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Sicilia
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946148
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2026-10-04T13:36:19Z
~2026-53540-18
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/* Centri urbani */
946148
wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
| Banner = Banner Agrigento 0067.jpg
| DidascaliaBanner = Panoramica della valle dei templi
| Immagine = 2009-03-22 03-29 Sizilien 551 Aetna.jpg
| Localizzazione = Sicily in Italy.svg
| Stato = [[Italia]]
| Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]-->
| Capoluogo = [[Palermo]]
| Superficie = 25.710 km²
| Abitanti = 5.037.799 <small>(2008)</small>
| Sito del turismo = http://www.visitsicily.info/
| Sito ufficiale = http://pti.regione.sicilia.it/
| Lat = 37°33′35.35″N
| Long = 14°08′21.85″E
}}
'''Sicilia''' è una regione insulare [[italia]]na.
== Da sapere ==
L'agricoltura è la risorsa principale dell'economia siciliana. Sulle zone pianeggianti si coltivano soprattutto alberi d'agrumi e di ulivo mentre su alcune zone collinari per lo più il frumento, poi la vite, le mandorle, i fagioli, i pomodori e altri ortaggi.
Il turismo quale risorsa è ancora in via di sviluppo nelle regioni non costiere.
La produzione ittica della Sicilia costituisce circa un quarto della produzione italiana.
I diversi complessi industriali a Siracusa, Augusta e Gela, sono destinati all'industria petrolchimica.
=== Cenni geografici ===
[[File:Etna-map-bjs.jpg|thumb|300px|Mappa della Sicilia]]
La Sicilia è l'isola più grande del mare Mediterraneo e la regione più estesa d'[[Italia]]. L'isola è separata dalla terraferma dallo stretto di Messina. La sua terra è nera di lava sul versante orientale, bianca dal sale sul versante occidentale, gialla dal grano sul versante meridionale e verde dai boschi sul versante settentrionale.
Gran parte della superficie e costituita da terreno collinare (61,4%) che si eleva dai 150 ai 580 metri s.l.m. e in piccola parte da terreno di pianura (14,2%). La superficie costituita da terreno montagnoso (24,4%) con le catene montuose delle [[Madonie]] e dei [[Nebrodi]] al nord, è dominata nella parte orientale dal vulcano più attivo d'Europa; l'[[Etna]], che con i suoi 3350 metri d'altezza sovrasta l'intera Sicilia orientale.
* '''Coste e litorali''':
:* Le coste orientali del '''Versante ionico''' — da Torre Faro nel [[Città metropolitana di Messina|Messinese]] a nordest, il [[Territorio_di_Catania|Catanese]] al centro est, sino Capo d. Correnti nel [[Siracusano]] a sud ha una costa varia; strette spiagge di ghiaia fin quasi a [[Taormina]] e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto; frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di [[Giardini Naxos]]; laviche come ad [[Acireale]], e di aspre scogliere basaltiche fino a [[Catania]]. L'ampio golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata, ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di insenature tra cui quello di Brucoli. Quindi l'ampia baia di [[Augusta (Italia)|Augusta]], che ospita il più grande porto commerciale della Sicilia, e il golfo di [[Siracusa]] nel quale la costa riprende ad essere sabbiosa fino quasi a Capo Passero.
:* Le coste settentrionali del '''Versante tirrenico''' — alte e rocciose, con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di [[Castellammare del Golfo]], di [[Palermo]], di [[Termini Imerese]], di [[Patti]], di [[Milazzo]] e molti altri minori che ospitano ampie spiagge coperte di finissima sabbia.
:* Le coste del '''Versante meridionale''' — è generalmente sabbioso ed uniforme nella parte centrale formata dal golfo più vasto della regione, il [[golfo di Gela]], mentre si presenta più vario nel [[ragusano]] e nel tratto [[agrigentino]] e [[Provincia di Trapani|trapanese]] con la parte centrale affacciata sul canale di Sicilia che la separa dalle coste della [[Tunisia]].
* '''Arcipelaghi''': [[Isole Eolie|Eolie]] ([[Isola di Lipari|Lipari]], [[Isola_di_Vulcano|Vulcano]], [[Isola di Stromboli|Stromboli]], [[Isola di Panarea|Panarea]], [[Isola Alicudi|Alicudi]], [[Isola Filicudi|Filicudi]] e [[Isola di Salina|Salina]]), [[Isole Egadi|Egadi]] ([[Favignana]], [[Marettimo]], [[Levanzo]]), [[Isole_pelagie|Pelagie]] ([[Linosa]], Lampione e [[Lampedusa]]), e [[Pantelleria]].
* '''Fiumi e laghi''': Salso e Simeto Importante lago naturale è il Pergusa.
* '''Pianure''': Piana di Catania, Conca d'Oro, Piana di Gela, Val di Mazara.
* '''Rilievi''': l'[[Etna]], [[Monti Peloritani]], [[Nebrodi]], [[Madonie]], [[Parco dei Monti Sicani|Monti Sicani]], [[Monti Erei]], [[Monti Iblei]].
==== Flora e fauna ====
Specie di alberi che crescono nelle zone collinari e montuose sono ginepri, faggi e querce, sughero, pini e castagni.
In Sicilia poche sono le rimanenti forme di animali selvatici, quali alcune specie di avvoltoi.
=== Quando andare ===
La Sicilia ha un clima generalmente mediterraneo con lunghe estati calde e secche e brevi inverni miti e in molte località tiepidi. Fanno però eccezione gli altipiani interni e i rilievi, in cui l'influsso benefico del clima mediterraneo si riduce sensibilmente. A questi si aggiungono molte località sulla costa meridionale, che possiedono un clima semi-arido. Detto questo, facendo eccezione di eventuali eccessi di calore estivo, ogni stagione dell'anno è adatta per un viaggio in Sicilia.
Il clima siciliano e caldo e asciutto d'estate, ma meno afoso lungo le coste. Le località nell’entroterra sono talvolta soggette a veri e propri periodi di siccità estrema con giorni in cui in termometro raggiunge anche regolarmente i 45° C nella sezione meridionale (il record Europeo di 48,5°C fu registrato proprio a Catenanuova, in provincia di Enna) che è la zona più arida dell'isola. Gli inverni sono i più tiepidi d’Europa, con temperature diurne sopra ai 20 gradi molto frequenti rispetto agli standard Europei. Queste peculiarità rendono la Sicilia una meta ideale per chi cerca il sole d’inverno senza volersi allontanare troppo.
Le precipitazioni in estate sono estremamente rare. I mesi più piovosi sono in autunno e inverno, tra novembre e febbraio, ove in alcune località può piovere sino a portare i fiumi in piena a un regime torrentizio, provocando anche alluvioni. Alcune zone restano però molto aride anche nei mesi invernali, soprattutto nella provincia di Agrigento, che gode di un clima semi-arido. La quantità media delle precipitazioni varia dunque in modo considerevole in base alla disposizione dei rilievi. Sulla maggior parte dell'isola cadono tra gli 400 e i 700 mm di pioggia all'anno. Nella sezione meridionale in alcune località si hanno meno di 400 mm di pioggia all'anno, ad esempio a [[Lampedusa]], che ha un clima particolarmente desertico. Nella sezione settentrionale dei monti Nebrodi, che è l'area più piovosa, ne cadono circa 1.300 mm all'anno.
Una caratteristica interessante è la presenza dello scirocco, un vento caldo e polveroso proveniente dal deserto nordafricano. Nel suo percorso attraverso il mediterraneo lo scirocco può caricarsi in modo notevole di umidità e così causare piogge.
Se in piena estate le alte temperature possono limitare la possibilità di fare escursioni o visitare le aree archeologiche nelle ore calde, di inverno è molto più probabile avere buone temperature diurne attorno ai 20 gradi. Da ricordare però che le abitazioni siciliane, eccetto quelle montane, sono in genere poco attrezzate per le basse temperature, pertanto sarà molto probabile percepire le case non adeguatamente riscaldate. Per chi soggiorna nei periodi invernali è sempre consigliabile minirsi di indumenti relativamente caldi per le ore notturne.
=== Cenni storici ===
[[File:Antichipopolisicilia.png|thumb|250px|Aree di interesse delle antiche popolazioni della Sicilia]]
La storia variegata dell'isola spiega la molteplicità di tesori d'arte e monumenti architettonici provenienti da diverse culture. Grazie al suo clima favorevole la Sicilia era già abitata sin dalla preistoria, dagli Elimi (nella parte più occidentale), dai Sicani (nel centro) e dai Siculi (ad oriente).
[[File:Les fondations (première et secondaire) grecques des cités de Sicile & dates de fondations.jpg|thumb|250px|Mappa delle colonie e delle subcolonie greche in Sicilia|alt=|sinistra]]
Nell'VIII secolo a.C. iniziò una fase di colonizzazione dell'isola da parte dei Fenici e dai Cartaginesi che dalla capitale [[Cartagine]] conquistarono la parte sud-occidentale dell'isola. Ciò innescherà delle guerre distruttive con i Greci, che sulla costa occidentale intorno alle prime colonie di [[Giardini Naxos|Naxos]] e [[Siracusa]], Selinunte, Agrigento ecc. avviarono un processo di ellenizzazione dell'isola cacciando le popolazioni autoctone. In questa ascesa il tiranno Dionisio di Siracusa emerse vittorioso nelle guerre greco-puniche.
Del periodo greco rimangono a tutt'oggi tantissime testimonianze, in particolare gli antichi templi nella [[Valle dei Templi]] ad [[Agrigento]], le rovine dell'antica città di [[Segesta]] (dove si trovano un tempio e un teatro) e l'acropoli di [[Selinunte]]. Ai greci si deve inoltre l'antico nome della Sicilia, che era chiamata "Trinacria", cioè "isola a tre punte", per via della sua particolare conformazione geografica. Dei cartaginesi rimangono alcuni resti a [[Palermo]] (che venne fondata dai punici intorno al 734 a.C.), [[Mozia]] e [[Solunto]]. Saranno inoltre i Fenici ad avviare la tradizionale attività di estrazione delle saline di [[Trapani]].
Durante la prima guerra punica tra l'Impero Romano e i Cartaginesi, Siracusa che nel frattempo si era inimicata [[Roma]] cadde nel 212 a.C. spianando la strada per la nascita del dominio romano sull'isola di cui restano importanti monumenti a [[Catania]] (il foro romano, l'Odeon romano e alcune terme), a [[Siracusa]] (anfiteatro, catacombe e bagni romani), a [[Taormina]] (teatro antico) e a [[Tindari]] (mura, teatro greco e basilica romana).
Con il crollo dell'Impero Romano d'Occidente giunsero nell'isola i Vandali (440-493) prima e gli Erulo-ostrogoti (493-555) poi. Nel VI secolo la Sicilia passò ai bizantini (535-963) di cui restano moltissimi esempi di chiese e abitazioni rupestri in varie parti dell’isola.
[[File:Assedio di Messina 1040.jpg|thumb|L'assedio di Messina da parte degli Arabi (1040)]]
Il dominio arabo inizia dalla parte occidentale dell'isola dal 827 con un processo di progressiva e lenta espansione nell'isola fino alla totale conquista. [[Palermo]] divenne la capitale del califfato di Sicilia e per questa ragione è la città che più di tutte esprime questa radice identitaria. Nell'isola invece permangono molti lasciti toponomastici di molte città ([[Caltanissetta]], [[Mazara del Vallo|Mazara]], [[Alcamo]], ecc.) e nei vocaboli del dialetto siciliano.
La conquista di [[Messina]] da parte di Ruggero I intorno al 1060, determinò l'inizio della fine del dominio arabo sull'isola che cessò solamente nel 1091. Ruggero I e gli altri re normanni creeranno un regno illuminato e tollerante che sfrutterà le migliori risorse arabe, ebraiche e latine per costruire edifici impareggiabili: la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Cappella Palatina, il Palazzo dei Normanni e il Palazzo della Cuba a [[Palermo]]. Ne sono inoltre testimonianza le diverse iscrizioni a quattro lingue in uso all'epoca.
Per ragioni di eredità, la Sicilia passerà poi sotto il dominio di Federico II von Hohenstaufen nel 1194 che aprirà l'epoca sveva nell'isola e il prolungarsi di un periodo di grande splendore e tolleranza fino al 1266. In questo contesto culturalmente ricco prenderà piede la ''Scuola poetica siciliana'' che secondo molti storici rappresenta il primo vero abbozzo di lingua volgare italiana.
Carlo d'Angiò prese il controllo della Sicilia nel 1268, l'impopolare regno francese degli Angioni governò sull'isola fino al 1282 facendo scoppiare un'insurrezione passata alla storia come vespri siciliani che aprirono le porte al regno degli Aragonesi fino al 1516. Quindi giunsero gli spagnoli durante il quale regno avvenne il tragico evento del terremoto del Val di Noto nel 1693 che distrusse il sud-est della Sicilia determinando una ricostruzione di intere città in stile barocco siciliano.
Nel 1713 gli spagnoli cedettero lo scettro ai piemontesi per pochi anni, fino al 1720 quando giunsero gli Austriaci fino al 1734. A succedersi fu quindi il lungo regno dei Borbone che unificò la Sicilia al Regno di Napoli col Regno delle due Sicilie.
L'evento che modificò per sempre le sorti dell'isola fu il famoso sbarco delle "Camicie rosse" di Garibaldi nel 1861 a [[Marsala]] che dopo aver conquistato l'isola unificarono l'Italia nel Regno d'Italia. Le vicende di quei giorni sono narrate magistralmente nel famoso romanzo di Tomasi di Lampedusa ''Il Gattopardo''. I primi anni di unificazione furono travagliati per l'isola che impoveritasi ulteriormente divenne un terreno fertile per il brigantaggio e le ribellioni dei Fasci siciliani. L'ordine giunse solo con l'instaurazione del regime fascista che però trascinò l'isola nella Seconda Guerra Mondiale divenendo un campo di battaglia nel 1943 con lo degli Alleati sulla costa meridionale tra [[Gela]] e [[Siracusa]] dove venne anche siglato l'armistizio dell'8 settembre 1943. Nel 1946 l'isola ottenne lo statuto speciale con un proprio parlamento e un'assemblea regionale.
=== Lingue parlate ===
La maggior parte dei siciliani è bilingue, parlando sia il '''[[w:it:Lingua_siciliana|sicilianu]]''' (siciliano in italiano) nelle le sue forme dialettali regionali, sia l''''italiano'''. Il siciliano non è una lingua derivata dall'italiano, ma - al pari di questa - direttamente dal latino volgare.
Quando i siciliani comunicano in dialetto, le loro conversazioni sono disseminate di [[w:it:Lingua_siculo-araba#Parole_arabe_nel_siciliano_attuale|centinaia di parole arabe del siciliano attuale]], molte delle quali riguardano l'agricoltura o i nomi di località. Ma allo stesso modo avviene con gli altri termini di derivazione francese e spagnola, usati spesso nel dialetto senza conoscere realmente la provenienza.
La presenza di molti immigrati dalle sponde dell'Africa fa si che nelle località a maggiore concentrazione come avviene ad esempio a [[Mazara del Vallo]], sia diffuso l'arabo o il tunisino. A [[Piana degli Albanesi]] e in alcuni paesi vicini è diffuso storicamente l'albanese tra le poche persone che ancora lo parlano.
=== Cultura e tradizioni ===
{{Nota
|allineamento = destra
|larghezza = 350px
|titolo = La mafia
|contenuto =
[[File:Salvatore Riina.jpg|200px|miniatura|centro|Salvatore Riina]]
Quando si parla di Sicilia è inevitabile non accennare al problema della [[w:mafia|mafia]]. Al di là delle ragioni storiche e politiche che hanno determinato la nascita e il proliferare di questo fenomeno resta un dato di fatto: per quanto non visibile la mafia continua ad essere presente in Sicilia. '''Ciò non significa che essa costituisca necessariamente un pericolo per il turista o il cittadino comune.''' La mafia non uccide come un tempo ma condiziona la politica e l'economia.
Parlare di mafia con un siciliano è a volte complicato, in genere è sempre conveniente farlo con siciliani con una mentalità aperta e con un'adeguata istruzione. Con altri può essere considerato un argomento fastidioso, che ferisce persino nell'orgoglio. In ambiti più ambigui si possono avere persino delle risposte inattese se non di minimizzarne la gravità.
}}
L'elemento arabo è tra quelli che influenza maggiormente molte delle tradizioni gastronomiche e della religione cristiana in Sicilia. Ciò è anche presente nella cantilena di certi venditori nei mercati di Palermo o Catania, oppure nell'uso del saluto col bacio sulla guancia tra uomini. Sicuramente una tra le migliori descrizioni del carattere dei siciliani l'ha data [[w:Guy de Maupassant|Guy de Maupassant]] quando scriveva:
{{citazione|Nel siciliano, si trova già molto dell'arabo. Egli possiede la gravità di movimento, benché tenga dall'italiano una grande vivacità di mente. Il suo orgoglio natìo, il suo amore per i titoli, la natura della sua fierezza e persino i tratti del viso lo avvicinano anzi più allo spagnolo che all'italiano. Tuttavia, quel che suscita sempre, non appena si mette piede in Sicilia, l'impressione profonda dell'oriente, è il timbro della voce, l'intonazione nasale dei banditori per le strade. La si ritrova ovunque, la nota acuta dell'arabo, quella nota che sembra scendere dalla fronte nella gola, mentre, nel nord, sale dal petto alla bocca. E la cantilena trascinata, monotona e morbida, sentita di sfuggita dalla porta aperta di una casa, è proprio la stessa, col ritmo e con l'accento, di quella cantata dal cavaliere vestito di bianco che guida i viaggiatori attraverso i grandi spazi spogli del deserto.}}
Il siciliano, forse in misura maggiore rispetto al resto d'Italia '''gesticola parecchio nel parlare'''.
Una delle espressioni tipicamente siciliane è l'utilizzo della parola ''minchia'' che oltre ad indicare l'elemento sessuale maschile è comunemente un intercalare di stupore, apprezzamento, gioia, paura disprezzo o meraviglia. A volte viene anche utilizzato il "mii..." a inizio frase il cui significato è il medesimo. Chiaramente non è una parola elegante, ma comunque fa parte ormai dell'uso comune.
Un aspetto che potrebbe spiazzare il turista che entri in contatto di amicizia con dei siciliani è la tendenza di questi a '''offrire qualcosa''', in genere un pranzo, una cena o un caffè in funzione del piacere avuto durante l'incontro. Di regola si accetta ringraziando con e si ricambia alla prima occasione. '''Non è strano inoltre che tra uomini ci si saluti con un bacio sulla guancia''', questa abitudine che può sembrare strana è probabilmente un retaggio arabo e non ha alcuna connotazione sessuale, tutt'altro è un segno di amicizia e rispetto.
In base al livello culturale e famigliare, i siciliani mostrano un comportamento e delle opinioni sociali differenti. Se le persone istruite mostrano delle aperture e un senso critico anche per gli aspetti più controversi della propria identità (ad esempio l'argomento della mafia o della inciviltà di certi contesti), dall'altro si trovano persone molto ambigue e a tratti poco chiare nelle loro intenzioni. Questi ultimi sono parecchio allergici alle regole, pretendono di avere sempre ragione specie se hanno torto, per questa ragione è inutile pensare di ottenere comprensione.
=== Letture suggerite ===
Un ottimo interprete degli aspetti culturali della Sicilia è sicuramente [[w:Gesualdo Bufalino|Gesualdo Bufalino]] di cui, a parte i romanzi si suggerisce la lettura dei saggi:
*''Museo d'ombre'', Palermo: Sellerio, 1982.
*''Cento sicilie'', antologia di testi a cura di Nunzio Zago, La Nuova Italia, 1993.
*''Il Gattopardo'' di [[w:Tomasi di Lampedusa|Tomasi di Lampedusa]].
*''Viaggio in Sicilia'', Sigma edizioni, 1998 di [[w:Guy de Maupassant|Guy de Maupassant]].
I romanzi di [[w:Leonardo Sciascia|Leonardo Sciascia]] sono un classico a cui non si può derogare ma si suggerisce anche il saggio ''La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia'', Torino, Einaudi, 1970.
Saggi sulla Sicilia:
* Santi Correnti, ''Breve storia della Sicilia dalle origini ai giorni nostri '', Newton, Roma 1996 (2002) <nowiki>ISBN 88-7983-511-4</nowiki>
* Michele Amari, ''Storia dei musulmani di Sicilia'', nuova ed. annotata da C. A. Nallino, Catania, Romeo Prampolini, 3 voll. (in 5 tomi), 1933-39.
