. Nelle vicinanze si trovano i resti della grande foresta di cedri del Libano, molto apprezzati nell'antichità per la costruzione di grandi edifici religiosi. |id=850 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] |lat=34.437778 |long=35.824167}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=TripoliLebanonFair OscarNiemeyer OpenAirTheatre6-RomanDeckert14102018.jpg |Descrizione=La Fiera internazionale Rashid Karame di Tripoli è stata progettata nel 1962 dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer su un sito di 70 ettari situato tra il centro storico di Tripoli e il porto di Al Mina. L'edificio principale della fiera è costituito da un'enorme sala coperta a forma di boomerang, uno spazio flessibile in cui i paesi possono allestire mostre. La fiera è stata il progetto di punta della politica di modernizzazione del Libano negli anni '60. La stretta collaborazione tra Oscar Niemeyer, artefice del progetto, e gli ingegneri libanesi ha dato vita a un notevole esempio di scambio tra continenti diversi. Per dimensioni e ricchezza di espressioni formali è una delle maggiori opere rappresentative dell'architettura moderna del XX secolo nel Vicino Oriente arabo. |id=1702 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Castelli del monte Amel |Anno=2026 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Chateau de Beaufort.jpg |Descrizione=Il sito seriale comprende cinque insediamenti fortificati situati nella regione storica di Jabal Amel, nel Libano meridionale: {{marker|nome=Qalaat Al Chakif (Castello di Beaufort) |lat=33°19′27″N |long=35°31′56.09″E}}, {{marker|nome=Qalaat Tibnin (Castello di Toron) |lat=33°11′42.25″N |long=35°24′43.24″E}}, {{marker|nome=Qalaat Chakra (Castello di Dubieh) |lat=33°11′38.97″N |long=35°29′06.06″E}}, {{marker|nome=Qalaat Deir Kifa (Castello di Maron) |lat=33°15′44.6″N |long=35°23′55.8″E}} e {{marker|nome=Qalaat Chama' (Castello di Chama') |lat=33°08′44.44″N |long=35°12′32.61″E}}. Occupando importanti colline e crinali strategici che dominavano le principali vie di comunicazione regionali, i castelli formavano una rete difensiva e amministrativa integrata che controllava i movimenti, le comunicazioni e le risorse agricole su un vasto territorio. Sviluppati tra il periodo medievale e il XIX secolo, illustrano le successive fasi di occupazione e adattamento da parte di Crociati, Ayyubidi, Mamelucchi, Ottomani e sovrani feudali locali. Le loro fortificazioni, i mastii, le torri, le porte e i quartieri residenziali conservano la testimonianza del continuo scambio di conoscenze militari, tecniche costruttive e pratiche di gestione territoriale tra le tradizioni europee e mediorientali, dimostrando al contempo l'evoluzione dell'architettura difensiva e della rete fortificata nell'arco di quasi un millennio. |id=1810 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} pm0ikkl7ec0rv4naneya8zhz4nxcy3m Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia 0 36968 937985 816001 2026-07-25T11:35:56Z Andyrom75 4215 937985 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Libia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Libia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 27.5°N | Long = 17°E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Libia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Libya.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ly Libia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 13 ottobre 1978. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Leptis Magna]] | lat=32°37′48″N | long=14°18′44″E}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Leptis Magna Theatre.jpg |Descrizione=Leptis Magna è stata ampliata e abbellita da Settimio Severo, nato lì e più tardi divenne imperatore. È stata una delle più belle città dell'Impero Romano, con i suoi imponenti monumenti pubblici, porto, piazza del mercato, magazzini, negozi e quartieri residenziali. |id=183 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] | lat=32°47′N | long=12°29′E}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Mausoleum of Bes (Sabratha, Az Zawiyah, Libya).jpg |Descrizione=Una base commerciale fenicia che serviva come sbocco per i prodotti dell'entroterra [[africa]]no. Sabratha faceva parte del breve Regno Numidia di Massinissa prima di essere romanizzata e ricostruita nel II e III secolo d.C. |id=184 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] | lat=32°49′30″N | long=21°51′29″E}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Cyrene8.jpg |Descrizione=Una colonia di [[Grecia|Greci]] di Thera, Cirene fu una delle principali città del mondo ellenico. Era romanizzata e rimase una grande capitale fino al terremoto del 365. Mille anni di storia sono scritti nelle sue rovine, che sono state famose fin dal XVIII secolo. |id=190 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] | lat=24°50′N | long=10°20′E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Libya 4924 Pictograms Tadrart Acacus Luca Galuzzi 2007.jpg |Descrizione=Ai confini del Tassili N'Ajjer in [[Algeria]], questo massiccio roccioso e patrimonio mondiale, ha migliaia di pitture rupestri in stili molto diversi, che risalgono al 12.000 a.C. al 100 d.C., riflettono le forti variazioni della fauna e della flora, e anche i diversi modi di vita delle popolazioni che si sono succedute in questa regione del [[Sahara]]. |id=287 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antico villaggio di [[Ghadames]] | lat=30°08′N | long=9°30′E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Libya 4432 Ghadames Luca Galuzzi 2007.jpg |Descrizione=Ghadames, conosciuta come "la perla del deserto", si trova in un'oasi. Si tratta di una delle più antiche città pre-sahariane e un esempio eccezionale di un insediamento tradizionale. La sua architettura interna è caratterizzata da una divisione verticale di funzioni: piano terra utilizzato per immagazzinare le scorte; poi un altro piano per la famiglia, con vicoli sospesi che creano quella che è quasi una rete sotterranea di passaggi coperti; e, in alto, terrazze all'aperto riservate alle donne. |id=362 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 6tbryzdc0nt6f4r4621q0m5jz58xzni Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya 0 37044 937969 815950 2026-07-25T10:20:41Z Andyrom75 4215 937969 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Kenya}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Kenya]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 0°24'N | Long = 37°51'E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Kenya }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Kenya.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ke Kenya] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 5 giugno 1991. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Monte Kenya]] | lat=0°07′26″S | long=37°20′12″E}} |Anno=1997, 2013 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Mount Kenya.jpg |Descrizione=Con i suoi 5.199 m, il [[Monte Kenya]] è la seconda vetta più alta in [[Africa]]. Si tratta di un antico vulcano spento, che durante il suo periodo di attività (3,1/2,6 milioni di anni fa) si pensa sia arrivato a 6.500 m. Sono rimasti 12 ghiacciai sulla montagna, tutti che si ritraggono rapidamente, e quattro picchi secondari che si trovano sopra le valli glaciali sagomate a ferro di cavallo. Con le sue vette glaciali ricoperte di robusti e boscosi medi pendii, il Monte Kenya è uno dei paesaggi più impressionanti in [[Africa orientale]]. L'evoluzione e l'ecologia della flora afro-alpina forniscono un esempio eccezionale di processi ecologici e biologici. Attraverso il Lewa Wildlife Conservancy e Ngare Ndare Forest Reserve, il territorio comprende anche degli eccellenti panorami pedemontani e habitat aridi ad elevata biodiversità, situati nella zona di transizione ecologica tra dell'ecosistema montano e le semi-aride praterie della savana. L'area si trova anche all'interno del percorso di migrazione tradizionale dei gruppi di elefanti africani. |id=800 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parchi naturali del [[Lago Turkana]] | lat=3°24′N | long=36°09′E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Sibiloi]] | lat=4°0′0″N | long=36°20′0″E}} * {{marker|nome=Isola Centrale del lago Turkana | lat=3°29′30″N | long=36°04′00″E}} * {{marker|nome=Isola Sud del lago Turkana | lat=2°37′57″N | long=36°35′41″E}} |Anno=1997, 2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(x) |Immagine=LakeTurkanaSouthIsland.jpg |Descrizione=Il più salino dei grandi laghi africani, Turkana è un laboratorio eccezionale per lo studio delle comunità animali e vegetali. I tre parchi nazionali servono da una sosta per gli uccelli acquatici migranti e sono importanti zone di riproduzione per il coccodrillo del Nilo, ippopotami e una varietà di serpenti velenosi. I sedimenti del Koobi Fora, ricchi di resti fossili di mammiferi, molluschi e altri, hanno contribuito alla comprensione della paleo-ambienti di qualsiasi altro sito sul continente. |id=801 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] | lat=2°16′S | long=40°55′E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Lamu coast.jpg |Descrizione=La città vecchia di Lamu è il più antico e meglio conservato insediamento Swahili in [[Africa orientale]], avendo mantenuto le sue funzioni tradizionali. Costruita in pietra corallina e legno di mangrovia, la città è caratterizzata dalla semplicità delle forme strutturali arricchita da caratteristiche quali cortili interni, verande e porte in legno finemente scolpite. Lamu ha ospitato grandi feste religiose musulmane dal XIX secolo, ed è diventato un importante centro per lo studio della cultura islamica e swahili. |id=1055 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Foreste sacre dei Kaya | lat=3°55′55″S | long=39°35′46″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v)(vi) |Immagine=Kaya-skog.jpg |Descrizione=Le foreste dei Kaya consistono in 11 siti forestali separati e distribuiti su circa 200 km lungo la costa che contiene i resti di numerosi villaggi fortificati, conosciuti come ''kaya'', del popolo Mijikenda. I ''kaya'', creati a partire dal XVI secolo, ma abbandonati dai 1940, sono ora considerati come le dimore degli antenati e sono venerati come luoghi sacri e, come tali, sono mantenuti come da consigli di anziani. Il sito è inscritto come testimonianza unica di una tradizione culturale e per il suo collegamento diretto a una tradizione viva. |id=1231 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sistema lacustre del Kenya nella Great Rift Valley | lat=0.1°S | long=36.1°E}} * {{marker|nome=[[Lago Bogoria]] | lat=0°15′N | long=36°06′E}} * {{marker|nome=[[Lago Nakuru]] | lat=0°22′S | long=36°05′E}} * {{marker|nome=[[Lago Elmenteita]] | lat=0°27′S | long=36°15′E}} |Anno=2011 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Flamingos, Lake Nakuru.jpg |Descrizione=Il sistema lacustre del Kenya nella Great Rift Valley, un territorio naturale di straordinaria bellezza, è composto da tre laghi relativamente poco profondi interconnessi tra loro (Lago Bogoria, Lago Nakuru e Lago Elmenteita) nella Provincia della Rift Valley in [[Kenya]] e copre una superficie totale di 32.034 ettari. La struttura ospita 13 specie di uccelli minacciate a livello globale e alcuni dei più alti tassi di diversità di uccelli al mondo. È il sito più importante di foraggiamento per il fenicottero minore, e un importante nidificazione e l'allevamento a terra per grandi pellicani bianchi. La struttura dispone di consistenti popolazioni di mammiferi, tra cui rinoceronti neri, giraffe di Rothschild, kudu maggiori, leoni, ghepardi e cani selvatici, ed è prezioso per lo studio dei processi ecologici di grande importanza. |id=1060 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forte Jesus ([[Mombasa]]) | lat=4°3′45.85″S | long=39°40′46.69″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v) |Immagine=Fort Jesus, Mombasa3.jpg |Descrizione=Il forte, costruito dai [[Portogallo|portoghesi]] nel 1593-1596 su progetto di Giovanni Battista Cairati per proteggere il porto di [[Mombasa]], è uno degli esempi più importanti e meglio conservati del fortificazione militare portoghese del XVI secolo e una pietra miliare nella storia di questo tipo di costruzione. La forma del forte rifletteva l'ideale rinascimentale delle proporzioni perfette e l'armonia geometrica che sono da ricercarsi nel corpo umano. Il territorio si estende su una superficie di 2,36 ettari e comprende il fossato del forte e gli immediati dintorni. |id=1295 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sito archeologico {{marker|nome=[[Thimlich Ohinga]] | lat=0°53′28.82″S | long=34°19′33.99″E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Thimlich Ohinga Cultural Landscape- Kenya.JPG |Descrizione=Situato a nord-ovest della città di [[Migori]], nella regione del [[Lago Vittoria]], questo insediamento murato a secco fu probabilmente costruito nel XVI secolo. L'Ohinga (cioè l'insediamento) sembra aver servito da fortezza per le comunità e il bestiame, ma ha anche definito entità sociali e relazioni legate al lignaggio. Thimlich Ohinga è il più grande e meglio conservato di questi recinti tradizionali. È un esempio eccezionale della tradizione di enormi recinti murati a secco, tipici delle prime comunità pastorali nel bacino del Lago Vittoria, che si protrassero dal XVI secolo fino alla metà del XX secolo. |id=1295 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città storica e sito archeologico di Gedi |lat=-3.310264 |long=40.017264}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Great Mosque of Gede.jpg |Descrizione=Circondata da un residuo di foresta costiera, lontana dalla linea di costa, la città abbandonata di Gedi fu una delle più importanti città swahili della costa dell'[[Africa orientale]] tra il X e il XVII secolo. Durante questo periodo, faceva parte di una complessa rete internazionale di scambi commerciali e culturali che attraversava l'Oceano Indiano, collegando i centri costieri africani con la Persia e altre aree. L'opulento insediamento è chiaramente delimitato da mura e presenta resti di architettura domestica, religiosa e civica, nonché un sofisticato sistema di gestione delle acque. Rappresenta in modo evidente le caratteristiche dell'architettura e dell'urbanistica swahili, con l'utilizzo di materiali come la fibra di corallo, la malta di corallo e terra e il legno. |id=1720 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} qvbl8nqf0fiijczdi83vejf27vlaz5e Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras 0 37130 937904 878489 2026-07-24T21:54:56Z Andyrom75 4215 937904 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Honduras}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Honduras]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 14°38'N | Long = 86°49'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Honduras }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Honduras (2022-).svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/hn Honduras] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità l'8 giugno 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito Maya di [[Copán]] | lat=14°50′24″N | long=89°08′24″W}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=CopanRuins.jpg |Descrizione=Scoperte nel 1570 da Diego García de Palacio, le rovine di Copán, sono uno dei siti più importanti della civiltà Maya, che siano mai stati scavati fino al XIX secolo. Le rovine della cittadella e le imponenti piazze rivelano le tre fasi principali di sviluppo prima che la città venisse abbandonata agli inizi del X secolo. |id=129 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] | lat=15°44′40″N | long=84°40′30″W}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Rio platano.jpg |Descrizione=Situata sullo spartiacque del Rio Platano, questa riserva è uno dei pochi resti di una foresta tropicale in [[America Centrale]] e ha un'abbondante e varia, flora e fauna. Nel suo paesaggio montuoso digradante verso la costa caraibica, oltre 2.000 persone indigene hanno conservato il loro modo di vita tradizionale. |id=196 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} b7l01ncsgsdcd5687lv7tw14qrqao40 Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia 0 37132 937955 906922 2026-07-25T08:50:29Z Andyrom75 4215 937955 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Italia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Italia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 41.9 | Long = 11.7 | h = 350 | w = 315 | z = 5 | Didascalia = Italia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Italy.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il '''[[Italia|Bel paese]]''' non poteva non distinguersi tra gli altri in quanto a presenza di siti protetti UNESCO sul suo territorio. L'Italia detiene, infatti, il record per il numero di patrimoni mondiali dell'umanità superando la cinquantina tra quelli materiali e immateriali. Dalle [[Dolomiti]] dell'arco alpino sino alle città barocche della [[Val di Noto]] in [[Sicilia]], il viaggiatore non ha che l'imbarazzo della scelta in quanto a destinazioni di importanza mondiale. Tra quelli immateriali, qui non citati, troviamo alcune delle ricchezze celebri dell'arte e della tradizione italiana dalla raffinata tecnica dei maestri liutai di [[Cremona]] alle antiche processioni [[Calabria|calabre]] e [[Puglia|pugliesi]] fino alla non meno antica e affascinante maestria dei vignaioli siciliani con le loro coltivazioni di viti ad alberello. Insieme forniscono uno sguardo, sia pure non completo, su tutta l'incredibile e inesauribile varietà di paesaggi, si pensi alla laguna di [[Venezia]], di storia, vedi il [[Centro storico di Roma|centro storico]] di [[Roma]] e le tracce longobarde a [[Cividale del Friuli]] e d'arte, dagli affreschi di Leonardo a [[Milano]] al palazzo reale di [[Torino]], di cui l'Italia è fiera e che costituiscono, oltre alla sua cucina, uno dei principali motivi della sua fama. Non mancano siti in località tradizionalmente amate dai turisti quali la [[Costiera amalfitana]] o esempi della grande capacità delle genti povere del sud di adattarsi al territorio; un esempio per tutti a tal proposito sono i celeberrimi ''Sassi'' di [[Matera]]. Se per il visitatore affascinato dalle bellezze italiane, avere a disposizione in una sola nazione così tanti siti è una ricchezza, ciò ha spesso richiesto uno sforzo sovrumano da parte di enti e amministrazioni per tutelare, promuovere e valorizzare al meglio questo ricco scenario artistico e culturale. Lo sa bene chi ha visitato almeno una volta il sito di [[Pompei]] tra numerosi disagi e malfunzionamenti nei trasporti e nella gestione dell'area. Sin dal 23 giugno 1978, quando l'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/it Italia] ha accettato e sottoscritto la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità sono sorte diverse associazioni e progetti più o meno ufficiali con lo scopo esplicito di prendersi cura dei patrimoni UNESCO presenti sul territorio italiano. Per maggiori informazioni è possibile visitare il portale ad hoc offerto dall'[https://www.beniculturali.it/sitiunesco Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO] del Ministero per i Beni culturali. I siti, inoltre, collaborano e cooperano tra loro attraverso una [https://www.unesco.it/it/chi-siamo/ commissione nazionale] appositamente istituita sin dal 1950. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Arte rupestre della [[Val Camonica]] |lat=46°00′27″N |long=10°20′51″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Rosa camuna e antropomorfi R24 - Foppe - Nadro (Foto Luca Giarelli).jpg |Descrizione=La [[Val Camonica]], situata nell'alta [[Lombardia]], ha una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici; più di 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia nel corso di un periodo di 8.000 anni e temi raffiguranti legati all'agricoltura, la navigazione, la guerra e la magia. Tra i simboli scolpiti, da ricordare è la ''Rosa Camuna'', utilizzato come simbolo della Regione Lombardia. |id=94 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Centro storico di Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura |lat=41°53′54″N |long=12°28′19″E}} |Anno=1980, 1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Piazza.navona.in.rome.arp.jpg |Descrizione=Fondata, secondo la leggenda, da Romolo e Remo nel 753 a.C., Roma è stato il primo centro della Repubblica Romana, poi dell'Impero romano, e divenne la capitale del mondo cristiano nel IV secolo. Il sito del Patrimonio Mondiale, esteso nel 1990 alle mura di Urbano VIII, comprende alcuni dei più importanti monumenti dell'antichità come i Fori, il Mausoleo di Augusto, il Mausoleo di Adriano, il Pantheon, la Colonna Traiana e la Colonna di Marco Aurelio, come pure gli edifici religiosi e pubblici della Roma papale. |id=91 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con L'ultima cena di Leonardo da Vinci, [[Milano]] |lat=45°27′57″N |long=9°10′16″E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Leonardo da Vinci 002.jpg |Descrizione=Il refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie è parte integrante di questo complesso architettonico, iniziato a Milano nel 1463 e rimaneggiato alla fine del XV secolo dal Bramante. Sulla parete nord si trova l'Ultima Cena, il capolavoro ineguagliabile dipinto tra il 1495 e il 1497 da Leonardo da Vinci, il cui lavoro è stato quello di annunciare una nuova era nella storia dell'arte. |id=93 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Firenze]] |lat=43°46′23.016″N |long=11°15′22″E}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=PonteVecchioFirenze.jpg |Descrizione=Costruita sul sito di un insediamento romano, Firenze, simbolo del Rinascimento, è cresciuta economicamente e culturalmente sotto i Medici nei secoli XV e XVI. I suoi 600 anni di straordinaria attività artistica possono essere visti soprattutto nella cattedrale del XIII secolo (Santa Maria del Fiore), la chiesa di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Pitti, opere di grandi maestri come Giotto, Brunelleschi, Botticelli e Michelangelo. |id=174 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Venezia]] e la sua [[Laguna di Venezia|Laguna]] |lat=45°24′47″N |long=12°17′50″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi) |Immagine=Venezia veduta aerea.jpg |Descrizione=Fondata nel V secolo e sviluppata su 118 piccole isole, Venezia divenne una grande potenza marittima nel X secolo. L'intera città è un capolavoro architettonico straordinario in cui anche il più piccolo edificio custodisce opere di alcuni dei più grandi artisti del mondo, come Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Veronese e altri. |id=394 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Piazza del Duomo di [[Pisa]] |lat=43°43′23.53″N |long=10°23′40.2″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=CampodeiMiracoliPisa edit.jpg |Descrizione=In piedi in una grande distesa di verde, Piazza del Duomo ospita un gruppo di monumenti noti in tutto il mondo. Questi quattro capolavori di architettura medievale (la Cattedrale, il Battistero, il Campanile -la "Torre Pendente"- e il cimitero) hanno avuto una grande influenza sull'arte monumentale in [[Italia]] dal XI al XIV secolo. |id=395 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[San Gimignano]] |lat=43°28′00″N |long=11°03′00″E}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Piazza cisterna 01.jpg |Descrizione=San Gimignano delle belle Torri si trova in [[Toscana]], a 56 km a sud di [[Firenze]]. Fu un importante punto di sosta per i pellegrini che si recavano a [[Roma]] sulla Via Francigena. Le famiglie patrizie che controllavano la città costruirono circa 72 case-torri (alcune più alte di 50 m) come simboli della loro ricchezza e potere. Anche se solo 14 sono sopravvissute, San Gimignano ha conservato la sua atmosfera e l'aspetto feudale. La città ha anche diversi capolavori di maestri dell'arte italiana del XIV e XV secolo. |id=550 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sassi di [[Matera]] |lat=40°40′00″N |long=16°36′00″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Matera, Italy.jpg |Descrizione=Questo è il più eccezionale esempio intatto di un insediamento troglodita nella regione del Mediterraneo, che si adatta perfettamente al suo terreno ed ecosistema. La prima zona abitata risale al Paleolitico, mentre gli insediamenti successivi illustrano una serie di tappe significative nella storia umana. Matera è nella zona meridionale della [[Basilicata]]. |id=670 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Vicenza]] e le [[ville palladiane]] del [[Veneto]] |lat=45°33′00″N |long=11°33′00″E}} |Anno=1994, 1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Villa Badoer Fratta Polesine facciata by Marcok 2009-08-16 n08.jpg |Descrizione=Fondata nel II secolo a.C., nel [[Italia nordoccidentale|nord Italia]], Vicenza prosperò sotto il dominio [[venezia]]no dei primi anni XV secolo fino alla fine del XVIII. L'opera di Andrea Palladio (1508-1580), sulla base di uno studio dettagliato di architettura classica romana, dà alla città il suo aspetto unico. Gli edifici urbani del Palladio, così come le sue ville, sparse in tutta la regione [[Veneto]], hanno avuto un'influenza decisiva sullo sviluppo dell'architettura. Il suo lavoro ha ispirato uno stile architettonico distinto noto come palladiano, che si diffuse in [[Inghilterra]], in altri paesi [[Europa|europei]] e anche in [[Nord America]]. |id=712 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Siena]] |lat=43°19'08"N |long=11°19'50"E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Kathedrale Siena Fassade.jpg |Descrizione=Siena è l'incarnazione di una città medievale. I suoi abitanti hanno perseguito la loro rivalità con [[Firenze]] fino nella zona di pianificazione urbana. Nel corso dei secoli, hanno conservato l'aspetto gotico della loro città, acquisito tra il XII e il XV secolo. Durante questo periodo il lavoro di Duccio, i fratelli Lorenzetti e Simone Martini è stato quello di influenzare il corso dell'arte italiana e più in generale europea. Tutta la città di Siena, costruita intorno a Piazza del Campo, è stata concepita come un'opera d'arte che si fonde con il paesaggio circostante. |id=717 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Napoli]] |lat=40°51'04"N |long=14°15'50"E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Neapol Castel Nuovo.JPG |Descrizione=Da ''Neapolis'' fondata da coloni [[Grecia|greci]] nel 470 a.C. la città di oggi, Napoli ha conservato l'impronta delle successive culture emerse in [[Europa]] e nel bacino del Mediterraneo. Questo la rende un luogo unico, con una ricchezza di monumenti importanti come la Chiesa di Santa Chiara e Castel Nuovo. |id=726 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Crespi d'Adda]] |lat=45°35′48″N |long=9°32′10″E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Crespi panorama.jpg |Descrizione=Crespi d'Adda a [[Capriate San Gervasio]] in [[Lombardia]] è un esempio eccezionale di "città aziendale" del XIX/XX secolo costruita in [[Europa]] e [[Nord America]] dagli industriali illuminati per soddisfare le esigenze dei lavoratori. Il sito è ancora straordinariamente intatto e in parte utilizzato per scopi industriali, anche se il cambiamento delle condizioni economiche e sociali, oggi è una minaccia per la sua sopravvivenza. |id=730 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po |lat=44°50'42"N |long=11°37'58"E}} |Anno=1995, 1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(v)(vi) |Immagine=Ferrara 02.jpg |Descrizione=Ferrara, che si è sviluppata intorno ad un guado sul fiume Po, divenne un centro intellettuale e artistico che ha attirato le più grandi menti del Rinascimento italiano nei secoli XV e XVI. Qui, Piero della Francesca, Jacopo Bellini e Andrea Mantegna decorarono i palazzi della Casa d'Este. Il concetto umanista della "città ideale" nacque qui nei quartieri costruiti dal 1492 in poi da Biagio Rossetti secondo i nuovi principi della prospettiva. Il completamento di questo progetto ha segnato la nascita dell'urbanistica moderna e influenzato il suo successivo sviluppo. |id=733 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castel del Monte |lat=41°05′03″N |long=16°16′17″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Castel del Monte BW 2016-10-14 12-26-11 r.jpg |Descrizione=Quando l'imperatore Federico II costruì questo castello ad [[Andria]] vicino a [[Bari]] nel XIII secolo, lo impregnò di significato simbolico, che si riflette nella posizione, la precisione matematica e astronomica dello schema e la forma perfettamente regolare. Un pezzo unico di architettura militare medievale, Castel del Monte è un riuscito mix di elementi dell'antichità classica, l'[[Medio Oriente|Oriente islamico]] e il gotico cistercense [[Europa settentrionale|nord europeo]]. |id=398 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Trulli di [[Alberobello]] |lat=40°47'N |long=17°14'E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Alberobello rione monti (4).jpg |Descrizione=I trulli, abitazioni in pietra calcarea che si trovano nella regione meridionale della [[Puglia]], sono esempi notevoli di costruzione con muro a secco (senza cemento), una tecnica di costruzione preistorica ancora in uso in questa regione. I trulli sono fatti di massi calcarei poco lavorati, raccolti nei campi vicini. La loro caratteristica sono i tetti piramidali, a cupola o conici, costruiti con lastre di pietra calcarea. |id=787 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] |lat=44°25'N |long=12°12'E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Mausoleum of Theoderic.JPG |Descrizione=Ravenna fu la sede dell'Impero Romano nel V secolo e poi dell'Italia bizantina fino al VIII secolo. Ha una collezione unica dei primi monumenti e mosaici cristiani. Tutti gli otto edifici (i.e. Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, Battistero degli Ariani, Cappella Arcivescovile, Mausoleo di Teodorico, Chiesa di San Vitale e Basilica di Sant'Apollinare in Classe) sono stati costruiti nei secoli V e VI. Essi mostrano una grande abilità artistica, tra cui una meravigliosa miscela di tradizione greco-romana, l'iconografia cristiana e stili orientali e occidentali. |id=788 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico della città di [[Pienza]] |lat=43°04′43″N |long=11°40′44″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Pienza - valdorcia.JPG |Descrizione=Fu in questa città [[toscana]] che concetti rinascimentali urbanistici sono stati messi in pratica dopo che Papa Pio II decise, nel 1459, di trasformare l'aspetto del suo luogo di nascita. Ha scelto l'architetto Bernardo Rossellino, che ha applicato i principi del suo mentore, Leon Battista Alberti. Questa nuova visione dello spazio urbano si concretizzò nella superba piazza conosciuta come Piazza Pio II e nelle costruzioni quali il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Borgia e la cattedrale con il suo puro esterno rinascimentale e un interno in stile tardo gotico delle chiese della [[Germania meridionale]]. |id=789 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio |lat=41°05′00″N |long=14°13′00″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Campania Caserta2 tango7174.jpg |Descrizione=Il complesso monumentale di Caserta, creato dal Borbone re Carlo III a metà del XVIII secolo per rivaleggiare con [[Versailles]] e il Palazzo Reale di [[Madrid]], è eccezionale per il modo in cui si riunisce un magnifico palazzo con il suo parco e giardini, come pure come boschi naturali, case di caccia e di una fabbrica di seta. Si tratta di un'espressione eloquente dell'illuminismo in forma materiale, integrato nel (piuttosto che imposto sul) suo ambiente naturale. |id=549 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Residenze sabaude in Piemonte]] |lat=45°04'N |long=7°42'E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(v) |Immagine=Torino-Palazzo Carignano-jpg.jpg |Descrizione=Quando Emanuele-Filiberto, duca di Savoia, trasferì la capitale a [[Torino]] nel 1562, ha iniziato una vasta serie di progetti di costruzione (continuata dai suoi successori) per dimostrare il potere della casa regnante. Questo eccezionale complesso di edifici, progettati e impreziositi dagli architetti e artisti del tempo, si irradia nella campagna circostante dal Palazzo Reale nella "zona di comando" di Torino includendo molte residenze e case di caccia. |id=823 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Orto botanico di [[Padova]] |lat=45°24'35"N |long=11°52'36"E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=OrtoBotPadova Incrocio viali.jpg |Descrizione=Il primo orto botanico del mondo, creato a Padova nel 1545, conserva ancora la sua struttura originaria: una trama centrale circolare, che simboleggia il mondo, circondato da un anello di acqua. Sono stati aggiunti altri elementi più tardi, alcuni architettonici (ingressi ornamentali e balaustre) e alcuni pratici (impianti di pompaggio e serre). Continua ad assolvere il suo scopo originale di centro per la ricerca scientifica. |id=824 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Portovenere]] |lat=44°03'34"N |long=9°50'17"E}}, le {{marker|nome=[[Cinque Terre]] |lat=44°07'37"N |long=9°42'34"E}} e le isole di {{marker|nome=[[Palmaria]] |lat=44°02′34″N |long=9°50′37″E}}, {{marker|nome=[[Isola del Tino|Tino]] |lat=44°01′38″N |long=9°51′02″E}} e {{marker|nome=[[Tinetto]] |lat=44°01′24.63″N |long=9°05′04.55″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Portovenere Skin.JPG |Descrizione=La costa [[Liguria|ligure]] tra le Cinque Terre e Portovenere è un territorio di grande valore paesaggistico e culturale. Lo schema e la disposizione delle piccole città nonché la conformazione del paesaggio circostante, che supera gli svantaggi di un terreno ripido e irregolare, racchiudono la storia continua di insediamenti umani in questa regione nell'ultimo millennio. |id=826 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] |lat=44°38'45"N |long=10°55'32"E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Patrimonio dell'umanità.jpg |Descrizione=La magnifica cattedrale di Modena del XII secolo, lavoro di due grandi artisti (Lanfranco e Wiligelmus), è un esempio supremo della prima arte romanica. Con la sua piazza e la slanciata torre, testimonia la fede dei suoi costruttori e la potenza della dinastia Canossa che lo ha commissionato. |id=827 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Aree archeologiche di {{marker|nome=[[Pompei]] |lat=40°45'04"N |long=14°29'24"E}}, {{marker|nome=[[Ercolano]] |lat=40°48′24.45″N |long=14°21′09.39″E}} e {{marker|nome=[[Torre Annunziata]] |lat=40°45′25″N |long=14°26′40″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Pompeji - Arena.jpg |Descrizione=Quando il Vesuvio eruttò nel 24 agosto 79 d.C., inghiottì le due fiorenti città romane di Pompei ed Ercolano, così come le numerose ricche ville della zona. Queste antiche città sono state progressivamente scavate e rese accessibili al pubblico a partire dalla metà del XVIII secolo. La vasta distesa della città commerciale di Pompei contrasta con i resti più piccoli ma meglio conservati della località turistica di Ercolano, mentre i superbi affreschi della Villa Oplontis a Torre Annunziata danno una vivida impressione dello stile di vita opulento di cui godevano i cittadini più ricchi della prima età imperiale romana. |id=829 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Costiera amalfitana]] |lat=40°37'N |long=14°36'E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Positano04.jpg |Descrizione=La costiera amalfitana è una zona di grande bellezza fisica e di diversità naturale. È stata intensamente abitata da comunità umane fin dal Medioevo. Ci sono un certo numero di città come [[Amalfi]] e [[Ravello]] con opere architettoniche e artistiche di grande importanza. Le zone rurali mostrano la versatilità degli abitanti nell'adattare l'uso del terreno, secondo la sua diversa natura, a produzioni che vanno dai vigneti terrazzati ai frutteti sulle pendici ai pascoli montani di larghezza. |id=830 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] |lat=37°17′29″N |long=13°35′08″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Temple of Concordia, Agrigento.jpg |Descrizione=Fondata come colonia greca nel VI secolo a.C., Agrigento divenne una delle città più importanti del mondo mediterraneo. La sua supremazia e orgoglio sono dimostrate dai resti dei magnifici templi dorici che dominano l'antica città, molti dei quali si trovano ancora intatti in quelli che oggi sono campi e frutteti. Aree scavate selezionate gettano luce sulle tarde città ellenistiche e romane e le pratiche di sepoltura dei suoi primi abitanti cristiani. |id=831 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] |lat=37°23'03"N |long=14°21'59"E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Villa Romana del Casale Schlafzimmer Mitte modified.jpg |Descrizione=Lo sfruttamento romano della campagna è simboleggiato dalla Villa Romana del Casale (in [[Sicilia]]), al centro della grande tenuta su cui si basava l'economia rurale dell'Impero d'Occidente. La villa è uno dei più lussuosi esempi del suo genere. È particolarmente degna di nota per la ricchezza e la qualità dei mosaici che decorano quasi ogni stanza; sono i migliori mosaici ''in situ'' in qualsiasi parte del mondo romano. |id=832 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] |lat=39°42′00″N |long=9°00′00″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Nuraghe Su Nuraxi.jpg |Descrizione=Durante la fine del II millennio a.C. nell'Età del Bronzo, un particolare tipo di struttura difensiva nota come ''nuraghi'' (per il quale non esistono altrove dei paralleli al mondo) si è sviluppato in [[Sardegna]]. Il complesso è costituito da torri difensive circolari in forma di tronco di cono costruite in concio, con camere interne con mensola a volta. Il complesso a Barumini, che è stato esteso e rafforzato nella prima metà del I millennio sotto pressione cartaginese, è l'esempio migliore e più completo di questa straordinaria forma di architettura preistorica. |id=833 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] |lat=45°46'N |long=13°22'E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Foro romano di Aquileia.jpg |Descrizione=Aquileia, in [[Friuli-Venezia Giulia]], è una delle più grandi e ricche città della prima età imperiale romana, fu distrutta da Attila a metà del V secolo. La maggior parte si trova ancora sotto campi non ancora scavati, e come tale costituisce la più grande riserva archeologica del suo genere. La basilica patriarcale, una straordinaria struttura con una pavimentazione a mosaico eccezionale, ha svolto un ruolo chiave nell'evangelizzazione di una grande regione dell'[[Europa centrale]]. |id=825 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Urbino]] |lat=43°43'38"N |long=12°38'10"E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Panorama Urbino2.jpg |Descrizione=La piccola città collinare di Urbino, nelle [[Marche]], conobbe una grande fioritura culturale nel XV secolo, attirando artisti e studiosi da tutta [[Italia]] e non solo, e influenzando gli sviluppi culturali altrove in [[Europa]]. Grazie alla sua stagnazione economica e culturale del XVI secolo, ha conservato il suo aspetto rinascimentale in misura notevole. |id=828 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] |lat=40.29°N |long=15.32°E}} con il {{marker|nome=sito archeologico di [[Paestum]] |lat=40°25′12″N |long=15°00′20″E}} e {{marker|nome=[[Elea-Velia|Velia]] |lat=40°09′31″N |long=15°09′26″E}} e la {{marker|nome=Certosa di [[Padula]] |lat=40°20′14″N |long=15°39′07″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Paestum BW 2013-05-17 15-01-57.jpg |Descrizione=Il Cilento è un eccezionale paesaggio culturale. I gruppi impressionanti di santuari e insediamenti lungo le sue tre catene montuose che si estendono da est a ovest ritraggono vividamente l'evoluzione storica del territorio. È stato un percorso importante, non solo per il commercio, ma anche per l'interazione culturale e politica nei periodi preistorici e medievali. Il Cilento è stato anche il confine tra le colonie greche della Magna [[Grecia]] e le popolazioni etrusche e lucane indigene. I resti di due grandi città di epoca classica, Paestum e Velia, si trovano lì. |id=842 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villa Adriana a [[Tivoli]] |lat=41.946004°N |long=12.772515°E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Canopus vanaf serapium.jpg |Descrizione=La Villa Adriana (Tivoli, nei pressi di [[Roma]]) è un complesso eccezionale di edifici classici creati nel II secolo d.C. dall'imperatore romano Adriano. Esso combina i migliori elementi del patrimonio architettonico d'[[Egitto]], [[Grecia]] e Roma, sotto forma di una "città ideale". |id=907 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Verona]] |lat=45°26'N |long=10°59'E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=PIAZZA ERBE DA TORRE LAMBERTI.JPG |Descrizione=La storica città di Verona è stata fondata nel I secolo a.C. È particolarmente fiorente sotto il dominio degli Scaligeri nel XIII e XIV secolo e come parte della Repubblica di Venezia dal XV al XVIII secolo. Verona ha conservato un notevole numero di monumenti dell'antichità, i periodi medievali e rinascimentali, e rappresenta un eccellente esempio di roccaforte militare. |id=797 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isole Eolie]] |lat=38°32'N |long=14°54'E}} |Anno=2000 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Vulcano With Vulcanello.jpg |Descrizione=Le Isole Eolie detengono un record eccezionale di origine e distruzione vulcanica dell'isola, e fenomeni vulcanici in corso. Studiate almeno dal XVIII secolo, le isole hanno fornito alla scienza della vulcanologia esempi di due tipi di eruzione (vulcaniane e stromboliane) e, quindi, hanno un posto di rilievo nella formazione dei geologi per più di 200 anni. Il sito continua ad arricchire il campo della vulcanologia. |id=908 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani |lat=43°04'12"N |long=12°37'03"E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Assisi San Francesco BW 2.JPG |Descrizione=Assisi, una città medievale costruita su una collina, è la città natale di San Francesco, strettamente connessa con il lavoro dell'Ordine francescano. I suoi capolavori d'arte medievale, come la Basilica di San Francesco e dipinti di Cimabue, Pietro Lorenzetti, Simone Martini e Giotto, hanno reso Assisi un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo dell'arte e dell'architettura italiana ed europea. |id=990 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villa d'Este a [[Tivoli]] |lat=41°57′45″N |long=12°47′46″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Tivoli, Villa d'Este, Querachse mit Neptunbrunnen und Wasserorgel 2.jpg |Descrizione=Il complesso di Villa d'Este a Tivoli, con il suo palazzo e il giardino, è una delle figure più notevoli e complete di cultura rinascimentale al massimo della sua raffinatezza. Il suo design innovativo insieme con i componenti architettonici nel suo giardino (fontane, vasche ornamentali, ecc.) ne fanno un esempio unico di un giardino italiano del XVI secolo. Villa d'Este, è uno dei primi ''giardini delle meraviglie'', ed è stato un primo modello per lo sviluppo dei giardini europei. |id=1025 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) |lat=36°58′46.26″N |long=14°53′36.03″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(v) |Immagine=Noto BW 2025-04-26 10-12-43 (cropped).jpg |Descrizione=Le otto città della Sicilia sud-orientale: [[Caltagirone]], [[Militello in Val di Catania]], [[Catania]], [[Modica]], [[Noto (Italia)|Noto]], [[Palazzolo]], [[Ragusa]] e [[Scicli]], sono state tutte ricostruite dopo il 1693 o accanto città esistenti al momento del terremoto che ha avuto luogo in quell'anno. Esse rappresentano un notevole impegno collettivo, eseguito con successo ad un alto livello di realizzazione architettonico e artistico. Mantenere all'interno dello stile tardo barocco dell'epoca, raffigurano anche le innovazioni distintive urbanistica ed edilizia urbana. |id=1024 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Varallo |lat=45°49′07″N |long=8°15′17″E}} a [[Varallo]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Orta |lat=45°47′52″N |long=8°24′40″E}} a [[Orta San Giulio]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Crea |lat=45°05′41″N |long=8°16′11″E}} a [[Serralunga di Crea]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Oropa |lat=45°37′43″N |long=7°58′41″E}} a [[Biella]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Belmonte |lat=45°22′00″N |long=7°37′53″E}} a [[Valperga]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Ghiffa |lat=45°57′49″N |long=8°36′54″E}} a [[Ghiffa]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Domodossola |lat= 46°06′20″N |long=8°17′13″E}} a [[Domodossola]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Varese |lat=45.860361°N |long=8.793222°E}} a [[Varese]] * {{marker|nome=Sacro Monte di Ossuccio |lat=45°58′26.94″N |long=9°10′47.6″E}} a [[Ossuccio]] |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Sacro Monte di Crea 1.jpg |Descrizione=I nove Sacri Monti del [[Italia nordoccidentale|nord Italia]] sono gruppi di cappelle e altri elementi architettonici creati alla fine del XVI e XVII secolo e dedicati a diversi aspetti della fede cristiana. In aggiunta al loro significato spirituale e simbolico, questi sono di grande bellezza in virtù della maestria con cui sono stati integrati nel paesaggio naturale circostante di colline, boschi e laghi. Ospitano anche materiale artistico molto più importante, in forma di dipinti murali e statue. |id=1068 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) |lat=43°04'N |long=11°33'E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Val d'orcia -pienza.JPG |Descrizione=Il paesaggio della Val d'Orcia fa parte dell'entroterra agricolo di [[Siena]], ridisegnato e sviluppato quando è stato integrato nel territorio della città-stato nei secoli XIV e XV a riflettere un modello idealizzato di buon governo e per creare un'immagine esteticamente piacevole. Estetica distintive del paesaggio, pianure di gesso piatto da cui sorgono colline quasi coniche con insediamenti fortificati in cima, che hanno ispirato molti artisti. Le loro immagini sono venute a esemplificare la bellezza di rinascimentali paesaggi agricoli ben gestiti. L'iscrizione comprende: un paesaggio agrario e pastorale che riflette sistemi di gestione del territorio innovativi: città e villaggi, agriturismi, e la romana Via Francigena e le sue associate abbazie, locande, santuari, ponti, ecc. |id=1026 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] |lat=42°00′24.6″N |long=12°06′06.8″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Necropoli cerveteri (DC) - panoramio.jpg |Descrizione=Questi due grandi cimiteri etruschi riflettono diversi tipi di pratiche di sepoltura dal IX al I secolo a.C., e testimoniano le conquiste della cultura etrusca che per oltre nove secoli ha sviluppato la prima civiltà urbana nel Mediterraneo settentrionale. Alcune delle tombe sono monumentali, tagliate nella roccia e sormontate da impressionanti tumuli (tumuli sepolcrali). Molte hanno incisioni sulle loro pareti, altre hanno pitture murali di ottima qualità. La necropoli vicino a Cerveteri, nota come [[Necropoli della Banditaccia|Banditaccia]], contiene migliaia di tombe organizzate con un piano simile a quello di una città, con strade, piazzette e quartieri. Il sito contiene tipi di tombe molto diverse: trincee tagliate nella roccia; tumuli; e alcune, anche scolpite nella roccia, a forma di capanne o case con una ricchezza di dettagli strutturali. Questi forniscono l'unica testimonianza di architettura residenziale etrusca. La necropoli di Tarquinia, nota anche come [[Necropoli dei Monterozzi|Monterozzi]], contiene 6.000 tombe scavate nella roccia. È famosa per le sue 200 tombe dipinte, le prime delle quali risalgono al VII secolo a.C. |id=1158 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] |lat=37°08′N |long=14°59′E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Nekropolis von Pantalica.jpg |Descrizione=Il sito si compone di due elementi separati, contenente vestigia importanti di epoca greca e romana: la Necropoli di Pantalica contiene oltre 5.000 tombe scavate nella roccia vicino ad aperte cave di pietra, la maggior parte delle quali risalenti al XIII a VII secolo a.C. Nella zona figurano anche vestigia di epoca bizantina, in particolare i fondamenti dell'Anaktoron (Palazzo del Principe). L'altra parte della proprietà, l'antica Siracusa, comprende il nucleo di fondazione della città come [[Isola di Ortigia|Ortigia]] dai Greci di Corinto nel VIII secolo a.C. Il sito della città, che Cicerone descrisse come "''la più grande città greca e la più bella di tutte''", conserva vestigia come il Tempio di Atena (V secolo a.C., in seguito trasformato in una cattedrale), un teatro greco, un anfiteatro romano, un forte e altro. Molti resti testimoniano la travagliata storia della [[Sicilia]], dai Bizantini ai Borboni, intervallati con gli arabo-musulmani, i Normanni, Federico II di Hohenstaufen (1197-1250), gli Aragonesi e il Regno delle Due Sicilie. L'antica Siracusa offre una testimonianza unica per lo sviluppo della civiltà mediterranea in oltre tre millenni. |id=1200 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] |lat=44°25'N |long=8°56'E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Genova-palazzo Belimbau.jpg |Descrizione=Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli nel centro storico di Genova risalgono a cavallo tra il XVI e XVII secolo, quando la Repubblica di Genova era al culmine del suo potere finanziario e marinaro. Il sito rappresenta il primo esempio in [[Europa]] di un progetto di sviluppo urbano di lottizzazione da parte di un'autorità pubblica in un quadro unitario e ad un sistema particolare associato di "alloggio pubblico" in residenze private, come decretato dal Senato nel 1576. Il sito comprende un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi lungo le cosiddette "nuove strade scadute" (Strade Nuove). I Palazzi dei Rolli offrono una straordinaria varietà di soluzioni differenti, raggiungendo un valore universale adattandosi alle particolari caratteristiche del sito e per le esigenze di uno specifico organismo sociale ed economico. Offrono anche un esempio originale di una rete pubblica di residenze private designate per ospitare visite di Stato. |id=1211 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mantova]] |lat=45°09'25"N |long=10°47'28"E}} e {{marker|nome=[[Sabbioneta]] |lat=44°59'57"N |long=10°29'23"E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Mantova - Profilo di Mantova.jpg |Descrizione=Mantova e Sabbioneta, nella valle del Po, nel [[Italia nordoccidentale|nord Italia]], rappresentano due aspetti di urbanistica rinascimentale: Mantova mostra il rinnovo e l'ampliamento di una città esistente, mentre a 30 km di distanza, Sabbioneta rappresenta l'attuazione delle teorie del periodo sulla pianificazione della città ideale. In genere, lo schema di Mantova è irregolare con parti regolari che mostrano diverse fasi della sua crescita dal periodo romano e include molti edifici medievali tra cui una rotunda del XI secolo e un teatro barocco. Sabbioneta, realizzata nella seconda metà del XVI secolo sotto il dominio di una sola persona, Vespasiano Gonzaga Colonna, può essere descritta come una città di un singolo periodo ed ha uno schema a griglia ad angolo retto. Entrambe le città offrono testimonianze eccezionali alle realizzazioni urbane, architettoniche e artistiche del Rinascimento, collegate attraverso le visioni e le azioni della regnante famiglia Gonzaga. Le due città sono importanti per il valore della loro architettura e per il loro ruolo di primo piano nella diffusione della cultura rinascimentale. Gli ideali del Rinascimento, favoriti dalla famiglia Gonzaga, sono presenti nella morfologia e nell'architettura delle città. |id=1287 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Dolomiti]] |lat=46°23'N |long=11°51'E}} |Anno=2009 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Lagomisurina11.JPG |Descrizione=Il sito delle Dolomiti comprende una catena montuosa nel nord delle [[Alpi]] italiane, contano 18 vette che si innalzano al di sopra di 3.000 metri e coprono 141.903 ettari. Il sito è dotato di alcuni dei più bei paesaggi di montagna di sempre, con pareti verticali, scogliere a picco e un'alta densità di valli strette, profonde e lunghe. Una serie di nove aree che presentano una varietà di spettacolari paesaggi di rilevanza internazionale per la geomorfologia caratterizzata da guglie, pinnacoli e pareti di roccia, il sito contiene anche morfologie glaciali e sistemi carsici. È caratterizzato da processi dinamici con frequenti frane, inondazioni e valanghe. La struttura dispone inoltre di uno dei migliori esempi di conservazione dei sistemi di piattaforma di carbonato del Mesozoico, con reperti fossili. |id=1237 }} {{RigaPatrimonio |Sito=I Longobardi in Italia: i luoghi di potere * {{marker|nome=[[Cividale del Friuli]] |lat=46°05′25.8″N |long=13°26′06″E}} * {{marker|nome=[[Brescia]] |lat=45°32′20″N |long=10°13′13″E}} * {{marker|nome=[[Castelseprio]] |lat=45°43′00″N |long=8°52′00″E}} * {{marker|nome=[[Spoleto]] |lat=42°44′00″N |long=12°44′00″E}} * {{marker|nome=[[Campello sul Clitunno]] |lat=42°49′00″N |long=12°46′00″E}} * {{marker|nome=[[Benevento]] |lat=41°08′00″N |long=14°47′00″E}} * {{marker|nome=[[Monte Sant'Angelo]] |lat=41°42′00″N |long=15°58′00″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Trevi.Clitumno004.jpg |Descrizione=Questi siti, datati 568-774 d.C., comprendono sette gruppi di edifici importanti (tra cui fortezze, chiese e monasteri) in tutta la penisola italiana. Essi testimoniano l'alto rendimento dei Longobardi, che migrarono dal Nord Europa, sviluppando la propria cultura specifica in [[Italia]] dove hanno governato su vasti territori dal VI all'VIII secolo. La sintesi di stili architettonici Longobardi segnò il passaggio dall'antichità al Medioevo europeo, attingendo al patrimonio di [[Roma]] Antica, la spiritualità cristiana, l'influenza bizantina e [[Germania|germanica]] del nord Europa. La serie di strutture testimonia il ruolo importante dei Longobardi nello sviluppo spirituale e culturale del cristianesimo medievale europeo, in particolare rafforzando il movimento monastico. |id=1318 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monte San Giorgio]] |lat=45°54′50″N |long=8°56′59″E}} |Anno=2003, 2010 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Lake Lugano.jpg |Descrizione=Il Monte San Giorgio, una montagna boscosa a forma di piramide vicino al [[Lago di Lugano]], è considerato come la miglior raccolta di fossili di vita marina del Triassico (245-230.000.000 di anni fa). Questi reperti sono una testimonianza di vita in un ambiente di laguna tropicale, riparata e parzialmente separata dal mare aperto da una barriera corallina al largo. Diverse forme di vita marina fiorirono all'interno di questa laguna, tra cui rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Poiché la laguna era vicino alla terraferma, tra i resti si trovano anche fossili terrestri di rettili, insetti e piante, con una conseguente ricchissima fonte di fossili. |id=1090 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] |lat=46°24′32″N |long=10°1′11″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Mh rhb 706 auf landwasserviadukt.jpeg |Descrizione=La ferrovia retica nel paesaggio di Albula/Bernina, mette insieme due linee ferroviarie storiche che attraversano le [[Alpi]] svizzere attraverso due passaggi. Inaugurata nel 1904, la linea dell'Albula nella parte nord occidentale del territorio è lunga 67 km. È dotata di una serie impressionante di strutture tra cui 42 tunnel e gallerie coperte e 144 viadotti e ponti. La linea Bernina lunga 61 km, dispone di 13 tunnel e gallerie e 52 viadotti e ponti. La proprietà è esemplare l'uso della ferrovia per superare l'isolamento degli insediamenti nelle Alpi centrali all'inizio del XX secolo, con un importante e duraturo impatto socio-economico della vita in montagna. Esso costituisce un eccezionale complesso tecnico, architettonico e ambientale e incarna realizzazioni di ingegneria di architettura e civile, in armonia con il paesaggio attraverso il quale passano. |id=1276 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] |lat=46°30′20″N |long=9°19′49″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=D-BW-Uhldingen-Mühlhofen - Pfahlbaumuseum - Haus Schussenried.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monte [[Etna]] |lat=37°45′04.45″N |long=14°59′38.49″E}} |Anno=2013 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Mt Etna and Catania.JPG |Descrizione=Questo è un sito iconico che comprende 19.237 ettari disabitati sulla parte più alta del Monte Etna, sulla costa orientale della [[Sicilia]]. L'Etna è la montagna più alta tra le isole del Mediterraneo e lo stratovulcano più attivo nel mondo. La storia eruttiva del vulcano può essere fatta risalire a 500.000 anni e almeno 2.700 anni di questa attività sono stati documentati. L'attività eruttiva quasi ininterrotta del Monte Etna continua a influenzare vulcanologia, geofisica e altre discipline scientifiche della Terra. Il vulcano supporta anche importanti ecosistemi terrestri compresi flora e fauna endemiche e la sua attività lo rende un laboratorio naturale per lo studio dei processi ecologici e biologici. La vasta e accessibile gamma di funzioni vulcaniche come crateri sommitali, coni di cenere, colate di lava e la depressione Valle del Bove hanno reso il sito una destinazione privilegiata per la ricerca e l'istruzione. |id=1427 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Ville e giardini medicei in Toscana]] |lat=43.8578°N |long=11.3042°E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Villa Medicea di Poggio.jpg |Descrizione=Dodici ville e due giardini sparsi in tutto il paesaggio [[Toscana|toscano]] compongono questo sito che testimonia l'influenza che la famiglia Medici ha esercitato sulla cultura europea moderna attraverso il suo mecenatismo. Costruite tra i secoli XV e XVII, rappresentano un innovativo sistema di costruzione in armonia con la natura e dedicate al tempo libero, le arti e la conoscenza. Le ville incarnano una forma innovativa e la funzione, un nuovo tipo di residenza principesca che differiva da entrambe le aziende agricole di proprietà dei ricchi fiorentini del periodo e dalla potenza militare dei castelli baronali. Le ville medicee costituiscono il primo esempio del legame tra architettura, giardini, e ambiente, ed è diventato un punto di riferimento duraturo per le residenze principesche di tutta [[Italia]] ed [[Europa]]. I loro giardini e l'integrazione con l'ambiente naturale hanno contribuito a sviluppare l'apprezzamento del paesaggio caratteristico dell'Umanesimo e del Rinascimento. |id=175 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] * {{marker|nome=La Langa del Barolo |lat=44°36′31″N |long=7°57′49″E}} * {{marker|nome=Il Castello di Grinzane Cavour |lat=44°39′07″N |long=7°59′39″E}} * {{marker|nome=Le Colline del Barbaresco |lat=44°43′14″N |long=8°05′15″E}} * {{marker|nome=Nizza Monferrato e il Barbera |lat=44°47′47″N |long=8°18′18″E}} * {{marker|nome=Canelli e l'Asti Spumante |lat=44°44′17″N |long=8°14′59″E}} * {{marker|nome=Il Monferrato degli Infernòt |lat=45°03′03″N |long=8°23′23″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Serralunga d'Alba 0001.jpg |Descrizione=Questo paesaggio copre cinque aree viticole distinte con paesaggi eccezionali e il Castello di Cavour, un nome emblematico, sia per lo sviluppo dei vigneti e nella storia italiana. Si trova nella parte meridionale del Piemonte, tra il fiume Po e l'Appennino Ligure, e comprende l'intera gamma di processi tecnici ed economici relativi alla viticoltura e vinificazione che ha caratterizzato la regione per secoli. Il polline delle viti è stato trovato nella zona intorno al V secolo a.C., quando il Piemonte era un luogo di contatto e di scambio tra gli Etruschi e i Celti. Parole etrusche e celtiche, in particolare quelle legate al vino, si trovano ancora nel dialetto locale. Durante l'impero [[roma]]no, Plinio il Vecchio menziona il Piemonte come uno dei più favorevoli per la coltivazione di vigneti nell'[[Italia]] antica. Strabone invece cita le sue botti. |id=1390 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Palermo]] [[Itinerario arabo-normanno|arabo-normanna]] |lat=38°06′56″N |long=13°21′41″E}} e le cattedrali di {{marker|nome=[[Cefalù]] |lat=38°02′23.39″N |long=14°01′24.92″E}} e {{marker|nome=[[Monreale]] |lat=38°04′54.69″N |long=13°17′31.44″E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Monreale BW 2012-10-09 10-27-49.jpg |Descrizione=Situata sulla costa settentrionale della [[Sicilia]], l'area arabo-normanna di Palermo comprende una serie di nove strutture civili e religiose di epoca del regno normanno di Sicilia (1130-1194): due palazzi, tre chiese, una cattedrale, un ponte, così come le cattedrali di Cefalù e Monreale. Collettivamente, essi sono un esempio di un sincretismo socio-culturale tra le culture occidentali, islamiche e bizantine dell'isola che ha dato origine a nuovi concetti di spazio, struttura e decorazione. Compaiono inoltre testimonianze della feconda convivenza di persone di diverse origini e religioni (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi). |id=1487 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|Abruzzo, Lazio e Molise - Valle Cervara]] |lat=41°49′56″N |long=13°43′43″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|Abruzzo, Lazio e Molise - Selva Moricento]] |lat=41°50′49″N |long=13°42′20″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|Abruzzo, Lazio e Molise - Coppo del Morto]] |lat=41°51′37″N |long=13°50′48″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|Abruzzo, Lazio e Molise - Coppo del Principe]] |lat=41°47′15″N |long=13°44′39″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise|Abruzzo, Lazio e Molise - Val Fondillo]] |lat=41°45′15″N |long=13°53′09″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale del Pollino|Cozzo Ferriero]] |lat=39°54′21″N |long=16°06′04″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale del Pollino|Pollinello]] |lat=39°53’43’’N |long=16°11’54’’E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale del Gargano|Foresta Umbra]] |lat=41°48′27″N |long=15°58′40″E}} * {{marker|nome=[[Monte Cimino]] |lat=42°24′31″N |long=12°12′11″E}} * {{marker|nome=[[Oriolo Romano|Monte Raschio]] |lat=42°10′25″N |long=12°09′40″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna|Sasso Fratino]] |lat=43°50′40″N |long=11°48′11″E}} * {{marker|nome=[[Riserva naturale Falascone]] |lat=41°48′45.36″N |long=16°00′08.64″E}} * {{marker|nome=Riserve [[Riserva naturale Foresta Umbra|Pavari]] |lat=41°49′13.9″N |long=16°00′43″E}}-{{marker|nome=[[Riserva naturale Sfilzi|Sfilzi]] |lat=41°51′52.56″N |long=16°01′33.6″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale dell'Aspromonte|Valle Infernale]] |lat=38°10′12″N |long=15°59′24″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]]: * {{marker|nome=Città fortificata di [[Bergamo]] |lat=45°42′12″N |long=9°39′49″E}} * {{marker|nome=Città fortificata di [[Peschiera del Garda]] |lat=45°26′20″N |long=10°41′39″E}} * {{marker|nome=Città-fortezza di [[Palmanova]] |lat=45°54′22″N |long=13°18′35″E}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Cinta muraria di Palmanova.jpg |Descrizione=Questa proprietà è composta da 6 componenti di opere difensive in [[Italia]], [[Croazia]] e [[Montenegro]], che si estendono per oltre 1.000 km tra la regione italiana [[Lombardia|lombarda]] e la costa adriatica orientale. Le fortificazioni dello ''Stato da Terra'' proteggevano la Repubblica di [[Venezia]] da altre potenze europee a nord-ovest e quelle dello ''Stato da Mar'' proteggevano le rotte marittime e i porti del Mar Adriatico fino al Levante. Erano necessari per sostenere l'espansione e l'autorità della Serenissima. L'introduzione della polvere da sparo ha portato a cambiamenti significativi nelle tecniche e nell'architettura militare che si riflettono nella progettazione delle fortificazioni cosiddette ''alla moderna''/bastionate, che si sarebbero diffuse in tutta [[Europa]]. |id=1533 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Ivrea]] |lat=45°27′44″N |long=7°52′29″E}}, città industriale del XX secolo |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Olivetti Building Ivrea.jpg |Descrizione=La città industriale di Ivrea si trova nella regione [[Piemonte]] e si è sviluppata come banco di prova per Olivetti, produttore di macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer da ufficio. Comprende una grande fabbrica e edifici progettati per servire l'amministrazione e i servizi sociali, così come le unità residenziali. Progettato dai principali urbanisti e architetti italiani, principalmente tra gli anni '30 e '60, questo complesso architettonico riflette le idee del Movimento Comunità. Un progetto sociale modello, Ivrea esprime una visione moderna del rapporto tra produzione industriale e architettura. |id=1538 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Hillside View of Valdobbiadene.jpg |Descrizione=Situata nell'[[Italia nordorientale]], il territorio comprende parte del paesaggio vitivinicolo dell'area di produzione del vino Prosecco. Il paesaggio è caratterizzato da colline "a dorso d'asino", o ''ciglioni'' (piccoli appezzamenti di viti su strette terrazze erbose) boschi, piccoli villaggi e terreni agricoli. Per secoli, questo terreno accidentato è stato modellato e adattato dall'uomo. Dal XVII secolo, l'uso dei ''ciglioni'' ha creato un particolare paesaggio a scacchiera costituito da filari di viti parallele e verticali alle pendici. Nel XIX secolo, la tecnica ''bellussera'' di allevamento delle viti ha contribuito alle caratteristiche estetiche del paesaggio. |id=1571 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=2018-09-14 Terme Tettuccio Tempio Termale 09.jpg |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); {{marker|nome=[[Montecatini Terme]] |lat=43.882778 |long=10.771111}} ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Cicli di affreschi del XIV secolo di {{marker|nome=[[Padova]] |lat=45.406389 |long=11.877778}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Padova Cappella degli Scrovegni Innen Langhaus Ost 1.jpg |Descrizione=Il sito riunisce i maggiori edifici sacri di [[Padova]], dove sono conservati splendidi affreschi del '300, primi tra tutti quelli della Cappella degli Scrovegni di Giotto. |id=1623 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Portici di Bologna]] |lat=44.493889 |long=11.342778}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Bologna elegant Arcade.jpg |Descrizione=I portici di sono una caratteristica dell'identità urbana di questa città: in legno, pietra, semplici o eleganti, coprono chilometri di strade e piazze di tutta la città. Nati come riparo per i commerci, ora offrono splendidi scorci e soprattutto un'importante testimonianza storica. |id=1650 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale * {{marker|nome=Alta Valle secchia |lat=44.379944 |long=10.388917}} * {{marker|nome=Bassa collina reggiana |lat=44.585000 |long=10.598889}} * {{marker|nome=Gessi di Zola predosa |lat=44.461111 |long=11.220278}} * {{marker|nome=Gessi Bolognesi |lat=44.436528 |long=11.395111}} * {{marker|nome=Vena del Gesso Romagnola - Monte Penzola |lat=44.278889 |long=11.572778}} * {{marker|nome=Vena del Gesso Romagnola - Monte Casino |lat=44.263611 |long=11.632222}} * {{marker|nome=Vena del Gesso Romagnola – Monte Mauro |lat=44.238056 |long=11.706667}} * {{marker|nome=Evaporiti di San Leo |lat=43.918056 |long=12.345833}} * {{marker|nome=Gessi di Onferno |lat=43.875000 |long=12.547500}} |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Gessi di Monte Maurto.jpg |Descrizione=Questa proprietà seriale è un terreno carsico epigenico di gesso insolitamente ben conservato ed esteso. Comprende un'altissima densità di grotte: oltre 900 grotte in un'area relativamente piccola, con oltre 100 km di grotte in totale. È il primo e il meglio studiato fenomeno carsico evaporitico al mondo, con lavori accademici iniziati nel XVI secolo. Comprende anche alcune delle grotte di gesso più profonde esistenti, che raggiungono i 265 metri sotto la superficie. |id=1692 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Via Appia. Regina Viarum |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Appian Way.jpg |Descrizione=Con una lunghezza di oltre 800 chilometri, la Via Appia è la più antica e importante delle grandi strade costruite dagli antichi Romani. Realizzata e sviluppata dal 312 a.C. al IV secolo d.C., fu originariamente concepita come via strategica per le conquiste militari, in direzione dell'[[Estremo Oriente|Oriente]] e dell'[[Asia Minore]]. In seguito, la Via Appia permise alle città che collegava di crescere e di dare origine a nuovi insediamenti, facilitando la produzione agricola e il commercio. Questo sito, composto da 19 parti, è un complesso di opere ingegneristiche pienamente sviluppato, che illustra l'avanzata competenza tecnica degli ingegneri romani nella costruzione di strade, opere di ingegneria civile, infrastrutture e imponenti opere di bonifica, nonché una vasta serie di strutture monumentali tra cui, ad esempio, archi trionfali, terme, anfiteatri e basiliche, acquedotti, canali, ponti e fontane pubbliche. |id=1708 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Tradizioni funerarie nella preistoria della Sardegna: le domus de janas |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Ossi - Necropoli di Mesu 'e Montes (06).JPG |Descrizione=Questo sito seriale è un insieme di sepolture ipogee e necropoli situate in [[Sardegna]], risalenti al periodo compreso tra il V e il III millennio a.C. Questi siti riflettono la vita quotidiana e le pratiche funerarie delle comunità preistoriche sarde. Le domus de janas, localmente note come "case delle fate", sono tombe scavate nella roccia che testimoniano le pratiche funerarie, le credenze spirituali e l'evoluzione sociale delle comunità preistoriche sarde. Queste strutture presentano planimetrie complesse, decorazioni simboliche e motivi figurativi che testimoniano la trasformazione del rapporto tra vivi e morti in una società in transizione verso forme di organizzazione sociale più complesse. Rappresentano la manifestazione più estesa e ricca dell'architettura funeraria ipogea nel Mediterraneo occidentale, esemplificando un fenomeno attestato da circa 3.500 ipogei sparsi su tutta l'isola. |id=1730 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 3 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità (Italia)| ]] 9eoz5xnxdips78wwoyf1evn89dw7l8i Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda 0 37138 937952 815925 2026-07-25T08:31:27Z Andyrom75 4215 937952 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Irlanda}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Irlanda]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 53.45 | Long = -7.73 | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Irlanda }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Ireland.