* Denis Mack Smith, ''Storia della Sicilia medioevale e moderna'', Laterza, Roma-Bari, 1976
* Salvo Di Matteo, ''Viaggiatori stranieri in Sicilia dagli Arabi alla seconda metà del XX secolo'', 2 voll., ISSPE, 2000
* Giuseppe Pitré, ''Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane'', 25 volumi, (ristampa anast.) Arnaldo Forni editore, 1981
* Salvatore Spoto, ''Sicilia antica'', Newton & Compton Editori, Roma, ISBN 88-8289-750-8
== Territori e mete turistiche ==
L'area sicula, che ebbe nell'antichità il nome di Trinacria, può essere suddivisa nei seguenti territori e le loro regioni di interesse turistico:
{{Regionlist
| regionmap = Mappa turistica sicilia.png
| regionmapsize = 400px
| region1name = [[Sicilia occidentale]]
| region1color =#B5D29F
| region1description = La Sicilia occidentale è costituita dall'[[Agrigentino]] affacciato sul mare di Sicilia e canale di Sicilia che lo separa dalle coste della [[Tunisia]], dal [[Palermitano]] affacciato sul basso Tirreno e dal [[Trapanese]] che si affaccia sul canale di Sicilia e su parte del golfo di Castellammare che si apre sul versante tirrenico. Il territorio, della Sicilia occidentale, corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Mazara'' istituito nel periodo arabo.
| region2name = [[Sicilia nordorientale]]
| region2color = #D09440
| region2description = La Sicilia nordorientale è costituita dal [[Territorio di Catania|Catanese]] con il vasto golfo di Catania sul litorale ionico, dall'[[Ennese]], dal [[Città metropolitana di Messina|Messinese]] che è il punto più vicino e d'entrata dalla penisola italiana. Il territorio, della Sicilia nordorientale, corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Dimnasc'' istituito nel periodo arabo.
| region3name = [[Sicilia sudorientale]]
| region3color = #D56D76
| region3description = La Sicilia sudorientale è costituita dal [[Ragusano]], il vasto Golfo di Gela sul litorale meridionale e dal [[Siracusano]]. Il territorio della Sicilia sudorientale corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Noto'' istituito nel periodo arabo.
}}
=== Centri urbani===
[[File:Cefalù (3).jpg|thumb|500px|[[Cefalù]]]]
Nella Sicilia occidentale la fascia maggiormente urbanizzata è quella costiera tirrenica dell'area nord, tra Termini Imerese e Carini e quella costiera occidentale, nella zona compresa tra i comuni di Trapani e Mazara del Vallo; poco popolato l'entroterra montuoso e la zona meridionale.
Nella Sicilia orientale, la fascia maggiormente urbanizzata, è quella costiera ionica dell'area centro nordorientale, tra Messina e Catania e quella costiera tirrenica, a nord, con un'alta densità abitativa e spesso senza soluzione di continuità tra comune e comune; mentre è poco popolata nella zona centrale in direzione di Enna e nell'area della Piana di Catania. Attorno alla città di Catania è presente il più vasto e popoloso fenomeno di conurbazione della Sicilia, con un unico agglomerato urbano di circa 730.000 abitanti.
La zona sudorientale invece presenta la caratteristica di avere grossi centri abitati ma distanziati l'uno dall'altro. Ciò è in parte attribuibile alla conformazione morfologica del territorio ed in parte a motivazioni storiche; la zona a sud, infatti, essendo esposta nei secoli passati alle continue incursioni piratesche presenta scarsi esempi di abitati costieri essendo invece tutti i grossi centri verso l'interno ed in posizione lontana dalla costa.
[[File:Isole della Sicilia.svg|thumb|350px|Isole della Sicilia]]
{{Citylist
| 1 = {{Città| nome=[[Palermo]] | alt= | wikidata=Q2656| descrizione= {{simbolo|unesco}} Il palpitante capoluogo è noto per la sua storia, cultura, architettura e gastronomia, consolidate negli ultimi 2.700 anni. Recentemente è stata insignita del titolo di patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 2 = {{Città| nome=[[Agrigento]] | alt= |wikidata=Q13678| descrizione= {{simbolo|unesco}} Sulla costa sud, è particolarmente nota per la [[Valle dei Templi]], un patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 3 = {{Città| nome=[[Catania]] | alt= |wikidata=Q1903| descrizione= {{simbolo|unesco}} Movimentata città universitaria e centro economico, ideale per la vita notturna. Ottima base per le visite all'Etna, anch'esso un patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 4 = {{Città| nome=[[Gela]] | alt= | descrizione=Una delle più importanti antiche città greche, centro archeologico e località balneare sulla costa sud.}}
| 5 = {{Città| nome=[[Marsala]] | alt= | descrizione=Con un interessante museo e sede del famoso omonimo vino.}}
| 6 = {{Città| nome=[[Messina]] | alt= | descrizione=Movimentata città universitaria affacciata sull'omonimo Stretto e principale collegamento con la terraferma.}}
| 7 = {{Città| nome=[[Ragusa]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Imponente architettura barocca protetta dall'[[UNESCO]].}}
| 8 = {{Città| nome=[[Siracusa]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Suggestivo centro storico per lo più basato sulla piccola [[isola di Ortigia]] e le rovine greche patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 9 = {{Città| nome=[[Trapani]] | alt= |wikidata=Q13664| descrizione=Attraente città e punto d'accesso per [[Erice]], [[Pantelleria]] e le [[isole Egadi]].}}
| 10 = {{Città| nome=[[Caltagirone]] | alt= | descrizione=Città famosa per la ceramica e il bel centro storico}}
}}
=== Altre destinazioni ===
[[File:EtnadaBelpasso.jpg|thumb|left|Il vulcano Etna durante un'eruzione]]
La Sicilia presenta una notevole quantità di parchi con caratteristiche diverse ottimi per fare escursioni o attività all'aperto. Essendo il loro numero notevole si riportano in questo articolo solo quelli a rilevanza regionale rimandando agli articoli sui territori e le aree specifiche dell'isola per un elenco più capillare.
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Etna]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Il vulcano attivo più grande d'[[Europa]] da poco patrimonio mondiale [[UNESCO]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Costa dei Ciclopi]] | alt= | descrizione=Comprende [[Acireale]], [[Aci Trezza]] e [[Aci Castello]].}}
| 3={{Destinazione| titolo=Isole | nome=[[Isole Eolie]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} [[Isola Alicudi|Alicudi]], [[Isola Filicudi|Filicudi]], [[Isola di Lipari|Lipari]], [[Isola di Panarea|Panarea]], [[Isola di Salina|Salina]], [[Isola di Stromboli|Stromboli]], [[Isola di Vulcano|Vulcano]] indiscusso patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Isole Egadi]] | alt= | descrizione=Le spiagge e le calette incantevoli e le ampie distese incontaminate ne fanno la meta ideale per chi ama il mare e la natura. Le isole Egadi comprendono [[Favignana]], [[Isola di Marettimo|Marettimo]] e [[Levanzo]].}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Isole Pelagie]] | alt= | descrizione=[[Lampedusa]], [[Lampione]], [[Linosa]].}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Pantelleria]] | alt= | descrizione=Il comune di Pantelleria coincide con l'omonima isola.}}
| 7={{Destinazione| titolo=Parchi della Sicilia | nome=[[Parco dei Nebrodi]] | alt= | descrizione=Questo è il parco più grande della Sicilia e si trova nella parte nordorientale dell'isola}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari]] | alt= | descrizione=Questa riserva è famosa per le bellezze naturalistiche e archeologiche nonché per essere un sito di sosta per gli uccelli migratori.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Parco dell'Etna]] | alt= | descrizione=Il grande parco che protegge la flora e la fauna sulle pendici dell'Etna.}}
| 10={{Destinazione| nome= [[Riserva naturale orientata Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Per la sua valenza naturalistica e archeologica, questo parco è un sito UNESCO, famoso per le sue immense necropoli.}}
| 11={{Destinazione| nome= [[Riserva naturale orientata dello Zingaro]] | alt= | descrizione=Uno dei parchi più conosciuti della Sicilia, meta di molti turisti soprattutto in estate per la possibilità di fare il bagno in uno splendido mare.}}
| 12={{Destinazione| nome= [[Parco delle Madonie]] | alt= | descrizione=}}
| 13={{Destinazione| nome= [[Parco dei Monti Sicani]] | alt= | descrizione=}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Map of airports in Sicily.jpg|miniatura|Cartina delle aerostazioni in Sicilia]]
In Sicilia ci sono 6 aeroporti di cui i due maggiori sono quello di Palermo ''Punta Raisi'' e Catania ''Fontanarossa''. Quest'ultimo ha una maggiore vocazione turistica essendo un polo (hub) low cost e riferimento per diversi operatori ''charter''. L'aeroporto di Trapani ha un discreto traffico low cost e continentale, numeri minori di destinazioni per Comiso ancora in fase di sviluppo, mentre le due isole di Lampedusa e Pantelleria sono destinate al mero traffico di collegamento con l'isola maggiore e a voli turistici stagionali. Se la destinazione è Messina, le [[isole Eolie]] o comunque il tratto di costa nord orientale dell'isola bisogna tenere in considerazione anche l'aeroporto ''dello Stretto'' ([[Reggio Calabria]]).
*'''[[Aeroporto di Palermo-Punta Raisi]]''' — voli nazionali ed internazionali, anche ''low cost''
*'''[[Aeroporto di Catania-Fontanarossa]]''' — voli nazionali, internazionali e hub ''low cost'' e voli charter
*'''[[Aeroporto di Trapani-Birgi]]''' — Voli nazionali ed europei, di linea e ''low cost''.
*'''[[Aeroporto di Comiso]]''' — Collegamenti ''low cost'' e di linea con Milano Linate, Roma, Pisa e Monaco di Baviera.
*'''[[Aeroporto di Lampedusa]]'''
*'''[[Aeroporto di Pantelleria]]'''
==== Scali alternativi ====
* {{listing
| nome=Aeroporto di Reggio Calabria | alt=Aeroporto dello Stretto | sito=http://www.aeroportodellostretto.it | email=info@aeroportodellostretto.it
| indirizzo=via Provinciale Ravagnese, 11, 89131 Reggio Calabria | lat=38.0743 | long=15.6538 | indicazioni=8 km dal centro di Reggio Calabria sul tratto terminale dell'A3
| tel=+390965640517 | numero verde= | fax=+390965636524
| orari= | prezzo=
| descrizione=Relazioni con [[Roma]], [[Milano]], [[Torino]] e [[Venezia]], tramite le compagnie [https://www.ita-airways.com/ Ita Airways] e [http://www.volotea.com Volotea].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
*Partenze da/per Messina dai porti di [[Salerno]], [[Reggio Calabria]] e [[Villa San Giovanni]].
*Partenze da/per [[Napoli]] dal porto di [[Catania]] nonché dalla stessa per [[Ravenna]].
*Partenze da/per [[Valletta]] ([[Malta]]) dal porto di [[Pozzallo]].
*Partenze da/per [[Palermo]] da [[Civitavecchia]], [[Genova]], [[Napoli]] e [[Tunisi]].
=== In treno ===
[[File:Ferrovie sicilia 2007.JPG|thumb|Rete ferroviaria della Sicilia]]
'''[https://www.trenitalia.com/ Trenitalia]''' collega le principali città italiane da e verso la Sicilia tramite InterCity ed InterCity Notte imbarcati su apposite navi a [[Villa San Giovanni]], con approdo alla stazione di Messina Marittima (o viceversa); le rotte da lì proseguono tipicamente per [[Catania]] - [[Siracusa]] e [[Palermo]] (o vi originano per essere unificate, in caso di corse verso il Nord).
=== In autobus ===
Gli autobus che collegano la Sicilia al continente sono più affidabili e il mercato delle compagnie è più variegato. Recentemente si è aggiunto l'arrivo di Flixbus che sta creando una forte concorrenza rispetto agli attori tradizionali. Molte compagnie collegano le principali città con: Roma, Napoli e alcune città del nord. Vi sono persino autobus che viaggiano in Romania e negli stati dell'est Europa.
Dalle principali città italiane da e verso la Sicilia competono anche diverse aziende con i loro automezzi/corriere.
* {{listing
| nome=Autoservizi Salemi | alt= | sito=http://autoservizisalemi.it | email=
| indirizzo=97, via Salemi | lat= | long= | indicazioni=[[Marsala]]
| tel=+39 0923 981120 | numero verde= | fax=+39 0923 982465
| orari=[http://autoservizisalemi.it/new/wp-content/plugins/pdfjs-viewer-shortcode/web/viewer.php?file=http://autoservizisalemi.it/new/orari/ASALEMI_Marsala_Milano.pdf&download=true&print=true&openfile=false MA<>MI] {{dead link|dicembre 2020}} | prezzo=
| descrizione=Il servizio di corriera Marsala <> Milano a fermate nelle città lungo la costa sud e orientale della Sicilia.
}}
* '''[http://www.interbus.it Segesta Autolinee]''' (Roma-Sicilia giornaliero)
* '''[http://www.interbus.it Segesta Internazionale]''' (collegamenti con [[Germania]], [[Belgio]], [[Svizzera]] e [[Ucraina]])
*'''[https://buscenter.travel/ Buscenter]''', collegamenti con la [[Puglia]], [[Roma]] e [[Napoli]].
*'''Flixbus''', di recente introduzione questa famosa compagnia garantisce collegamenti a lunga percorrenza su svariate tratte che raggiungono il continente.
*'''[https://www.atlassib.it/ Atlassib]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' collega le città con la Romania.{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Gli unici collegamenti aerei interni sono con [[Lampedusa]] e [[Pantelleria]] da [[Palermo]], [[Trapani]] e [[Catania]].
=== In auto ===
La rete stradale interna dell'isola è un totale disastro. Come segnalato della sezione Sicurezza di questa pagina molte strade dell'entroterra sono segnate dal problema delle frane, dalla chiusura di ponti e da croniche carenze manutentive. Il problema risiede nei problemi di bilancio regionali e nel caos legato al tentativo di eliminare le provincie regionali che ha portato al caos nei servizi essenziali tra cui quello della viabilità. L'utilizzo dell'auto per spostarsi è senza dubbio essenziale, visti i problemi e i limiti dei servizi pubblici, ma su certe tratte non turistiche le difficoltà possono essere croniche. In tutti gli altri casi, lungo le principali mete turistiche il guidatore medio non incontrerà difficoltà insormontabili, le autostrade salvano moltissimo dai problemi anche se le restrizioni di carreggiata e i cantieri eterni sono frequenti.
Il metodo più semplice per spostarsi rapidamente all'interno della città e in Sicilia è l'autonoleggio. Sono diverse le compagnie di noleggio presenti all'aeroporto (Avis, Hertz, Europcar);
[[File:Autostrade in Sicilia.svg|miniatura|Cartina delle autostrade in Sicilia]]
'''Autostrade'''
*La '''autostrada {{strada|IT|A|18}} tronco Messina - Catania''', che collega le due maggiori città della [[Sicilia nordorientale]]. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 76,8 chilometri, è a pagamento.
:Centri principali attraversati: [[Taormina]], [[Giarre]], [[Acireale]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|18}} tronco Siracusa - Scicli''', che collega Siracusa con alcuni dei maggiori centri della sua provincia. L'uso di questa autostrada è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Avola]], [[Noto_(Italia)|Noto]], [[Rosolini]], [[Ispica]], [[Pozzallo]] e [[Scicli]]/[[Modica]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|19}} Palermo - Catania''', è il tratto autostradale che collega le città siciliane più grandi. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 193 chilometri, è gratuito.
:Centri principali attraversati: Le provincie di Palermo, Caltanissetta, Enna e Catania. E’ il punto di accesso per i centri montani delle [[Madonie]] e per [[Cefalù]], per le Zone Industriali di [[Termini Imerese]], con l’annesso scalo portuale, e [[Dittaino]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|20}} Palermo - Messina'''. Percorrendo questo tratto autostradale, si ha un panorama bello della costa tirrenica. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 215 chilometri, è a pagamento.
Centri principali attraversati: [[Milazzo]], [[Barcellona Pozzo di Gotto]], [[Patti]], [[Capo d'Orlando]], [[Sant'Agata di Militello]], [[Cefalù]], [[Termini Imerese]] e [[Bagheria]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|29}} Palermo - Mazara del Vallo''', e la diramazione Alcamo - Trapani, entrambe senza caselli, collegano il capoluogo con la parte occidentale della regione. L'uso di questa autostrada è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Alcamo]], [[Castellammare del Golfo]], [[Castelvetrano]], [[Mazara del Vallo]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|CT-SR}} Catania - Siracusa'''. Collega il RA 15 (tangenziale di Catania) all'uscita ''Augusta - Villasmundo'' della SS114 Orientale Sicula dove senza soluzione di continuità prosegue con caratteristiche autostradali fino all'autostrada Siracusa - Gela (A 18). L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 25 chilometri, è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Lentini]] - [[Carlentini]].
*Il '''raccordo autostradale {{strada|IT|RA|15}} di Catania''', più conosciuto come tangenziale di Catania, è un asse autostradale tangente la città di Catania, ad ovest della città. È gestito dall'ANAS ed è parte dell'itinerario europeo E 45. L'uso di questo raccordo autostradale, con una lunghezza totale di 24 chilometri, è gratuito.
:Permette la circonvallazione del centro urbano di Catania, mettendo in comunicazione l'autostrada A 18 per Messina con l'autostrada A 19 per Palermo e l'autostrada per Siracusa, oltre a diverse strade statali della [[Sicilia nordorientale]].
=== In nave ===
*Partenze da/per le [[Isole Egadi]] e [[Pantelleria]] dal porto di [[Trapani]].
*Partenze da/per le [[Isole Eolie]] dal porto di [[Milazzo]], [[Palermo]] e [[Cefalù]].
*Partenze da/per le [[Isole Pelagie]] dal porto di [[Porto Empedocle]].
*Partenze da/per [[Ustica]] dal porto di [[Palermo]].
=== In treno ===
I collegamenti via treno sono lenti e spesso la frequenza dei convogli è eccessivamente diradata, da Palermo a Messina circa tre ore e mezzo, tre da Catania a Palermo. Inoltre in molti comuni potrebbe essere difficoltoso raggiungere dalla stazione il centro per carenze nei servizi pubblici locali. Per non parlare del famoso collegamento tra Siracusa e Trapani che tra coincidenze e fermate assomma circa 13 ore di viaggio!
I collegamenti avvengono con i treni di '''[https://www.trenitalia.com Trenitalia]''' i cui servizi sono molto migliorati, seppur in generale si soffre la vetustà della rete e la cattiva organizzazione. SPesso le stazioni sono di piccole dimensioni e i servizi per l'utente sono ridotti all'essenziale.
Sono molto utili i collegamenti tra i comuni etnei con la '''[http://www.circumetnea.it Circumetnea]'''.
=== In autobus ===
In una regione dove i collegamenti ferroviari sono notoriamente scarsi e lenti è inevitabile la presenza dei servizi bus. Le compagnie principali che collegano le città dell'isola sono:
* '''[http://www.aziendasicilianatrasporti.it/ Azienda Siciliana Trasporti]''' - la compagnia regionale di trasporti, copre molte località anche quelle più remote dell'isola, tuttavia il servizio è scadente. Spesso le corse hanno tempi lunghissimi a causa delle troppe fermate e il sito internet oltre ad essere solo in italiano non è minimamente intuitivo. Non è neanche possibile acquistare online i biglietti.
* '''[http://www.saisautolinee.it/ SAIS]''' - opera nel catanese
* '''[http://autoservizisalemi.it/ Autoservizi Salemi]''' - opera prevalentemente nella zona del trapanese
* '''[http://www.interbus.it Interbus, Etna Trasporti, Segesta Autolinee, Sicilbus]''' - opera prevalentemente nella zona orientale della Sicilia.
Molte di queste aziende posseggono autobus vecchi, non c'è wifi e a volte acquistare il biglietto in anticipo non è semplice. Tuttavia si può sempre acquistare a bordo, anche se con una leggera maggiorazione. Inoltre, in assenza di un vero regime di concorrenza (i treni non costituiscono un "pericolo" e le compagnie operano da decenni in regime di semi-monopolio) gli standard sono inferiori rispetto alle compagnie europee e spesso non è garantita la puntualità. Nelle fermate non è da escludere che gli orari siano sbiaditi o che non siano aggiornati.
Discorso a parte sono i collegamenti urbani, dove ogni comune ha una realtà diversa perché a volte vi operano compagnie municipalizzate altre volte subentra l'AST (che è sempre la scelta peggiore). Se nel primo caso i servizi possono essere accettabili, seppur gli standard di puntualità, organizzazione e parco bus è sempre inferiore alle realtà del nord Italia, laddove è presente AST il servizio è assolutamente inefficiente e inaffidabile.
=== In bicicletta ===
{{Vedi anche|Cicloturismo in Sicilia}}
Per quanto la Sicilia non abbia adeguate strutture per il cicloturismo, vi è una piccola percentuale di viaggiatori che decide di affrontare il viaggio in bicicletta. Questo tipo di viaggio è sicuramente molto bello, perché la varietà di paesaggi ma soprattutto la possibilità di trovare strade secondarie a basso traffico è concreta. Vi sono inoltre diversi parchi e aree naturali da incrociare. L’unico problema è l’assenza di adeguate piste ciclabili, cartellonistica e percorsi ampiamente divulgati. Su internet ci sono diversi suggerimenti riguardo agli itinerari. Alcuni di essi possono essere consultati [https://www.sicilycycling.com/it/cicloturismo-in-sicilia/ qui].
Trenitalia consente [https://www.trenitalia.com/it/html/trenitalia/Informativa-bici-al-seguito.html il trasporto della bici] con il treno gratuitamente nei treni adibiti allo scopo. Per il trasporto di almeno 10 bici è necessario contattare prima Trenitalia a questo indirizzo: [http://mailto:direzione.sicilia@trenitalia.it direzione.sicilia@trenitalia.it].
Non esiste un servizio di trasporto bicicletta tramite bus.{{-}}
== Cosa vedere ==
La Sicilia vanta un buon numero di propri siti nominati dall'Unesco fra i [[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|Patrimoni mondiali dell'Umanità]] {{simbolo|unesco}}.
[[File:Temple of Concordia, Agrigento.jpg|thumb|Tempio della Concordia]]
'''Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]]''' Fondata come colonia greca nel VI secolo a.C., Agrigento divenne una delle città più importanti del mondo mediterraneo. La sua supremazia e orgoglio sono dimostrate dai resti dei magnifici templi dorici che dominano l'antica città, molti dei quali si trovano ancora intatti in quelli che oggi sono campi e frutteti. Aree scavate selezionate gettano luce sulle tarde città ellenistiche e romane e le pratiche di sepoltura dei suoi primi abitanti cristiani.
[[File:Villa Romana del Casale Schlafzimmer Mitte modified.jpg|thumb|left|Mosaico nella [[Villa romana del Casale]]]]
'''[[Villa romana del Casale]], presso [[Piazza Armerina]]''' Lo sfruttamento romano della campagna è simboleggiato dalla Villa Romana del Casale (in Sicilia), al centro della grande tenuta su cui si basava l'economia rurale dell'Impero d'Occidente. La villa è uno dei più lussuosi esempi del suo genere. È particolarmente degna di nota per la ricchezza e la qualità dei mosaici che decorano quasi ogni stanza; sono i migliori mosaici in situ in qualsiasi parte del mondo romano.
[[File:Vulcano With Vulcanello.jpg|thumb|Vulcano con Vulcanello]]
'''[[Isole Eolie]]''' Le Isole Eolie detengono un record eccezionale di origine e distruzione vulcanica dell'isola, e fenomeni vulcanici in corso. Studiate almeno dal XVIII secolo, le isole hanno fornito alla scienza della vulcanologia esempi di due tipi di eruzione (vulcaniane e stromboliane) e, quindi, hanno un posto di rilievo nella formazione dei geologi per più di 200 anni. Il sito continua ad arricchire il campo della vulcanologia.
[[File:Noto BW 2025-04-26 10-12-43 (cropped).jpg |thumb|left|Cattedrale di [[Noto (Italia)|Noto]]]]
'''Città tardo barocche della Val di Noto''' Le otto città della Sicilia sud-orientale: [[Caltagirone]], [[Militello in Val di Catania]], [[Catania]], [[Modica]], [[Noto (Italia)|Noto]], [[Palazzolo Acreide|Palazzolo]], [[Ragusa]] e [[Scicli]], sono state tutte ricostruite dopo il 1693 o accanto città esistenti al momento del terremoto che ha avuto luogo in quell'anno. Esse rappresentano un notevole impegno collettivo, eseguito con successo ad un alto livello di realizzazione architettonico e artistico. Mantenere all'interno dello stile tardo barocco dell'epoca, raffigurano anche le innovazioni distintive urbanistica ed edilizia urbana.
[[File:Nekropolis von Pantalica.jpg|thumb|Necropoli di [[Pantalica]]]]
'''Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica''' Il sito si compone di due elementi separati, contenente vestigia importanti di epoca greca e romana: la [[Pantalica|Necropoli di Pantalica]] contiene oltre 5.000 tombe scavate nella roccia vicino ad aperte cave di pietra, la maggior parte delle quali risalenti al XIII a VII secolo a.C. Nella zona figurano anche vestigia di epoca bizantina, in particolare i fondamenti dell'Anaktoron (Palazzo del Principe). L'altra parte della proprietà, l'antica Siracusa, comprende il nucleo di fondazione della città come Ortigia dai Greci di Corinto nel VIII secolo a.C. Il sito della città, che Cicerone descrisse come "la più grande città greca e la più bella di tutte", conserva vestigia come il Tempio di Atena (V secolo a.C., in seguito trasformato in una cattedrale), un teatro greco, un anfiteatro romano, un forte e altro. Molti resti testimoniano la travagliata storia della Sicilia, dai Bizantini ai Borboni, intervallati con gli arabo-musulmani, i Normanni, Federico II di Hohenstaufen (1197-1250), gli Aragonesi e il Regno delle Due Sicilie. L'antica Siracusa offre una testimonianza unica per lo sviluppo della civiltà mediterranea in oltre tre millenni.
[[File:Mt Etna and Catania.JPG|thumb|left|L'[[Etna]] che domina [[Catania]]]]
'''[[Monte Etna]]''' Questo è un sito iconico che comprende 19.237 ettari disabitati sulla parte più alta del Monte Etna, sulla costa orientale della Sicilia. L'Etna è la montagna più alta tra le isole del Mediterraneo e lo stratovulcano più attivo nel mondo. La storia eruttiva del vulcano può essere fatta risalire a 500.000 anni e almeno 2.700 anni di questa attività sono stati documentati. L'attività eruttiva quasi ininterrotta del Monte Etna continua a influenzare vulcanologia, geofisica e altre discipline scientifiche della Terra. Il vulcano supporta anche importanti ecosistemi terrestri compresi flora e fauna endemiche e la sua attività lo rende un laboratorio naturale per lo studio dei processi ecologici e biologici. La vasta e accessibile gamma di funzioni vulcaniche come crateri sommitali, coni di cenere, colate di lava e la depressione Valle del Bove hanno reso il sito una destinazione privilegiata per la ricerca e l'istruzione.
[[File:Monreale BW 2012-10-09 10-27-49.jpg|thumb|[[Monreale]]]]
'''[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]]''' Situata sulla costa settentrionale della Sicilia, l'area arabo-normanna di Palermo comprende una serie di nove strutture civili e religiose di epoca del regno normanno di Sicilia (1130-1194): due palazzi, tre chiese, una cattedrale, un ponte, così come le cattedrali di Cefalù e Monreale. Unico il Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina. Collettivamente, essi sono un esempio di un sincretismo socio-culturale tra le culture occidentali, islamiche e bizantine dell'isola che ha dato origine a nuovi concetti di spazio, struttura e decorazione. Compaiono inoltre testimonianze della feconda convivenza di persone di diverse origini e religioni (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi).
La Sicilia è una terra ricca di paesaggi naturali unici, attrazioni turistiche di grande valore, ma soprattutto è ricca di preziose testimonianze storiche ed archeologiche; oltre ai siti '''Patrimonio dell'Umanità''' sopra elencati vanta molte altre attrattive, tra cui:
* Il tempio e il teatro greco di [[Segesta]] antica città fondata dagli Elimi
* Teatro greco di [[Taormina]]
* Le rovine dei templi di [[Selinunte]]
*Il ''Satiro danzante'' a Mazara del Vallo
* Il ''Giovinetto di Mothia'' (Mozia)
E paesaggistico-naturali:
* le saline di [[Trapani]]
* le isole, [[isole Egadi|Egadi]], [[Isole Pelagie|Pelagie]] e [[Pantelleria]]
* le riserve naturali di: Cavagrande del Cassibile, Vendicari, lo Zingaro.
<gallery>
File:Tempel von Segesta.jpg|Il tempio di Segesta
File:Siracusa Teatro.jpg|Il teatro di Siracusa
File:Taormina Theater.jpg|Il teatro greco di Taormina
File:Palermo palazzo normanni.jpg|Palazzo dei Normanni a Palermo
File:Labside de la Chapelle palatine (Palerme) (7026707715).jpg|La Cappella Palatina di Palermo
File:0482 - Palermo - Cattedrale - Foto Giovanni Dall'Orto 28-Sept-2006.jpg|La Cattedrale di Palermo
File:MonrealeCathedral-pjt1.jpg|Interno del Duomo di Monreale
File:Cefalu Cathedral exterior BW 2012-10-11 12-13-18.jpg|Il Duomo di Cefalù
File:Trapani le saline.JPG|Le saline di Trapani
File:Geometric beach.jpg|Spiaggia di [[Lampedusa]]
File:Satiro Danzante - Museo del Satiro - Mazara del Vallo - Sicilia Italia - panoramio.jpg|Il Satiro danzante a MAzara del Vallo
File:Mozia auriga 1.jpg|Il giovinetto di Mothia
</gallery>''Si ricorda che ogni prima domenica del mese tutti i musei e le aree archeologiche di proprietà della Regione Sicilia osserveranno l'apertura gratuita.''
=== Itinerari ===
La Sicilia, ha tre promontori che la dividono e per questo era anticamente chiamata Trinacria: Capo Peloro, Capo Lilibeo e Capo Passero.
*[[Itinerario dell'Opera dei pupi siciliani]]
==== Versante ionico ====
Il versante ionico si può considerare compreso da Capo Peloro ([[Messina]]) a [[Capo Passero]], quindi supponendo di partire proprio da Messina verso sud, si incontreranno le seguenti località (tra parentesi i km percorsi): [[Taormina]] (52 km), l'[[Etna]], [[Costa dei Ciclopi]] (85 km che comprende [[Acireale]], [[Aci Trezza]], [[Aci Castello]]), [[Catania]] (96 km), [[Augusta (Italia)|Augusta]] (144 km), [[Siracusa]] (162 km), [[Cassibile]] (168 km), [[Avola]] (178 km), [[Noto (Italia)|Noto]] (188 km) e [[Pachino]] (207 km).
In questa zone si può percorrere parte dell'itinerario alla scoperta dei '''[[castelli e costruzioni federiciane]]'''.
==== Versante tirrenico ====
Sempre partendo da Messina si incontrano [[Milazzo]], [[Capo d'Orlando]], [[Santo Stefano di Camastra]], [[Cefalù]], [[Termini Imerese]], [[Bagheria]], [[Palermo]], [[Terrasini]], [[Castellammare del Golfo]], [[San Vito lo Capo]], [[Custonaci]], [[Trapani]] e [[Marsala]].
Tra [[Tusa]] e [[Santo Stefano di Camastra]] è possibile seguire il percorso artistico monumentale '''[[Fiumara d'arte]]'''.
==== Versante meridionale ====
Da Capo Lilibeo (Marsala) si scende verso [[Mazara del Vallo]], [[Sciacca]], [[Porto Empedocle]] (con [[Agrigento]]), [[Licata]], [[Gela]], [[Santa Croce di Camerina]], [[Pozzallo]] e [[Portopalo]] di Capo Passero.
Nel ragusano e nei dintorni si può seguire, per gli appassionati della fiction, l''''[[Itinerario del commissario Montalbano]]'''. Dal nisseno all'agrigentino la '''[[Strada degli scrittori]]''' che si sviluppa lungo la {{strada|IT|SS|640}} tra [[Caltanissetta]] e [[Porto Empedocle]]. Dall'agrigentino al palermitano c'è l''''[[Itinerario di Santa Rosalia]]'''.
{{-}}
== Cosa fare ==
La Sicilia offre parecchie possibilità di svago e divertimento. La maggior parte dei turisti vengono in Sicilia per la bellezza del mare e le coste. La scelta è davvero notevole e per ogni esigenza. Si può fare il bagno nei lidi, all’interno delle riserve oppure nei luoghi meno famosi e più isolati come le spiagge del versante mediterraneo.
[[File:7.-Etnaland-.jpg|thumb|250px|Scivoli nel parco acquatico di Etnaland]]
* Parchi acquatici e divertimenti:
** [http://www.etnaland.eu/en/ Etnaland] a [[Belpasso]] (Catania)
** Acqua Verde a [[Cefalù]] (Palermo)
** Parcallario avventura a [[Buccheri]], parco per arrampicate su funi e alberi.
** Nebrodi Adventure Park
** ParcoMuseo Jalari
* Corsi didattici, escursioni e visite guidate offerte dalle sedi regionali di [[Caltanissetta#SiciliAntica|SiciliAntica]] (l'Associazione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali) di [[Caltanissetta]], che promuove la conoscenza e valorizzazione del territorio siciliano e dei reperti storici e archeologici sull'Isola.
=== Parchi ===
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{{Mapshape|wikidata=Q1460|title=Sicilia}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q499242|fill=#808000|stroke-opacity=0.1|title=[[Parco dell'Etna]]}}
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[[File:Sguardo sul Parco Monti Sicani.jpg|miniatura|sinistra|Parco dei Monti Sicani]]
Si possono visitare i Parchi regionali e le riserve orientate con la possibilità di scoprire i molteplici aspetti della flora e della fauna isolana. Ampia scelta per effettuare l’'''escursionismo''' in montagna o nelle colline, essendo il territorio parecchio montuoso.
In questo elenco vengono segnalati quelli più importanti:
*[[Parco dei Monti Sicani]] – Si trova tra i confini dell'[[Entroterra palermitano]] e l'[[agrigentino]].
*[[Etna|Parco dell'Etna]] – Questo parco protegge l'ecosistema dell'Etna e ne valorizza le peculiarità.
*[[Parco dei Nebrodi]] – È la più grande area protetta della Sicilia e si estende lungo un tratto della catena montuosa dei Monti Nebrodi.
*[[Riserva dello Zingaro]] – Parco costiero nel [[Golfo di Castellammare]]
*[[Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari|Riserva di Vendicari]] – Si trova a sud di [[Siracusa]] e con i suoi pantani protegge le rotte migratorie degli uccelli.
*[[Pantalica]] – Riserva del [[siracusano]] che unisce la bellezza della natura locale con la preistoria.
*[[Parco delle Madonie]] – Parco dei Monti Madonie
* [[Parco fluviale dell'Alcantara]] – Un parco fluviale ai confini tra il [[Catanese]] e il [[Messinese]].
=== Eventi e feste ===
Elenco delle feste religiose e degli eventi della Sicilia.
{{Eventlist
|Terza domenica|gennaio|Festa di Sant'Antonio abate|A [[San Marco d'Alunzio]]
|3-5|febbraio|''Festa di Sant'Agata''|Festeggiata a [[Catania]]
| |febbraio-marzo|''Carnevale''|Importanti feste ad [[Acireale]], [[Misterbianco]], [[Sciacca]], [[Castellana Sicula]], [[Palazzolo Acreide]].
|Ultimo venerdì|marzo|''Festa del Crocifisso di Aracoeli''|A [[San Marco d'Alunzio]], processione con gli incappucciati ''Babbaluti''.
| |marzo-aprile|''Settimana Santa''|Celebrazioni i tutte le città dell'isola, per dettagli vedi sotto.
|23|aprile|''Festa di San Giorgio''|A [[Modica]] e [[Ragusa]]
|Prima domenica| maggio|''Santa Lucia delle quaglie''|[[Siracusa]]
| |maggio-luglio|''Rappresentazioni classiche''|Teatro greco di [[Siracusa]]
|2|giugno|''Giornata medioevale''|A [[San Marco d'Alunzio]]
|metà|giugno|''A tutto volume''|Manifestazione di libri e letteratura a [[Ragusa]]
|9|luglio|''Festa di San Pancrazio''|A [[Taormina]]
|10-15|luglio|''Festa di Santa Rosalia''|Festeggiata a [[Palermo]]
|31|luglio|''Festa dei Santi Marco e Nicola''|Festa patronale di [[San Marco d'Alunzio]]
| |luglio|''Ortigia Film Festival''|A [[Siracusa]]
|2|agosto|''Festa di San Basilio''|A [[San Marco d'Alunzio]] ha luogo la processione con torce di basilico.
|12,13 e 14|agosto|''Palio dei Normanni''|A [[Piazza Armerina]]
|15 |agosto|''Festa dell'Assunzione''|A [[Siracusa]], [[San Marco d'Alunzio]]
|metà| agosto|''Palio del mare''|A [[Siracusa]]
| |settembre|''Cous cous fest''|A [[San Vito lo Capo]]
|13 e 20 |dicembre |''Festa di Santa Lucia'' |Festeggiata a [[Siracusa]]
}}
{{-}}
==== Riti della Settimana Santa ====
[[File:Variceddra Settimana Santa Caltanissetta "La Cattura".jpg|miniatura|Variceddra della Cattura di Cristo a Caltanissetta]]
Tra gli eventi degni di nota spiccano le celebrazioni della Settimana Santa che si svolgono in quasi tutte le città dell'isola ma che mostrano delle particolarità. A [[Caltanissetta]] il giovedì Santo c’è la '''[[w:Settimana_Santa_di_Caltanissetta|processione delle sedici ''Vare'']]'',''''' dei fercoli che rappresentano scene della Passione di Gesù e le stazioni della Via Crucis.
[[File:Ferita al costato.jpg|sinistra|miniatura|Processione a Trapani]]
A [[Palermo]] si tengono ben [[w:Riti_della_Settimana_Santa_di_Palermo|38 processioni]] in svariati quartieri della città legate a diverse confraternite.
Nella [[w:Processione_dei_Misteri_di_Trapani|'''Processione dei Misteri''']] di [[Trapani]] vi sono 20 gruppi scultorei (''Misteri''), portati in processione dalle 14 del Venerdì santo per concludersi, oltre ventiquattro ore dopo, con una pausa notturna, il Sabato santo. Questa celebrazione ha assunto negli anni un importante valore culturale.
[[File:Settimana Santa Enna 6.JPG|miniatura|Processione degli incappucciati a Enna]]
[[File:Giudeo.jpg|sinistra|miniatura|Giudeo di San Fratello]]
A [[Enna]] si svolge uno dei più [[w:Settimana_Santa_di_Enna|suggestivi riti]]. Il Venerdì santo sfilano circa 3.000 confrati incappucciati, che portano i fercoli del Cristo morto e della Madonna Addolorata lungo il percorso delle vie del centro sulle note di diverse marce funebri.
La '''Festa dei Giudei''' di [[San Fratello]] si caratterizza per la presenza dei "Giudei", gruppi di persone che scorrazzano per il borgo suonando trombe, indossando un'uniforme colorata e disturbando le manifestazioni religiose, senza però profferire parola. Impersonano dei demoni allegri e chiassosi e sul loro significato gli studiosi hanno fatto varie ipotesi. Sciascia vi ha visto una sorta di rovesciamento sociale in cui gli oppressi si fingono oppressori.
A [[Prizzi]] i riti sono accompagnati dal '''Ballo dei diavoli''' che cercano di ostacolare l'incontro tra la Madonna e Gesù risorto e vengono poi scacciati dagli angeli.
Infine a [[San Biagio Platani]] vengono costruiti singolari archi di canne di bambù e altre piante del genere. In questa occasione vengono venduti anche caratteristici souvenir di pane.
==== Escursionismo ====
La Sicilia offre molteplici opportunità di praticare l'escursionismo. Sono presenti, infatti, diversi cammini come l’[[Itinerario di Santa Rosalia]] da [[Santo Stefano Quisquina]] a [[Palermo]], che ricalca le orme della santa. La [https://www.viefrancigenedisicilia.it/PaMe.php via Francigena per le montagne] da [[Messina]] a Palermo passando attraverso i monti della Sicilia.
Ci sono anche diversi sentieri come: i [[Sentieri dell'Etna]], [[Sentieri dell'entroterra palermitano]], [[Sentieri delle Madonie]] e [[Sentieri Iblei]].
==== Cicloturismo ====
{{Vedi anche|Cicloturismo in Sicilia}}
Per quanto l'isola non sia ancora organizzata adeguatamente con percorsi e piste ciclabili paragonabili a quelle del nord Italia, consente di praticare il cicloturismo nelle strade secondarie. La [[Sicily Divide]] è il più famoso percorso ciclabile che consente di percorrere internamente la Sicilia da Trapani a Catania.
== A tavola ==
Particolarmente ricca è la gastronomia siciliana, che, data la grandezza dell'isola può differire da zona a zona. Si può notare anche in questo campo, come nell'architettura e nei toponimi, l'influenza della dominazione araba. Tipica è infatti la preparazione del cous cous alla trapanese, propria della costa occidentale. Per gli amanti di tale piatto, è immancabile l'appuntamento al "[http://www.couscousfest.it/ Cous Cous Festival]", che si svolge ogni anno nella città balneare [[San Vito Lo Capo]].
Molto utilizzato il cibo di strada, di cui gli esempi più caratteristici sono il "pane e panelle", con una frittella di farina di ceci a farcire un panino (tipicamente la "mafalda"); il "''pani ca' meusa''": panino stavolta ripieno di milza, condito tradizionalmente con limone, pepe e caciocavallo. E ancora le "arancine", timballi di riso bollito in forma di sfera o di cono, ripieni con carne, prosciutto o spinaci, senza escludere spazio alla fantasia, e successivamente fritti. In alcuni luoghi della Sicilia lontani dal capoluogo vengono chiamate al maschile "arancini". Molto gettonato a Palermo anche lo "sfincione", un piatto molto gustoso simile alla pizza ma dall'impasto più alto e soffice, ricoperto da mollica, pomodoro, cipolla, sarde salate e caciocavallo.