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/ie Irlanda] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 16 settembre 1991. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso archeologico della valle del Boyne * {{marker|nome=[[Brú na Bóinne]] | lat=53°41′38″N | long=6°28′37″W}} * {{marker|nome=[[Newgrange]] | lat=53°41′39.73″N | long=6°28′30.11″W}} * {{marker|nome=[[Knowth]] | lat=53°42′06″N | long=6°29′30″W}} * {{marker|nome=[[Dowth]] | lat=53.703650°N | long=6.450267°W}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Newgrange - geograph.org.uk - 14526.jpg |Descrizione=I tre principali siti preistorici del Complesso Brú na Bóinne, Newgrange, Knowth e Dowth, sono situati sulla riva nord del fiume Boyne 50 km a nord di [[Dublino]]. Questa è la più grande e più importante concentrazione di [[Europa]] preistorica arte megalitica. I monumenti avevano funzioni sociali, economiche, religiose e funerarie. |id=659 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Skellig Michael]] | lat=51°46′15″N | long=10°32′19″W}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Klosteranlage Skellig Michael.jpg |Descrizione=Il complesso monastico, arroccato fin da circa il VII secolo sui fianchi scoscesi dell'isola rocciosa di Skellig Michael, circa 12 km al largo della costa del sud-ovest dell'[[Irlanda]], illustra l'esistenza molto spartana dei primi cristiani irlandesi. Dal momento che l'estrema lontananza di Skellig Michael ha fino a poco tempo fa scoraggiato i visitatori, ha fatto sì che il sito sia eccezionalmente ben conservato. |id=757 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} k0pc33ymwyzcfnjojb1qqmnn2zg8ml5 Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda 0 37141 937906 815917 2026-07-24T21:56:01Z Andyrom75 4215 937906 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Islanda}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Islanda]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 64°49'50"N | Long = 17°59'12"W | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Islanda }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Iceland.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/is Islanda] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 19 dicembre 1995. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Þingvellir]] | lat=64°15′29″N | long=21°07′30″W}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Islande thingvellir Ok.jpg |Descrizione=Þingvellir (o ''Thingvellir'') è il parco nazionale dove l'Althing, un'assemblea aperta che rappresenta tutta l'[[Islanda]], è stata fondata nel 930 e ha continuato riunirvisi fino al 1798. Oltre due settimane l'anno, l'assemblea emanava leggi (viste come accordi tra gentiluomini) e sentenziava sulle controversie. L'Althing ha profonde associazioni storiche e simboliche per il popolo islandese. La proprietà comprende il Parco nazionale Þingvellir e i resti dello stesso Althing: frammenti di circa 50 cabine costruite da torba e pietra. Resti del X secolo si pensa che siano sepolti sottoterra. Il sito comprende anche resti di uso agricolo dei secoli XVIII e XIX. Il parco presenta segni del modo in cui il paesaggio è stato amministrato in oltre 1.000 anni. |id=1152 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola vulcanica di [[Surtsey]] | lat=63°18′00″N | long=20°37′12″W}} |Anno=2008 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Surtsey Island1.jpg |Descrizione=Surtsey, un'isola vulcanica a circa 32 km dalla costa sud dell'[[Islanda]], è una nuova isola formata da eruzioni vulcaniche che hanno avuto luogo dal 1963 al 1967. È ancora più eccezionale per essere stata protetta dalla sua nascita, offrendo al mondo con un incontaminato laboratorio naturale. Libero da interferenze umane, Surtsey produce informazioni uniche a lungo termine sul processo di colonizzazione di nuove terre da vita animale e vegetale. Poiché hanno iniziato a studiare l'isola nel 1964, gli scienziati hanno osservato l'arrivo di semi trasportati dalle correnti oceaniche, la comparsa di muffe, batteri e funghi, seguita nel 1965 dal primo impianto vascolare, di cui vi erano 10 specie dalla fine prima decade. Entro il 2004, se ne contavano 60, con 75 briofite, 71 licheni e 24 funghi. 89 specie di uccelli sono stati registrati su Surtsey, 57 dei quali si riproducono altrove in Islanda. L'isola di 141 ettari ospita anche 335 specie di invertebrati. |id=1267 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Vatnajökull]] |lat=64°32'45"N |long=16°59'09"W}} - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio |Anno=2019 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Breidamerkurjoekull.jpg |Descrizione=Questa iconica regione vulcanica copre un'area di oltre 1.400.000 ha, quasi il 14% del territorio islandese. Conta dieci vulcani centrali, otto dei quali sono subglaciali. Due di questi sono tra i più attivi in Islanda. L'interazione tra i vulcani e le fratture che sono alla base della calotta di ghiaccio del Vatnajökull assume molte forme, la più spettacolare delle quali è la ''jökulhlaup''; un'improvvisa alluvione causata dalla rottura del margine di un ghiacciaio durante un'eruzione. Questo fenomeno ricorrente ha portato alla nascita di singolari pianure sabbiose, sistemi fluviali e canyon in rapida evoluzione. Le aree vulcaniche ospitano la fauna endemica sotterranea sopravvissuta all'era glaciale. |id=1604 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} gwnjkh2m9ao86h7ou4l9xb2cq66d8x6 Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan 0 37145 937971 815952 2026-07-25T10:21:39Z Andyrom75 4215 937971 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Kirghizistan}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Kirghizistan]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 41°16'N | Long = 74.75 | h = 310 | w = 500 | z = 6 | Didascalia = Kirghizistan }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Kyrgyzstan.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/kg Kirghizistan] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 3 luglio 1995. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] | lat=40°31′52″N | long=72°46′58″E}} |Anno=2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Kyrgyzstan Osh with Suleiman Hill.jpg |Descrizione=Il sacro monte di Sulaiman-Too (o [[Trono di Sulayman]]) in Kirghizistan domina la [[valle del Fergana]] e fa da sfondo alla città di [[Oš]], al crocevia di grandi assi sulle Vie della Seta dell'[[Asia centrale]]. Per più di un millennio e mezzo, Sulayman era un faro per i viaggiatori venerato come una montagna sacra. Le sue cinque cime e pendii contengono numerosi antichi luoghi di culto e grotte con incisioni rupestri e due moschee in gran parte ricostruite nel XVI secolo. Sono stati finora classificati in questo territorio centouno siti con petroglifi che rappresentano esseri umani e animali, ma anche forme geometriche. Numeri Il sito contiene 17 luoghi di culto, che qui sono ancora in uso, e molti che non lo sono più. Dispersi intorno le cime delle montagne, sono collegati da sentieri sterrati. I luoghi di culto si ritiene che forniscano cure per sterilità, mal di testa e mal di schiena, e danno una benedizione di longevità. La venerazione per la montagna unisce credenze pre-islamiche e islamiche. Il sito si crede che rappresenti il più completo esempio di montagna sacra di tutta l'Asia centrale, adorata nel corso di millenni. |id=1230 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan|Tianshan]] | lat=42°00′N | long=80°00′E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v)(vi) |Immagine=Taldyk pass (3600 m).jpg |Descrizione=Questo territorio è una sezione di 5.000 km della vasta rete delle vie della seta, che si estende da [[Chang'an]]/[[Luoyang]], la capitale centrale della Cina durante le dinastie Han e Tang, alla regione Zhetysu dell'Asia centrale. Ha preso forma tra il II secolo a.C. e I secolo d.C. e rimase in uso fino al XVI secolo, che collega più civiltà e facilitando lo scambio di vasta portata delle attività del commercio, le convinzioni religiose, conoscenza scientifica, innovazione tecnologica, pratiche culturali e le arti. I trentatré componenti inclusi nella rete percorsi comprendono capitali e complessi di palazzo di diversi imperi e regni Khan, insediamenti commerciali, templi rupestri buddisti, antichi sentieri, uffici postali, passaggi, torri faro, sezioni della Grande Muraglia, fortificazioni, tombe e edifici religiosi. |id=1442 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Tien Shan]] occidentale | lat=42 | long=80 }} |Anno=2016 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Tian Shan Mountains (4223670315).jpg |Descrizione=La struttura transnazionale si trova nel sistema montuoso Tien Shan, una delle più grandi catene montuose del mondo. L'altitudine del Tien Shan occidentale varia da 700 a 4.503 m. È dotato di diversi paesaggi, che ospitano una biodiversità eccezionalmente ricca. È di importanza mondiale come centro di origine per un certo numero di colture da frutto ​​ed è sede di una grande varietà di tipi di foreste e per le sue uniche associazioni di piante. |id=1490 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} g3wa44o6q5cqdmpdjpowes5lm0q65yc Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos 0 37147 937975 815953 2026-07-25T11:10:48Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937975 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Laos}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Laos]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 18°33'45"N | Long = 103°54'02"E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Laos }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Laos.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/la Laos] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 20 marzo 1987. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villaggio di [[Luang Prabang]] | lat=19°53'35"N | long=102°08'17"E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Buddhist temple at Royal Palace in Luang Prabang.jpg |Descrizione=Luang Prabang è un eccellente esempio di fusione di architettura tradizionale e strutture laotiane urbane con quelle costruite dalle autorità coloniali [[Europa|europee]] nei secoli XIX e XX. Il suo unico e straordinariamente ben conservato panorama urbano, illustra una fase fondamentale nella fusione di queste due diverse tradizioni culturali. |id=391 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Vat Phou]] | lat= 14°50′53.75″N | long=105°49′3.36″E}} con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di {{marker|nome=[[Champasak]] | lat=14°53′N | long=105°52′E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=WatPhouwholesite.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale di Champasak, tra cui il complesso del tempio di Vat Phou, è un paesaggio straordinariamente ben conservato più di 1.000 anni. Fu plasmato per esprimere la visione Hindu del rapporto tra natura e umanità, usando un asse dalla cima della montagna alla riva del fiume per tracciare un disegno geometrico di templi, santuari e giochi d'acqua estesi su circa 10 km. Anche due città sulle rive del fiume Mekong sono parte del sito, così come la montagna Phou Kao. Il tutto rappresenta uno sviluppo che va dal V al XV secolo, principalmente associato con l'Impero Khmer. |id=390 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare: * {{marker|nome=Sito 1 |lat=19°25′51″N |long=103°09′08″E}} * {{marker|nome=Sito 2 |lat=19°19′10″N |long=103°09′13″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppi 1 e 3 |lat=19°17′35″N |long=103°09′02″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 2 |lat=19°17′27″N |long=103°08′56″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 4 |lat=19°17′37″N |long=103°09′13″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 5 |lat=19°17′46″N |long=103°09′33″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 7 |lat=19°17′21″N |long=103°08′32″E}} * {{marker|nome=Sito 8 |lat=19°17′03″N |long=103°09′11″E}} * {{marker|nome=Sito 12 |lat=19°28′59″N |long=103°25′59″E}} * {{marker|nome=Sito 21 |lat=19°28′41″N |long=103°05′14″E}} * {{marker|nome=Sito 23 |lat=19°32′43″N |long=103°41′42″E}} * {{marker|nome=Sito 25 |lat=19°37′48″N |long=103°05′46″E}} * {{marker|nome=Sito 28 |lat=19°34′16″N |long=102°53′14″E}} * {{marker|nome=Sito 42 |lat=19°35′21″N |long=103°34′05″E}} * {{marker|nome=Sito 52 |lat=19°29′42″N |long=103°25′56″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Plain of Jars-Site 1-The biggest jar.JPG |Descrizione=La piana delle giare, situata su un altopiano nel [[Laos centrale]], prende il nome da oltre 2.100 giare di pietra megalitica a forma tubolare usate per le pratiche funerarie nell'età del ferro. Questo patrimonio è composto da una serie di 15 siti che contengono grandi vasi di pietra scolpiti, dischi di pietra, sepolture secondarie, lapidi, cave e oggetti funerari che vanno dal 500 a.C. al 500 d.C. Le giare e gli elementi associati sono le prove più importanti della civiltà dell'età del ferro che li ha fatti e utilizzati fino alla sua scomparsa, intorno al 500 d.C. |id=1587 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hin Nam No]] | lat=17°22'32.0"N | long=105°53'03.0"E}} |Anno=2003, 2015, 2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Phongnhakebang6.jpg |Descrizione=Questo territorio transfrontaliero, situato lungo il confine tra il Vietnam e la [[Laos|Repubblica Democratica Popolare del Laos]], costituisce uno dei paesaggi carsici calcarei più eccezionali e meglio conservati al mondo. Le formazioni carsiche in quest'area hanno iniziato a svilupparsi circa 400 milioni di anni fa, durante l'era Paleozoica, rendendolo il più antico sistema carsico su larga scala dell'[[Asia]]. È caratterizzato da imponenti scogliere, profonde doline e una vasta rete di fiumi sotterranei. Sono stati documentati oltre 220 chilometri di grotte e corsi d'acqua sotterranei, molti dei quali di importanza globale per le loro dimensioni, la loro bellezza e il loro valore scientifico. Questo antico territorio ospita una straordinaria diversità di ecosistemi, che vanno dalle foreste carsiche aride d'alta quota alle fitte e umide foreste di pianura, che sono dimora di molte specie vegetali e animali rare e uniche, tra cui molte rare, in via di estinzione o endemiche della regione. La biodiversità di questa regione non è solo straordinaria, ma svolge anche un ruolo cruciale negli sforzi globali di conservazione. |id=951 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 00dbm7c68efh82asxkjxbkvxzhwxuld 937976 937975 2026-07-25T11:11:00Z Andyrom75 4215 937976 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Laos}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Laos]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 18°33'45"N | Long = 103°54'02"E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Laos }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Laos.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/la Laos] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 20 marzo 1987. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villaggio di [[Luang Prabang]] | lat=19°53'35"N | long=102°08'17"E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Buddhist temple at Royal Palace in Luang Prabang.jpg |Descrizione=Luang Prabang è un eccellente esempio di fusione di architettura tradizionale e strutture laotiane urbane con quelle costruite dalle autorità coloniali [[Europa|europee]] nei secoli XIX e XX. Il suo unico e straordinariamente ben conservato panorama urbano, illustra una fase fondamentale nella fusione di queste due diverse tradizioni culturali. |id=391 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Vat Phou]] | lat= 14°50′53.75″N | long=105°49′3.36″E}} con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di {{marker|nome=[[Champasak]] | lat=14°53′N | long=105°52′E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=WatPhouwholesite.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale di Champasak, tra cui il complesso del tempio di Vat Phou, è un paesaggio straordinariamente ben conservato più di 1.000 anni. Fu plasmato per esprimere la visione Hindu del rapporto tra natura e umanità, usando un asse dalla cima della montagna alla riva del fiume per tracciare un disegno geometrico di templi, santuari e giochi d'acqua estesi su circa 10 km. Anche due città sulle rive del fiume Mekong sono parte del sito, così come la montagna Phou Kao. Il tutto rappresenta uno sviluppo che va dal V al XV secolo, principalmente associato con l'Impero Khmer. |id=390 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare: * {{marker|nome=Sito 1 |lat=19°25′51″N |long=103°09′08″E}} * {{marker|nome=Sito 2 |lat=19°19′10″N |long=103°09′13″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppi 1 e 3 |lat=19°17′35″N |long=103°09′02″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 2 |lat=19°17′27″N |long=103°08′56″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 4 |lat=19°17′37″N |long=103°09′13″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 5 |lat=19°17′46″N |long=103°09′33″E}} * {{marker|nome=Sito 3 - Gruppo 7 |lat=19°17′21″N |long=103°08′32″E}} * {{marker|nome=Sito 8 |lat=19°17′03″N |long=103°09′11″E}} * {{marker|nome=Sito 12 |lat=19°28′59″N |long=103°25′59″E}} * {{marker|nome=Sito 21 |lat=19°28′41″N |long=103°05′14″E}} * {{marker|nome=Sito 23 |lat=19°32′43″N |long=103°41′42″E}} * {{marker|nome=Sito 25 |lat=19°37′48″N |long=103°05′46″E}} * {{marker|nome=Sito 28 |lat=19°34′16″N |long=102°53′14″E}} * {{marker|nome=Sito 42 |lat=19°35′21″N |long=103°34′05″E}} * {{marker|nome=Sito 52 |lat=19°29′42″N |long=103°25′56″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Plain of Jars-Site 1-The biggest jar.JPG |Descrizione=La piana delle giare, situata su un altopiano nel [[Laos centrale]], prende il nome da oltre 2.100 giare di pietra megalitica a forma tubolare usate per le pratiche funerarie nell'età del ferro. Questo patrimonio è composto da una serie di 15 siti che contengono grandi vasi di pietra scolpiti, dischi di pietra, sepolture secondarie, lapidi, cave e oggetti funerari che vanno dal 500 a.C. al 500 d.C. Le giare e gli elementi associati sono le prove più importanti della civiltà dell'età del ferro che li ha fatti e utilizzati fino alla sua scomparsa, intorno al 500 d.C. |id=1587 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] e {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hin Nam No]] | lat=17°22'32.0"N | long=105°53'03.0"E}} |Anno=2003, 2015, 2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Phongnhakebang6.jpg |Descrizione=Questo territorio transfrontaliero, situato lungo il confine tra il Vietnam e la [[Laos|Repubblica Democratica Popolare del Laos]], costituisce uno dei paesaggi carsici calcarei più eccezionali e meglio conservati al mondo. Le formazioni carsiche in quest'area hanno iniziato a svilupparsi circa 400 milioni di anni fa, durante l'era Paleozoica, rendendolo il più antico sistema carsico su larga scala dell'[[Asia]]. È caratterizzato da imponenti scogliere, profonde doline e una vasta rete di fiumi sotterranei. Sono stati documentati oltre 220 chilometri di grotte e corsi d'acqua sotterranei, molti dei quali di importanza globale per le loro dimensioni, la loro bellezza e il loro valore scientifico. Questo antico territorio ospita una straordinaria diversità di ecosistemi, che vanno dalle foreste carsiche aride d'alta quota alle fitte e umide foreste di pianura, che sono dimora di molte specie vegetali e animali rare e uniche, tra cui molte rare, in via di estinzione o endemiche della regione. La biodiversità di questa regione non è solo straordinaria, ma svolge anche un ruolo cruciale negli sforzi globali di conservazione. |id=951 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} b9jcihqo0jqsugdnoo9557xl414pq0p Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia 0 37148 937977 815997 2026-07-25T11:11:55Z Andyrom75 4215 937977 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Lettonia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Lettonia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 57°N | Long = 25°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Lettonia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Latvia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/lv Lettonia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 10 gennaio 1995. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Riga]] | lat=56°57'N | long=24°06'E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Riga dom.jpg |Descrizione=Riga era un importante centro della Lega Anseatica, la cui prosperità derivò nei secoli XIII-XV dal commercio con l'[[Europa centrale]] e [[Europa orientale|orientale]]. Il tessuto urbano del suo centro medievale riflette questa prosperità, sebbene la maggior parte dei primi edifici siano stati distrutti dal fuoco o dalla guerra. Riga divenne un importante centro economico nel XIX secolo, quando i sobborghi che circondano la città medievale sono stati disposti, prima con imponenti edifici in legno in stile neoclassico e poi in ''Jugendstil''. È generalmente riconosciuto che Riga ha la più bella collezione di edifici art nouveau in [[Europa]]. |id=852 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Arco geodetico di Struve a: * {{marker|nome=Sestu-Kalns (''Ziestu'') | lat=56°50′24″N | long=25°38′12″E}} a [[Sausneja]] * {{marker|nome=Jacobstadt (''Jekabpils'') | lat=56°30′05″N | long=25°51′24″E}} a [[Jekabpils]] |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Struve Geodetic Arc point Tchekutsk in Belarus.jpg |Descrizione=L'arco geodetico di Struve è una catena di triangolazioni geodetiche che vanno da Hammerfest in Norvegia al Mar Nero, attraversando 10 nazioni e per una lunghezza complessiva di circa 2.820 chilometri. Questa catena venne ideata e utilizzata dallo scienziato baltico-tedesco Friedrich Georg Wilhelm von Struve negli anni compresi fra il 1816 e il 1855 per determinare le esatte forme e dimensioni della Terra, tramite un lungo segmento di un meridiano. Ciò ha contribuito a stabilire l'esatta dimensione e la forma del pianeta e ha segnato un passo importante nello sviluppo delle scienze della terra e la mappatura topografica. Si tratta di uno straordinario esempio di collaborazione scientifica tra gli scienziati provenienti da diversi paesi, e di collaborazione tra monarchi per una causa scientifica. Originariamente, l'arco era costituito da 258 triangoli e da 265 punti fissi principali. Il sito ne comprende 34 punti delle stazioni originali, che erano stati realizzati mediante segnali di diversi tipi: buchi scavati nelle rocce, croci di ferro, "ometti" di pietre, obelischi, etc. |id=1187 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antica città di [[Kuldīga]] |lat=56°58′07″N |long=21°58′18″E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Wiew to Kuldiga from St. Catherin evangelic lutheran church's tower - panoramio.jpg |Descrizione=La città di Kuldīga è un esempio eccezionalmente ben conservato di un insediamento urbano tradizionale, che si sviluppò da piccolo borgo medievale in un importante centro amministrativo del Ducato di Curlandia e Semigallia tra il XVI e il XVIII secolo. La struttura cittadina di Kuldīga ha in gran parte mantenuto la disposizione stradale di quel periodo e comprende la tradizionale architettura in legno e stili con influenze straniere che illustrano il ricco scambio tra artigiani locali e itineranti provenienti da tutto il Mar Baltico. Le influenze architettoniche e le tradizioni artigianali introdotte durante il periodo del Ducato perdurarono fino al XIX secolo. |id=1658 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 75ynsx825jpdz46pn34vyhmoh10wext Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano 0 37187 937903 937694 2026-07-24T21:54:28Z Andyrom75 4215 937903 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Città del Vaticano}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Città del Vaticano]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 41°54′14.4″N | Long = 12°27′10.8″E | h = 310 | w = 450 | z = 15 | Didascalia = Città del Vaticano }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Vatican City (2023–present).svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/va Città del Vaticano] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 7 ottobre 1982. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | lat=41°53′54″N | long=12°28′19″E}} |Anno=1980, 1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Roma San Paolo fuori le mura BW 2021-09-29 14-02-11 v2.jpg |Descrizione=Fondata, secondo la leggenda, da Romolo e Remo nel 753 a.C., Roma è stato il primo centro della Repubblica Romana, poi dell'Impero romano, e divenne la capitale del mondo cristiano nel IV secolo. Il sito del Patrimonio Mondiale, esteso nel 1990 alle mura di Urbano VIII, comprende alcuni dei più importanti monumenti dell'antichità come i Fori, il Mausoleo di Augusto, il Mausoleo di Adriano, il Pantheon, la Colonna Traiana e la Colonna di Marco Aurelio, come pure gli edifici religiosi e pubblici della Roma papale. |id=91 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Città del Vaticano]] | lat=41°54′14.4″N | long = 12°27′10.8″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=St Peter's Square, Vatican City - April 2007.jpg |Descrizione=La Città del Vaticano, uno dei luoghi più sacri della cristianità, attesta una grande storia e una impresa spirituale formidabile. Una collezione unica di capolavori artistici e architettonici si trovano entro i confini di questo piccolo Stato. Al suo centro si trova la Basilica di San Pietro, con il suo doppio colonnato e una piazza circolare antistante e delimitata da palazzi e giardini. La basilica, eretta sopra la tomba di San Pietro Apostolo, è il più grande edificio religioso nel mondo, frutto del genio combinato di Bramante, Raffaello, Michelangelo, Bernini e Maderno. |id=286 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 1lsv48zb1ad6k4ca946oykr9kudztlf Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria 0 37231 937905 815916 2026-07-24T21:55:33Z Andyrom75 4215 937905 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Ungheria}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Ungheria]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 47°N | Long = 19°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Ungheria }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Hungary.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/hu Ungheria] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 15 luglio 1985. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di [[Buda]] | lat=47°30'N | long=19°03'E}} |Anno=1987, 2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Parlament Budapest3.jpg |Descrizione=Questo sito ha i resti di monumenti come la città romana di Aquincum e del castello gotico di Buda, che hanno avuto una notevole influenza sull'architettura di varie epoche. È uno degli eccezionali paesaggi urbani del mondo e illustra i grandi periodi della storia della capitale [[Ungheria|ungherese]]. |id=400 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni | lat=47°59′46.32″N | long=19°35′30.55″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Holloko1.jpg |Descrizione=Hollokö è un esempio eccezionale di insediamento conservato volutamente in modo tradizionale. Questo villaggio, che si è sviluppato soprattutto durante i secoli XVII e XVIII, è un esempio vivente di vita rurale prima della rivoluzione agricola del XX secolo. |id=401 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Slovak Karst | lat=48°28′32.628″N | long=20°29′12.732″E}} |Anno=1995, 2000 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Domica Cave 22.jpg |Descrizione=La varietà delle formazioni e il fatto che sono concentrate in un'area ristretta significa che le 712 cave attualmente individuate costituiscono un sistema carsico dalla tipica zona temperata. Mostrando una combinazione estremamente rara di effetti climatici tropicali e glaciali, permettono di studiare la storia geologica su decine di milioni di anni. |id=725 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale | lat=47°33′10″N | long=17°45′40″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg |Descrizione=I primi monaci benedettini si stabilirono qui nel 996. Vennero a convertire gli [[Ungheria|ungheresi]], per fondare la prima scuola del Paese e, nel 1055, a scrivere il primo documento in [[ungherese]]. Dalla sua fondazione, la comunità monastica ha promosso la cultura in tutta l'[[Europa centrale]]. La sua storia millenaria può essere vista nella successione degli stili architettonici degli edifici monastici (il più antico risalente al 1224), che ancora oggi ospita una scuola e la comunità monastica. |id=758 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Hortobágy]] (la ''Puszta'') | lat=47°36'N | long=21°06'E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Hortobagy-ziehbrunnen.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale della Puszta di Hortobágy è costituito da una vasta area di pianure e zone umide in [[Ungheria]] orientale. Le forme tradizionali di uso del territorio, come il pascolo di animali domestici, sono stati presenti in questa società pastorale per più di due millenni. |id=474 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] | lat=46°04'16"N | long=18°13'59"E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Hungary Pecs 2005 June 085.jpg |Descrizione=Nel IV secolo, una notevole serie di tombe decorate sono state costruite nel cimitero della città provinciale romana di ''Sopianae'' (la moderna Pécs). Queste sono importanti sia strutturalmente che architettonicamente, poiché sono state costruite come camere funerarie sotterranee con cappelle commemorative sopra il suolo. Le tombe sono importanti anche in termini artistici, dal momento che sono riccamente decorate con affreschi di notevole qualità raffiguranti temi cristiani. |id=853 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] | lat=48°10′40″N | long=21°25′11″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Tokaj Hetszolo vineyard.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale di Tokaj dimostra graficamente la lunga tradizione di produzione di vino in questa regione di basse colline e valli fluviali. Il modello intricato di vigneti, fattorie, villaggi e piccole città, con le loro storiche reti di cantine profonde, illustra ogni aspetto della produzione dei famosi vini Tokaj, la qualità e la gestione che è stata strettamente regolamentata per quasi tre secoli. |id=1063 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | lat=47°50′N | long=16°45′E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Neusiedler See im Winter.jpg |Descrizione=L'area del lago di Neusiedl è stata il luogo di incontro di culture diverse per otto millenni. Questo è graficamente dimostrato dal suo variegato paesaggio, frutto di una simbiosi evolutiva tra attività umane e l'ambiente fisico. La straordinaria architettura rurale dei villaggi che circondano il lago e diversi palazzi del XVIII e XIX secolo aggiungono notevole interesse culturale alla zona. |id=772 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} okyaf0dv1fiuot27h9oemvx3uqpggl5 Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele 0 37251 937953 815926 2026-07-25T08:32:25Z Andyrom75 4215 937953 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Israele}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Israele]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 31°59'N | Long = 35°13'E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Israele }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Israel.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/il Israele] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 6 ottobre 1999. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Masada]] | lat=31°18′55″N | long=35°21′13″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Vista general de Masada.jpg |Descrizione=Masada è una robusta fortezza naturale, di maestosa bellezza, nel deserto della Giudea con vista sul Mar Morto. È un simbolo dell'antico regno di [[Israele]], la sua distruzione violenta e l'ultima resistenza dei patrioti ebrei di fronte all'esercito [[roma]]no, nel 73 d.C. Il palazzo è stato costruito come un complesso, in stile classico della prima età imperiale romana, da Erode il Grande, re di Giudea, (regnò 37-4 a.C.). I campi, le fortificazioni e la rampa di attacco che circondano il monumento, costituiscono le più complete opere d'assedio romano arrivate ai giorni nostri. |id=1040 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] | lat=32°55′N | long=35°04′E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v) |Immagine=Acre - Akko Tower.jpg |Descrizione=Acri è una storica città portuale murata con insediamento continuo dal periodo fenicio. Quella attuale ha le caratteristiche di una città fortificata risalente al periodo ottomano del XVIII e XIX secolo, con i componenti tipici urbani come la cittadella, moschee, khan e bagni. I resti della città delle crociate, risalenti al periodo 1104-1291, si trovano quasi intatti, sia sopra che sotto il livello della strada di oggi, fornendo un quadro eccezionale della disposizione e delle strutture della capitale del regno medioevale dei crociati di [[Gerusalemme]]. |id=1042 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) | lat=32°05'N | long=34°48'E}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=PB090021.JPG |Descrizione=Tel Aviv è stata fondata nel 1909 e si sviluppa come città metropolitana sotto il mandato [[Regno Unito|britannico]] in [[Stato di Palestina|Palestina]]. La Città Bianca è stata costruita dagli inizi del 1930 fino al 1950, sulla base del piano urbanistico di Sir Patrick Geddes, riflettendo i moderni principi di pianificazione organica. Gli edifici sono stati progettati da architetti che si sono formati in [[Europa]], dove hanno esercitato la loro professione prima di emigrare. Hanno creato un eccezionale complesso architettonico del Movimento Moderno in un nuovo contesto culturale. |id=1096 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Via dell'incenso]] - città nel [[deserto del Negev]] * {{marker|nome=[[Haluza]] | lat=31.097°N | long=34.652°E}} * {{marker|nome=[[Mamshit]] | lat=31.025°N | long=35.064°E}} * {{marker|nome=[[Avdat]] | lat=30°47′38.4″N | long=34°46′22.8″E}} * {{marker|nome=[[Shivta]] | lat=30.88°N | long=34.63°E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Ruins of a church in Shivta in the Negev.jpg |Descrizione=Le quattro città nabatee di Haluza, Mamshit, Avdat e Shivta, insieme con fortezze e paesaggi agricoli nel deserto del Negev, sono sparse lungo le vie che le collegano alla porzione finale mediterranea della via dell'incenso e delle spezie. Insieme riflettono il commercio estremamente redditizio in incenso e mirra dal sud dell'Arabia al Mediterraneo, che fiorì dal III secolo a.C. fino al II secolo d.C. Con le vestigia dei loro sistemi sofisticati di irrigazione, costruzioni urbane, fortezze e caravanserragli, testimoniano il modo in cui l'aspro deserto fu adibito al commercio e all'agricoltura. |id=1107 }} {{RigaPatrimonio |Sito=I biblici tell di {{marker|nome=[[Megiddo]] | lat=32°35′N | long=35°11′E}}, {{marker|nome=[[Hazor]] | lat=33°01′05.65″N | long=35°34′08.59″E}} e {{marker|nome=[[Be'er Sheva]] | lat=31°14′N | long=34°47′E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Tel Be'er Sheva Overview 2007041.JPG |Descrizione=I tell (tumuli preistorici), sono caratteristici delle terre pianeggianti del Mediterraneo orientale, in particolare in [[Libano]], [[Siria]], [[Israele]] e [[Turchia]] orientale. Dei più di 200 tell in Israele, quelli a Megiddo, Hazor e Be'er Sheva sono i più rappresentativi tra quelli che contengono notevoli resti di città con connessioni bibliche. Questi tre tell presentano anche alcuni dei migliori esempi nel Levante di elaborati dell'età del ferro, i sistemi di raccolta d'acqua sotterranei, creati per servire le dense comunità urbane. Le loro tracce di costruzione nel corso dei millenni riflettono l'esistenza di un'autorità centralizzata, la prospera attività agricola e il controllo di importanti vie commerciali. |id=1108 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale | lat=32°49′46″N | long=34°58′18″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Bahá'í gardens by David Shankbone.jpg |Descrizione=Questi luoghi sono iscritti per il loro profondo significato spirituale e la testimonianza che portano alla forte tradizione di pellegrinaggio nella fede bahá'í. Il territorio comprende i due luoghi più sacri della religione bahá'í associati con i fondatori, il Santuario di Bahá'u'lláh in [[Acri (Israele)|Acri]] e il Santuario del Báb a Haifa, insieme con i loro giardini circostanti, palazzi e monumenti associati. Questi due santuari sono parte di un più ampio complesso di edifici, monumenti e siti in sette località distinte in Haifa e Galilea occidentale che vengono visitati come parte del pellegrinaggio bahá'í. |id=1220 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara | lat=32°44′N | long=35°03′E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Jamal Cave.jpg |Descrizione=Situato sulle pendici occidentali della catena del Monte Carmelo, il sito contiene le grotte di Tabun, Jamal, el-Wad e Skhul. Novanta anni di ricerche archeologiche hanno rivelato una sequenza culturale di durata senza precedenti, fornendo un archivio della prima vita umana in [[Medio Oriente|Asia sud-occidentale]]. Questo territorio di circa 54 ettari contiene giacimenti culturali che rappresentano almeno 500.000 anni di evoluzione umana dimostrando l'unica esistenza di entrambi gli esseri umani di Neanderthal e i primi uomini anatomicamente moderni all'interno della stessa cornice culturale del Medio Paleolitico, il Musteriano. Prove da numerose sepolture natufiane e architetture in pietra precoce rappresentano il passaggio da uno stile di vita di caccia e raccolta verso uno orientato all'agricoltura e al pascolo. Come risultato, le grotte sono diventate un luogo chiave del quadro crono-stratigrafico per l'evoluzione umana in generale e per la preistoria del Levante in particolare. |id=1393 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte | lat=31°36′N | long=34°54′E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Beit Guvrin 4.JPG |Descrizione=Il sito archeologico contiene circa 3.500 camere sotterranee distribuite tra complessi distinti scolpiti nel denso gesso morbido e omogeneo della Bassa Giudea sotto le antiche città di Maresha e Beit Guvrin. Situato sul crocevia di rotte commerciali verso la Mesopotamia e l'[[Egitto]], il sito testimonia della variegata cultura della regione e della loro evoluzione nel corso più di 2.000 anni dal VIII secolo a.C., quando Maresha, la più vecchia delle due città, fu costruita al tempo dei Crociati. Queste grotte furono adibite a cisterne, frantoi, bagni, colombari (piccionaie), stalle, luoghi di culto religioso, rifugi, mentre quelle alla periferia delle città ad aree di sepoltura. Alcune delle cave più grandi dispongono di archi a volta e pilastri di sostegno. |id=1370 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Necropoli di [[Beit She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico | lat=32°42′16.12″N | long=35°07′44.53″E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Cave of coffins.jpg |Descrizione=Composta da una serie di catacombe, la necropoli si è sviluppata dal II secolo a.C. come luogo di sepoltura ebraica primario fuori di [[Gerusalemme]] dopo il fallimento della seconda rivolta ebraica contro la dominazione [[roma]]na. Situate a sud est della città di [[Haifa]], queste catacombe sono un tesoro di opere d'arte e di iscrizioni in greco, aramaico ed ebraico. Beit She'arim è una testimonianza unica per l'antico giudaismo sotto la guida del rabbino Judah il Patriarca, che è accreditato con il rinnovo ebraico dopo il 135 d.C. |id=1471 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 7yxzd50vstrzetgz3wynw8mb4ad7j6m Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia 0 37271 937942 815923 2026-07-25T07:31:38Z Andyrom75 4215 937942 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Indonesia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Indonesia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 2°S | Long = 118°E | h = 310 | w = 450 | z = 3 | Didascalia = Indonesia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Indonesia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/id Indonesia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 6 luglio 1989. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Rovine del tempio di [[Borobudur]] | lat=7°36′29″S | long=110°12′14″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Borobudur 2008.JPG |Descrizione=Questo famoso tempio buddista, risalente ai secoli VIII e IX, si trova in [[Giava Centrale]]. È stato costruito in tre livelli: una base piramidale con cinque terrazze quadrate concentriche, il tronco di un cono con tre piattaforme circolari e, in cima, uno stupa monumentale. Le pareti e le balaustre sono decorate con raffinati bassorilievi, che coprono una superficie totale di 2.500 m². Intorno alle piattaforme circolari ci sono 72 stupa traforate, ciascuna contenente una statua del Buddha. Il monumento è stato restaurato con l'aiuto dell'[[UNESCO]] nel 1970. |id=592 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] | lat=6°45′S | long=105°20′E}} |Anno=1991 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Ujungkulon.jpg |Descrizione=Questo parco nazionale, che si trova nella punta [[Giava Occidentale|sud-occidentale di Giava]] sulla piattaforma della Sonda, include la penisola di Ujung Kulon e diverse isole al largo e comprende la riserva naturale di [[Krakatoa]]. Oltre alla sua bellezza naturale e di interesse geologico (in particolare per lo studio dei vulcani interni) che contiene la più grande area rimanente delle foreste pluviali di pianura nella pianura di Java. Diverse specie di piante e animali in via di estinzione si possono trovare lì, com il rinoceronte di Giava che è il più gravemente minacciato. |id=608 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Komodo]] | lat=8°32′S | long=119°29′E}} |Anno=1991 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Komodo dragon at Komodo National Park.jpg |Descrizione=Queste isole vulcaniche sono abitate da una popolazione di circa 5.700 lucertole giganti, il cui aspetto e il comportamento aggressivo li hanno portati ad essere chiamati "draghi di Komodo". Non esistono in nessun'altra parte del mondo e sono di grande interesse per gli scienziati che studiano la teoria dell'evoluzione. Le colline rocciose della savana secca e fazzoletti di spinosa vegetazione contrasta fortemente con le brillanti spiagge di sabbia bianca e le ondeggianti acque blu sopra il corallo. |id=609 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Rovine del tempio di [[Prambanan]] | lat=7°45′08″S | long=110°29′30″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Prambanan Trimurti.jpg |Descrizione=Costruito nel X secolo, è il più grande complesso templare dedicato a Shiva in [[Indonesia]]. Innalzandosi sopra il centro dell'ultimo di questi quadrati concentrici ci sono tre templi decorati con rilievi che illustrano l'epopea del ''Ramayana'', dedicato alle tre grandi divinità indù (Shiva, Vishnu e Brahma) e tre templi dedicati agli animali che li servono. |id=643 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito del primo uomo di [[Sangiran]] | lat=7°24′00″S | long=110°48′59″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Sangiran 17-02.JPG |Descrizione=Gli scavi del 1936-1941 hanno portato alla scoperta del primo fossile di ominide in questo sito. Più tardi sono stati trovati 50 fossili di ''Meganthropus paleo e Pithecanthropus erectus / Homo erectus''; la metà di tutti i fossili di ominidi conosciuti al mondo. Abitata per un milione e mezzo di anni, Sangiran è uno dei siti chiave per la comprensione dell'evoluzione umana. |id=593 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Lorentz]] | lat=4°45′S | long=137°50′E}} |Anno=1999 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Puncakjaya.jpg |Descrizione=Questo parco di 2.350.000 ettari, è la più grande area protetta del [[Sud-est asiatico]]. È l'unica area protetta al mondo ad incorporare un continuo, transetto intatto dal manto nevoso all'ambiente marino tropicale, con ampie zone umide di pianura. Situato nel punto d'incontro di due placche continentali, la zona ha una geologia complessa con la formazione di montagne in corso come anche importanti erosioni scolpite dalle glaciazioni. L'area contiene anche i siti fossili che testimoniano l'evoluzione della vita sulla [[Nuova Guinea]], un elevato livello di endemismi e il più alto livello di biodiversità nella regione. |id=955 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Gunung Leuser]] | lat=3°30′N | long=97°30′E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Kerinci Seblat]] | lat=2°25′S | long=101°29′E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Bukit Barisan Selatan]] | lat=5°12′S | long=104°08′E}} |Anno=2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Leuser-orangs 09N8683.jpg |Descrizione=I 2,5 milioni di ettari di questo sito, comprendono tre parchi nazionali: Parco nazionale di Gunung Leuser, Parco nazionale di Kerinci Seblat e Parco nazionale di Bukit Barisan Selatan. Il sito detiene il maggiore potenziale di conservazione a lungo termine del distintivo e diversificato biota di Sumatra, tra cui molte specie in via di estinzione. L'area protetta ospita circa 10.000 specie di piante, tra cui 17 generi endemiche, più di 200 specie di mammiferi e circa 580 specie di uccelli, di cui 465 sono residenti e 21 sono endemiche. Tra le specie di mammiferi, 22 sono [[asia]]tici, introvabili altrove nell'arcipelago e 15 sono limitate alla regione [[indonesia]]na, tra cui l'endemico orango di Sumatra. Il sito fornisce anche la prova biogeografica dell'evoluzione dell'isola. |id=1167 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' | lat=8°25'23"S | long=115°14'55"E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v)(vi) |Immagine=Bali panorama.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale di Bali si compone di cinque terrazze di riso e dei loro templi d'acqua che coprono 19.500 ettari. I templi sono al centro di un sistema di gestione dell'acqua cooperativa di canali e dighe, noto come ''Subak'', che risale al IX secolo. Incluso nel paesaggio c'è il Royal Water Temple di Pura Taman Ayun del XVII secolo, il più grande e imponente edificio di questo tipo di architettura sull'isola. La ''Subak'' riflette il concetto filosofico di ''Tri Hita Karana'', che riunisce i regni dello spirito, del mondo umano e della natura. Questa filosofia è nata dallo scambio culturale tra Bali e l'[[India]] negli ultimi 2.000 anni e ha modellato il paesaggio della città di Bali. Il sistema ''Subak'' di pratiche agricole democratiche ed egualitarie ha permesso i balinesi di diventare i risicoltori più prolifici dell'arcipelago, nonostante la sfida di sostenere una popolazione densa. |id=1194 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a {{marker|nome=[[Sawahlunto]] |lat=0°40′58″S |long=100°46′42″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=COLLECTIE TROPENMUSEUM Een ingang van de Ombilin steenkoolmijnen TMnr 20018524.jpg |Descrizione=Costruito per l'estrazione, la lavorazione e il trasporto di carbone di alta qualità in una regione inaccessibile di [[Sumatra]], questo sito industriale è stato sviluppato dal governo delle Indie orientali olandesi nell'importante periodo di industrializzazione a livello mondiale dalla fine del XIX secolo all'inizio del XX secolo. La forza lavoro è stata reclutata dalla popolazione locale dei Minangkabau e integrata da lavoratori a contratto [[giava]]nesi e [[Cina|cinesi]] e ha condannato i lavoratori di aree controllate dall'[[Olanda]]. Comprende il sito minerario e la città dell'azienda, le strutture di stoccaggio del carbone nel porto di Emmahaven e la rete ferroviaria che collega le miniere alle strutture costiere. Il patrimonio della miniera di carbone di Ombilin è stato costruito come un efficiente sistema integrato che ha permesso l'estrazione, la lavorazione, il trasporto e la spedizione del carbone. |id=1610 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici |lat=-7.801389 |long=110.364778}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Yogyakarta King Palace 1.jpg |Descrizione=L'asse centrale di Yogyakarta fu fondato nel XVIII secolo dal sultano Mangkubumi e da quel momento continuò come centro del governo e delle tradizioni culturali giavanesi. L'asse nord-sud di sei chilometri è posizionato per collegare il [[Monte Merapi]] e l'Oceano Indiano, con il Kraton (palazzo) al centro e i principali monumenti culturali lungo l'asse a nord e a sud che sono collegati tramite rituali. Incarna le credenze chiave sul cosmo nella cultura giavanese, inclusa la marcatura dei cicli della vita. |id=1671 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} dx4dg9q37paxjthu6bpkvocd5cljiyv Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam 0 37275 937972 816125 2026-07-25T11:06:04Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937972 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Vietnam}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Vietnam]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 15.4 | Long = 107.0 | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Vietnam }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Vietnam.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/vn Vietnam] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 19 ottobre 1987. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso dei monumenti di [[Huế]] | lat=16°28′20″N | long=107°36′00″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Hue Porte Citadelle.jpg |Descrizione=Nata come la capitale del [[Vietnam]] unificato nel 1802, Huế non era solo il centro politico, ma anche il centro culturale e religioso sotto la dinastia Nguyen fino al 1945. Il fiume Perfume si snoda attraverso la capitale, la città imperiale, la città porpora proibita e nel centro cittadino, dando a questa capitale feudale un ambiente unico di grande bellezza naturale. |id=678 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Baia di Ha Long]] | lat=20°54′N | long=107°12′E}} |Anno=1994, 2000 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Ha Long Bay with boats.jpg |Descrizione=La baia di Ha Long, nel Golfo del Tonchino, comprende circa 1.600 isole e isolotti che formano uno spettacolare paesaggio marino di pilastri di calcare. A causa della loro forma scoscesa, per la maggior parte le isole sono disabitate e non influenzate da una presenza umana. La straordinaria bellezza paesaggistica del sito è completata dal suo grande interesse biologico. |id=672 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antica città di [[Hội An]] | lat=15°53'22"N | long=108°20'19"E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v) |Immagine=Boat by the water - Hoi An (16922189291).jpg |Descrizione=L'antica città di Hội An è un esempio eccezionalmente ben conservato di un porto commerciale del [[Sud-est asiatico]], risalente dal XV al XIX secolo. I suoi edifici e la sua pianta stradale riflettono le influenze, sia indigene che straniere, che si sono unite per dar vita a questo patrimonio unico. |id=948 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Santuario di [[Mỹ Sơn]] | lat=15°30′59″N | long=108°34′01″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=My Son.jpg |Descrizione=Tra il IV e il XIII secolo una cultura unica che doveva le sue origini spirituali all'induismo indiano si è sviluppata sulla costa dell'odierno [[Vietnam]]. Questo è graficamente illustrato dai resti di una serie di imponenti torri templi, situati in un luogo teatrale che fu la capitale religiosa e politica del Regno Champa per la maggior parte della sua esistenza. |id=949 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] | lat=17°32'N | long=106°09'E}} e Parco nazionale di Hin Nam No |Anno=2003, 2015, 2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Phongnhakebang6.jpg |Descrizione=Questo territorio transfrontaliero, situato lungo il confine tra il Vietnam e la [[Laos|Repubblica Democratica Popolare del Laos]], costituisce uno dei paesaggi carsici calcarei più eccezionali e meglio conservati al mondo. Le formazioni carsiche in quest'area hanno iniziato a svilupparsi circa 400 milioni di anni fa, durante l'era Paleozoica, rendendolo il più antico sistema carsico su larga scala dell'[[Asia]]. È caratterizzato da imponenti scogliere, profonde doline e una vasta rete di fiumi sotterranei. Sono stati documentati oltre 220 chilometri di grotte e corsi d'acqua sotterranei, molti dei quali di importanza globale per le loro dimensioni, la loro bellezza e il loro valore scientifico. Questo antico territorio ospita una straordinaria diversità di ecosistemi, che vanno dalle foreste carsiche aride d'alta quota alle fitte e umide foreste di pianura, che sono dimora di molte specie vegetali e animali rare e uniche, tra cui molte rare, in via di estinzione o endemiche della regione. La biodiversità di questa regione non è solo straordinaria, ma svolge anche un ruolo cruciale negli sforzi globali di conservazione. |id=951 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] | lat=21°01'56"N | long=105°51'08"E}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Thăng Long Tây Trấn.JPG |Descrizione=La cittadella imperiale è stata costruita nell'XI secolo dalla dinastia Ly Viet, che segna l'indipendenza dai Dai Viet. È stata costruita sui resti di una fortezza [[Cina|cinese]] risalente al VII secolo, su un terreno drenato sottratto al Delta del Fiume Rosso a Hanoi. Fu il centro del potere politico regionale per quasi 13 secoli, senza interruzione. Gli edifici della cittadella imperiale ed i resti del sito archeologico 18 Hoang Dieu riflettono una cultura unica del [[Sud-est asiatico]] propria della valle inferiore del fiume Rosso, al crocevia tra influenze provenienti dalla Cina a nord e dall'antico regno di Champa a sud. |id=1328 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cittadella della dinastia Ho | lat=20°04′40″N | long=105°36′18″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Tay Do castle South gate.JPG |Descrizione=Cittadella del XIV secolo, costruita secondo i principi feng shui, testimonia la fioritura del neo-Confucianesimo nel tardo XIV secolo in [[Vietnam]] e la sua diffusione in altre parti dell'[[Estremo Oriente|Asia orientale]]. Secondo questi principi è situata in un paesaggio di grande bellezza paesaggistica su un asse che unisce le montagne Tuong Son e Don Son in una pianura tra i fiumi Ma e Buoi. Gli edifici della cittadella rappresentano un eccellente esempio di un nuovo stile di città imperiale nel [[Sud-est asiatico]]. |id=1358 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] | lat=20°15′20.52″N | long=105°54′56.16″E}} |Anno=2014 |Tipo=Misto |Criteri=(v)(vii)(viii) |Immagine=TrangAn04 sau DenTrinh.JPG |Descrizione=Situato vicino al margine meridionale del Delta del Fiume Rosso, il Complesso di Tràng è un paesaggio spettacolare permeato di picchi carsici di calcare con valli, molte delle quali in parte sommerse e circondate da ripide scogliere, quasi verticali. L'esplorazione di grotte a diverse altitudini ha rivelato tracce archeologiche di attività umana nel corso di un periodo continuativo di più di 30.000 anni. Essi illustrano l'occupazione di queste montagne da cacciatori-raccoglitori stagionali e come si adattano a grandi cambiamenti climatici e ambientali, in particolare le ripetute inondazioni del paesaggio in riva al mare dopo l'ultima era glaciale. La storia di occupazione umana continua attraverso il Neolitico e l'età del bronzo fino all'era storica. Hoa Lu, l'antica capitale del Vietnam, è stata strategicamente fondata qui nel X e XI secolo d.C. Il territorio comprende anche templi, pagode, risaie e piccoli villaggi. |id=1438 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} j0m3wkve6it6hqxid844epw2xl7301s Patrimoni mondiali dell'umanità in India 0 37358 937941 921459 2026-07-25T07:30:45Z Andyrom75 4215 937941 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|India}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[India]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=22.1 | Long=80 | h = 370 | w = 350 | z = 4 | Didascalia = India }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of India.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/in India] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 agosto 1976. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotte di [[Ajanta]]|lat=20°33′11″N |long=75°42′00″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(vi) |Immagine=Ajanta budha.JPG |Descrizione=Al gruppo di grotte e monumenti buddisti del I e II secolo a.C. sono stati aggiunti in questo sito UNESCO le grotte risalenti al periodo Gupta (V e VI secolo), ancora più grandi e riccamente decorate. I dipinti e le sculture di Ajanta, capolavori dell'arte religiosa buddhista, hanno avuto una notevole influenza. |id=242 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotte di [[Ellora]] |lat=20°01′34″N |long=75°10′44″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=Kailasha temple at ellora.JPG |Descrizione=Questi 34 monasteri e templi, che si estendono per più di 2 km nelle grotte di Ellora, sono stati scavati l'uno di fianco all'altro nella parete di una rupe basaltica, non lontano da [[Aurangabad]], nel [[Maharashtra]]. Ellora, con la sua sequenza ininterrotta di monumenti risalenti al 600-1000 d.C., è capace di far rivivere al visitatore la civiltà dell'antica India. Non è solo una creazione artistica unica ed un exploit tecnologico ma, con i suoi santuari dedicati al buddismo, induismo e giainismo, illustra lo spirito di tolleranza che era caratteristico dell'antica civiltà indiana. |id=243 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forte rosso di [[Agra]] |lat=27°10′59″N |long=78°01′59″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Agra Fort1.jpg |Descrizione=Vicino ai giardini del Taj Mahal sorge l'importante monumento del XVI secolo noto come il Forte Rosso di Agra. Questa possente fortezza di arenaria rossa comprende, entro le sue mura lunghe 2,5 km, la città imperiale dei governanti Mughal. Si compone di molti palazzi da fiaba, come il Palazzo Jahangir e il Khas Mahal, costruito da Shah Jahan; all'interno non mancano sale per conferenze, come ad esempio i Diwan-i-Khas, e due bellissime moschee. |id=251 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Taj Mahal di [[Agra]] |lat=27°10′26″N |long=78°02′31″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i) |Immagine=TajMahalbyAmalMongia.jpg |Descrizione=Un immenso mausoleo di marmo bianco, costruito in Agra tra il 1631 e il 1648 per ordine dell'imperatore Mughal Shah Jahan in memoria della sua moglie preferita, il Taj Mahal è il gioiello dell'arte musulmana in India e uno dei capolavori universalmente ammirati del mondo intero. |id=252 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tempio del Sole di [[Konarak]] |lat= 19°53′17″N|long=86°05′42″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=Konark Wheel.jpg |Descrizione=Sulle rive della Baia del Bengala, immerse nei raggi del sole che sorge, il tempio di Konarak è una rappresentazione monumentale del dio del carro del dio del sole Surya; le sue 24 ruote sono decorate con disegni di carattere simbolico e l'intero carro è guidato da un gruppo di sei cavalli. Costruito nel XIII secolo, è uno dei più famosi santuari Brahman dell'India. |id=246 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]]|lat=12°37′01″N |long=80°11′31″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(vi) |Immagine=Mahabalipuram Temple, India.JPG |Descrizione=Questo gruppo di santuari, fondati dai re Pallava, è stato scolpito nella roccia lungo la costa Coromandel nel [[Tamil Nadu]] nei secoli VII e VIII. I monumenti sono noti soprattutto per i suoi rathas (templi in forma di carri), mandapas (santuari rupestri), e per i giganteschi rilievi all'aperto come il famoso "Discesa del Gange", e il "Tempio della spiaggia", con migliaia di sculture in onore di Shiva. |id=249 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Kaziranga]] |lat=26°40′01″N |long=93°25′01″E}} |Anno=1985 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Rhinoceros unicornis, Kaziranga (2006).jpg |Descrizione=Nel cuore di [[Assam]], questo parco è una delle ultime aree in India orientale rimaste ancora incontaminate dalla presenza umana. È abitata dalla più grande colonia al mondo di rinoceronti cornuti, così come di molti altri mammiferi, tra cui tigri, elefanti, pantere e orsi, e migliaia di uccelli. |id=337 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] |lat=26°43′30″N |long=91°01′52″E}} |Anno=1985 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Capped langur in manas.jpg |Descrizione=Su un dolce pendio ai piedi dell'[[Himalaya]], dove le colline boscose cedono il passo a praterie e foreste tropicali, il santuario di Manas è habitat per una grande varietà di fauna selvatica, tra cui molte specie in via di estinzione, come tigri, maiali nani, rinoceronti indiani ed elefanti indiani. |id=338 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Keoladeo]] |lat=27°09′32″N |long=77°30′32″E}} |Anno=1985 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Great Egret at Keoladeo Ghana National Park, Bharatpur, India.jpg |Descrizione=Questa antica riserva di caccia delle anatra del Maharaja è una delle principali aree di svernamento per un gran numero di uccelli acquatici provenienti da [[Afghanistan]], [[Turkmenistan]], [[Cina]] e [[Siberia]]. Circa 364 specie di uccelli, tra cui la rara gru siberiana, sono stati avvistati nel parco. |id=340 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiese e conventi di [[Goa Velha]]|lat=15°30′07″N |long=73°54′43″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=St. Francis Church at Velha Goa.jpg |Descrizione=Gli edifici religiosi di Goa, l'ex capitale delle Indie portoghesi, e in particolare la chiesa del Bom Jesus, che contiene la tomba di San Francesco-Saverio, illustrano la storia dell'evangelizzazione dell'Asia. Questi monumenti sono stati influenti nella diffusione degli stili manuelino, manierista e barocco in tutti i paesi dell'Asia in cui furono attivi i missionari, in particolar modo portoghesi e spagnoli. |id=234 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] |lat=24°51′07″N |long=79°55′19″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Devi Jagdambi Temple Khajuraho 05.jpg |Descrizione=I templi di Khajuraho sono stati costruiti durante la dinastia Chandella, che raggiunse il suo apice tra il 950 e il 1050. Ad oggi rimangono solo 20 templi; si dividono in tre gruppi distinti e appartengono a due diverse religioni: induismo e giainismo. Colpiscono per un perfetto equilibrio tra architettura e scultura. Il Tempio di Kandariya è decorato con una profusione di sculture che sono tra i più grandi capolavori dell'arte indiana. |id=240 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gruppo monumentale di [[Hampi]] |lat=15°18′50″N |long=76°28′19″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Vitthala Temple Chariot, Hampi, Karnataka.jpg |Descrizione=L'austero, grandioso sito di Hampi ricorda l'ultima capitale del grande impero indù di Vijayanagar. I suoi principi, incredibilmente ricchi, costruirono templi e palazzi dravidici che conquistarono i viaggiatori dei secoli XIV e XVI. Conquistata dalla confederazione musulmana del Deccan nel 1565, la città fu saccheggiata per sei mesi prima di essere abbandonata. Oggi ci è giunta nelle vesti di un importantissimo sito archeologico. |id=241 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Fatehpur Sikri]] |lat=27°05′38″N |long=77°39′50″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Fatehpur Sikri 175.JPG |Descrizione=Costruita nella seconda metà del XVI secolo dall'imperatore Akbar, Fatehpur Sikri (Città della Vittoria) fu la capitale dell'impero Moghul per circa 10 anni. Il complesso di monumenti e templi, il tutto in uno stile architettonico uniforme, comprende una delle più grandi moschee in India, la Jama Masjid. |id=255 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] |lat=15°56′53″N |long=75°49′01″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Pattadkal Group of Temples 2012.jpg |Descrizione=Pattadakal, in [[Karnataka]], rappresenta il punto più alto di un'arte eclettica che, nei secoli VII e VIII sotto la dinastia Chalukya, ha raggiunto una sintesi armoniosa di forme architettoniche provenienti dall'India del Nord e del Sud. Un impressionante serie di nove templi indù, così come un santuario giainista, sono oggi qui presenti e visitabili. Un capolavoro del gruppo che si distingue dal resto è il Tempio di Virupaksha, costruito nel 740 dalla regina Lokamahadevi per commemorare la vittoria del marito su tutti i re del sud. |id=239 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotte di [[Elephanta]] |lat=18°58′01″N |long=72°56′10″E}} |Anno=1987 |Tipo=Naturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Trimurti of Elephanta Caves Mumbai.jpg |Descrizione=La "Città delle grotte", su un'isola nel Mare di Oman vicino a [[Mumbai]], contiene una collezione di arte rupestre legata al culto di Shiva. Qui, l'arte indiana ha trovato una delle sue espressioni più perfette, in particolare nei grandi altorilievi della grotta principale. |id=244 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Templi di [[Chola]] |lat=10°46′59″N |long=79°07′59″E}} |Anno=1987, 2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Airavatesvara Temple.jpg |Descrizione=I Templi di Chola sono stati costruiti dai re dell'Impero Chola, che si estendeva su tutta dell'India del Sud e sulle isole vicine. Il sito comprende tre grandi templi dell'XI e XII secolo: il Tempio Brihadisvara a [[Thanjavur]], Tempio Brihadisvara a [[Gangaikondacholisvaram]] e Tempio Airavatesvara a [[Darasuram]]. Il Tempio di Gangaikondacholisvaram, costruito da Rajendra I, è stato completato nel 1035. Il suo vimana (torre santa) di 53 metri mostra nicchie ad angolo ed uno slancio verticale con curve assai graziose, in contrasto con la torre diritta e austera a Thanjavur. Il complesso del tempio Airavatesvara, costruito da Rajaraja II, a Darasuram offre un immagine di pietra di Shiva e una vimana di 24 metri. I templi testimoniano i brillanti risultati dell'impero Chola in architettura, scultura, pittura e lavorazione del bronzo. |id=250 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco nazionale di [[Sundarbans]] |lat=21°56′42″N |long=88°53′46″E}} |Anno=1987 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Sundarbans 02.jpg |Descrizione=Il parco copre 10.000 km² di terra e acqua (più della metà di essa in India, il resto in [[Bangladesh]]) nei pressi del delta del [[Gange]]. Contiene la più grande foreste di mangrovie al mondo. Un certo numero di specie rare o minacciate vivono nel parco, tra cui tigri, mammiferi acquatici, uccelli e rettili. |id=452 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] |lat=30°43′01″N |long=79°40′01″E}} |Anno=1988, 2005 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Haathi parvat.jpg |Descrizione=Sulle alture occidentali dell'Himalaya, la valle dei fiori è rinomata per i suoi prati di fiori alpini con specie endemiche di straordinaria bellezza. Questa zona ricca di diversità è anche habitat di animali rari e in via di estinzione, tra cui l'orso nero asiatico, il leopardo delle nevi, l'orso bruno e bharal (noto come "pecora blu"). Il paesaggio delicato del Parco Nazionale della Valle dei fiori è complementare al paesaggio aspro e desertico delle montagne del Parco nazionale del Nanda Devi. Insieme comprendono una zona di transizione unica tra le catene montuose del Zanskar e Great Himalaya; insieme offrono un panorama lodato da alpinisti e botanici per oltre un secolo e da molto più tempo per quanto riguarda la mitologia indù . |id=335 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] |lat=23°28′44″N |long=77°44′24″E}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Sanchi portique sud.jpg |Descrizione=Su una collina che domina la pianura a circa 40 km da [[Bhopal]], il sito di Sanchi comprende un gruppo di monumenti buddisti (pilastri monolitici, palazzi, templi e monasteri), tutti in diversi stati di conservazione, la maggior parte dei quali risalenti ai secoli II e I a.C. Sanchi è il più antico santuario buddista esistente e fino al XII sec. d.C. è stato il più importante centro buddista in India. |id=524 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tomba di Humayun, [[Delhi]] |lat=28.593308 |long=77.250701 }} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=India-0147 - Flickr - archer10 (Dennis).jpg |Descrizione=Questa tomba, costruita nel 1570, è di particolare importanza culturale in quanto è stato il primo giardino-sepolcro nel subcontinente indiano. Ha ispirato molte grandi innovazioni architettoniche nel campo dell'arte e architettura di tombe e mausolei, iniziando un cammino di sviluppo culturale che si conclude con la costruzione del Taj Mahal. |id=232 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Qutb Minar]] e i suoi monumenti |lat=28°31′34″N |long=77°11′06″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Qutub Minar at Delhi.jpg |Descrizione=Costruito agli inizi del XIII secolo a pochi chilometri a sud di [[Delhi]], la torre in arenaria rossa di Qutb Minar è alta 72,5 m, a forma conica è spessa 14.32 metri alla base e 2,75 m in prossimità del suo apice. La torre alterna scanalature angolari e arrotondate. L'area archeologica circostante contiene edifici funerari, in particolare il magnifico Alai-Darwaza, il portale-capolavoro dell'arte indo-musulmana (costruito nel 1311), e due moschee, tra cui il Quwwatu'l-Islam, la più antica nel nord dell'India, costruito con materiali provenienti da circa 20 templi Brahman. |id=233 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] |lat=11°30′36″N |long=76°56′10″E}} |Anno=1999, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Nilgiri Mountain Train.jpg |Descrizione=Questo sito comprende tre ferrovie. The Darjeeling Himalayan Railway è stato il primo, ed è ancora il più eccezionale, esempio di una ferrovia in collina. Inaugurato nel 1881, il suo design applica soluzioni ingegneristiche audaci e ingegnose per il problema di stabilire un collegamento ferroviario efficace in un terreno montagnoso di grande bellezza. La costruzione del Nilgiri Mountain Railway, lunga 46 km a scartamento metrico con un singolo binario in Tamil Nadu di Stato è stato proposta per la prima nel 1854, ma a causa della difficoltà del percorso di montagna il lavoro è iniziato solo nel 1891 ed è stato completato nel 1908 rappresentando l'ultimo grido della tecnologia del tempo. Il Kalka Shimla Railway, una lunga linea ferroviaria di 96 km a binario unico fu costruita nella metà del XIX secolo, per fornire un servizio alla città di [[Shimla]] ed è emblematico degli sforzi tecnici e materiali per dotare queste popolazioni montane di collegamenti al resto del paese attraverso la ferrovia. Tutte e tre le ferrovie sono ancora oggi pienamente operative. |id=944 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] |lat=24°41′42″N |long=84°59′38″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Mahabodhi Temple - Sikharas in the Evening (9222235616).jpg |Descrizione=Il complesso del tempio Mahabodhi è uno dei quattro luoghi sacri legati alla vita del Buddha, e in particolare al raggiungimento dell'Illuminazione. Il primo tempio fu costruito dall'imperatore Asoka nel III secolo a.C. mentre le parti successive risalgono ai secoli V e VI. Si tratta di uno dei più antichi templi buddisti costruiti interamente in mattoni, ancora conservati in India e risalenti al tardo periodo Gupta. |id=1056 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] |lat=22°55′41″N |long=77°34′59″E}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Rock Shelter 8, Bhimbetka 03.jpg |Descrizione=I rifugi di Bhimbetka si trovano ai piedi dei [[Monti Vindhya]] al confine meridionale dell'altopiano centrale indiano. All'interno di affioramenti di arenaria, soprattutto nella fitta foresta, ci sono cinque gruppi di ripari naturali, che mostrano dipinti che sembrano risalire dal Mesolitico fino all'inizio dell'età storica. Le tradizioni culturali degli abitanti dei ventuno villaggi adiacenti al sito mostrano una forte somiglianza con quelle dei popoli autori dei dipinti rupestri e con le attività ivi rappresentate. |id=925 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] |lat=18°56′24″N |long=72°50′10″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Central Railway Headquarters.jpg |Descrizione=La stazione Chhatrapati Shivaji, precedentemente nota come stazione Victoria, a Mumbai, è un eccellente esempio di architettura neogotica vittoriana in India, mescolato con temi derivanti dalla tradizionale architettura indiana. L'edificio, progettato dall'architetto britannico Stevens, è diventato il simbolo di Mumbai come la 'Città del gotico' e principale porto mercantile internazionale dell'India. La stazione è stata costruita in 10 anni, a partire dal 1878, secondo un disegno gotico vittoriano basato su modelli italiani tardo medievali. Le sue notevoli torrette, la cupola di pietra e gli archi a sesto acuto insieme alla pianta eccentrica dell'edificio sono vicine alla tradizionale architettura di un palazzo indiano. Si tratta di un eccellente esempio di sintesi di due culture opera del lavoro congiunto di architetti inglesi e artigiani indiani che ha dato vita a uno stile unico e peculiare della sola Mumbai. |id=945 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco archeologico di Champaner-Pavagadh]] nei dintorni di [[Vadodara]] |lat=22°28′59″N |long=73°31′59″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v)(vi) |Immagine=Panch Mahuda Ki Masjid.jpg |Descrizione=Una concentrazione di zone archeologiche, in gran parte ancora inesplorate, siti storici e patrimoni culturali cullati in un paesaggio suggestivo, che include siti preistorici (del Calcolitico), una fortezza in collina, segno di una antica capitale indù, e resti della capitale del Gujarat nel XVI secolo. Il sito comprende anche, tra le altre vestigia, fortificazioni, palazzi, edifici religiosi, recinti residenziali, strutture agricole e impianti idrici, dall'VIII al XIV secolo. Il Tempio Kalikamata in cima alla collina di Pavagadh è considerato un importante santuario capace di attirare un gran numero di pellegrini durante tutto l'anno. Il sito è l'unica città islamica pre-Moghul che non ha subito drastici cambiamenti con gli avvicendamenti delle dinastie in India. |id=1101 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forte rosso di [[Nuova Delhi]] |lat=28°39′22″N |long=77°14′28″E}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Red Fort, Delhi, ramparts.jpg |Descrizione=Il Complesso del Forte rosso fu costruito come difesa del palazzo-fortezza del Shahjahanabad (Vecchia Dehli) - la nuova capitale del quinto imperatore Moghul dell'India, Shah Jahan. Chiamato "rosso" per le sue massicce mura di cinta in arenaria rossa, è adiacente ad un vecchio forte, il Salimgarh, costruito da Islam Shah Suri nel 1546, con il quale forma il Complesso iscritto nella lista UNESCO. Gli appartamenti privati costituiti da una fila di padiglioni sono collegati da un canale continuo di acqua, noto come Nahr-i-Behisht (Corrente del Paradiso). Il Forte è considerato il rappresentante dell'apice della creatività Moghul che, sotto lo Shah Jahan, è stata portata a un nuovo, avanzato, livello di raffinatezza. La pianificazione del palazzo è basata su prototipi islamici, ma ogni padiglione svela elementi architettonici tipici Moghul, che riflettono una fusione di stile persiano, timuride e tradizioni indù unite in una pianificazione innovativa che ha fortemente influenzato gli sviluppi successivi dell'architettura in Rajasthan, Delhi, Agra e in altre città. |id=231 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] |lat=26°55′30″N |long=75°49′30″E}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Jantar Mantar Jaipur 2011.jpg |Descrizione=Il Jantar Mantar, a Jaipur, è un sito di osservazione astronomico costruito nel XVIII secolo. Comprende una serie di circa 20 strumenti fissi. Sono esempi monumentali in muratura di strumenti noti, ma che in molti casi presentano caratteristiche specifiche proprie. Progettato per l'osservazione delle posizioni astronomiche ad occhio nudo, incarna diverse innovazioni architettoniche e strumentali. L'osservatorio è il più significativo, più completo, e meglio conservato tra gli osservatori di questo genere in India. Si tratta di un'espressione complessa delle competenze astronomiche e cosmologiche della corte e degli studiosi indiani alla fine del periodo Moghul. |id=1338 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Ghati]] occidentali |lat=8°32′N |long=77°15′E}} |Anno=2012 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Western Ghats Tea Plantations Kerala India 2014.jpg |Descrizione=I Ghati sono la parte più antica delle montagne dell'Himalaya e presentano caratteristiche geomorfologiche di grande importanza con tracce di processi biofisici ed ecologici unici. Gli ecosistemi forestali montani del sito influenzano il clima monsonico indiano fino a moderare il clima tropicale della regione; il sito presenta, per questo, uno dei migliori esempi del sistema monsonico del pianeta. I Ghati offrono anche un altissimo livello di diversità biologica e di endemismi ed è riconosciuto come uno degli otto "punti caldi di biodiversità" del mondo. Le foreste del sito comprendono alcune tra le migliori rappresentanti delle foreste non-equatoriali sempreverdi, casa per almeno 325 specie minacciate di flora, fauna, uccelli, anfibi, rettili e pesci. |id=1342 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Fortezze collinari del [[Rajasthan]]: *{{marker|nome=[[Jaipur|Forte di Amer]] |lat=26°59′06″N |long=75°51′07″E}}, *{{marker|nome=[[Chittorgarh|Forte di Chittorgarh]]|lat=24°52′59″N|long=74°38′46″E}} *{{marker|nome=[[Jhalawar|Forte di Gagron]]|lat=24°37′34″N|long=76°11′13″E}} *{{marker|nome=[[Jaisalmer|Forte di Jaisalmer]]|lat=26.9122864 |long=70.9127774}} *{{marker|nome=[[Kumbhalgarh|Forte di Kumbhalgarh]]|lat=25°08′56″N|long=73°34′48″E}} *{{marker|nome=[[Sawai Madhopur|Forte di Ranthambore]]|lat=26°01′12″N|long=76°27′18″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Rajasthan-Chittore Garh 09.jpg |Descrizione=Il sito comprende un insieme di sei maestose fortezze, situate nello stato del Rajastahan a [[Chittorgarh]]; [[Kumbhalgarh]]; [[Sawai Madhopur]]; [[Jhalawar]]; [[Jaipur]], e [[Jaisalmer]]. L'architettura eclettica dei forti, alcuni fino a 20 chilometri di circonferenza, testimonia il potere degli stati principeschi Rajput che fiorirono nella regione dall'VIII al XVIII secolo. Racchiusi all'interno di mura difensive ci sono spesso grandi centri urbani, palazzi, centri commerciali e altri edifici tra cui templi che spesso introducono alle fortificazioni interne. Qui si è sviluppata una cultura di corte elaborata e affascinante che ha sostenuto l'apprendimento, la musica e le arti. Alcuni dei centri urbani racchiusi tra le fortificazioni sono sopravvissuti, come hanno fatto molti dei templi del sito ed altri edifici sacri. I forti usano le difese naturali offerte dal paesaggio: colline, deserti, fiumi e foreste fitte. Sono inoltre dotati di ampie strutture di raccolta dell'acqua, in gran parte ancora in uso oggi. |id=247 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] |lat= 23°51′00″N|long=72°10′59″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Beautiful Stone Carving , Side walls of Step well.JPG |Descrizione=Rani-ki-Vav, sulle rive del fiume Saraswati, è stato inizialmente costruito come un memoriale ad un re dell'XI secolo d.C. Il pozzo a gradini è una forma peculiare di sistemi sotterranei per la raccolta delle acque nel subcontinente indiano, in uso dal III millennio a.C. Si sono evoluti nel tempo da quello che era fondamentalmente un pozzo in terreno sabbioso verso opere elaborate in più piani, complete di decorazioni artistiche e raffinatezze architettoniche. Rani-ki-Vav è stato costruito nello stile architettonico Maru-Gurjara, che riflette la padronanza di questa tecnica complessa e di grande bellezza di dettagli e proporzioni. Progettato come un tempio invertito evidenziando la santità dell'acqua, è diviso in sette livelli di scale con pannelli scultorei di alta qualità artistica; più di 500 sculture principali e oltre un migliaio di minori combinano immagini religiose, mitologiche e laiche, spesso con riferimento a opere letterarie. Il quarto livello è il più profondo e conduce in una vasca rettangolare di 9,5 m per 9,4 m, ad una profondità di 23 m. Il pozzo è situato all'estremità occidentale e si compone di un fosso circolare di 10 m di diametro e 30 m di profondità. |id=922 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Great Himalayan]] |lat=31°44′N |long=77°33′E}} |Anno=2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Flower blooms in the Pin Parvati Valley.JPG |Descrizione=Questo parco nazionale nella parte occidentale dell'Himalaya nello stato indiano di [[Himachal Pradesh]] è caratterizzato da alte vette alpine, prati e foreste fluviali. Il sito, esteso su 90.540 ettari, comprende le sorgenti montane, derivate dallo scioglimento dei ghiacciai e fonti di diversi fiumi e bacini di risorse idriche che sono vitali per milioni di abitanti a valle. Il parco è stato creato con l'intenzione di proteggere le foreste monsoniche e i prati alpini. L'intera area è un punto caldo di biodiversità come tutto l'Himalaya e comprende venticinque tipi di foreste con un ricco insieme di specie di fauna, molte delle quali sono minacciate o in via di estinzione. Questo da al sito un'importanza eccezionale per la conservazione della biodiversità. |id=1406 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno |lat=30.758883 |long=76.805057}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Palace of Assembly Chandigarh 2006.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar |lat=25.136667 |long=85.443889}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Nalanda University India ruins.jpg |Descrizione=Il sito di Nalanda ''Mahavihara'' si trova nello stato di [[Bihar]], nell'India nord-orientale. Comprende i resti archeologici di un'istituzione monastica e scolastica risalente al III secolo a.C. al XIII secolo d.C. Comprende ''stupa'', santuari, ''vihara'' (edifici residenziali ed educativi) e importanti opere d'arte in stucco, pietra e metallo. Nalanda si distingue come la più antica università del subcontinente indiano. Si impegnò nella trasmissione organizzata della conoscenza per un periodo ininterrotto di 800 anni. Lo sviluppo storico del sito testimonia lo sviluppo del buddismo in una religione e il fiorire delle tradizioni monastiche ed educative. |id=1502 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] |lat=27.7 |long=88.133333}} |Anno=2016 |Tipo=Misto |Criteri=(vii)(iii)(vi)(vii)(x) |Immagine=Abhishek532 SamitiReflections.jpg |Descrizione=Situato nel cuore della catena [[himalaya]]na nel nord dell'India (Stato del [[Sikkim]]), il Parco nazionale di Khangchendzonga comprende una diversità unica di pianure, valli, laghi, ghiacciai e spettacolari montagne innevate ricoperte da antiche foreste, tra cui la terza più alta del mondo, il monte [[Kangchenjunga]]. Le storie mitologiche sono associate a questa montagna e con un gran numero di elementi naturali (grotte, fiumi, laghi, ecc.) che sono oggetto di culto da parte degli indigeni del Sikkim. I significati sacri di queste storie e pratiche sono stati integrati con le credenze buddiste e costituiscono la base per l'identità Sikkimese. |id=1513 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Città storica di {{marker|nome=[[Ahmedabad]] |lat=23°01'48"N |long=72°34'48"E}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v) |Immagine=Amdavad Aerial.jpg |Descrizione=La città murata di Ahmadabad, fondata dal sultano Ahmad Shah nel XV secolo, sulla riva orientale del fiume Sabarmati, presenta un ricco patrimonio architettonico dal periodo sultanato, in particolare la cittadella Bhadra, le mura e le porte della città forte e numerosi moschee e tombe nonché importanti templi indù e giainisti di epoche successive. Il tessuto urbano è costituito da case tradizionali (''pol'') densamente popolate in strade tradizionali recintate (''pura'') con caratteristici particolari come mangiatoie per uccelli, pozzi pubblici e istituzioni religiose. La città ha continuato a prosperare come capitale dello Stato del [[Gujarat]] per sei secoli, fino ad oggi. |id=1551 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Unione di stile gotico e art déco vittoriano di {{marker|nome=[[Mumbai]] |lat=18°57'44"N |long=72°49'23"E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bombay - The High Court from afar (2006).jpg |Descrizione=Essendo diventato un centro commerciale globale, la città di Mumbai ha attuato un ambizioso progetto di pianificazione urbana nella seconda metà del XIX secolo. Ha portato alla costruzione di complessi di edifici pubblici che si affacciano sullo spazio aperto Oval Maidan, prima in stile neo-gotico vittoriano e poi, all'inizio del XX secolo, nell'idioma Art déco. L'ensemble vittoriano comprende elementi indiani adatti al clima, tra cui balconi e verande. Gli edifici Art déco, con i loro cinema e edifici residenziali, fondono il design indiano con l'immaginario Art déco, creando uno stile unico che è stato descritto come ''Indo-déco''. Questi due ensemble testimoniano le fasi di modernizzazione che Mumbai ha subito nel corso del XIX e XX secolo. |id=1480 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Città di {{marker|nome=[[Jaipur]] |lat=26°55'28"N |long=75°49'16"E}}, [[Rajasthan]] |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Jaipur, Jal Mahal.jpg |Descrizione=La città fortificata di Jaipur, nello stato nord-occidentale dell'India del Rajasthan, fu fondata nel 1727 da Sawai Jai Singh II. A differenza di altre città della regione situate in terreni collinari, Jaipur fu fondata sulla pianura e costruita secondo un piano a griglia interpretato alla luce dell'architettura vedica. Le strade sono caratterizzate da continue attività commerciali collegate che si intersecano nel centro, creando grandi piazze pubbliche chiamate ''chaupar''. Mercati, bancarelle, residenze e templi costruiti lungo le strade principali hanno facciate uniformi. L'urbanistica della città mostra uno scambio di idee tra antichi indù, moderni Mughal e culture occidentali. Il piano della griglia è un modello che prevale in Occidente, mentre l'organizzazione dei diversi distretti si riferisce ai concetti tradizionali indù. Progettata per essere una capitale commerciale, la città ha mantenuto le sue tradizioni commerciali, artigianali e cooperative locali fino ad oggi. |id=1605 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Dholavira]] | lat=23°53′18.98″N | long=70°12′49.09″E}}: una città harappana |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=DHOLAVIRA SITE (24).jpg |Descrizione=L'antica città di [[Dholavira]], il centro meridionale della civiltà Harappa, si trova sull'arida isola di Khadir nello Stato del [[Gujarat]]. Occupato tra circa il 3000 e il 1500 a.C., il sito archeologico, uno degli insediamenti urbani meglio conservati del periodo nel [[Sud-est asiatico]], comprende una città fortificata e un cimitero. Due corsi d'acqua stagionali fornivano l'acqua, una risorsa scarsa nella regione, alla città murata che comprende un castello altamente fortificato e un luogo cerimoniale, nonché strade e case di diversa qualità e proporzione che testimoniano un ordine sociale stratificato. Un sofisticato sistema di gestione dell'acqua dimostra l'ingegnosità del popolo Dholavira nella sua lotta per sopravvivere e prosperare in un ambiente ostile. Il sito comprende un grande cimitero con [[w:Cenotafio|cenotafi]] di sei tipi che testimoniano la visione unica della morte degli Harappa. Laboratori di lavorazione delle perline e manufatti di vario genere come rame, conchiglie, pietra, gioielli di pietre semipreziose, terracotta, oro, avorio e altri materiali sono stati rinvenuti durante gli scavi archeologici del sito, esibendo le conquiste artistiche e tecnologiche della cultura. Sono state scoperte anche prove del commercio interregionale con altre città harappane, nonché con le città della regione della Mesopotamia e della penisola dell'[[Oman]]. |id=1645 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] | lat=18°15′34″N | long=79°56′33″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Ramappa Temple (Human Scale).jpg |Descrizione=Rudreshwara, popolarmente conosciuto come tempio Ramappa, si trova nel villaggio di Palampet a circa 200 km a nord-est di [[Hyderabad]], nello stato di [[Telangana]]. È il principale tempio di Shiva in un complesso murato costruito durante il periodo Kakatiya (1123–1323 d.C.) sotto i governanti Rudradeva e Recharla Rudra. La costruzione del tempio in arenaria iniziò nel 1213 d.C. e si ritiene che sia continuata per circa 40 anni. L'edificio è caratterizzato da travi e pilastri decorati in granito scolpito e dolerite con un caratteristico e piramidale Vimana (torre a gradoni orizzontali) realizzato con mattoni leggeri porosi, i cosiddetti 'mattoni galleggianti', che hanno ridotto il peso delle strutture del tetto. Le sculture di alta qualità artistica del tempio illustrano i costumi della danza regionale e la cultura Kakatiya. |id=1570 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complessi sacri degli Hoysala * {{marker|nome=Tempio di Channakeshava |lat=13.162847 |long=75.860406}} * {{marker|nome=Tempio di Hoysalesvara |lat=13.212453 |long=75.994072}} * {{marker|nome=Tempio di Keshava |lat=12.275969 |long=76.881792}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Belur Panorama.JPG |Descrizione=Questo patrimonio seriale comprende i tre esempi più rappresentativi di complessi di templi in stile Hoysala nell'India meridionale, risalenti al XII-XIII secolo: il tempio di Chennakeshava a [[Belur]], il tempio di Hoysaleśwara a [[Halebidu]] e il tempio di Keshava a [[Somanathapura]]. Lo stile dell'impero Hoysala è stato creato attraverso un'attenta selezione delle caratteristiche dei templi contemporanei e di quelle del passato per creare un'identità diversa dai regni vicini. I santuari sono caratterizzati da sculture iperrealistiche e incisioni in pietra che coprono l'intera superficie architettonica, una piattaforma circumambulatoria, una galleria scultorea di grandi dimensioni, un fregio a più livelli e sculture della leggenda di Sala. L'eccellenza dell'arte scultorea è alla base della realizzazione artistica di questi complessi di templi, che rappresentano una tappa significativa nello sviluppo storico dell'architettura dei templi indù. |id=1670 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Bolpur|Santiniketan]] |lat=23.680278 |long=87.684972}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Santiniketan Prayer Hall.jpg |Descrizione=Fondata nelle zone rurali del [[Bengala occidentale]] nel 1901 dal famoso poeta e filosofo Rabindranath Tagore, Santiniketan era una scuola residenziale e un centro artistico basato sulle antiche tradizioni indiane e su una visione dell'unità dell'umanità che trascendeva i confini religiosi e culturali. Una "università mondiale" fu fondata a Santiniketan nel 1921, riconoscendo l'unità dell'umanità o Visva Bharati. Distinto dagli orientamenti architettonici coloniali britannici prevalenti dell'inizio del XX secolo e dal modernismo europeo, Santiniketan rappresenta approcci verso una modernità pan-asiatica, attingendo a tradizioni antiche, medievali e popolari provenienti da tutta la regione. |id=1375 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Moidam – il sistema di sepoltura a tumulo della dinastia Ahom |lat=26.941175 |long=94.876350}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Maidams (N-AS-24).jpg |Descrizione=Situato ai piedi della catena montuosa di [[Patkai]], nell'[[Assam]] orientale, il sito ospita la necropoli reale dei Tai-Ahom. Per 600 anni, i Tai-Ahom hanno creato moidam (tumuli funerari) che valorizzavano la topografia naturale di colline, foreste e corsi d'acqua, dando vita a una geografia sacra. Vennero piantati alberi di [[w:Ficus benghalensis|banyan]] e altri legni utilizzati per bare e manoscritti su corteccia, e vennero creati specchi d'acqua. All'interno del sito si trovano novanta moidam – volte cave costruite in mattoni, pietra o terra – di diverse dimensioni. Contengono i resti di re e altri membri della famiglia reale, insieme a corredi funerari come cibo, cavalli ed elefanti, e talvolta anche regine e servitori. Nella necropoli di Charaideo si praticano i rituali Tai-Ahom di "Me-Dam-Me-Phi" e "Tarpan". Sebbene i moidam siano presenti anche in altre zone della valle del Brahmaputra, quelli rinvenuti in questo sito sono considerati eccezionali. |id=1711 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggi militari Maratha dell'India |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=.... Rajgad 16.JPG |Descrizione=Il sito comprende dodici importanti fortificazioni, situate principalmente nello Stato del [[Maharashtra]], con una anche nel [[Tamil Nadu]]. Queste fortezze, come {{marker|nome=Raigad |lat=18.236111 |long=73.444444}}, {{marker|nome=Shivneri |lat=19.196667 |long=73.858333}} e {{marker|nome=Sindhudurg |lat=16.042500 |long=73.459722}}, furono costruite, adattate o ampliate dai Maratha tra la fine del XVII e l'inizio del XIX secolo. Strategicamente posizionate su terreni costieri e montuosi, costituivano un complesso sistema difensivo a supporto del dominio militare dei Maratha, della protezione dei commerci e del controllo territoriale. Questa rete di fortificazioni ha svolto un ruolo chiave nell'ascesa dei Maratha a potenza politica e militare di primo piano. |id=1739 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} c82haippzct6ydh4axb2xec1j8cz78e Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone 0 37450 937959 882960 2026-07-25T09:17:03Z Andyrom75 4215 937959 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Giappone}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Giappone]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=40.4 | Long=136.2 | h = 450 | w = 450 | z = 4 | Didascalia = Giappone }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Japan.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/jp Giappone] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 30 giugno 1992. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji|Hōryū-ji]] | lat=34.617 | long=135.733 }} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Horyu-ji11s3200.jpg |Descrizione=Ci sono all'incirca 48 monumenti buddisti nell'area di Horyu-ji, nella prefettura di Nara. Molti di essi risalgono al VII-VIII secolo, il che li rende alcuni dei più antichi edifici in legno ancora esistenti al mondo. Questi capolavori dell'architettura in legno non solo solo di grande importanza per la storia dell'arte ma illustrano anche l'adozione in Giappone del buddismo di origini cinesi, arrivato qui per tramite coreano. |id=660 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di [[Himeji]] | lat=34.833 | long=134.7 }} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Château de Himeji01.jpg |Descrizione=Il castello di Himeji è uno splendido esempio di castello del XVII secolo, costituito da 83 edifici con uno straordinario sistema di difesa e ingegnose tecniche di difesa che risalgono all'inizio del periodo Shogun. Il castello in se è un esempio mirabile dell'architettura in legno che combina sapientemente un delicato gusto estetico con le sue funzioni militari. La bellezza architettonica è il frutto della combinazione delle mura bianche con i livelli multipli dei tetti. |id=661 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Yakushima]] | lat=30.333 | long=130.533 }} |Anno=1993 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Jhomonsugi in Yaku Island Japan 001.JPG |Descrizione=L'isola di Yaku, in giapponese Yakushima, si trova alla confluenza delle ecozone paleartica e orientale; l'isola ospita una ricca flora con circa 1900 specie e sottospecie tra cui sono compresi i cedri giapponesi (i sugi). Yakushima è anche habitat di un pezzo della foresta calda temperata, un tempo molto più estesa, unica in questa regione. |id=662 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Shirakami-Sanchi]] | lat=40.47 | long=140.13 }} |Anno=1993 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Sirakami santi.JPG |Descrizione=Sito sulle montagne dell'Honshu settentrionale, questo sito sperduto include l'ultima foresta vergine della zona temperata fredda con esemplari di faggi giapponesi che un tempo ricoprivano tutte le montagne e colline del nord del Giappone. Il sito è anche habitat per l'orso nero, il capricorno e 87 specie di uccelli. |id=663 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti storici dell'antica Kyoto (città di [[Kyoto]], [[Uji]] e [[Ōtsu]]) | lat=34.981 | long=135.769 }} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Byodo-in Uji03bs2640.jpg |Descrizione=Costruito nel 794 sul modello delle antiche capitali della Cina, Kyoto fu capitale dell'Impero giapponese fino alla metà del XIX secolo. Essendo stato centro della cultura e della politica giapponese per un millennio, Kyoto illustra magnificamente l'evoluzione dello stile architettonico giapponese, con i suoi edifici in legno (soprattutto templi) e dell'arte dei giardini che ha influenzato la progettazione dei paesaggi nel mondo intero. |id=688 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] | lat=36.4 | long=136.883 }} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Ogi Shirakawa-gō, Gifu, Japan.jpg |Descrizione=Situati in una regione montuosa, quasi tagliata fuori dal resto del mondo per un lungo periodo, questi villaggi con le loro abitazioni in stile Gassho hanno basato la loro sussistenza sulla coltivazione del gelso e sull'allevamento di bachi da seta. Le case locali con i tetti spioventi in paglia sono esemplari unici in Giappone. Al di là delle avversità economiche che la regione ha superato, i villaggi di Ogimachi, Ainokura e Suganuma sono esempi mirabili di uno stile di vita perfettamente adattato all'ambiente circostante. |id=734 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Memoriale della pace di [[Hiroshima]] (Genbaku dome) | lat=34.383 | long=132.45 }} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=HiroshimaGembakuDome6747.jpg |Descrizione=Il memoriale della pace (Genbaku dome) è l'unica struttura rimasta in piedi nell'area in cui esplose la prima bomba atomica il 6 agosto 1945. Grazie allo sforzo di molte persone, inclusi gli abitanti di Hiroshima, l'edificio è stato conservato nello stesso stato in cui si trovava immediatamente dopo il bombardamento. Non è soltanto un simbolo forte ed eloquente della forza distruttiva nelle mani dell'umanità; esprime anche la speranza per un mondo di pace e per una totale dismissione delle armi nucleari. |id=775 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Santuario shintoista di [[Itsukushima]] | lat=34.294 | long=132.325 }} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Itsukushima torii distance.jpg |Descrizione=L'isola di Itsukushima nel Mare interno di Seto è un luogo sacro allo shintoismo sin dalla sua nascita. I primi edifici di culto e pellegrinaggio furono qui eretti nel VI secolo. Gli edifici oggi visibili risalgono al XII secolo e dimostrano le grandi capacità tecniche e artistiche dei loro creatori. Il santurio crea anche un pittoresco contrasto in colori e forme con gli elementi naturali circostanti, illustrando il concetto giapponese di bellezza scenica che combina natura e creatività umana. |id=776 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti storici dell'antica [[Nara]] | lat=34.676 | long=135.839 }} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Kofukuji0411.jpg |Descrizione=Nara è stata capitale del Giappone dal 710 al 784. Durante questo periodo, il potere in Giappone si consolidò e Nara ne approfittò vivendo un'epoca di grande prosperità. I monumenti storici della città, tra cui templi buddisti, santuari shintoisti e i resti dell'antico palazzo imperiale, forniscono un'immagine vivida della vita nella capitale giapponese dell'VIII secolo, periodo di profondi cambiamenti culturali e politici. |id=870 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Santuari e templi di [[Nikkō]] | lat=36.748 | long=139.611 }} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv)(vi) |Immagine=Taiyuin nitenmon gate.jpg |Descrizione=I santuari e templi di Nikkō, insieme con il loro ambiente naturale, sono da secoli un luogo sacro, famoso per i suoi capolavori architettonici e decorativi. I siti sono strettamente connessi con la storia degli shogun Tokugawa. |id=913 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] | lat=26.209 | long=127.683 }} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Naha Shuri Castle16s5s3200.jpg |Descrizione=Cinquecento anni di storia Ryukyuan (XII-XVII secolo) sono sintetizzati e illustrati da questo gruppo di siti e monumenti. Le rovine di castelli, su ambienti elevati, sono la prova della struttura sociale di quel periodo, mentre i luoghi sacri offrono una tacita testimonianza della sopravvivenza di un'antica forma di religione in età moderna. L'ampia portata dei contatti economici e culturali delle isole Ryukyu in quel periodo ha dato luogo a una cultura unica di cui questi siti danno testimonianza. |id=972 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti sacri e vie dei pellegrini nella [[penisola di Kii]] | lat=33.837 | long=135.776 }} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Kongobuji Koyasan07n3200.jpg |Descrizione=Situati nelle fitte foreste dei monti Kii, affacciati sull'Oceano Pacifico, tre luoghi sacri - Yoshino e Omine, Kumano Sanzan e Koyasan - collegati da antichi percorsi di pellegrinaggio alle antiche capitali di Nara e Kyoto, riflettono la fusione dello shintoismo con l'antica tradizione del culto della natura in Giappone, e con il buddismo, che è stato introdotto dalla Cina attraverso la penisola coreana. I siti e il loro paesaggio forestale circostante riflettono una tradizione persistente e straordinariamente ben documentata di presenza umana su queste montagne sacre per oltre 1.200 anni. L'area, con ricca di torrenti, fiumi e cascate, fa ancora parte della cultura religiosa del Giappone ed è molto visitata da gente che qui celebra i suoi rituali e da turisti s'avventurano su queste montagne. La regione raggiunge un massimo di 15 milioni di visitatori ogni anno. Ciascuno dei tre siti ospita santuari, alcuni dei quali risalenti al IX secolo. |id=1142 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Shiretoko]] | lat=43.949 | long=144.966 }} |Anno=2005 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=140829 Ichiko of Shiretoko Goko Lakes Hokkaido Japan01s5.jpg |Descrizione=La penisola di Shiretoko è situata nella parte nord-orientale di Hokkaido, l'isola più settentrionale del Giappone. Il sito si estende dalla parte centrale della penisola fino alla sua punta (Capo Shiretoko) e l'area marina circostante. Questo sito fornisce un eccellente esempio di interazione degli ecosistemi marini e terrestri e della produttività d'un ecosistema straordinario, in gran parte influenzato dalla formazione stagionale di ghiaccio marino. L'area è anche particolarmente importante per un certo numero di specie marine e terrestri, alcune delle quali in via di estinzione ed endemiche, come il gufo pescatore di Blakiston e piante come la Viola kitamiana. Il sito è importante per alcune specie di uccelli marini minacciati e uccelli migratori, un certo numero di salmonidi, e per i mammiferi marini, tra cui leoni di mare di Steller e alcune specie di cetacei. |id=1193 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Miniere d'argento di [[Iwami Ginzan]] e paesaggio culturale| lat=35.113 | long=132.435 }} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v) |Immagine=Shimizudani Refinery Ruins at Iwami Ginzan Silver Mine 001.jpg |Descrizione=Le miniere di Iwami Ginzan a sud-ovest di Honshu si trovano su di un gruppo di montagne, alte fino a 600 m ed intervallate da profonde valli fluviali. Qui sono ospitati i resti archeologici delle miniere d'argento, siti di fusione e di raffinazione e gli insediamenti dei lavoratori attivi tra il XVI e XX secolo. Il sito conserva ancora anche i percorsi per il trasporto del minerale d'argento lungo la costa verso le città portuali da cui veniva spedito in Corea e Cina. Le miniere hanno contribuito grandemente allo sviluppo economico del Giappone e del sud-est asiatico nei secoli XVI e XVII. L'area mineraria è ora ricoperta da boschi. Inclusi nel sito ci sono fortezze, templi, parti del sistema di trasporto di Kaido e tre città portuali, Tomogaura, Okidomari e Yunotsu, da dove il minerale veniva spedito. |id=1246 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo | lat=39.001 | long=141.108 }} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(vi) |Immagine=230728 Motsuji Hiraizumi Iwate pref Japan13s3.jpg |Descrizione=А Hiraizumi sono situati cinque siti protetti dall'UNESCO tra templi, giardini e siti archeologici, incluso il monte Kinkeisan. Il monte ospita i resti degli uffici governativi in uso dall'XI al XII secolo quando Hiraizumi era centro amministrativo del regno del Nord del Giappone e rivaleggiava con Kyoto. Tutti gli edifici, templi e giardini in questa regione seguono l'ideale della Terra Pura buddista che si diffuse nell'VIII secolo. Rappresenta la terra a cui i credenti buddisti aspirano nell'aldilà, simbolo di pace per lo spirito già in questa vita. I frutti di quest'ideale, combinati con i preesistenti edifici shintoisti hanno dato vita a un modo di concepire la pianificazione dei giardini unica e propria solo del Giappone. |id=1277 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isole Ogasawara]] | lat=27.718 | long=142.1 }} |Anno=2011 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Minamijima, Ogasawara, Tokyo.jpg |Descrizione=In questo sito sono comprese più di 30 isole divisibili in tre gruppi che insieme coprono un'area di 7.939 ettari. Le isole offrono una varietà di paesaggi e ospitano un gran numero di specie animali tra cui la volpe volante, un pipistrello in pericolo di estinzione, e 195 specie di uccelli in via di estinzione.Più di 400 taxa di piante autoctone sono state documentati nelle isole, le cui acque offrono un habitat ideale per molte specie di pesci, cetacei e coralli. L'ecosistema delle Isole Ogasawara riflette e documenta una serie di processi evolutivi che hanno interessato diverse specie vegetali importate sia dal sud-est che dal nord-ovest dell'Asia, insieme a molte altre specie endemiche. |id=1362 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Fujisan]], luogo sacro e fonte di ispirazione artistica | lat=35.360833 | long=138.7275 }} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Lake Motosu04.jpg |Descrizione=La bellezza del monte Fuji, solitario, spesso innevato, di origine vulcanica è conosciuta in tutto il mondo. Il monte si erge al di sopra di villaggi, su spiagge costellate di alberi e panorami lacustri, fonte d'ispirazione per generazioni di artisti e poeti. Il sito consiste di 25 luoghi che riflettono l'essenza del panorama artistico sacro del monte Fujisan. Nel XII secolo, Fujisan diventò centro di addestramento per gli asceti buddisti anche se tutt'intorno si notano elementi shintoisti. A quota 1500 metri, in un paesaggio di montagne alte 3700 metri, si incontrano i sentieri dei pellegrini e alcuni santuari, tra cui quello di Sengen-jinja e Oshi, con i loro fiumi di lava e alberi considerati ancora oggi sacri. La loro rappresentazione nelle fonti e nell'arte giapponese risale all'XI secolo ma è la ricorrenza delle loro rappresentazioni nelle stampe e incisioni del XIX secolo ad aver reso Fujisan un'icona internazionale del Giappone e della percezione occidentale del Giappone. |id=1418 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati | lat=36.2556 | long=138.8875 }} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Tomioka Silk Mill Infirmary 01.JPG |Descrizione=Il Mulino in questione è un centro storico della sericoltura e industria della seta, creato nel XIX secolo nella prefettura di Gunma, a nord-ovest di Tokyo. Il sito consiste di 4 elementi che corrispondono alle diverse fasi della lavorazione della seta. Un Chan si gong, l'avvolgitore del filo di seta importato dalla Francia, una fattoria sperimentale per l'allevamento di bachi da seta, una scuola per gli apprendisti e un magazzino per la conservazione delle uova. Il sito illustra il desiderio di rapido sviluppo del Giappone nel campo della produzione di massa e diventò un centro importante per l'ammodernamento dell'industria della seta in Giappone nel XIX secolo, facendo entrare l'intera nazione sul mercato globale, cliente appetibile di grandi potenze europee e americane. |id=1449 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Nirayama-Hansharo.jpg |Descrizione=Il sito comprende una serie di 23 parti che lo compongono, principalmente localizzate nel sud-ovest del Giappone. Questo sito testimonia la rapida industrializzazione del Paese a partire dalla metà del XIX secolo all'inizio del XX secolo, attraverso lo sviluppo della siderurgia, cantieristica e l'estrazione del carbone. Il sito illustra il processo attraverso il quale il Giappone feudale cercò di trasferire la tecnologia [[Europa|europea]] e [[Amercia del Nord|americana]] a partire dalla metà del XIX secolo, e come questa tecnologia fu adattata alle esigenze del Paese e alle tradizioni sociali. Il sito testimonia quello che è considerato essere il primo trasferimento con successo dell'industrializzazione occidentale a una nazione non occidentale. |id=1484 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | lat=35.715556 | long=139.775833 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=National museum of western art05s3200.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] | lat=34°14′48″N | long=130°06′15″E}} e siti associati della regione di [[Munakata]] |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Munakata-taisha, shaden.JPG |Descrizione=Situata a 60 km al largo della costa occidentale dell'isola di [[Kyūshū]], l'isola di Okinoshima è un eccezionale esempio della tradizione di culto di un'isola sacra. I siti archeologici che sono stati preservati sull'isola sono praticamente intatti e forniscono una cronologia di come i rituali eseguiti lì siano cambiati dal IV al IX secolo d.C. In questi rituali, oggetti votivi sono stati depositati come offerte in diversi siti sull'isola. Molti di loro sono di squisita fattura e sono stati portati da oltreoceano, a testimonianza di intensi scambi tra l'arcipelago giapponese, la penisola coreana e il continente asiatico. Integrata all'interno del Grande Sacrario di Munakata, l'isola di Okinoshima è considerata sacra fino ad oggi. |id=1535 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] * {{marker|nome=Villaggio di Kasuga e luoghi sacri a [[Hirado]] (Villaggio di Kasuga e monte Yasumandake) |lat=33°20′22″N |long=129°26′38″E}} * {{marker|nome=Villaggio di Kasuga e luoghi sacri a Hirado (Isola di Nakaenoshima) |lat=33°22′25″N |long=129°27′52″E}} * {{marker|nome=Villaggio di Sakitsu ad [[Amakusa]] |lat=32°18′44″N |long=130°01′33″E}} * {{marker|nome=Villaggio di Shitsu a Sotome |lat=32°50′42″N |long=129°42′02″E}} * {{marker|nome=Villaggio di Ōno a Sotome |lat=32°51′53″N |long=129°41′09″E}} * {{marker|nome=Villaggi sull'isola di Kuroshima |lat=33°08′21″N |long=129°32′13″E}} * {{marker|nome=Resti di villaggi sull'isola di Nozaki |lat=33°11′13″N |long=129°07′46″E}} * {{marker|nome=Villaggi sull'isola di Kashiragashima |lat=33°00′44″N |long=129°10′58″E}} * {{marker|nome=Villaggi sull'isola di Hisaka |lat=32°48′08″N |long=128°54′14″E}} * {{marker|nome=Villaggio di Egami sull'isola di Naru (Chiesa di Egami e i soui dintorni) |lat=32°51′18.8″N |long=128°54′14.9″E}} * {{marker|nome=Resti del Castello di Hara |lat=32°37′44″N |long=130°15′16″E}} * {{marker|nome=Cattedrale di Ōura |lat=32°44′03″N |long=129°52′12″E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Oura Cathedral 20180623.jpg |Descrizione=Situato nella parte nord-occidentale dell'isola di [[Kyūshū]], questo patrimonio seriale è composto da dieci villaggi, resti del castello di Hara e una cattedrale, risalente al XVII al XIX secolo. Riflettono l'era della proibizione della fede cristiana, così come la rivitalizzazione delle comunità cristiane dopo la revoca ufficiale del divieto nel 1873. Questi siti portano testimonianza unica di una tradizione culturale nutrita da cristiani nascosti nella regione di Nagasaki che segretamente trasmettevano la loro fede durante il periodo di proibizione dal XVII al XIX secolo. |id=1495 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico: * {{marker|nome=Aoyama Kofun |lat=34°33′20.99″N |long=135°36′2″E}} * {{marker|nome=Chuai-tenno-ryo Kofun |lat=34°33′56.99″N |long=135°35′38.99″E}} * {{marker|nome=Dogameyama Kofun |lat=34°33′46″N |long=135°28′56″E}} * {{marker|nome=Genemonyama Kofun |lat=34°33′54.69″N |long=135°29′29.38″E}} * {{marker|nome=Gobyoyama Kofun |lat=34°33′16.98″N |long=135°29′26.98″E}} * {{marker|nome=Hachizuka Kofun |lat=34°34′4.5″N |long=135°35′43.58″E}} * {{marker|nome=Hakayama Kofun |lat=34°33′28″N |long=135°36′15.99″E}} * {{marker|nome=Hakuchoryo Kofun |lat=34°33′3.98″N |long=135°36′15.99″E}} * {{marker|nome=Hanzei-tenno-ryo Kofun |lat=34°34′33.99″N |long=135°29′17.98″E}} * {{marker|nome=Hatazuka Kofun |lat=34°33′24″N |long=135°28′58″E}} * {{marker|nome=Hazamiyama Kofun |lat=34°33′42″N |long=135°36′7.98″E}} * {{marker|nome=Higashiumazuka Kofun |lat=34°33′50″N |long=135°36′43.98″E}} * {{marker|nome=Higashiyama Kofun |lat=34°33′42.09″N |long=135°36′20.7″E}} * {{marker|nome=Ingyo-tenno-ryo Kofun |lat=34°34′23″N |long=135°37′0″E}} * {{marker|nome=Itasuke Kofun |lat=34°33′11″N |long=135°29′8.98″E}} * {{marker|nome=Joganjiyama Kofun |lat=34°33′24.99″N |long=135°36′6.99″E}} * {{marker|nome=Komoyamazuka Kofun |lat=34°34′0.9″N |long=135°29′3.38″E}} * {{marker|nome=Komuroyama Kofun |lat=34°34′5″N |long=135°36′33.99″E}} * {{marker|nome=Kurizuka Kofun |lat=34°33′46″N |long=135°36′45″E}} * {{marker|nome=Magodayuyama Kofun |lat=34°33′36″N |long=135°29′06″E}} * {{marker|nome=Maruhoyama Kofun |lat=34°34′1″N |long=135°29′6.99″E}} * {{marker|nome=Minegazuka Kofun |lat=34°33′7.98″N |long=135°35′49.79″E}} * {{marker|nome=Mukohakayama Kofun |lat=34°33′25.98″N |long=135°36′21.98″E}} * {{marker|nome=Nabezuka Kofun |lat=34°34′17.6″N |long=135°36′52.58″E}} * {{marker|nome=Nagatsuka Kofun |lat=34°33′27.6″N |long=135°29′15.28″E}} * {{marker|nome=Nagayama Kofun |lat=34°34′5″N |long=135°29′11.99″E}} * {{marker|nome=Nakatsuhime-no-mikoto-ryo Kofun |lat=34°34′11.8″N |long=135°36′44.6″E}} * {{marker|nome=Nakayamazuka Kofun |lat=34°34′5″N |long=135°36′48.98″E}} * {{marker|nome=Nintoku-tenno-ryo Kofun, Chayama Kofun and Daianjiyama Kofun |lat=34°33′52.98″N |long=135°29′15.98″E}} * {{marker|nome=Nisanzai Kofun |lat=34°32′47.99″N |long=135°29′57.98″E}} * {{marker|nome=Nishiumazuka Kofun |lat=34°33′21.98″N |long=135°36′24″E}} * {{marker|nome=Nonaka Kofun |lat=34°33′32″N |long=135°36′15.99″E}} * {{marker|nome=Ojin-tenno-ryo Kofun, Konda-maruyama Kofun and Futatsuzuka Kofun |lat=34°33′43.98″N |long=135°36′33.99″E}} * {{marker|nome=Osamezuka Kofun |lat=34°33′31.88″N |long=135°29′17.08″E}} * {{marker|nome=Otorizuka Kofun |lat=34°34′1″N |long=135°36′32″E}} * {{marker|nome=Richu-tenno-ryo Kofun |lat=34°33′14″N |long=135°28′38.99″E}} * {{marker|nome=Shichikannon Kofun |lat=34°33′24.4″N |long=135°28′46.5″E}} * {{marker|nome=Suketayama Kofun |lat=34°34′5″N |long=135°36′47″E}} * {{marker|nome=Tatsusayama Kofun |lat=34°33′39.98″N |long=135°28′59.99″E}} * {{marker|nome=Terayama-minamiyama Kofun |lat=34°33′21.98″N |long=135°28′47.99″E}} * {{marker|nome=Tsudo-shiroyama Kofun |lat=34°34′55″N |long=135°35′36.98″E}} * {{marker|nome=Tsukamawari Kofun |lat=34°33′46″N |long=135°29′25.98″E}} * {{marker|nome=Yashimazuka Kofun |lat=34°34′5″N |long=135°36′51.99″E}} * {{marker|nome=Zenemonyama Kofun |lat=34°33′9.6″N |long=135°29′12.38″E}} * {{marker|nome=Zenizuka Kofun |lat=34°33′19.19″N |long=135°29′3.58″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=NintokuTomb Aerial photograph 2007.jpg |Descrizione=Situata su un altopiano sopra la pianura di Osaka, questo territorio comprende 49 ''kofun'' (vecchi tumuli in [[giapponese]]). Tumuli di varie dimensioni, il ''kofun'' può assumere la forma di serrature, capesante, quadrati o cerchi. Queste tombe erano per i membri dell'élite, contenenti una serie di oggetti funerari (come armi, armature e ornamenti). Sono stati decorati con figure di argilla, note come ''haniwa'', che possono assumere la forma di cilindri o rappresentazioni di case, strumenti, armi e sagome umane. Questi ''kofun'' sono stati selezionati da un totale di 160.000 in Giappone e formano la più ricca rappresentazione materiale del periodo Kofun, dal III al VI secolo d.C. Dimostrano le differenze nelle classi sociali di quel periodo e riflettono un sistema funerario altamente sofisticato. |id=1593 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale * {{marker|nome=Sito di Odai Yamamoto |lat=41°30'6"N |long=140°33'7.98"E}} * {{marker|nome=Sito di Kakinoshima |lat=41°55'45"N |long=140°56'53.98"E}} * {{marker|nome=Sito Kitakogane |lat=42°24'7.98"N |long=140°54'42"E}} * {{marker|nome=Sito di Tagoyano |lat=40°53'15.98"N |long=140°20'15.98"E}} * {{marker|nome=Luogo di sepoltura di Kamegaoka |lat=40°44'54.98"N |long=141°13'45"E}} * {{marker|nome=Sito Futatsumori |lat=40°48'37"N |long=140°41'56"E}} * {{marker|nome=Sito di Sannai Maruyama |lat=41°57'27"N |long=140°55'30"E}} * {{marker|nome=Sito Ofune |lat=40°11'52.98"N |long=141°18'20.99"E}} * {{marker|nome=Sito Goshono |lat=42°32'33.98"N |long=140°46'31"E}} * {{marker|nome=Sito Irie |lat=40°44'15"N |long=140°43'40"E}} * {{marker|nome=Luogo di sepoltura di Takasago |lat=40°12'11"N |long=140°20'48"E}} * {{marker|nome=Komakino Stone Circle |lat=40°16'17"N |long=140°48'15.99"E}} * {{marker|nome=Cerchi di pietre Isedotai |lat=42°53'11.99"N |long=141°43'0"E}} * {{marker|nome=Oyu Stone Circles |lat=40°41'56"N |long=140°21'29.99"E}} * {{marker|nome=Cerchi funerari di Kiusu Earthwork |lat=42°32'47.99"N |long=140°46'11"E}} * {{marker|nome=Cerchio di pietre di Omori Katsuyama |lat=40°53'2"N |long=140°20'11.99"E}} * {{marker|nome=Sito Korekawa |lat=40°28'24.99"N |long=141°29'26.98"E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=青森県つがる市木造亀ヶ岡出土 遮光器土偶-2.JPG |Descrizione=La proprietà è composta da 17 siti archeologici nella parte meridionale dell'isola di [[Hokkaidō]] e nel nord di [[Tōhoku]] in contesti geografici che vanno da montagne e colline a pianure e bassopiani, da baie interne a laghi e fiumi. Portano una testimonianza unica dello sviluppo nel corso di circa 10.000 anni della cultura pre-agricola ma sedentaria di Jōmon e del suo complesso sistema di credenze spirituali e rituali. Attesta l'emergere, lo sviluppo, la maturità e l'adattabilità ai cambiamenti ambientali di una società sedentaria di cacciatori-pescatori-raccoglitori che si sviluppò a partire dal 13.000 a.C. circa. Espressioni della spiritualità di Jōmon sono state rese tangibili in oggetti come vasi laccati, tavolette di argilla con l'impressione di piedi, le famose statuine di [[w:Dogū|dogū]] dagli occhi stralunati, così come in luoghi rituali tra cui terrapieni e grandi cerchi di pietre che raggiungono diametri di oltre 50 metri. La proprietà seriale testimonia lo sviluppo raro e molto precoce della sedentarietà pre-agricola dall'emergenza alla maturità. |id=1632 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Isola di {{marker|nome=[[Amami Ōshima]] | lat=28°19′35″N | long=129°22′28″E}}, {{marker|nome=[[isola di Tokunoshima]] |lat=27°49′12″N |long=128°55′56″E}}, parte settentrionale dell'{{marker|nome=[[isola di Okinawa]] |lat=26°29′N |long=127°57′E}} e isola di {{marker|nome=[[Iriomote]] |lat=24°20′13″N |long=123°49′16″E}} |Anno=2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Amami beach.jpg |Descrizione=Comprendendo 42.698 ettari di foreste pluviali subtropicali su quattro isole su una catena situata nel sud-ovest del Giappone, il sito seriale forma un arco al confine tra il Mar [[Cina|Cinese]] Orientale e il Mar delle [[Filippine]] il cui punto più alto, il Monte Yuwandake sull'isola di [[Amami Ōshima]], sorge a 694 metri sul livello del mare. Interamente disabitato dall'uomo, il sito ha un alto valore di biodiversità con un'altissima percentuale di specie endemiche, molte delle quali minacciate a livello globale. Il sito ospita piante endemiche, mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci delle acque interne e crostacei decapodi, tra cui, ad esempio, il coniglio Amami ([[w:Pentalagus furnessi|Pentalagus furnessi]]) in via di estinzione e il ratto a pelo lungo Ryukyu ([[w:Diplothrix legata|Diplothrix legata]]) in via di estinzione che rappresentano antichi lignaggi e non hanno parenti viventi in nessuna parte del mondo. Cinque specie di mammiferi, tre specie di uccelli, e tre specie di anfibi nella proprietà sono state identificate globalmente come specie evolutivamente distinte e in pericolo globale (EDGE). Ci sono anche una serie di diverse specie endemiche confinate in ciascuna rispettiva isola che non si trovano altrove nella proprietà. |id=1574 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Miniere d'oro dell'[[isola di Sado]] * {{marker|nome=Miniera d'oro alluvionale di Nishimikawa |lat=37.909722 |long=138.325278}} * {{marker|nome=Miniera d'oro e d'argento di Aikawa-Tsurushi - Area di Aikawa |lat=38.040833 |long=138.257778}} * {{marker|nome=Miniera d'oro e d'argento di Aikawa-Tsurushi - Area di Tsurushi |lat=38.026111 |long=138.265833}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Sadokinzan-doyunowareto 01.JPG |Descrizione=Le miniere d'oro dell'isola di Sado sono un complesso minerario situato sull'isola di Sado, a circa trentacinque chilometri a ovest della costa della prefettura di [[Niigata]]. Si compone di tre parti che illustrano diversi metodi di estrazione non meccanizzata. L'isola di Sado è di origine vulcanica e presenta due catene montuose parallele che si estendono da sud-ovest a nord-est, separate da una pianura alluvionale, la pianura di Kuninaka. I giacimenti d'oro e d'argento si sono formati per risalita di acque idrotermali in prossimità della superficie terrestre, che hanno dato origine a vene nella roccia; l'attività tettonica ha inizialmente sommerso i depositi superficiali fino al fondale marino, che sono stati poi nuovamente sollevati da movimenti tettonici. I giacimenti alluvionali sono stati sfruttati nell'area di Nishimikawa, situata sul versante nord-occidentale dei monti Kosado. Inoltre, l'erosione della roccia vulcanica ha portato alla luce vene minerarie, che sono state estratte nel sottosuolo, sia in superficie che in profondità, nell'area di Aikawa-Tsurushi, all'estremità meridionale della catena montuosa di Osado. Gli elementi più significativi, che riflettono le attività minerarie e l'organizzazione sociale e lavorativa, si conservano sotto forma di reperti archeologici, sia in superficie che nel sottosuolo, e di caratteristiche del paesaggio. |id=1698 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} regh1vmfdp2q6uwd50b6em1kxz128ba Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran 0 37552 937949 908938 2026-07-25T08:25:54Z Andyrom75 4215 937949 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Iran}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Iran]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=32.8 | Long=53.8 | h = 400 | w = 500 | z = 5 | Didascalia = Iran }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Iran.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/ir Iran] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 febbraio 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Choqa zanbil]] |lat=32.083 |long=48.533}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Choghazanbil2.jpg |Descrizione= Le rovine della città santa del regno elamita, circondate da tre enormi cicli di mura concentriche sono state rinvenute nel sito archeologico di Choga zanbil. Fondata nel 1250 a.C., la città è rimasta incompleta dopo l'invasione di Ashurbanipal, secondo quanto dimostrano migliaia di mattoni lasciati sul sito. |id=113 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] |lat=32.657 |long=51.678}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(v)(vi) |Immagine=Esfahan-shah-sq.jpg |Descrizione=Costruita dallo scià Abbas I il grande all'inizio del XVII secolo e circondata su tutti i lati da edifici monumentali collegati da una serie di arcate a due piani, il sito è noto per la presenza di alcune celebri attrazioni come la moschea reale, la moschea dello sceicco Lotfollah, il portico di Qaysariyyeh e il palazzo timurride del XV secolo. Sono testimonianze d'incredibile valore sul livello culturale e sociale raggiunto dalla Persia in epoca safavide. |id=115 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Persepoli]] |lat=29.934 |long=52.89}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=Persepolis recreated.jpg |Descrizione=Fondata da Dario I nel 518 a.C., Persepoli fu la capitale del regno achemenide. La città si basava su una terrazza semi-artificiale di enormi dimensioni su cui il Re dei Re fece costruire un impressionante palazzo ispirato ai modelli della Mesopotamia. L'importanza e stato di conservazione delle rovine rendono Persepoli un sito archeologico unico al mondo. |id=114 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Takht-e Soleyman]] |lat=36.604 |long=47.235}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Takht-e-soleiman-1.