Inimitabili i dolci (cannoli, cassate) che utilizzano molto la ricotta e/o la pasta di mandorle, oltre ai canditi di frutta. La pasta di mandorle è inoltre l'ingrediente della cosiddetta "''frutta di marturana''", piccoli dolcetti che imitano la frutta nelle forme e nei colori, spesso raggiungendo un incredibile realismo.
Nell'ambito della gelateria, sono da gustare le freschissime granite al limone, servite tradizionalmente assieme alla "brioscia".
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File:Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo - Degustazione cous cous.jpg|Degustazione al "Cous Cous Festival" di [[San Vito Lo Capo]]
File:Panino con la milza.jpg|Preparazione del "pani ca' meusa"
File:Arancini 002.jpg|Arancine
File:Sfincione palermitano 2.jpg|Sfincione palermitano
File:Cannoli siciliani (7472226896).jpg|Cannoli siciliani
File:Cassatasiciliana.jpg|Cassata siciliana
File:125 - Siracusa - Frutti di pasta di mandorle - Foto Giovanni Dall'Orto - 15-Oct-2008.jpg|Frutta di marturana
File:Granita brioche.JPG|Granita al limone e "brioscia"
File:CioccolatoModicano2012-10.jpg|Il cioccolato di Modica
</gallery>A [[Modica]] e nella Provincia di [[Ragusa]] in generale è molto famoso il ''[[w:Cioccolato di Modica|Cioccolato di Modica]]''. La particolarità di questo cioccolato consiste nella sua lavorazione secondo un antico metodo inca tale da renderlo diverso rispetto al cioccolato comune. Il sapore è granuloso ed è spesso preparato con molteplici varianti come gli agrumi o la frutta.
=== Bevande ===
La Sicilia è famosa per la vasta produzione di vini di cui il più famoso è il Nero d'Avola, il Fuoco dell'Etna, ma anche i vini dolci come il Passito di Pantelleria, la Malvasia e il Marsala. L'unico vino siculo che ha ricevuto il riconoscimento DOCG è '''Cerasuolo di Vittoria''', ma sono molti i vini DOC: Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Eloro, Erice, Etna, Faro, Malvasia delle Lipari, Mamertino di Milazzo, Marsala, Menfi, Monreale, Noto, Pantelleria, Riesi, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Sciacca, Sicilia, Siracusa e Vittoria.
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Nota|titolo=Perché tanta spazzatura?|dim-testo=95%|allineamento=destra|contenuto=Un aspetto che colpisce il turista è la '''presenza di molta spazzatura''' in diverse città dell'isola, soprattutto in quelle più grandi e in molte zone extraurbane o lungo le strade. Sacchetti dell'immondizia, mobili o cassonetti ricolmi sono un triste spettacolo che deturpa diversi punti dell'isola. Le ragioni sono molteplici, se in molti casi ciò è dovuto a carenze nei servizi di raccolta e ad una raccolta differenziata che stenta a partire, in tantissimi casi ciò è dipeso '''dall'incuria e da scarso senso civico''' di molti cittadini e che si manifesta anche nell'apparente assenza di regole in altri aspetti quotidiani.}}
La Sicilia ha degli abitanti molto calorosi e socievoli, bisogna adottare i normali comportamenti che un turista deve esercitare per evitare di essere vittima di un crimine, non visitare zone malfamate e usare sempre il buonsenso (vedi sotto).
L'[[Etna]] non è assolutamente un pericolo ed è costantemente monitorata dall'istituto nazionale di vulcanologia
'''Guidare''' in Sicilia è sempre molto complicato per chi non è abituato ad un traffico caotico e disordinato. Le regole stradali sono facilmente trasgredite e l'assenza di controlli sistematici da parte dei vigili urbani e della polizia consente fin troppe infrazioni. Non sarà difficile riscontrare automobilisti che passano col rosso, ragazzi senza casco e parcheggi impossibili. Specie nelle grandi città, dove il grado di prepotenza e stress è molto elevato, le regole sono un palliativo tanto da suggerire sempre la massima prudenza. Se si incappa in un automobilista prepotente, o in un soggetto maleducato con cui scatta un alterco e di cui si comprende subito il basso livello culturale è sempre meglio evitare lo scontro. Alcuni di questi soggetti potrebbero andare in escandescenze per un nonnulla rovinandovi la vacanza.
=== Scippi e rapine ===
È bene camminare con gli occhi aperti a causa della possibilità di subire rapine o scippi, tale rischio è più alto nelle grandi città (soprattutto [[Palermo]] e [[Catania]]), mentre per molte piccole città e nell'interno il rischio di essere derubati è pressoché nullo. Se non si è in gruppo, si consiglia di prestare sempre attenzione e di evitare di avventurarsi in zone isolate o stradine buie o strette, soprattutto durante la notte. Prima di partire, può essere utile informarsi con amici del luogo se nella città che si vuole frequentare ci sono zone a più alto rischio e, se sì, quali. Tuttavia va detto che gli stereotipi sulla criminalità, ma soprattutto sulla mafia, sono molto diffusi e sono spesso un'esagerazione. La Sicilia non è più pericolosa di quanto possa essere la [[Lombardia]] o altre regioni.
=== Allagamenti ===
Qualora si viaggi in autunno o in inverno, in Sicilia è alta la possibilità di piogge torrenziali particolarmente concentrate (bombe d'acqua). Molte città, soprattutto i grandi centri urbani non sono adeguatamente attrezzati a ricevere grandi quantità d'acqua piovana, inoltre succede spesso che la manutenzione delle caditoie è scarsa oppure mancante, ciò determina l'insorgenza di gravi allagamenti in strade periferiche o in quartieri decentrati tanto da far diramare delle allerte meteo da parte della Protezione Civile in base ai comuni. Pertanto si raccomanda in questi casi di considerare le difficoltà di circolazione che possono insorgere nonché il rischio di rimanere bloccati in una zona di allagamento. Si consiglia sempre di informarsi sulla percorribilità delle strade e sui rischi potenziali.
=== Frane ===
[[File:Strada in dissesto, provincia di Palermo 06.jpg|thumb|200px|Una strada in dissesto in provincia di Palermo]]
Coloro che viaggiano in auto percorrendo le strade secondarie dell'entroterra devono necessariamente considerare le disastrose condizioni della viabilità interna. Diverse arterie di collegamento delle zone montane sono soggette a frane che hanno coinvolto anche certi tratti delle corrispondenti strade statali. Molto peggiore la situazione nelle strade provinciali che mostrano visibili segni della deformazione del manto con improvvisi avvallamenti o l'assenza di asfalto per diversi metri. Questi pericoli sono spesso mal segnalati o addirittura privi di segnalazione. '''Si raccomanda agli automobilisti che percorrono le strade interne di procedere sempre con velocità moderata per evitare di danneggiare l'auto o di finire fuori strada.''' In caso di forti piogge si sconsiglia di evitare le strade più esposte.
Tutte le altre strade dell'isola, soprattutto quelle costiere, non presentano alcun pericolo. I collegamenti sono generalmente buoni salvo riscontrare, a volte, una segnaletica orizzontale poco leggibile o quasi del tutto cancellata.
=== Viaggiatrici sole ===
La Sicilia è un posto tranquillo anche per le donne che viaggiano da sole, tuttavia l’indole degli uomini è quella di un tentativo di approccio (sicuramente più della media italiana), dal complimento simpatico sino ai tentativi di abbordaggio. Soprattutto le donne di altri paesi considerate più “facili” saranno oggetto di maggiori attenzioni. Ma in generale la donna viene rispettata. Se infatti non volete essere disturbate, sarà sufficiente rifiutare o declinare eventuali offerte. Per il resto valgono le normali norme di buonsenso.
In spiaggia è raro il topless, salvo in quelle meno affollate. In ogni caso nessuno avrà da ridire.
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{{QuickbarRegion
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| Lat = 37°33′35.35″N
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}}
'''Sicilia''' è una regione insulare [[italia]]na.
== Da sapere ==
L'agricoltura è la risorsa principale dell'economia siciliana. Sulle zone pianeggianti si coltivano soprattutto alberi d'agrumi e di ulivo mentre su alcune zone collinari per lo più il frumento, poi la vite, le mandorle, i fagioli, i pomodori e altri ortaggi.
Il turismo quale risorsa è ancora in via di sviluppo nelle regioni non costiere.
La produzione ittica della Sicilia costituisce circa un quarto della produzione italiana.
I diversi complessi industriali a Siracusa, Augusta e Gela, sono destinati all'industria petrolchimica.
=== Cenni geografici ===
[[File:Etna-map-bjs.jpg|thumb|300px|Mappa della Sicilia]]
La Sicilia è l'isola più grande del mare Mediterraneo e la regione più estesa d'[[Italia]]. L'isola è separata dalla terraferma dallo stretto di Messina. La sua terra è nera di lava sul versante orientale, bianca dal sale sul versante occidentale, gialla dal grano sul versante meridionale e verde dai boschi sul versante settentrionale.
Gran parte della superficie e costituita da terreno collinare (61,4%) che si eleva dai 150 ai 580 metri s.l.m. e in piccola parte da terreno di pianura (14,2%). La superficie costituita da terreno montagnoso (24,4%) con le catene montuose delle [[Madonie]] e dei [[Nebrodi]] al nord, è dominata nella parte orientale dal vulcano più attivo d'Europa; l'[[Etna]], che con i suoi 3350 metri d'altezza sovrasta l'intera Sicilia orientale.
* '''Coste e litorali''':
:* Le coste orientali del '''Versante ionico''' — da Torre Faro nel [[Città metropolitana di Messina|Messinese]] a nordest, il [[Territorio_di_Catania|Catanese]] al centro est, sino Capo d. Correnti nel [[Siracusano]] a sud ha una costa varia; strette spiagge di ghiaia fin quasi a [[Taormina]] e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto; frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di [[Giardini Naxos]]; laviche come ad [[Acireale]], e di aspre scogliere basaltiche fino a [[Catania]]. L'ampio golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata, ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di insenature tra cui quello di Brucoli. Quindi l'ampia baia di [[Augusta (Italia)|Augusta]], che ospita il più grande porto commerciale della Sicilia, e il golfo di [[Siracusa]] nel quale la costa riprende ad essere sabbiosa fino quasi a Capo Passero.
:* Le coste settentrionali del '''Versante tirrenico''' — alte e rocciose, con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di [[Castellammare del Golfo]], di [[Palermo]], di [[Termini Imerese]], di [[Patti]], di [[Milazzo]] e molti altri minori che ospitano ampie spiagge coperte di finissima sabbia.
:* Le coste del '''Versante meridionale''' — è generalmente sabbioso ed uniforme nella parte centrale formata dal golfo più vasto della regione, il [[golfo di Gela]], mentre si presenta più vario nel [[ragusano]] e nel tratto [[agrigentino]] e [[Provincia di Trapani|trapanese]] con la parte centrale affacciata sul canale di Sicilia che la separa dalle coste della [[Tunisia]].
* '''Arcipelaghi''': [[Isole Eolie|Eolie]] ([[Isola di Lipari|Lipari]], [[Isola_di_Vulcano|Vulcano]], [[Isola di Stromboli|Stromboli]], [[Isola di Panarea|Panarea]], [[Isola Alicudi|Alicudi]], [[Isola Filicudi|Filicudi]] e [[Isola di Salina|Salina]]), [[Isole Egadi|Egadi]] ([[Favignana]], [[Marettimo]], [[Levanzo]]), [[Isole_pelagie|Pelagie]] ([[Linosa]], Lampione e [[Lampedusa]]), e [[Pantelleria]].
* '''Fiumi e laghi''': Salso e Simeto Importante lago naturale è il Pergusa.
* '''Pianure''': Piana di Catania, Conca d'Oro, Piana di Gela, Val di Mazara.
* '''Rilievi''': l'[[Etna]], [[Monti Peloritani]], [[Nebrodi]], [[Madonie]], [[Parco dei Monti Sicani|Monti Sicani]], [[Monti Erei]], [[Monti Iblei]].
==== Flora e fauna ====
Specie di alberi che crescono nelle zone collinari e montuose sono ginepri, faggi e querce, sughero, pini e castagni.
In Sicilia poche sono le rimanenti forme di animali selvatici, quali alcune specie di avvoltoi.
=== Quando andare ===
La Sicilia ha un clima generalmente mediterraneo con lunghe estati calde e secche e brevi inverni miti e in molte località tiepidi. Fanno però eccezione gli altipiani interni e i rilievi, in cui l'influsso benefico del clima mediterraneo si riduce sensibilmente. A questi si aggiungono molte località sulla costa meridionale, che possiedono un clima semi-arido. Detto questo, facendo eccezione di eventuali eccessi di calore estivo, ogni stagione dell'anno è adatta per un viaggio in Sicilia.
Il clima siciliano e caldo e asciutto d'estate, ma meno afoso lungo le coste. Le località nell’entroterra sono talvolta soggette a veri e propri periodi di siccità estrema con giorni in cui in termometro raggiunge anche regolarmente i 45° C nella sezione meridionale (il record Europeo di 48,5°C fu registrato proprio a Catenanuova, in provincia di Enna) che è la zona più arida dell'isola. Gli inverni sono i più tiepidi d’Europa, con temperature diurne sopra ai 20 gradi molto frequenti rispetto agli standard Europei. Queste peculiarità rendono la Sicilia una meta ideale per chi cerca il sole d’inverno senza volersi allontanare troppo.
Le precipitazioni in estate sono estremamente rare. I mesi più piovosi sono in autunno e inverno, tra novembre e febbraio, ove in alcune località può piovere sino a portare i fiumi in piena a un regime torrentizio, provocando anche alluvioni. Alcune zone restano però molto aride anche nei mesi invernali, soprattutto nella provincia di Agrigento, che gode di un clima semi-arido. La quantità media delle precipitazioni varia dunque in modo considerevole in base alla disposizione dei rilievi. Sulla maggior parte dell'isola cadono tra gli 400 e i 700 mm di pioggia all'anno. Nella sezione meridionale in alcune località si hanno meno di 400 mm di pioggia all'anno, ad esempio a [[Lampedusa]], che ha un clima particolarmente desertico. Nella sezione settentrionale dei monti Nebrodi, che è l'area più piovosa, ne cadono circa 1.300 mm all'anno.
Una caratteristica interessante è la presenza dello scirocco, un vento caldo e polveroso proveniente dal deserto nordafricano. Nel suo percorso attraverso il mediterraneo lo scirocco può caricarsi in modo notevole di umidità e così causare piogge.
Se in piena estate le alte temperature possono limitare la possibilità di fare escursioni o visitare le aree archeologiche nelle ore calde, di inverno è molto più probabile avere buone temperature diurne attorno ai 20 gradi. Da ricordare però che le abitazioni siciliane, eccetto quelle montane, sono in genere poco attrezzate per le basse temperature, pertanto sarà molto probabile percepire le case non adeguatamente riscaldate. Per chi soggiorna nei periodi invernali è sempre consigliabile minirsi di indumenti relativamente caldi per le ore notturne.
=== Cenni storici ===
[[File:Antichipopolisicilia.png|thumb|250px|Aree di interesse delle antiche popolazioni della Sicilia]]
La storia variegata dell'isola spiega la molteplicità di tesori d'arte e monumenti architettonici provenienti da diverse culture. Grazie al suo clima favorevole la Sicilia era già abitata sin dalla preistoria, dagli Elimi (nella parte più occidentale), dai Sicani (nel centro) e dai Siculi (ad oriente).
[[File:Les fondations (première et secondaire) grecques des cités de Sicile & dates de fondations.jpg|thumb|250px|Mappa delle colonie e delle subcolonie greche in Sicilia|alt=|sinistra]]
Nell'VIII secolo a.C. iniziò una fase di colonizzazione dell'isola da parte dei Fenici e dai Cartaginesi che dalla capitale [[Cartagine]] conquistarono la parte sud-occidentale dell'isola. Ciò innescherà delle guerre distruttive con i Greci, che sulla costa occidentale intorno alle prime colonie di [[Giardini Naxos|Naxos]] e [[Siracusa]], Selinunte, Agrigento ecc. avviarono un processo di ellenizzazione dell'isola cacciando le popolazioni autoctone. In questa ascesa il tiranno Dionisio di Siracusa emerse vittorioso nelle guerre greco-puniche.
Del periodo greco rimangono a tutt'oggi tantissime testimonianze, in particolare gli antichi templi nella [[Valle dei Templi]] ad [[Agrigento]], le rovine dell'antica città di [[Segesta]] (dove si trovano un tempio e un teatro) e l'acropoli di [[Selinunte]]. Ai greci si deve inoltre l'antico nome della Sicilia, che era chiamata "Trinacria", cioè "isola a tre punte", per via della sua particolare conformazione geografica. Dei cartaginesi rimangono alcuni resti a [[Palermo]] (che venne fondata dai punici intorno al 734 a.C.), [[Mozia]] e [[Solunto]]. Saranno inoltre i Fenici ad avviare la tradizionale attività di estrazione delle saline di [[Trapani]].
Durante la prima guerra punica tra l'Impero Romano e i Cartaginesi, Siracusa che nel frattempo si era inimicata [[Roma]] cadde nel 212 a.C. spianando la strada per la nascita del dominio romano sull'isola di cui restano importanti monumenti a [[Catania]] (il foro romano, l'Odeon romano e alcune terme), a [[Siracusa]] (anfiteatro, catacombe e bagni romani), a [[Taormina]] (teatro antico) e a [[Tindari]] (mura, teatro greco e basilica romana).
Con il crollo dell'Impero Romano d'Occidente giunsero nell'isola i Vandali (440-493) prima e gli Erulo-ostrogoti (493-555) poi. Nel VI secolo la Sicilia passò ai bizantini (535-963) di cui restano moltissimi esempi di chiese e abitazioni rupestri in varie parti dell’isola.
[[File:Assedio di Messina 1040.jpg|thumb|L'assedio di Messina da parte degli Arabi (1040)]]
Il dominio arabo inizia dalla parte occidentale dell'isola dal 827 con un processo di progressiva e lenta espansione nell'isola fino alla totale conquista. [[Palermo]] divenne la capitale del califfato di Sicilia e per questa ragione è la città che più di tutte esprime questa radice identitaria. Nell'isola invece permangono molti lasciti toponomastici di molte città ([[Caltanissetta]], [[Mazara del Vallo|Mazara]], [[Alcamo]], ecc.) e nei vocaboli del dialetto siciliano.
La conquista di [[Messina]] da parte di Ruggero I intorno al 1060, determinò l'inizio della fine del dominio arabo sull'isola che cessò solamente nel 1091. Ruggero I e gli altri re normanni creeranno un regno illuminato e tollerante che sfrutterà le migliori risorse arabe, ebraiche e latine per costruire edifici impareggiabili: la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Cappella Palatina, il Palazzo dei Normanni e il Palazzo della Cuba a [[Palermo]]. Ne sono inoltre testimonianza le diverse iscrizioni a quattro lingue in uso all'epoca.
Per ragioni di eredità, la Sicilia passerà poi sotto il dominio di Federico II von Hohenstaufen nel 1194 che aprirà l'epoca sveva nell'isola e il prolungarsi di un periodo di grande splendore e tolleranza fino al 1266. In questo contesto culturalmente ricco prenderà piede la ''Scuola poetica siciliana'' che secondo molti storici rappresenta il primo vero abbozzo di lingua volgare italiana.
Carlo d'Angiò prese il controllo della Sicilia nel 1268, l'impopolare regno francese degli Angioni governò sull'isola fino al 1282 facendo scoppiare un'insurrezione passata alla storia come vespri siciliani che aprirono le porte al regno degli Aragonesi fino al 1516. Quindi giunsero gli spagnoli durante il quale regno avvenne il tragico evento del terremoto del Val di Noto nel 1693 che distrusse il sud-est della Sicilia determinando una ricostruzione di intere città in stile barocco siciliano.
Nel 1713 gli spagnoli cedettero lo scettro ai piemontesi per pochi anni, fino al 1720 quando giunsero gli Austriaci fino al 1734. A succedersi fu quindi il lungo regno dei Borbone che unificò la Sicilia al Regno di Napoli col Regno delle due Sicilie.
L'evento che modificò per sempre le sorti dell'isola fu il famoso sbarco delle "Camicie rosse" di Garibaldi nel 1861 a [[Marsala]] che dopo aver conquistato l'isola unificarono l'Italia nel Regno d'Italia. Le vicende di quei giorni sono narrate magistralmente nel famoso romanzo di Tomasi di Lampedusa ''Il Gattopardo''. I primi anni di unificazione furono travagliati per l'isola che impoveritasi ulteriormente divenne un terreno fertile per il brigantaggio e le ribellioni dei Fasci siciliani. L'ordine giunse solo con l'instaurazione del regime fascista che però trascinò l'isola nella Seconda Guerra Mondiale divenendo un campo di battaglia nel 1943 con lo degli Alleati sulla costa meridionale tra [[Gela]] e [[Siracusa]] dove venne anche siglato l'armistizio dell'8 settembre 1943. Nel 1946 l'isola ottenne lo statuto speciale con un proprio parlamento e un'assemblea regionale.
=== Lingue parlate ===
La maggior parte dei siciliani è bilingue, parlando sia il '''[[w:it:Lingua_siciliana|sicilianu]]''' (siciliano in italiano) nelle le sue forme dialettali regionali, sia l''''italiano'''. Il siciliano non è una lingua derivata dall'italiano, ma - al pari di questa - direttamente dal latino volgare.
Quando i siciliani comunicano in dialetto, le loro conversazioni sono disseminate di [[w:it:Lingua_siculo-araba#Parole_arabe_nel_siciliano_attuale|centinaia di parole arabe del siciliano attuale]], molte delle quali riguardano l'agricoltura o i nomi di località. Ma allo stesso modo avviene con gli altri termini di derivazione francese e spagnola, usati spesso nel dialetto senza conoscere realmente la provenienza.
La presenza di molti immigrati dalle sponde dell'Africa fa si che nelle località a maggiore concentrazione come avviene ad esempio a [[Mazara del Vallo]], sia diffuso l'arabo o il tunisino. A [[Piana degli Albanesi]] e in alcuni paesi vicini è diffuso storicamente l'albanese tra le poche persone che ancora lo parlano.
=== Cultura e tradizioni ===
{{Nota
|allineamento = destra
|larghezza = 350px
|titolo = La mafia
|contenuto =
[[File:Salvatore Riina.jpg|200px|miniatura|centro|Salvatore Riina]]
Quando si parla di Sicilia è inevitabile non accennare al problema della [[w:mafia|mafia]]. Al di là delle ragioni storiche e politiche che hanno determinato la nascita e il proliferare di questo fenomeno resta un dato di fatto: per quanto non visibile la mafia continua ad essere presente in Sicilia. '''Ciò non significa che essa costituisca necessariamente un pericolo per il turista o il cittadino comune.''' La mafia non uccide come un tempo ma condiziona la politica e l'economia.
Parlare di mafia con un siciliano è a volte complicato, in genere è sempre conveniente farlo con siciliani con una mentalità aperta e con un'adeguata istruzione. Con altri può essere considerato un argomento fastidioso, che ferisce persino nell'orgoglio. In ambiti più ambigui si possono avere persino delle risposte inattese se non di minimizzarne la gravità.
}}
L'elemento arabo è tra quelli che influenza maggiormente molte delle tradizioni gastronomiche e della religione cristiana in Sicilia. Ciò è anche presente nella cantilena di certi venditori nei mercati di Palermo o Catania, oppure nell'uso del saluto col bacio sulla guancia tra uomini. Sicuramente una tra le migliori descrizioni del carattere dei siciliani l'ha data [[w:Guy de Maupassant|Guy de Maupassant]] quando scriveva:
{{citazione|Nel siciliano, si trova già molto dell'arabo. Egli possiede la gravità di movimento, benché tenga dall'italiano una grande vivacità di mente. Il suo orgoglio natìo, il suo amore per i titoli, la natura della sua fierezza e persino i tratti del viso lo avvicinano anzi più allo spagnolo che all'italiano. Tuttavia, quel che suscita sempre, non appena si mette piede in Sicilia, l'impressione profonda dell'oriente, è il timbro della voce, l'intonazione nasale dei banditori per le strade. La si ritrova ovunque, la nota acuta dell'arabo, quella nota che sembra scendere dalla fronte nella gola, mentre, nel nord, sale dal petto alla bocca. E la cantilena trascinata, monotona e morbida, sentita di sfuggita dalla porta aperta di una casa, è proprio la stessa, col ritmo e con l'accento, di quella cantata dal cavaliere vestito di bianco che guida i viaggiatori attraverso i grandi spazi spogli del deserto.}}
Il siciliano, forse in misura maggiore rispetto al resto d'Italia '''gesticola parecchio nel parlare'''.
Una delle espressioni tipicamente siciliane è l'utilizzo della parola ''minchia'' che oltre ad indicare l'elemento sessuale maschile è comunemente un intercalare di stupore, apprezzamento, gioia, paura disprezzo o meraviglia. A volte viene anche utilizzato il "mii..." a inizio frase il cui significato è il medesimo. Chiaramente non è una parola elegante, ma comunque fa parte ormai dell'uso comune.
Un aspetto che potrebbe spiazzare il turista che entri in contatto di amicizia con dei siciliani è la tendenza di questi a '''offrire qualcosa''', in genere un pranzo, una cena o un caffè in funzione del piacere avuto durante l'incontro. Di regola si accetta ringraziando con e si ricambia alla prima occasione. '''Non è strano inoltre che tra uomini ci si saluti con un bacio sulla guancia''', questa abitudine che può sembrare strana è probabilmente un retaggio arabo e non ha alcuna connotazione sessuale, tutt'altro è un segno di amicizia e rispetto.
In base al livello culturale e famigliare, i siciliani mostrano un comportamento e delle opinioni sociali differenti. Se le persone istruite mostrano delle aperture e un senso critico anche per gli aspetti più controversi della propria identità (ad esempio l'argomento della mafia o della inciviltà di certi contesti), dall'altro si trovano persone molto ambigue e a tratti poco chiare nelle loro intenzioni. Questi ultimi sono parecchio allergici alle regole, pretendono di avere sempre ragione specie se hanno torto, per questa ragione è inutile pensare di ottenere comprensione.
=== Letture suggerite ===
Un ottimo interprete degli aspetti culturali della Sicilia è sicuramente [[w:Gesualdo Bufalino|Gesualdo Bufalino]] di cui, a parte i romanzi si suggerisce la lettura dei saggi:
*''Museo d'ombre'', Palermo: Sellerio, 1982.
*''Cento sicilie'', antologia di testi a cura di Nunzio Zago, La Nuova Italia, 1993.
*''Il Gattopardo'' di [[w:Tomasi di Lampedusa|Tomasi di Lampedusa]].
*''Viaggio in Sicilia'', Sigma edizioni, 1998 di [[w:Guy de Maupassant|Guy de Maupassant]].
I romanzi di [[w:Leonardo Sciascia|Leonardo Sciascia]] sono un classico a cui non si può derogare ma si suggerisce anche il saggio ''La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia'', Torino, Einaudi, 1970.
Saggi sulla Sicilia:
* Santi Correnti, ''Breve storia della Sicilia dalle origini ai giorni nostri '', Newton, Roma 1996 (2002) <nowiki>ISBN 88-7983-511-4</nowiki>
* Michele Amari, ''Storia dei musulmani di Sicilia'', nuova ed. annotata da C. A. Nallino, Catania, Romeo Prampolini, 3 voll. (in 5 tomi), 1933-39.
* Denis Mack Smith, ''Storia della Sicilia medioevale e moderna'', Laterza, Roma-Bari, 1976
* Salvo Di Matteo, ''Viaggiatori stranieri in Sicilia dagli Arabi alla seconda metà del XX secolo'', 2 voll., ISSPE, 2000
* Giuseppe Pitré, ''Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane'', 25 volumi, (ristampa anast.) Arnaldo Forni editore, 1981
* Salvatore Spoto, ''Sicilia antica'', Newton & Compton Editori, Roma, ISBN 88-8289-750-8
== Territori e mete turistiche ==
L'area sicula, che ebbe nell'antichità il nome di Trinacria, può essere suddivisa nei seguenti territori e le loro regioni di interesse turistico:
{{Regionlist
| regionmap = Mappa turistica sicilia.png
| regionmapsize = 400px
| region1name = [[Sicilia occidentale]]
| region1color =#B5D29F
| region1description = La Sicilia occidentale è costituita dall'[[Agrigentino]] affacciato sul mare di Sicilia e canale di Sicilia che lo separa dalle coste della [[Tunisia]], dal [[Palermitano]] affacciato sul basso Tirreno e dal [[Trapanese]] che si affaccia sul canale di Sicilia e su parte del golfo di Castellammare che si apre sul versante tirrenico. Il territorio, della Sicilia occidentale, corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Mazara'' istituito nel periodo arabo.
| region2name = [[Sicilia nordorientale]]
| region2color = #D09440
| region2description = La Sicilia nordorientale è costituita dal [[Territorio di Catania|Catanese]] con il vasto golfo di Catania sul litorale ionico, dall'[[Ennese]], dal [[Città metropolitana di Messina|Messinese]] che è il punto più vicino e d'entrata dalla penisola italiana. Il territorio, della Sicilia nordorientale, corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Dimnasc'' istituito nel periodo arabo.
| region3name = [[Sicilia sudorientale]]
| region3color = #D56D76
| region3description = La Sicilia sudorientale è costituita dal [[Ragusano]], il vasto Golfo di Gela sul litorale meridionale e dal [[Siracusano]]. Il territorio della Sicilia sudorientale corrisponde all'incirca all'antico vallo ''Iqlīm di Noto'' istituito nel periodo arabo.
}}
=== Centri urbani===
[[File:Cefalù (3).jpg|thumb|500px|[[Cefalù]]]]
Nella Sicilia occidentale la fascia maggiormente urbanizzata è quella costiera tirrenica dell'area nord, tra Termini Imerese e Carini e quella costiera occidentale, nella zona compresa tra i comuni di Trapani e Mazara del Vallo; poco popolato l'entroterra montuoso e la zona meridionale.
Nella Sicilia orientale, la fascia maggiormente urbanizzata, è quella costiera ionica dell'area centro nordorientale, tra Messina e Catania e quella costiera tirrenica, a nord, con un'alta densità abitativa e spesso senza soluzione di continuità tra comune e comune; mentre è poco popolata nella zona centrale in direzione di Enna e nell'area della Piana di Catania. Attorno alla città di Catania è presente il più vasto e popoloso fenomeno di conurbazione della Sicilia, con un unico agglomerato urbano di circa 730.000 abitanti.
La zona sudorientale invece presenta la caratteristica di avere grossi centri abitati ma distanziati l'uno dall'altro. Ciò è in parte attribuibile alla conformazione morfologica del territorio ed in parte a motivazioni storiche; la zona a sud, infatti, essendo esposta nei secoli passati alle continue incursioni piratesche presenta scarsi esempi di abitati costieri essendo invece tutti i grossi centri verso l'interno ed in posizione lontana dalla costa.
[[File:Isole della Sicilia.svg|thumb|350px|Isole della Sicilia]]
{{Citylist
| 1 = {{Città| nome=[[Palermo]] | alt= | wikidata=Q2656| descrizione= {{simbolo|unesco}} Il palpitante capoluogo è noto per la sua storia, cultura, architettura e gastronomia, consolidate negli ultimi 2.700 anni. Recentemente è stata insignita del titolo di patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 2 = {{Città| nome=[[Agrigento]] | alt= |wikidata=Q13678| descrizione= {{simbolo|unesco}} Sulla costa sud, è particolarmente nota per la [[Valle dei Templi]], un patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 3 = {{Città| nome=[[Catania]] | alt= |wikidata=Q1903| descrizione= {{simbolo|unesco}} Movimentata città universitaria e centro economico, ideale per la vita notturna. Ottima base per le visite all'Etna, anch'esso un patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 4 = {{Città| nome=[[Gela]] | alt= | descrizione=Una delle più importanti antiche città greche, centro archeologico e località balneare sulla costa sud.}}
| 5 = {{Città| nome=[[Marsala]] | alt= | descrizione=Con un interessante museo e sede del famoso omonimo vino.}}
| 6 = {{Città| nome=[[Messina]] | alt= | descrizione=Importante città universitaria e portuale affacciata sullo Stretto, nota per il Duomo con il celebre orologio astronomico e per i suoi panorami sulla Calabria.}}
| 7 = {{Città| nome=[[Ragusa]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Imponente architettura barocca protetta dall'[[UNESCO]].}}
| 8 = {{Città| nome=[[Siracusa]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Suggestivo centro storico per lo più basato sulla piccola [[isola di Ortigia]] e le rovine greche patrimonio dell'[[UNESCO]].}}
| 9 = {{Città| nome=[[Trapani]] | alt= |wikidata=Q13664| descrizione=Attraente città e punto d'accesso per [[Erice]], [[Pantelleria]] e le [[isole Egadi]].}}
| 10 = {{Città| nome=[[Caltagirone]] | alt= | descrizione=Città famosa per la ceramica e il bel centro storico}}
}}
=== Altre destinazioni ===
[[File:EtnadaBelpasso.jpg|thumb|left|Il vulcano Etna durante un'eruzione]]
La Sicilia presenta una notevole quantità di parchi con caratteristiche diverse ottimi per fare escursioni o attività all'aperto. Essendo il loro numero notevole si riportano in questo articolo solo quelli a rilevanza regionale rimandando agli articoli sui territori e le aree specifiche dell'isola per un elenco più capillare.
{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[Etna]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Il vulcano attivo più grande d'[[Europa]] da poco patrimonio mondiale [[UNESCO]].}}
| 2={{Destinazione| nome=[[Costa dei Ciclopi]] | alt= | descrizione=Comprende [[Acireale]], [[Aci Trezza]] e [[Aci Castello]].}}
| 3={{Destinazione| titolo=Isole | nome=[[Isole Eolie]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} [[Isola Alicudi|Alicudi]], [[Isola Filicudi|Filicudi]], [[Isola di Lipari|Lipari]], [[Isola di Panarea|Panarea]], [[Isola di Salina|Salina]], [[Isola di Stromboli|Stromboli]], [[Isola di Vulcano|Vulcano]] indiscusso patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]].}}
| 4={{Destinazione| nome=[[Isole Egadi]] | alt= | descrizione=Le spiagge e le calette incantevoli e le ampie distese incontaminate ne fanno la meta ideale per chi ama il mare e la natura. Le isole Egadi comprendono [[Favignana]], [[Isola di Marettimo|Marettimo]] e [[Levanzo]].}}
| 5={{Destinazione| nome=[[Isole Pelagie]] | alt= | descrizione=[[Lampedusa]], [[Lampione]], [[Linosa]].}}
| 6={{Destinazione| nome=[[Pantelleria]] | alt= | descrizione=Il comune di Pantelleria coincide con l'omonima isola.}}
| 7={{Destinazione| titolo=Parchi della Sicilia | nome=[[Parco dei Nebrodi]] | alt= | descrizione=Questo è il parco più grande della Sicilia e si trova nella parte nordorientale dell'isola}}
| 8={{Destinazione| nome=[[Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari]] | alt= | descrizione=Questa riserva è famosa per le bellezze naturalistiche e archeologiche nonché per essere un sito di sosta per gli uccelli migratori.}}
| 9={{Destinazione| nome=[[Parco dell'Etna]] | alt= | descrizione=Il grande parco che protegge la flora e la fauna sulle pendici dell'Etna.}}
| 10={{Destinazione| nome= [[Riserva naturale orientata Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande]] | alt= | descrizione={{simbolo|unesco}} Per la sua valenza naturalistica e archeologica, questo parco è un sito UNESCO, famoso per le sue immense necropoli.}}
| 11={{Destinazione| nome= [[Riserva naturale orientata dello Zingaro]] | alt= | descrizione=Uno dei parchi più conosciuti della Sicilia, meta di molti turisti soprattutto in estate per la possibilità di fare il bagno in uno splendido mare.}}
| 12={{Destinazione| nome= [[Parco delle Madonie]] | alt= | descrizione=}}
| 13={{Destinazione| nome= [[Parco dei Monti Sicani]] | alt= | descrizione=}}
}}
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
[[File:Map of airports in Sicily.jpg|miniatura|Cartina delle aerostazioni in Sicilia]]
In Sicilia ci sono 6 aeroporti di cui i due maggiori sono quello di Palermo ''Punta Raisi'' e Catania ''Fontanarossa''. Quest'ultimo ha una maggiore vocazione turistica essendo un polo (hub) low cost e riferimento per diversi operatori ''charter''. L'aeroporto di Trapani ha un discreto traffico low cost e continentale, numeri minori di destinazioni per Comiso ancora in fase di sviluppo, mentre le due isole di Lampedusa e Pantelleria sono destinate al mero traffico di collegamento con l'isola maggiore e a voli turistici stagionali. Se la destinazione è Messina, le [[isole Eolie]] o comunque il tratto di costa nord orientale dell'isola bisogna tenere in considerazione anche l'aeroporto ''dello Stretto'' ([[Reggio Calabria]]).
*'''[[Aeroporto di Palermo-Punta Raisi]]''' — voli nazionali ed internazionali, anche ''low cost''
*'''[[Aeroporto di Catania-Fontanarossa]]''' — voli nazionali, internazionali e hub ''low cost'' e voli charter
*'''[[Aeroporto di Trapani-Birgi]]''' — Voli nazionali ed europei, di linea e ''low cost''.
*'''[[Aeroporto di Comiso]]''' — Collegamenti ''low cost'' e di linea con Milano Linate, Roma, Pisa e Monaco di Baviera.
*'''[[Aeroporto di Lampedusa]]'''
*'''[[Aeroporto di Pantelleria]]'''
==== Scali alternativi ====
* {{listing
| nome=Aeroporto di Reggio Calabria | alt=Aeroporto dello Stretto | sito=http://www.aeroportodellostretto.it | email=info@aeroportodellostretto.it
| indirizzo=via Provinciale Ravagnese, 11, 89131 Reggio Calabria | lat=38.0743 | long=15.6538 | indicazioni=8 km dal centro di Reggio Calabria sul tratto terminale dell'A3
| tel=+390965640517 | numero verde= | fax=+390965636524
| orari= | prezzo=
| descrizione=Relazioni con [[Roma]], [[Milano]], [[Torino]] e [[Venezia]], tramite le compagnie [https://www.ita-airways.com/ Ita Airways] e [http://www.volotea.com Volotea].
}}
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
*Partenze da/per Messina dai porti di [[Salerno]], [[Reggio Calabria]] e [[Villa San Giovanni]].
*Partenze da/per [[Napoli]] dal porto di [[Catania]] nonché dalla stessa per [[Ravenna]].
*Partenze da/per [[Valletta]] ([[Malta]]) dal porto di [[Pozzallo]].
*Partenze da/per [[Palermo]] da [[Civitavecchia]], [[Genova]], [[Napoli]] e [[Tunisi]].
=== In treno ===
[[File:Ferrovie sicilia 2007.JPG|thumb|Rete ferroviaria della Sicilia]]
'''[https://www.trenitalia.com/ Trenitalia]''' collega le principali città italiane da e verso la Sicilia tramite InterCity ed InterCity Notte imbarcati su apposite navi a [[Villa San Giovanni]], con approdo alla stazione di Messina Marittima (o viceversa); le rotte da lì proseguono tipicamente per [[Catania]] - [[Siracusa]] e [[Palermo]] (o vi originano per essere unificate, in caso di corse verso il Nord).
=== In autobus ===
Gli autobus che collegano la Sicilia al continente sono più affidabili e il mercato delle compagnie è più variegato. Recentemente si è aggiunto l'arrivo di Flixbus che sta creando una forte concorrenza rispetto agli attori tradizionali. Molte compagnie collegano le principali città con: Roma, Napoli e alcune città del nord. Vi sono persino autobus che viaggiano in Romania e negli stati dell'est Europa.
Dalle principali città italiane da e verso la Sicilia competono anche diverse aziende con i loro automezzi/corriere.
* {{listing
| nome=Autoservizi Salemi | alt= | sito=http://autoservizisalemi.it | email=
| indirizzo=97, via Salemi | lat= | long= | indicazioni=[[Marsala]]
| tel=+39 0923 981120 | numero verde= | fax=+39 0923 982465
| orari=[http://autoservizisalemi.it/new/wp-content/plugins/pdfjs-viewer-shortcode/web/viewer.php?file=http://autoservizisalemi.it/new/orari/ASALEMI_Marsala_Milano.pdf&download=true&print=true&openfile=false MA<>MI] {{dead link|dicembre 2020}} | prezzo=
| descrizione=Il servizio di corriera Marsala <> Milano a fermate nelle città lungo la costa sud e orientale della Sicilia.
}}
* '''[http://www.interbus.it Segesta Autolinee]''' (Roma-Sicilia giornaliero)
* '''[http://www.interbus.it Segesta Internazionale]''' (collegamenti con [[Germania]], [[Belgio]], [[Svizzera]] e [[Ucraina]])
*'''[https://buscenter.travel/ Buscenter]''', collegamenti con la [[Puglia]], [[Roma]] e [[Napoli]].
*'''Flixbus''', di recente introduzione questa famosa compagnia garantisce collegamenti a lunga percorrenza su svariate tratte che raggiungono il continente.
*'''[https://www.atlassib.it/ Atlassib]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' collega le città con la Romania.{{-}}
== Come spostarsi ==
=== In aereo ===
Gli unici collegamenti aerei interni sono con [[Lampedusa]] e [[Pantelleria]] da [[Palermo]], [[Trapani]] e [[Catania]].
=== In auto ===
La rete stradale interna dell'isola è un totale disastro. Come segnalato della sezione Sicurezza di questa pagina molte strade dell'entroterra sono segnate dal problema delle frane, dalla chiusura di ponti e da croniche carenze manutentive. Il problema risiede nei problemi di bilancio regionali e nel caos legato al tentativo di eliminare le provincie regionali che ha portato al caos nei servizi essenziali tra cui quello della viabilità. L'utilizzo dell'auto per spostarsi è senza dubbio essenziale, visti i problemi e i limiti dei servizi pubblici, ma su certe tratte non turistiche le difficoltà possono essere croniche. In tutti gli altri casi, lungo le principali mete turistiche il guidatore medio non incontrerà difficoltà insormontabili, le autostrade salvano moltissimo dai problemi anche se le restrizioni di carreggiata e i cantieri eterni sono frequenti.