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Takht-e Soleyman nel Nord-Ovest dell'Iran è situato in una valle in una regione vulcanica. Il sito include i principali santuari dello zoroastrismo, in parte ricostruiti nel periodo dell'Ilkhanato, la dominazione mongola del XIII secolo, e un tempio del periodo sasanide (VI-VII secolo) dedicato ad Anahita. Il sito ha un'importanza simbolica enorme. Il design del tempio del fuoco, del palazzo e quello degli altri edifici in generale è il prototipo di molta architettura islamica successiva. |id=1077 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pasargadae]] |lat=30.194 |long=53.167}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=CyrustheGreatTomb 22059.jpg |Descrizione=Pasargadae è stata la prima capitale della dinastia dell'impero achemenide, fondata da Ciro II il Grande, in Pars, patria dei persiani, nel VI secolo a.C. I suoi palazzi, i giardini e il mausoleo di Ciro sono esempi eccellenti della prima fase dell'arte e dell'architettura achemenide e costituiscono testimonianze eccezionali della civiltà persiana. Vestigia particolarmente degne di nota in questo sito di 160 ettari sono: il Mausoleo di Ciro II; Tall-e Takht, una terrazza fortificata, e un complesso comprendente gli edifici di ingresso ai palazzi reali, una sala delle udienze, il palazzo residenziale del re e alcuni giardini. Pasargadae è stata la capitale del primo grande impero multiculturale in Asia occidentale. Esteso dal Mediterraneo orientale ed Egitto sino al fiume Hindu, è considerato il primo impero che si basò sul rispetto della diversità culturale dei suoi diversi popoli. Ciò si è riflesso in architettura in opere che uniscono e armonizzano diversi stili e caratteristiche. |id=1106 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Bam]] e il suo paesaggio culturale |lat=29.117 |long=58.367}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(v) |Immagine=View of the Citadel of Bam, Iran, September 2003.jpg |Descrizione=Bam si trova in un ambiente desertico sul bordo meridionale dell'altopiano iraniano. Le origini di Bam si possono far risalire al periodo achemenide (VI-IV secolo a.C.). Il suo periodo di massimo splendore fu dal VII al XI secolo, momento in cui la città si trovò al crocevia di importanti vie commerciali e divenne nota per la produzione di capi in seta e cotone. La vita nell'oasi si basava sui canali di irrigazione sotterranei, i qanat, di cui Bam ha conservato alcuni degli esempi più antichi dell'Iran. Arg-e Bam è l'esempio più rappresentativo di una città medievale fortificata costruita con la tecnica locale utilizzando strati di fango sovrapposti (Chineh). |id=1208 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] |lat=36.435 |long=48.797}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Soltaniyeh exterior.jpg |Descrizione=Il mausoleo di Oljaytu è stato costruito nel 1302-12 nella città di Soltaniyeh, capitale della dinastia ilkhanide, durante la dominazione mongola. Situato nella provincia di Zanjan, Soltaniyeh è uno degli esempi notevoli delle conquiste dell'architettura persiana e un monumento chiave nello sviluppo dell' architettura islamica nel paese. L'edificio ottagonale è sormontata da una cupola di 50 m di altezza rivestito in turchese-azzurro ceramica e circondato da otto minareti di piccolo diametro. È il primo esempio al mondo di cupola a doppio guscio in Iran. La decorazione interna del mausoleo è anch'essa eccezionale e studiosi come A.U. Pope hanno descritto l'edificio come un ''anticipatore del Taj Mahal''. |id=1188 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Iscrizioni di [[Bisotun]] |lat=34.388 |long=47.437}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Darius I the Great's inscription.jpg |Descrizione=Bisotun si trova lungo l'antica rotta commerciale che collegava l'altopiano iranico con la Mesopotamia e presenta tracce che spaziano dalla preistoria all'epoca dei Medi, dalla dinastia achemenide e sassanide fino all'ilkhanato. Il monumento principale di questo sito archeologico è il bassorilievo con le iscrizioni cuneiformi ordinato da Dario I il Grande quando prese possesso dell'impero persiano nel 521 a.C. Il bassorilievo raffigura Dario che tiene un arco, segno di sovranità, e calpesta il petto di un personaggio sdraiato sulla schiena di fronte a lui. Secondo la leggenda, la figura rappresenta Gaumata, il pretendente al trono dei Medi, il cui assassinio ha portato Dario al potere. Sotto e intorno ai bassorilievi ci sono circa 1.200 linee di iscrizioni che raccontano la storia delle battaglie che Dario condusse tra il 521-520 a.C. contro i governatori che assalirono l'impero fondato da Ciro. L'iscrizione è trilingue. La più antica è un testo elamita riportante le leggende che descrivono il re e le ribellioni. Questo testo è seguito da una versione babilonese di legende simili. L'ultima parte dell'iscrizione è particolarmente importante, in quanto è qui che Dario ha introdotto per la prima volta la versione in antico persiano delle sue res gestae (le cose fatte, ovvero le sue opere). Questa è l'unica testimonianza di un testo monumentale achemenide che documenta l'impegno di Dario nel ricostruire e rinforzare l'impero. Il testo in persiano testimonia anche l'interscambio culturale, così importante nello sviluppo dell'arte monumentale e della cultura (soprattutto quella letteraria) in questa regione dell'impero persiano. Ci sono anche reperti del periodo mediano (VIII-VII secolo a.C.), così come altri del periodo achemenide (VI-IV secolo a.C.) e testimonianze post-achemenidi. |id=1222 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Insediamenti monastici armeni |lat=38.979 |long=45.473}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Qareh kelissa.jpg |Descrizione=Il complesso dei monasteri armeni dell'Iran, nella parte nord-ovest del paese, si compone di tre monasteri di rito cristiano armeno: San Taddeo e San Stefano e la Cappella di Dzordzor. Questi edifici - il più antico dei quali, San Taddeo, risale al VII secolo - sono esempi dell'eccezionale valore universale delle tradizioni architettoniche e decorative armene. Testimoniano interscambi molto importanti con le altre culture regionali, in particolare tra quelle bizantina, ortodossa e persiana. Situato ai margini sud-est di quello che viene definito "spazio culturale armeno", i monasteri costituivano un importante centro per la diffusione di quella cultura nella regione. Sono gli ultimi resti ben conservati di questa originale cultura nella regione. Inoltre, come luoghi di pellegrinaggio, i complessi monastici sono testimoni viventi delle tradizioni religiose armene attraverso i secoli. |id=1262 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] |lat=32.019 |long=48.836}} |Anno=2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(v) |Immagine=Sushtar Bridge.jpg |Descrizione=Shushtar, storico sistema idraulico, iscritto nelle liste UNESCO come un capolavoro del genio creativo umano, può essere fatto risalire a Dario il Grande, V secolo a.C. Il sistema prevedeva la realizzazione di due canali principali di diversione sul fiume Karun, uno dei quali, il Gargar, è ancora in uso e fornisce acqua alla città di Shushtar tramite una serie di gallerie da cui prendono acqua anche i mulini circostanti. Il Gargar forma una splendida scogliera da cui l'acqua si riversa attraverso spettacolari cascate in bacino sottostante. Si giunge poi nella pianura a sud della città, dove grazie all'acqua dei canali è stata possibile la messa a dimora di frutteti e aziende agricole biologiche su una superficie di 40.000 ettari nota come Mianâb (Paradiso). Qui si incontrano luoghi notevoli compreso il castello Salâsel, il centro di funzionamento dell'intero sistema idraulico, la torre in cui si monitora il livello dell'acqua, dighe, ponti, bacini e mulini. L'intero complesso idraulico testimonia il know-how degli elamiti e dei popoli mesopotamici, nonché le influenze e commistioni di culture esterne come i nabatei e i romani. |id=1315 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn |lat=38.249 |long=48.291}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=The mausoleums of Sheikh Safi.jpg |Descrizione=Costruito tra l'inizio del XVI secolo e la fine del XVIII secolo, questo luogo di ritiro spirituale nella tradizione Sufi utilizza forme architettoniche tradizionali iraniane atte a massimizzare lo spazio disponibile per ospitare una varietà di edifici (tra cui una biblioteca, una moschea, una scuola, mausolei, una cisterna, un ospedale, cucine, una panetteria, e alcuni uffici). Incorpora un percorso diviso in sette segmenti che culmina nel santuario dello sceicco. Il numero dei segmenti è intenzionale e rispecchia i sette stadi del misticismo Sufi, separati da otto porte, che rappresentano gli otto atteggiamenti del Sufismo. Il complesso comprende facciate e interni riccamente decorati e ben conservati e una notevole collezione di manufatti antichi. Il sito costituisce un raro insieme di elementi dell'architettura islamica medievale. |id=1345 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Bazar storici di [[Tabriz]] |lat=38.081 |long=46.293}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Carpet Bazaar of Tabriz.JPG |Descrizione=Tabriz è stato un luogo di scambio culturale fin dall'antichità e il complesso del suo storico bazar è uno dei più importanti centri commerciali sulla Via della Seta. Il bazaar storico è costituito da una serie di edifici in mattoni, interconnessi tra colo, e spazi chiusi utilizzati per diverse funzioni. La città e il suo mercato prosperavano ed erano famosi già nel XIII secolo, quando la città, nella provincia dell'Azerbaijan orientale, divenne la capitale del regno safavide. Tabriz ha perso il suo status di capitale del XVI secolo, ma è rimasta importante come un centro commerciale fino alla fine del XVIII secolo, quando iniziò l'espansione del potere ottomano nella regione. Si tratta di uno degli esempi più completi del sistema tradizionale commerciale e culturale dell'Iran. |id=1346 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giardino persiano |lat=30.167 |long=53.167}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Chehel Sotun Garden, Isfahan, Iran 2005.jpg |Descrizione=Il sito UNESCO comprende nove giardini in altrettante province. Essi esemplificano la diversità degli stiili tipici del giardino persiano che si sono evoluti e adattati alle diverse condizioni climatiche, pur mantenendo i principi che hanno le loro radici nei tempi di Ciro il Grande, nel VI secolo a.C. Sempre divisi in quattro settori, con l'acqua come elemento che gioca un ruolo importante sia per l'irrigazione che a livello estetico, il giardino persiano è stato concepito per simboleggiare l'Eden e i quattro elementi zoroastriani di cielo, terra, acqua e piante. Questi giardini, risalenti a periodi diversi dal VI secolo a.C., dispongono anche di edifici, padiglioni e mura, oltre a sofisticati sistemi di irrigazione. Essi hanno influenzato l'arte della costruzione dei giardini non solo in Medio Oriente ma anche in India e Spagna. |id=1372 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] |lat=32.67 |long=51.685}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Jamé Mosque Esfahan courtyard.jpg |Descrizione=Situato nel centro storico di [[Esfahan]], la Masjed-e Jame ('Moschea del Venerdì') può essere vista come una illustrazione mozzafiato dell'evoluzione dell'architettura delle moschee in oltre dodici secoli, a partire dall'841. È il più antico edificio preservato del suo tipo in Iran e un prototipo per i progetti delle moschee successive in tutta l'Asia centrale. Il complesso, che copre più di 20 ettari, è anche il primo edificio islamico che ha adattato caratteristiche proprie dei palazzi sassanidi, incorporandole in un'opera religiosa islamica. Le sue cupole a scaglie con doppio guscio rappresentano un'innovazione architettonica che ha ispirato i costruttori in tutta la regione. Il sito è arricchito anche da notevoli elementi decorativi rappresentanti degli sviluppi stilistici in più di mille anni di arte islamica. |id=1397 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Gonbad-e-Kavus|Gonbad-e Qābus]] |lat=37.258 |long=55.169}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Gonbad-e Qabus.JPG |Descrizione=Questa tomba alta 53 metri fu costruita nel 1006 per il colto Qabus Ibn Voshmgir, legislatore di Ziyarid, vicino alle rovine dell'antica città di Jorjan nel nord-est dell'Iran. Il monumento testimonia lo scambio culturale tra i nomadi dell'Asia centrale e l'antica civiltà dell'Iran. La torre è l'unica testimonianza rimasta di Jorjan, un ex centro delle arti e della scienza, distrutto durante l'invasione dei mongoli nei secoli XIV e XV. Si tratta di un esempio eccezionale e tecnologicamente di architettura islamica che ha influenzato l'edilizia religiosa in Iran, Anatolia e in gran parte dell'Asia centrale. Costruita in mattoni cotti smaltati con intricate forme geometriche, il monumento si erge a forma di cilindro affusolato con un diametro di 17-15,5 m, sormontato da un tetto di mattoni a forma conica. La torre illustra lo sviluppo della matematica e della scienza nel mondo musulmano a cavallo del primo millennio d.C. |id=1398 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo del Golestan |lat=35.68 |long=51.421}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Khalvat-e-Karim Khani.jpg |Descrizione=Il sontuoso palazzo del Golestan è un capolavoro della dinastia Qajar. Particolarmente interessante in questo edificio è il tentativo molto ben riuscito di integrazione delle tecniche tradizionali persiane con le influenze provenienti da occidente. Il palazzo fortificato, uno dei più antichi edifici di Teheran diventò sede della famiglia regnante Qajar che salì al trono nel 1779 e fece di Teheran la capitale della nazione. Circondato da giardini e piscine, il palazzo presenta elementi riconducibili all'architettura del XIX secolo. Assunto a modello per l'architettura iraniana dei secoli successivi, il palazzo del Golestan è un esempio straordinario di centro artistico e culturale di quel periodo. |id=1422 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Shahr-i Sokhta]] |lat=30.647 |long=61.406}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=محوطه شهر سوخته.JPG |Descrizione=Shahr-i Sokhta, il cui nome tradotto significa "Città bruciata", è situata in un punto in cui le antiche strade dell'età del Bronzo si incontravano nella pianura iraniana. I resti degli edifici in argilla testimoniano l'emergere di una delle prime complesse ed organizzate civiltà dell'Iran occidentale. Fondata nel 3200 a.C. la città fu popolata per almeno quattro dinastie fino al 1800 a.C. Di quest'ultimo periodo rimane traccia nella divisione di Shahr-e Sokhta in settori, quasi a voler essere dei quartieri, ciascuno ospitante alcuni edifici, case, luoghi di sepoltura e ricchi ognuno di reperti archeologici. Nella prima parte del secondo millennio a.C. la deviazione del corso dei fiumi e i cambiamenti climatici portarono all'abbandono della città. Le strutture, i luoghi di sepoltura e un gran numero di manufatti rimasero sepolti per moltissimo tempo, preservati dall'aridità del clima desertico, il che rende il sito per gli archeologi moderni un'incredibile fonte di informazioni riguardo a queste antiche e primitive società oltre a fornire prove di grande importanza sugli scambi e i contatti tra i diversi popoli della regione durante il terzo e secondo millennio a.C. |id=1456 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio culturale di [[Maymand]] |lat=30°13′N |long=55°22′E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Maymand village.jpg |Descrizione=Maymand è una zona semi-arida autosufficiente alla fine di una valle all'estremità meridionale delle montagne centrali iraniane. Gli abitanti del villaggio sono agro-pastori semi-nomadi. Crescono i loro animali sui pascoli di montagna, vivendo in insediamenti temporanei in primavera e in autunno. Durante i mesi invernali vivono più a valle in case-grotte scavate nella roccia tenera (''kamar''), una forma insolita di abitazioni in un ambiente secco del deserto. Queste colture sono un esempio di un sistema che sembra essere stato più diffuso in passato e ha coinvolto il movimento di persone piuttosto che di animali. |id=1423 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Susa (Elam)|Susa]] |lat=32°11′21.19″N |long=48°15′28.03″E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Achaemenid column,Darius I palace.JPG |Descrizione=Situata nel sud-ovest dell'Iran, nei [[Monti Zagros]] inferiori, il patrimonio comprende un gruppo di tumuli archeologici che si ergono sul lato orientale del fiume Shavur, così come il palazzo di Ardeshir, sulla sponda opposta del fiume. I monumenti architettonici scavati comprendono strutture amministrative, residenziali e sontuose. Susa contiene diversi strati di insediamenti urbani sovrapposti in una successione continua dal tardo V millennio a.C. fino al XIII secolo d.C. Il sito ha una testimonianza eccezionale delle tradizioni culturali elamite, persiane e dei Parti, che sono in gran parte scomparse. |id=1455 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il qanat persiano |lat=34.29 |long=58.65444}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Insideqanat.JPG |Descrizione=In tutte le regioni aride dell'Iran, gli insediamenti agricoli e permanenti sono supportati dall'antico sistema ''qanat'' che consiste nell'intercettare le falde acquifere alluvionali ai capi delle valli e condurre l'acqua lungo i tunnel sotterranei per gravità, spesso su molti chilometri. Gli undici ''qanat'' che rappresentano questo sistema comprendono aree di sosta per lavoratori, serbatoi d'acqua e mulini ad acqua. Il tradizionale sistema di gestione comunale ancora in vigore consente una condivisione e una distribuzione dell'acqua equa e sostenibile. I ''qanat'' forniscono testimonianze eccezionali di tradizioni culturali e civiltà nelle aree desertiche con un clima arido. |id=1506 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Deserto di Lut]] |lat=30.605 |long=59.067778}} |Anno=2016 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Sand castles - Dasht-e Lut desert - Kerman.JPG |Descrizione=Il Deserto di Lut, o ''Dasht-e-Lut'', si trova nel sud-est del Paese. Tra giugno e ottobre, quest'arida area subtropicale è spazzata da forti venti, che trasportano i sedimenti e causano erosione eolica su scala colossale. Di conseguenza, il sito presenta alcuni degli esempi più spettacolari di [[w:Yardang|yardang]] (massicci crinali ondulati) creati dal vento. Contiene anche ampi deserti pietrosi e campi di dune. La proprietà rappresenta un eccezionale esempio di processi geologici in corso. |id=1505 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Città storica di {{marker|nome=[[Yazd]] |lat=31°51'N |long=54°22'E}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Yazd Unesco.jpg |Descrizione=La città di Yazd si trova nel mezzo dell'altopiano iranico, 270 km a sud est di [[Esfahan]], vicino alle strade delle spezie e della seta. Porta testimonianze viventi all'uso di risorse limitate per la sopravvivenza nel deserto. L'acqua viene fornita alla città attraverso un sistema ''qanat'' sviluppato per attingere l'acqua sotterranea. L'architettura terrestre di Yazd è sfuggita alla modernizzazione che ha distrutto molte città tradizionali, conservando i suoi quartieri tradizionali, il sistema ''qanat'', case tradizionali, bazar, hammam, moschee, sinagoghe, templi zoroastriani e lo storico giardino di Dolat-abad. |id=1544 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sito archeologico sassanide della regione di Fars |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v) |Immagine=Firozahur.jpg |Descrizione=Gli otto siti archeologici situati in tre aree geografiche nel sud-est della provincia di Fars: Firuzabad, Bishapur e Sarvestan. Le strutture fortificate, i palazzi e le piante cittadine risalgono ai primi e ai tempi più recenti dell'Impero sasanide, che si estendeva attraverso la regione dal 224 al 658 d.C. Tra questi siti è la capitale costruita dal fondatore della dinastia, Ardashir Papakan, nonché una città e le strutture architettoniche del suo successore, Shapur I. Il paesaggio archeologico riflette l'utilizzo ottimizzato della topografia naturale e testimonia l'influenza di Achaemenid e tradizioni culturali partiche e di arte romana, che hanno avuto un impatto significativo sull'architettura dell'era islamica. |id=1568 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Foreste ircane * {{marker|nome=Golestan (nord) |lat=37°25'17.3"N |long=55°43'27.4"E}} * {{marker|nome=Golestan (sud) |lat=37°20'26.4"N |long=55°43'32.3"E}} * {{marker|nome=Abr (est) |lat=36°48'45.3"N |long=54°56'41.6"E}} * {{marker|nome=Abr (ovest) |lat=36°48'57.0"N |long=55°06'03.4"E}} * {{marker|nome=Jahan Nama |lat=36°39'55.0"N |long=54°24'05.5"E}} * {{marker|nome=Boola |lat=36°05'55.8"N |long=53°23'37.5"E}} * {{marker|nome=Alimestan |lat=36°10'24.9"N |long=52°24'14.2"E}} * {{marker|nome=Vaz (est) |lat=36°16'44.8"N |long=52°07'30.2"E}} * {{marker|nome=Vaz (ovest) |lat=36°18'26.9"N |long=52°03'39.8"E}} * {{marker|nome=Kojoor |lat=36°32'45.7"N |long=51°40'03.5"E}} * {{marker|nome=Chahar-Bagh |lat=36°15'30.8"N |long=51°13'01.7"E}} * {{marker|nome=Khoshk-e-Daran |lat=36°43'38.1"N |long=51°03'50.3"E}} * {{marker|nome=Siahroud-e-Roudbar |lat=36°53'59.2"N |long=49°40'19.3"E}} * {{marker|nome=Gast Roudkhan |lat=37°03'56.0"N |long=49°09'09.9"E}} * {{marker|nome=Lisar |lat=37°56'08.0"N |long=48°49'56.4"E}} |Anno=2019, 2023 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Ghaleye Rud Khan (14).JPG |Descrizione=Le foreste ircane formano un massiccio boscoso unico che si estende per 850 km lungo la costa meridionale del Mar Caspio. La storia di queste foreste di latifoglie risale a 25/50 milioni di anni fa, quando coprivano la maggior parte di questa regione temperata del nord. Queste antiche aree forestali si ritirarono durante le glaciazioni quaternarie e poi si espansero di nuovo man mano che il clima si faceva più mite. La loro biodiversità floristica è notevole: il 44% delle piante vascolari conosciute in Iran si trovano nella regione dell'Ircania, che copre solo il 7% del Paese. Ad oggi, sono state registrate 180 specie di uccelli tipiche delle foreste temperate a foglia larga e 58 specie di mammiferi, tra cui l'iconico leopardo persiano (''Panthera pardus tulliana''). |id=1584 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Uraman 3566731.jpg |Descrizione=Il paesaggio remoto e montuoso di Hawraman/Uramanat testimonia la cultura tradizionale del popolo Hawrami, una tribù agropastorale curda che abita la regione dal 3000 a.C. circa. La proprietà, nel cuore dei [[Monti Zagros]] nelle province di {{marker|nome=[[Kurdistan (Iran)|Kurdistan]] |lat=35°19′N |long=46°59′E}} e {{marker|nome=[[Kermanshah]] |lat=34°18′N |long=47°04′E}} lungo il confine occidentale dell'Iran, comprende due componenti: la valle centro-orientale (Zhaverud e Takht, nella provincia del Kurdistan); e la valle occidentale (Lahun, nella provincia di Kermanshah). Il modo di abitare l'uomo in queste due valli si è adattato nel corso dei millenni all'aspro ambiente montuoso. Progettazione e architettura a più livelli in forte pendenza, giardinaggio su terrazze a secco, allevamento di bestiame, e la migrazione verticale stagionale sono tra le caratteristiche distintive della cultura locale e della vita del popolo semi-nomade Hawrami che abita nelle pianure e negli altopiani durante le diverse stagioni di ogni anno. La loro presenza ininterrotta nel paesaggio, caratterizzato anche da un'eccezionale biodiversità ed endemismo, è testimoniata da utensili in pietra, grotte e ripari sotto roccia, tumuli, resti di insediamenti permanenti e temporanei, e officine, cimiteri, strade, borghi, castelli e di più. I 12 villaggi inclusi nella proprietà illustrano le risposte in evoluzione del popolo Hawrami alla scarsità di terra produttiva nel loro ambiente montuoso attraverso i millenni. che è anche caratterizzato da un'eccezionale biodiversità ed endemismo, è testimoniato da strumenti in pietra, grotte e ripari sotto roccia, tumuli, resti di insediamenti permanenti e temporanei, e officine, cimiteri, strade, villaggi, castelli e altro ancora. |id=1647 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Ferrovia transiraniana |lat=35°39′14″N |long=51°23′54″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Mazandaran Sevatcow Dowab.jpg |Descrizione=La ferrovia transiraniana collega il Mar Caspio a nord-est con il Golfo Persico a sud-ovest attraversando due catene montuose, fiumi, altopiani, foreste e pianure e quattro diverse aree climatiche. Iniziata nel 1927 e completata nel 1938, la ferrovia lunga 1.394 chilometri è stata progettata ed eseguita in una proficua collaborazione tra il governo iraniano e 43 imprenditori edili di molti Paesi. La ferrovia è notevole per le sue dimensioni e le opere di ingegneria necessarie per superare percorsi ripidi e altre difficoltà. La sua costruzione ha comportato un ampio taglio delle montagne in alcune zone, mentre il terreno accidentato in altre ha dettato la costruzione di 174 grandi ponti, 186 piccoli ponti e 224 gallerie, di cui 11 a spirale. A differenza della maggior parte dei primi progetti ferroviari, la costruzione della ferrovia transiraniana è stata finanziata dalle tasse nazionali per evitare investimenti e controlli stranieri. |id=1585 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Caravanserraglio persiano |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Izadkhast Old Caravanserai Iran.jpg |Descrizione=I caravanserragli erano locande lungo la strada che fornivano riparo, cibo e acqua alle carovane, ai pellegrini e ad altri viaggiatori. I percorsi e l'ubicazione dei caravanserragli erano determinati dalla presenza dell'acqua, dalle condizioni geografiche e da problemi di sicurezza. I cinquantaquattro caravanserragli della proprietà sono solo una piccola percentuale dei numerosi caravanserragli costruiti lungo le antiche strade dell'Iran. Sono considerati gli esempi più influenti e preziosi dei caravanserragli dell'Iran, rivelando una vasta gamma di stili architettonici, adattamento alle condizioni climatiche e materiali da costruzione, diffusi su migliaia di chilometri e costruiti nel corso di molti secoli. Insieme, mostrano l'evoluzione e la rete di caravanserragli in Iran, in diverse fasi storiche. |id=1668 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Hegmataneh |lat=34.803556 |long=48.518333}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Hegmataneh.jpg |Descrizione=I resti archeologici dell'antica Hegmataneh si trovano nell'[[Iran occidentale|Iran nord-occidentale]]. Abitata ininterrottamente per quasi tre millenni, Hegmataneh fornisce importanti e rare testimonianze della civiltà dei Medi tra il VII e il VI secolo a.C. e in seguito servì da capitale estiva per i sovrani achemenidi, seleucidi, parti e sasanidi. |id=1716 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti preistorici della valle di [[Khorramabad]] * {{marker|nome=Grotta di Kaldar |lat=33.557317 |long=48.292636}} * {{marker|nome=Grotta di Ghamari |lat=33.492108 |long=48.345572}} * {{marker|nome=Grotta di Gilvaran |lat=33.470094 |long=48.315611}} * {{marker|nome=Grotta di Yafteh |lat=33.508267 |long=48.211456}} * {{marker|nome=Grotta di Kunji |lat=33.442628 |long=48.356686}} * {{marker|nome=Riparo roccioso di Gar Arjeneh |lat=33.441847 |long=48.339344}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Kaldar cave by alireza nemati zadeh.jpg |Descrizione=I siti preistorici della valle di Khorramabad includono cinque grotte e un riparo roccioso all'interno di uno stretto corridoio ecologico ricco di acqua, flora e fauna. La presenza umana risale a 63.000 anni fa, con testimonianze del Paleolitico medio e superiore. Questi siti rivelano le culture musteriana e baradostiana, offrendo spunti sull'evoluzione umana primitiva e sulle migrazioni dall'Africa all'Eurasia. Manufatti come oggetti decorativi e sofisticati strumenti in pietra evidenziano lo sviluppo cognitivo e tecnologico dei primi esseri umani sui monti Zagros. L'area rimane in gran parte inesplorata, ma possiede un notevole potenziale per future scoperte archeologiche. |id=1744 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} nosptdfv9u8rujy9qvfpdb8kael3a6o Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica 0 37797 937956 815904 2026-07-25T09:04:56Z Andyrom75 4215 937956 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Giamaica}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Giamaica]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 18°10'48"N | Long = 77°19'12"W | h = 310 | w = 450 | z = 8 | Didascalia = Giamaica }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Jamaica.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/jm Giamaica] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 14 giugno 1983. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] | lat=17°57′00″N | long=76°49′00″W}} |Anno=2015 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vi)(x) |Immagine=Blue Mountains, Jamaica.jpg |Descrizione=Il sito comprende una robusta regione montuosa e ampiamente boscosa a sud-est della Giamaica, che ha fornito rifugio prima per i Tainos indigeni in fuga dalla schiavitù e poi per i Maroons (fuggitivi schiavi africani). Hanno resistito al sistema coloniale europeo in questa regione isolata creando una rete di sentieri, nascondigli e insediamenti, che costituiscono il patrimonio storico percorso di Nanny Town. Le foreste offrirono ai Maroons tutto ciò di cui avevano bisogno per la loro sopravvivenza. Hanno sviluppato forti legami spirituali con le montagne, ancora manifestati attraverso il patrimonio culturale intangibile, ad esempio, i riti religiosi, medicina tradizionale e danze. Il sito è anche un eccellente punto di biodiversità per le isole dei [[Caraibi]] con una alta percentuale di specie endemiche di piante, in particolare licheni, muschi e alcune piante da fiore. |id=1356 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso archeologico di Port Royal del XVII secolo |lat=17.938614 |long=-76.843378}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Aerial view of Port Royal Jamaica.JPG |Descrizione=La città di Port Royal si trova all'imboccatura del porto di [[Kingston]], nella [[Contea di Surrey|Giamaica sud-orientale]]. Fu un importante porto [[Regno Unito|inglese]] nel XVII secolo. Un devastante terremoto nel 1692 sommerse gran parte della città sotto acqua e sabbia. Oggi, i suoi resti terrestri e sottomarini offrono una rara testimonianza della vita urbana coloniale. Un tempo snodo cruciale per il commercio transatlantico, compreso il commercio di schiavi africani, Port Royal vantava un porto in acque profonde e sei forti difensivi, alcuni dei quali ora sommersi. Le evidenze archeologiche rivelano una struttura ben conservata di edifici residenziali, religiosi e amministrativi, che rappresenta un segno distintivo della presenza coloniale britannica nei [[Caraibi]]. |id=1595 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 31xd82x4ibfxgaclu05qug36dhihtsq Discussioni utente:Codas 3 41580 937884 937405 2026-07-24T20:59:22Z Claude van der Grift 14686 /* Sezione "Nei dintorni " */ nuova sezione 937884 wikitext text/x-wiki [[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''': *[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]] *[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]] *[[Utente:Codas/archivio 19|archivio 2019]] *[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]] *[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]] *[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]] *[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]] *[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]] *[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]] == [[Presqu'île]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET) ::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET) ::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor. ::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET) == Immagini rimosse da commons == Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET) ::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET) :::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET) ::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET) :::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET) ::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET) == [[Bişkek]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET) == [[Costa degli Etruschi]] == Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET) ::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET) == [[Valdelsa Valdicecina]] == San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET) == Mappe sparite == Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET) == [[Doha]] == Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST) :Potresti cercare un'alternativa anche per: :# [[Camporeale]] :# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]] :# [[Siem Reap]] :# [[Cambogia nordoccidentale]] :# [[Strasburgo]] :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST) :::Anche questi: :::* [[Orgosolo]] :::* [[Giacarta]] :::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST) ::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST) :::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST) :::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST) ::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST) :::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST) :::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST) ::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST) ::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST) == [[Isfahan]] == Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST) == [[Golfo di Castellammare]] == Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST) ::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST) ::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST) ::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST) == Ciao, Codas. == Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Noilco|Noilco]] spero di ritrovarti presto, qui c’è tanto da fare! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:59, 19 lug 2026 (CEST) ::Ho fatto un giretto a [[Limone sul Garda]], potresti darle un'occhiata. ciao [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 13:00, 20 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Noilco|Noilco]] ottime modifiche. È intervenuto anche un amministratore a sistemare, vedi cosa ha fatto così ti rendi conto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 20 lug 2026 (CEST) ::::Ho visto. Devo ancora prenderci la mano con le immagini. il resto va bene? [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:10, 20 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Noilco|Noilco]] l’articolo necessita di tante cose per essere a posto. Tu intervieni quando vuoi noi buttiamo sempre un occhio su chi deve impratichirsi. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:13, 20 lug 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Codas|Codas]] Ok. [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:15, 20 lug 2026 (CEST) == Immagini da sostituire == Puoi cercare alternative per: [[Città Proibita]], [[Cina]] e [[Distretto di Dongcheng centrale]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 22 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:32, 22 lug 2026 (CEST) == Sezione "Nei dintorni " == c'è un tipo di marker o listing specifico per le destinazioni da inserire nella sezione nei dintorni o bisogna usare uno dei template esistenti? Mi ricordo di aver visto una volta un tuo articolo in cui hai usato un colore. 2) Mi dai il link ai template da te usati per indicare autostrade, strade statali, ecc.? 3) Mi dai il link a uno slide da te creato che ho visto, funziona anche nella versione mobile? I miei complimenti per le tue creazioni [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 22:59, 24 lug 2026 (CEST) ap458h9ldds3m7ib9rohrsf2rbt57kn 937930 937884 2026-07-25T04:17:37Z Codas 10691 /* Sezione "Nei dintorni " */ Risposta 937930 wikitext text/x-wiki [[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''': *[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]] *[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]] *[[Utente:Codas/archivio 19|archivio 2019]] *[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]] *[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]] *[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]] *[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]] *[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]] *[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]] == [[Presqu'île]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET) ::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET) ::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor. ::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET) == Immagini rimosse da commons == Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET) ::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET) :::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET) ::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET) :::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET) ::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET) == [[Bişkek]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET) == [[Costa degli Etruschi]] == Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET) ::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET) == [[Valdelsa Valdicecina]] == San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET) == Mappe sparite == Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET) == [[Doha]] == Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST) :Potresti cercare un'alternativa anche per: :# [[Camporeale]] :# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]] :# [[Siem Reap]] :# [[Cambogia nordoccidentale]] :# [[Strasburgo]] :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST) :::Anche questi: :::* [[Orgosolo]] :::* [[Giacarta]] :::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST) ::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST) :::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST) :::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST) ::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST) :::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST) :::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST) ::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST) ::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST) == [[Isfahan]] == Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST) == [[Golfo di Castellammare]] == Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST) ::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST) ::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST) ::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST) == Ciao, Codas. == Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Noilco|Noilco]] spero di ritrovarti presto, qui c’è tanto da fare! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:59, 19 lug 2026 (CEST) ::Ho fatto un giretto a [[Limone sul Garda]], potresti darle un'occhiata. ciao [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 13:00, 20 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Noilco|Noilco]] ottime modifiche. È intervenuto anche un amministratore a sistemare, vedi cosa ha fatto così ti rendi conto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 20 lug 2026 (CEST) ::::Ho visto. Devo ancora prenderci la mano con le immagini. il resto va bene? [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:10, 20 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Noilco|Noilco]] l’articolo necessita di tante cose per essere a posto. Tu intervieni quando vuoi noi buttiamo sempre un occhio su chi deve impratichirsi. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:13, 20 lug 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Codas|Codas]] Ok. [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:15, 20 lug 2026 (CEST) == Immagini da sostituire == Puoi cercare alternative per: [[Città Proibita]], [[Cina]] e [[Distretto di Dongcheng centrale]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 22 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:32, 22 lug 2026 (CEST) == Sezione "Nei dintorni " == c'è un tipo di marker o listing specifico per le destinazioni da inserire nella sezione nei dintorni o bisogna usare uno dei template esistenti? Mi ricordo di aver visto una volta un tuo articolo in cui hai usato un colore. 2) Mi dai il link ai template da te usati per indicare autostrade, strade statali, ecc.? 3) Mi dai il link a uno slide da te creato che ho visto, funziona anche nella versione mobile? I miei complimenti per le tue creazioni [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 22:59, 24 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] in genere utilizzo il semplice link alla località con descrizione. Quando l’articolo non è stato creato uso il semplice listing (non see) se devo segnalare un monumento o un’attrazione. Per le strade uso [[Template:Strada]], per l’ultimo punto credo ti riferisci a questo template: [[Template:Galleria]]. :Ti suggerisco di fare come ho fatto io, mettere i template più utili nella tua pagina come link in modo da averli sempre a disposizione. Grazie! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:17, 25 lug 2026 (CEST) jddk8cx799fmo0s1f6uo9vc24dgxnmv 937931 937930 2026-07-25T04:18:08Z Codas 10691 /* Sezione "Nei dintorni " */ 937931 wikitext text/x-wiki [[File:Nuvola filesystems folder yellow.png|40px]] '''archivio discussioni''': *[[Utente:Codas/archivio 16-17|archivio 2016/2017]] *[[Utente:Codas/archivio 18|archivio 2018]] *[[Utente:Codas/archivio 19|archivio 2019]] *[[Utente:Codas/archivio 20|archivio 2020]] *[[Utente:Codas/archivio 21|archivio 2021]] *[[Utente:Codas/archivio 22|archivio 2022]] *[[Utente:Codas/archivio 23|archivio 2023]] *[[Utente:Codas/archivio 24|archivio 2024]] *[[Utente:Codas/archivio 25|archivio 2025]] == [[Presqu'île]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva di quella rimossa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 15 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:33, 15 gen 2026 (CET) ::Hai tolto di proposito l'istanza Wikidata da Église Saint-Nizier? (vedi cronologia) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:57, 15 gen 2026 (CET) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] no, ho provato a aggiornare il wikidata per vedere se cambiava il sito e forse ho toccato qualcosa senza farci caso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 15 gen 2026 (CET) ::::Oltre a ripristinarlo, fammi sapere cosa hai fatto: modifica manuale vs listing editor. ::::Nel primo caso è una banale svista, ma nel secondo caso vorrei capire se è una svista o un problema tecnico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:19, 16 gen 2026 (CET) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] l'operazione di rimozione la feci con l'editor, ma non ricordo cosa ho toccato precisamente. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:36, 16 gen 2026 (CET) == Immagini rimosse da commons == Potresti vedere se esistono immagini sostitutive per: [[Monte Athos]], [[Monte Athos]] e [[Epiro]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:35, 3 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto. Sul monte Athos, come su [[Etna]] i listing non sono modificabili. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:28, 3 feb 2026 (CET) ::Grazie per le immagini. So dei listing e ho già segnalato la cosa. Dobbiamo pazientare ancora un po'. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:14, 3 feb 2026 (CET) :::Potresti controllare anche [[Giannina]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:18, 3 feb 2026 (CET) ::::Anche [[Grecia settentrionale]] per piacere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:16, 4 feb 2026 (CET) :::::Potresti trovare delle alternative sugli ultimi 4 articoli impattati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:28, 26 mar 2026 (CET) ::::::Grazie per i primi 3. Riesci a trovare qualcosa per l'[[Alta Carniola|ultimo]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 26 mar 2026 (CET) == [[Bişkek]] == Puoi cercare un'immagine sostitutiva per quella rimossa da Commons? (dentro il listing non è importante). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:07, 18 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:27, 19 feb 2026 (CET) == [[Costa degli Etruschi]] == Potresti convertire le varie strutture in listing? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:19, 26 feb 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:37, 26 feb 2026 (CET) ::Grazie, ricorda che il CAP va eliminato e il nome della città, in attesa dello spostamento, va messa in "indicazioni", così che dopo sarà più semplice rimuoverla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:47, 26 feb 2026 (CET) == [[Valdelsa Valdicecina]] == San Gimignano non è il capuoluogo di questo territorio quindi va ordinato alfabeticamente insieme alle altre località. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:03, 10 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ok, giusto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 00:11, 10 mar 2026 (CET) == Mappe sparite == Sono sparite le mappe sia statiche che dinamiche dagli articoli sugli Stati e, mi pare, anche da parecchie regioni. Ne sai qualcosa? Ho ripristinato la mappa della [[Spagna]]. Ho fatto male? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 13:29, 21 mar 2026 (CET) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] non ne so nulla, tra l'altro non ho avuto accesso per un paio di giorni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 20:10, 22 mar 2026 (CET) == [[Doha]] == Potresti provare a cercare un'immagine sostitutiva? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:32, 21 apr 2026 (CEST) :Potresti cercare un'alternativa anche per: :# [[Camporeale]] :# [[Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor]] :# [[Siem Reap]] :# [[Cambogia nordoccidentale]] :# [[Strasburgo]] :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:59, 3 mag 2026 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] in alcuni non c’è nulla da fare in altri ho inserito. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:07, 4 mag 2026 (CEST) :::Anche questi: :::* [[Orgosolo]] :::* [[Giacarta]] :::[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:50, 4 mag 2026 (CEST) ::::Anche: [[Castellammare del Golfo]] e [[Taškent]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:42, 11 mag 2026 (CEST) :::::Su Castellammare del Golfo non c'è niente? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:09, 12 mag 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Niente [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:32, 12 mag 2026 (CEST) :::::::Ok, visto che è "dalle tue parti" non ti resta che farci un salto ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:46, 12 mag 2026 (CEST) ::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ogni volta che mi muovo, soprattutto in Sicilia aggiungo immagini che altrimenti nessuno penserebbe. È buona default 😄 [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:58, 12 mag 2026 (CEST) :::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Hammerfest]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:11, 21 mag 2026 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ho trovato qualcosa di diverso, ma ho aggiunto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 29 mag 2026 (CEST) :::::::::::Puoi cercare qualcosa per [[Turchia]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:39, 19 giu 2026 (CEST) ::::::::::::Potresti controllare [[Doha]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:49, 21 giu 2026 (CEST) :::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] avevo già visto, non c’è come sostituire [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:40, 22 giu 2026 (CEST) ::::::::::::::ok, grazie comunque per il tentativo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:22, 22 giu 2026 (CEST) == [[Isfahan]] == Nella mappa di Isfahan la linea della metropolitana è troppo sottile, quasi invisibile. C'è modo di renderla più spessa? [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 20:55, 11 mag 2026 (CEST) :Ciao @[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] aggiungi il parametro '''|stroke-width=1.5''' attualmente il valore intrinseco dovrebbe essere 2 che è lo standard per le linee metro. Potresti provare a portarlo a 2.5. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:04, 12 mag 2026 (CEST) == [[Golfo di Castellammare]] == Puoi verificare la correttezza dell'ultima modifica? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 1 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] andrebbe fatta una ricerca con fonti in stile wikipedia. Io direi nel dubbio di mantenere la modifica. Tanto non è rilevante. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:23, 1 lug 2026 (CEST) ::La richiesta è appunto quella di informarsi, visto che sei l'unico redattore di quell'articolo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:16, 1 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ci proverò [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:20, 1 lug 2026 (CEST) ::::Hai trovato una fonte che avalla quell'informazione? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:42, 2 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] su wikipedia era fontata. Ho ripristinato entrambe. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:43, 2 lug 2026 (CEST) ::::::Allora ti chiederei una cortesia. Annulla la tua modifica e poi annullala di nuovo indicando la fonte. Fonte che può essere anche il permalink di Wikipedia stessa, se non trovi quella più precisa dove si vede l'affermazione. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:52, 2 lug 2026 (CEST) == Ciao, Codas. == Solo un grazie al tuo ringraziamento. "Ci si vede in giro su Wikivoyage" [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 21:05, 19 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Noilco|Noilco]] spero di ritrovarti presto, qui c’è tanto da fare! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:59, 19 lug 2026 (CEST) ::Ho fatto un giretto a [[Limone sul Garda]], potresti darle un'occhiata. ciao [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 13:00, 20 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Noilco|Noilco]] ottime modifiche. È intervenuto anche un amministratore a sistemare, vedi cosa ha fatto così ti rendi conto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:00, 20 lug 2026 (CEST) ::::Ho visto. Devo ancora prenderci la mano con le immagini. il resto va bene? [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:10, 20 lug 2026 (CEST) :::::@[[Utente:Noilco|Noilco]] l’articolo necessita di tante cose per essere a posto. Tu intervieni quando vuoi noi buttiamo sempre un occhio su chi deve impratichirsi. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:13, 20 lug 2026 (CEST) ::::::@[[Utente:Codas|Codas]] Ok. [[Utente:Noilco|Noilco]] ([[Discussioni utente:Noilco|discussioni]]) 14:15, 20 lug 2026 (CEST) == Immagini da sostituire == Puoi cercare alternative per: [[Città Proibita]], [[Cina]] e [[Distretto di Dongcheng centrale]]? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 22 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] fatto [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:32, 22 lug 2026 (CEST) == Sezione "Nei dintorni " == c'è un tipo di marker o listing specifico per le destinazioni da inserire nella sezione nei dintorni o bisogna usare uno dei template esistenti? Mi ricordo di aver visto una volta un tuo articolo in cui hai usato un colore. 2) Mi dai il link ai template da te usati per indicare autostrade, strade statali, ecc.? 3) Mi dai il link a uno slide da te creato che ho visto, funziona anche nella versione mobile? I miei complimenti per le tue creazioni [[Utente:Claude van der Grift|Claudio]] ([[Discussioni utente:Claude van der Grift|discussioni]]) 22:59, 24 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Claude van der Grift|Claude van der Grift]] in genere utilizzo il semplice link alla località con descrizione. Quando l’articolo non è stato creato uso il semplice listing (non see) se devo segnalare un monumento o un’attrazione. Per le strade uso [[Template:Strada]], per l’ultimo punto credo ti riferisci a questo template: [[Template:Galleria]]. :Ti suggerisco di fare come ho fatto io, mettere i template più utili nella tua pagina come link in modo da averli sempre a disposizione. Grazie! Manco tu scherzi! [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:17, 25 lug 2026 (CEST) 02ogbet80pz5vv8hdagsm1kq0s45aws Discussione:I arrondissement di Parigi 1 47917 937887 937640 2026-07-24T21:22:22Z Andyrom75 4215 /* Crédit foncier de France */ 937887 wikitext text/x-wiki ==Crediti info Hotel Costes importato da wikipedia== Le informazioni relative all'hotel sono in tutto o in parte provenienti da wikipedia, da un articolo cancellato, le cui informazioni sono state importate su Wikivoyage. Si riporta nel cassetto sottostante la cronologia di tale articolo al fine di attribuirne i crediti. {{cassetto|Cronologia per crediti| corrprec 22:42, 8 set 2019‎ Gce discussione contributi‎ 735 byte -101‎ Sezione Altri progetti eliminata, in questo namespace tutto questo contenuto non serve annullaringrazia corrprec 21:20, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ 836 byte -222‎ avvisi obsoleti annullaringrazia corrprec 21:17, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ m 1 058 byte 0‎ Parma1983 ha spostato la pagina Hotel Costes a Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikivoyage/Hotel Costes senza lasciare redirect: come da richiesta (voce cancellata in semplificata) annullaringrazia corrprec 14:27, 26 nov 2018‎ Carlomartini86 discussione contributi‎ 1 058 byte +59‎ +Cancellazione annullaringrazia corrprec 21:00, 12 set 2017‎ Botcrux discussione contributi‎ m 999 byte +6‎ Bot: Markup immagini, accessibilità annulla corrprec 14:14, 22 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 993 byte -21‎ Annullata la modifica 88245442 di Gce (discussione): Proposta respinta annullaringrazia corrprec 11:36, 4 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 1 014 byte +21‎ + Trasferimento annullaringrazia corrprec 16:57, 30 apr 2017‎ Bbruno discussione contributi‎ 993 byte +50‎ + avviso annullaringrazia corrprec 15:24, 27 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 943 byte -100‎ leviamo pure link esterno inutile annullaringrazia corrprec 15:16, 27 set 2016‎ Vegetable discussione contributi‎ 1 043 byte -1 186‎ Rimossa promozionalità annullaringrazia Etichetta: Modifica visuale corrprec 09:00, 26 set 2016‎ Pil56 discussione contributi‎ 2 229 byte +3‎ annullaringrazia corrprec 14:09, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 226 byte +122‎ Aggiunta immagine e didascalia annullaringrazia corrprec 13:57, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 104 byte +443‎ Link esterno spostato nelle note annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 661 byte +10‎ dai non così tanto annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 651 byte +177‎ +senza fonti +POV +Controllare (non metto l'argomento perché non saprei cosa mettere, chiedo venia) annullaringrazia corrprec 06:56, 23 lug 2015‎ 178.66.167.226 discussione‎ 1 474 byte -48‎ annulla corrprec 21:46, 14 apr 2015‎ Botcrux discussione contributi‎ m 1 522 byte +34‎ Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (FAQ) annulla corrprec 00:01, 27 lug 2014‎ Discanto discussione contributi‎ m 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 06:05, 22 lug 2014‎ Altergeko discussione contributi‎ 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 17:27, 28 feb 2013‎ ValterVBot discussione contributi‎ m 1 488 byte -104‎ Bot: Elimino interlinks vedi Wikidata annulla corrprec 08:31, 31 ott 2012‎ Xqbot discussione contributi‎ m 1 592 byte +21‎ r2.7.3) (Bot: Aggiungo fr:Hôtel Costes annulla corrprec 21:17, 27 ott 2011‎ Superchilum discussione contributi‎ m 1 571 byte +14‎ removed Category:Alberghi; added Category:Alberghi della Francia usando HotCat annullaringrazia corrprec 10:35, 10 feb 2011‎ ZimbuBot discussione contributi‎ m 1 557 byte +47‎ WPCleaner 0.99 - null - VIP, Bar annulla corrprec 00:23, 1 feb 2011‎ FrescoBot discussione contributi‎ m 1 510 byte 0‎ Bot: sintassi e spaziatura dei link annulla corrprec 18:54, 24 gen 2011‎ 79.17.67.120 discussione‎ 1 510 byte +76‎ annulla corrprec 08:38, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ m 1 434 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 08:37, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 434 byte -1‎ annullaringrazia corrprec 08:37, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 435 byte +11‎ annullaringrazia corrprec 08:36, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 424 byte +233‎ annullaringrazia corrprec 12:54, 2 ott 2010‎ 79.30.100.69 discussione‎ 1 191 byte +120‎ annulla corrprec 12:53, 11 mag 2010‎ Phantomas discussione contributi‎ m 1 071 byte +39‎ formattazione annullaringrazia corrprec 21:40, 22 mar 2010‎ Idris.albadufi discussione contributi‎ 1 032 byte -74‎ annullaringrazia corrprec 19:50, 23 dic 2009‎ AdertBot discussione contributi‎ m 1 106 byte +19‎ Bot: Aggiungo: <nowiki>{{portale|parigi}}</nowiki> annulla corrprec 08:16, 3 dic 2009‎ VolkovBot discussione contributi‎ m 1 087 byte +21‎ Bot: Aggiungo: hu:Hôtel Costes annullaringrazia corrprec 14:51, 8 nov 2009‎ Obersachsebot discussione contributi‎ m 1 066 byte -21‎ Bot: Tolgo: fr:Hôtel Costes annullaringrazia corrprec 12:07, 9 ott 2009‎ Michaelzorn discussione contributi‎ 1 087 byte -129‎ annullaringrazia corrprec 12:04, 9 ott 2009‎ Michaelzorn discussione contributi‎ 1 216 byte +129‎ annullaringrazia corrprec 16:03, 21 set 2009‎ 87.2.94.16 discussione‎ 1 087 byte +54‎ annulla corrprec 05:57, 31 gen 2009‎ Ptbotgourou discussione contributi‎ m 1 033 byte +20‎ Bot: Aggiungo: pl:Hotel Costes annullaringrazia corrprec 19:35, 7 dic 2008‎ 87.11.60.107 discussione‎ 1 013 byte +60‎ annulla corrprec 17:59, 12 nov 2008‎ Tombot discussione contributi‎ m 953 byte 0‎ Sostituzioni standard: inversione accenti, composti di «che» annullaringrazia corrprec 20:41, 7 nov 2008‎ BotSottile discussione contributi‎ m 953 byte +41‎ Bot: Aggiungo: en:Hôtel Costes, ru:Hotel Costes annullaringrazia corrprec 23:01, 30 ott 2008‎ No2 discussione contributi‎ 912 byte +109‎ wikifico annullaringrazia corrprec 15:59, 29 ott 2008‎ Ignisdelavega discussione contributi‎ 803 byte +33‎ +Wikificare annullaringrazia corrprec 14:26, 29 ott 2008‎ Lorenzotiezzi discussione contributi‎ 770 byte +49‎ annullaringrazia corrprec 14:23, 29 ott 2008‎ Lorenzotiezzi discussione contributi‎ 721 byte +721‎ ←Nuova pagina: Noto albergo e ristorante parigino di lusso amato da vip e trendsetter, uno spazio capace di creare una serie di compilation di successo legate al suo nome (ad ottobre 200... ringrazia }} --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Pristina; font-size:130%;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:red;"><b>(Scrivimi)</b></span></sub>]] 21:32, 30 apr 2020 (CEST) == Crédit foncier de France== Item poco chiaro. Non ha una descrizione/coordinate e il Wikidata linka all'organizzazione, non ha un luogo. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 16:38, 23 lug 2026 (CEST) :[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]], sentiti libero di rimuovere quell'elemento dall'articolo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:22, 24 lug 2026 (CEST) 6yzhct0uutslveu6ndqivqbbibv95so Discussione:VIII arrondissement di Parigi 1 47918 937889 937774 2026-07-24T21:29:59Z Andyrom75 4215 /* Siège de l'EDF */ Risposta 937889 wikitext text/x-wiki ==Crediti info Lucas Carton importato da wikipedia== Le informazioni relative al ristorante sono in tutto o in parte provenienti da wikipedia, da un articolo cancellato, le cui informazioni sono state importate su Wikivoyage. Si riporta nel cassetto sottostante la cronologia di tale articolo al fine di attribuirne i crediti. {{cassetto|Cronologia per crediti|corrprec 13:43, 18 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ 850 byte -239‎ - Template - Categoria annullaringrazia corrprec 13:42, 18 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ m 1 089 byte 0‎ Gce ha spostato la pagina Lucas Carton a Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikivoyage/Lucas Carton senza lasciare redirect: Proposta di trasferimento implicitamente approvata annullaringrazia corrprec 13:33, 11 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ 1 089 byte +22‎ + Trasferimento annullaringrazia corrprec 17:02, 19 set 2019‎ Franz van Lanzee discussione contributi‎ 1 067 byte +40‎ + categoria annullaringrazia corrprec 16:55, 15 mag 2019‎ Bbruno discussione contributi‎ 1 027 byte +1‎ Fix avvisi annullaringrazia corrprec 17:26, 8 mag 2019‎ Sesquipedale discussione contributi‎ 1 026 byte +171‎ +F +E annullaringrazia corrprec 13:46, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 855 byte +648‎ ho aggiunto alcune cose annullaringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile Modifica visuale corrprec 13:44, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 207 byte +4‎ annullaringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile corrprec 13:43, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 203 byte +203‎ ←Nuova pagina: “Lucas Carton” è un celebre ristorante, situato nel centro storico della città di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a... ringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile) }} --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Pristina; font-size:130%;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:red;"><b>(Scrivimi)</b></span></sub>]] 21:42, 30 apr 2020 (CEST) == Siège de l'EDF == A che attrazione si fa riferimento con "Siège de l'EDF"? [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 10:29, 24 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]], è la sede storica dell'EDF ("l'ENEL francese") che si trova in Avenue de Wagram 22/30. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:29, 24 lug 2026 (CEST) 3c133dfx4tplcaukcgohy1w9fe3tph8 Discussioni utente:Tiguliano 3 50622 937862 937845 2026-07-24T16:39:44Z Tiguliano 14308 /* Chisimaio */ Risposta 937862 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:52, 17 gen 2021 (CET)}} == [[Chiavari]] == Ciao e ben arrivato su Wikivoyage. Ricorda che quando si attinge da una pagina wiki (ad esempio Wikipedia) va citato il [[aiuto:permalink|permalink]] nel campo oggetto della modifica per rispettare la licenza CC-BY-SA a cui sottostanno entrambi i progetti. Wikivoyage a differenza di Wikipedia non necessita l'indicazione della fonte nel testo perché tendenzialmente i testi possono essere scritti di proprio pugno riportando anche pareri personali. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:03, 17 gen 2021 (CET) ==[[Serre calabresi]]== Ciao, il problema è lo stesso del messaggio sopra: hai creato la pagina attingendo da wikipedia ma non hai citato il [[Aiuto:Permalink|Permalink]] nel campo oggetto. Ora dovrò eliminare la pagina e ricrearla inserendo il permalink. Poi potrai continuare a inserire nuovi contenuti, sempre con questa accortezza.--<span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:3Pappa3|3<span style="color:green">Pappa</span>3]]'''</span> <sup>'''[[Discussioni utente:3Pappa3|<span style="color:#CC0000">(dimmi tutto!)</span>]]'''</sup> 20:56, 15 lug 2021 (CEST) :Stessa cosa con [[Lavagna (Italia)]]. :Mi viene un dubbio: hai capito come si fa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:15, 24 ott 2024 (CEST) ::Solo ora sono riuscito a capire che: ::per trovare il permalink devo andare nel menu Strumenti (nel mio caso però è sulla destra), ::ho cliccato su Link permanente e copiato il link ::a questo punto, devo incollarlo nella pagina che sto creando/modificando, nel campo Oggetto, come descritto alla pagina: ::https://it.wikivoyage.org/wiki/Aiuto:Oggetto ::ok, allora per il futuro proverò a fare così ::grazie ::(devo confessare che finora invece di impegnarmi a cercare di capire, avevo trovato più semplice spostare la mia attività sulla versione in esperanto di wikivojage, dove nessuno mi aveva contestato questa cosa :-)) ::- saluti - [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 20:39, 24 ott 2024 (CEST) :::... :-DDDD :::Premesso che eri e sei sempre il benvenuto, ora che hai capito come funziona l'accredito della fonte lo sei ancora di più! :::La licenza Creative Commons a cui sottostanno tutti i wiki-progetti ha una sola regola: l'accredito della fonte. :::Sulla versione in esperanto evidentemente non ci sono amministratori scrupolosi ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:08, 24 ott 2024 (CEST) == [[Riace]] == Dai un'occhiata alla cronologia dell'articolo in oggetto. Anche quando si attinge da altri siti web va citata la fonte. Chiaramente i siti esterni devono essere siti liberi, ossia, o sono rilasciati espressamente sotto licenza CC-BY-SA o sono siti governativi, i cui contenuti sono per definizione riproducibili (sempre e comunque citando la fonte!). Se hai dubbi non esitare a chiedere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:54, 29 ott 2024 (CET) == [[Template:Listing]] == Il campo nome del template in oggetto (e di tutti i suoi derivati), deve essere formato esclusivamente da testo: no link e no wiki-codice. Prova a sistemare quelli che hai inserito, altrimenti ti do mano io. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:19, 1 nov 2024 (CET) :Perfetto. Giusto due ulteriori note: :# Nel campo "nome", ci deve essere esclusivamente il nome e non della punteggiatura. Quella che serve la inserisce il template. Inoltre tendenzialmente non si mettono degli articoli come si fa con i testi in prosa. :# Il link esterno, quando ufficiale, va inserito nel campo "sito". Metterlo nel campo "descrizione" è tecnicamente possibile, ma solitamente si mettono link accessori, non quello principale. :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:58, 1 nov 2024 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Un paio di consigli. * non usare termini temporali che col passare del tempo diventeranno obsoleti come: precedente, attuale, prossimo, ecc. * quando citi un evento, è preferibile indicare il periodo in cui usualmente avviene e non le date esatte dell'edizione più prossima In entrambi casi è necessaria una gestione successiva per aggiornare il corpo dell'articolo. Il primo punto l'ho risolto parafrasando ciò che avevi scritto, mentre per il secondo caso, non avendo informazioni ulteriori sono stato costretto ad aggiungere i [[template:Da aggiornare]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:59, 2 nov 2024 (CET) == [[Recco]] == Dai un'occhiata alle modifiche che ho apportato e se non ti sono chiare chiedi pure. Capendole bene, il prossimo articolo riuscirai a impostarlo bene fin dall'inizio. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:20, 3 nov 2024 (CET) :Su [[Pietra Ligure]] ci sono degli aspetti da correggere analoghi a quelli che avevo corretto su Recco. Te li elenco qui sotto, affinché tu possa rettificarli. Al solito, se hai problemi, me ne occupo io. :# Nel Quickbar, lo Stato e la Regione devono essere dei wikilink e non puro testo. :# Devi inserire le coordinate nel [[template:MappaDinamica]] che si trova dentro la sezione "Come orientarsi". Una volta inserite, assicurati che sia centrata la città; in caso contrario, correggile. :# Il Quickfooter è compilato male, copia quello di Recco. :Ho apportato anche altre piccole modifiche. Dagli un'occhiata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 5 nov 2024 (CET) ::Errata corrige: solo ora mi sono reso conto che i Quickfooter di Pietra Ligure, Recco e Sant'Olcese erano tutti sbagliati, li ho corretti io. Dagli un'occhiata per i prossimi articoli. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:31, 6 nov 2024 (CET) == Quickbar e Quickfooter == Vedo continui problemi di compilazione su questi template che continuo a correggere. Oltre a invitarti a dare un'occhiata alla cronologia di [[Aviano]] (giusto per citare l'ultimo), ho bisogno che tu mi dica cosa non è chiaro e/o quali difficoltà incontri, altrimenti non sarò in grado di aiutarti a risolvere alla base questi problemi. Attendo una tua risposta, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:32, 10 nov 2024 (CET) :principalmente ho difficoltà a ricordarmi le varie cose; ora comunque mi sono fatto un file di testo con il template "Città" a cui ho aggiunto le varie osservazioni che mi hai fatto, il che dovrebbe servirmi come promemoria. :un altro mio problema è che faccio direttamente l'articolo (senza usare la sandbox), questo comporta che poi sono "autopressato" a finire l'articolo (almeno a livello di bozza), senza quindi consentirmi il tempo di approfondire i dubbi; per esempio: la città di Lerici, è in Europa, in Italia, in Liguria, nella Riviera di Levante, poi però potrebbe essere: in provincia di La Spezia, nello Spezzino, o nel Golfo dei Poeti? :Magari nel dubbio, e non volendo prendermi il tempo di controllare, mi limito a dire che è nella riviera di Levante, e non vado a precisare oltre. :Tutto questo per dire che cercherò di usare la sandbox e cercherò di non farmi prendere dalla fretta di pubblicare comunque l'articolo. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 15:46, 10 nov 2024 (CET) ::Grazie della spiegazione. Per ciò che ho capito mi sento di suggerirti quanto segue, valuta tu se può calzarti o meno. ::Prima di creare l'articolo su un centro abitato (basato sul modello città), guarda quale è il territorio più piccolo (basato sul modello regione) a cui appartiene. Solitamente, specie per località italiane, esiste già un articolo creato in precedenza su quello stesso territorio, ecco, il Quickfooter è identico, quindi puoi fare un semplice copia e incolla in quei casi. Più avanti, con maggiore pratica riuscirai anche a redigerli in autonomia. ::Inoltre, premesso che ognuno ha il suo stile di lavorare, ognuno giusto a modo suo, vorrei che tu valutassi un compromesso diverso tra quantità (di articolo redatti) e qualità (completezza) degli stessi. Su Wikipedia, anche l'esistenza di una bozza vuota è sufficiente a dare un'informazione enciclopedica ad un lettore. Su Wikivoyage invece, è necessario che un articolo sia il più completo possibile, perché se non è utile, un lettore gli da uno sguardo veloce e poi passa oltre. Ma ripeto, valuta tu quale sia il "vestito che ti calza meglio" ;-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:33, 10 nov 2024 (CET) == [[Esperanto]] == Le considerazioni fonetiche tipo "''(jo come in jogurt)''", vanno messe nella sezione "Guida alla pronuncia" e non nel campo dedicato alla specifica pronuncia traslitterata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:39, 25 gen 2025 (CET) :Vista la tua passione per l'esperanto, ti segnalo [[Wikivoyage:Lounge#c-Andyrom75-20241211101700-Frasari|questo post in lounge]], qualora tu volessi ulteriormente arricchire il frasario. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:29, 25 feb 2025 (CET) ::Ho sistemato l'implementazione dei file audio che avevi associato ai numeri, eliminando quelli non esistenti. Guarda il risultato finale e le modifiche che ho apportato in cronologia. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:03, 1 mar 2025 (CET) == [[Breuil-Cervinia]] == Le frazioni vengono comunque descritte tramite il template "città". Il template "distretti" è relegato alle metropoli o comunque a città il cui articolo è particolarmente pregno di informazioni che sorge la necessità di suddividerlo in zone. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:18, 6 feb 2025 (CET) == [[Liguria]] == Benissimo per l'aggiunta degli eventi liguri, ma va completamente rivista la formattazione. L'uso del maiuscolo è deprecabile, inoltre vanno inseriti usando il [[Template:listing]]. Ti riporto qui di seguito un esempio. * CAMPOROSSO - FESTEGGIAMENTI PATRONALI DI SAN SEBASTIANO - GENNAIO diventa * {{listing | nome=Festeggiamenti patronali di San Sebastiano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Camporosso]] | tel= | numero verde= | fax= | orari=Gennaio | prezzo= | descrizione= }} Potresti correggere anche gli altri? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:38, 21 feb 2025 (CET) :ok, fatto. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 19:50, 21 feb 2025 (CET) == [[Oplontis]] == La pagina che hai creato va spostata sul titolo in oggetto per allinearsi a Wikipedia (come da nostra policy) e l'articolo a strutturato in linea al modello dei siti archeologici non delle città. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:51, 9 mar 2025 (CET) :L'ha sistemato @[[Utente:Teseo|Teseo]]. Dai comunque un'occhiata alla cronologia della pagina per farti una migliore idea. Ti sarà utile per le prossime volte. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:21, 10 mar 2025 (CET) == [[Collio (territorio)]] == Le località ch avevi inserito mi sembravano tutti centri urbani, quindi li ho spostati. Tuttavia, in quella sezione possono essere inseriti al più 20 centri urbani, quindi va fatta una selezione dei principali. Una volta fatto vanno ordinati alfabeticamente. Puoi occupartene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:41, 13 mar 2025 (CET) :Perfetto. Per completare l'opera dovresti popolare il parametro "wikidata" per ogni centro abitato. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:31, 13 mar 2025 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Quando aggiungi un "centro abitato" o una "destinazione", ricordati di collocarla alfabeticamente (una eccezione il capoluogo/capitale che è sempre al primo posto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:41, 16 mar 2025 (CET) == [[Pila (Gressan)]] == Ti ricordo che è vietato attingere da fonti protette da diritto d'autore. Ho rimosso e nascosto tali testi. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:15, 17 mar 2025 (CET) == [[Zoagli]] == Benissimo l'accredito della fonte in fase di creazione dell'articolo, ma ricordati che l'attribuzione va inserita obbligatoriamente ogni volta che si attinge da una fonte, anche nel caso in cui la fonte sia la stessa. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:01, 23 mar 2025 (CET) == [[Artsakh]] == Ho visto la tua correzione su Armenia, ma in realtà la modifica da fare sarebbe decisamente più ampia, in quanto l'Artsakh non esiste più dal 2023 a seguito della guerra lampo azera. Se ti andasse, ti elenco le cose da fare: # rimuovere ogni riferimento all'Artsakh negli articoli armeni. Al limite si può parlare della zona confinante che si chiama Nagorno Karabakh # rinominare l'attuale articolo Artsakh in Nagorno Karabakh e convertirlo da Stato a Regione azera (utilizzando il modello preposto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:24, 17 lug 2026 (CEST) :Grazie mille. Ho fatto qualche aggiustatina. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:23, 17 lug 2026 (CEST) == [[Chisimaio]] == Quando si attinge da delle fonti, queste vanno sempre citate. Guarda in cronologia. Curiosità: come mai hai scelto di redigere proprio l'articolo di questa insolita località somala? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:00, 24 lug 2026 (CEST) :Solo per un caso; (nella versione in esperanto di Wikivojage, qualcuno, mi aveva annullato il testo che avevo aggiunto alla pagina sulla Somalia, peraltro senza spiegare il motivo, e senza però poi aggiungere un testo alternativo al mio), così sono passato a vedere come era stata fatta la versione in italiano, lì casualmente ho visto che mancava la pagina di quella città, e così ho pensato di aggiungerla traducendo da quella in inglese. :In realtà la versione inglese relativa alla Somalia è molto dettagliata, anche, probabilmente per l'interesse delle varie potenze, con attività varie che, mi pare di capire, di fatto spingono a fare a pezzi il paese. Quindi si, probabilmente scrivere pagine sul turismo in Somalia attualmente non ha nessun senso, direi). :Pardon, oggi ero in vena di sproloquiare ;-) [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 18:39, 24 lug 2026 (CEST) kooc36bmg1r0xcx7h37pqillchceyka 937886 937862 2026-07-24T21:19:41Z Andyrom75 4215 /* Chisimaio */ Risposta 937886 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:52, 17 gen 2021 (CET)}} == [[Chiavari]] == Ciao e ben arrivato su Wikivoyage. Ricorda che quando si attinge da una pagina wiki (ad esempio Wikipedia) va citato il [[aiuto:permalink|permalink]] nel campo oggetto della modifica per rispettare la licenza CC-BY-SA a cui sottostanno entrambi i progetti. Wikivoyage a differenza di Wikipedia non necessita l'indicazione della fonte nel testo perché tendenzialmente i testi possono essere scritti di proprio pugno riportando anche pareri personali. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:03, 17 gen 2021 (CET) ==[[Serre calabresi]]== Ciao, il problema è lo stesso del messaggio sopra: hai creato la pagina attingendo da wikipedia ma non hai citato il [[Aiuto:Permalink|Permalink]] nel campo oggetto. Ora dovrò eliminare la pagina e ricrearla inserendo il permalink. Poi potrai continuare a inserire nuovi contenuti, sempre con questa accortezza.--<span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:3Pappa3|3<span style="color:green">Pappa</span>3]]'''</span> <sup>'''[[Discussioni utente:3Pappa3|<span style="color:#CC0000">(dimmi tutto!)</span>]]'''</sup> 20:56, 15 lug 2021 (CEST) :Stessa cosa con [[Lavagna (Italia)]]. :Mi viene un dubbio: hai capito come si fa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:15, 24 ott 2024 (CEST) ::Solo ora sono riuscito a capire che: ::per trovare il permalink devo andare nel menu Strumenti (nel mio caso però è sulla destra), ::ho cliccato su Link permanente e copiato il link ::a questo punto, devo incollarlo nella pagina che sto creando/modificando, nel campo Oggetto, come descritto alla pagina: ::https://it.wikivoyage.org/wiki/Aiuto:Oggetto ::ok, allora per il futuro proverò a fare così ::grazie ::(devo confessare che finora invece di impegnarmi a cercare di capire, avevo trovato più semplice spostare la mia attività sulla versione in esperanto di wikivojage, dove nessuno mi aveva contestato questa cosa :-)) ::- saluti - [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 20:39, 24 ott 2024 (CEST) :::... :-DDDD :::Premesso che eri e sei sempre il benvenuto, ora che hai capito come funziona l'accredito della fonte lo sei ancora di più! :::La licenza Creative Commons a cui sottostanno tutti i wiki-progetti ha una sola regola: l'accredito della fonte. :::Sulla versione in esperanto evidentemente non ci sono amministratori scrupolosi ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:08, 24 ott 2024 (CEST) == [[Riace]] == Dai un'occhiata alla cronologia dell'articolo in oggetto. Anche quando si attinge da altri siti web va citata la fonte. Chiaramente i siti esterni devono essere siti liberi, ossia, o sono rilasciati espressamente sotto licenza CC-BY-SA o sono siti governativi, i cui contenuti sono per definizione riproducibili (sempre e comunque citando la fonte!). Se hai dubbi non esitare a chiedere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:54, 29 ott 2024 (CET) == [[Template:Listing]] == Il campo nome del template in oggetto (e di tutti i suoi derivati), deve essere formato esclusivamente da testo: no link e no wiki-codice. Prova a sistemare quelli che hai inserito, altrimenti ti do mano io. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:19, 1 nov 2024 (CET) :Perfetto. Giusto due ulteriori note: :# Nel campo "nome", ci deve essere esclusivamente il nome e non della punteggiatura. Quella che serve la inserisce il template. Inoltre tendenzialmente non si mettono degli articoli come si fa con i testi in prosa. :# Il link esterno, quando ufficiale, va inserito nel campo "sito". Metterlo nel campo "descrizione" è tecnicamente possibile, ma solitamente si mettono link accessori, non quello principale. :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:58, 1 nov 2024 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Un paio di consigli. * non usare termini temporali che col passare del tempo diventeranno obsoleti come: precedente, attuale, prossimo, ecc. * quando citi un evento, è preferibile indicare il periodo in cui usualmente avviene e non le date esatte dell'edizione più prossima In entrambi casi è necessaria una gestione successiva per aggiornare il corpo dell'articolo. Il primo punto l'ho risolto parafrasando ciò che avevi scritto, mentre per il secondo caso, non avendo informazioni ulteriori sono stato costretto ad aggiungere i [[template:Da aggiornare]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:59, 2 nov 2024 (CET) == [[Recco]] == Dai un'occhiata alle modifiche che ho apportato e se non ti sono chiare chiedi pure. Capendole bene, il prossimo articolo riuscirai a impostarlo bene fin dall'inizio. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:20, 3 nov 2024 (CET) :Su [[Pietra Ligure]] ci sono degli aspetti da correggere analoghi a quelli che avevo corretto su Recco. Te li elenco qui sotto, affinché tu possa rettificarli. Al solito, se hai problemi, me ne occupo io. :# Nel Quickbar, lo Stato e la Regione devono essere dei wikilink e non puro testo. :# Devi inserire le coordinate nel [[template:MappaDinamica]] che si trova dentro la sezione "Come orientarsi". Una volta inserite, assicurati che sia centrata la città; in caso contrario, correggile. :# Il Quickfooter è compilato male, copia quello di Recco. :Ho apportato anche altre piccole modifiche. Dagli un'occhiata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 5 nov 2024 (CET) ::Errata corrige: solo ora mi sono reso conto che i Quickfooter di Pietra Ligure, Recco e Sant'Olcese erano tutti sbagliati, li ho corretti io. Dagli un'occhiata per i prossimi articoli. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:31, 6 nov 2024 (CET) == Quickbar e Quickfooter == Vedo continui problemi di compilazione su questi template che continuo a correggere. Oltre a invitarti a dare un'occhiata alla cronologia di [[Aviano]] (giusto per citare l'ultimo), ho bisogno che tu mi dica cosa non è chiaro e/o quali difficoltà incontri, altrimenti non sarò in grado di aiutarti a risolvere alla base questi problemi. Attendo una tua risposta, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:32, 10 nov 2024 (CET) :principalmente ho difficoltà a ricordarmi le varie cose; ora comunque mi sono fatto un file di testo con il template "Città" a cui ho aggiunto le varie osservazioni che mi hai fatto, il che dovrebbe servirmi come promemoria. :un altro mio problema è che faccio direttamente l'articolo (senza usare la sandbox), questo comporta che poi sono "autopressato" a finire l'articolo (almeno a livello di bozza), senza quindi consentirmi il tempo di approfondire i dubbi; per esempio: la città di Lerici, è in Europa, in Italia, in Liguria, nella Riviera di Levante, poi però potrebbe essere: in provincia di La Spezia, nello Spezzino, o nel Golfo dei Poeti? :Magari nel dubbio, e non volendo prendermi il tempo di controllare, mi limito a dire che è nella riviera di Levante, e non vado a precisare oltre. :Tutto questo per dire che cercherò di usare la sandbox e cercherò di non farmi prendere dalla fretta di pubblicare comunque l'articolo. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 15:46, 10 nov 2024 (CET) ::Grazie della spiegazione. Per ciò che ho capito mi sento di suggerirti quanto segue, valuta tu se può calzarti o meno. ::Prima di creare l'articolo su un centro abitato (basato sul modello città), guarda quale è il territorio più piccolo (basato sul modello regione) a cui appartiene. Solitamente, specie per località italiane, esiste già un articolo creato in precedenza su quello stesso territorio, ecco, il Quickfooter è identico, quindi puoi fare un semplice copia e incolla in quei casi. Più avanti, con maggiore pratica riuscirai anche a redigerli in autonomia. ::Inoltre, premesso che ognuno ha il suo stile di lavorare, ognuno giusto a modo suo, vorrei che tu valutassi un compromesso diverso tra quantità (di articolo redatti) e qualità (completezza) degli stessi. Su Wikipedia, anche l'esistenza di una bozza vuota è sufficiente a dare un'informazione enciclopedica ad un lettore. Su Wikivoyage invece, è necessario che un articolo sia il più completo possibile, perché se non è utile, un lettore gli da uno sguardo veloce e poi passa oltre. Ma ripeto, valuta tu quale sia il "vestito che ti calza meglio" ;-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:33, 10 nov 2024 (CET) == [[Esperanto]] == Le considerazioni fonetiche tipo "''(jo come in jogurt)''", vanno messe nella sezione "Guida alla pronuncia" e non nel campo dedicato alla specifica pronuncia traslitterata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:39, 25 gen 2025 (CET) :Vista la tua passione per l'esperanto, ti segnalo [[Wikivoyage:Lounge#c-Andyrom75-20241211101700-Frasari|questo post in lounge]], qualora tu volessi ulteriormente arricchire il frasario. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:29, 25 feb 2025 (CET) ::Ho sistemato l'implementazione dei file audio che avevi associato ai numeri, eliminando quelli non esistenti. Guarda il risultato finale e le modifiche che ho apportato in cronologia. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:03, 1 mar 2025 (CET) == [[Breuil-Cervinia]] == Le frazioni vengono comunque descritte tramite il template "città". Il template "distretti" è relegato alle metropoli o comunque a città il cui articolo è particolarmente pregno di informazioni che sorge la necessità di suddividerlo in zone. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:18, 6 feb 2025 (CET) == [[Liguria]] == Benissimo per l'aggiunta degli eventi liguri, ma va completamente rivista la formattazione. L'uso del maiuscolo è deprecabile, inoltre vanno inseriti usando il [[Template:listing]]. Ti riporto qui di seguito un esempio. * CAMPOROSSO - FESTEGGIAMENTI PATRONALI DI SAN SEBASTIANO - GENNAIO diventa * {{listing | nome=Festeggiamenti patronali di San Sebastiano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Camporosso]] | tel= | numero verde= | fax= | orari=Gennaio | prezzo= | descrizione= }} Potresti correggere anche gli altri? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:38, 21 feb 2025 (CET) :ok, fatto. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 19:50, 21 feb 2025 (CET) == [[Oplontis]] == La pagina che hai creato va spostata sul titolo in oggetto per allinearsi a Wikipedia (come da nostra policy) e l'articolo a strutturato in linea al modello dei siti archeologici non delle città. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:51, 9 mar 2025 (CET) :L'ha sistemato @[[Utente:Teseo|Teseo]]. Dai comunque un'occhiata alla cronologia della pagina per farti una migliore idea. Ti sarà utile per le prossime volte. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:21, 10 mar 2025 (CET) == [[Collio (territorio)]] == Le località ch avevi inserito mi sembravano tutti centri urbani, quindi li ho spostati. Tuttavia, in quella sezione possono essere inseriti al più 20 centri urbani, quindi va fatta una selezione dei principali. Una volta fatto vanno ordinati alfabeticamente. Puoi occupartene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:41, 13 mar 2025 (CET) :Perfetto. Per completare l'opera dovresti popolare il parametro "wikidata" per ogni centro abitato. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:31, 13 mar 2025 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Quando aggiungi un "centro abitato" o una "destinazione", ricordati di collocarla alfabeticamente (una eccezione il capoluogo/capitale che è sempre al primo posto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:41, 16 mar 2025 (CET) == [[Pila (Gressan)]] == Ti ricordo che è vietato attingere da fonti protette da diritto d'autore. Ho rimosso e nascosto tali testi. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:15, 17 mar 2025 (CET) == [[Zoagli]] == Benissimo l'accredito della fonte in fase di creazione dell'articolo, ma ricordati che l'attribuzione va inserita obbligatoriamente ogni volta che si attinge da una fonte, anche nel caso in cui la fonte sia la stessa. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:01, 23 mar 2025 (CET) == [[Artsakh]] == Ho visto la tua correzione su Armenia, ma in realtà la modifica da fare sarebbe decisamente più ampia, in quanto l'Artsakh non esiste più dal 2023 a seguito della guerra lampo azera. Se ti andasse, ti elenco le cose da fare: # rimuovere ogni riferimento all'Artsakh negli articoli armeni. Al limite si può parlare della zona confinante che si chiama Nagorno Karabakh # rinominare l'attuale articolo Artsakh in Nagorno Karabakh e convertirlo da Stato a Regione azera (utilizzando il modello preposto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:24, 17 lug 2026 (CEST) :Grazie mille. Ho fatto qualche aggiustatina. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:23, 17 lug 2026 (CEST) == [[Chisimaio]] == Quando si attinge da delle fonti, queste vanno sempre citate. Guarda in cronologia. Curiosità: come mai hai scelto di redigere proprio l'articolo di questa insolita località somala? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:00, 24 lug 2026 (CEST) :Solo per un caso; (nella versione in esperanto di Wikivojage, qualcuno, mi aveva annullato il testo che avevo aggiunto alla pagina sulla Somalia, peraltro senza spiegare il motivo, e senza però poi aggiungere un testo alternativo al mio), così sono passato a vedere come era stata fatta la versione in italiano, lì casualmente ho visto che mancava la pagina di quella città, e così ho pensato di aggiungerla traducendo da quella in inglese. :In realtà la versione inglese relativa alla Somalia è molto dettagliata, anche, probabilmente per l'interesse delle varie potenze, con attività varie che, mi pare di capire, di fatto spingono a fare a pezzi il paese. Quindi si, probabilmente scrivere pagine sul turismo in Somalia attualmente non ha nessun senso, direi). :Pardon, oggi ero in vena di sproloquiare ;-) [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 18:39, 24 lug 2026 (CEST) ::hahahah sentiti libero di sproloquiare quando vuoi :-D ::Comunque nessun articolo è inutile, al limite ce ne sono alcuni pi prioritari di altri :-) ::La mia era sincera curiosità perché difficilmente si pensa a certi Paesi per turismo. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:19, 24 lug 2026 (CEST) 0dtitatdft216ydbvl2puhvznh1ncis Alpi Marittime (dipartimento) 0 55210 937852 937847 2026-07-24T12:38:25Z Codas 10691 /* Territori e mete turistiche */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=5315347 937852 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 5njg4t28540kjurojhkew2tyxhwjw3i 937853 937852 2026-07-24T12:44:39Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ 937853 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 8y3gl6ltzzqsmmr56zx8j0wz97423t3 937854 937853 2026-07-24T12:47:46Z Codas 10691 https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=665383 937854 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 3dxapvx0gxe49bx2aska6d9gnn59ko4 937856 937854 2026-07-24T15:58:08Z Codas 10691 /* Come arrivare */ https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=665383 937856 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da {{Abréviation|SNCF|Société Nationale des Chemins de fer Français}}, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni {{Abréviation|TGV|train à grande vitesse}} collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] ( {{Heure|2|40}}), [[Lione]] ( {{Heure|4|30}}), [[Parigi]] ( {{Heure|5|30}}) e [[Ginevra]] ( {{Heure|6|20}} ), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} t8hja2ezmh75undwwwng8xxp0rm4rw0 937857 937856 2026-07-24T15:59:36Z Codas 10691 /* Come arrivare */ 937857 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] ( {{Heure|2|40}}), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} mdsgk1tal2odr9m3gjno9pl18pb4ner 937858 937857 2026-07-24T16:00:20Z Codas 10691 /* In treno */ 937858 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 6bcssvpdpsehxv70i0ef51bvjwritgm 937859 937858 2026-07-24T16:03:12Z Codas 10691 /* Come spostarsi */ https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=665383 937859 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 0cjtc47agk1c1pefjvzfiau18lk7mvd 937860 937859 2026-07-24T16:04:58Z Codas 10691 /* Da sapere */ https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=665383 937860 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 213v7fzug42oyzuhm6brilulxpof4cs 937932 937860 2026-07-25T04:24:09Z Codas 10691 /* Cosa fare */ https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=665383 937932 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. 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Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 67a14quuxp82923niel27ipzffwhxzw 937933 937932 2026-07-25T06:16:37Z Codas 10691 https://de.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=1786374 937933 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera con la '''[[Costa Azzurra]]''' famosa in tutto il mondo; a ovest del fiume Var è più dolce, a est del Var è più rocciosa e aspra. * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana dominata dal '''Massiccio del Mercantour''', con le sue stazioni sciistiche Il fiume principale del dipartimento è il '''Var''' con i suoi affluenti.<!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Nel dipartimento delle Alpi Marittime esiste un'ampia rete di linee di autobus che collegano non solo le città tra loro, ma anche le città con i centri abitati più grandi, con corse relativamente frequenti (spesso anche orarie), e questo vale anche per i fine settimana (sebbene in misura ridotta). Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). Ciascuna associazione comunale all'interno del dipartimento (di seguito denominata "area" o "zona") gestisce una propria azienda di trasporto pubblico, che organizza servizi di autobus di linea all'interno di tale area. Ciascuna ha un proprio sistema tariffario. Norme speciali si applicano alle linee di autobus regionali che attraversano l'area, in particolare quelle che operano lungo la Costa Azzurra. Una rappresentazione grafica delle aree è disponibile [https://storage.googleapis.com/is-wp-22-prod/uploads-prod/2019/12/CARTE-RESEAU-SUDAZUR-768x714.jpg qui]. "Zou!" è il nome della rete di trasporto pubblico della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nota soprattutto per il suo logo, ma solo in parte per la sua struttura tariffaria. L'unico vero biglietto interaziendale è lo Zou-Pass SudAzur. ; Informazioni su tariffe e caratteristiche speciali * '''Designazione del percorso''': '''Le linee di autobus locali''', che operano solo all'interno di una specifica area, sono identificate da numeri o lettere di una o due cifre; tale numero di linea può quindi comparire più volte all'interno del dipartimento (ma solo una volta per area). '''Le linee di autobus regionali''', che attraversano diverse aree, hanno numeri di tre cifre e sono univoche all'interno del dipartimento. * '''Tariffa fissa''': i biglietti hanno un prezzo uniforme indipendentemente dalla tratta o dalla destinazione. Sono validi su tutte le linee della rispettiva compagnia di trasporto. Generalmente, i biglietti (sia quelli con banda magnetica che quelli con chip) devono essere convalidati ad ogni cambio. * '''Biglietti singoli''': i prezzi sono eccezionalmente bassi, da &#x202F;1 a 1,50 euro &#x202F;. Sono disponibili due opzioni: "Solo" e "Azur". Quest'ultima consente il trasferimento su linee gestite da altre compagnie di trasporto. :* '''''Biglietto "Solo"''''': costa&#x202F;1,50 €, oppure solo 1 € con Envibus&#x202F;. Questo biglietto è valido esclusivamente sulle linee della rispettiva compagnia di trasporto e consente più cambi durante il periodo di validità. La validità è generalmente limitata a 60 minuti (Lignes d'Azur: 74 minuti) dalla prima convalida. Sono consentite le fermate intermedie, ma il biglietto non può essere utilizzato per un viaggio di andata e ritorno. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre anche abbonamenti da dieci corse a prezzi più vantaggiosi. Alcune compagnie offrono anche tariffe ridotte per le corse singole sugli autobus urbani. :* '''''"Azur"''''': costa anch'esso&#x202F;1,50 € (anche su Envibus), ma dà diritto a un singolo trasferimento verso una linea di autobus gestita da una compagnia di trasporti della zona limitrofa. Zestbus non offre il biglietto "Azur" e questa opzione di trasferimento con altre compagnie di trasporto non è applicabile. Il biglietto "Azur" è valido per 2 ore e 30 minuti e non è valido per viaggi di andata e ritorno. : Bisogna selezionare la destinazione corretta alla biglietteria automatica oppure comunicarla all'autista, che potrà quindi vendere il biglietto giusto. A dire il vero, il sistema è un po' macchinoso; viste le tariffe basse, è più semplice tentare la fortuna e, se il biglietto risulta non valido durante la convalida, acquistarne uno nuovo. * '''Abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri''': alcune compagnie di trasporto offrono anche abbonamenti validi per uno o più giorni o per una settimana. Quelli di durata superiore a un giorno vengono solitamente emessi come carte con chip, a volte con un piccolo costo aggiuntivo (ad esempio, 2 &#x202F;€ ) per la carta stessa.&nbsp;&#x202F; * '''Anche per i turisti gli abbonamenti mensili''' possono essere convenienti, nonostante le tariffe basse e la durata del viaggio inferiore a un mese. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre abbonamenti mensili validi da qualsiasi giorno. L'abbonamento mensile è memorizzato su una tessera con chip (a pagamento!) e, al momento della richiesta, è solitamente necessario presentare un documento d'identità ed eventualmente una foto. * '''ZOU-Pass SudAzur''': Questo abbonamento mensile (valido per un mese solare) è solo leggermente più costoso degli abbonamenti mensili delle compagnie di trasporto regionali, ma offre il notevole vantaggio aggiuntivo di includere i viaggi in treno, che possono risultare relativamente costosi per le medie e lunghe distanze. È valido all'interno dell'area (o delle aree) per cui viene acquistato, su tutte le linee di autobus, tram e treni operanti in tale area. : Per i turisti che pianificano numerosi viaggi in treno su tratte di media e lunga percorrenza all'interno del dipartimento, l'abbonamento per tutte le zone può risultare interessante e ripagarsi da solo anche con un soggiorno di due settimane. Gli svantaggi sono che è valido solo per un mese solare e richiede una tessera con chip e foto. :: ''Ordina online'': con più di 10 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, ordina la carta chip gratuita dalle ferrovie francesi SNCF inviando una foto e una copia del tuo documento d'identità, e indicando l'indirizzo del tuo hotel o alloggio, in modo che possa essere recapitata lì. Funziona. Informazioni SNCF sul SudAzur Pass . :: <small>Istruzioni: Clicca qui per accedere al modulo online. Per prima cosa, clicca su "aggiorna", poi su "comandante". Si aprirà il modulo online. Compilalo e carica una foto e una copia del tuo documento d'identità. (Nota: nel campo obbligatorio sono richiesti solo numeri di telefono francesi; tuttavia, è sufficiente inserire degli zeri. Tutte le informazioni e il modulo sono disponibili solo in francese.)</small> :: La carta chip vuota deve quindi essere utilizzata presso una biglietteria automatica (blu) SNCF-TER (oppure presso i punti di assistenza clienti Zou) per selezionare e prenotare la/le zona/e desiderata/e. * '''Orari''': Gli orari scaricabili e quelli disponibili presso gli uffici turistici mostrano solo gli orari di partenza dalla fermata di partenza e, se presenti, da alcune altre fermate principali. Le fermate rimanenti, con le relative posizioni, sono elencate sul lato destro; per alcune, viene indicato anche il tempo di percorrenza dalla fermata di partenza. Ciò significa che è necessario calcolare o stimare autonomamente i tempi di percorrenza rimanenti. Purtroppo, alcune compagnie di trasporto utilizzano questo formato anche alle fermate stesse. Gli orari online, ovviamente, mostrano gli orari di partenza esatti. * '''Richiesta di salire a bordo''': alla fermata dell'autobus, è necessario segnalare all'autista con un gesto della mano che si desidera salire ("Fai un segno", questa richiesta è frequente). * '''Autobus a chiamata (TAD)''': nelle aree scarsamente popolate si utilizzano autobus a chiamata, che operano secondo un orario prestabilito, ma solo se prenotati telefonicamente in anticipo. In francese, questo sistema si chiama ''Transport à la demande (TAD)'' e alcune compagnie di trasporto lo chiamano "icilà" ("qui e là"). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} a2z9z1se2yrwffuuijymdn0pg74pgd5 937935 937933 2026-07-25T07:09:10Z Codas 10691 /* Territori e mete turistiche */ https://de.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=1786374 937935 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera con la '''[[Costa Azzurra]]''' famosa in tutto il mondo; a ovest del fiume Var è più dolce, a est del Var è più rocciosa e aspra. * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana dominata dal '''Massiccio del Mercantour''', con le sue stazioni sciistiche Il fiume principale del dipartimento è il '''Var''' con i suoi affluenti.<!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico che si affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo, tra Nizza e Monaco. A sud della città, Cap Ferrat si protende nel mare. Fondata come porto greco, divenne francese solo nel 1860. Dalla fine del XIX secolo, Beaulieu-sur-Mer è una rinomata meta turistica sia d'estate che d'inverno. Capi di Stato e celebrità di tutto il mondo vi hanno trascorso le vacanze.}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=Pittoresco borgo antico, ora trasformato in un villaggio-museo con gallerie d'arte, negozi di antiquariato e boutique; durante l'alta stagione, le strade sono affollate di turisti. }} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra, ben tenuto ma privo di folle di turisti}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Il parco si trova nelle Alpi Marittime francesi e prende il nome dall'omonima catena montuosa. La sua vetta più alta è la '''Cime de Gélas''' (3.143 m). Il parco è stato istituito nel 1979 e suddiviso in due zone. A est del parco si erge il '''Mont Bégo''' (2.872 m), venerato come montagna sacra dai pastori locali. Nelle vicine valli della Vallée des Merveilles e della Vallée de Fontanalbe si trovano 35.000 incisioni rupestri (animali, figure umane, figure geometriche, strumenti, armi) risalenti all'età del bronzo. Il parco ospita, tra le altre cose, 40 specie vegetali endemiche.  Ad esempio, una rara specie di sassifraga che fiorisce una sola volta ogni 30 anni circa, per poi morire. È un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Nel dipartimento delle Alpi Marittime esiste un'ampia rete di linee di autobus che collegano non solo le città tra loro, ma anche le città con i centri abitati più grandi, con corse relativamente frequenti (spesso anche orarie), e questo vale anche per i fine settimana (sebbene in misura ridotta). Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). Ciascuna associazione comunale all'interno del dipartimento (di seguito denominata "area" o "zona") gestisce una propria azienda di trasporto pubblico, che organizza servizi di autobus di linea all'interno di tale area. Ciascuna ha un proprio sistema tariffario. Norme speciali si applicano alle linee di autobus regionali che attraversano l'area, in particolare quelle che operano lungo la Costa Azzurra. Una rappresentazione grafica delle aree è disponibile [https://storage.googleapis.com/is-wp-22-prod/uploads-prod/2019/12/CARTE-RESEAU-SUDAZUR-768x714.jpg qui]. "Zou!" è il nome della rete di trasporto pubblico della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nota soprattutto per il suo logo, ma solo in parte per la sua struttura tariffaria. L'unico vero biglietto interaziendale è lo Zou-Pass SudAzur. ; Informazioni su tariffe e caratteristiche speciali * '''Designazione del percorso''': '''Le linee di autobus locali''', che operano solo all'interno di una specifica area, sono identificate da numeri o lettere di una o due cifre; tale numero di linea può quindi comparire più volte all'interno del dipartimento (ma solo una volta per area). '''Le linee di autobus regionali''', che attraversano diverse aree, hanno numeri di tre cifre e sono univoche all'interno del dipartimento. * '''Tariffa fissa''': i biglietti hanno un prezzo uniforme indipendentemente dalla tratta o dalla destinazione. Sono validi su tutte le linee della rispettiva compagnia di trasporto. Generalmente, i biglietti (sia quelli con banda magnetica che quelli con chip) devono essere convalidati ad ogni cambio. * '''Biglietti singoli''': i prezzi sono eccezionalmente bassi, da &#x202F;1 a 1,50 euro &#x202F;. Sono disponibili due opzioni: "Solo" e "Azur". Quest'ultima consente il trasferimento su linee gestite da altre compagnie di trasporto. :* '''''Biglietto "Solo"''''': costa&#x202F;1,50 €, oppure solo 1 € con Envibus&#x202F;. Questo biglietto è valido esclusivamente sulle linee della rispettiva compagnia di trasporto e consente più cambi durante il periodo di validità. La validità è generalmente limitata a 60 minuti (Lignes d'Azur: 74 minuti) dalla prima convalida. Sono consentite le fermate intermedie, ma il biglietto non può essere utilizzato per un viaggio di andata e ritorno. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre anche abbonamenti da dieci corse a prezzi più vantaggiosi. Alcune compagnie offrono anche tariffe ridotte per le corse singole sugli autobus urbani. :* '''''"Azur"''''': costa anch'esso&#x202F;1,50 € (anche su Envibus), ma dà diritto a un singolo trasferimento verso una linea di autobus gestita da una compagnia di trasporti della zona limitrofa. Zestbus non offre il biglietto "Azur" e questa opzione di trasferimento con altre compagnie di trasporto non è applicabile. Il biglietto "Azur" è valido per 2 ore e 30 minuti e non è valido per viaggi di andata e ritorno. : Bisogna selezionare la destinazione corretta alla biglietteria automatica oppure comunicarla all'autista, che potrà quindi vendere il biglietto giusto. A dire il vero, il sistema è un po' macchinoso; viste le tariffe basse, è più semplice tentare la fortuna e, se il biglietto risulta non valido durante la convalida, acquistarne uno nuovo. * '''Abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri''': alcune compagnie di trasporto offrono anche abbonamenti validi per uno o più giorni o per una settimana. Quelli di durata superiore a un giorno vengono solitamente emessi come carte con chip, a volte con un piccolo costo aggiuntivo (ad esempio, 2 &#x202F;€ ) per la carta stessa.&nbsp;&#x202F; * '''Anche per i turisti gli abbonamenti mensili''' possono essere convenienti, nonostante le tariffe basse e la durata del viaggio inferiore a un mese. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre abbonamenti mensili validi da qualsiasi giorno. L'abbonamento mensile è memorizzato su una tessera con chip (a pagamento!) e, al momento della richiesta, è solitamente necessario presentare un documento d'identità ed eventualmente una foto. * '''ZOU-Pass SudAzur''': Questo abbonamento mensile (valido per un mese solare) è solo leggermente più costoso degli abbonamenti mensili delle compagnie di trasporto regionali, ma offre il notevole vantaggio aggiuntivo di includere i viaggi in treno, che possono risultare relativamente costosi per le medie e lunghe distanze. È valido all'interno dell'area (o delle aree) per cui viene acquistato, su tutte le linee di autobus, tram e treni operanti in tale area. : Per i turisti che pianificano numerosi viaggi in treno su tratte di media e lunga percorrenza all'interno del dipartimento, l'abbonamento per tutte le zone può risultare interessante e ripagarsi da solo anche con un soggiorno di due settimane. Gli svantaggi sono che è valido solo per un mese solare e richiede una tessera con chip e foto. :: ''Ordina online'': con più di 10 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, ordina la carta chip gratuita dalle ferrovie francesi SNCF inviando una foto e una copia del tuo documento d'identità, e indicando l'indirizzo del tuo hotel o alloggio, in modo che possa essere recapitata lì. Funziona. Informazioni SNCF sul SudAzur Pass . :: <small>Istruzioni: Clicca qui per accedere al modulo online. Per prima cosa, clicca su "aggiorna", poi su "comandante". Si aprirà il modulo online. Compilalo e carica una foto e una copia del tuo documento d'identità. (Nota: nel campo obbligatorio sono richiesti solo numeri di telefono francesi; tuttavia, è sufficiente inserire degli zeri. Tutte le informazioni e il modulo sono disponibili solo in francese.)</small> :: La carta chip vuota deve quindi essere utilizzata presso una biglietteria automatica (blu) SNCF-TER (oppure presso i punti di assistenza clienti Zou) per selezionare e prenotare la/le zona/e desiderata/e. * '''Orari''': Gli orari scaricabili e quelli disponibili presso gli uffici turistici mostrano solo gli orari di partenza dalla fermata di partenza e, se presenti, da alcune altre fermate principali. Le fermate rimanenti, con le relative posizioni, sono elencate sul lato destro; per alcune, viene indicato anche il tempo di percorrenza dalla fermata di partenza. Ciò significa che è necessario calcolare o stimare autonomamente i tempi di percorrenza rimanenti. Purtroppo, alcune compagnie di trasporto utilizzano questo formato anche alle fermate stesse. Gli orari online, ovviamente, mostrano gli orari di partenza esatti. * '''Richiesta di salire a bordo''': alla fermata dell'autobus, è necessario segnalare all'autista con un gesto della mano che si desidera salire ("Fai un segno", questa richiesta è frequente). * '''Autobus a chiamata (TAD)''': nelle aree scarsamente popolate si utilizzano autobus a chiamata, che operano secondo un orario prestabilito, ma solo se prenotati telefonicamente in anticipo. In francese, questo sistema si chiama ''Transport à la demande (TAD)'' e alcune compagnie di trasporto lo chiamano "icilà" ("qui e là"). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 3rktlgrt54olbxh7do1cq8tfv4b56c6 937936 937935 2026-07-25T07:12:38Z Codas 10691 937936 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera con la '''[[Costa Azzurra]]''' famosa in tutto il mondo; a ovest del fiume Var è più dolce, a est del Var è più rocciosa e aspra. * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana dominata dal '''Massiccio del Mercantour''', con le sue stazioni sciistiche Il fiume principale del dipartimento è il '''Var''' con i suoi affluenti.<!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1535042|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Mercantour]]}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico che si affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo, tra Nizza e Monaco. A sud della città, Cap Ferrat si protende nel mare. Fondata come porto greco, divenne francese solo nel 1860. Dalla fine del XIX secolo, Beaulieu-sur-Mer è una rinomata meta turistica sia d'estate che d'inverno. Capi di Stato e celebrità di tutto il mondo vi hanno trascorso le vacanze.}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=Pittoresco borgo antico, ora trasformato in un villaggio-museo con gallerie d'arte, negozi di antiquariato e boutique; durante l'alta stagione, le strade sono affollate di turisti. }} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra, ben tenuto ma privo di folle di turisti}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Il parco si trova nelle Alpi Marittime francesi e prende il nome dall'omonima catena montuosa. La sua vetta più alta è la '''Cime de Gélas''' (3.143 m). Il parco è stato istituito nel 1979 e suddiviso in due zone. A est del parco si erge il '''Mont Bégo''' (2.872 m), venerato come montagna sacra dai pastori locali. Nelle vicine valli della Vallée des Merveilles e della Vallée de Fontanalbe si trovano 35.000 incisioni rupestri (animali, figure umane, figure geometriche, strumenti, armi) risalenti all'età del bronzo. Il parco ospita, tra le altre cose, 40 specie vegetali endemiche.  Ad esempio, una rara specie di sassifraga che fiorisce una sola volta ogni 30 anni circa, per poi morire. È un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Nel dipartimento delle Alpi Marittime esiste un'ampia rete di linee di autobus che collegano non solo le città tra loro, ma anche le città con i centri abitati più grandi, con corse relativamente frequenti (spesso anche orarie), e questo vale anche per i fine settimana (sebbene in misura ridotta). Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). Ciascuna associazione comunale all'interno del dipartimento (di seguito denominata "area" o "zona") gestisce una propria azienda di trasporto pubblico, che organizza servizi di autobus di linea all'interno di tale area. Ciascuna ha un proprio sistema tariffario. Norme speciali si applicano alle linee di autobus regionali che attraversano l'area, in particolare quelle che operano lungo la Costa Azzurra. Una rappresentazione grafica delle aree è disponibile [https://storage.googleapis.com/is-wp-22-prod/uploads-prod/2019/12/CARTE-RESEAU-SUDAZUR-768x714.jpg qui]. "Zou!" è il nome della rete di trasporto pubblico della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nota soprattutto per il suo logo, ma solo in parte per la sua struttura tariffaria. L'unico vero biglietto interaziendale è lo Zou-Pass SudAzur. ; Informazioni su tariffe e caratteristiche speciali * '''Designazione del percorso''': '''Le linee di autobus locali''', che operano solo all'interno di una specifica area, sono identificate da numeri o lettere di una o due cifre; tale numero di linea può quindi comparire più volte all'interno del dipartimento (ma solo una volta per area). '''Le linee di autobus regionali''', che attraversano diverse aree, hanno numeri di tre cifre e sono univoche all'interno del dipartimento. * '''Tariffa fissa''': i biglietti hanno un prezzo uniforme indipendentemente dalla tratta o dalla destinazione. Sono validi su tutte le linee della rispettiva compagnia di trasporto. Generalmente, i biglietti (sia quelli con banda magnetica che quelli con chip) devono essere convalidati ad ogni cambio. * '''Biglietti singoli''': i prezzi sono eccezionalmente bassi, da &#x202F;1 a 1,50 euro &#x202F;. Sono disponibili due opzioni: "Solo" e "Azur". Quest'ultima consente il trasferimento su linee gestite da altre compagnie di trasporto. :* '''''Biglietto "Solo"''''': costa&#x202F;1,50 €, oppure solo 1 € con Envibus&#x202F;. Questo biglietto è valido esclusivamente sulle linee della rispettiva compagnia di trasporto e consente più cambi durante il periodo di validità. La validità è generalmente limitata a 60 minuti (Lignes d'Azur: 74 minuti) dalla prima convalida. Sono consentite le fermate intermedie, ma il biglietto non può essere utilizzato per un viaggio di andata e ritorno. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre anche abbonamenti da dieci corse a prezzi più vantaggiosi. Alcune compagnie offrono anche tariffe ridotte per le corse singole sugli autobus urbani. :* '''''"Azur"''''': costa anch'esso&#x202F;1,50 € (anche su Envibus), ma dà diritto a un singolo trasferimento verso una linea di autobus gestita da una compagnia di trasporti della zona limitrofa. Zestbus non offre il biglietto "Azur" e questa opzione di trasferimento con altre compagnie di trasporto non è applicabile. Il biglietto "Azur" è valido per 2 ore e 30 minuti e non è valido per viaggi di andata e ritorno. : Bisogna selezionare la destinazione corretta alla biglietteria automatica oppure comunicarla all'autista, che potrà quindi vendere il biglietto giusto. A dire il vero, il sistema è un po' macchinoso; viste le tariffe basse, è più semplice tentare la fortuna e, se il biglietto risulta non valido durante la convalida, acquistarne uno nuovo. * '''Abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri''': alcune compagnie di trasporto offrono anche abbonamenti validi per uno o più giorni o per una settimana. Quelli di durata superiore a un giorno vengono solitamente emessi come carte con chip, a volte con un piccolo costo aggiuntivo (ad esempio, 2 &#x202F;€ ) per la carta stessa.&nbsp;&#x202F; * '''Anche per i turisti gli abbonamenti mensili''' possono essere convenienti, nonostante le tariffe basse e la durata del viaggio inferiore a un mese. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre abbonamenti mensili validi da qualsiasi giorno. L'abbonamento mensile è memorizzato su una tessera con chip (a pagamento!) e, al momento della richiesta, è solitamente necessario presentare un documento d'identità ed eventualmente una foto. * '''ZOU-Pass SudAzur''': Questo abbonamento mensile (valido per un mese solare) è solo leggermente più costoso degli abbonamenti mensili delle compagnie di trasporto regionali, ma offre il notevole vantaggio aggiuntivo di includere i viaggi in treno, che possono risultare relativamente costosi per le medie e lunghe distanze. È valido all'interno dell'area (o delle aree) per cui viene acquistato, su tutte le linee di autobus, tram e treni operanti in tale area. : Per i turisti che pianificano numerosi viaggi in treno su tratte di media e lunga percorrenza all'interno del dipartimento, l'abbonamento per tutte le zone può risultare interessante e ripagarsi da solo anche con un soggiorno di due settimane. Gli svantaggi sono che è valido solo per un mese solare e richiede una tessera con chip e foto. :: ''Ordina online'': con più di 10 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, ordina la carta chip gratuita dalle ferrovie francesi SNCF inviando una foto e una copia del tuo documento d'identità, e indicando l'indirizzo del tuo hotel o alloggio, in modo che possa essere recapitata lì. Funziona. Informazioni SNCF sul SudAzur Pass . :: <small>Istruzioni: Clicca qui per accedere al modulo online. Per prima cosa, clicca su "aggiorna", poi su "comandante". Si aprirà il modulo online. Compilalo e carica una foto e una copia del tuo documento d'identità. (Nota: nel campo obbligatorio sono richiesti solo numeri di telefono francesi; tuttavia, è sufficiente inserire degli zeri. Tutte le informazioni e il modulo sono disponibili solo in francese.)</small> :: La carta chip vuota deve quindi essere utilizzata presso una biglietteria automatica (blu) SNCF-TER (oppure presso i punti di assistenza clienti Zou) per selezionare e prenotare la/le zona/e desiderata/e. * '''Orari''': Gli orari scaricabili e quelli disponibili presso gli uffici turistici mostrano solo gli orari di partenza dalla fermata di partenza e, se presenti, da alcune altre fermate principali. Le fermate rimanenti, con le relative posizioni, sono elencate sul lato destro; per alcune, viene indicato anche il tempo di percorrenza dalla fermata di partenza. Ciò significa che è necessario calcolare o stimare autonomamente i tempi di percorrenza rimanenti. Purtroppo, alcune compagnie di trasporto utilizzano questo formato anche alle fermate stesse. Gli orari online, ovviamente, mostrano gli orari di partenza esatti. * '''Richiesta di salire a bordo''': alla fermata dell'autobus, è necessario segnalare all'autista con un gesto della mano che si desidera salire ("Fai un segno", questa richiesta è frequente). * '''Autobus a chiamata (TAD)''': nelle aree scarsamente popolate si utilizzano autobus a chiamata, che operano secondo un orario prestabilito, ma solo se prenotati telefonicamente in anticipo. In francese, questo sistema si chiama ''Transport à la demande (TAD)'' e alcune compagnie di trasporto lo chiamano "icilà" ("qui e là"). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} p5b2je3y2qxfmaoksaqamez85h3kfq1 937937 937936 2026-07-25T07:13:16Z Codas 10691 /* Da sapere */ 937937 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera con la '''[[Costa Azzurra]]''' famosa in tutto il mondo; a ovest del fiume Var è più dolce, a est del Var è più rocciosa e aspra. * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana dominata dal '''Massiccio del Mercantour''', con le sue stazioni sciistiche Il fiume principale del dipartimento è il '''Var''' con i suoi affluenti.<!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1535042|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Mercantour]]}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico che si affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo, tra Nizza e Monaco. A sud della città, Cap Ferrat si protende nel mare. Fondata come porto greco, divenne francese solo nel 1860. Dalla fine del XIX secolo, Beaulieu-sur-Mer è una rinomata meta turistica sia d'estate che d'inverno. Capi di Stato e celebrità di tutto il mondo vi hanno trascorso le vacanze.}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=Pittoresco borgo antico, ora trasformato in un villaggio-museo con gallerie d'arte, negozi di antiquariato e boutique; durante l'alta stagione, le strade sono affollate di turisti. }} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra, ben tenuto ma privo di folle di turisti}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Il parco si trova nelle Alpi Marittime francesi e prende il nome dall'omonima catena montuosa. La sua vetta più alta è la '''Cime de Gélas''' (3.143 m). Il parco è stato istituito nel 1979 e suddiviso in due zone. A est del parco si erge il '''Mont Bégo''' (2.872 m), venerato come montagna sacra dai pastori locali. Nelle vicine valli della Vallée des Merveilles e della Vallée de Fontanalbe si trovano 35.000 incisioni rupestri (animali, figure umane, figure geometriche, strumenti, armi) risalenti all'età del bronzo. Il parco ospita, tra le altre cose, 40 specie vegetali endemiche.  Ad esempio, una rara specie di sassifraga che fiorisce una sola volta ogni 30 anni circa, per poi morire. È un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Nel dipartimento delle Alpi Marittime esiste un'ampia rete di linee di autobus che collegano non solo le città tra loro, ma anche le città con i centri abitati più grandi, con corse relativamente frequenti (spesso anche orarie), e questo vale anche per i fine settimana (sebbene in misura ridotta). Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). Ciascuna associazione comunale all'interno del dipartimento (di seguito denominata "area" o "zona") gestisce una propria azienda di trasporto pubblico, che organizza servizi di autobus di linea all'interno di tale area. Ciascuna ha un proprio sistema tariffario. Norme speciali si applicano alle linee di autobus regionali che attraversano l'area, in particolare quelle che operano lungo la Costa Azzurra. Una rappresentazione grafica delle aree è disponibile [https://storage.googleapis.com/is-wp-22-prod/uploads-prod/2019/12/CARTE-RESEAU-SUDAZUR-768x714.jpg qui]. "Zou!" è il nome della rete di trasporto pubblico della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nota soprattutto per il suo logo, ma solo in parte per la sua struttura tariffaria. L'unico vero biglietto interaziendale è lo Zou-Pass SudAzur. ; Informazioni su tariffe e caratteristiche speciali * '''Designazione del percorso''': '''Le linee di autobus locali''', che operano solo all'interno di una specifica area, sono identificate da numeri o lettere di una o due cifre; tale numero di linea può quindi comparire più volte all'interno del dipartimento (ma solo una volta per area). '''Le linee di autobus regionali''', che attraversano diverse aree, hanno numeri di tre cifre e sono univoche all'interno del dipartimento. * '''Tariffa fissa''': i biglietti hanno un prezzo uniforme indipendentemente dalla tratta o dalla destinazione. Sono validi su tutte le linee della rispettiva compagnia di trasporto. Generalmente, i biglietti (sia quelli con banda magnetica che quelli con chip) devono essere convalidati ad ogni cambio. * '''Biglietti singoli''': i prezzi sono eccezionalmente bassi, da &#x202F;1 a 1,50 euro &#x202F;. Sono disponibili due opzioni: "Solo" e "Azur". Quest'ultima consente il trasferimento su linee gestite da altre compagnie di trasporto. :* '''''Biglietto "Solo"''''': costa&#x202F;1,50 €, oppure solo 1 € con Envibus&#x202F;. Questo biglietto è valido esclusivamente sulle linee della rispettiva compagnia di trasporto e consente più cambi durante il periodo di validità. La validità è generalmente limitata a 60 minuti (Lignes d'Azur: 74 minuti) dalla prima convalida. Sono consentite le fermate intermedie, ma il biglietto non può essere utilizzato per un viaggio di andata e ritorno. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre anche abbonamenti da dieci corse a prezzi più vantaggiosi. Alcune compagnie offrono anche tariffe ridotte per le corse singole sugli autobus urbani. :* '''''"Azur"''''': costa anch'esso&#x202F;1,50 € (anche su Envibus), ma dà diritto a un singolo trasferimento verso una linea di autobus gestita da una compagnia di trasporti della zona limitrofa. Zestbus non offre il biglietto "Azur" e questa opzione di trasferimento con altre compagnie di trasporto non è applicabile. Il biglietto "Azur" è valido per 2 ore e 30 minuti e non è valido per viaggi di andata e ritorno. : Bisogna selezionare la destinazione corretta alla biglietteria automatica oppure comunicarla all'autista, che potrà quindi vendere il biglietto giusto. A dire il vero, il sistema è un po' macchinoso; viste le tariffe basse, è più semplice tentare la fortuna e, se il biglietto risulta non valido durante la convalida, acquistarne uno nuovo. * '''Abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri''': alcune compagnie di trasporto offrono anche abbonamenti validi per uno o più giorni o per una settimana. Quelli di durata superiore a un giorno vengono solitamente emessi come carte con chip, a volte con un piccolo costo aggiuntivo (ad esempio, 2 &#x202F;€ ) per la carta stessa.&nbsp;&#x202F; * '''Anche per i turisti gli abbonamenti mensili''' possono essere convenienti, nonostante le tariffe basse e la durata del viaggio inferiore a un mese. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre abbonamenti mensili validi da qualsiasi giorno. L'abbonamento mensile è memorizzato su una tessera con chip (a pagamento!) e, al momento della richiesta, è solitamente necessario presentare un documento d'identità ed eventualmente una foto. * '''ZOU-Pass SudAzur''': Questo abbonamento mensile (valido per un mese solare) è solo leggermente più costoso degli abbonamenti mensili delle compagnie di trasporto regionali, ma offre il notevole vantaggio aggiuntivo di includere i viaggi in treno, che possono risultare relativamente costosi per le medie e lunghe distanze. È valido all'interno dell'area (o delle aree) per cui viene acquistato, su tutte le linee di autobus, tram e treni operanti in tale area. : Per i turisti che pianificano numerosi viaggi in treno su tratte di media e lunga percorrenza all'interno del dipartimento, l'abbonamento per tutte le zone può risultare interessante e ripagarsi da solo anche con un soggiorno di due settimane. Gli svantaggi sono che è valido solo per un mese solare e richiede una tessera con chip e foto. :: ''Ordina online'': con più di 10 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, ordina la carta chip gratuita dalle ferrovie francesi SNCF inviando una foto e una copia del tuo documento d'identità, e indicando l'indirizzo del tuo hotel o alloggio, in modo che possa essere recapitata lì. Funziona. Informazioni SNCF sul SudAzur Pass . :: <small>Istruzioni: Clicca qui per accedere al modulo online. Per prima cosa, clicca su "aggiorna", poi su "comandante". Si aprirà il modulo online. Compilalo e carica una foto e una copia del tuo documento d'identità. (Nota: nel campo obbligatorio sono richiesti solo numeri di telefono francesi; tuttavia, è sufficiente inserire degli zeri. Tutte le informazioni e il modulo sono disponibili solo in francese.)</small> :: La carta chip vuota deve quindi essere utilizzata presso una biglietteria automatica (blu) SNCF-TER (oppure presso i punti di assistenza clienti Zou) per selezionare e prenotare la/le zona/e desiderata/e. * '''Orari''': Gli orari scaricabili e quelli disponibili presso gli uffici turistici mostrano solo gli orari di partenza dalla fermata di partenza e, se presenti, da alcune altre fermate principali. Le fermate rimanenti, con le relative posizioni, sono elencate sul lato destro; per alcune, viene indicato anche il tempo di percorrenza dalla fermata di partenza. Ciò significa che è necessario calcolare o stimare autonomamente i tempi di percorrenza rimanenti. Purtroppo, alcune compagnie di trasporto utilizzano questo formato anche alle fermate stesse. Gli orari online, ovviamente, mostrano gli orari di partenza esatti. * '''Richiesta di salire a bordo''': alla fermata dell'autobus, è necessario segnalare all'autista con un gesto della mano che si desidera salire ("Fai un segno", questa richiesta è frequente). * '''Autobus a chiamata (TAD)''': nelle aree scarsamente popolate si utilizzano autobus a chiamata, che operano secondo un orario prestabilito, ma solo se prenotati telefonicamente in anticipo. In francese, questo sistema si chiama ''Transport à la demande (TAD)'' e alcune compagnie di trasporto lo chiamano "icilà" ("qui e là"). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 90rea90wautg96ghtraoizy6xewzy5a 937943 937937 2026-07-25T08:10:32Z Codas 10691 /* Territori e mete turistiche */ 937943 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera con la '''[[Costa Azzurra]]''' famosa in tutto il mondo; a ovest del fiume Var è più dolce, a est del Var è più rocciosa e aspra. * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana dominata dal '''Massiccio del Mercantour''', con le sue stazioni sciistiche Il fiume principale del dipartimento è il '''Var''' con i suoi affluenti.<!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di questa zona inizia 400.000 anni prima della nostra era, come testimoniano i siti preistorici di Vallée des Merveilles e Terra Amata. Nel VI secolo a.C., il dipartimento vide la fondazione di colonie focesi a ''Nikaïa'' ([[Nizza]]) e ''Antipolis'' ([[Antibes]]), mentre i Romani fondarono la città di ''Cemenelum'' (Cimiez) nel I secolo a.C. e crearono la provincia delle Alpi Marittime. Durante il Medioevo, l'intera regione subì invasioni da parte di barbari e saraceni. Fu solo a partire dall'XI secolo che la regione conobbe un certo sviluppo. Nei secoli successivi, il dipartimento fu diviso in due: la parte orientale (Contea di Nizza) passò alla Casa Savoia (1388) e la parte occidentale alla Contea di Provenza, poi alla Corona di Francia. Durante il regno di Luigi XIV, la Contea di Nizza fu conquistata due volte, ma persa nuovamente, prima di essere riconquistata ancora una volta dalle truppe rivoluzionarie nel 1792. Il dipartimento delle Alpi Marittime fu istituito per la prima volta nel 1793 con una decisione della Convenzione Nazionale, con Nizza come capoluogo. Nel 1814, la Contea di Nizza, che comprendeva una parte significativa del dipartimento, fu restituita al Regno di Sardegna in seguito all'abdicazione di Napoleone I. La contea tornò alla Francia nel 1860 (dopo un plebiscito) in cambio del sostegno francese al Re di Sardegna per l'unificazione italiana. Il dipartimento fu definitivamente ricostituito e i comuni di Tende e La Brigue furono incorporati in esso nel 1945 (in seguito a un referendum). === Lingue parlate === La lingua ufficiale è il [[francese]]. Si parlano anche lingue regionali come il nizzardo o il provenzale, ma solo una minoranza. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q1535042|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco nazionale del Mercantour]]}} {{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q3364630|stroke-opacity=0.1|fill=#808000|title=[[Parco Naturale Regionale delle Prealpi della Costa Azzurra]]}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=nota per la sua splendida costa, il suo centro storico e la sua spiaggia}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico che si affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo, tra Nizza e Monaco. A sud della città, Cap Ferrat si protende nel mare. Fondata come porto greco, divenne francese solo nel 1860. Dalla fine del XIX secolo, Beaulieu-sur-Mer è una rinomata meta turistica sia d'estate che d'inverno. Capi di Stato e celebrità di tutto il mondo vi hanno trascorso le vacanze.}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=ospita la tenuta di Auguste Renoir e un castello medievale}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=questo tranquillo villaggio situato su una penisola di vegetazione lussureggiante e spiagge rocciose attrae aristocratici e altri visitatori facoltosi}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=Pittoresco borgo antico, ora trasformato in un villaggio-museo con gallerie d'arte, negozi di antiquariato e boutique; durante l'alta stagione, le strade sono affollate di turisti. }} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=un borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa Azzurra, ben tenuto ma privo di folle di turisti}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=una piccola località balneare con ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Il parco si trova nelle Alpi Marittime francesi e prende il nome dall'omonima catena montuosa. La sua vetta più alta è la '''Cime de Gélas''' (3.143 m). Il parco è stato istituito nel 1979 e suddiviso in due zone. A est del parco si erge il '''Mont Bégo''' (2.872 m), venerato come montagna sacra dai pastori locali. Nelle vicine valli della Vallée des Merveilles e della Vallée de Fontanalbe si trovano 35.000 incisioni rupestri (animali, figure umane, figure geometriche, strumenti, armi) risalenti all'età del bronzo. Il parco ospita, tra le altre cose, 40 specie vegetali endemiche.  Ad esempio, una rara specie di sassifraga che fiorisce una sola volta ogni 30 anni circa, per poi morire. È un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Parco Naturale Regionale delle Prealpi della Costa Azzurra]] | alt=Parc naturel régional des Préalpes d'Azur | wikidata=Q3364630 | descrizione=}} | 4={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. === In auto === L' autostrada {{strada|FR|A|8}}/{{strada|FR|E|80}} serve la parte meridionale del dipartimento. <!--=== In nave ===--> === In treno === La linea principale, gestita da |SNCF, corre lungo la costa e comprende le stazioni di [[Cannes]], [[Antibes]], [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. I treni TGV collegano la regione alle principali città, tra cui [[Marsiglia]] (2 ore e 40 min), [[Lione]] (4 ore e 30 min), [[Parigi]] (5 ore e 30 min) e [[Ginevra]] (6 ore e 20 min), sebbene viaggino a velocità convenzionale fino a Marsiglia, dove si collegano alle linee ad alta velocità. Verso est, la linea prosegue fino a [[Ventimiglia]], in Italia, consentendo così di raggiungere il dipartimento in tempi ragionevoli da altre città liguri (le più vicine sono [[Sanremo]] e [[Genova]]). La '''linea ferroviaria Nizza-Digne''' (comunemente chiamata "Train des Pignes") collega [[Nizza]] a [[Digne-les-Bains]], nelle Alpi dell'Alta Provenza.<!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> === In auto === Sulla costa, questa soluzione presenta problemi di parcheggio e di traffico; tuttavia, è una buona soluzione, probabilmente la migliore, non appena ci si allontana un po' dalla costa… La qualità generale delle strade è piuttosto buona, sebbene alcune strade di montagna possano essere strette e tortuose. Tutte le strade nazionali sono state declassate e trasferite al dipartimento, ad eccezione di quelle dell'area metropolitana di Nizza a partire dal 2012. * La linea N 202 è diventata la {{strada|FR|D|6202}} (M 6202 nell'area metropolitana). * La linea N 98 è diventata la {{strada|FR|D|6098}} (M 6098 nell'area metropolitana) * La N 204 è diventata la {{strada|FR|D|6204}} * Il modello N 85 è diventato il {{strada|FR|D|6085}} Si prega di notare che le mappe e i pianificatori di percorso non sono ancora aggiornati, ma la segnaletica sul posto lo è.<!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Nel dipartimento delle Alpi Marittime esiste un'ampia rete di linee di autobus che collegano non solo le città tra loro, ma anche le città con i centri abitati più grandi, con corse relativamente frequenti (spesso anche orarie), e questo vale anche per i fine settimana (sebbene in misura ridotta). Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). Ciascuna associazione comunale all'interno del dipartimento (di seguito denominata "area" o "zona") gestisce una propria azienda di trasporto pubblico, che organizza servizi di autobus di linea all'interno di tale area. Ciascuna ha un proprio sistema tariffario. Norme speciali si applicano alle linee di autobus regionali che attraversano l'area, in particolare quelle che operano lungo la Costa Azzurra. Una rappresentazione grafica delle aree è disponibile [https://storage.googleapis.com/is-wp-22-prod/uploads-prod/2019/12/CARTE-RESEAU-SUDAZUR-768x714.jpg qui]. "Zou!" è il nome della rete di trasporto pubblico della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nota soprattutto per il suo logo, ma solo in parte per la sua struttura tariffaria. L'unico vero biglietto interaziendale è lo Zou-Pass SudAzur. ; Informazioni su tariffe e caratteristiche speciali * '''Designazione del percorso''': '''Le linee di autobus locali''', che operano solo all'interno di una specifica area, sono identificate da numeri o lettere di una o due cifre; tale numero di linea può quindi comparire più volte all'interno del dipartimento (ma solo una volta per area). '''Le linee di autobus regionali''', che attraversano diverse aree, hanno numeri di tre cifre e sono univoche all'interno del dipartimento. * '''Tariffa fissa''': i biglietti hanno un prezzo uniforme indipendentemente dalla tratta o dalla destinazione. Sono validi su tutte le linee della rispettiva compagnia di trasporto. Generalmente, i biglietti (sia quelli con banda magnetica che quelli con chip) devono essere convalidati ad ogni cambio. * '''Biglietti singoli''': i prezzi sono eccezionalmente bassi, da &#x202F;1 a 1,50 euro &#x202F;. Sono disponibili due opzioni: "Solo" e "Azur". Quest'ultima consente il trasferimento su linee gestite da altre compagnie di trasporto. :* '''''Biglietto "Solo"''''': costa&#x202F;1,50 €, oppure solo 1 € con Envibus&#x202F;. Questo biglietto è valido esclusivamente sulle linee della rispettiva compagnia di trasporto e consente più cambi durante il periodo di validità. La validità è generalmente limitata a 60 minuti (Lignes d'Azur: 74 minuti) dalla prima convalida. Sono consentite le fermate intermedie, ma il biglietto non può essere utilizzato per un viaggio di andata e ritorno. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre anche abbonamenti da dieci corse a prezzi più vantaggiosi. Alcune compagnie offrono anche tariffe ridotte per le corse singole sugli autobus urbani. :* '''''"Azur"''''': costa anch'esso&#x202F;1,50 € (anche su Envibus), ma dà diritto a un singolo trasferimento verso una linea di autobus gestita da una compagnia di trasporti della zona limitrofa. Zestbus non offre il biglietto "Azur" e questa opzione di trasferimento con altre compagnie di trasporto non è applicabile. Il biglietto "Azur" è valido per 2 ore e 30 minuti e non è valido per viaggi di andata e ritorno. : Bisogna selezionare la destinazione corretta alla biglietteria automatica oppure comunicarla all'autista, che potrà quindi vendere il biglietto giusto. A dire il vero, il sistema è un po' macchinoso; viste le tariffe basse, è più semplice tentare la fortuna e, se il biglietto risulta non valido durante la convalida, acquistarne uno nuovo. * '''Abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri''': alcune compagnie di trasporto offrono anche abbonamenti validi per uno o più giorni o per una settimana. Quelli di durata superiore a un giorno vengono solitamente emessi come carte con chip, a volte con un piccolo costo aggiuntivo (ad esempio, 2 &#x202F;€ ) per la carta stessa.&nbsp;&#x202F; * '''Anche per i turisti gli abbonamenti mensili''' possono essere convenienti, nonostante le tariffe basse e la durata del viaggio inferiore a un mese. La maggior parte delle compagnie di trasporto offre abbonamenti mensili validi da qualsiasi giorno. L'abbonamento mensile è memorizzato su una tessera con chip (a pagamento!) e, al momento della richiesta, è solitamente necessario presentare un documento d'identità ed eventualmente una foto. * '''ZOU-Pass SudAzur''': Questo abbonamento mensile (valido per un mese solare) è solo leggermente più costoso degli abbonamenti mensili delle compagnie di trasporto regionali, ma offre il notevole vantaggio aggiuntivo di includere i viaggi in treno, che possono risultare relativamente costosi per le medie e lunghe distanze. È valido all'interno dell'area (o delle aree) per cui viene acquistato, su tutte le linee di autobus, tram e treni operanti in tale area. : Per i turisti che pianificano numerosi viaggi in treno su tratte di media e lunga percorrenza all'interno del dipartimento, l'abbonamento per tutte le zone può risultare interessante e ripagarsi da solo anche con un soggiorno di due settimane. Gli svantaggi sono che è valido solo per un mese solare e richiede una tessera con chip e foto. :: ''Ordina online'': con più di 10 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, ordina la carta chip gratuita dalle ferrovie francesi SNCF inviando una foto e una copia del tuo documento d'identità, e indicando l'indirizzo del tuo hotel o alloggio, in modo che possa essere recapitata lì. Funziona. Informazioni SNCF sul SudAzur Pass . :: <small>Istruzioni: Clicca qui per accedere al modulo online. Per prima cosa, clicca su "aggiorna", poi su "comandante". Si aprirà il modulo online. Compilalo e carica una foto e una copia del tuo documento d'identità. (Nota: nel campo obbligatorio sono richiesti solo numeri di telefono francesi; tuttavia, è sufficiente inserire degli zeri. Tutte le informazioni e il modulo sono disponibili solo in francese.)</small> :: La carta chip vuota deve quindi essere utilizzata presso una biglietteria automatica (blu) SNCF-TER (oppure presso i punti di assistenza clienti Zou) per selezionare e prenotare la/le zona/e desiderata/e. * '''Orari''': Gli orari scaricabili e quelli disponibili presso gli uffici turistici mostrano solo gli orari di partenza dalla fermata di partenza e, se presenti, da alcune altre fermate principali. Le fermate rimanenti, con le relative posizioni, sono elencate sul lato destro; per alcune, viene indicato anche il tempo di percorrenza dalla fermata di partenza. Ciò significa che è necessario calcolare o stimare autonomamente i tempi di percorrenza rimanenti. Purtroppo, alcune compagnie di trasporto utilizzano questo formato anche alle fermate stesse. Gli orari online, ovviamente, mostrano gli orari di partenza esatti. * '''Richiesta di salire a bordo''': alla fermata dell'autobus, è necessario segnalare all'autista con un gesto della mano che si desidera salire ("Fai un segno", questa richiesta è frequente). * '''Autobus a chiamata (TAD)''': nelle aree scarsamente popolate si utilizzano autobus a chiamata, che operano secondo un orario prestabilito, ma solo se prenotati telefonicamente in anticipo. In francese, questo sistema si chiama ''Transport à la demande (TAD)'' e alcune compagnie di trasporto lo chiamano "icilà" ("qui e là"). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. Nel territorio sono presenti quattro comuni che fanno parte della rete de ''[[Les Plus Beaux Villages de France]]'': [[Coaraze]], [[Gourdon]], [[Sainte-Agnès]] e [[Saorgio]]. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} === Studiare === Per quanto riguarda l'istruzione superiore, i due principali centri sono [[Nizza]] e [[Valbonne|Sofia-Antipolis]]. * Nizza, oltre all'università (che offre anche corsi estivi), propone anche corsi di formazione nelle belle arti e prestigiose scuole di business, come l'EDHEC. * Il parco tecnologico Sophia-Antipolis è specializzato principalmente in alta tecnologia e ICT: ospita diverse scuole di ingegneria. Inoltre, nel dipartimento sono disponibili corsi come il BTS in diverse città. === Sport === A [[Gréolières]], presso il punto di lancio sulla cresta del Cheiron ({{Unité|1800|m|abr=mètre}} di altitudine), si trova una scuola di parapendio e canyoning. Offre viste panoramiche sul Mediterraneo e sui monti del Mercantour. Si organizzano voli in tandem a partire dai 6 anni, corsi introduttivi e avanzati e escursioni di canyoning nelle Gole del Loup. La scuola vanta 19 anni di esperienza.{{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Come ovunque, è necessario prendere alcune precauzioni: * Non portate con voi troppi contanti e fate attenzione ai [[borseggiatori]]: farsi rubare soldi e documenti potrebbe rovinarvi la vacanza! * Se viaggiate in auto, chiudete a chiave le portiere e cercate di nascondere i vostri oggetti di valore ; si sono già verificati furti violenti ai danni di automobilisti. * Evitate le cosiddette aree sensibili, che peraltro hanno scarso appeal turistico. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. * In estate, fate attenzione alle scottature e ai colpi di sole; * In inverno, le zone montuose del dipartimento sono coperte di neve, tenetelo presente! Dovete quindi equipaggiarvi di conseguenza, soprattutto se avete intenzione di sciare. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 5ujb7kmp3wxrds9k2o8wnqszkinu91u Alba (Italia) 0 56659 937938 932050 2026-07-25T07:14:32Z InternetArchiveBot 28660 Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5 937938 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Albabanner.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Alba italy.jpg | Didascalia = Veduta | Appellativi = | Patrono = San Lorenzo (10 agosto) | Stato = [[Italia]] | Stato federato = | Regione = [[Piemonte]] | Territorio = [[Langhe]] | Superficie = 53,59 | Abitanti = 31.189 <small>(2023)</small> | Nome abitanti = Albesi | Prefisso = +39 0173 | CAP = 12051 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = IT | Lat = 44.691542 | Long = 8.025636 }} '''Alba''' è una città del [[Piemonte]]. == Da sapere == Alba era abitata prima del dominio romano da popolazioni tribali celtiche e liguri. Sotto il dominio romano l'area era sede di una città chiamata Alba Pompeia. Nel Medioevo il paese fece parte della lega longobarda. Nei secoli successivi, parti della regione furono invase, occupate e annesse da piccoli stati italiani, Spagna, Ducato di Savoia e Francia, che furono assicurate come parte del Regno di Sardegna nel 1814. Negli ultimi anni del mondo Durante la seconda guerra mondiale, quando l'Italia fu dilaniata da una violenta guerra civile tra fascisti e antifascisti, i partigiani locali dichiararono Alba una repubblica indipendente dal dominio fascista, sebbene questa indipendenza durò solo poche settimane. La vicenda fu descritta da Beppe Fenoglio nel libro ''I 23 giorni della città di Alba''. Oggi la città è conosciuta per le sue chiese storiche e la gastronomia riconosciuta dall'UNESCO. È stata proclamata [[Capitale italiana dell'arte contemporanea]] 2027. === Cenni geografici === Alba si trova nelle [[Langhe]] e confina con [[Barbaresco (Italia)|Barbaresco]], [[Benevello]], [[Borgomale]], [[Castiglione Falletto]], [[Corneliano d'Alba]], [[Diano d'Alba]], [[Grinzane Cavour]], [[Guarene]], [[La Morra]], [[Monticello d'Alba]], [[Piobesi d'Alba]], [[Roddi]], [[Serralunga d'Alba]], [[Treiso]] e [[Trezzo Tinella]]. <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 44.7000 | Long= 8.0355 | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> === Frazioni === * '''Madonna di Como''' * '''[[Scaparone|Biglini-Scaparone]]''' * '''[[Mussotto d'Alba|Mussotto]]''' * '''Gallo''' * '''San Rocco Cherasca''' * '''San Rocco Seno d'Elvio''' * '''Santa Rosalia''' {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'aeroporto più vicino è quello di '''[[Aeroporto di Cuneo-Levaldigi|Cuneo-Levaldigi]]''' ({{IATA|CUF}}), a circa 50 km, ma ha pochi collegamenti. Gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di '''[[Aeroporto di Torino-Caselle|Torino-Caselle]]''' ({{IATA|TRN}}) e '''[[Aeroporto di Milano-Malpensa|Malpensa]]''' ({{IATA|MXP}}). === In auto === * '''Da [[Torino]]''': Prendere la A6/E717,​​direzione Marene/Cherasco. Prendere l'uscita Bra-Marene. Seguite la SS231/E74/Via Bra in direzione Asti/Alba/Cherasco/Bra/La Morra. A Bra proseguire sulla SS231 e poi sulla SP3bis in direzione Savona/Barolo/Alba Corso Europa. Prendere l'uscita per Alba. * '''Da [[Milano]]''': Prendere la A7. Proseguire verso la E70-A21 in direzione Torino, prendere l'uscita Asti est/E74-A33-Cuneo. Proseguire verso la SS231 in direzione Cuneo-Alba. In prossimità di Asti proseguire sulla SS231/E74. Prendere l'uscita per la E74/A33 Asti-Cuneo, poi uscire in direzione Savona/Barolo/Alba e prendere l'uscita in direzione Alba. * '''Da [[Genova]]''': Proseguire in direzione E80/A10-Ventimiglia/Aeroporto-A26-Alessandria, poi proseguire sulla A10/E25/E80. Prendere l'uscita in direzione A26-A7-ALESSANDRIA. Proseguire in direzione Alessandria ovest-A21-Torino-Piacenza, quindi proseguire in direzione Torino-A21. Prendere l'uscita in direzione E74 Asti Est-A33 Cuneo. Proseguire in direzione SS231-Cuneo-Alba-SS436-Nizza-Canelli-Acqui Terme-SS457-Casale. Proseguire in direzione SS231-Alba-Cuneo-SS436-Acqui Terme. Proseguire in direzione Santo Stefano Belbo-SS231-Cuneo-SS456-Acqui Terme-SS231-Alba. Prendere l'uscita verso E74-A33-Cuneo. Percorrere l'autostrada E74/Asti-Cuneo e prendere l'uscita in direzione A33/E74-Cuneo. Prendere l'uscita in direzione Savona/Barolo/Alba e prendere l'uscita in direzione Alba. <!--=== In nave ===--> === In treno === La {{marker|tipo=go |nome=stazione ferroviaria di Alba |lat=44.6977 |long=8.0307}} si trova in ''Piazza Trento Trieste'', direttamente su ''Corso Fratelli Bandiera''. Da [[Torino]] partono treni ogni ora da tutti i principali terminal (1 ora, 5,75 €). <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == Il centro storico può (e deve) essere esplorato a piedi. Esiste anche il sistema di noleggio biciclette ''[http://www.bicincittabip.com/Default.aspx Bicincittà]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' con quattro stazioni nel centro cittadino; il sistema di noleggio è attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 23:00. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Torri del XIV-XV secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Alba un tempo era conosciuta come la città dalle cento torri. }} * {{see | nome=Palazzo comunale | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Risorgimento | lat=44.70095 | long=8.03567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q113483085 | descrizione=È costruito su preesistenti edifici romani. All'interno, sulle pareti dello scalone principale, alcuni affreschi, provenienti dalla Chiesa di San Domenico, tra cui spiccano una ''Pietà'', risalente a fine '300, e un{{'}}''Adorazione dei Magi''. Nel salone del consiglio vi sono dipinti importanti: una tavola raffigurante la ''Vergine con il Bambino'', di Macrino d'Alba, risalente al 1501; una pala con ''Madonna e Bambino tra San Giuseppe e Sant'Anna'', ''il Concerto'', attribuito a Mattia Preti. }} * {{see | nome=Duomo di Alba | alt=Cattedrale di San Lorenzo | sito= | email= | indirizzo= | lat=44.70075 | long=8.03652 | indicazioni=Nel centro della città vecchia | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2266071 | descrizione=Vale la pena vederla. L'edificio ha subito nel corso della sua storia numerosi rifacimenti, testimoniati dalla facciata esterna piuttosto semplice, ora ornata da un rosone. All'interno della chiesa colpisce il soffitto dipinto di blu; su alcuni pilastri portanti sono stati lasciati stretti spazi vuoti come elementi di design illuminati che consentono la vista delle colonne più antiche. In alcuni punti, le griglie trasparenti del pavimento forniscono in modo particolarmente intelligente uno sguardo sulle fondamenta storiche dell'edificio, tra cui un fonte battesimale ottagonale del VI secolo. }} * {{see | nome=Chiesa barocca di San Giovanni Battista | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=44.70101 | long=8.0338 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q37890418 | descrizione=In questa chiesa sono conservate diverse opere d'arte, tra cui una ''Madonna con il Bambino'', risalente al 1377, di Barnaba da Modena;, ''un'Adorazione'', di Macrino d'Alba, del 1508; una tavola, proveniente dalla bottega del Macrino, raffigurante la ''Vergine con il Bambino tra sant'Agostino e santa Lucia''. }} * {{see | nome=Chiesa gotica di San Domenico | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=44.699583 | long=8.036561 | indicazioni=Sulla piazzetta vicina a Via Calissano | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q118641477 | descrizione=Risalente al '200 o '300, i cui restauri sono stati ripresi verso la fine degli anni '70, grazie all'interessamento della "Famija Albèisa", che l'ha riportata agli antichi splendori. La chiesa - sebbene sia ancora consacrata e vi venga, sporadicamente, celebrata messa - è spesso sede di mostre e concerti. }} * {{see | nome=Chiesa della Maddalena | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=44.698586 | long=8.034643 | indicazioni=Lungo via Vittorio Emanuele II | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q55083542 | descrizione=L'edificio, in barocco piemontese, risale alla seconda metà del XVIII secolo e fu progettato da Bernardo Antonio Vittone. Alla facciata incompiuta in laterizio e con un impianto ad andamento concavo e convesso si contrappone un interno dalla pianta ellittica riccamente decorato. Dietro l'altare si trova un ampio coro dal rivestimento ligneo usato per concerti e mostre. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Notte bianca delle librerie | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La lunga notte delle librerie. Il sabato sera di maggio tutte le librerie e le biblioteche di Alba si riuniscono, restano aperte fino a mezzanotte e organizzano numerosi dibattiti, letture e altri programmi, anche all'aperto. }} * Nella tarda primavera, di solito da fine maggio a inizio giugno, Alba è la sede di un '''festival di musica classica''' della durata di due settimane con esibizioni prevalentemente italiane e americane di opere vocali e corali, musica da camera e musica orchestrale nelle chiese medievali della città. I visitatori arrivano da ogni parte per assistere al festival. Questo è sicuramente qualcosa che vale la pena vedere per gli amanti della musica classica. * {{listing | nome=Fiera Internazionale del tartufo bianco d'Alba | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Alba è famosa in tutto il mondo per il suo tartufo bianco e le feste che la circondano sono il momento clou dell'anno e si svolgono solitamente dall'inizio di ottobre a metà novembre, con particolare attenzione ai fine settimana. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == Alba ha molti piccoli negozi dove è possibile acquistare vino, cibi e prodotti freschi o souvenir. Nei fine settimana c'è un grande mercato all'aperto incentrato sul parcheggio comunale lungo Piazza Gugielmo Marconi. Nel centro storico, Via Vittorio Emanuele II e Via Camillo Cavour sono le principali vie dello shopping in quanto zone pedonali, ma attenzione, la maggior parte dei negozi è chiusa il lunedì. Appena fuori, sulla strada per Asti, si trova l'Albacenter con negozi prevalentemente di grandi dimensioni, dove gli orari di shopping sono particolarmente interessanti dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 21:00. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === La zona ha molti vigneti e i vini locali sono l'Asti, il Barbaresco, il Dolcetto d'Alba, il Barbera d'Alba e il Barolo. * {{drink | nome=Fracchia & Berchialla Snc | alt= | sito=https://www.fracchiaeberchialla.com/it/ | email= | indirizzo=Via Vernazza 9 | lat=44.70176 | long=8.03542 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un negozio di buon vino. }} * {{drink | nome=Hemingway | alt= | sito=http://www.hemingwayalba.com/it/index.html | email= | indirizzo=Via Mandelli 3 | lat=44.69934 | long=8.03543 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un bar piacevole con un'ampia varietà di vini e cocktail. Serve anche cibo. }} {{-}} == Dove mangiare == === Cucina locale === La cucina albese è strettamente legata al territorio delle Langhe e del Roero e si esprime in piatti semplici dal gusto robusto e deciso. Vediamo quali sono alcuni dei migliori piatti tipici albesi che non dovete assolutamente perdervi: * Tjarin al burro o al tartufo bianco d'Alba * Carne cruda dell'Albese * Ravioli del Plin * Gnocchi al Castelmagno * Salsiccia al barolo * Salsicce e formaggi della regione * Vitello Tonnato * Brasato al Barolo * Carne cotta mista * Bagna cauda * Torta di ossa di nocciole <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=La Ciau del Tornavento | alt= | sito=https://www.laciaudeltornavento.it/ | email=info@laciaudeltornavento.it | indirizzo=Piazza Baracco, 7, 12050 Treiso | lat=44.68906 | long=8.08595 | indicazioni= | tel=+39 0173-638333 | numero verde= | fax=+39 0173-638352 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=Osteria del Vicoletto | alt= | sito=https://www.osteriadelvicoletto.com/it/ | email=info@osteriadelvicoletto.com | indirizzo=Via Bertero 6 | lat=44.70011 | long=8.03377 | indicazioni= | tel=+39 0173 363196 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Oltre i 50,00 € | descrizione=Un bellissimo fornitore di cibo preparato con sei tavoli sul retro dove vi serviranno uno dei loro menù completi per la cena. }} * {{eat | nome=Enostizioteca Conterosso | alt= | sito= | email=conterosso2-alba@libero.it | indirizzo=Via Pierino Belli, 4/c (angolo Via Maestra) | lat=44.69926 | long=8.03431 | indicazioni= | tel=+39 0173 442094 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=20,00-30,00 €/persona | descrizione=Un ristorante piccolo e gradevole, che prepara uno dei migliori spezzatini di coniglio di questa parte d'Italia. }} * {{eat | nome=La Duchessa | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Ospedale 5 | lat=44.70153 | long=8.03231 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante-pizzeria. }} Numerose sono anche le ''osterie'', ovvero i locali informali che servono vino e specialità culinarie locali. <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Villa Tiboldi | alt= | sito=https://www.villatiboldi.com/it/ | email=villatiboldi@villatiboldi.it | indirizzo=Case Sparse, 127, 12043 Canale | lat=44.79547 | long=7.97558 | indicazioni= | tel=+39 0173 970388 | numero verde= | fax=+39 0173 959233 | checkin= | checkout= | prezzo=Questo prototipo di villa italiana era sottovalutato finché Paul Allen non affittò tutte e nove le stanze per le Olimpiadi invernali di Torino | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Villa Beccaris | alt= | sito=https://villabeccaris.com/ | email= | indirizzo=Via Bava Beccaris, 1 - 12065 Monforte d'Alba | lat=44.58547 | long=7.96982 | indicazioni= | tel=+39 017 378158 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=Tariffe delle camere a partire da 160,00 € | descrizione=Romantico hotel 4 stelle in una villa del '700, situata sulla sommità di una collina, a pochi passi da Monforte d'Alba. }} * {{sleep | nome=Casa Scaparone | alt= | sito=https://www.casascaparone.it/ | email= | indirizzo=Località Scaparone | lat=44.713300 | long=7.990594 | indicazioni= | tel=+39 0173 33946 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == * {{listing | nome=Ospedale San Lazzaro | alt= | sito=https://www.aslcn2.it/ | email= | indirizzo=Via Pierino Belli 26 | lat=44.6996 | long=8.0312 | indicazioni= | tel=+39 0173 316111 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'ospedale si trova ai margini del centro città e offre tutti i reparti medici essenziali. }} * {{listing | nome=Carabinieri | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 1 | lat=44.70399 | long=8.03321 | indicazioni= | tel=+39 0173 226400 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === * {{listing | nome=Ufficio postale | alt= | sito=https://www.poste.it/ | email= | indirizzo=Via XX Settembre 5 | lat=44.69787 | long=8.03323 | indicazioni= | tel=+39 0173 444731 | numero verde= | fax=+39 0173 440288 | orari=Lun-Ven 8:20-19:05, Sab 8:20-12:35 | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * Negli splendidi dintorni con i loro vigneti, intervallati da piantagioni di nocciole, ci sono tanti piccoli luoghi che vale la pena vedere. A causa della sua popolarità, [[Barolo (Italia)|Barolo]] viene spesso visitato. C'è anche un museo del vino e, come piccola curiosità, un museo dei cavatappi. * [[Bra]] * [[Monforte d'Alba]] <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia nordoccidentale | Regione nazionale2 = Piemonte | Regione nazionale3 = Colline piemontesi | Regione nazionale4 = Langhe | Livello = 2 }} [[Categoria:Città che legge]] [[Categoria:Capitali italiane dell’arte contemporanea|Alba]] pjzajdnpinb9emrtzd5ovesqd1a3d72 Aeroporto di Nizza Costa Azzurra 0 56725 937934 936455 2026-07-25T06:34:12Z InternetArchiveBot 28660 Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5 937934 wikitext text/x-wiki {{QuickbarAirport | Nome ufficiale = <!--Nome dell'aeroporto--> | Banner = Wv Flughafen Nizza banner.jpg | DidascaliaBanner = Esterno aeroporto | Immagine = Nice airport.jpg | Didascalia = Veduta aerea dell'aeroporto | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello stato federato di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = [[Nizza]] | Sito ufficiale = https://www.nice.aeroport.fr/ | Map = fr | Lat = 43.6653 | Long = 7.215 }} '''Aeroporto di Nizza Costa Azzurra''' è un aeroporto [[Francia|francese]] situato presso la città di [[Nizza]]. == Da sapere == L'aeroporto è il terzo più trafficato della [[Francia]] dopo [[Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle|Parigi Charles de Gaulle]] e [[Aeroporto di Parigi Orly|Parigi Orly]]. Dispone di due terminal: Il '''Terminal 1''' e il '''Terminal 2'''. È presente inoltre un terminal riservato ai voli dell'aviazione generale. La maggior parte delle compagnie aeree utilizza il Terminal 1 (il terminal più vecchio), mentre il Terminal 2 è utilizzato principalmente da Air France (e partner) ed Easyjet. {{-}} == Voli == Oltre ai voli domestici ci sono collegamenti da/per diverse città italiane ed europee e voli intercontinentali da/per [[Marocco]], [[Algeria]], [[Tunisia]], [[Turchia]], [[Israele]], [[Libano]], [[Emirati Arabi Uniti]], [[Arabia Saudita]], [[Kuwait]], [[Qatar]], [[Bahrein]], [[Canada]] e [[Stati Uniti d'America]]. {{-}} == Come arrivare == {{MappaDinamica | Lat= 43.665278 | Long= 7.215 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q2033163|stroke-width=1.5}}<!--tram--> === In auto === ==== Parcheggi ==== Al '''Terminal 1''' ci sono i parcheggi '''P2''', '''P3''', '''P4''' e '''P8''', mentre al '''Terminal 2''' ci sono i parcheggi '''P5''' e '''P6'''. I parcheggi '''P4''' e '''P8''' sono a sosta lunga, '''P3''' e '''P6''' sono economici, '''P2''' e '''P5''' devono essere prenotati. === In taxi === I taxi sono noti per approfittarsi dei turisti, ma esiste una zona di prelievo per i servizi di ride sharing, facile da trovare. Un Uber o un Bolt per il centro di Nizza costa circa 30 €. I [https://www.nice.fr/fr/transports-et-deplacements/les-taxis taxi] sostano presso l'entrata '''A3''' dei Terminal 1 e 2. Tel. {{phone|+33 4 93 13 78 78}}. Alcuni hotel offrono un servizio navetta dall'aeroporto; informatevi presso il vostro hotel prima o al vostro arrivo. <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:Gare de Nice-Saint-Augustin 01.jpg|miniatura|Stazione di Nizza Saint-Augustin]] * {{go | nome=Stazione di Nizza Saint-Augustin | alt=Gare de Nice-Saint-Augustin | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.670760 | long=7.216418 | indicazioni=raggiungibile a piedi (circa 400 m dritto dal Terminal 1, in direzione dell'hotel Sheraton) tramite sottopassaggi: si trova proprio accanto alla fermata del tram ''Grand Arénas'' | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3097206 | descrizione=Comodo per alcune destinazioni, dove è possibile prendere un treno TER per una sola fermata verso est per Nizza, [[Principato di Monaco|Monaco]] e tutte le stazioni fino al confine italiano a [[Ventimiglia]], oppure verso ovest per [[Antibes]] e [[Cannes]]. :I distributori automatici di biglietti blu in stazione sono complicati da usare a causa del loro meccanismo a "ruota", tuttavia accettano carte di credito e di debito contactless Visa e Mastercard. }} === In autobus === '''[https://ftp.lignesdazur.com/ligne%2012.pdf Autobus regolare 12]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' – In alternativa, il servizio di autobus locale 12 collega l'aeroporto al centro storico passando per il lungomare "Promenade des Anglais", al costo di € 1,70, ed è in servizio tra le 05:30 e le 21:00. La fermata dell'autobus si trova sulla strada principale fuori dal Terminal 1 e si chiama {{marker|type=go|name=Aéroport/Promenade|lat=43.6662818|long=7.211557}}. In direzione opposta, la fermata si trova sul lato opposto di questa trafficata autostrada; utilizzare il sottopassaggio per raggiungere il Terminal. Per raggiungere la stazione ferroviaria principale (Gare Nice Ville), ci vogliono circa 30 minuti in autobus e poi 500 metri a piedi dalla fermata "Thiers/Gambetta". Gli autobus a lunga percorrenza come Flixbus fermano al Terminal 2 dell'aeroporto. === In tram === [[File:Nice Tramway Ligne 2 Carte 2025.svg|miniatura|Mappa della linea 2]] [[File:Nice Tramway Ligne B Carte 2025.svg|miniatura|Mappa linea B]] * Linee '''[https://ftp.lignesdazur.com/ligne_2.pdf 2]''' e '''[https://www.lignesdazur.com/fr/horaires?context=ScheduleLine&line=559 B]'''. Fermano in entrambi i terminal. Il [https://www.lignesdazur.com/en/airport/ tram numero 2] è ora il mezzo di trasporto principale tra la città e l'aeroporto. La linea 2 serve l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra (Terminal 1 e Terminal 2) e collega il centro città alla stazione "Jean Médecin". Nei giorni feriali, un tram parte per l'aeroporto ogni 8 minuti. In città è ora in vigore un sistema di ricarica tramite tessera (non più biglietti cartacei monouso). '''NB''': arrivando in aeroporto, si può scegliere tra un abbonamento "l'Aéro" da 10 € per una corsa singola in città o prendere il tram fino al capolinea di Grand Arénas (1 o 2 fermate), scendere e acquistare una normale tessera ricaricabile da 1,70 €/74 minuti. Da lì è possibile proseguire il viaggio. La seconda opzione è la più economica e comoda. Entrambi i biglietti possono essere acquistati con carta di credito contactless o con monete presso i distributori automatici neri. Non dimenticate di convalidare la tessera prima di salire sul tram. È possibile acquistare i biglietti anche tramite app per dispositivi mobili ''Lignes d'Azur Tickets'' (Wi-Fi disponibile nel terminal) e acquistare i biglietti tramite dispositivo mobile (allo stesso prezzo delle biglietterie automatiche). Fatelo se il vostro telefono supporta la tecnologia NFC. * {{go | nome=Aéroport - Terminal 1 | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.665288 | long=7.210872 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Ligne 2 Tram de Nice 07-20.jpg | wikidata=Q107475488 | descrizione= }} * {{go | nome=Aéroport - Terminal 2 | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.660855 | long=7.205152 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q107475489 | descrizione= }} ===A piedi=== Se non sono disponibili mezzi di trasporto, è rassicurante sapere che è possibile raggiungere a piedi il centro città (6 km) o l'aeroporto (6 km) in poco più di un'ora, anche se la zona intorno all'aeroporto è il quartiere a luci rosse di Nizza e il primo chilometro del percorso pedonale è una pista ciclabile. Questa informazione può essere utile nell'attuale clima di malcontento sociale in Francia, dove manifestazioni e scioperi spesso influiscono sui trasporti pubblici. È comunque consigliabile consultare il giornale locale (''Nice Matin''), dove di solito si trovano avvisi anticipati di eventuali problemi. {{-}} == Come spostarsi == È possibile spostarsi tra i Terminal 1 e 2 dell'aeroporto. Ci sono 2 opzioni: * Con le linee '''2''' e '''3''' del tram; * Con una navetta gratuita e completamente elettrica da/per i parcheggi più lontani (P4, P6, P8 o P9). Attiva ogni 15 minuti, dalle 4:30 fino all'ultimo volo della giornata. {{-}} == Cosa fare == === Lounge === ==== Terminal 1 ==== * {{do | nome=Canopy Vip Lounge | alt= | sito=https://www.nice.aeroport.fr/en/booking/services/vip-lounge/canopy-lounge | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli internazionali | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun e Mer 5:30-22:30, Mar 5:30-21:30, Gio-Sab 5:30-22:45, Dom 5:30-22:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{do | nome=Library Vip Lounge | alt= | sito=https://www.nice.aeroport.fr/en/booking/services/vip-lounge/library-lounge | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli Schengen | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun e Gio 5:15-23:00, Mar-Mer 5:15-22:00, Ven-Dom 5:15-21:30 | prezzo= | descrizione= }} ==== Terminal 2 ==== * {{do | nome=Infinity Vip Lounge | alt= | sito=https://www.nice.aeroport.fr/en/booking/services/vip-lounge/infinity-lounge | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Area voli Schengen | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun, Mer, Ven e Dom 5:00-22:00; Mar, Gio e Sab 5:00-21:30 | prezzo= | descrizione= }} * {{do | nome=Levity Vip Lounge | alt= | sito=https://www.nice.aeroport.fr/en/booking/services/vip-lounge/levity-lounge/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun e Gio-Ven 5:30-22:00, Mar-Mer e Dom 5:30-22:30, Sab 5:30-21:30 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Acquisti == In entrambi i terminal ci sono bancomat, cambio valute e diversi negozi. {{-}} == Dove mangiare == In entrambi i terminal ci sono diversi punti ristoro e bar. {{-}} == Dove alloggiare == * {{sleep | nome=ibis budget Nice Aéroport Promenade des Anglais | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/2579/index.it.shtml?utm_campaign=seo+maps&utm_medium=seo+maps&utm_source=google+Maps | email=H2579@accor.com | indirizzo=455 Promenade des Anglais, Cedex | lat=43.66722 | long=7.21393 | indicazioni= | tel=+33 892 68 06 49 | numero verde= | fax=+33 4 93 21 19 74 | checkin=12:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Sheraton Nice Airport | alt= | sito=https://www.marriott.com/en-us/hotels/ncesi-sheraton-nice-airport/overview/ | email= | indirizzo=480 Promenade des Anglais | lat=43.66668 | long=7.21195 | indicazioni= | tel=+33 4-89038787 | numero verde= | fax= | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Hotel 4 stelle. }} * {{sleep | nome=Novotel Nice Arénas Aéroport | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/0478/index.fr.shtml | email=H0478@accor.com | indirizzo=455 Promenade des Anglais | lat=43.66705 | long=7.21429 | indicazioni= | tel=+33 4 93 21 22 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 21 63 50 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Campanile Nice Aéroport | alt= | sito=https://nice-aeroport.campanile.com/en-us/ | email=nice.aeroport@campanile.fr | indirizzo=459-461 promenade des Anglais L'Arénas | lat=43.66709 | long=7.21463 | indicazioni= | tel=+33 4 93212020 (hotel), +33 1 73 21 98 00 (prenotazioni) | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Radisson Hotel Nice Airport | alt= | sito=https://www.radissonhotels.com/en-us/hotels/radisson-nice-airport | email=info.niceairport@radisson.com | indirizzo=24 Rue Costes et Bellonte | lat=43.66727 | long=7.20873 | indicazioni= | tel=+33 493 183 400 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=OKKO Hotels Nice Aéroport | alt= | sito=https://www.okkohotels.com/fr/page/nice/okko-hotels-nice-aeroport.3097.html | email=nice0602@okkohotels.com | indirizzo=147 Boulevard René Cassin | lat=43.66899 | long=7.21339 | indicazioni= | tel=+33 4 86 80 29 30 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidhome Nice Aéroport | alt= | sito=https://www.residhome.com/uk/map-hotel-residence-aparthotel-nice-396.html | email= | indirizzo=455 Promenade des anglais | lat=43.66843 | long=7.21337 | indicazioni= | tel=+33 4 92 01 11 70 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == Accesso a Internet: connessione Wi-Fi gratuita. Selezionare la rete "NiceAirportFreeWifi", accettare i termini e le condizioni e registrarsi. {{-}} == Nei dintorni == * '''[[Nizza]]''' * '''[[Costa Azzurra]]''' * '''[[Principato di Monaco]]''' * '''[[Ventimiglia]]''' e '''[[Sanremo]]''', nella vicina [[Liguria]], [[Italia]] {{-}} == Informazioni utili == * Per chi ha un'auto elettrica in aeroporto sono presenti diverse '''stazioni di ricarica per le auto elettriche'''. === Noleggio auto === * {{listing | nome=Avis Budget | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 170 922 020 | numero verde= | fax= | orari=6:30-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Europcar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 178 427 771 | numero verde= | fax= | orari=7:30-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Hertz | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 178 427 771 | numero verde= | fax= | orari=7:00-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Enterprise | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 144 380 323 | numero verde= | fax= | orari=7:30-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Sixt | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 170 976 111 | numero verde= | fax= | orari=7:30-24:00 | prezzo= | descrizione= }} ** {{listing | nome=Sixt (veicoli commerciali) | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 483 660 457 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Goldcar | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 185 654 704 | numero verde= | fax= | orari=8:00-23:00 | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Trasferimenti privati ===--> <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} {{Quickfooter|Aeroporto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Città = Nizza | Livello = 2 }} 9ad4fxbosytvp55pphx1y7vetpncon1 Andare in bicicletta in Germania 0 60219 937945 927579 2026-07-25T08:15:52Z InternetArchiveBot 28660 Rescuing 0 sources and tagging 1 as dead.) #IABot (v2.0.9.5 937945 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|Cycling in Germany banner The Zwinger in Münster.jpg}} [[File:Rhein_radweg_zwischen_nierstein_und_nackenheim_08_2008.jpg|miniatura|Pista ciclabile del Reno sinistro lungo la terrazza del Reno, nei vigneti tra [[Nierstein]] e [[Nackenheim]]. Qui, nella mite pianura dell'[[Alto Reno]], la primavera arriva prima che in altre parti della Germania.]] [[File:Milseburg400.jpg|miniatura|Nel tunnel di [[Milseburg]]. La struttura, situata lungo l'affascinante pista ciclabile di Milseburg, sui monti Rhön, è la seconda galleria ciclabile più lunga&#x202F; della Germania, con i suoi 1.187 m.]] La [[Germania]] è un posto meraviglioso da scoprire in bicicletta. Vi aspettano diverse centinaia di percorsi ciclabili a lunga percorrenza e regionali. Come stato federale, è composta da 16 stati, ognuno con il suo percorso unico. La &#x202F;rete D, lunga 10.700 km, collega molte di queste regioni – dal mare alle Alpi, dal Reno all'Oder – sebbene sia ancora in costruzione in molte zone. == Panoramica== ===Piste ciclabili a lunga percorrenza e percorsi regionali per Stato federale === * '''[[Percorsi ciclabili nel Baden-Württemberg]]''' * '''[[Percorsi ciclabili in Baviera]]''' * '''[[Percorsi ciclabili a Berlino e nel Brandeburgo]]''' * '''[[Percorsi ciclabili in Assia]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nella Bassa Sassonia e a Brema]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nella Renania Settentrionale-Vestfalia]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nella Renania-Palatinato]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nel Saarland]]''' * '''[[Percorsi ciclabili in Sassonia]]''' * '''[[Percorsi ciclabili in Sassonia-Anhalt]]''' * '''[[Percorsi ciclabili nello Schleswig-Holstein e ad Amburgo]]''' * '''[[Percorsi ciclabili in Turingia]]''' === Andare in bicicletta nelle città tedesche === * [[Andare in bicicletta a Francoforte sul Meno]] * [[Andare in bicicletta ad Amburgo]] * [[Andare in bicicletta a Colonia]] === Percorsi D === [[File:Radwegweisung_d_9_fulda_radweg_ds_12_2006.jpg|miniatura|Segnaletica principale conforme alla norma sulla pista ciclabile Fulda (R1) con inserto del logo per la pista D 9]] La rete ciclabile nazionale tedesca è lunga quasi 11.000 &#x202F;km, suddivisi in dodici percorsi. * '''D 1: Percorso ciclabile della costa del Mare del Nord''' - identico al percorso ciclabile della costa del Mare del Nord nella [[Bassa Sassonia]] e nello [[Schleswig-Holstein]] * '''D 2: Percorso costiero del Mar Baltico''' - identico al percorso ciclabile del Mar Baltico nel [[Meclemburgo-Pomerania Anteriore]] e nello Schleswig-Holstein * '''D 3: pista ciclabile europea R1''' - parte tedesca di EuroVelo 2: confine olandese, Münsterland, Weserbergland, Harz, Wittenberg, [[Berlino]], Oder, confine polacco. * '''D 4: Mittelland Route''' – in gran parte un nuovo percorso attraverso il centro: [[Aquisgrana]] – [[Bonn]] – [[Singen (Hohentwiel)|Siegen]] – [[Biedenkopf]] – [[Bad Hersfeld]] – [[Eisenach]] – [[Erfurt]] – [[Jena]] – [[Chemnitz]] – [[Zittau]]. * '''D 5: Saar-Mosella-Meno''' – una sintesi delle piste ciclabili fluviali esistenti lungo i fiumi Saar-Mosella-Medio Reno e Meno. Il percorso termina nell'Alta Franconia, al confine con la [[Repubblica Ceca]]. * '''D 6: Itinerario del Danubio''' - [[Basilea]] - Foresta Nera meridionale - Danubio tedesco fino a [[Passau]]. Sezione tedesca dell'EuroVelo 6 * '''G 7: Cammino del pellegrino''' - [[Aquisgrana]] - Bonn - [[Basso Reno]] - [[Regione della Ruhr]] - Münster - Osnabrück - [[Brema]] - [[Amburgo]] - [[Flensburg]]. Sezione tedesca di EuroVelo 3 * '''D 8: [[Strada del Reno]]''' – identico alla strada del Reno dal [[Lago di Costanza]] al confine olandese. * '''D 9: Weser - Strada Romantica''' - in sostanza un riassunto delle piste ciclabili fluviali esistenti: Cuxhaven - Pista ciclabile del Weser - Pista ciclabile di Fulda - Pista ciclabile a lunga percorrenza dell'Assia R2 - Bassa valle del Sinn - Valle principale - [[Würzburg]] - Splendida valle del Tauber - Strada Romantica - [[Füssen]]. * '''D 10: Pista ciclabile dell'Elba''' – identica alla pista ciclabile fluviale esistente. * '''D 11: Mar Baltico - Alta Baviera''' - nuova sintesi delle piste ciclabili esistenti: pista ciclabile a lunga percorrenza [[Rostock]] - Berlino-[[Copenaghen]] - Berlino - pista ciclabile europea R1 - pista ciclabile della Saale - Bayreuth - pista ciclabile principale - Bamberga - Norimberga - Kelheim - Landshut - pista ciclabile dell'Isar - [[Monaco di Baviera]] - Rosenheim - [[Salisburgo]]. * '''D 12: Pista ciclabile Oder-Neisse''' - Come prima pista D è stato progettato il percorso già completamente esistente: [[Zittau]] - [[Neisse]] - Oder - Usedom. === Percorsi fluviali === Questa sezione riassume le rotte fluviali più importanti della Germania, ordinate per sistema fluviale.# [[File:Rhein_Eltville_4179.jpg|miniatura|Un percorso lungo il Reno fuori Eltville, nella regione del [[Rheingau]], aperto ai ciclisti. La pista ciclabile ufficiale del Reno e la pista ciclabile R3 corrono lungo la strada principale, senza vista sul Reno.]] [[File:Fahrradseilbahn_gesamtansicht_ds_wv_10_2009.jpg|miniatura|Il traghetto per biciclette sul Fulda]] * '''Pista ciclabile Oder-Neisse''' - Usedom - (Repubblica Ceca, Sassonia, Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Anteriore, confine con la Polonia) * '''Pista ciclabile dell'Elba''' - Cuxhaven - (Repubblica Ceca, Sassonia, Sassonia-Anhalt, Brandeburgo, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Amburgo) ** '''Pista ciclabile Muldental''' - Dessau - (Sassonia, Sassonia-Anhalt) ** '''Ciclabile della Saale''' - Barby - (Baviera, Turingia, Sassonia-Anhalt) *** '''Ciclabile dell'Ilmtal''' - Großheringen - (Turingia) *** '''Ciclabile Unstrut''' - Naumburg - (Turingia, Sassonia-Anhalt) * '''Ciclabile del Weser''' - Bremerhaven - (Assia, Bassa Sassonia, Renania Settentrionale-Vestfalia, Brema) ** '''Ciclabile di Fulda''' - Hann. Münden - (Assia, Bassa Sassonia) *** '''Ciclabile dell'Eder''' / Ederauenweg - Edermünde / Guxhagen - (Nord Reno-Westfalia, Assia) **** '''Schwalm-Radweg''' - Felsberg -Altenburg - (Assia) ** '''Ciclabile del Werra''' - Hann. Münden - (Turingia, Assia, Bassa Sassonia ** '''Ciclabile Aller''' - Verden - (Bassa Sassonia, Sassonia-Anhalt) *** '''Ciclabile Leine-Heide''' - Hodenhagen - (Bassa Sassonia, Turingia) * '''Pista ciclabile Ems''' - Emden - (Renania Settentrionale-Vestfalia, Bassa Sassonia) ** '''Canale Dortmund-Ems''' - Dortmund - Emden - (Renania Settentrionale-Vestfalia, Bassa Sassonia) * '''Pista ciclabile del Reno''' - Rotterdam (NL) - (Svizzera, Austria, Germania, Francia, Paesi Bassi) ** '''Pista ciclabile del Lago di Costanza''' - Stein am Rhein - (Austria, Baviera, Baden-Württemberg, Svizzera) ** '''Pista ciclabile della valle del Neckar''' - Mannheim - (Baden-Württemberg) *** '''Pista ciclabile Kocher-Jagst''' - Bad Friedrichshall - (Baden-Württemberg) ** '''Pista ciclabile principale''' - Magonza / Wiesbaden - (Baviera, Baden-Württemberg, Assia) *** con brevi deviazioni alle due sorgenti: '''pista ciclabile Weißmain''' e '''pista ciclabile Rotmain''' *** '''Pista ciclabile "Liebliches Taubertal"''' - Wertheim - (Baviera, Baden-Württemberg) ** '''Ciclabile Nahe''' - Bingen am Rhein - (Saarland, Renania-Palatinato) ** '''Pista ciclabile della Valle del Lahn''' - Lahnstein - (Renania Settentrionale-Vestfalia, Assia, Renania-Palatinato) ** '''Ciclabile della Mosella''' - Coblenza - (Francia (Lorena), Renania-Palatinato) *** '''Pista ciclabile della valle del Kyll''' - Treviri - (Renania Settentrionale-Vestfalia, Renania-Palatinato) *** '''Ciclabile della Saar''' - Konz - (Francia (Basso Reno e Mosella), Saarland, Renania-Palatinato) ** '''Pista ciclabile della valle della Ruhr''' - da Winterberg via Schwerte lungo la Ruhr fino a Duisburg e al suo estuario (NRW) ** '''Itinerario Romano-Lippe''' - da Detmold (il punto di partenza è l'Hermannsdenkmal) via Paderborn , Lippstadt e altri luoghi lungo il Lippe fino a Xanten (NRW) * '''Pista ciclabile RurUfer''' - Roermond (NL) - (Belgio, Renania-Palatinato, Renania Settentrionale-Vestfalia, Paesi Bassi) * '''Pista ciclabile del Danubio (Germania)''' o pista ciclabile del Danubio transfrontaliera ** '''Pista ciclabile dell'Iller''' - Ulm - (Baviera) ** '''Ciclabile dell'Altmühltal''' - Kelheim - (Baviera) ** '''Ciclabile dell'Isar''' - Deggendorf - (Baviera) ** '''Pista ciclabile dell'Inn''' - Ratisbona - (Svizzera, Austria, Baviera) === Altri percorsi ciclabili a lunga percorrenza === * '''Pista ciclabile del Lago di Costanza''' - Svizzera, Baden-Württemberg * '''Pista ciclabile Lago di Costanza-Königssee''' - Baden-Württemberg, Baviera * '''Pista ciclabile del Limes''' - Renania-Palatinato, Assia, Baviera * '''Pista ciclabile dei tre paesi (Odenwald)''' − Baviera, Assia, Baden-Württemberg * '''Percorso ciclabile paneuropeo''' - Baden-Württemberg, Baviera * '''Via Claudia Augusta''' - Baviera, Austria, Svizzera, Italia * '''Pista ciclabile a lunga percorrenza Amburgo-Brema''' - La pista ciclabile fa parte della Via dei pellegrini tedesca (D7) * '''Pista ciclabile a lunga percorrenza Amburgo–Rügen''' - Amburgo, Schleswig-Holstein, Meclemburgo-Pomerania Occidentale * '''Il Sentiero dei Monaci''' - attraverso lo Schleswig-Holstein , da Glückstadt a Fehmarn * '''Pista ciclabile della cortina di ferro''' - La pista ciclabile fa parte dell'EuroVelo Route 13 (EV 13) (Norvegia - Europa centrale - Mar Nero). * '''Vecchia strada del sale''' - La vecchia strada del sale collega Luneburgo con Lubecca * '''Pista ciclabile dei laghi del Meclemburgo''' - da Luneburgo all'isola di Usedom nel Mar Baltico * '''Radfernweg Berlin - Usedom''' - Berlino, Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Anteriore === Indicazioni === Generalmente in tutte le ciclabili sono presenti indicazioni con la direzione e la distanza in chilometri. Tuttavia a volte, certi percorsi particolarmente tortuosi possono indurre facilmente in errore. Per questa ragione è sempre utile avere un navigatore o una mappa di riferimento che indichi la direzione da prendere. Lungo le strade sono presenti delle strisce per corsia ciclabile discontinue bianche. == Piste ciclabili ferroviarie == {{Vedi anche|Greenways in Germania}} [[File:Draisine036.JPG|miniatura|Ferrovia dei cannoni nell'Eichsfeld della Turingia: con il carrello per biciclette sul viadotto di Lengenfeld fino a Großbartloff, con 4 gallerie e un grande viadotto.]] Una particolarità sono le piste ciclabili realizzate sui tracciati di ex linee ferroviarie. Questi percorsi furono realizzati nel XIX e all'inizio del XX secolo con un profilo altimetrico molto favorevole, poiché le locomotive a vapore non avevano la potenza necessaria per superare pendenze elevate (anche oggi, linee ferroviarie con pendenze superiori al 4% sono una rarità). Dighe, viadotti e gallerie furono costruiti per appianare i dislivelli. Ora, i ciclisti ne traggono vantaggio, poiché i percorsi possono essere utilizzati per percorsi pianeggianti e confortevoli. Questi percorsi sono chiamati [[greenways]]. == Musei della bicicletta in Germania == Qui sono elencati i musei che si concentrano specificamente sul tema della bicicletta o che almeno dispongono di un reparto o di una collezione di biciclette di rilievo. Ulteriori informazioni (biglietti d'ingresso, orari di apertura) sono disponibili negli articoli locali (se disponibili). * '''Museo tedesco della bicicletta''' nei monti Rhön bavaresi a [[Bad Brückenau]]: collezione completa di biciclette con oltre 230 modelli. * '''Collezione di biciclette nel Centro Trasporti del Deutsches Museum''' di [[Monaco di Baviera]] - La "Tenda delle biciclette" si trova nella Sala III. * '''Collezione di biciclette del [https://technikmuseum.berlin/ Museo tedesco della tecnologia]''' di [[Berlino]] * '''[http://www.tourteufel.de/html/museum.html Museo delle curiosità ciclistiche]{{Dead link|date=maggio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' di Tourteufel Didi Senft a Storkow, a sud-est di Berlino. * '''Il museo della bicicletta "Pedalwelt"''' a [[Heimbuchenthal]], nella regione dello Spessart. Questo piccolo museo privato espone biciclette reclinate e altre biciclette speciali. Il museo è attualmente chiuso. Consultare il [https://www.pedalwelt-fahrradverleih.de/ sito web]{{Dead link|date=novembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} del museo per informazioni aggiornate. * '''RadHaus''' del [http://www.stadtmuseum-einbeck.de/ Museo civico di Einbeck]: esposizione di biciclette presentata in modo moderno. * '''Museo della bicicletta Rheinhessen''' a [[Gau-Algesheim]], Renania. Questo piccolo museo nel castello di Ardeck ospita tre mostre sul tema della bicicletta: La bicicletta nella vita quotidiana, La bicicletta nell'arte e La bicicletta come attrezzo sportivo. [http://www.fahrradmuseum-rheinhessen.de/ Sito web del museo] * '''Collezione di biciclette presso il Museo dei Trasporti di Dresda''' – informazioni sul sito web del [http://www.verkehrsmuseum-dresden.de/ Museo dei Trasporti di Dresda] alla voce "Trasporti su strada". Sono esposte circa 30 biciclette. * '''Museo tedesco delle motociclette e della NSU di Neckarsulm''' – Questo museo è dedicato alle motociclette e dispone anche di una sala dedicata alle biciclette. Per informazioni sul museo, consultare l'articolo su [[Neckarsulm]]. * '''Museo della motocicletta e della tecnica del Werder,''' a ovest di Berlino – Oltre a diverse motociclette, sono esposte anche 40 biciclette. [http://www.zweiradmuseum-werder.de/ Sito web del museo.] * '''Museo della bicicletta di Dresda''' - Collezione di biciclette dell'associazione Dresden Bicycle Veterans Friends 1990 eV presso il Centro Ambientale di Dresda. Orari di apertura non chiari. Sito web dell'associazione [http://www.fahrrad-veteranen-freunde-dresden.de/ Dresden Bicycle Veterans Friends]. == Periodi più adatti == La classica stagione ciclistica tedesca inizia a maggio e termina a ottobre. I mesi di transizione di maggio e settembre sono particolarmente favorevoli grazie alle temperature più miti. Ogni stagione offre periodi di bel tempo adatti a tour in bicicletta più lunghi. Soprattutto nelle regioni temperate come &#x202F;l'[[Alto Reno]], marzo e aprile sono spesso già mesi ideali per il ciclismo. I percorsi fluviali nella bassa montagna tedesca sono generalmente un po' più miti e più riparati dal vento. Il tempo generalmente variabile può sempre riservare sorprese. == Trasporto della bicicletta == {{Vedi anche|Viaggiare in treno e autobus con la bicicletta}} === In treno === ==== Trasporto locale ==== [[File:Fahrradwagen_Kurhessenbahn.JPG|miniatura|Un'automotrice della classe 628 della Kurhessenbahn è stata trasformata in un vagone per biciclette e può trasportare fino a 65 biciclette.]] Quasi tutti i treni locali in Germania (IRE, RE, RB, S-Bahn) trasportano biciclette, a condizione che ci sia spazio. Le porte anteriori e posteriori del treno sono contrassegnate con il simbolo della bicicletta, quindi è possibile salire a bordo senza problemi. La prenotazione del parcheggio per le biciclette non è necessaria sui trasporti locali. Se il vano bici è pieno, si dovrà attendere il treno successivo. Molte piste ciclabili popolari offrono treni speciali durante le ore di punta del cicloturismo, offrendo opzioni di trasporto biciclette notevolmente ampliate. Per trasportare una bicicletta, è possibile acquistare il [https://www.bahn.de/p/view/service/fahrrad/rad-nahverkehr.shtml biglietto giornaliero DB per i trasporti locali] ( &#x202F;5,50 €), valido in tutta la Germania. Questo biglietto è valido in un giorno selezionato da mezzanotte alle 3:00 del giorno successivo. Tuttavia, ci sono alcune restrizioni al trasporto di biciclette nelle ore di punta. In [[Renania-Palatinato]], [[Saarland]], [[Turingia]] e [[Sassonia-Anhalt]], il trasporto di biciclette è gratuito dal lunedì al venerdì a partire dalle 9:00 e per tutto il giorno il sabato, la domenica e nei giorni festivi. In [[Assia]], il trasporto di biciclette è gratuito tutti i giorni, ma solo con un biglietto delle associazioni di trasporto pubblico o un Hessenticket. Il biglietto giornaliero per biciclette DB Local Transport è un supplemento ai biglietti singoli della tariffa DB, nonché ai biglietti regionali e al biglietto "Quer-durchs-Land". Tuttavia, se il proprietario della bicicletta viaggia con un biglietto di una tariffa di rete, è necessario acquistare il biglietto per biciclette offerto dall'associazione di trasporto locale, poiché il biglietto per biciclette deve corrispondere alla tariffa del biglietto del proprietario della bicicletta. In generale, le norme per il trasporto di biciclette sono identiche sulle ferrovie private in Germania, se queste sono membri dell'associazione tariffaria TBNE. * '''Gruppi di ciclisti sui trasporti locali:''' i gruppi di 6 o più persone che viaggiano insieme devono registrarsi per i trasporti locali, secondo le condizioni di trasporto DB. La registrazione deve essere effettuata almeno sei giorni prima della partenza (vedere anche ''"[http://www.bahn.de/p/view/mobilitaet/fahrrad/bike/06rad%20gruppe.shtml Gruppi di ciclisti in treno]"'' ). Nota: la registrazione ''non è una prenotazione legalmente vincolante'' , ma è comunque obbligatoria. ''Nella pratica, diversi gruppi di ciclisti più piccoli (tra 6 e 10 persone) utilizzano i trasporti locali DB senza registrazione.'' Ciò non sorprende, poiché la registrazione non costituisce una prenotazione legalmente vincolante con diritto a un parcheggio per biciclette. Una prenotazione per le biciclette sui servizi a lunga percorrenza DB è, naturalmente, legalmente vincolante. È qui che puoi ottenere il tuo parcheggio personale per biciclette. La registrazione per i trasporti locali, ''sicuramente consigliabile per gruppi più numerosi,'' è possibile presso i punti vendita DB o chiamando il numero di informazioni DB: 01806 / 996633 ''(costa 20 centesimi a chiamata da rete fissa tedesca, 60 centesimi a chiamata da rete mobile tedesca).'' ==== Trasporto a lunga distanza ==== [[File:Intercity-Zug_%E2%80%A2_Fahrradstellpl%C3%A4tze.JPG|miniatura|Parcheggi per biciclette con relativi display di prenotazione in un Intercity]] Le biciclette possono essere trasportate sui treni Intercity (IC/EC), sull'EuroNight (EN) e sul Nightjet (NJ). La prenotazione è '''obbligatoria.''' Questa vi identifica sul treno e vi fornisce un parcheggio personale per le biciclette. Il prezzo di un biglietto per le biciclette sui treni a lunga percorrenza è di 9 € a viaggio; con la Bahncard: 6 € per un viaggio di sola andata. Per i treni internazionali: 10 €. (Dati aggiornati a luglio 2017). '''Le biciclette non possono essere trasportate su tutti i treni''' '''ICE''' (il nuovo ICE 4 e alcuni treni ICE-T convertiti). '''Le biciclette pieghevoli sono considerate bagaglio a mano''' e possono essere ripiegate e portate a bordo. Le biciclette possono essere trasportate anche sul Railjet (RJ), ma è obbligatoria anche la prenotazione. Tuttavia, Deutsche Bahn ha annunciato che il successore degli attuali ICE 1 e ICE 2 offrirà il trasporto biciclette. ==== Treni notturni ==== Di norma, il trasporto di biciclette sui treni notturni in servizio in Germania (EuroNight e ÖBB Nightjet) è consentito, ma è richiesta la prenotazione. Le prenotazioni possono essere effettuate presso le biglietterie automatiche DB, online, presso i centri viaggi DB, presso le agenzie di viaggio autorizzate DB o telefonicamente al numero 01806/996633. Viaggiare in treno notturno non solo vi fa risparmiare un giorno di vacanza, ma vi garantisce anche un arrivo a destinazione rilassato. Ad esempio, se &#x202F;provenite dalla Germania meridionale e desiderate pedalare lungo il Mare del Nord o il Mar Baltico, un treno notturno è una buona opzione. Lo stesso vale naturalmente nella direzione opposta. Ulteriori informazioni sul [https://int.bahn.de/it/offerte/treno-notturno-index sito web ufficiale DB]. ==== Biciclette pieghevoli e pieghevoli ==== Dal 1° gennaio 2012, '''le biciclette pieghevoli''' trasportabili in treno come bagaglio a mano sono esenti da costi di trasporto e prenotazione. Ciò significa che le biciclette pieghevoli possono essere trasportate gratuitamente, anche sui treni ICE. Il precedente obbligo di imballaggio non è più in vigore. Vecchia regola: se una bicicletta è riposta in una borsa che può essere trasportata da una sola persona, è considerata '''bagaglio''' e può essere trasportata gratuitamente su tutti i treni, a condizione che non intralci gli altri passeggeri. Le dimensioni non contano. ==== Ulteriori informazioni ==== * '''[http://www.bahn.de/p/view/service/fahrrad/mitnahme/bahn%20und%20fahrrad.shtml Informazioni ufficiali sulle biciclette]''' fornite dalla Deutsche Bahn. L'opuscolo in formato PDF "Bahn & Bike" può essere scaricato da lì. * Informazioni sono disponibili anche presso lo sportello informazioni telefoniche DB: 01805 - 996633 (14 centesimi/minuto da rete fissa, i prezzi per i cellulari dipendono dal gestore) [[File:Fahrradbus_WI-Schl%C3%A4ferskopf_507-zhh.jpg|miniatura|220x220px|Vietata la sosta! Lo scarico delle biciclette è possibile solo tramite il cofano dell'Audi.]] * ==== Paesi limitrofi ==== * Francia: [http://www.velo.sncf.com/ Sito web della ferrovia nazionale francese SNCF], [http://www.velo.sncf.com/wp-content/uploads/2012/05/M%C3%A9mo_V%C3%A9lo_SNCF.pdf