Il metodo più semplice per spostarsi rapidamente all'interno della città e in Sicilia è l'autonoleggio. Sono diverse le compagnie di noleggio presenti all'aeroporto (Avis, Hertz, Europcar);
[[File:Autostrade in Sicilia.svg|miniatura|Cartina delle autostrade in Sicilia]]
'''Autostrade'''
*La '''autostrada {{strada|IT|A|18}} tronco Messina - Catania''', che collega le due maggiori città della [[Sicilia nordorientale]]. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 76,8 chilometri, è a pagamento.
:Centri principali attraversati: [[Taormina]], [[Giarre]], [[Acireale]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|18}} tronco Siracusa - Scicli''', che collega Siracusa con alcuni dei maggiori centri della sua provincia. L'uso di questa autostrada è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Avola]], [[Noto_(Italia)|Noto]], [[Rosolini]], [[Ispica]], [[Pozzallo]] e [[Scicli]]/[[Modica]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|19}} Palermo - Catania''', è il tratto autostradale che collega le città siciliane più grandi. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 193 chilometri, è gratuito.
:Centri principali attraversati: Le provincie di Palermo, Caltanissetta, Enna e Catania. E’ il punto di accesso per i centri montani delle [[Madonie]] e per [[Cefalù]], per le Zone Industriali di [[Termini Imerese]], con l’annesso scalo portuale, e [[Dittaino]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|20}} Palermo - Messina'''. Percorrendo questo tratto autostradale, si ha un panorama bello della costa tirrenica. L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 215 chilometri, è a pagamento.
Centri principali attraversati: [[Milazzo]], [[Barcellona Pozzo di Gotto]], [[Patti]], [[Capo d'Orlando]], [[Sant'Agata di Militello]], [[Cefalù]], [[Termini Imerese]] e [[Bagheria]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|29}} Palermo - Mazara del Vallo''', e la diramazione Alcamo - Trapani, entrambe senza caselli, collegano il capoluogo con la parte occidentale della regione. L'uso di questa autostrada è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Alcamo]], [[Castellammare del Golfo]], [[Castelvetrano]], [[Mazara del Vallo]].
*La '''autostrada {{strada|IT|A|CT-SR}} Catania - Siracusa'''. Collega il RA 15 (tangenziale di Catania) all'uscita ''Augusta - Villasmundo'' della SS114 Orientale Sicula dove senza soluzione di continuità prosegue con caratteristiche autostradali fino all'autostrada Siracusa - Gela (A 18). L'uso di questa autostrada, con una lunghezza totale di 25 chilometri, è gratuito.
:Centri principali attraversati: [[Lentini]] - [[Carlentini]].
*Il '''raccordo autostradale {{strada|IT|RA|15}} di Catania''', più conosciuto come tangenziale di Catania, è un asse autostradale tangente la città di Catania, ad ovest della città. È gestito dall'ANAS ed è parte dell'itinerario europeo E 45. L'uso di questo raccordo autostradale, con una lunghezza totale di 24 chilometri, è gratuito.
:Permette la circonvallazione del centro urbano di Catania, mettendo in comunicazione l'autostrada A 18 per Messina con l'autostrada A 19 per Palermo e l'autostrada per Siracusa, oltre a diverse strade statali della [[Sicilia nordorientale]].
=== In nave ===
*Partenze da/per le [[Isole Egadi]] e [[Pantelleria]] dal porto di [[Trapani]].
*Partenze da/per le [[Isole Eolie]] dal porto di [[Milazzo]], [[Palermo]] e [[Cefalù]].
*Partenze da/per le [[Isole Pelagie]] dal porto di [[Porto Empedocle]].
*Partenze da/per [[Ustica]] dal porto di [[Palermo]].
=== In treno ===
I collegamenti via treno sono lenti e spesso la frequenza dei convogli è eccessivamente diradata, da Palermo a Messina circa tre ore e mezzo, tre da Catania a Palermo. Inoltre in molti comuni potrebbe essere difficoltoso raggiungere dalla stazione il centro per carenze nei servizi pubblici locali. Per non parlare del famoso collegamento tra Siracusa e Trapani che tra coincidenze e fermate assomma circa 13 ore di viaggio!
I collegamenti avvengono con i treni di '''[https://www.trenitalia.com Trenitalia]''' i cui servizi sono molto migliorati, seppur in generale si soffre la vetustà della rete e la cattiva organizzazione. SPesso le stazioni sono di piccole dimensioni e i servizi per l'utente sono ridotti all'essenziale.
Sono molto utili i collegamenti tra i comuni etnei con la '''[http://www.circumetnea.it Circumetnea]'''.
=== In autobus ===
In una regione dove i collegamenti ferroviari sono notoriamente scarsi e lenti è inevitabile la presenza dei servizi bus. Le compagnie principali che collegano le città dell'isola sono:
* '''[http://www.aziendasicilianatrasporti.it/ Azienda Siciliana Trasporti]''' - la compagnia regionale di trasporti, copre molte località anche quelle più remote dell'isola, tuttavia il servizio è scadente. Spesso le corse hanno tempi lunghissimi a causa delle troppe fermate e il sito internet oltre ad essere solo in italiano non è minimamente intuitivo. Non è neanche possibile acquistare online i biglietti.
* '''[http://www.saisautolinee.it/ SAIS]''' - opera nel catanese
* '''[http://autoservizisalemi.it/ Autoservizi Salemi]''' - opera prevalentemente nella zona del trapanese
* '''[http://www.interbus.it Interbus, Etna Trasporti, Segesta Autolinee, Sicilbus]''' - opera prevalentemente nella zona orientale della Sicilia.
Molte di queste aziende posseggono autobus vecchi, non c'è wifi e a volte acquistare il biglietto in anticipo non è semplice. Tuttavia si può sempre acquistare a bordo, anche se con una leggera maggiorazione. Inoltre, in assenza di un vero regime di concorrenza (i treni non costituiscono un "pericolo" e le compagnie operano da decenni in regime di semi-monopolio) gli standard sono inferiori rispetto alle compagnie europee e spesso non è garantita la puntualità. Nelle fermate non è da escludere che gli orari siano sbiaditi o che non siano aggiornati.
Discorso a parte sono i collegamenti urbani, dove ogni comune ha una realtà diversa perché a volte vi operano compagnie municipalizzate altre volte subentra l'AST (che è sempre la scelta peggiore). Se nel primo caso i servizi possono essere accettabili, seppur gli standard di puntualità, organizzazione e parco bus è sempre inferiore alle realtà del nord Italia, laddove è presente AST il servizio è assolutamente inefficiente e inaffidabile.
=== In bicicletta ===
{{Vedi anche|Cicloturismo in Sicilia}}
Per quanto la Sicilia non abbia adeguate strutture per il cicloturismo, vi è una piccola percentuale di viaggiatori che decide di affrontare il viaggio in bicicletta. Questo tipo di viaggio è sicuramente molto bello, perché la varietà di paesaggi ma soprattutto la possibilità di trovare strade secondarie a basso traffico è concreta. Vi sono inoltre diversi parchi e aree naturali da incrociare. L’unico problema è l’assenza di adeguate piste ciclabili, cartellonistica e percorsi ampiamente divulgati. Su internet ci sono diversi suggerimenti riguardo agli itinerari. Alcuni di essi possono essere consultati [https://www.sicilycycling.com/it/cicloturismo-in-sicilia/ qui].
Trenitalia consente [https://www.trenitalia.com/it/html/trenitalia/Informativa-bici-al-seguito.html il trasporto della bici] con il treno gratuitamente nei treni adibiti allo scopo. Per il trasporto di almeno 10 bici è necessario contattare prima Trenitalia a questo indirizzo: [http://mailto:direzione.sicilia@trenitalia.it direzione.sicilia@trenitalia.it].
Non esiste un servizio di trasporto bicicletta tramite bus.{{-}}
== Cosa vedere ==
La Sicilia vanta un buon numero di propri siti nominati dall'Unesco fra i [[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|Patrimoni mondiali dell'Umanità]] {{simbolo|unesco}}.
[[File:Temple of Concordia, Agrigento.jpg|thumb|Tempio della Concordia]]
'''Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]]''' Fondata come colonia greca nel VI secolo a.C., Agrigento divenne una delle città più importanti del mondo mediterraneo. La sua supremazia e orgoglio sono dimostrate dai resti dei magnifici templi dorici che dominano l'antica città, molti dei quali si trovano ancora intatti in quelli che oggi sono campi e frutteti. Aree scavate selezionate gettano luce sulle tarde città ellenistiche e romane e le pratiche di sepoltura dei suoi primi abitanti cristiani.
[[File:Villa Romana del Casale Schlafzimmer Mitte modified.jpg|thumb|left|Mosaico nella [[Villa romana del Casale]]]]
'''[[Villa romana del Casale]], presso [[Piazza Armerina]]''' Lo sfruttamento romano della campagna è simboleggiato dalla Villa Romana del Casale (in Sicilia), al centro della grande tenuta su cui si basava l'economia rurale dell'Impero d'Occidente. La villa è uno dei più lussuosi esempi del suo genere. È particolarmente degna di nota per la ricchezza e la qualità dei mosaici che decorano quasi ogni stanza; sono i migliori mosaici in situ in qualsiasi parte del mondo romano.
[[File:Vulcano With Vulcanello.jpg|thumb|Vulcano con Vulcanello]]
'''[[Isole Eolie]]''' Le Isole Eolie detengono un record eccezionale di origine e distruzione vulcanica dell'isola, e fenomeni vulcanici in corso. Studiate almeno dal XVIII secolo, le isole hanno fornito alla scienza della vulcanologia esempi di due tipi di eruzione (vulcaniane e stromboliane) e, quindi, hanno un posto di rilievo nella formazione dei geologi per più di 200 anni. Il sito continua ad arricchire il campo della vulcanologia.
[[File:Noto BW 2025-04-26 10-12-43 (cropped).jpg |thumb|left|Cattedrale di [[Noto (Italia)|Noto]]]]
'''Città tardo barocche della Val di Noto''' Le otto città della Sicilia sud-orientale: [[Caltagirone]], [[Militello in Val di Catania]], [[Catania]], [[Modica]], [[Noto (Italia)|Noto]], [[Palazzolo Acreide|Palazzolo]], [[Ragusa]] e [[Scicli]], sono state tutte ricostruite dopo il 1693 o accanto città esistenti al momento del terremoto che ha avuto luogo in quell'anno. Esse rappresentano un notevole impegno collettivo, eseguito con successo ad un alto livello di realizzazione architettonico e artistico. Mantenere all'interno dello stile tardo barocco dell'epoca, raffigurano anche le innovazioni distintive urbanistica ed edilizia urbana.
[[File:Nekropolis von Pantalica.jpg|thumb|Necropoli di [[Pantalica]]]]
'''Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica''' Il sito si compone di due elementi separati, contenente vestigia importanti di epoca greca e romana: la [[Pantalica|Necropoli di Pantalica]] contiene oltre 5.000 tombe scavate nella roccia vicino ad aperte cave di pietra, la maggior parte delle quali risalenti al XIII a VII secolo a.C. Nella zona figurano anche vestigia di epoca bizantina, in particolare i fondamenti dell'Anaktoron (Palazzo del Principe). L'altra parte della proprietà, l'antica Siracusa, comprende il nucleo di fondazione della città come Ortigia dai Greci di Corinto nel VIII secolo a.C. Il sito della città, che Cicerone descrisse come "la più grande città greca e la più bella di tutte", conserva vestigia come il Tempio di Atena (V secolo a.C., in seguito trasformato in una cattedrale), un teatro greco, un anfiteatro romano, un forte e altro. Molti resti testimoniano la travagliata storia della Sicilia, dai Bizantini ai Borboni, intervallati con gli arabo-musulmani, i Normanni, Federico II di Hohenstaufen (1197-1250), gli Aragonesi e il Regno delle Due Sicilie. L'antica Siracusa offre una testimonianza unica per lo sviluppo della civiltà mediterranea in oltre tre millenni.
[[File:Mt Etna and Catania.JPG|thumb|left|L'[[Etna]] che domina [[Catania]]]]
'''[[Monte Etna]]''' Questo è un sito iconico che comprende 19.237 ettari disabitati sulla parte più alta del Monte Etna, sulla costa orientale della Sicilia. L'Etna è la montagna più alta tra le isole del Mediterraneo e lo stratovulcano più attivo nel mondo. La storia eruttiva del vulcano può essere fatta risalire a 500.000 anni e almeno 2.700 anni di questa attività sono stati documentati. L'attività eruttiva quasi ininterrotta del Monte Etna continua a influenzare vulcanologia, geofisica e altre discipline scientifiche della Terra. Il vulcano supporta anche importanti ecosistemi terrestri compresi flora e fauna endemiche e la sua attività lo rende un laboratorio naturale per lo studio dei processi ecologici e biologici. La vasta e accessibile gamma di funzioni vulcaniche come crateri sommitali, coni di cenere, colate di lava e la depressione Valle del Bove hanno reso il sito una destinazione privilegiata per la ricerca e l'istruzione.
[[File:Monreale BW 2012-10-09 10-27-49.jpg|thumb|[[Monreale]]]]
'''[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]]''' Situata sulla costa settentrionale della Sicilia, l'area arabo-normanna di Palermo comprende una serie di nove strutture civili e religiose di epoca del regno normanno di Sicilia (1130-1194): due palazzi, tre chiese, una cattedrale, un ponte, così come le cattedrali di Cefalù e Monreale. Unico il Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina. Collettivamente, essi sono un esempio di un sincretismo socio-culturale tra le culture occidentali, islamiche e bizantine dell'isola che ha dato origine a nuovi concetti di spazio, struttura e decorazione. Compaiono inoltre testimonianze della feconda convivenza di persone di diverse origini e religioni (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi).
La Sicilia è una terra ricca di paesaggi naturali unici, attrazioni turistiche di grande valore, ma soprattutto è ricca di preziose testimonianze storiche ed archeologiche; oltre ai siti '''Patrimonio dell'Umanità''' sopra elencati vanta molte altre attrattive, tra cui:
* Il tempio e il teatro greco di [[Segesta]] antica città fondata dagli Elimi
* Teatro greco di [[Taormina]]
* Le rovine dei templi di [[Selinunte]]
*Il ''Satiro danzante'' a Mazara del Vallo
* Il ''Giovinetto di Mothia'' (Mozia)
E paesaggistico-naturali:
* le saline di [[Trapani]]
* le isole, [[isole Egadi|Egadi]], [[Isole Pelagie|Pelagie]] e [[Pantelleria]]
* le riserve naturali di: Cavagrande del Cassibile, Vendicari, lo Zingaro.
<gallery>
File:Tempel von Segesta.jpg|Il tempio di Segesta
File:Siracusa Teatro.jpg|Il teatro di Siracusa
File:Taormina Theater.jpg|Il teatro greco di Taormina
File:Palermo palazzo normanni.jpg|Palazzo dei Normanni a Palermo
File:Labside de la Chapelle palatine (Palerme) (7026707715).jpg|La Cappella Palatina di Palermo
File:0482 - Palermo - Cattedrale - Foto Giovanni Dall'Orto 28-Sept-2006.jpg|La Cattedrale di Palermo
File:MonrealeCathedral-pjt1.jpg|Interno del Duomo di Monreale
File:Cefalu Cathedral exterior BW 2012-10-11 12-13-18.jpg|Il Duomo di Cefalù
File:Trapani le saline.JPG|Le saline di Trapani
File:Geometric beach.jpg|Spiaggia di [[Lampedusa]]
File:Satiro Danzante - Museo del Satiro - Mazara del Vallo - Sicilia Italia - panoramio.jpg|Il Satiro danzante a MAzara del Vallo
File:Mozia auriga 1.jpg|Il giovinetto di Mothia
</gallery>''Si ricorda che ogni prima domenica del mese tutti i musei e le aree archeologiche di proprietà della Regione Sicilia osserveranno l'apertura gratuita.''
=== Itinerari ===
La Sicilia, ha tre promontori che la dividono e per questo era anticamente chiamata Trinacria: Capo Peloro, Capo Lilibeo e Capo Passero.
*[[Itinerario dell'Opera dei pupi siciliani]]
==== Versante ionico ====
Il versante ionico si può considerare compreso da Capo Peloro ([[Messina]]) a [[Capo Passero]], quindi supponendo di partire proprio da Messina verso sud, si incontreranno le seguenti località (tra parentesi i km percorsi): [[Taormina]] (52 km), l'[[Etna]], [[Costa dei Ciclopi]] (85 km che comprende [[Acireale]], [[Aci Trezza]], [[Aci Castello]]), [[Catania]] (96 km), [[Augusta (Italia)|Augusta]] (144 km), [[Siracusa]] (162 km), [[Cassibile]] (168 km), [[Avola]] (178 km), [[Noto (Italia)|Noto]] (188 km) e [[Pachino]] (207 km).
In questa zone si può percorrere parte dell'itinerario alla scoperta dei '''[[castelli e costruzioni federiciane]]'''.
==== Versante tirrenico ====
Sempre partendo da Messina si incontrano [[Milazzo]], [[Capo d'Orlando]], [[Santo Stefano di Camastra]], [[Cefalù]], [[Termini Imerese]], [[Bagheria]], [[Palermo]], [[Terrasini]], [[Castellammare del Golfo]], [[San Vito lo Capo]], [[Custonaci]], [[Trapani]] e [[Marsala]].
Tra [[Tusa]] e [[Santo Stefano di Camastra]] è possibile seguire il percorso artistico monumentale '''[[Fiumara d'arte]]'''.
==== Versante meridionale ====
Da Capo Lilibeo (Marsala) si scende verso [[Mazara del Vallo]], [[Sciacca]], [[Porto Empedocle]] (con [[Agrigento]]), [[Licata]], [[Gela]], [[Santa Croce di Camerina]], [[Pozzallo]] e [[Portopalo]] di Capo Passero.
Nel ragusano e nei dintorni si può seguire, per gli appassionati della fiction, l''''[[Itinerario del commissario Montalbano]]'''. Dal nisseno all'agrigentino la '''[[Strada degli scrittori]]''' che si sviluppa lungo la {{strada|IT|SS|640}} tra [[Caltanissetta]] e [[Porto Empedocle]]. Dall'agrigentino al palermitano c'è l''''[[Itinerario di Santa Rosalia]]'''.
{{-}}
== Cosa fare ==
La Sicilia offre parecchie possibilità di svago e divertimento. La maggior parte dei turisti vengono in Sicilia per la bellezza del mare e le coste. La scelta è davvero notevole e per ogni esigenza. Si può fare il bagno nei lidi, all’interno delle riserve oppure nei luoghi meno famosi e più isolati come le spiagge del versante mediterraneo.
[[File:7.-Etnaland-.jpg|thumb|250px|Scivoli nel parco acquatico di Etnaland]]
* Parchi acquatici e divertimenti:
** [http://www.etnaland.eu/en/ Etnaland] a [[Belpasso]] (Catania)
** Acqua Verde a [[Cefalù]] (Palermo)
** Parcallario avventura a [[Buccheri]], parco per arrampicate su funi e alberi.
** Nebrodi Adventure Park
** ParcoMuseo Jalari
* Corsi didattici, escursioni e visite guidate offerte dalle sedi regionali di [[Caltanissetta#SiciliAntica|SiciliAntica]] (l'Associazione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali) di [[Caltanissetta]], che promuove la conoscenza e valorizzazione del territorio siciliano e dei reperti storici e archeologici sull'Isola.
=== Parchi ===
{{MappaDinamica
| Lat = 37.53 | long=
| Long = 14.12
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}}
{{Mapshape|wikidata=Q1460|title=Sicilia}}
{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q499242|fill=#808000|stroke-opacity=0.1|title=[[Parco dell'Etna]]}}
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{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q3895605|fill=#808000|stroke-opacity=0.1|title=[[Parco fluviale dell'Alcantara]]}}
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{{Mapshape|type=geoshape|wikidata=Q639351|fill=#808000|stroke-opacity=0.1|title=[[Vendicari]]}}
[[File:Sguardo sul Parco Monti Sicani.jpg|miniatura|sinistra|Parco dei Monti Sicani]]
Si possono visitare i Parchi regionali e le riserve orientate con la possibilità di scoprire i molteplici aspetti della flora e della fauna isolana. Ampia scelta per effettuare l’'''escursionismo''' in montagna o nelle colline, essendo il territorio parecchio montuoso.
In questo elenco vengono segnalati quelli più importanti:
*[[Parco dei Monti Sicani]] – Si trova tra i confini dell'[[Entroterra palermitano]] e l'[[agrigentino]].
*[[Etna|Parco dell'Etna]] – Questo parco protegge l'ecosistema dell'Etna e ne valorizza le peculiarità.
*[[Parco dei Nebrodi]] – È la più grande area protetta della Sicilia e si estende lungo un tratto della catena montuosa dei Monti Nebrodi.
*[[Riserva dello Zingaro]] – Parco costiero nel [[Golfo di Castellammare]]
*[[Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari|Riserva di Vendicari]] – Si trova a sud di [[Siracusa]] e con i suoi pantani protegge le rotte migratorie degli uccelli.
*[[Pantalica]] – Riserva del [[siracusano]] che unisce la bellezza della natura locale con la preistoria.
*[[Parco delle Madonie]] – Parco dei Monti Madonie
* [[Parco fluviale dell'Alcantara]] – Un parco fluviale ai confini tra il [[Catanese]] e il [[Messinese]].
=== Eventi e feste ===
Elenco delle feste religiose e degli eventi della Sicilia.
{{Eventlist
|Terza domenica|gennaio|Festa di Sant'Antonio abate|A [[San Marco d'Alunzio]]
|3-5|febbraio|''Festa di Sant'Agata''|Festeggiata a [[Catania]]
| |febbraio-marzo|''Carnevale''|Importanti feste ad [[Acireale]], [[Misterbianco]], [[Sciacca]], [[Castellana Sicula]], [[Palazzolo Acreide]].
|Ultimo venerdì|marzo|''Festa del Crocifisso di Aracoeli''|A [[San Marco d'Alunzio]], processione con gli incappucciati ''Babbaluti''.
| |marzo-aprile|''Settimana Santa''|Celebrazioni i tutte le città dell'isola, per dettagli vedi sotto.
|23|aprile|''Festa di San Giorgio''|A [[Modica]] e [[Ragusa]]
|Prima domenica| maggio|''Santa Lucia delle quaglie''|[[Siracusa]]
| |maggio-luglio|''Rappresentazioni classiche''|Teatro greco di [[Siracusa]]
|2|giugno|''Giornata medioevale''|A [[San Marco d'Alunzio]]
|metà|giugno|''A tutto volume''|Manifestazione di libri e letteratura a [[Ragusa]]
|9|luglio|''Festa di San Pancrazio''|A [[Taormina]]
|10-15|luglio|''Festa di Santa Rosalia''|Festeggiata a [[Palermo]]
|31|luglio|''Festa dei Santi Marco e Nicola''|Festa patronale di [[San Marco d'Alunzio]]
| |luglio|''Ortigia Film Festival''|A [[Siracusa]]
|2|agosto|''Festa di San Basilio''|A [[San Marco d'Alunzio]] ha luogo la processione con torce di basilico.
|12,13 e 14|agosto|''Palio dei Normanni''|A [[Piazza Armerina]]
|15 |agosto|''Festa dell'Assunzione''|A [[Siracusa]], [[San Marco d'Alunzio]]
|metà| agosto|''Palio del mare''|A [[Siracusa]]
| |settembre|''Cous cous fest''|A [[San Vito lo Capo]]
|13 e 20 |dicembre |''Festa di Santa Lucia'' |Festeggiata a [[Siracusa]]
}}
{{-}}
==== Riti della Settimana Santa ====
[[File:Variceddra Settimana Santa Caltanissetta "La Cattura".jpg|miniatura|Variceddra della Cattura di Cristo a Caltanissetta]]
Tra gli eventi degni di nota spiccano le celebrazioni della Settimana Santa che si svolgono in quasi tutte le città dell'isola ma che mostrano delle particolarità. A [[Caltanissetta]] il giovedì Santo c’è la '''[[w:Settimana_Santa_di_Caltanissetta|processione delle sedici ''Vare'']]'',''''' dei fercoli che rappresentano scene della Passione di Gesù e le stazioni della Via Crucis.
[[File:Ferita al costato.jpg|sinistra|miniatura|Processione a Trapani]]
A [[Palermo]] si tengono ben [[w:Riti_della_Settimana_Santa_di_Palermo|38 processioni]] in svariati quartieri della città legate a diverse confraternite.
Nella [[w:Processione_dei_Misteri_di_Trapani|'''Processione dei Misteri''']] di [[Trapani]] vi sono 20 gruppi scultorei (''Misteri''), portati in processione dalle 14 del Venerdì santo per concludersi, oltre ventiquattro ore dopo, con una pausa notturna, il Sabato santo. Questa celebrazione ha assunto negli anni un importante valore culturale.
[[File:Settimana Santa Enna 6.JPG|miniatura|Processione degli incappucciati a Enna]]
[[File:Giudeo.jpg|sinistra|miniatura|Giudeo di San Fratello]]
A [[Enna]] si svolge uno dei più [[w:Settimana_Santa_di_Enna|suggestivi riti]]. Il Venerdì santo sfilano circa 3.000 confrati incappucciati, che portano i fercoli del Cristo morto e della Madonna Addolorata lungo il percorso delle vie del centro sulle note di diverse marce funebri.
La '''Festa dei Giudei''' di [[San Fratello]] si caratterizza per la presenza dei "Giudei", gruppi di persone che scorrazzano per il borgo suonando trombe, indossando un'uniforme colorata e disturbando le manifestazioni religiose, senza però profferire parola. Impersonano dei demoni allegri e chiassosi e sul loro significato gli studiosi hanno fatto varie ipotesi. Sciascia vi ha visto una sorta di rovesciamento sociale in cui gli oppressi si fingono oppressori.
A [[Prizzi]] i riti sono accompagnati dal '''Ballo dei diavoli''' che cercano di ostacolare l'incontro tra la Madonna e Gesù risorto e vengono poi scacciati dagli angeli.
Infine a [[San Biagio Platani]] vengono costruiti singolari archi di canne di bambù e altre piante del genere. In questa occasione vengono venduti anche caratteristici souvenir di pane.
==== Escursionismo ====
La Sicilia offre molteplici opportunità di praticare l'escursionismo. Sono presenti, infatti, diversi cammini come l’[[Itinerario di Santa Rosalia]] da [[Santo Stefano Quisquina]] a [[Palermo]], che ricalca le orme della santa. La [https://www.viefrancigenedisicilia.it/PaMe.php via Francigena per le montagne] da [[Messina]] a Palermo passando attraverso i monti della Sicilia.
Ci sono anche diversi sentieri come: i [[Sentieri dell'Etna]], [[Sentieri dell'entroterra palermitano]], [[Sentieri delle Madonie]] e [[Sentieri Iblei]].
==== Cicloturismo ====
{{Vedi anche|Cicloturismo in Sicilia}}
Per quanto l'isola non sia ancora organizzata adeguatamente con percorsi e piste ciclabili paragonabili a quelle del nord Italia, consente di praticare il cicloturismo nelle strade secondarie. La [[Sicily Divide]] è il più famoso percorso ciclabile che consente di percorrere internamente la Sicilia da Trapani a Catania.
== A tavola ==
Particolarmente ricca è la gastronomia siciliana, che, data la grandezza dell'isola può differire da zona a zona. Si può notare anche in questo campo, come nell'architettura e nei toponimi, l'influenza della dominazione araba. Tipica è infatti la preparazione del cous cous alla trapanese, propria della costa occidentale. Per gli amanti di tale piatto, è immancabile l'appuntamento al "[http://www.couscousfest.it/ Cous Cous Festival]", che si svolge ogni anno nella città balneare [[San Vito Lo Capo]].
Molto utilizzato il cibo di strada, di cui gli esempi più caratteristici sono il "pane e panelle", con una frittella di farina di ceci a farcire un panino (tipicamente la "mafalda"); il "''pani ca' meusa''": panino stavolta ripieno di milza, condito tradizionalmente con limone, pepe e caciocavallo. E ancora le "arancine", timballi di riso bollito in forma di sfera o di cono, ripieni con carne, prosciutto o spinaci, senza escludere spazio alla fantasia, e successivamente fritti. In alcuni luoghi della Sicilia lontani dal capoluogo vengono chiamate al maschile "arancini". Molto gettonato a Palermo anche lo "sfincione", un piatto molto gustoso simile alla pizza ma dall'impasto più alto e soffice, ricoperto da mollica, pomodoro, cipolla, sarde salate e caciocavallo.
Inimitabili i dolci (cannoli, cassate) che utilizzano molto la ricotta e/o la pasta di mandorle, oltre ai canditi di frutta. La pasta di mandorle è inoltre l'ingrediente della cosiddetta "''frutta di marturana''", piccoli dolcetti che imitano la frutta nelle forme e nei colori, spesso raggiungendo un incredibile realismo.
Nell'ambito della gelateria, sono da gustare le freschissime granite al limone, servite tradizionalmente assieme alla "brioscia".
<gallery>
File:Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo - Degustazione cous cous.jpg|Degustazione al "Cous Cous Festival" di [[San Vito Lo Capo]]
File:Panino con la milza.jpg|Preparazione del "pani ca' meusa"
File:Arancini 002.jpg|Arancine
File:Sfincione palermitano 2.jpg|Sfincione palermitano
File:Cannoli siciliani (7472226896).jpg|Cannoli siciliani
File:Cassatasiciliana.jpg|Cassata siciliana
File:125 - Siracusa - Frutti di pasta di mandorle - Foto Giovanni Dall'Orto - 15-Oct-2008.jpg|Frutta di marturana
File:Granita brioche.JPG|Granita al limone e "brioscia"
File:CioccolatoModicano2012-10.jpg|Il cioccolato di Modica
</gallery>A [[Modica]] e nella Provincia di [[Ragusa]] in generale è molto famoso il ''[[w:Cioccolato di Modica|Cioccolato di Modica]]''. La particolarità di questo cioccolato consiste nella sua lavorazione secondo un antico metodo inca tale da renderlo diverso rispetto al cioccolato comune. Il sapore è granuloso ed è spesso preparato con molteplici varianti come gli agrumi o la frutta.
=== Bevande ===
La Sicilia è famosa per la vasta produzione di vini di cui il più famoso è il Nero d'Avola, il Fuoco dell'Etna, ma anche i vini dolci come il Passito di Pantelleria, la Malvasia e il Marsala. L'unico vino siculo che ha ricevuto il riconoscimento DOCG è '''Cerasuolo di Vittoria''', ma sono molti i vini DOC: Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Eloro, Erice, Etna, Faro, Malvasia delle Lipari, Mamertino di Milazzo, Marsala, Menfi, Monreale, Noto, Pantelleria, Riesi, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Sciacca, Sicilia, Siracusa e Vittoria.
{{-}}
== Sicurezza ==
{{Nota|titolo=Perché tanta spazzatura?|dim-testo=95%|allineamento=destra|contenuto=Un aspetto che colpisce il turista è la '''presenza di molta spazzatura''' in diverse città dell'isola, soprattutto in quelle più grandi e in molte zone extraurbane o lungo le strade. Sacchetti dell'immondizia, mobili o cassonetti ricolmi sono un triste spettacolo che deturpa diversi punti dell'isola. Le ragioni sono molteplici, se in molti casi ciò è dovuto a carenze nei servizi di raccolta e ad una raccolta differenziata che stenta a partire, in tantissimi casi ciò è dipeso '''dall'incuria e da scarso senso civico''' di molti cittadini e che si manifesta anche nell'apparente assenza di regole in altri aspetti quotidiani.}}
La Sicilia ha degli abitanti molto calorosi e socievoli, bisogna adottare i normali comportamenti che un turista deve esercitare per evitare di essere vittima di un crimine, non visitare zone malfamate e usare sempre il buonsenso (vedi sotto).
L'[[Etna]] non è assolutamente un pericolo ed è costantemente monitorata dall'istituto nazionale di vulcanologia
'''Guidare''' in Sicilia è sempre molto complicato per chi non è abituato ad un traffico caotico e disordinato. Le regole stradali sono facilmente trasgredite e l'assenza di controlli sistematici da parte dei vigili urbani e della polizia consente fin troppe infrazioni. Non sarà difficile riscontrare automobilisti che passano col rosso, ragazzi senza casco e parcheggi impossibili. Specie nelle grandi città, dove il grado di prepotenza e stress è molto elevato, le regole sono un palliativo tanto da suggerire sempre la massima prudenza. Se si incappa in un automobilista prepotente, o in un soggetto maleducato con cui scatta un alterco e di cui si comprende subito il basso livello culturale è sempre meglio evitare lo scontro. Alcuni di questi soggetti potrebbero andare in escandescenze per un nonnulla rovinandovi la vacanza.
=== Scippi e rapine ===
È bene camminare con gli occhi aperti a causa della possibilità di subire rapine o scippi, tale rischio è più alto nelle grandi città (soprattutto [[Palermo]] e [[Catania]]), mentre per molte piccole città e nell'interno il rischio di essere derubati è pressoché nullo. Se non si è in gruppo, si consiglia di prestare sempre attenzione e di evitare di avventurarsi in zone isolate o stradine buie o strette, soprattutto durante la notte. Prima di partire, può essere utile informarsi con amici del luogo se nella città che si vuole frequentare ci sono zone a più alto rischio e, se sì, quali. Tuttavia va detto che gli stereotipi sulla criminalità, ma soprattutto sulla mafia, sono molto diffusi e sono spesso un'esagerazione. La Sicilia non è più pericolosa di quanto possa essere la [[Lombardia]] o altre regioni.
=== Allagamenti ===
Qualora si viaggi in autunno o in inverno, in Sicilia è alta la possibilità di piogge torrenziali particolarmente concentrate (bombe d'acqua). Molte città, soprattutto i grandi centri urbani non sono adeguatamente attrezzati a ricevere grandi quantità d'acqua piovana, inoltre succede spesso che la manutenzione delle caditoie è scarsa oppure mancante, ciò determina l'insorgenza di gravi allagamenti in strade periferiche o in quartieri decentrati tanto da far diramare delle allerte meteo da parte della Protezione Civile in base ai comuni. Pertanto si raccomanda in questi casi di considerare le difficoltà di circolazione che possono insorgere nonché il rischio di rimanere bloccati in una zona di allagamento. Si consiglia sempre di informarsi sulla percorribilità delle strade e sui rischi potenziali.
=== Frane ===
[[File:Strada in dissesto, provincia di Palermo 06.jpg|thumb|200px|Una strada in dissesto in provincia di Palermo]]
Coloro che viaggiano in auto percorrendo le strade secondarie dell'entroterra devono necessariamente considerare le disastrose condizioni della viabilità interna. Diverse arterie di collegamento delle zone montane sono soggette a frane che hanno coinvolto anche certi tratti delle corrispondenti strade statali. Molto peggiore la situazione nelle strade provinciali che mostrano visibili segni della deformazione del manto con improvvisi avvallamenti o l'assenza di asfalto per diversi metri. Questi pericoli sono spesso mal segnalati o addirittura privi di segnalazione. '''Si raccomanda agli automobilisti che percorrono le strade interne di procedere sempre con velocità moderata per evitare di danneggiare l'auto o di finire fuori strada.''' In caso di forti piogge si sconsiglia di evitare le strade più esposte.
Tutte le altre strade dell'isola, soprattutto quelle costiere, non presentano alcun pericolo. I collegamenti sono generalmente buoni salvo riscontrare, a volte, una segnaletica orizzontale poco leggibile o quasi del tutto cancellata.
=== Viaggiatrici sole ===
La Sicilia è un posto tranquillo anche per le donne che viaggiano da sole, tuttavia l’indole degli uomini è quella di un tentativo di approccio (sicuramente più della media italiana), dal complimento simpatico sino ai tentativi di abbordaggio. Soprattutto le donne di altri paesi considerate più “facili” saranno oggetto di maggiori attenzioni. Ma in generale la donna viene rispettata. Se infatti non volete essere disturbate, sarà sufficiente rifiutare o declinare eventuali offerte. Per il resto valgono le normali norme di buonsenso.
In spiaggia è raro il topless, salvo in quelle meno affollate. In ogni caso nessuno avrà da ridire.
{{Quickfooter|Regione nazionale
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Pantelleria
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Teseo
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{{QuickbarRegion
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}}
'''Pantelleria''' è un'isola [[italia]]na situata nel canale di [[Sicilia]].
== Da sapere ==
Pantelleria è la più grande isola della Sicilia che il clima stabile la rende una meta visitabile tutto l'anno. Oltre al rinomato mare, anche le zone collinari sono un'ottima meta per riscoprire le tradizioni isolane. I monumenti archeologici e le scogliere vulcaniche sono altre mete a cui un turista può essere interessato durante la sua permanenza. L'ottima rete stradale, consente di raggiungere tutti i punti di maggiore interesse.
=== Cenni geografici ===
L'isola, come si può evincere dal bordo della '''Grande Caldera''' che circonda tutta l'isola, dalla '''Montagna Grande''' (''Sciaghibir'' in arabo) e dalle '''Kùddie''', quaranta alture, tutti antichi crateri, è di origine vulcanica.
Residui dell'antica attività vulcanica sono le '''Favare''', simili a geyser: da delle rocce vengono emessi getti di vapore acqueo. Queste risorse termali con proprietà terapeutiche sono usate nel '''Bagno Asciutto''' e nelle '''Stufe'''. Sorgenti termali sono anche le '''Caldarelle''' sparse su tutta l'isola con temperature massime attorno ai 70 °C.
[[File:Sese-del-re.jpg|thumb|230px|left|Sese del re]]
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Quando andare ===
Le estati sono in genere calde e gli inverni miti. La temperatura media si aggira attorno ai 18 gradi e a causa del vento costante che allontana le nuvole, sull'isola piove di rado (solo 350 mm annui).
=== Lingue parlate ===
Oltre all'italiano, lingua ufficiale, sull'isola è diffusa anche la lingua siciliana nella sua variante pantesca.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
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}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=Pantelleria Centro | alt= | descrizione=Situato sul livello del mare e incentrato sul porto e sul Castello Medievale. Devastato a seguito della seconda guerra mondiale e successivamente ricostruito. Non è molto ciò che resta dell'antica Pantelleria: rovine della vecchia Medina araba situate in via Cristoforo Colombo e un'arcata di un'antica chiesa normanna situata in via Roma. Durante l'estate il '''lungomare''' diventa un vivace punto d'incontro per panteschi e turisti.}}
| 2={{Città| nome=Khamma | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Hamma'', letteralmente: sorgente calda | descrizione=Con la vicinissima Tracino costituisce il 2° agglomerato abitato dell'isola, di vocazione prettamente agricola, si sviluppa lungo un promontorio sul lato est dell'isola. Si contano almeno 2000 dammusi (le abitazioni tipiche di Pantelleria). Dal promontorio si domina la suggestiva '''Cala di Gadir''', rinomato centro termale e archeologico famoso anche perché vi sorge il dammuso del Maestro Giorgio Armani. Interessante la visita all'antico cimitero sulla Cuddia.}}
| 3={{Città| nome=Tracino | alt= | descrizione=Praticamente attaccata a Khamma si sviluppa verso l'interno e verso la perimetrale (Conitro - Kania). Molti dei suoi dammusi sono diventati magnifiche residenze estive per turisti.}}
| 4={{Città| nome=Scauri | alt= | descrizione=Importante contrada agricola situata sulla costa a strapiombo (Caldera) sul lato ovest dell'isola. Ricorda per molti aspetti l'isola greca di Santorini. Dallo strapiombo che domina l'omonimo porto e i resti di una grande villa romana, si può godere di una magnifica vista della costa africana ed assistere a spettacolari tramonti. A Scauri è presente l'unico cine\teatro dell'isola. '''U Friscu Cafè''', situato nel centro del villaggio, è uno dei ritrovi giovanili più frequentati dell'isola.}}
| 5={{Città| nome=Rekhale | alt=Dall'[[arabo]] ''Rahal''+''Ali'', trad. proprietà di Alì | descrizione=Situata ai piedi del Vulcano di '''Fossa du Russo''' la contrada presenta importanti fenomeni di vulcanesimo secondario che consentono agli abitanti di sfruttarne il calore che fuoriesce dal terreno per riscaldare gli ambienti dei dammusi. La buona esposizione a sud e il caratteristico paesaggio agricolo hanno permesso a questa contrada, negli ultimi anni, di diventare una residenza fissa e non stagionale, per molti turisti.}}
| 6={{Città| nome=Monastero | alt= | descrizione=Piccola contrada agricola all'interno dell'isola, rinomata per la produzione di uva zibibbo.}}
| 7={{Città| nome=Bukkuram | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Bu'' + ''Karm'' trad. contrada ricca di vigne | descrizione=Antichissima contrada caratterizzata dalla presenza di numerosi 'Jardina' tipici giardini di agrumi. Nei pressi il curioso 'Pirtusu du Nutaro' (particolare fenomeno geologico: piccola grotta dove fuoriescono folate di aria gelida, già usata come refrigerio nelle caldissime giornate estive dai Punici e dai Romani). Il santo patrono della contrada è San Michele.}}
| 8={{Città| nome=Bugeber | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Abù'' + ''Giabir'' trad. contrada del padre conciaossa | descrizione=Tranquillo villaggio di contadini, affacciato a strapiombo con una spettacolare vista sul Lago di Venere. Le ultime osservazioni archeologiche hanno stabilito che la contrada fosse attiva già dai tempi preistorici. Notevoli scorci naturali, tra colate laviche e vigneti.}}
| 9={{Città| nome=Mueggen | alt=Dall'[[arabo]] antico 'muagen' trad. cisterne | descrizione=Alle spalle di contrada Tracino e ai piedi del versante est della Montagna Grande, dominante la Piana di Ghirlanda. Interessante l'antica chiesetta di sant'Antonio. Notevole il paesaggio agricolo contornato di antichi Dammusi, che ricorda molto la Palestina. Nella zona numerose cisterne puniche in cocciopesto.}}
| 10={{Città| nome=Margàna | alt=Dall'[[arabo]] 'marg' trad. campi coltivati | descrizione=Minuscola contrada ai piedi dell'odierno aeroporto. Fino alla fin del 1800 era la porta d'ingresso ad una delle zone più fertili dell'isola (trasformato in aeroporto da Mussolini). Sede dell'unico santuario dell'Isola dedicato alla Madonna della Margàna dove si conserva una preziosa icona bizantina (857 d.C.), raffigurante una madonna nera con bambino.}}
| 11={{Città| nome=Madonna delle Grazie | alt=Dall'[[arabo]] ''Naubiccibbib'' trad. contrada del mandorlo in fiore | descrizione=Piccolo centro rurale nella parte ovest dell'isola, si sviluppa con agglomerati di dammusi sul pendio di una collina attorno ad una chiesetta del 1700.}}
| 12={{Città| nome=Sibà | alt=Dall'[[arabo]] ''Sahah'', trad. contrada del mattino | descrizione=È la contrada più 'alta' dell'isola e la più distante dal mare e risente di un clima fresco anche durante l'estate. Ai piedi della '''Montagna Grande''', si sviluppa attorno all'antica Chiesetta Bizantina della Madonna del Rosario. Sibà è il punto di partenza ideale per visitare il neonato '''Parco nazionale dei Vulcani''' gestito dalla '''Forestale'''. Da qui si diramano numerosi sentieri che lo attraversano. Consigliato per gli amanti della natura e del trekking.}}
}}
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pantelleria]] |lat=36.8185 |long=11.9671}} ({{IATA|PNL}}) si trova a 2 km dal porto (seguire la via San Nicola verso il centro geografico dell'isola). Le rotte per Palermo e Trapani rientrano per legge nel servizio pubblico, quindi sempre garantite, e sono operate dal gruppo Ita Airways-Ethiad. In estate vengono operati alcuni voli ''charter'' e voli diretti (giugno-settembre) [https://www.volotea.com/it/ Volotea] da [[Aeroporto di Verona-Villafranca]].