opuscolo] === In autobus === {{Vedi anche|Autobus interurbani in Germania}} ==== Con autobus urbani e regionali ==== Gli autobus urbani e regionali in Germania dispongono solitamente di un compartimento multiuso attrezzato per il trasporto di sedie a rotelle, passeggini, biciclette e bagagli. Tuttavia, si prega di notare che, in base alle condizioni di trasporto, sedie a rotelle e passeggini hanno la precedenza su biciclette e bagagli. Gli autobus urbani e regionali di solito non hanno tariffe proprie, ma sono integrati nelle associazioni di trasporto e nelle comunità tariffarie. In alcune associazioni di trasporto, il trasporto delle biciclette è gratuito, mentre in altre è richiesto l'acquisto di un biglietto per biciclette. Sono previste restrizioni orarie sugli autobus nelle ore di punta, dal lunedì al venerdì, tra le 6:00 e le 9:00 e talvolta tra le 16:00 e le 18:00. Inoltre, rimorchi per biciclette, tandem e biciclette con equipaggiamento motorizzato che richiedono una targa non sono ammessi al di fuori delle ore di punta. ==== Con l'autobus a lunga percorrenza ==== Alcuni autobus a lunga percorrenza in Germania offrono la possibilità di trasportare biciclette. Flixbus, Eurolines e IC-Bus dispongono di portabici posteriori o rimorchi per biciclette su alcuni dei loro autobus. Il trasporto di biciclette è possibile su questi autobus, ma è a pagamento e richiede la prenotazione anticipata. Le prenotazioni possono essere effettuate online sul sito web della compagnia di autobus a lunga percorrenza, tramite l'app, presso i centri di assistenza clienti, telefonicamente chiamando la hotline di assistenza o tramite i partner autorizzati della compagnia. Solo pochi autobus offrono il trasporto di biciclette, quindi è sempre meglio verificare in anticipo. == Noleggio biciclette == {{vedi anche|Bike Sharing}} In Germania sono particolarmente attivi Call a Bike e Nextbike. == Alloggio == * '''[http://www.djh.de/ Associazione tedesca degli ostelli della gioventù]''' * '''[http://www.bvcd.de/bvcd/de/camp/campliste.php Elenco dei campeggi]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' dell'Associazione federale dell'industria del campeggio in Germania eV * '''[http://www.bettundbike.de/ Bed and Bike]''' : Elenco delle strutture ricettive adatte alle biciclette che soddisfano i criteri ADFC (in tutta la Germania). * '''[http://www.dachgeber.de/ ADFC-Dachgeber]''' (Associazione Ciclistica Tedesca) – un elenco di strutture ricettive per cicloturisti in tutta la Germania. È possibile registrarsi qui a pagamento (spese di stampa). L'elenco è aperto a tutti i ciclisti (non solo '''[http://adfc.de/ ai soci ADFC]'''). * '''[http://www.heuhotel.de/ Heuhotel.de]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' – un catalogo di hotel in fieno in tutta la Germania. Chi non soffre di allergie può pernottare nel proprio sacco a pelo a un prezzo ragionevole. La colazione è solitamente inclusa nel prezzo. == Orientamento con GPS == In alternativa alle mappe digitali a pagamento, spesso molto costose, è possibile utilizzare le mappe del progetto OpenStreetMap (OSM). Sono disponibili online mappe gratuite per diversi fornitori di dispositivi GPS. I dispositivi GPS Garmin sono ampiamente supportati e molte mappe sono disponibili per il download gratuito. Una panoramica è disponibile nel [http://wiki.openstreetmap.org/wiki/DE:OSM%20Map%20On%20Garmin/Download Wiki di OSM]. '''Per quanto riguarda la "modalità bicicletta" nei dispositivi di navigazione per auto:''' alcuni dispositivi di navigazione per auto sono pubblicizzati come dotati di una modalità bicicletta. Tuttavia, a volte questo significa solo che le strade vietate ai ciclisti (autostrade e superstrade) non sono incluse nel percorso. Questi dispositivi generalmente non includono piste ciclabili designate e reti ciclabili nelle città. Un altro problema è che i dispositivi di solito non sono progettati per le esigenze del ciclismo (ad esempio, per quanto riguarda la sensibilità agli urti e la resistenza all'acqua). Pertanto, se i sistemi di navigazione per auto vengono pubblicizzati anche con la dicitura "bicicletta ed escursionismo", è opportuno valutare attentamente queste offerte. Un altro svantaggio è la durata limitata della batteria, che può essere estesa con batterie esterne o alimentando il dispositivo con un alimentatore alimentato dalla dinamo del mozzo. Anche uno smartphone o un tablet con GPS può essere utilizzato per la navigazione e attualmente è il metodo preferito. Sono disponibili molti software di navigazione, come &#x202F;OsmAnd, Locus, Runtastic o Oruxmaps. Esistono molti altri programmi per Android e iPhone; consultare la [https://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Using_OpenStreetMap Wiki di OSM]. Se avete un dispositivo Android, potete provare [https://www.openandromaps.org/ OpenAndroMaps]. Le mappe sono costantemente aggiornate e sono disponibili informazioni dettagliate per molti percorsi. A causa della scarsa ricezione del segnale mobile nelle regioni turistiche tedesche, è consigliabile scaricare le mappe prima del viaggio e averle a disposizione offline. == Carte == Ecco le più importanti serie di mappe della Germania per cicloturisti. Chiunque si avvicini per la prima volta al mondo del ciclismo dovrebbe semplicemente recarsi in una libreria ben fornita e dare un'occhiata alle diverse serie di mappe. In questo modo, troverete quella più adatta a voi. * '''Mappe regionali ADFC 1:50.000 o 1:75.000''' - Con oltre 80 titoli, una serie di mappe molto ampia che copre numerose regioni turistiche e aree metropolitane della Germania. : Le mappe presentano una legenda molto dettagliata che illustra le condizioni del manto stradale e la congestione del traffico lungo i percorsi. Ad esempio, le strade pericolose da evitare a tutti i costi sono specificamente segnalate. Inoltre, le mappe includono suggerimenti per escursioni giornaliere e informazioni specifiche per il ciclismo sulla regione (ad esempio, &#x202F;su bici e treno). La copertura cartografica di molte regioni è ora così ampia che è possibile compilare anche tour più lunghi per vacanze in bicicletta partendo da diversi fogli di mappa. A partire dal 2012, le mappe saranno stampate su carta resistente alle intemperie e agli strappi. Sono inoltre disponibili per il download tracce GPX e profili altimetrici dei percorsi tematici e delle piste ciclabili a lunga percorrenza. : Purtroppo, lo svantaggio delle mappe regionali dell'ADFC è la loro scomoda tripla piegatura, che le rende molto difficili da maneggiare durante i tour. Per ulteriori informazioni, consultare '''la casa editrice [http://www.fahrrad-buecher-karten.de/ Bielefelder Verlag].''' * '''Mappe ciclabili di [http://www.esterbauer.com/ Esterbauer Publishing]{{Dead link|date=luglio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' - Questa casa editrice non solo pubblica le note ''guide blu Bikeline'' con vari percorsi ciclabili, ma offre anche diverse mappe ciclabili. * '''Mappe ciclabili di [http://www.publicpress.de/ Publicpress Publishing]''' - Oltre alle mappe ciclabili e alle mappe per ciclismo ed escursionismo, l'editore pubblica anche leporelli per vari percorsi ciclabili a lunga distanza (tra cui molti percorsi fluviali). * '''Mappe cicloturistiche ADAC 1:75.000:''' ADAC Publishing, parte del rinomato Automobile Club, pubblica un'ampia serie di mappe con circa 50 fogli. Le mappe non sono del tutto esaustive in Germania, ma coprono numerose regioni. Offrono rappresentazioni molto dettagliate della congestione del traffico, rendendole particolarmente adatte ai ciclisti su strada. * '''Mappe del Tour Ciclistico Tedesco ADFC 1:150.000''' - Una serie di mappe nazionali del club ciclistico, che copre tutta la Germania con 27 fogli. ''È adatta solo come mappa di pianificazione per una vacanza in bicicletta più lunga, poiché le informazioni sul percorso purtroppo non sono molto dettagliate.'' Ad esempio, è &#x202F;molto difficile distinguere i sentieri agricoli e forestali tranquilli e privi di traffico dalle strade secondarie o dalle strade principali con piste ciclabili. Informazioni: '''[http://www.radtourenkarte.de/ www.Radtourenkarte.de]''' Oltre alle serie di mappe sopra menzionate, vale la pena menzionare anche le '''mappe topografiche ufficiali per il tempo libero''' degli uffici di misurazione degli stati federali. Queste mappe, in scala 1:50.000, mostrano solitamente i percorsi ciclabili con una linea verde (percorso senza traffico) e una linea tratteggiata (percorso su strada). Sebbene le informazioni sul percorso non siano molto dettagliate, queste mappe sono apprezzate da alcuni cicloturisti perché forniscono una base cartografica molto accurata. Questo permette di orientarsi abbastanza bene, ad esempio, su sentieri forestali anche lontano dai percorsi ciclabili segnalati (a patto di essere un buon lettore di mappe). Tuttavia, a causa della scala 1:50.000, queste mappe non sono adatte per pianificare una vacanza in bicicletta completa e più lunga, poiché altrimenti si dovrebbe portare con sé un'intera pila di mappe. == Sicurezza == In Germania, le infrastrutture ciclabili separate sono parecchie e quando possibile, le piste ciclabili si snodano su strade secondarie/di campagna tranquille, ma nelle aree urbane spesso si percorrono strade con solo linee di demarcazione dipinte a terra per proteggerle dal traffico. Gli automobilisti sono generalmente molto attenti e premurosi, ma è comunque consigliabile prestare attenzione quando si pedala. I piccoli furti non sono rari in Germania, per questo è importante proteggere adeguatamente la bicicletta quando è incustodita, soprattutto in città. In alcune città principali i binari del tram possono incastrare le ruote delle biciclette se ci si avvicina con una leggera angolazione. Allo stesso modo si rischia di cadere quando si sale sui marciapiedi con corsia ciclabile, in quanto c’è spesso un gradino di alcuni centimetri che può diventare pericoloso se la posizione della ruota è parallela. == Siti web == '''Associazioni in tutta la Germania''' * '''[http://www.adfc.de/ ADFC Club ciclistico generale tedesco e. V.]''' * '''[http://www.rad-net.de/ Associazione ciclistica tedesca]''' * '''[http://www.dimb.de/ Iniziativa tedesca Mountain Bike DIMB]''' '''Altri siti ciclistici in tutta la Germania che vale la pena leggere''' * '''[http://www.radweit.de/ Collegamenti diretti in tutta la Germania in bicicletta]''' * '''[http://radreise-wiki.de/ Cycling Wiki]''' - Questo wiki fa parte del popolare '''forum dedicato al ciclismo e alle lunghe distanze'''. Il wiki contiene anche una vasta gamma di informazioni su percorsi, tecniche ciclistiche, attrezzature e altro ancora. * '''[http://www.bahntrassenradeln.de/ www.bahntrassenradeln.de]''' – Il sito web personale di Achim Bartoschek contiene un archivio mondiale di percorsi ciclabili su rotaia. Anche la Germania è trattata in dettaglio. * '''[http://wiki.openstreetmap.org/index.php/WikiProject_Germany/Radfernwege Radfernwege bei OpenStreetMap]''' {{Quickfooter|Tematica | Livello =2 }} {{bicicletta}} [[Categoria:Cicloturismo]] [[Categoria:Germania]] b405arohxucea3aoow146sebbbe0ce6 Utente:Codas/Sandbox 2 61687 937960 937778 2026-07-25T09:25:40Z Codas 10691 937960 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | 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prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 0o6mlqniuw8ke846tlsri1p2m4o1jwd 937962 937960 2026-07-25T09:37:35Z Codas 10691 937962 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} tvregv1slg95bo4mw45b56uzcozcwqh 937965 937962 2026-07-25T10:04:46Z Codas 10691 937965 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. Una famiglia di due adulti e quattro bambini può mangiare bene con circa 100 € }} * {{eat | nome= La Serre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo in città e personale molto cordiale. 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Enjoy the hotel's private garden terrace and quaint features. }} * {{sleep | nome= The Hotel Welcome | alt= | sito= http://www.welcomehotel.com/english/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Legendary haunt of Jean Cocteau and as good as it sounds. }} * {{sleep | nome= Résidence Pierre & Vacances L'Ange Gardien | alt= | sito= http://www.pv-holidays.com/scripts/fiche_produit.php?id_ofr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 1 58 21 55 84 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= The residence is built on terraces which face the bay, in the heart of a garden of palm trees and flower beds with a variety of Mediterranean plants.The beach is a short walk away, with no roads to cross. Services and shops can be found 2 km away. There are easy links with Nice, Menton, Monaco and Ventimiglia by the RCA bus line or train. A public beach of pebbles is accessible on foot by steps, 300 m away, with no roads to cross }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Lovely hotel with very helpful owners. About 20 min walk uphill from water with lovely views, great breakfast and 2 min from major bus-stop to surrounding towns. Close to shops. Light, clean rooms. Worth upgrading to the sea view room €100 per night. }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} a0su5urbihv0f2w2yk93wyz57vit2rr 937980 937965 2026-07-25T11:32:32Z Codas 10691 /* Dove alloggiare */ 937980 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Godetevi la terrazza privata con giardino e i dettagli caratteristici dell'hotel. }} * {{sleep | nome= The Hotel Welcome | alt= | sito= http://www.welcomehotel.com/english/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Luogo leggendario frequentato da Jean Cocteau, e altrettanto bello quanto sembra. }} * {{sleep | nome= Résidence Pierre & Vacances L'Ange Gardien | alt= | sito= http://www.pv-holidays.com/scripts/fiche_produit.php?id_ofr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 1 58 21 55 84 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il residence è costruito su terrazze affacciate sulla baia, nel cuore di un giardino di palme e aiuole con una varietà di piante mediterranee. La spiaggia è raggiungibile con una breve passeggiata, senza strade da attraversare. Negozi e servizi si trovano a 2 km di distanza. Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 7vlxckbp9t0wzqtwg4ezl4ydtoiy68w 937982 937980 2026-07-25T11:34:22Z Codas 10691 Pagina svuotata 937982 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 Rosario (Argentina) 0 61792 937855 937850 2026-07-24T13:36:16Z Claude van der Grift 14686 /* Da sapere */ Estratto da [[w:es: special permalink/174156846]] 937855 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. [3][1] Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo una griglia regolare, la tipica scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore battente della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno a cui è nata la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme complesso monolitico in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. Infine, l'esperienza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Camminando verso nord lungo la riva si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. [3][1] Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. 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Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. 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Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} gj7he2t2u1wwe825vnr6xn4qe27hp0h 937866 937865 2026-07-24T19:24:12Z Claude van der Grift 14686 /* Dove mangiare */ 937866 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === {{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} aeln2f7jr0pendaxk3q2jlwojpyvbol 937867 937866 2026-07-24T19:25:28Z Claude van der Grift 14686 937867 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} ozx3s7ktzppd9dhl1bkyuzjwhw9gu0c 937868 937867 2026-07-24T19:40:43Z Claude van der Grift 14686 /* Dove alloggiare */ 937868 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} s2gfxf03jtq1qoq7dpsi24jp51m15qi 937869 937868 2026-07-24T19:43:40Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Rosario (Argentina)]]: Pubblicazione sandbox 937868 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} s2gfxf03jtq1qoq7dpsi24jp51m15qi 937874 937869 2026-07-24T19:46:15Z Claude van der Grift 14686 937874 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 12 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} cfptfh71pzcfbv603hoym5hlfhuar37 937875 937874 2026-07-24T19:52:34Z Claude van der Grift 14686 937875 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 550 | w= 450 | z= 12 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} s3grdymw3qmwryyxtxwyf5v0qmb8541 937876 937875 2026-07-24T19:53:19Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937876 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6666853 | view=Kartographer | h= 550 | w= 450 | z= 12 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} n1nxk5dkr4r4onksa2e4pu10ltru0vd 937877 937876 2026-07-24T19:56:17Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937877 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9466139 | Long = -60.6666853 | view=Kartographer | h= 550 | w= 450 | z= 12 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} c5fsrkwhhfkr9bgcynyvlxjey3spato 937940 937877 2026-07-25T07:20:49Z Claude van der Grift 14686 937940 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi =Cuna de la Bandera.<br>La Chicago argentina. | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La storia di Rosario è particolare perché, a differenza di molte grandi città sudamericane, non ha un fondatore né una data ufficiale di fondazione. La città nacque gradualmente tra la fine del XVII e il XVIII secolo come piccolo insediamento sulle rive del Río Paraná, in una posizione favorevole per il commercio e i collegamenti tra l'interno del Paese e l'Atlantico. Nel XVIII secolo l'abitato si sviluppò attorno a una cappella dedicata alla Vergine del Rosario, dalla quale prese il nome. Per molti decenni rimase un piccolo villaggio di agricoltori, allevatori e commercianti. Un momento decisivo arrivò il 27 febbraio 1812, quando Manuel Belgrano issò per la prima volta la bandiera argentina sulle rive del Paraná. Per questo motivo Rosario è conosciuta come la "Culla della Bandiera" (''Cuna de la Bandera''). Oggi questo evento è ricordato dal celebre Monumento Nacional a la Bandera, uno dei monumenti più importanti dell'Argentina. Nel 1823 Rosario ottenne il titolo di villa e il 5 agosto 1852 fu ufficialmente riconosciuta come città. Negli anni successivi il suo porto sul Paraná fu aperto al traffico commerciale e la costruzione della ferrovia la collegò alle vaste pianure agricole della Pampa. Grazie all'esportazione di cereali e carne, Rosario conobbe una crescita rapidissima. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo arrivarono migliaia di immigrati, soprattutto italiani e spagnoli. Essi contribuirono allo sviluppo dell'industria, del commercio e dell'architettura cittadina, trasformando Rosario in uno dei principali centri economici dell'Argentina. Nel corso del XX secolo la città si affermò anche come importante centro culturale e universitario. È la città natale di figure celebri come Ernesto 'Che' Guevara, Lionel Messi e Ángel Di María. Negli ultimi decenni Rosario ha continuato a essere uno dei principali porti fluviali dell'America Meridionale e un importante polo industriale e agricolo. Allo stesso tempo ha dovuto affrontare serie sfide legate alla criminalità organizzata e al traffico di droga, problemi che hanno attirato l'attenzione nazionale e internazionale. Oggi Rosario conta circa 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è la città più popolosa della provincia di Santa Fe. Rimane uno dei centri economici, culturali e sportivi più importanti dell'Argentina, famosa per il suo porto, il Monumento alla Bandiera e la sua tradizione calcistica. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9466139 | Long = -60.6666853 | view=Kartographer | h= 550 | w= 450 | z= 12 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo un'impianto a scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno al quale si è espansa la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme monolitico rivestito in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. La conoscenza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Procedendo verso nord, sempre sul lungofiume, si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Rosario offre un'esperienza di shopping variegata, che spazia dalle grandi catene ai negozi indipendenti, fino ai mercatini artigianali. Il cuore dello shopping cittadino è il Centro, in particolare lungo le vie pedonali Córdoba e San Martín, dove si concentrano negozi di abbigliamento, calzature, librerie, profumerie, gioiellerie e marchi nazionali e internazionali. Chi desidera acquistare prodotti tipicamente argentini troverà un'ampia scelta di articoli in pelle, come borse, portafogli, cinture e accessori, rinomati per la loro qualità. Sono inoltre molto apprezzati i prodotti legati alla tradizione del mate: zucche, bombillas, yerba mate e raffinati set regalo. Per questo genere di acquisti, il negozio Raíces rappresenta uno dei punti di riferimento più noti della città. I prezzi dell'abbigliamento e delle calzature di marca non sono necessariamente inferiori a quelli di Europa o Nord America, poiché l'elevata inflazione e le frequenti variazioni del cambio hanno ridotto il vantaggio economico degli acquisti. Le occasioni migliori si trovano generalmente nei prodotti artigianali, negli articoli in pelle e nelle specialità gastronomiche locali. Per souvenir e manufatti realizzati da artigiani locali meritano una visita le fiere che si svolgono nei fine settimana nei pressi del Monumento Nazionale alla Bandiera e del Parque de España, dove è possibile trovare ceramiche, oggetti in cuoio, gioielli artigianali, tessuti, opere d'arte e numerosi prodotti regionali. Un'altra tappa interessante è il Mercado del Patio, ospitato in un edificio ferroviario restaurato accanto alla stazione Rosario Norte. Qui si possono acquistare vini argentini, dulce de leche, salumi, formaggi, conserve, dolci tradizionali e altre eccellenze gastronomiche provenienti dalla provincia di Santa Fe e da altre regioni del Paese. Per chi preferisce i grandi centri commerciali, l'Alto Rosario Shopping è il principale mall della città. Ricavato dalla riqualificazione di un antico complesso ferroviario, ospita oltre 180 negozi, un supermercato, cinema multisala, numerosi ristoranti e una vasta scelta di punti vendita dedicati all'abbigliamento, all'elettronica e agli articoli per la casa. Rappresenta la soluzione ideale per concentrare gli acquisti in un'unica struttura. Rosario ospita inoltre numerose boutique e negozi di design locale, particolarmente apprezzati per l'abbigliamento, gli accessori e gli oggetti d'arredo contemporanei, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il talento creativo della città oltre ai tradizionali souvenir. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=El Ancla | alt= | sito= | email= | indirizzo=Maipú 1101 | lat=-32.9469 | long=-60.6358 | indicazioni= | tel=+54 341 424-6019 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Popolarissima tavola calda e rotisseria tradizionale, celebre tra i residenti per l'eccellente rapporto qualità-prezzo. È rinomata in tutta la città per le sue deliziose empanadas argentine, la cotoletta alla milanese con patatine fritte e i piatti pronti classici della cucina casalinga locale. }} * {{eat | nome=Empanadas Vip | alt= | sito= | email= | indirizzo=Mendoza 1002 | lat=-32.9461 | long=-60.6391 | indicazioni= | tel=+54 341 425-1010 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale informale e molto frequentato specializzato in empanadas tradizionali e gourmet con una grandissima varietà di ripieni, dalla carne tagliata al coltello al formaggio e prosciutto. Ideale per un pasto rapido, economico e gustoso nel cuore della città. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=El Viejo Balcón | alt= | sito=https://www.elviejobalcon.com.ar | email= | indirizzo=Av. Whellwright 1815 | lat=-32.9367 | long=-60.6401 | indicazioni= | tel=+54 341 425-8321 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Storica e accogliente parrilla situata nel quartiere Pichincha. Propone i migliori tagli di carne alla griglia della tradizione argentina, come bife de chorizo e asado de tira, accompagnati da un'ottima selezione di vini e contorni tradizionali. }} * {{eat | nome=Comedor Balcarce | alt= | sito= | email= | indirizzo=Balcarce 971 | lat=-32.9431 | long=-60.6510 | indicazioni= | tel=+54 341 425-6308 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tipico bodegón argentino dall'atmosfera nostalgica e familiare. È famoso per le porzioni estremamente abbondanti di cucina casalinga, tra cui spiccano le milanesas fritte in varie specialità, le paste fresche fatte in casa e i dolci tradizionali come il flan con dulce de leche. }} === Prezzi elevati === *{{eat | nome=Margarita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Av. Puccio 120 | lat=-32.8872 | long=-60.6833 | indicazioni= | tel=+54 341 453-0100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Raffinato ristorante situato nella zona nord affacciata sul fiume Paraná. Offre un'esperienza gastronomica di alto livello basata su piatti di pesce di fiume, carni selezionate e una cucina d'autore mediterranea e argentina, incorniciata da una vista panoramica elegante. }} * {{eat | nome=Rock & Feller's | alt= | sito=https://www.rockandfellers.com.ar | email= | indirizzo=Bv. Oroño 106 | lat=-32.9389 | long=-60.6492 | indicazioni= | tel=+54 341 426-8800 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei locali più iconici ed esclusivi di Rosario, caratterizzato da un'imponente ambientazione a tema rock and roll. Propone un menu internazionale con hamburger gourmet, costine in salsa BBQ, piatti di carne alla griglia, sushi e un'ampia carta di cocktail sofisticati. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostel Point | alt= | sito=http://www.hostelpoint.com.ar | email= | indirizzo=Urquiza 2058 | lat=-32.9431 | long=-60.6483 | indicazioni= | tel=+54 341 426-2580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ostello informale e giovanile situato a breve distanza dal centro storico. Offre sia camerate condivise sia camere private essenziali, con cucina ad uso comune, terrazzo ed un'atmosfera conviviale apprezzata da viaggiatori zaino in spalla. }} * {{sleep | nome=Cheitén Hostel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Echeverría 122 | lat=-32.9328 | long=-60.6552 | indicazioni= | tel=+54 341 430-3342 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura accogliente ed economica collocata vicino al quartiere Pichincha. Dispone di sistemazioni pulite e semplici, ampie aree comuni ed uno staff cordiale, rappresentando un'ottima base per esplorare la città senza spendere troppo. }} === Prezzi medi === *{{sleep | nome=Hotel Solans Republica | alt= | sito=https://www.solans.com | email= | indirizzo=San Lorenzo 1033 | lat=-32.9452 | long=-60.6385 | indicazioni= | tel=+54 341 424-8580 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel tre stelle strategico situato nel pieno centro pedonale e commerciale di Rosario. Offre camere confortevoli ed eleganti, prima colazione a buffet inclusa e servizi ideali sia per viaggiatori di piacere che di lavoro. }} *{{sleep | nome=Holiday Inn Rosario | alt= | sito=https://www.ihg.com | email= | indirizzo=Dorrego 450 | lat=-32.9429 | long=-60.6438 | indicazioni= | tel=+54 341 410-0000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Struttura moderna e molto popolare situata a pochi isolati dal fiume e dal centro urbano. Dispone di piscina all'aperto, palestra, ristorante interno e sistemazioni ampie dotate di tutti i comfort standard di categoria superiore. }} === Prezzi elevati === *{{sleep | nome=Ros Tower Hotel | alt= | sito=https://www.rostower.com.ar | email= | indirizzo=Mitre 299 | lat=-32.9439 | long=-60.6342 | indicazioni= | tel=+54 341 522-1000 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Elegante hotel a cinque stelle a breve distanza dal Parque España e dalla zona costiera. Vanta una vista panoramica sul fiume Paraná, una raffinata spa con piscina sul tetto, centro fitness e un rinomato ristorante gourmet. }} * {{sleep | nome=Puerto Norte Design Hotel | alt= | sito=https://www.puertonortehotel.com | email= | indirizzo=Carballo 148 | lat=-32.9231 | long=-60.6631 | indicazioni= | tel=+54 341 436-2700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel di lusso dal design d'avanguardia situato nel moderno distretto di Puerto Norte. Offre camere di alto livello con vetrate panoramiche sul fiume, centro benessere, piscine coperte e scoperte e un'esclusiva offerta gastronomica. }} {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = America del Sud | Regione continentale = Cono sud | Stato = Argentina | Regione nazionale = Pampa | Regione nazionale2 = Provincia di Santa Fe | Livello = 1 }} ip8yri6dk4qfcru982gd8i2osu7ismd Discussione:Rosario (Argentina) 1 61793 937871 937721 2026-07-24T19:43:41Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Discussione:Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Discussione:Rosario (Argentina)]]: Pubblicazione sandbox 937721 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussione:Logroño]] l541yjccoyxbyrk0zqmb3extloapmnn Discussione:X arrondissement di Parigi 1 61794 937888 937747 2026-07-24T21:24:03Z Andyrom75 4215 /* descrizione Peace and Love Hostel */ Risposta 937888 wikitext text/x-wiki == descrizione Peace and Love Hostel == andrebbe sistemata, sembra frutto di una cattiva traduzione automatica [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 09:16, 24 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]], concordo. Il senso si capisce; ti va di sistemarla? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:24, 24 lug 2026 (CEST) jods63u22pky2epr0dqupjvyxyzye1y Corniche Inférieure 0 61795 937879 937777 2026-07-24T20:28:12Z Teseo 3816 937879 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = Nice Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = Nizza | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.37 | h= 450 | w= 450 | z= 11 | view=Kartographer }} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} &mdash; Prende il nome sotto il dominio greco (''Νίκαια'', "la Vittoriosa", in onore della dea della vittoria Nike), i Romani si stabilirono nel 154 d.C. L'anno di fondazione ufficiale è considerato il 1324. Oggi la città ha una popolazione di 348.000 abitanti. La Corniche Inférieure inizia in Rue Flaminius Raiberti e si estende verso sud-est. *{{marker|nome=[[Villefranche-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q207080}} &mdash; Con 5000 abitanti, è oggi il più grande porto crocieristico della Francia. *{{marker|nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q211622}} &mdash; Ha 3800 abitanti *{{marker|nome=[[Èze|Èze-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q242617}} &mdash; 2200 abitanti, punto di riferimento è il ''Col d'Èze'' (512 m). *{{marker|nome=[[Cap-d'Ail]] |tipo=city |wikidata=Q274193}} &mdash; 4500 abitanti. *{{marker|nome=[[Principato di Monaco]] |tipo=city|wikidata=Q235}} &mdash; Fondato l'8 gennaio 1297, Monaco è oggi un principato autonomo di soli 2.084 km² con 40.000 abitanti. La Corniche Inférieure conduce al principato come Avenue Marquet. *{{marker|nome=[[Roquebrun-Cap Martin]] |tipo=city |wikidata=Q220668}} &mdash; Fondata nel 970 con un castello situato a un'altitudine di 300 metri, oggi conta 14.000 abitanti. *{{marker|nome=[[Mentone]] |tipo=city |wikidata=Q180083}} &mdash; 30.000 abitanti. Qui termina la ''Corniche Inférieure''. Mentone è una città di confine con l'Italia. == Sicurezza == La ''Corniche Inférieure'' è un percorso turistico molto frequentato della Costa Azzurra. È la più frequentata delle tre strade panoramiche a picco sul mare. Gli ingorghi sono particolarmente frequenti durante l'alta stagione, tra maggio e ottobre. La strada tortuosa, con i suoi numerosi tornanti, è fiancheggiata da lussuose ville e giardini subtropicali curati da professionisti. Gli ex villaggi di pescatori come [[Villefranche-sur-Mer]] sono ora abitati dal jet set; i porti ospitano più yacht che pescherecci. Il livello dei prezzi qui è molto elevato rispetto alle province francesi ed è più orientato alla classe alta. Non sorprende quindi che la ''Corniche Inférieure'' sia prevalentemente percorsa da auto di lusso. == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 9z8i2addsp8hmxj7s4w8wsdtqkyvuma Discussione:VI arrondissement di Parigi 1 61799 937890 937805 2026-07-24T21:31:07Z Andyrom75 4215 /* Attrazioni mancanti */ indentazione 937890 wikitext text/x-wiki == Attrazioni mancanti == Dove si trova "Couvent des Cordeliers"? Ne ho trovato uno (Q1137929) ma si trova nel 13 arrondissement, non nel 6. Dove si trova "Hôtel des Monnaies"? Ne ho trovato uno (https://www.openstreetmap.org/relation/1060804, vedere "alt_name") ma si trova nell'8 arrondissement, non nel 6. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 11:02, 24 lug 2026 (CEST) eqfwx69dxbocz7896f70pdz8ikq8h20 937896 937890 2026-07-24T21:39:54Z Andyrom75 4215 /* Attrazioni mancanti */ Risposta 937896 wikitext text/x-wiki == Attrazioni mancanti == Dove si trova "Couvent des Cordeliers"? Ne ho trovato uno (Q1137929) ma si trova nel 13 arrondissement, non nel 6. Dove si trova "Hôtel des Monnaies"? Ne ho trovato uno (https://www.openstreetmap.org/relation/1060804, vedere "alt_name") ma si trova nell'8 arrondissement, non nel 6. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 11:02, 24 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]], su [[w:fr:Couvent des Cordeliers de Paris]] sembrerebbe che sia nel sesto. :Su [[w:Hôtel des Monnaies]] stessa conclusione. :Prova a dare un'occhiata a entrambe le voci. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:39, 24 lug 2026 (CEST) mifbtrcx07oikwueuk16t41c95yee38 Claude van der Grift/Sandbox 0 61801 937870 2026-07-24T19:43:41Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Rosario (Argentina)]]: Pubblicazione sandbox 937870 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Rosario (Argentina)]] qwf34nupwyxqcdpd4ug7y3idj8t6l0p 937873 937870 2026-07-24T19:44:23Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937873 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 937878 937873 2026-07-24T20:08:24Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937878 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = | Sito ufficiale = | Map = | Lat = | Long = }} '''''' �è una città della [[]] == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= | Long= | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | 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città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} 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<!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | 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'''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | 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https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | 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{{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} fj6m3otvvu5ww2eo8g71cqumtzd2hz0 937891 937885 2026-07-24T21:33:26Z Claude van der Grift 14686 937891 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Ecco la conversione e la traduzione in italiano dei listing see forniti, applicando tutte le regole specificate (sostituzione e rimozione dei parametri richiesti, traduzione di nome e descrizione, e conservazione dei valori originali per nome originale, sito, email e indirizzo). == Da vedere == === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | tollfree= | fax= | image=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | tollfree= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | image=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | tollfree= | fax= | image=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | tollfree= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | image=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | tollfree= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | tollfree= | fax= | image=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80. }} {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr. }} {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo. }} {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti. }} {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea. }} {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate. }} {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale. }} {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi. }} {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir. }} {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città. }} {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee. }} {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti. }} {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina. }} {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II. }} ==== Monumenti ==== {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco. }} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870. }} {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte. }} {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt Megyeháza 2..JPG | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930. }} {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi. }} {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo. }} {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner. }} {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888. }} {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia. }} {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H. }} {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897. }} {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo. }} {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa. }} {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766. }} {{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} === Dintorni === [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} kv0haukg78faitc0h3el2hr05k64g81 937892 937891 2026-07-24T21:33:50Z Claude van der Grift 14686 /* Cosa vedere */ 937892 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> == Da vedere == === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | tollfree= | fax= | image=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | tollfree= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | image=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | tollfree= | fax= | image=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | tollfree= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | image=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | tollfree= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | tollfree= | fax= | image=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80. }} {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr. }} {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo. }} {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti. }} {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea. }} {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate. }} {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale. }} {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi. }} {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir. }} {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città. }} {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee. }} {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti. }} {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina. }} {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II. }} ==== Monumenti ==== {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco. }} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870. }} {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte. }} {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt Megyeháza 2..JPG | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930. }} {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi. }} {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo. }} {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner. }} {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888. }} {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia. }} {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H. }} {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897. }} {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo. }} {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa. }} {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766. }} {{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} === Dintorni === [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} p1beebjj9tuuogri64jec8l09ptlb11 937893 937892 2026-07-24T21:34:26Z Claude van der Grift 14686 937893 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | tollfree= | fax= | image=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | tollfree= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | image=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | tollfree= | fax= | image=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | tollfree= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | image=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | tollfree= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | tollfree= | fax= | image=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80. }} {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr. }} {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo. }} {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti. }} {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea. }} {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate. }} {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale. }} {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi. }} {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir. }} {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città. }} {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee. }} {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti. }} {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina. }} {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II. }} ==== Monumenti ==== {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco. }} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870. }} {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte. }} {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt Megyeháza 2..JPG | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930. }} {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi. }} {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo. }} {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner. }} {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888. }} {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia. }} {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H. }} {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897. }} {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo. }} {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa. }} {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766. }} {{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} === Dintorni === [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} hf1w7gpgbwyyo8gszcaifk4a9vmttju 937895 937893 2026-07-24T21:38:34Z Claude van der Grift 14686 /* Luoghi di culto */ 937895 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80. }} {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr. }} {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo. }} {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti. }} {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea. }} {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate. }} {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale. }} {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi. }} {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir. }} {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città. }} {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee. }} {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti. }} {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina. }} {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II. }} ==== Monumenti ==== {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco. }} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870. }} {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte. }} {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt Megyeháza 2..JPG | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930. }} {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi. }} {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo. }} {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner. }} {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888. }} {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia. }} {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H. }} {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897. }} {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo. }} {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici. }} {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa. }} {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766. }} {{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} === Dintorni === [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 4usmfskn5zrt8hcdwgcen284so2up32 937901 937895 2026-07-24T21:53:31Z Claude van der Grift 14686 937901 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} === Dintorni === [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 671e0js5g5l86vkd0l0yhemjsj3rrjf 937907 937901 2026-07-24T22:13:25Z Claude van der Grift 14686 937907 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia di Pannonhalma]] * {{marker |tipo=go |nome=Abbazia di Pannonhalma |lat= |long= | wikidata=Q936285 }} &mdash; L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo. <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} j4p7h95hpli7ovtq3u8jwwg5s7pl9sp 937908 937907 2026-07-24T22:14:36Z Claude van der Grift 14686 937908 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} e7u7ljptpd8m627zla4orai61x2jx30 937909 937908 2026-07-24T22:15:37Z Claude van der Grift 14686 937909 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | image=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} * {{see | image=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} * {{see | image=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | image=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} gcp7kg54n1g6wuhad2habd1diqf7l39 937910 937909 2026-07-24T22:21:47Z Claude van der Grift 14686 937910 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese. }} {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} {{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} g03klnb07laj8ipc3birbkcxw6cu54v 937911 937910 2026-07-24T22:23:00Z Claude van der Grift 14686 937911 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 0uhpstaxpp6jy06duzajvoc8aecpezd 937912 937911 2026-07-24T22:31:12Z Claude van der Grift 14686 /* Da sapere */ 937912 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} n1pg2lgbtrqz5zj4depx6toshcgtmbs 937913 937912 2026-07-24T22:43:35Z Claude van der Grift 14686 937913 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo= |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - sulla riva sinistra del Mosoni -Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova una delle spiagge libere più frequentate sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio, Aranypart. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} nwxgpuzp29m1wkszomgw8dvum0x18gu 937914 937913 2026-07-24T22:44:03Z Claude van der Grift 14686 /* Quartieri */ 937914 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=go |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - sulla riva sinistra del Mosoni -Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova una delle spiagge libere più frequentate sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio, Aranypart. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} mbxbgbngk70491swyyspwogascsv7qx 937915 937914 2026-07-24T22:44:32Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937915 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - sulla riva sinistra del Mosoni -Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova una delle spiagge libere più frequentate sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio, Aranypart. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 38vdhtnuh0x2zfghvuzbgx2wdcznmkw 937916 937915 2026-07-24T22:48:33Z Claude van der Grift 14686 /* Quartieri */ 937916 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} ll1km2cegxdky6n7oix5oh1kia5bq4x 937917 937916 2026-07-24T22:52:22Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937917 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=La torre residenziale a quattro piani, il Palazzo Vescovile barocco, lo zwinger e il Giardino del Castello sul bastione. Visite guidate per gruppi con partenza ogni ora. Qui si trova anche la Mostra Apor (+36 96 524643; aperta dal 1° marzo al 31 ottobre: Ma-Do 09:00-19:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per un biglietto cumulativo per sei luoghi: Casa del Museo, Mostra Apor, Museo della Basilica, Torre del Castello, Tesoro Diocesano e Sala Capitolare). È un museo memoriale vivente del martirio del vescovo Apor, che ne presenta la vita, le opere, il sacrificio e la morte da martire. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 1uoh4yrf4nkzi3pqmo4ajsthvbhlvni 937920 937917 2026-07-24T23:54:56Z Claude van der Grift 14686 /* Luoghi di culto */ 937920 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === ==== Luoghi di culto ==== [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} gzmtw15fz95a6odz1ghobhco7oqzp7x 937921 937920 2026-07-24T23:59:47Z Claude van der Grift 14686 937921 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=Basilica a tre navate orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi d'angolo. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. San Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. Nell'ambito del culto di San Ladislao, la ricostruzione scientifica del volto del re cavaliere impreziosisce l'esposizione. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606. }} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 5611v9i0kdofn193jsww4hn4xt1i0ei 937922 937921 2026-07-25T00:09:43Z Claude van der Grift 14686 937922 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} jmdgryaipv07yxsfrb0sft6s25lzxc2 937923 937922 2026-07-25T00:22:29Z Claude van der Grift 14686 937923 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | tollfree= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | tollfree= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | tollfree= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | tollfree= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | image=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | tollfree= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | tollfree= | fax= | image=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | tollfree= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | tollfree= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | tollfree= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} sqlczkmpimyrinzm038bxrkodab4sjy 937924 937923 2026-07-25T00:28:19Z Claude van der Grift 14686 937924 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722. }} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg | orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo. }} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} fdaivyiejshv98p2d0t4dhwjltw6l7x 937925 937924 2026-07-25T00:31:29Z Claude van der Grift 14686 937925 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987. }} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} kyl05q25dl5we4cu9r7ayb69mkjmhvo 937926 937925 2026-07-25T00:36:11Z Claude van der Grift 14686 937926 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762.}} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987.}} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 7ulj60hdy0xtq4m7yk3jg4yp95zi3oo 937927 937926 2026-07-25T00:36:28Z Claude van der Grift 14686 937927 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === * {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762.}} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987.}} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa. }} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi. }} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù. }} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo. }} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985. }} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo. }} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 6292zzu5s95sfyjevh03gw1gfudj444 937928 937927 2026-07-25T00:39:56Z Claude van der Grift 14686 937928 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === * {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762.}} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987.}} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi.}} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù.}} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo.}} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország.}} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985.}} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 0vfff69al8ifi9l9b9vqx9mwde8u3ny 937929 937928 2026-07-25T00:40:48Z Claude van der Grift 14686 937929 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | immagine=Bazilika.homlokzat.jpg | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === * {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762.}} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987.}} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi.}} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù.}} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo.}} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország.}} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985.}} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} 9214w1e4711yniwqh6tz5y55xyoeyx4 937993 937929 2026-07-25T11:54:02Z Claude van der Grift 14686 /* Centro storico */ Wrong image 937993 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = | Banner =Gyor Wikivoyage banner.png | DidascaliaBanner = Veduta panoramica di piazza Széchenyi | Immagine = Győr montage1.jpg | Didascalia = Basilica di Győr; balconi barocchi; chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola; via del centro; municipio | Appellativi =La città del Barocco<br>''A barokk városa'' | Patrono = | Stato = [[Ungheria]] | Stato federato = | Regione = [[Transdanubio]] | Territorio =[[Transdanubio Occidentale]] | Altitudine = | Superficie = | Abitanti = 129.373 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti = | Prefisso =+36 96 | CAP =9000–9030 | Fuso orario = UTC+2 | Sito del turismo = https://hellogyor.hu/ | Sito ufficiale = | Map = hu | Lat = 47.688 | Long = 17.631 }} '''Győr''' è una città dell'[[Ungheria]], situata nella regione del [[Transdanubio]] [[Transdanubio Occidentale|Occidentale]]. == Da sapere == Győr si trova nella parte nord-occidentale dell'[[Ungheria]], vicino ai confini con [[Slovacchia]] ed [[Austria]], al centro del "Triangolo d'Oro" tra [[Bratislava]], [[Budapest]] e [[Vienna]]. È un'ottima tappa intermedia tra Vienna e Budapest o tra Sopron e Budapest, nonché un'ottima base per escursioni giornaliere in quasi tutto il Transdanubio settentrionale. È ben collegata tramite treni e autobus, e l'autostrada che passa a sud permette di raggiungere facilmente Vienna e Budapest. La città è soprannominata "A vízek városa" o "A folyók városa" ("Città delle Acque" o "Città dei Fiumi"), perché vi confluiscono i fiumi Raab/Rába, Rábca, Mosoni-Duna e Marcal. Győr ospita anche uno dei più grandi stabilimenti di produzione di motori in Europa (oltre 1.000.000 di unità all'anno), che rifornisce la maggior parte delle fabbriche europee di automobili Skoda, Audi e Seat. Il centro città è ben fornito di ristoranti, pub, bar e la maggior parte degli hotel si trova qui o nelle immediate vicinanze. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === Győr fu fondata intorno al 450 a.C. dai Celti. L'Impero Romano vi si stabilì intorno al I secolo a.C. Dopo aver abbandonato la città, gli Slavi vi arrivarono intorno al 500 d.C. Fece brevemente parte della Grande Moravia e poi del Regno dei Franchi Orientali. I Magiari arrivarono intorno al 900 e sopravvissero all'invasione mongola dell'Ungheria del 1240. Durante l'epoca ottomana, Győr fu teatro di numerosi conflitti e occupata dall'esercito turco per quattro anni. Alla fine del XVII secolo, era una città fiorente. Ottenne lo status di "città reale libera", il che contribuì a migliorare ulteriormente l'economia, il commercio e la cultura. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunità ebraica locale fu quasi completamente annientata e diversi edifici e fabbriche furono distrutti. Negli anni '50 e '60, il governo comunista costruì numerosi condomini e negli anni '70 iniziò il lungo processo di restauro del centro storico. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 47.688 | Long = 17.631 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> === Quartieri === * {{marker |tipo=vicinity |nome=Révfalu |lat= |long= | wikidata=Q1253160}} - Situato sulla riva sinistra del Mosoni-Danubio è ritenuto il quartiere più bello di Győr. Qui si trova anche Aranypart, una delle spiagge libere più frequentate. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === Centro storico === [[File:Győrpüspökvár légifotó.jpg|thumb|Castello e Palazzo Vescovile, Centro storico, Győr]] * {{see | nome=Castello e Palazzo Vescovile | alt=Püspökvár és püspöki palota | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/varak-kastelyok/Puspokvar-es-Puspoki-Palota.html | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 1 | lat=47.6886 | long=17.6306 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 3128735 | numero verde= | fax= | immagine=Győrpüsp.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=700/500 Ft | descrizione=Il Püspökvár (Castello Vescovile) e il Püspöki Palota (Palazzo Vescovile) costituiscono il più antico e significativo complesso di edifici della città, nonché l'unica residenza vescovile di origine medievale conservatasi in Ungheria. Fanno parte del complesso '''Torre residenziale''' (Toronykilátó) - A quattro piani e risalente al XIII secolo, offre una vista panoramica sulla città vecchia e sui fiumi circostanti dopo aver salito 206 scalini. All'interno della torre si trovano anche esposizioni dedicate alla storia del castello e agli stemmi dei vescovi di Győr. '''Cappella gotica''' (Dóczy-kápolna), situata all'interno del palazzo, risale alla fine del XV secolo ed è un prezioso esempio di architettura tardo-gotica con la sua volta a stella. '''Mostra permanente Vilmos Apor''' - Nei sotterranei del castello è allestito un percorso espositivo e memoriale dedicato al vescovo Vilmos Apor, martirizzato durante la seconda guerra mondiale per aver protetto donne e rifugiati nelle cantine del palazzo. }} [[File:Györ Liebfrauendom.jpg|thumb|Basilica]] * {{see | nome=Basilica di Győr | alt=Bazilika, Győri Nagyboldogasszony-székesegyház (Belvárosi plébánia) | sito=http://gyor.egyhazmegye.hu/szekesegyhaz | email= | indirizzo=Káptalandomb, Apor Vilmos tér 17? | lat=47.68909 | long=17.63154 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618304 | numero verde= | fax=+36 96 618305 | orari=Lu-Sa 08:00-12:00, 14:00-18:00; Do 08:00-13:00, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1030709 | descrizione=È la chiesa principale di Győr e si trova proprio di fronte al Castello Vescovile (Püspökvár), sulla collina di Káptalandomb. È uno dei luoghi di culto più importanti dell'Ungheria, sia per il suo valore storico e architettonico, sia perché custodisce due tra le reliquie e icone più venerate dell'intero paese. La basilica è a tre navate ed è orientata ad est. La facciata neoclassica presenta ampie finestre semicircolari e un timpano sommitale decorato con vasi agli angoli. Il portale d'ingresso principale in bronzo risale al 1938. Sui lati nord e sud si trovano portali in marmo rosso realizzati nel 1774. Sul lato sud è collegata la cappella gotica Héderváry. Santo Stefano istituì l'Episcopato di Győr nel primo decennio del suo regno (1000-1009), periodo a cui risalgono anche le fondamenta della cattedrale. Alla fine dell'XI secolo le fonti citano già una chiesa a tre navate con santuario elevato. Le prime torri furono costruite sotto il vescovo Omodé (1257-1267). Il vescovo János Héderváry fece erigere alla fine del XIV secolo una cappella gotica nella parte meridionale, dove oggi sono custoditi l'erma reliquiario di San Ladislao e la tomba monumentale del vescovo Vilmos Apor. All'interno si trova anche il Museo della Basilica (Aperto tutti i giorni 09:00-17:00; Ingresso: 500/300 Ft, oppure 1000 Ft per il biglietto cumulativo da sei luoghi): consente di scoprire la storia della Basilica e i tesori liturgici accumulati in 500 anni. }} * {{see | nome=Reliquiario di re Ladislao I | alt=Szent László hermája | sito= | email= | indirizzo= | lat=47.689 | long=17.631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Győr 14 - Szt. László.jpg | wikidata=Q24299204 | descrizione=L'originale erma reliquiario fu realizzata per la cerimonia di canonizzazione del re, ma andò distrutta in un incendio. Quella oggi custodita nella Basilica di Győr fu creata a cavallo tra il XIV e il XV secolo. La testa d'argento dorato fu salvata durante l'invasione turca e collocata nella cattedrale nel 1606.}} * {{see | nome=Tesoro Diocesano | alt=Győri Egyházmegyei Kincstár | sito=http://www.gyor.egyhazmegyeikincstar.hu | email=gyekk@axelero.hu | indirizzo=Káptalandomb 26. | lat=47.6887 | long=17.6325 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 525090 | numero verde= | fax= | immagine=Györ Liebfrauendom.jpg | orari=Ma-Do 10:00-16:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/pensionati 400 Ft | descrizione=Riscostruito sulle rovine di un edificio del XVII secolo. Salone grande della biblioteca aggiunto nel 1870. Il pezzo più antico della collezione è un trittico in avorio del XIV secolo. Custodisce antichi libri ungheresi, codici, incunaboli e tesori liturgici (calici, paramenti, ostensori, mitre) della storia della diocesi di Győr. Di eccezionale valore è la collezione di calici gotici. }} * {{see | nome=Chiesa Carmelitana della Beata Vergine del Monte Carmelo | alt=Immaculate Conception, St. Stephen's Church, Kármelita Kármelhegyi Boldogasszony Szeplőtelen Fogantatás Szent István templom | sito=http://www.karmelitarend.hu/gyor-karmelita-templom-es-rendhaz | email=gyor@karmelitarend.hu | indirizzo=Aradi vértanuk utca 4 | lat=47.6867 | long=17.6316 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 618863 | numero verde= | fax=+36 96 618864 | orari=Messe: Feriali: 06:00, 07:00, 08:00, 17:00; Sa 07:00, 08:00, 16:00, 17:00; Do 07:00, 08:00, 09:00, 10:00, 11:15, 17:00; Confessioni: tutti i giorni 07:00-11:45, 15:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1104919 | descrizione=Costruita nel 1725. Dietro la facciata di stile italiano dell'edificio principale si cela un santuario a pianta quadrata con navata ellittica e cupola. La statua della "Madonna Nera" del 1717 si trova nella Cappella di Loreto. }} [[File:Györ St. Ignaz Innen 01.JPG|thumb|Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio (1641)]] * {{see | nome=Chiesa Benedettina di Sant'Ignazio | alt=Loyolai Szent Ignác Bencés templom | sito=http://miserend.hu/?templom=139 | email= | indirizzo=Széchényi tér, 11 | lat=47.6879 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Györ St. Ignaz Fassade 1.JPG | wikidata=Q1159504 | descrizione=Edificio del primo Barocco, eretto tra il 1634 e il 1641. La navata è stata decorata verso la metà del XVIII secolo; la pala dell'altare maggiore (L'apoteosi di Sant'Ignazio) e gli affreschi del soffitto del santuario e della navata (L'ascensione di Sant'Ignazio e l'Annunciazione) sono opera di Pál Troger. Splendidi anche il pulpito barocco del 1749 e la cassa dell'organo del 1755. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4418 | email= | indirizzo=Gyirmót László utca ~3 | lat=47.6377 | long=17.5904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Gyirmót-katolikus templom.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1769. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Carmelitana) | alt=Római katolikus templom, volt karmelita templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4199 | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér | lat=47.6873 | long=17.6311 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ex chiesa carmelitana costruita in stile barocco tra il 1713 e il 1725 su progetto di Márton Witwer. Le pale d'altare sono state dipinte da Martin Altomonte. Gli arredi dell'altare maggiore e di quelli laterali risalgono al 1721-1725, anch'essi realizzati su disegno di Witwer, mentre gli arredi delle due sacrestie risalgono al XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Ospedale Ungherese) | alt=Szent Anna Római katolikus templom, volt magyar ispita temploma | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4343 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca ~6 | lat=47.6889 | long=17.6355 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 317677 | numero verde= | orari= | prezzo= | immagine=Magyar ispita temploma (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=La piccola chiesa di Sant'Anna viene comunemente citata insieme all'adiacente Ospedale Ungherese, poiché fu eretta proprio per i suoi residenti. L'ospedale fu fondato nel 1666 dal grande mecenate György Széchenyi. Festa patronale: 26 luglio. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Anna (ex Orsoline) | alt=Római katolikus templom, volt Orsolyita templom | sito=http://www.orsolyita.hu/intez/index.html | email= | indirizzo=Apáca u. 41-45 | lat=47.6902 | long=17.636 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965319 | descrizione=Ex chiesa dell'ordine delle Orsoline, costruita nel 1762. }} * {{see | nome=Chiesa dell'Ospedale Tedesco | alt=Német Ispita templom | sito= | email= | indirizzo=Győr, Vörösmarty u. 6 | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi di via Bástya | tel=+36 96 338162 | numero verde= | orari=Messa: ogni domenica alle 08:30, Lu-Ve alle 07:00 | prezzo= | wikidata=Q65965309 | descrizione=L'Ospedale Tedesco fu fondato dalla generosa signora Farkasné Haberle per gli anziani di origine tedesca residenti a Győr. L'edificio ha mantenuto la sua vocazione ed è tuttora adibito a casa di riposo. La struttura comprende una piccola chiesetta cattolica, decorata all'esterno da una nicchia contenente la statua della Beata Vergine col Bambino. Realizzata in stile tardo barocco. }} * {{see | nome=Chiesa della Santissima Trinità (Chiesa dell'Ospedale Tedesco) | alt=Szentháromság templom, közismert nevén: Német Ispita templom | sito=http://miserend.hu/?templom=116 | email= | indirizzo=Vörösmarty utca 6. | lat=47.6901 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 338162 | numero verde= | fax= | immagine=Vörösmarty u. a Német ispitával.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita nel XVIII secolo in stile barocco. }} ==== Musei ==== [[File:Gyor Apatur-haz.jpg|thumb|Casa dell'Abate, Museo János Xantus]] * {{see | nome=Museo Civico d'Arte | alt=Városi Muvészeti Múzeum | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=344 | email=kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Vary | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 20 532-2644 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462164 | descrizione=Suddiviso in diverse sedi distaccate situate all'interno del centro storico. }} * {{see | nome=Casa dell'Abate, Museo János Xantus | alt=Local History Exhibition Apátúr House, Apátúr-ház | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/xantus.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 5 | lat=47.6887 | long=17.6344 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310-588, +36 96 524888 | numero verde= | fax=+36 96 310731 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=800/400 Ft | wikidata=Q1465975 | descrizione=L'edificio del museo è uno dei palazzi barocchi più belli di Győr, oggi sede del Museo János Xantus. Espone collezioni sulla storia locale di Győr e dintorni dalla preistoria ai giorni nostri, la collezione privata della famiglia Petz (storia della medicina, arte e arti decorative), e la collezione d'arte della famiglia Hauser-Abad. Nei sotterranei protetti si trovano fotografie dei danni bellici causati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Include anche una raccolta di francobolli ungheresi dalla prima emissione fino agli anni '80.}} * {{see | nome=Mostra Permanente di Bambole | alt=Állandó Babakiállítás | sito=http://www.babakiallitas.hu/index.php?mn=hu,wiedraberzsenyimonikaallandobabakiallitasa | email=info@zichypalota.hu | indirizzo=Liszt Ferenc u. 20. | lat=47.6887 | long=17.6374 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 311316 | numero verde= | fax=+36 96 320289 | orari=Lu-Me 08:00-15:00, Gi 08:00-17:30, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Informazioni sull'edificio: l'ex Palazzo Zichy è uno degli edifici barocchi più caratteristici di Győr, con elementi neoclassici e rococò. Le pareti delle sale sono finemente decorate con affreschi, scene mitologiche e dipinti di genere; la struttura ospita matrimoni, concerti e congressi. La mostra delle bambole: esposizione permanente di burattini donata alla città da Mónika Wiedra Berzsenyi, composta da 72 pezzi completi di accessori e arredi. Qui ha sede anche il Centro Artistico e Festiviero di Győr.}} * {{see | nome=Stanza Commemorativa Erzsébet Galgóczi | alt=Galgóczi Erzsébet Emlékszoba | sito=http://www.museum.hu/museum/index_hu.php?ID=795 | email=emlekszoba@bezeredj-kastely.hu | indirizzo=Ménfőcsanak suburb, Győri u. 90/Kisdobos út 1-5 | lat=47.6252 | long=17.6048 | indicazioni=5 km a sud-ovest | tel=+36 96 556207 | numero verde= | orari=Ma-Ve 14:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q1007636 | descrizione=Spazio memoriale letterario all'interno del Palazzo Bezerdéj dedicato a Erzsébet Galgóczi (1930-1989), scrittrice vincitrice del Premio Kossuth, una delle massime onorificenze artistiche ungheresi. L'esposizione comprende oggetti di uso quotidiano del XVIII e XIX secolo.}} * {{see | nome=Museo d'Arte e Storia Rómer Flóris | alt=Radnai Collection in the Esterhazy Palace, Esterházy-palota, Radnai Gyűjtemény, Rómer Flóris Művészeti és történeti Múzeum | sito=http://www.romer.hu | email=titkarsag@romer.hu, kozmuzeum@t-online.hu | indirizzo=Király u. 17 | lat=47.6883 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 322695, +36 20 4252557 | numero verde= | fax=+36 96 311245 | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=Intero 800 Ft, ridotto studenti/anziani 400 Ft; servizio visita guidata opzionale | wikidata=Q65965534 | descrizione=Splendido palazzo barocco che ospita la collezione permanente Radnai (Béla Radnai), composta da oltre mille opere d'arte focalizzate principalmente sul periodo tra le due guerre mondiali. Le mostre temporanee sono allestite nell'atrio e nelle sale del secondo piano. L'edificio è la sede del Museo Civico d'Arte e ospita la Biennale Internazionale del Disegno e della Grafica, eventi culturali e concerti.}} * {{see | nome=Ospedale Ungherese, Collezione Péter Váczy | alt=Magyar Ispita, Váczy Péter Gyűjtemény | sito=http://www.gymsmuzeum.hu/ | email= | indirizzo=Nefelejcs utca 3 | lat=47.6888 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 318141 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=Magyar ispita (4344. számú műemlék).jpg | descrizione=Edificio storico del XVIII secolo originariamente adibito a casa di cura, tra i più famosi del centro di Győr. Custodisce la collezione d'arte e arti applicate dello storico Dr. Péter Váczy (1904-1994). Il nucleo principale comprende mobili rinascimentali e barocchi, tappeti, sculture e dipinti. Tra i pezzi figurano anche reperti archeologici greci, romani e medievali ungheresi, un soldato terracotta cinese a tre vetrine e tappeti orientali del XIX secolo. Vi si tengono anche mostre d'arte contemporanea.}} * {{see | nome=Ex Casa del Giudice Vescovile, Mostra Borsos Miklós e Museo dei Bambini | alt=Püspöki udvarbíróház, Borsos Miklós Állandó Kiállítás és Gyermekmúzeum | sito=http://turizmus.gyor.hu/article/museums_and_exhibitions_.html | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere 2 | lat=47.6888 | long=17.6319 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 316329 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Mostra retrospettiva dello scultore Miklós Borsos (1906-1990), che rinnovò l'arte del ritratto e della medaglistica unendo metodi tradizionali ed espressività moderna. Nello stesso edificio si trova il Museo dei Bambini, la prima struttura museale ungherese pensata specificamente per i più piccoli con mostre temporanee dedicate.}} * {{see | nome=Casa Napoleone, Laboratorio Grafico e Galleria | alt=Napóleon-ház, Győri Grafikai Műhely és Kiállítótér, Városi műveszeti múzeum | sito=http://vendegvaro.utazom.com/napoleon-haz-gyor | email= | indirizzo=Király u. 4 | lat=47.6875 | long=17.6317 | indicazioni=centro città, adiacente al palazzo della Gestione dei Beni Nazionali | tel=+36 96 314552, +36 96 322695 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965446 | descrizione=Spazio per esposizioni temporanee all'interno di un edificio barocco del XVII secolo dove Napoleone trascorse una notte nel 1767 dopo la battaglia di Kismegyer. Galleria dedicata all'arte contemporanea ungherese e internazionale.}} * {{see | nome=Casa Kreszta, Mostra Permanente Margit Kovács | alt=Kreszta-ház, Kovács Margit Állandó Kiállítás | sito=http://romer.hu/kovacs-margit-allando-kiallitas/ | email=artmuz@t-online.hu | indirizzo=Apáca u. 1 | lat=47.6892 | long=17.6331 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 326739 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | wikidata=Q65965529 | descrizione=L'edificio prende il nome dai vecchi proprietari, la famiglia Kreszta, commercianti di spezie. Al secondo piano e nel sottotetto è allestita la mostra permanente dedicata a Margit Kovács (1902-1977), celebre ceramista nata a Győr, nota per le sue figure grottesche e divertenti, scene liriche, vasi decorativi e rilievi d'ispirazione popolare. Presente un negozio di souvenir con ceramiche e cataloghi.}} * {{see | nome=Casa Fruhmann, Museo della Storia delle Stufe in Maiolica | alt=Fruhmann-ház, Cserépkályha-történeti kiállítás | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/fruhmann.php | email=xantusinfo@gymsmuzeum.hu | indirizzo=Kiss János utca 9 | lat=47.6903 | long=17.6396 | indicazioni=centro città | tel=+36 20 9676567, +36 96 310588 | numero verde= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Abitazione e laboratorio del fumista e piastrellista Antal Fruhmann (1908-1987). L'esposizione illustra l'artigianato delle stufe in ceramica nell'area di Győr ed è un'esposizione unica in Ungheria, interamente dedicata alla storia delle stufe in maiolica. }} [[File:Iron Log House - Győr.jpg|thumb|Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó]] * {{see | nome=Casa del Ceppo di Ferro, Collezione Imre Patkó | alt=Vastuskós ház, Patkó Imre Gyűjtemény | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/patko.php | email= | indirizzo=Széchenyi tér 4. | lat=47.6884 | long=17.6336 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | immagine=Iron Log House - Győr.jpg | orari=Ma-Do 10:00-18:00 (in inverno fino alle 16:00) | prezzo=700/350 Ft | descrizione=Uno degli edifici barocchi a due piani più belli di Győr. Prende il nome dal tronco d'albero piantato di chiodi di ferro collocato sotto il balcone ad angolo. Ospita la Collezione Imre Patkó, con opere di Lajos Kassák, Endre Bálint, Victor Vasarely e Béla Kondor, oltre a pezzi d'arte dell'Estremo Oriente, africana e oceanica dal XVI al XX secolo. Presente un negozio di souvenir.}} * {{see | nome=Casamatta del Castello - Lapidario e Collezione József Horváth | alt=Várkazamata – Kőtár, Római kori kőtár, Újkori kőtár és Horváth József téglagyűjteménye | sito=http://xantus.gymsmuzeum.hu/xjm/kotar.php | email=titkarsag@romer.hu | indirizzo=Bécsi kapu tér 5. | lat=47.68762 | long=17.63079 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 310588 | numero verde= | fax= | immagine=Győrkőtárak.JPG | orari=Chiuso a tempo indeterminato | prezzo=700/350 Ft; permesso foto 1200 Ft | descrizione=Il cortile della fortezza e le casematte ospitano dal 1957 le mostre permanenti del Lapidario d'epoca romana e dell'età moderna, oltre alla collezione di mattoni di József Horváth. Nel cortile è conservato anche il frammento della distrutta Porta di Fehérvár, prezioso cimelio della liberazione della città.}} * {{see | nome=Sala Rómer | alt=Rómer-terem | sito=http://romer.hu/ | email= | indirizzo=Teleki László utca 21. | lat=47.6887 | long=17.6356 | indicazioni=centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari=Ma-Do 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione=Spazio adibito a mostre temporanee.}} * {{see | nome=Salone Bianco Lőcsei | alt=Lőcsei Fehér szalon | sito=http://www.tagione.hu/eng/lfehere.htm | email=tagione@tagione.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca 1. | lat=47.6888 | long=17.6346 | indicazioni=centro città | tel=+36 30 4307791 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Area espositiva permanente ed esclusiva in cui gli ambienti sono arredati con mobili d'epoca accuratamente ricostruiti.}} * {{see | nome=Museo della Farmacia Széchenyi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 550348 | numero verde= | orari=Lu-Ve 07:30-16:00 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q1301890 | descrizione=La volta decorata con stucchi e dipinti costituisce l'elemento di pregio di questa farmacia fondata dai Gesuiti nel 1654. Nelle vetrine sono esposti antichi vasi farmaceutici e curiose testimonianze di storia della medicina.}} * {{see | nome=Casa del Museo | alt=Múzeumház | sito=http://kaptalandomb.hu/index.php/en/muzeumhaz | email=muzeumhaz.gyor@gmail.com | indirizzo=Bécsi kapu tér 4 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 30 9758373 | numero verde= | fax=+36 96 332890 | orari=Ma-Ve 10:00-16:00 | prezzo=Adulti 300 Ft, ridotto 200 Ft (solo contanti) | descrizione=Spazio espositivo dedicato alla storia di Győr, alle medaglie e alle opere plastiche dello scultore Ferenc Lebó, oltre a mostre periodiche. Offre servizi quali bar, caffetteria, servizi igienici e negozio di souvenir. }} * {{see | nome=Sala Capitolare, Collezione Religiosa | alt= | sito= | email=info@kaptalandomb.hu | indirizzo=Káptalandomb 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+36 96 524643 | numero verde= | fax= | orari=09:00-17:00 | prezzo=500/300 Ft | descrizione=All'interno di questo edificio neoclassico che cela dettagli medievali, i visitatori possono approfondire l'architettura sacra della diocesi di Győr, le testimonianze dei pellegrinaggi del XVII-XVIII secolo, i capolavori del barocco, le biografie dei sacerdoti martiri del XX secolo e il ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II.}} ==== Monumenti ==== * {{see | nome=Statua dell'Arca dell'Alleanza | alt=Frigyláda-szobor | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/frigylada-szobor-gyor-90849.html | email= | indirizzo=Gutenberg tér | lat=47.6892 | long=17.633 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | wikidata=Q65965553 | descrizione=Uno dei monumenti barocchi più affascinanti e rappresentativi di Győr. }} * {{see | nome=Casa Altabak | alt=Altabak-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Altabak-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 5-7? | lat=47.6878 | long=17.6309 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio residenziale tra i più antichi della città, risalente al XVI secolo, caratterizzato da due balconi ad angolo. È un bell'esempio di architettura civile del primo Barocco.}} [[File:Csónakház (4337. számú műemlék).jpg|thumb|Rimessa delle barche]] * {{see | nome=Via Baross Gábor | alt=Baross Gábor út | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/baross-ut-gyor-90841.html | email= | indirizzo=Baross Gábor út 1-39 | lat=47.6859 | long=17.634037 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakos szobor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Graziosa via pedonale pavimentata nel cuore del centro barocco, ricca di caffè, ristoranti, boutique e locali notturni. Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria e degli autobus (circa 2 minuti). Al civico 31 si trova un edificio in stile tardo romantico del 1870.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Király | alt=Egykori Fekete Sas Fogadó | sito=http://gyor-utikalauz.hu/latnivalok/kiraly-utca-gyor-90839.html | email= | indirizzo=Király utca 8. and 10 | lat=47.6878 | long=17.6325 | indicazioni=centro | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=A Fekete Sas Fogadó.JPG | descrizione=Al civico 8 (all'angolo con via Baross) sorge la sede della Prima Cassa di Risparmio di Győr, costruita in stile romantico tra il 1860 e il 1861 su progetto di Antal Fruman; al civico 10 si trova l'ex Locanda dell'Aquila Nera, palazzo barocco a due piani; al civico 17 l'ex Palazzo Esterházy, palazzo barocco a un piano con balcone angolare, oggi sede del Museo Civico d'Arte.}} * {{see | nome=Rimessa delle barche | alt=Győri Spartacus Sportkör csónakháza | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4337 | email= | indirizzo=Radó Sétány | lat=47.6869 | long=17.6296 | indicazioni=Isola di Radó | tel= | tollfree= | fax= | image=Csónakház (4337. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio tutelato della seconda metà del XIX secolo, realizzato in stile eclettico. }} * {{see | nome=Curia Nobilitaris | alt= | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4316 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 1. | lat=47.6883 | long=17.6352 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Originariamente in stile tardo rinascimentale del 1565, fu adattato allo stile barocco nel XVIII secolo e ristrutturato tra il 1982 e il 1984. }} * {{see | nome=Archivio Storico di Győr | alt=Győr Megyei Jogú Város Levéltára | sito=http://www.vleveltar.gyor.hu/ | email=leveltar@enternet.hu | indirizzo=Rákóczi Ferenc u. 1. | lat=47.6888 | long=17.6347 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 312-288 | tollfree= | fax=+36 96 518742 | orari=Lu-Ma 12:00-15:30, Me 08:00-15:30, Gi 12:00-18:00, Ve 08:00-12:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Questo edificio barocco è stato sede del Municipio fino al 1898; oggi ospita l'Archivio Storico della città, i cui documenti risalgono fino alla metà del XVIII secolo. }} [[File:Gyor436.jpg|thumb|Municipio di Győr]] * {{see | nome=Municipio | alt=Városháza | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/ | email= | indirizzo=Városház tér 1 | lat=47.6834 | long=17.6350 | indicazioni=centro città | tel=+36 96 500100 | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1462130 | descrizione=Imponente edificio neoclassico situato di fronte alla stazione ferroviaria. La piazza antistante è stata riqualificata nel 2008 con pavimentazione in marmo italiano e ospita due giardini barocchi gemelli. Si consiglia di visitarlo di sera, quando la facciata viene illuminata con luci dorate. }} * {{see | nome=Colonna della Vergine Maria | alt=Virgin Mary statue, Mária-oszlop | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4387 | email= | address=In the centre of the Széchenyi square | lat=47.6882 | long=17.6341 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965560 | descrizione=Eretta nel 1686 per commemorare la riconquista di Buda dai Turchi. La struttura presenta quattro statue alto-barocche raffiguranti San Stefano, San Giovanni Battista, Sant'Antonio da Padova e San Leopoldo (patrono d'Austria). Sull'alta colonna centrale decorata con teste d'angelo svetta la Vergine Maria, protettrice dell'Ungheria, con la corona ungherese sul capo e il Bambino Gesù sul braccio destro. }} [[File:Györ Becsi kapu ter Ott-Haus.jpg|thumb|Casa Ott (XVIII secolo)]] * {{see | nome=Casa Ott | alt=Ott-ház | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/muemlekek/Ott-haz.html | email= | indirizzo=Bécsi kapu tér 13 | lat=47.6872 | long=17.6314 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965674 | descrizione=Palazzo del XVIII secolo a due piani con facciata barocca. Al centro di piazza Bécsi kapu si trova la statua bronzea di Kisfaludy Károly realizzata da Lajos Mátrai. Nella stessa strada, al civico 6, si trova un edificio residenziale tutelato in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo. }} * {{see | nome=Casa Rosalia | alt=Rozália-ház | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4250 | email= | indirizzo=Kazinczy utca 21 | lat=47.6877 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | wikidata=Q65965682 | descrizione=Il piano terra fu edificato intorno al 1700, mentre il piano superiore risale agli anni 1820. La facciata barocca è caratterizzata da un balcone chiuso sostenuto da mensola che raggiunge il sottotetto. Sotto il balcone è presente un rilievo raffigurante Santa Rosalia. }} * {{see | nome=Ex Palazzo della Contea | alt=Volt megyeháza, | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4324 | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca 13. | lat=47.6887 | long=17.63631 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr, Liszt F. u. 13. - volt | orari=Lu-Gi 08:00-16:00, Ve 08:00-13:00 | prezzo=Gratuito | descrizione=Edificio imponente a due piani dotato di cortile interno ad arcate e balcone in pietra sopra il portale semicircolare. In origine ospitava la chiesa di San Giovanni Martire e il monastero francescano del XVII secolo, poi riconvertiti in sede provinciale e sala assembleare. Ristrutturato dopo il 1763 e intorno al 1930.}} * {{see | nome=Edifici residenziali di via Liszt Ferenc | alt=Lakóház | sito= | email= | indirizzo=Liszt Ferenc utca (vary) | lat=47.6882 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4319. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La via raccoglie diversi edifici d'interesse architettonico edificati tra il XVIII e il XIX secolo: al civico 2 un'abitazione barocca d'angolo del XVIII secolo; al civico 4 una casa in stile neoclassico; al civico 6 l'ex scuola gesuita e d'arte (costruita nei secoli XVI-XVII e riadattata in stile barocco nel 1700-1703, con facciata Zopf del 1780), oggi scuola di musica; al civico 10 un palazzo d'angolo sede del Centro Studi Regionali dell'Accademia Ungherese delle Scienze; al civico 11 una casa borghese d'origine barocca riadattata in stile eclettico; al civico 18 un edificio storico con elementi neobarocchi.}} * {{see | nome=Ex Villa Schlichter | alt=Egykori Schlichter-villa | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4223 | email= | indirizzo=Eszperantó út 12/Zrínyi utca 1, 3, 5, 7 | lat=47.6816 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Egykori Schlichter-villa (16231. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Villa monumentale con complessi adibiti ad uffici, realizzati in stile eclettico verso la fine del XIX secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Jedlik Ányos 9 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4234 | email= | indirizzo=Jedlik Ányos St 9 | lat=47.6891 | long=17.6333 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4234. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento storico ricavato dall'unione di due case del XVII secolo, in stile primo Barocco. La facciata conserva tracce di decorazione a sgraffito risalenti al XVII secolo.}} * {{see | nome=Hotel Fonte | alt= | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4294 | email= | indirizzo=Kisfaludy utca 38., Iskola utca 4 | lat=47.6874 | long=17.6354 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4294. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile Zopf risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo Torkos e Ristorante Romantica | alt=Torkos palota | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4376 | email= | indirizzo=Stelczer Lajos utca 2 and 8. | lat=47.6891 | long=17.6339 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=A győri Torkos palota.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Due notevoli edifici d'epoca costruiti intorno al 1700 in stile primo Barocco. }} * {{see | nome=Edificio adibito a Uffici | alt=Irodaház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4363 | email= | indirizzo=Révai M. utca 5 | lat=47.6819 | long=17.6324 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Irodaház (4363. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1900 progettato da Jenő Hübner.}} * {{see | nome=Liceo Benedettino | alt=Bencés gimnázium | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4394 | email= | indirizzo=Széchenyi tér 8., Iskola utca, Kisfaludy utca | lat=47.68776 | long=17.63440 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Bencés gimnázium (4394. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio storico in stile eclettico eretto nel 1888.}} * {{see | nome=Casa della Nave d'Oro | alt=Aranyhajó-ház | sito=http://onkormanyzat.gyor.hu/cikk/helyere_kerult_az_aranyhajo.html | email= | indirizzo=Jedlik Ányos utca, 16. and Kovács Pál utca corner | lat=47.6891 | long=17.6329 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Aranyhajó-ház.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Opera creata da Bandi Schima (1897). Attualmente ospita una farmacia.}} * {{see | nome=Edifici residenziali storici di via Schweidel | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4365 | email= | indirizzo=Schweidel u. 3 and 5 | lat=47.6869 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4365. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Strutture barocche: al civico 3 il Caffè Napsugár (XVIII secolo); al civico 5 un bell'edificio del XVII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Rákóczi Ferenc 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4339 | email= | indirizzo=Rákóczi Ferenc utca, 2., Gyógyszertár köz 1 | lat=47.6888 | long=17.6348 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4339. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Casa barocca a due piani costruita tra il XVII e il XVIII secolo, ristrutturata a tre piani nel 1850 su progetto di Antal Frumann. Attualmente ospita la banca K&H.}} * {{see | nome=Ex Caserma Federico | alt=Frigyes laktanya legénységi épületek | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4193 | email= | indirizzo=Baross Gábor út 42 | lat=47.68145 | long=17.6383 | indicazioni=a sud del centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Frigyes laktanya legénységi épületek (16671. számú műemlék) 2.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Ex caserma della fanteria dell'Arciduca Federico, eretta nel 1897.}} * {{see | nome=Edifici storici di via Apáca | alt=Műemlék házak az Apáca utcában | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4164 | email= | indirizzo=Apáca u | lat=47.6894 | long=17.6334 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Káptalani zenészek háza, Kétem. sarokház (4164. számú műemlék).jpg | descrizione=La strada prende il nome dalle monache (Apácák) insediatesi qui alla fine del XVII secolo. Ospita diversi edifici tutelati del XVII e XVIII secolo: al civico 5 la Casa dei Musicisti del Capitolo (Káptalani zenészek háza), costruita in stile Zopf nel 1775; al civico 9 la Casa Fejérvár (Fejérvári-ház), in stile tardo rinascimentale; al civico 46 il Ristorante Bástya, di origini medievali con strutture barocche del XVII secolo.}} * {{see | nome=Palazzo della Contea | alt=House of Győr County, Győri megyeháza, Győr-Moson-Sopron Megyei Kormányhivatal | sito=http://www.kormanyhivatal.hu/hu/gyor-moson-sopron | email= | indirizzo=Árpád út 32 | lat=47.6846 | long=17.6346 | indicazioni= | tel=+36 96 507200 | tollfree= | fax=+36 96 507205 | image=Győri megyeháza.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio moderno del 1971, sede dell'Ufficio d'Amministrazione Regionale del Pannon Ovest.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di via Bástya 30 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4196 | email= | indirizzo=Bástya utca 30., Vörösmarty Mihály utca 5 | lat=47.6902 | long=17.6357 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4196. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di viale Szent István 8 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4385 | email= | indirizzo=Szent István út 8 | lat=47.6828 | long=17.6323 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4385. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio eclettico del 1890 progettato da Ignác Alpár, adibito ad uffici.}} * {{see | nome=Edificio Residenziale di piazza Virágpiac 2 | alt=Lakóház | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4405 | email= | indirizzo=Virágpiac tér 2 | lat=47.6859 | long=17.6315 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Lakóház (4405. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio monumentale in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Statua di San Michele | alt=Szent Mihály szobra | sito=http://www.muemlekem.hu/muemlek?id=4181 | email= | indirizzo=Apor Vilmos püspök tere | lat=47.6887 | long=17.6312 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Szent Mihály szobra (4181. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Scultura rococò realizzata tra il 1764 e il 1766.}} *{{see | nome=Monumento a re Ladislaus I | alt=I. László emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Káptalandomb ~28 | lat=47.6892 | long=17.6319 | indicazioni=centro città, tra il Lloyd e il Liceo Benedettino Czuczor Gergely | tel= | tollfree= | fax= | image=Ladislaus I monument - Győr.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Monumento dedicato al re San Ladislao I. }} {{see | nome=Statua di Ányos Jedlik e Gergely Czuczor | alt=Jedlik Ányos és Czuczor Gergely szobra | sito= | email= | indirizzo=Széchenyi tér | lat=47.6883 | long=17.6340 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Jedlik-Czuczor.JPG | orari= | prezzo= | descrizione=Opera dello scultore Tibor Rieger. Ányos István Jedlik (1800–1895) è stato un inventore, ingegnere, fisico e sacerdote benedettino ungherese, considerato l'inventore del dinamo e del motore elettrico. Gergely Czuczor (1800-1866), suo cugino, è stato un monaco benedettino, poeta e linguista. Entrambi furono membri dell'Accademia Ungherese delle Scienze. }} {{see | nome=Memoriale della Prima Guerra Mondiale | alt=I. világháborús emlékmű | sito= | email= | indirizzo=Rado Island | lat=47.6869 | long=17.6295 | indicazioni=a ovest del centro città, sul lato sud della strada di raccordo del ponte doppio Raba | tel= | tollfree= | fax= | image=GYŐR Radó-sziget I. világháborús emlékmű 03.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento commemorativo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. }} {{see | nome=Memoriale di Adolf von Schwarzenberg e Miklós Pálffy | alt=Schwarzenberg-Pálffy Emlékmű | sito=http://gyor.varosom.hu/latnivalok/szobrok/Palffy-Miklos-es-Schwarzenberg-Adolf-szobor.html | email= | indirizzo=Dunakapu tér | lat=47.6899 | long=17.6338 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | image=Győr-Schwarzenberg-Pálffy.jpg | orari= | prezzo=Gratuito | descrizione=Monumento eretto nel 1998 per commemorare la riconquista di Győr (1598). Raffigura Adolf von Schwarzenberg a sinistra e Miklós Pálffy a destra. }} === A sud del vecchio centro === * {{see | nome=Calvario | alt=Kálvária | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4254 | email= | indirizzo=Kálvária-domb, opposite Kálvária utca 53-55 | lat=47.6741 | long=17.6293 | indicazioni=1 km a sud-ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=1.Calvary hill.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=La collina fu antico luogo di sepoltura per i Celti e successivamente per i Romani. Nel XII-XIII secolo vi fu eretta la chiesa prepositurale dedicata a Sant'Adalberto, andata distrutta nel XVI secolo durante le devastazioni turche. Il Calvario fu costruito dai Gesuiti all'inizio del XVII secolo. Ai piedi del Golgota sorgono cappelle barocche, mentre le sette stazioni lungo via Kálvária, raffiguranti la Passione di Gesù, furono completate nel 1722.}} * {{see | nome=Chiesa Luterana di Nádorváros | alt=Nádorvárosi Evangélikus templom | sito=http://nadorvaros.lutheran.hu/nadorvaros.htm | email= | indirizzo=Baross Gábor út 77 | lat=47.6762 | long=17.6399 | indicazioni=0,6 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | image=A nádorvárosi ev. templom.jpg| orari=Culto: Do 09:30 e 10:00; Coro: Me 18:00 | prezzo= | descrizione=Edificio religioso costruito nel XX secolo.}} * {{see | nome=Monumento all'Amicizia Polacco-Ungherese | alt=Lengyel–magyar barátság-emlékmű | sito=http://www.kozterkep.hu/~/11742/ | email= | indirizzo=Bem tér | lat=47.6779 | long=17.6361 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=24/7 | prezzo=Gratuito | descrizione=Opera creata da Dávid Tóth nel 2006. Posta su una piccola collinetta, presenta due spessi tronchi di quercia intrecciati dalle radici salde nell'involucro terrestre, simboleggianti i legami storici e la fratellanza tra il popolo polacco e quello ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica di Sant'Emerico | alt=Szent Imre Római katolikus templom | sito=http://szentimregyor.hu/jdoc4/index.php | email= | indirizzo=Szent Imre út 35. | lat=47.6723 | long=17.6447 | indicazioni=centro città | tel= | tollfree= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni 07:00-19:00. Messe feriali alle 18:00, messe festive alle 07:30, 08:45, 10:00, 11:30, 18:00 | prezzo= | descrizione=Eretta tra il 1937 e il 1943 su progetto di Nándor Körmendi. Interni: statua del Sacro Cuore di Gesù di Béla Ohmann; placche dedicate alla contessa Mária Teleki sui portali d'ingresso; pulpito in pietra dipinta di Eszter Mattioni; stazioni della Via Crucis dipinte da Mária Kovács; pavimento in mosaico del santuario opera di Géza Fónyi; lampada eterna donata da Júlia Báthori; grate in ferro battuto realizzate dal fabbro locale József Mentes su disegni di Francis Deed; statua esterna di Sant'Emerico di Ferenc Varga; l'altare è di Miklós Borsos, mentre le ceramiche dell'ingresso sono firmate da Margit Kovács.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Győrszentiván | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4419 | email= | indirizzo=Györszentivan, Váci Mihály utca ~5 | lat=47.6943 | long=17.7377 | indicazioni=7 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile neoclassico e tardo barocco risalente alla fine del XVIII secolo.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Szabadhegy | alt=Római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=-588 | email= | indirizzo=József A. u. 54. | lat=47.6654 | long=17.6641 | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale situata nel quartiere di Szabadhegy.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana (ex Camilliana) | alt=Római katolikus templom, volt kamilliánus templom, nádorvárosi templom | sito=http://miserend.hu/?templom=136 | email= | indirizzo=Nádorváros, Kálvária utca 15 | lat=47.6784 | long=17.6321 | indicazioni=0,5 km a sud | tel=+36 96 413904 | tollfree= | fax= | image=Győr, nádorvárosi római katolikus (volt kamilliánus) templom 2024 01.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio religioso storico eretto in stile Zopf tra il 1770 e il 1774.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana della Periferia | alt=Külváros Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Külső Bácsai út 45. | lat=47.7133 | long=17.6520 | indicazioni=4 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del 1762.}} * {{see | nome=Chiesa dello Spirito Santo | alt=Szentlélek templom | sito=http://szentlelektemplom.hu/ | email=benf@szentl.t-online.hu | indirizzo=Szentlélek tér | lat=47.6621 | long=17.6394 | indicazioni=4 km a sud | tel=+36 96 419588 | tollfree= | fax= | orari=Orario messe: Lu-Ve 18:00; Sa 18:00; Do 07:00, 08:30, 10:30, 17:00, 19:00 | prezzo= | descrizione=La chiesa più recente della città, eretta nel 1987.}} === Ad ovest del centro storico === * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4361 | email= | indirizzo=Ráth Mátyás tér | lat=47.6870 | long=17.6272 | indicazioni=Ovest | tel= | tollfree= | fax= | image=3. Matthias square church.jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio in stile romantico del 1860 circa.}} * {{see | nome=Chiesa Greco-Cattolica (Serba) | alt=Görög katolikus (rác) templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4194 | email= | indirizzo=Bálint-Mihály utca 54. | lat=47.6819 | long=17.6199 | indicazioni=circa 1 km a ovest | tel=+36 96 311499 | tollfree= | fax= | orari=Su prenotazione | prezzo=Gratuito | descrizione=Eretta durante l'era turca, la struttura originaria risaliva al 1703 ed è stata ricostruita nel 1727. A quell'epoca risalgono la torre, la cupola a cipolla della chiesa e l'iconostasi interna di elevato valore artistico. Presenta elementi architettonici ottomani e tardo barocchi.}} * {{see | name=Vecchia Chiesa Luterana | alt=Evangélikus Öregtemplom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4335 | email= | indirizzo=Petőfi tér, 1-3 | lat=47.6864 | long=17.6273 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 524708 | tollfree= | fax= | image=Ev. templom (4335. számú műemlék).jpg | orari= | prezzo= | descrizione=Costruita tra il 1783 e il 1785 con cortile chiuso e priva di torre. L'elemento d'interesse principale dell'interno è l'altare con pulpito intagliato in stile tardo barocco. Il fonte battesimale situato davanti all'altare è stato scolpito in pietra arenaria rossa nel 1817; sulla copertura a campana si trova un gruppo scultoreo raffigurante il battesimo di Gesù.}} * {{see | nome=Chiesa Riformata | alt=Református templom | sito=http://gyorref.hu/belvaros/ | email=gyorref@gmail.com | indirizzo=Kossuth Lajos utca 9 | lat=47.6850 | long=17.6244 | indicazioni=a nord del centro città | tel=+36 96 337323 | tollfree= | fax= | image=Űjvárosi római katolikus templom, Győr.jpg | orari=Culto: Do 10:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa neogotica in stile tardo storicista con torre ad angolo, costruita nel 1905 su progetto di Károly Csányi. La sala monumentale è decorata con motivi gotici. A sud della chiesa, in via Bálint Mihály, si trova il vecchio edificio riformato del 1784, privo di torre, che conserva testimonianze storiche del XVII e XVIII secolo.}} [[File:Cupola ceiling Synagogue Gyor Hungary.jpg|thumb|Cupola della Sinagoga di Győr]] * {{see | nome=Sinagoga e Collezione Vasilescu | alt=Zsinagoga, Vasilescu-gyűjtemény | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4296 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 3-5 | lat=47.6858 | long=17.6258 | indicazioni=Kossuth Lajos utca 5 | tel=+36 20 4252560 | tollfree= | orari=Me-Do 10:00-18:00 | prezzo=700/350 Ft | image=Györ Synagoge 2.JPG | wikidata=Q1030719 | descrizione=Splendido edificio neoromanico a pianta ottagonale eretto tra il 1868 e il 1870. Gli interni presentano gallerie circolari e una cupola monumentale. Ospita la Collezione Vasilescu, sezione distaccata del Museo Civico d'Arte. János Vasilescu, collezionista originario della Romania e trasferitosi a Budapest, raccolse opere d'arte dal 1960 al 2002 prima di donare la collezione al pubblico. Racchiude opere dell'arte moderna ungherese tra il 1940 e il 2000, con un nucleo centrale dedicato a Lili Ország.}} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica di Újváros | alt=Újvárosi Urunk színeváltozása Római katolikus templom | sito=http://www.templom.hu/phpwcms/index.php?id=14,484,0,0,1,0 | email= | indirizzo=Kossuth Lajos u. 42 | lat=47.6839 | long=17.6228 | indicazioni= | tel= | tollfree= | orari= | prezzo= | image=Győr-Újvárosi templomok.jpg | descrizione=Chiesa neoclassica eretta tra il 1836 e il 1841 su progetto di Anthony Frumann, sul sito di un vecchio edificio luterano rilevato dalla comunità cattolica. L'originale navata singola è stata ampliata lateralmente con due cappelle. La torre presenta una cupola a cipolla neoclassica e finestre decorate con colonnine.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Révfalu | alt=Révfalui római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4251 | email= | indirizzo=Kálóczy tér | lat=47.6919 | long=17.6299 | indicazioni=a nord del Danubio Mosoni | tel=+36 96 527703 | tollfree= | fax=+36 96 527703 | orari=Aperta prima e dopo le messe: Lu-Ve 08:00, Sa 18:00, Do 09:00 e 11:00 | prezzo= | descrizione=Chiesa barocca costruita intorno al 1780. Danneggiata gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata interamente restaurata nel 1985.}} * {{see | nome=Cappella Cattolica Romana | alt=Római katolikus kápolna | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4420 | email= | indirizzo=Kismegyer Megyer | lat=47.6492 | long=17.6557 | indicazioni=3 km a sud | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cappella cattolica situata nella frazione di Kismegyer. }} * {{see | nome=Chiesa Parrocchiale Cattolica dei SS. Rocco e Sebastiano | alt=Szent Rókus és Sebestyén templom, Szigeti Római katolikus plébániatemplom | sito=http://miserend.hu/?templom=386 | email= | indirizzo=Simor János püspök tér | lat=47.6875 | long=17.6223 | indicazioni=0,5 km a ovest | tel=+36 96 324055 | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Edificio barocco del XVIII secolo.}} === Ad est del centro storico === * {{see | nome=Visita alla Fabbrica Audi di Győr | alt= | sito=https://audi.hu/en/gyarlatogatas/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | tollfree= | fax= | orari=Solo su prenotazione | prezzo= | descrizione=Dal 2013 è possibile visitare lo stabilimento produttivo Audi di Győr previa registrazione online. Le visite guidate sono disponibili in inglese, tedesco e ungherese.}} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Gyárváros | alt=Gyárvárosi római katolikus templom | sito=http://muemlekem.hu/muemlek?id=4333 | email= | indirizzo=Mátyás király tér, 1. | lat=47.6916 | long=17.6575 | indicazioni=1,5 km ad est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa cattolica situata nel quartiere industriale di Gyárváros. }} * {{see | nome=Chiesa Cattolica Romana di Bácsa | alt=Római katolikus templom | sito= | email= | indirizzo=Bácsa, Heltay Jenő u. | lat=47.7269 | long=17.6629 | indicazioni=6 km a nord-est | tel= | tollfree= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa parrocchiale della frazione di Bácsa. }} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == [[File:Pannonhalma - Bencés apátság.jpg|thumb|Abbazia Territoriale di Pannonhalma]] * {{see | nome=Abbazia Territoriale Benedettina di Pannonhalma | alt=Pannonhalmi Főapátság | sito=http://www.bences.hu/ | email= | indirizzo= | lat=47.552778 | long=17.761111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Pannonhalma - Bencés apátság.jpg | wikidata=Q936285 | descrizione=Complesso millenario situato a circa 20 km a sud di Győr, raggiungibile in circa mezz'ora di autobus dalla stazione centrale. Testimone di importanti eventi della storia ungherese, l'abbazia rappresenta un compendio di storia dell'arte europea che spazia dal romanico al neoclassicismo, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La cripta conserva le parti più antiche della chiesa. La biblioteca conta oltre 250.000 volumi e conserva preziosi documenti storici, tra cui l'atto di fondazione dell'abbazia firmato da Re Stefano I nel 1001 e il diploma dell'Abbazia di Tihany (1055), contenente le più antiche parole scritte in lingua ungherese.}} * {{see | immagine=Abda - templom.jpg | nome=Abda | alt=German: Brückl | sito=http://www.abda.hu/ | lat=47.6972 | long=17.5419 | indicazioni=10 km a nord-est di Győr, collegata con treni diretti | descrizione=Ospita il monumento commemorativo dedicato al poeta Miklós Radnóti, la chiesa cattolica neoclassica (con arredi interni del 1840 e affreschi di József Samodai), la statua barocca di San Giovanni Nepomuceno (metà del 1700), il parco di intrattenimento Elvis Park (costruito attorno a un aereo Il-18 "Helena"), le chiuse sulla foce del fiume Rábca e un antico ponte in cemento. }} *{{see | immagine=Nyúl parasztbarokk lakóház.jpg | nome=Nyúl | sito=http://www.nyul.hu/ | lat=47.5901 | long=17.6895 | indicazioni=13 km a sud-sud-est di Győr; raggiungibile in treno in direzione Veszprém | descrizione=Località nota per il percorso turistico 'Kökörcsin' e per le sue gole scavate nelle pareti di loess. }} * {{see | immagine=Rába Rábapatonánál.JPG | nome=Rábapatona | alt= | sito=http://www.rabapatona.hu/ | lat=47.6333 | long=17.4833 | indicazioni=in treno da Győr (14 km), Csorna (16 km), Kapuvár (30 km), Sopron (70 km) | descrizione=Comune che offre la Chiesa Cattolica, il Museo Etnografico Dr. Fábián Ferenc, attività di sport acquatici lungo il fiume Rába e un cinodromo per corse di levrieri. }} * {{see | nome=Tényő | alt=mediaeval names: Soccoru, Sucro, Tenen, Thuno | sito= | lat=47.533 | long=17.65 | indicazioni=18 km a sud di Győr | descrizione=Paese con casa rurale del XVII secolo (in via Kétsor 18), tipiche case contadine con tetto in paglia (via Domb 14, via Hentes 8, via Kétsor 1), la chiesa parrocchiale cattolica in stile romantico del 1753 (via Győri 45) e una chiesa luterana nel borgo di Pere. Possibilità di escursioni nelle foreste dell'Area Protetta di Pannonhalma (habitat di falchi pecchiaioli, lodolai, martore e gatti selvatici). Disponibilità di alloggio presso due locande e una casa vacanze. }} {{-}} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Transdanubio | Regione nazionale2 = Transdanubio Occidentale | Livello = 1 }} l3eftg5chzvm1l00vqwf1ck9m47co65 Discussione:Claude van der Grift/Sandbox 1 61802 937872 2026-07-24T19:43:41Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Discussione:Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Discussione:Rosario (Argentina)]]: Pubblicazione sandbox 937872 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussione:Rosario (Argentina)]] bfc1oktl3ozecw1789oe7ulk3kbol8v Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea-Bissau 0 61803 937899 2026-07-24T21:51:40Z Andyrom75 4215 Creata pagina con "{{UNESCO|Guinea-Bissau}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Guinea-Bissau]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 10°10'N | Long = 10°46'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Guinea-Bissau }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Guinea-Bissau.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statespart..." 937899 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Guinea-Bissau}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Guinea-Bissau]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 10°10'N | Long = 10°46'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Guinea-Bissau }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Guinea-Bissau.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gw Guinea-Bissau] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 28 gennaio 2006. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Ecosistemi costieri e marini dell'arcipelago delle [[Isole Bijagos|Bijagós]] – Omatí Minhô |lat=11.120000 |long=-15.948889}} |Anno=2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Archipel Bolama-Bijagos Ramsar Site in Guinea-Bissau.jpg |Descrizione=La proprietà comprende una serie continua di ecosistemi costieri e marini, corrispondenti agli ambienti marini e intertidali delle aree meglio conservate dell'arcipelago delle Bijagós in Guinea-Bissau. L'arcipelago è l'unico arcipelago deltizio attivo sulla costa atlantica africana e uno dei pochi al mondo. Il sito ospita una ricca biodiversità, tra cui tartarughe verdi e liuto in via di estinzione, lamantini, delfini e oltre 870.000 uccelli costieri migratori. Presenta mangrovie, distese fangose e zone intertidali vitali per la vita marina e supporta rare specie vegetali, diverse popolazioni ittiche e colonie di uccelli. L'isola di Poilão è un sito di nidificazione di importanza globale per le tartarughe. |id=1431 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 0eq3ssdb4nq9pi4eqo78mn941drj7ly Basse Corniche 0 61804 937961 2026-07-25T09:31:45Z Codas 10691 Redirect alla pagina [[Corniche Inférieure]] 937961 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Corniche Inférieure]] ojiu8da8btploqwxrory1u4unzfasxw Villefranche-sur-Mer 0 61805 937981 2026-07-25T11:34:12Z Codas 10691 https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Villefranche-sur-Mer&oldid=5159505 937981 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. Una famiglia di due adulti e quattro bambini può mangiare bene con circa 100 € }} * {{eat | nome= La Serre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo in città e personale molto cordiale. Posizione non proprio glamour, ma con un fascino irresistibile. }} * {{eat | nome= Les Palmiers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome= Hotel Provençal | alt= | sito= http://www.hotelprovencal.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Hotel pulito e di fascia media con vista sul giardino, sulla città e sul mare. Godetevi la terrazza privata con giardino e i dettagli caratteristici dell'hotel. }} * {{sleep | nome= The Hotel Welcome | alt= | sito= http://www.welcomehotel.com/english/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Luogo leggendario frequentato da Jean Cocteau, e altrettanto bello quanto sembra. }} * {{sleep | nome= Résidence Pierre & Vacances L'Ange Gardien | alt= | sito= http://www.pv-holidays.com/scripts/fiche_produit.php?id_ofr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 1 58 21 55 84 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il residence è costruito su terrazze affacciate sulla baia, nel cuore di un giardino di palme e aiuole con una varietà di piante mediterranee. La spiaggia è raggiungibile con una breve passeggiata, senza strade da attraversare. Negozi e servizi si trovano a 2 km di distanza. Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 7vlxckbp9t0wzqtwg4ezl4ydtoiy68w 937984 937981 2026-07-25T11:35:39Z Codas 10691 /* Come orientarsi */ 937984 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. 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Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. 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Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. 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Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} kmp2qmx8f790rs2v0gw2utyj9dcmcvv 937989 937988 2026-07-25T11:40:23Z Codas 10691 /* In treno */ Aggiornato elemento: Stazione di Villefranche-sur-Mer 937989 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. 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Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} *{{marker|nome=Rue Obscure |tipo=vicinity |wikidata=Q3449335}} &mdash; Una strada coperta, lunga 130 metri, risale al 1260 ed è la struttura più antica di Villefranche-sur-Mer.  <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. 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È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. 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Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 3aabl8os3ccb71v2qy5iro0lx4o7ekg 937991 937990 2026-07-25T11:50:10Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ https://de.wikivoyage.org/w/index.php?title=Corniche_Inf%C3%A9rieure&oldid=1792116 937991 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} *{{marker|nome=Rue Obscure |tipo=vicinity |wikidata=Q3449335}} &mdash; Una strada coperta, lunga 130 metri, risale al 1260 ed è la struttura più antica di Villefranche-sur-Mer.  <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Citadelle Saint-Elme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La cittadella, risalente al 1554, è il secondo edificio più antico della città . }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Posizione non proprio glamour, ma con un fascino irresistibile. }} * {{eat | nome= Les Palmiers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome= Hotel Provençal | alt= | sito= http://www.hotelprovencal.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Hotel pulito e di fascia media con vista sul giardino, sulla città e sul mare. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} pyxgnwir5c26rpsufyn9n6caxktmhda 937992 937991 2026-07-25T11:50:49Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Citadelle Saint-Elme 937992 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. 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Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. 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Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. 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Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} kkxmakdfqas0wozdhgddqq36e8xdjek 937994 937992 2026-07-25T11:54:53Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiunto elemento: Villa La Leopolda - https://de.wikivoyage.org/w/index.php?title=Corniche_Inf%C3%A9rieure&oldid=1792116 937994 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} *{{marker|nome=Rue Obscure |tipo=vicinity |wikidata=Q3449335}} &mdash; Una strada coperta, lunga 130 metri, risale al 1260 ed è la struttura più antica di Villefranche-sur-Mer.  <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Citadelle Saint-Elme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.701400 | long=7.310900 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Citadelle Villefranche 03.JPG | wikidata=Q2974372 | descrizione=La cittadella, risalente al 1554, è il secondo edificio più antico della città. }} * {{see | nome=Villa La Leopolda | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.709444 | long=7.321111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Villa Leopolda Villefranche-sur-Mer.JPG | wikidata=Q1495042 | descrizione=Si tratta di una villa di lusso costruita nel 1902 per Leopoldo II del Belgio, che ha cambiato proprietario diverse volte e ora appartiene a Lily Safra. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. Una famiglia di due adulti e quattro bambini può mangiare bene con circa 100 € }} * {{eat | nome= La Serre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo in città e personale molto cordiale. Posizione non proprio glamour, ma con un fascino irresistibile. }} * {{eat | nome= Les Palmiers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome= Hotel Provençal | alt= | sito= http://www.hotelprovencal.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Hotel pulito e di fascia media con vista sul giardino, sulla città e sul mare. Godetevi la terrazza privata con giardino e i dettagli caratteristici dell'hotel. }} * {{sleep | nome= The Hotel Welcome | alt= | sito= http://www.welcomehotel.com/english/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Luogo leggendario frequentato da Jean Cocteau, e altrettanto bello quanto sembra. }} * {{sleep | nome= Résidence Pierre & Vacances L'Ange Gardien | alt= | sito= http://www.pv-holidays.com/scripts/fiche_produit.php?id_ofr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 1 58 21 55 84 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il residence è costruito su terrazze affacciate sulla baia, nel cuore di un giardino di palme e aiuole con una varietà di piante mediterranee. La spiaggia è raggiungibile con una breve passeggiata, senza strade da attraversare. Negozi e servizi si trovano a 2 km di distanza. Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 9sxdy5kyqt68czc9j22udehttpqt7yx 937995 937994 2026-07-25T11:57:36Z Codas 10691 /* Come arrivare */ 937995 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per città non italiane--> | Banner = Villefranche-sur-Mer banner.jpg | DidascaliaBanner = vedita dall’alto | Immagine = Villefranche-sur-Mer.jpg | Didascalia = veduta della città | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione =[[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio =[[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 4,88 | Abitanti = 5.008 <small>(2023)</small> | Nome abitanti =(FR) villefranchois, (IT) villafranchesi | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP =06230 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map =fr | Lat = 43°42′N | Long = 7°19′E }} '''Villefranche-sur-Mer''' (''Villafranca'') è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == È una piccola località balneare e cittadina residenziale. Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} *{{marker|nome=Rue Obscure |tipo=vicinity |wikidata=Q3449335}} &mdash; Una strada coperta, lunga 130 metri, risale al 1260 ed è la struttura più antica di Villefranche-sur-Mer.  <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. === In nave === * {{go | nome=Port de la Santé | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Citadelle Saint-Elme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.701400 | long=7.310900 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Citadelle Villefranche 03.JPG | wikidata=Q2974372 | descrizione=La cittadella, risalente al 1554, è il secondo edificio più antico della città. }} * {{see | nome=Villa La Leopolda | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.709444 | long=7.321111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Villa Leopolda Villefranche-sur-Mer.JPG | wikidata=Q1495042 | descrizione=Si tratta di una villa di lusso costruita nel 1902 per Leopoldo II del Belgio, che ha cambiato proprietario diverse volte e ora appartiene a Lily Safra. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. 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Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. 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Il suo porto in acque profonde ospita navi da crociera che sbarcano regolarmente migliaia di passeggeri per escursioni organizzate verso la vicina [[Èze]] e [[Principato di Monaco|Monaco]]. Vanta ottimi ristoranti e una spiaggia di sabbia grossolana, molto più apprezzata rispetto alla baia sassosa di Nizza. La comoda disponibilità di parcheggi nel porto attrae visitatori da Monaco e da tutta la Riviera. La Cittadella di Saint-Elme risale all'antichità e la città offre un facile accesso alla penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat, meta prediletta dei milionari. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43°42′N | Long= 7°19′E | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} *{{marker|nome=Rue Obscure |tipo=vicinity |wikidata=Q3449335}} &mdash; Una strada coperta, lunga 130 metri, risale al 1260 ed è la struttura più antica di Villefranche-sur-Mer.  <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === Il percorso in auto dalla [[Basse Corniche]] fino al centro storico e al lungomare è molto complicato in alta stagione a causa delle strade strette e del traffico intenso, con autobus e pullman. Una volta arrivati, troverete anche difficile e costoso trovare parcheggio. === In nave === * {{go | nome=Port de la Santé | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.702457 | long=7.312013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Villefranche-sur-Mer (54459341582).jpg | descrizione= }} === In treno === * {{go | nome=Stazione di Villefranche-sur-Mer | alt=Gare de Villefranche-sur-Mer | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.706955 | long=7.314281 | indicazioni=La stazione si trova in centro e il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Villefranche-sur-Mer | immagine=TER Gare de Villefranche sur Mer (06).JPG | wikidata=Q1862280 | descrizione=Il modo migliore per raggiungere Villefranche è prendere un treno TER. Questi treni percorrono le città costiere tra [[Nizza]] e [[Principato di Monaco|Monaco]], effettuando diverse fermate lungo il tragitto. I biglietti sono molto economici (un biglietto per un adulto da Nizza a Villefranche costa 2,10 €) e possono essere acquistati e utilizzati in qualsiasi momento, a differenza dei treni TGV francesi, che hanno orari più rigidi. I treni circolano tutti i giorni e arrivano a Villefranche circa ogni 20 minuti, a seconda dell'orario. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città si apprezza al meglio a piedi. Da Nizza è possibile raggiungerla in bicicletta in un tragitto relativamente facile: andata e ritorno a Cap Ferrat non dovrebbero richiedere più di 5 ore. È consigliabile rimanere sulla strada inferiore. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Citadelle Saint-Elme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.701400 | long=7.310900 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Citadelle Villefranche 03.JPG | wikidata=Q2974372 | descrizione=La cittadella, risalente al 1554, è il secondo edificio più antico della città. }} * {{see | nome=Villa La Leopolda | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.709444 | long=7.321111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Villa Leopolda Villefranche-sur-Mer.JPG | wikidata=Q1495042 | descrizione=Si tratta di una villa di lusso costruita nel 1902 per Leopoldo II del Belgio, che ha cambiato proprietario diverse volte e ora appartiene a Lily Safra. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == La spiaggia di Villefranche è un'ottima meta per una gita di un giorno da Nizza, grazie alla sua vicinanza, alle dimensioni e alla bellezza della spiaggia stessa. Non si tratta di sabbia finissima, ma è decisamente migliore dei ciottoli levigati che caratterizzano le spiagge di Nizza. Inoltre, essendo un paese piuttosto piccolo, non ci sono quasi turisti ad affollare il pittoresco borgo sul lungomare. Detto questo, la spiaggia è molto frequentata in alta stagione ed è piuttosto stretta, quindi lo spazio è limitato. <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == La cittadina è ricca di piccoli negozi, perlopiù rivolti ai turisti, ma molti offrono anche i servizi tipici per la popolazione residente. I negozi per turisti sono molto cari. Il sabato mattina si tiene un mercato alimentare e la domenica un mercato dell'antiquariato. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == A Villefranche non mancano certo i buoni ristoranti, anche se le opzioni economiche sono poche. Quelli sul lungomare sono i più conosciuti e costosi, ma si possono trovare locali più accessibili anche nel centro del paese. === Prezzi modici === Se alloggiate in un appartamento con angolo cottura a Villefranche, è bene essere preparati. Ci sono due piccoli supermercati nel centro storico e uno sulla strada principale, ma i prezzi sono circa il doppio rispetto a quelli del Regno Unito e la merce è piuttosto scarsa. Ci sono due buone panetterie e un paio di negozi di frutta e verdura. In Place de la Paix si trova una macelleria, dove troverete anche una piccola selezione di negozi locali, tra cui una panetteria, un fruttivendolo, una farmacia e un bar/edicola. Si tratta di negozi tipici, non attrezzati per i turisti, ma con un fascino tutto loro. Al mattino c'è una piccola pescheria sul molo e un'altra che compare sporadicamente vicino alla panetteria in Place de la Paix. È molto difficile trovare prodotti di alta qualità, come ci si aspetterebbe di trovare nei paesi dell'entroterra provenzale, dato che non ci sono praticamente negozi di alimentari. Se non avete la macchina, sarete alla mercé dei negozi menzionati sopra e quindi la vita sarà piuttosto cara. * {{eat | nome= Café dell Arte | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Tra i 5 e i 10 euro | wikidata= | descrizione= Un ottimo posticino per pranzare sulla via principale del centro città. Insalate, omelette fantastiche e prezzi economici. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome= Le Cosmo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima atmosfera, servizio cordiale e buona posizione. Buon menù per bambini. Una famiglia di due adulti e quattro bambini può mangiare bene con circa 100 € }} * {{eat | nome= La Serre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo in città e personale molto cordiale. Posizione non proprio glamour, ma con un fascino irresistibile. }} * {{eat | nome= Les Palmiers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome= Hotel Provençal | alt= | sito= http://www.hotelprovencal.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Hotel pulito e di fascia media con vista sul giardino, sulla città e sul mare. Godetevi la terrazza privata con giardino e i dettagli caratteristici dell'hotel. }} * {{sleep | nome= The Hotel Welcome | alt= | sito= http://www.welcomehotel.com/english/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Luogo leggendario frequentato da Jean Cocteau, e altrettanto bello quanto sembra. }} * {{sleep | nome= Résidence Pierre & Vacances L'Ange Gardien | alt= | sito= http://www.pv-holidays.com/scripts/fiche_produit.php?id_ofr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 1 58 21 55 84 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il residence è costruito su terrazze affacciate sulla baia, nel cuore di un giardino di palme e aiuole con una varietà di piante mediterranee. La spiaggia è raggiungibile con una breve passeggiata, senza strade da attraversare. Negozi e servizi si trovano a 2 km di distanza. Nizza, Mentone, Monaco e Ventimiglia sono facilmente collegate tramite la linea di autobus RCA o il treno. Una spiaggia pubblica di ciottoli è accessibile a piedi tramite una scalinata, a 300 metri di distanza, senza strade da attraversare. }} * {{sleep | nome= La Fiancee du Pirate | alt= | sito= http://www.fianceedupirate.com/index_uk.html | email= | indirizzo= 8 boulevard de la Corne d´ Or | lat= | long= | indicazioni= | tel= +33 4 93 76 67 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €85-100 | wikidata= | descrizione= Hotel delizioso con proprietari molto disponibili. A circa 20 minuti a piedi in salita dal mare, con una vista incantevole, ottima colazione e a 2 minuti dalla fermata principale dell'autobus per le città circostanti. Vicino ai negozi. Camere luminose e pulite. Vale la pena prenotare la camera con vista mare (€100 a notte). }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome= Villa L'Apogée de Villefranche | alt= | sito= http://www.casolvillasfrance.com/villa-rentals/villefranche-sur-mer-villa-rentals/l-apogee.html | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Arroccata sugli scogli tra l'infinito blu del mare e il cielo, L'Apogée de Villefranche è una villa contemporanea eccezionale, ideale per un soggiorno di lusso sulla Costa Azzurra. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} r030jaxia7olq3a8kk8nmsaku8u2u88