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Da '''[[Trapani]]''':
*La Cossyra e la Siremar effettuano il servizio di trasporto passeggeri e auto da Trapani con partenza il pomeriggio intorno alle ore 14,00 e la notte alle ore 24,00. I biglietti si possono comprare presso la biglietteria Egatur (vicino al porto di Trapani) o prenotare on line sul sito delle compagnie [http://www.traghettidelleisole.it traghetti delle isole]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.siremar.it/ siremar].
*Solo per la stagione estiva l'aliscafo della [http://www.usticalines.it/ Ustica Lines] effettua il servizio di trasporto passeggeri con partenza alle 13,20 dal porto di Trapani. Per informazioni visitare il sito della compagnia.
Traghetti per [[Susa (Tunisia)|Susa]] in [[Tunisia]].
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Si consiglia di affittare un mezzo auto o ciclomotore per girare l'isola
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Piana di ghirlanda pantelleria.JPG|thumb|Piana della Ghirlanda vista da Montagna Grande]]
[[File:Lago-di-venere.jpg|thumb|left|Specchio di Venere]]
[[File:Arco dell'elefante (964268).jpg|left|thumb|Arco dell'elefante]]
[[File:Cala-gadir.jpg|thumb|Cala Gadir]]
[[File:Pantelleria-wyki.jpg|thumb|Cala Tramontana]]
[[File:Pantelleria-dammuso.jpg|thumb|left|Dammuso di Pantelleria]]
La '''Riserva Naturale dell’isola di Pantelleria''' comprende:
* {{see
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| descrizione=Sull'isola si possono incontrare numerosi punti nei quali è possibili fare bagni in acque cristalline immersi in stupendi ambienti naturali. Importanti sono infatti il '''Faraglione''' e l''''Arco dell'Elefante''', monumento naturale simbolo dell'isola. Le principali cale e spiagge sono: '''Karuscia''', '''Campobello''', '''Kattibuali''', '''cala Cinque Denti''', '''cala Tramontana''', '''Balata dei Turchi''' vicino alla quale si trova l'antica cava di ossidiana, '''Nicà''' con sorgenti termali fino a 100°C e '''Suvaki''' e '''Punta Fram''' con sculture naturali plasmate dal defluire della lava in epoche passate. Degne di nota sono anche le '''grotte marine''' raggiungibili con barche.
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* {{see
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| descrizione=Sull'isola si produce il '''Passito di Pantelleria DOC''' e il '''Moscato'''
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| descrizione=luogo dove vengono confezionati i famosi capperi di Pantelleria
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| descrizione=Dove vengono conservate tre teste imperiali raffiguranti '''Giulio Cesare''', '''Titus''' e '''Antonia Minor'''.
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== Eventi e feste ==
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== Cosa fare ==
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== Acquisti ==
Sull'isola è possibile acquistare una grande varietà di prodotti tipici: dagli aromatici capperi alla marmellata di uva zibibbo, dal famoso passito all'inebriante origano, dall'uva passa "malaga" ai deliziosi fichi secchi e tante altre specialità.
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== Come divertirsi ==
<!--=== Spettacoli ===-->
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{{-}}
== Dove mangiare ==
La gastronomia dell'isola è influenzata dalle varie popolazioni che nei secoli l'hanno dominata. Da non perdere sono i '''Ravioli amari''' con ricotta e menta e il '''Pesto pantesco''' preparato con pomodoro crudo, olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino e basilico.
[[File:insalatapantesca.jpg|thumb|200px|Insalata pantesca]]
Tipico è anche il '''Couscous di pesce''' di origine magrebina. Se trovate nel menu '''Sciakisciuka''' e '''Cuccurummà''' non spaventatevi: la prima è una caponata calda di verdure, mentre la seconda con le zucchine delle piante dell'isola. Da assaggiare sono, infine, le fantasiose insalate con la '''Tumma''', formaggio fresco locale, l'origano e i capperi, che accompagnano anche altri numerosi piatti.
Piatti a base di pesce fresco sono molti diffusi sull'isola, cucinati sia alla griglia sia al forno o in gustose zuppe di pesce. I '''Migroci''' sono granchi della scogliera.
Tipico dolce pasquale è il '''Cannateddro'''. Altri dolci tipici sono la '''Mustazzola''', una sfoglia ripiena con miele, scorza d’arancia candita e spezie, i '''Ravioli dolci''' a base di ricotta dolce, gli '''Sfinci''', simili a frittelle, i '''Cassateddri''' e i '''Pasticciotti'''.
<!--=== Prezzi modici ===-->
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=== Prezzi medi ===
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<!--=== Prezzi elevati ===-->
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== Dove alloggiare ==
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=== Prezzi elevati ===
* {{sleep
| nome=Mursia e Cossyra Hotel & Spa | alt= | sito=http://www.mursiahotel.it | email=
| indirizzo=località Mursia | lat= | long= | indicazioni=Sul lato nord-ovest dell’isola
| tel=+39 0923 911217, +39 0923 911217 | numero verde= | fax=+39 0923 911026
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| descrizione=Hotel composto da due strutture a più piani, uno sul mare, mentre l'altro un po' più all'interno.
}}
{{-}}
== Sicurezza ==
{{-}}
== Come restare in contatto ==
<!--=== Poste ===-->
<!--=== Telefonia ===-->
<!--=== Internet ===-->
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== Nei dintorni ==
<!--=== Itinerari ===-->
<!--== Informazioni utili ==-->
{{-}}
{{Quickfooter|Regione nazionale
| Continente = Europa
| Stato = Italia
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}}
[[Categoria:Isole mediterranee (Italia)]]
[[Categoria: Città del vino (Sicilia)]]
[[Categoria:Cinque vele]]
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wikitext
text/x-wiki
{{QuickbarRegion
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| Immagine = Pantelleria (1).jpg
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| Sito del turismo = <!--http://-->
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| Long = 11.99844
}}
'''Pantelleria''' è un'isola [[italia]]na situata nel canale di [[Sicilia]].
== Da sapere ==
Pantelleria è la più grande isola della Sicilia che il clima stabile la rende una meta visitabile tutto l'anno. Oltre al rinomato mare, anche le zone collinari sono un'ottima meta per riscoprire le tradizioni isolane. I monumenti archeologici e le scogliere vulcaniche sono altre mete a cui un turista può essere interessato durante la sua permanenza. L'ottima rete stradale, consente di raggiungere tutti i punti di maggiore interesse.
=== Cenni geografici ===
L'isola, come si può evincere dal bordo della '''Grande Caldera''' che circonda tutta l'isola, dalla '''Montagna Grande''' (''Sciaghibir'' in arabo) e dalle '''Kùddie''', quaranta alture, tutti antichi crateri, è di origine vulcanica.
Residui dell'antica attività vulcanica sono le '''Favare''', simili a geyser: da delle rocce vengono emessi getti di vapore acqueo. Queste risorse termali con proprietà terapeutiche sono usate nel '''Bagno Asciutto''' e nelle '''Stufe'''. Sorgenti termali sono anche le '''Caldarelle''' sparse su tutta l'isola con temperature massime attorno ai 70 °C.
[[File:Sese-del-re.jpg|thumb|230px|left|Sese del re]]
<!--=== Cenni storici ===-->
=== Quando andare ===
Le estati sono in genere calde e gli inverni miti. La temperatura media si aggira attorno ai 18 gradi e a causa del vento costante che allontana le nuvole, sull'isola piove di rado (solo 350 mm annui).
=== Lingue parlate ===
Oltre all'italiano, lingua ufficiale, sull'isola è diffusa anche la lingua siciliana nella sua variante pantesca.
{{-}}
== Territori e mete turistiche ==
{{MappaDinamica
| Lat= +36.78400
| Long= +11.98094
| h = 470 | w = 460 | z = 12
}}
=== Centri urbani ===
{{Citylist
| 1={{Città| nome=Pantelleria Centro | alt= | descrizione=Situato sul livello del mare e incentrato sul porto e sul Castello Medievale. Devastato a seguito della seconda guerra mondiale e successivamente ricostruito. Non è molto ciò che resta dell'antica Pantelleria: rovine della vecchia Medina araba situate in via Cristoforo Colombo e un'arcata di un'antica chiesa normanna situata in via Roma. Durante l'estate il '''lungomare''' diventa un vivace punto d'incontro per panteschi e turisti.}}
| 2={{Città| nome=Khamma | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Hamma'', letteralmente: sorgente calda | descrizione=Con la vicinissima Tracino costituisce il 2° agglomerato abitato dell'isola, di vocazione prettamente agricola, si sviluppa lungo un promontorio sul lato est dell'isola. Si contano almeno 2000 dammusi (le abitazioni tipiche di Pantelleria). Dal promontorio si domina la suggestiva '''Cala di Gadir''', rinomato centro termale e archeologico famoso anche perché vi sorge il dammuso del Maestro Giorgio Armani. Interessante la visita all'antico cimitero sulla Cuddia.}}
| 3={{Città| nome=Tracino | alt= | descrizione=Praticamente attaccata a Khamma si sviluppa verso l'interno e verso la perimetrale (Conitro - Kania). Molti dei suoi dammusi sono diventati magnifiche residenze estive per turisti.}}
| 4={{Città| nome=Scauri | alt= | descrizione=Importante contrada agricola situata sulla costa a strapiombo (Caldera) sul lato ovest dell'isola. Ricorda per molti aspetti l'isola greca di Santorini. Dallo strapiombo che domina l'omonimo porto e i resti di una grande villa romana, si può godere di una magnifica vista della costa africana ed assistere a spettacolari tramonti. A Scauri è presente l'unico cine\teatro dell'isola. '''U Friscu Cafè''', situato nel centro del villaggio, è uno dei ritrovi giovanili più frequentati dell'isola.}}
| 5={{Città| nome=Rekhale | alt=Dall'[[arabo]] ''Rahal''+''Ali'', trad. proprietà di Alì | descrizione=Situata ai piedi del Vulcano di '''Fossa du Russo''' la contrada presenta importanti fenomeni di vulcanesimo secondario che consentono agli abitanti di sfruttarne il calore che fuoriesce dal terreno per riscaldare gli ambienti dei dammusi. La buona esposizione a sud e il caratteristico paesaggio agricolo hanno permesso a questa contrada, negli ultimi anni, di diventare una residenza fissa e non stagionale, per molti turisti.}}
| 6={{Città| nome=Monastero | alt= | descrizione=Piccola contrada agricola all'interno dell'isola, rinomata per la produzione di uva zibibbo.}}
| 7={{Città| nome=Bukkuram | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Bu'' + ''Karm'' trad. contrada ricca di vigne | descrizione=Antichissima contrada caratterizzata dalla presenza di numerosi 'Jardina' tipici giardini di agrumi. Nei pressi il curioso 'Pirtusu du Nutaro' (particolare fenomeno geologico: piccola grotta dove fuoriescono folate di aria gelida, già usata come refrigerio nelle caldissime giornate estive dai Punici e dai Romani). Il santo patrono della contrada è San Michele.}}
| 8={{Città| nome=Bugeber | alt=Dall'[[arabo]] antico ''Abù'' + ''Giabir'' trad. contrada del padre conciaossa | descrizione=Tranquillo villaggio di contadini, affacciato a strapiombo con una spettacolare vista sul Lago di Venere. Le ultime osservazioni archeologiche hanno stabilito che la contrada fosse attiva già dai tempi preistorici. Notevoli scorci naturali, tra colate laviche e vigneti.}}
| 9={{Città| nome=Mueggen | alt=Dall'[[arabo]] antico 'muagen' trad. cisterne | descrizione=Alle spalle di contrada Tracino e ai piedi del versante est della Montagna Grande, dominante la Piana di Ghirlanda. Interessante l'antica chiesetta di sant'Antonio. Notevole il paesaggio agricolo contornato di antichi Dammusi, che ricorda molto la Palestina. Nella zona numerose cisterne puniche in cocciopesto.}}
| 10={{Città| nome=Margàna | alt=Dall'[[arabo]] 'marg' trad. campi coltivati | descrizione=Minuscola contrada ai piedi dell'odierno aeroporto. Fino alla fin del 1800 era la porta d'ingresso ad una delle zone più fertili dell'isola (trasformato in aeroporto da Mussolini). Sede dell'unico santuario dell'Isola dedicato alla Madonna della Margàna dove si conserva una preziosa icona bizantina (857 d.C.), raffigurante una madonna nera con bambino.}}
| 11={{Città| nome=Madonna delle Grazie | alt=Dall'[[arabo]] ''Naubiccibbib'' trad. contrada del mandorlo in fiore | descrizione=Piccolo centro rurale nella parte ovest dell'isola, si sviluppa con agglomerati di dammusi sul pendio di una collina attorno ad una chiesetta del 1700.}}
| 12={{Città| nome=Sibà | alt=Dall'[[arabo]] ''Sahah'', trad. contrada del mattino | descrizione=È la contrada più 'alta' dell'isola e la più distante dal mare e risente di un clima fresco anche durante l'estate. Ai piedi della '''Montagna Grande''', si sviluppa attorno all'antica Chiesetta Bizantina della Madonna del Rosario. Sibà è il punto di partenza ideale per visitare il neonato '''Parco nazionale dei Vulcani''' gestito dalla '''Forestale'''. Da qui si diramano numerosi sentieri che lo attraversano. Consigliato per gli amanti della natura e del trekking.}}
}}
<!--=== Altre destinazioni ===-->
<!--{{Destinationlist
| 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
| 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}}
}}-->
{{-}}
== Come arrivare ==
=== In aereo ===
* {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Pantelleria]] |lat=36.8185 |long=11.9671}} ({{IATA|PNL}}) si trova a 2 km dal porto (seguire la via San Nicola verso il centro geografico dell'isola). Le rotte per Palermo e Trapani rientrano per legge nel servizio pubblico, quindi sempre garantite, e sono operate dal gruppo Ita Airways-Ethiad. In estate vengono operati alcuni voli ''charter'' e voli diretti (giugno-settembre) [https://www.volotea.com/it/ Volotea] da [[Aeroporto di Verona-Villafranca]].
<!--=== In auto ===-->
=== In nave ===
Da '''[[Trapani]]''':
*La Cossyra e la Siremar effettuano il servizio di trasporto passeggeri e auto da Trapani con partenza il pomeriggio intorno alle ore 14,00 e la notte alle ore 24,00. I biglietti si possono comprare presso la biglietteria Egatur (vicino al porto di Trapani) o prenotare on line sul sito delle compagnie [http://www.traghettidelleisole.it traghetti delle isole]{{Dead link|date=aprile 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.siremar.it/ siremar].
*Solo per la stagione estiva l'aliscafo della [http://www.usticalines.it/ Ustica Lines] effettua il servizio di trasporto passeggeri con partenza alle 13,20 dal porto di Trapani. Per informazioni visitare il sito della compagnia.
Traghetti per [[Susa (Tunisia)|Susa]] in [[Tunisia]].
<!--=== In treno ===-->
<!--=== In autobus ===-->
{{-}}
== Come spostarsi ==
Si consiglia di affittare un mezzo auto o ciclomotore per girare l'isola
<!--=== Con mezzi pubblici ===-->
<!--=== In taxi ===-->
<!--=== In auto ===-->
{{-}}
== Cosa vedere ==
[[File:Piana di ghirlanda pantelleria.JPG|thumb|Piana della Ghirlanda vista da Montagna Grande]]
[[File:Lago-di-venere.jpg|thumb|left|Specchio di Venere]]
[[File:Arco dell'elefante (964268).jpg|left|thumb|Arco dell'elefante]]
[[File:Cala-gadir.jpg|thumb|Cala Gadir]]
[[File:Pantelleria-wyki.jpg|thumb|Cala Tramontana]]
[[File:Pantelleria-dammuso.jpg|thumb|left|Dammuso di Pantelleria]]
La '''Riserva Naturale dell’isola di Pantelleria''' comprende:
* {{see
| nome=La Montagna Grande | alt= | sito= | email=
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}}
* {{see
| nome=Il Lago Specchio di Venere | alt= | sito= | email=
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| descrizione=iridescente lago d'origine vulcanica adibito in parte ad attività sportive e in parte ad osservazioni naturalistiche.
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* {{see
| nome=La Macchia Mediterranea del Khagiar | alt= | sito= | email=
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| descrizione=rigogliosa flora e ricercata fauna, che sorge sopra i resti di un'antica colata lavica.
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* {{see
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| descrizione=Sull'isola si possono incontrare numerosi punti nei quali è possibili fare bagni in acque cristalline immersi in stupendi ambienti naturali. Importanti sono infatti il '''Faraglione''' e l''''Arco dell'Elefante''', monumento naturale simbolo dell'isola. Le principali cale e spiagge sono: '''Karuscia''', '''Campobello''', '''Kattibuali''', '''cala Cinque Denti''', '''cala Tramontana''', '''Balata dei Turchi''' vicino alla quale si trova l'antica cava di ossidiana, '''Nicà''' con sorgenti termali fino a 100°C e '''Suvaki''' e '''Punta Fram''' con sculture naturali plasmate dal defluire della lava in epoche passate. Degne di nota sono anche le '''grotte marine''' raggiungibili con barche.
}}
* {{see
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== Eventi e feste ==
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== Acquisti ==
Sull'isola è possibile acquistare una grande varietà di prodotti tipici: dagli aromatici capperi alla marmellata di uva zibibbo, dal famoso passito all'inebriante origano, dall'uva passa "malaga" ai deliziosi fichi secchi e tante altre specialità.
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== Dove mangiare ==
La gastronomia dell'isola è influenzata dalle varie popolazioni che nei secoli l'hanno dominata. Da non perdere sono i '''Ravioli amari''' con ricotta e menta e il '''Pesto pantesco''' preparato con pomodoro crudo, olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino e basilico.
[[File:insalatapantesca.jpg|thumb|200px|Insalata pantesca]]
Tipico è anche il '''Couscous di pesce''' di origine magrebina. Se trovate nel menu '''Sciakisciuka''' e '''Cuccurummà''' non spaventatevi: la prima è una caponata calda di verdure, mentre la seconda con le zucchine delle piante dell'isola. Da assaggiare sono, infine, le fantasiose insalate con la '''Tumma''', formaggio fresco locale, l'origano e i capperi, che accompagnano anche altri numerosi piatti.
Piatti a base di pesce fresco sono molti diffusi sull'isola, cucinati sia alla griglia sia al forno o in gustose zuppe di pesce. I '''Migroci''' sono granchi della scogliera.
Tipico dolce pasquale è il '''Cannateddro'''. Altri dolci tipici sono la '''Mustazzola''', una sfoglia ripiena con miele, scorza d’arancia candita e spezie, i '''Ravioli dolci''' a base di ricotta dolce, gli '''Sfinci''', simili a frittelle, i '''Cassateddri''' e i '''Pasticciotti'''.
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